Il miglior subwoofer amplificato

Ultimo aggiornamento: 29.03.20

Subwoofer amplificati – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

 

Per esaltare la qualità del suono del vostro impianto home theatre e per ascoltare la vostra musica preferita ad alta definizione, la soluzione migliore è procurarsi un buon subwoofer amplificato. La vasta gamma di modelli presenti sul mercato, potrebbe confondervi le idee e per questo motivo abbiamo creato la presente guida, così non rischierete di sprecare i vostri soldi in un acquisto sbagliato. Date un’occhiata ai subwoofer presenti nella nostra classifica ma se andate di fretta e non potete leggere tutte le recensioni, allora non fatevi scappare i due modelli menzionati qui sotto. JBL BASSPROII è uno tra i subwoofer più apprezzati dai consumatori. Si tratta di un amplificatore a 4 canali da 100 W RMS, che è in grado di riprodurre un sound potente e pulito, anche sulle basse frequenze. Kenwood KSC-SW11 è un modello da 150 W, che vanta di una buona corposità di suono; ideale per ascoltare musica in automobile durante i viaggi. Le sue dimensioni sono ridotte e compatte e il suo peso è leggero, così potrete sistemarlo facilmente nel bagagliaio della macchina.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere i migliori subwoofer amplificati del 2020?

 

Il subwoofer amplificato è la soluzione ideale per dare un suono di qualità al tuo impianto home theatre o ai tuoi dispositivi audio. Dato che sul mercato ci sono tantissimi modelli, potresti essere un po’ confuso su quale scegliere. Per questo ti invitiamo a leggere la nostra classifica dei migliori subwoofer amplificati del 2020, scelti in base al gradimento degli utenti e al loro rapporto qualità/prezzo.

Niente può competere con un subwoofer quando si tratta di esaltare il suono della tua musica preferita, sia in casa che in macchina. Prima di procedere all’acquisto, ti consigliamo di tenere conto di qualche fattore che potrebbe aiutarti a scegliere il modello giusto. Prima di tutto occorre distinguere tra subwoofer attivo e passivo. Il subwoofer passivo deve essere collegato a un amplificatore per poter emettere il suono, solitamente lo si abbina ai sintoamplificatori o ad altri impianti dai quali passa il segnale sonoro.

Il subwoofer attivo invece ha un amplificatore all’interno, quindi può essere utilizzato indipendentemente collegandolo direttamente alla fonte audio. Per questo motivo i subwoofer attivi vengono spesso utilizzati per amplificare il suono delle autoradio per creare dei veri e propri impianti da battaglia all’interno di automobili o camion. Se anche tu vuoi dare un po’ più di potenza alle casse della tua quattroruote allora ti consigliamo di scegliere un subwoofer amplificato che si adatti bene alle dimensioni della tua automobile.

Conta che solitamente questi dispositivi devono essere collocati sotto il sedile dell’auto o magari nel portabagagli, quindi se troppo grandi potrebbero occupare uno spazio eccessivo. Ti consigliamo di non esagerare neanche con la potenza perché non sempre un alto wattaggio equivale ad un’alta qualità di suono, inoltre quando si viaggia non è sicuro tenere il volume al massimo. La frequenza più ricercata in questi dispositivi è quella dei bassi, per questo potresti voler acquistare un modello che abbia una buona potenza e un suono chiaro e corposo.

Solitamente tutti i subwoofer amplificati hanno le apposite manopole per controllare i bassi, molto utili nel caso tu voglia cercare di raggiungere l’equalizzazione desiderata.

 

 

Prodotti raccomandati

 

JBL BASSPROII

 

Tra i prodotti più graditi dai consumatori rientra questo JBL dal design aggressivo che dà subito l’idea di fare sul serio quando si tratta di potenziare il suono della tua autoradio. Si tratta di un amplificatore a 4 canali da 100 W RMS che riesce a produrre un suono potente e chiaro anche sulle basse frequenze.

