Matite Colorate – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni
Le matite colorate rappresentano per molti di noi la prima esperienza “artistica”, fin dai tempi della scuola materna e forse anche prima. Questo non significa che siano roba per bambini, al contrario. Duttili, economiche, per molti aspetti ecologiche, costituiscono un formidabile strumento per esprimere la propria creatività e per sperimentare momenti di relax. Per usarle al meglio occorre una discreta perizia, ma si possono ottenere risultati soddisfacenti anche con una minima pratica e un po’ di pazienza. Nella nostra guida abbiamo dato la precedenza a prodotti di qualità medio alta, venduti a prezzi relativamente accessibili. Non abbiamo escluso autentiche eccellenze, talvolta molto costose, in grado di produrre opere d’arte che durano nel tempo. Ai vertici della nostra cinquina si è piazzato il set da 48 pezzi della Prismacolor, seguito, a un’incollatura (e non per modo di dire) dalla linea Goldfaber della Faber Castell.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Qualità professionale a prezzo contenuto: colori brillanti che si mescolano, sovrappongono e sfumano alla perfezione. Sono disponibili 150 tinte diverse.
Non sono disponibili all’acquisto i singoli colori. Alcuni utenti lamentano una certa fragilità della mina, che tuttavia sembra dipendere da un uso scorretto delle matite.
Le matite Prismacolor meritano la prima posizione per l’eccellente rapporto qualità prezzo. Scorrono con fluidità sul foglio, permettono la creazione di autentiche opere d’arte ma si possono consigliare anche a chi è alle prime armi.
La seconda opzione
Se rapportato alla qualità, il prezzo dei Goldfaber della Faber Castell è più che sorprendente: matite eleganti, morbide, efficienti e sicure. La scelta migliore per le mani meno esperte, ma con grandi ambizioni.
il set più ampio prevede una gamma di quarantotto tinte diverse: ottime e abbondanti per artisti fatti e finiti, ma non dispiacerebbe potere attingere a una “tavolozza” più ricca, almeno da 72 matite.
Il prodotto perfetto per cominciare a colorare, ma passando dalla porta principale. Una matita umile ma aristocratica, frutto di una sapienza artigianale e industriale “antica”, che non delude su nessun fronte.
Da considerare
Un marchio e una linea di matite colorate celeberrime, garanzia di resistenza, brillantezza, giusta pastosità dei pigmenti e corretto rapporto tra qualità e prezzo. Un regalo di sicuro effetto, a voi stessi o a chi amate.
Difficile trovare un vero difetto a queste matite. Chi cerca una matita particolarmente cremosa, simile a un pastello, probabilmente dovrebbe rivolgersi a un altro prodotto. Per accertarvene, basta acquistare singolarmente una o due matite, e provare. Il prezzo non è per tutti.
Un classico delle belle arti, una marca e una linea che da anni convincono i disegnatori. Disponibili in set da 12 fino a 120 pezzi, queste matite colorate sono, in termini assoluti, un po’ costose, ma ripagano pienamente chi le acquista, fin dalla prima volta che si posa lo sguardo su di loro.
Guida all’acquisto – Come scegliere la migliore matita colorata?
Le matite colorate sono un oggetto tanto familiare che raramente ci si sofferma a considerare le loro caratteristiche tecniche. Questo perché sono ingiustamente considerate prodotti per bambini.
In questa guida proponiamo una vetrina di marche che dimostrano il contrario e cerchiamo di dare qualche elemento di base per decidere quale matita colorata compare, dove acquistare per risparmiare e, sia pure per cenni, come usarle per ottenere effetti e risultati non banali.
Dilettanti o professionisti?
I professionisti dell’arte del disegno a matita sono solitamente in grado di valutare con precisione ciò di cui hanno bisogno, ma conoscere i prodotti preferiti dagli artisti è una buona via per imparare a distinguere i materiali migliori e toccare con mano quali vantaggi possano offrire.
I set di matite variano da 12 a 120 pezzi e una marca cinese arriva a proporne addirittura 160.
La scatola che si acquista corrisponde in pratica alla tavolozza del pittore. Poiché uno dei vantaggi della matita è che permette, in una certa misura, di mescolare le tinte e modulare l’intensità del colore, si possono realizzare opere soddisfacenti anche con un set da 12 colori.
La tavolozza del disegnatore
Non devono mai mancare le tre tinte primarie, giallo, magenta e cyan (azzurro), a cui naturalmente si possono aggiungere rosa chiaro, ocra, terra di Siena, blu oltremare, grigio, indaco, verde oliva, marrone, vermiglio e altre.
Uno dei colori che di solito non manca mai nelle confezioni è il nero, anche se per realizzare disegni di un certo livello è raramente utilizzato e le ombre più scure si ottengono mescolando diversi colori.
Alcune marche permettono di acquistare singole matite, nel caso si volesse integrare il proprio set senza acquistarne uno completo. Consigliamo di approfittarne per fare una comparazione tra i diversi modelli, quando i consigli d’acquisto non vi hanno già definitivamente persuasi.


