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Il miglior stendibiancheria

Ultimo aggiornamento: 12.10.19

 

Stendibiancheria – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensione del 2019 

 

Ti segnaliamo subito i due modelli che ci hanno convinto di più: Foxydry Air 150 è uno stendibiancheria elettrico da fissare al soffitto, in questo modo avrai 20 metri a disposizione per stendere i tuoi panni senza occupare spazio sul pavimento e le ventole velocizzeranno l’operazione. Invece Foppapedretti Gulliver è progettato per aprirsi a moduli, occupando ogni volta solo lo spazio necessario, e una volta ripiegato diventa compatto e facile da riporre.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior stendibiancheria

 

In questa guida ti aiutiamo a scegliere il miglior stendibiancheria per le tue esigenze. Scopri quali caratteristiche analizzare prima di acquistarne uno e quali sono i modelli più apprezzati dai consumatori: li trovi nella classifica in basso corredati dalla nostra recensione.

Guida all’acquisto

 

Tipologia

Il modello classico che si può utilizzare in casa, sul terrazzo o in giardino è quello realizzato in plastica o alluminio. È formato da una parte centrale con fili paralleli e due ripiani laterali richiudibili, mentre le gambe, anch’esse apribili, sono a X.

Pur essendo questo lo stendibiancheria tradizionale più diffuso, non è certo l’unico oggi disponibile sul mercato. Per esempio, chi ha un piccolo terrazzo ma non vuole rinunciare allo spazio utile potrebbe optare per un modello da balcone che va fissato al davanzale o alla ringhiera.

Un’altra interessante soluzione salvaspazio molto utilizzata è rappresentata dallo stendino telescopico da installare alla parete del bagno o del terrazzo. Quando è chiuso occupa un ingombro minimo, anzi può diventare un pratico portasciugamani; quando, invece, bisogna impiegarlo basta aprirlo e allungare i fili interni, lo si fa in un attimo.

Molto apprezzati sono anche i modelli a torre che ottimizzano lo spazio perché si sviluppano in altezza e prevedono più ripiani in verticale, l’ideale per collocarli praticamente ovunque, perfino nel box doccia.

Se, invece non ti manca lo spazio a disposizione e hai sempre molta biancheria da stendere potresti pensare a un modello con una superficie utile di decine di metri: sono stendibiancheria molto ingegnosi, richiudibili, dotati di rotelle per essere spostati molto facilmente e quelli della migliore marca si differenziano perché, chiusi, stanno in piedi da soli.

Uno stendino più moderno è quello da soffitto, da montare all’interno dell’abitazione o in terrazzo. Chiuso, occupa un ingombro ridotto e per aprirlo si utilizza un telecomando: si tratta di un sistema pratico ma il prezzo non è di prima fascia.

 

Elettrico

Una notazione particolare merita lo stendibiancheria elettrico che si differenzia nettamente rispetto agli altri modelli che abbiamo visto. Esteticamente è simile a quelli tradizionali con le gambe a X e i ripiani laterali richiudibili, ma il funzionamento è più simile a quello di un’asciugatrice, pur essendo più economico sia per quanto riguarda la spesa iniziale per acquistarlo sia per quello che concerne i consumi. Inoltre non fa alcun rumore e può essere usato sempre senza infastidire nessuno.

Rispetto a uno stendibiancheria classico, il vantaggio è che le barre producono calore, come se fossero gli elementi di un termosifone: appoggiandovi i capi e magari rigirandoli dopo un po’, si asciugano molto più velocemente.

Questo particolare elettrodomestico riesce, in realtà, a scaldare anche l’ambiente in cui viene collocato, l’ideale in inverno ma meno indicato in estate.

Dimensioni/carico

Confronta prezzi e tipologie ma attenzione anche al materiale con cui viene realizzato lo stendibiancheria: la scelta si riduce, per lo più, fra modelli in plastica o in metallo. I primi sono più economici, non si rovinano e non si arrugginiscono anche se vengono dimenticati all’aperto quando scoppia un acquazzone, tuttavia sono meno resistenti degli altri e potrebbero cedere nel tempo se sollecitati spesso.

Gli stendini in metallo, almeno quelli con i fili o le barre di un certo spessore, dovrebbero essere meglio in grado di sopportare un carico maggiore, l’ideale per chi stende spesso biancheria molto pesante come accappatoi o asciugamani.

Un’ultima notazione la riserviamo alla dicitura “metri stendibili” o “metri di stenditura”. Se un modello, per esempio, ha dieci metri stendibili, significa che la somma delle barre o dei fili equivale a dieci metri, come se si potesse stendere la biancheria su un unico filo lungo dieci metri.