Uno dei vantaggi di questo modello è la sua compattezza, infatti le dimensioni 410 mm x 242 mm x 312 mm ti permettono di collocarlo facilmente nel bagagliaio o sotto il sedile del veicolo. Nel caso tu abbia bisogno di spazio, ti basterà scollegarlo e smontarlo, un’operazione che a detta degli utenti risulta molto semplice e veloce.

Non dispone però dello spegnimento automatico, quindi dovrai ricordarti di disattivarlo manualmente ogni volta che spegni la macchina o l’autoradio.

Il nostro articolo prosegue con una lista che include i pregi e difetti di questo nuovo subwoofer amplificato. Per sapere dove acquistare, clicca sul link che segue.

Pro
Potenza:

Grazie alla presenza di quattro canali, ciascuno da 100 watt di potenza, questo dispositivo è ideale per incrementare il livello dell’audio in macchina, con la sicurezza di ottenere un suono nitido e chiaro.

Ingombri:

Le dimensioni ridotte di questo modello permettono di collocarlo nel bagagliaio ma anche all’interno dell’abitacolo, per esempio, sotto il sedile.

Installazione:

A detta degli utenti, il subwoofer è facile da montare e collegare, così come si scollega facilmente nel caso serva spazio nel bagagliaio.

Contro
Spegnimento automatico:

Il prodotto non dispone di questa funzione, quindi bisognerà avere l’accortezza di spegnerlo dopo l’utilizzo.

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Kenwood KSC-SW11

 

I migliori subwoofer amplificati possono aumentare di molto la qualità del suono della tua autoradio, specialmente se hanno dei buoni bassi che si abbinano agli alti dell’impianto di serie.

Questo modello da 150 W può vantare un’ottima corposità di suono, ideale per ascoltare musica mentre viaggi con la giusta potenza e chiarezza.

Date le sue dimensioni e il suo peso leggero, può essere posizionato facilmente sotto il sedile del passeggero o anche nel bagagliaio per fare arrivare il suono anche ai passeggeri dei sedili posteriori. Va collegato direttamente alla batteria dell’auto, quindi il montaggio potrebbe richiedere un minimo di praticità o magari l’aiuto dell’elettrauto.

Dispone anche di un telecomando a filo per poter controllare il volume e le frequenze in modo pratico.

I pareri espressi dagli utenti sembrano confermare la qualità di questo subwoofer che abbiamo appena recensito. Di seguito riportiamo un elenco delle sue caratteristiche principali.

Pro
Potenza del suono:

Il subwoofer è dotato di 150 watt di potenza, un valore che regala una notevole corposità di suono, per ascoltare i brani preferiti alla massima potenza.

Dimensioni:

Il modello è piccolo e leggero, per cui risulta facile da collocare sotto il sedile dell’auto o nel bagagliaio.

Telecomando:

La presenza di un telecomando facilita il controllo di volume e bassi.

Contro
Installazione:

Questo subwoofer è da collegare alla batteria dell’auto, quindi se non si ha particolare dimestichezza con questo genere di operazione, sarà necessario l’aiuto di un elettrauto.

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Macrom M2SW.801

 

Se stai cercando un subwoofer per la tua auto, ma vuoi spendere davvero il minimo allora potresti aver trovato quello che fa per te.

Questo modello Macrom venduto a basso costo ha il vantaggio di poter essere installato facilmente all’autoradio tramite l’uscita RCA, così non dovrai chiamare per forza un elettrauto e non dovrai maneggiare con i fili della batteria del veicolo.

Come gli altri modelli anche questo è abbastanza compatto e può essere installato comodamente sotto il sedile o nel bagagliaio. Il suo scopo principale è quello di potenziare le frequenze basse dell’impianto e in questo non fallisce, sebbene non arrivi alla corposità di suono garantita da altri modelli più costosi.

Per regolare il volume e i bassi ti potrai avvalere di un comodo telecomando a filo che ti permetterà di trovare rapidamente la giusta equalizzazione.

Se l’intenzione è quella di non spendere una grossa cifra, questo subwoofer potrebbe essere una buona alternativa. Leggi qui sotto i suoi pregi e difetti.