 

I migliori stendibiancheria del 2019

 

Lo stendibiancheria non è un oggetto da dare per scontato, perché può semplificarci le piccole operazioni quotidiane, che quando si ha una famiglia numerosa tanto piccole non sono. Abbiamo selezionato cinque prodotti che per noi sono i migliori stendibiancheria venduti online, facendo anche una comparazione tra le offerte e le caratteristiche. La nostra lista prevede oggetti di qualità e affidabili, capaci di soddisfare le diverse esigenze.

 

Prodotti raccomandati

 

Foxydry Air 150 

 

1-foxydry-air-150Se desideri avere gli abiti asciutti in poco tempo ma non sai come scegliere un buon stendibiancheria elettrico noi abbiamo selezionato questo prodotto della Foxydry, pratico e non ingombrante perché si fissa al soffitto.

Durante il periodo invernale umidità, pioggia e neve ci impediscono di stendere gli abiti sul balcone o in terrazza e l’asciugatura ha dei tempi lunghi. Ne conseguono stendini in giro per casa e maggiore umidità. Inoltre si rischia di creare disordine, sfavorevole soprattutto quando aspettiamo delle visite. Con questo modello della Foxydry è possibile risolvere il problema dello spazio e anche velocizzare i tempi di asciugatura. Una volta ancorato al soffitto può essere abbassato fino a 180 cm, permettendo a chiunque di usarlo con comodità. Avrai ben 20 metri di lunghezza complessiva di tubi in acciaio e in alluminio, su cui poter stendere i tuoi capi. Inoltre, sono presenti due tubi allungabili fino a 240 cm per tessuti più ampi, come lenzuola e tende, oppure hai la possibilità di appendere fino a 24 grucce.

Le ventole di cui è munito ti aiuteranno ad asciugare i capi più velocemente e le lampade a led saranno una guida per stendere i capi con accortezza.

Può essere installato sia in casa che all’esterno. Un altro punto a favore è il basso consumo: le ventole consumano solo 40 watt quando sono in funzione e si spengono automaticamente dopo 3 ore; mentre la lampada accesa consuma 18 Watt. Tutti questi pregi fanno del Foxydry Air 150 il miglior stendibiancheria del 2019.

La nostra guida per scegliere il miglior stendibiancheria continua con una piccola descrizione dei pregi e difetti principali del modello analizzato. Per sapere dove acquistare online al miglior prezzo, clicca sul link che trovi qui sotto.

Pro
Efficiente:

Uno stendibiancheria elettrico dotato di ventole che velocizzano il processo di asciugatura. Grazie anche ai 20 metri di tubi per riporre i panni, è un alleato perfetto per le grandi famiglie.

Pratico:

Lo puoi installare in casa oppure fuori, usufruendo dell’ottimo spazio a disposizione in cui potrai appoggiare i panni da asciugare. Inoltre, grazie al ridotto consumo energetico, è adatto per un utilizzo frequente e intenso.

Salva-spazio:

Nonostante sembri grande, la possibilità di installarlo ovunque (balcone, parete o soffitto) lo rende particolarmente versatile. Inoltre, la sua forma è studiata per poter inserire tanta roba da asciugare occupando davvero poco spazio.

Contro
Prezzo:

Non si tratta di uno stendibiancheria tradizionale né di quello più economico sul mercato. 

 

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Foppapedretti Gulliver 

 

2-foppapedretti-gulliverSe non vivi in una casa molto grande e cerchi di occupare tutto lo spazio libero in modo strategico la Foppapedretti potrebbe avere la soluzione che fa per te. Il suo stendibiancheria è tra i più venduti perché è molto pratico da usare e ti permette di avere fino a 27 metri a disposizione per il tuo bucato.

Grazie al suo sistema potrai aprire i vari settori un po’ per volta, non rischiando così di avere in casa un oggetto più grande del necessario. Una volta richiuso occupa solo 14 centimetri e resta in piedi da solo, così potrai nasconderlo dietro le porte o gli armadi. Dotato di comode ruote frenanti antigraffio che ti consentiranno di spostare lo stendino con comodità.

I tubicini sono in alluminio verniciato ed è possibile scegliere tra due versioni: in alluminio verniciato bianco se sei alla ricerca di uno stendibiancheria da balcone, oppure con struttura in legno nelle colorazioni legno massiccio, wengé e canaletto.

Ecco una panoramica degli aspetti principali di questo modello, in modo tale da poterti aiutare a fare la scelta più adatta alle tue necessità.

Pro
Tanto spazio:

La struttura è stata studiata per garantire un grande spazio per asciugare i panni e la possibilità di ridurre le dimensioni quando non serve. Sono ben 27 i metri di tubi sui quali potrai inserire i panni da lavare.

Comodo:

Una volta chiuso rimane in piedi da solo e quindi lo potrai collocare anche dietro la porta o in un armadio. Le ruote di cui è dotato facilitano il trasporto.