Pro
Prezzo:

Probabilmente si tratta del subwoofer più economico tenendo in considerazione le prestazioni, quindi se il budget è abbastanza limitato, consigliamo di valutare questa proposta.

Installazione:

Il subwoofer può essere collegato all’autoradio tramite l’uscita RCA, un’operazione fai da te, che non necessita dell’ausilio di un elettrauto.

Telecomando:

Il piccolo controller in dotazione permette di regolare il volume e il livello dei bassi in modo semplice e veloce.

Contro
Suono:

La potenza non è paragonabile a quella dei modelli più costosi e tecnologici, ma dopotutto lo scopo principale di questo prodotto è quello di aumentare i bassi, e questo lo sa fare.

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Come utilizzare un subwoofer amplificato

 

Il subwoofer è un diffusore acustico preposto alla riproduzione di suoni a bassa frequenza e il loro utilizzo permette di avere un suono più avvolgente e completo, in grado di soddisfare gli amanti della musica ma anche del cinema. Se avete un impianto audio sprovvisto di tale elemento, il suo acquisto potrebbe cambiare radicalmente la qualità globale dei suoni riprodotti, pertanto, è appropriato prendere in considerazione la possibilità di dotarsene.

 

 

Tipologie di subwoofer

Sul mercato è possibile trovare diverse tipologie di subwoofer, anche chiamati semplicemente “sub”. Possiamo dividerli sommariamente in due categorie: amplificati e non. I primi sono molto semplici da utilizzare dal momento che si avvalgono di un amplificatore assemblato al loro interno, i secondi, invece, richiedono un amplificatore esterno e hanno una resa migliore ma anche un costo molto maggiore. In questo articolo vedremo insieme come usare un subwoofer amplificato, in grado di darvi ottimi risultati senza spendere cifre esorbitanti.

 

Da casa o per auto

Tra i vari subwoofer è possibile evidenziare un’ulteriore divisione, ovvero tra quelli pensati per essere installati in un impianto audio casalingo e quelli per automobile.

In questo caso la scelta dipende dalle vostre personali esigenze. Se amate viaggiare ascoltando la vostra musica preferita e non trascorrete molto tempo in casa, potreste preferire questi ultimi.

Viceversa, chi ha maggiormente a cuore l’intrattenimento casalingo opterà per i primi, in grado di soddisfare anche gli utenti più esigenti.

 

Installazione

Per l’installazione casalinga è opportuno conoscere il tipo di diffusore utilizzato, attivo o passivo. Il primo ha connessioni RCA, costituite da cavi di colore diverso: bianco e rosso per le casse e giallo per il modulo centrale.

Quello passivo, invece, ha un filo di rame che va collegato alla cassa con una leva di blocco. I primi sono sostanzialmente più semplici da installare anche per i principianti, consigliamo quindi, se non avete esperienza, di optare per un sub dotato di diffusore attivo.

Sebbene sia un prodotto già completo, con evidenti limitazioni, rappresenta la scelta migliore per un principiante dal momento che i sub passivi sono aperti a numerose modifiche che difficilmente, per chi si avvicina a tali dispositivi per la prima volta, potrebbe utilizzare.

 

 

Installazione in automobile

Se state montando il subwoofer in auto, saranno necessari alcuni passaggi aggiuntivi, come per esempio la messa a terra e il collegamento all’autoradio facendo passare i fili dal bagagliaio fino all’abitacolo. Per tale operazione è preferibile richiedere l’intervento di un professionista del settore che riuscirà a montare il subwoofer al meglio senza danneggiare l’automobile.

 

Regolare il suono

Non riuscirete a ottenere immediatamente un suono avvolgente, dovrete quindi armarvi di pazienza e, consultando anche il manuale di istruzioni, intervenire sulla pulsantiera del vostro impianto audio e del subwoofer per regolare i bassi in base al tipo di musica scelta, magari inizialmente con i preset dello stereo. Acquisendo maggiore esperienza riuscirete a ottenere il suono migliore per ogni esigenza.

 

 

 

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