Design:

Foppapedretti è conosciuta anche per il design gradevole dei suoi prodotti, oltre che per l’affidabilità. Un discorso che con questo modello non cambia, infatti è disponibile nelle varianti bianco o legno.

Contro
Prezzo:

Un costo che supera la media di questi prodotti di qualche decina di euro, ma tutto sommato la qualità ha quasi sempre un prezzo superiore. 

 

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Leifheit Telegant 81 Protect Plus

 

3-leifheit-telegant-81Se non sai quale stendibiancheria comprare per via dello scarso spazio a disposizione ti consigliamo di dare un’occhiata a questo modello della Leifheit.

È uno stendibiancheria da parete telescopico, il che sta a significare che potrai aprirlo all’occorrenza e quando non hai bisogno di stendere la biancheria potrai usarlo come un normale porta asciugamani.

È una soluzione pratica, economicamente conveniente e con otto fili lunghi 90 cm. Si fissa alla parete tramite due viti, da chiuso è largo un metro e sporge dal muro una decina di centimetri, mentre da aperto sporge di circa 40 cm.

Robusto e resistente, puoi fissarlo in bagno, in lavanderia e anche fuori al terrazzo ma ti sconsigliamo di usarlo per asciugare capi troppo pesanti.

Per conoscere gli aspetti positivi e negativi di questo stendibiancheria, leggi la descrizione che trovi qui sotto. Per acquistarlo a prezzi bassi, clicca sul link che trovi di seguito.

Pro
Design:

Sobrio ed essenziale, risponde alle esigenze di coloro che hanno molti panni da asciugare e poco spazio a disposizione. La possibilità di montarlo a parete aumenta la sua praticità di utilizzo.

Economico:

Uno degli aspetti più favorevoli di questo modello consiste nel suo costo decisamente accessibile. Se non hai particolari esigenze e cerchi una buona affidabilità, lo stendibiancheria a parete potrebbe fare al caso tuo.

Salvaspazio:

Un accessorio che occupa pochissimo spazio con i suoi 40 cm di spessore. La versatilità di questa soluzione ti consente di ottenere 10 metri di filo per stendere quando vuoi e di chiuderlo completamente quando non serve.

Contro
Robustezza:

L’unica pecca riscontrata dagli utenti consiste nella robustezza dei fili, per questa ragione si consiglia di non sovraccaricare lo stendino.

 

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Gimi Ghibli

 

4-gimi-ghibliUno stendibiancheria da balcone, di dimensioni molto ridotte ma che ti permette di ottenere 10 metri di stenditura. Si aggancia alla ringhiera, o ai davanzali in muratura, tramite dei braccioli. È realizzato in resina resistente e dà l’impressione di essere solido.

Adatto a chi non ha un balcone molto grande in cui poter posizionare uno stendino, oppure per agganciarlo alla finestra, rivolto dentro casa. Quando non dovrai usarlo potrai piegare i due bracci all’interno e riporre lo stendibiancheria dietro porte, armadi o piccoli spazi liberi a disposizione.

Il suo vantaggio è visibile soprattutto per chi cerca uno spazio non molto vasto su cui poter posizionare pochi capi lavati a mano, oppure una zona riservata alla biancheria intima. Una soluzione ottimale anche da portare con sé in vacanza.

Per fare maggiore chiarezza sul prodotto, facendo riferimento ai pareri espressi dagli utenti, abbiamo preparato un elenco sulle sue caratteristiche più importanti.

Pro
Piccolo:

Questo modello è caratterizzato da dimensioni ridotte che lo rendono ideale come aggiunta al set di stendibiancheria, oppure nel caso in cui non ci sia spazio a sufficienza per porre quello classico.

Versatile:

Puoi agganciarlo alla finestra o al balcone e sfruttare i 10 metri a disposizione per asciugare la tua biancheria.

Trasportabile:

Se ti stai preparando per le vacanze in campeggio, puoi portare con te questo stendino e utilizzarlo per asciugare costumi da bagno e salviette. Oppure se non hai spazio a disposizione in casa lo potrai appendere nella doccia.

Contro
Essenziale:

Si tratta di un modello base, quindi è un classico stendino di piccole dimensioni, con soli 10 metri di tubo e molto leggero.

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Gimi Modular 3

 

5-gimi-modular-3Trova posto tra i nostri consigli per l’acquisto uno stendibiancheria verticale. Adatto a chi ha poco spazio in casa, può essere posizionato anche dentro il box della doccia (la diagonale deve essere minimo di 100 cm).

È realizzato in acciaio, risultando leggero e allo stesso tempo solido e duraturo. Molto facile da spostare non solo per il peso esiguo ma anche grazie alle piccole ruote.

È possibile sfruttare lo spazio di sei griglie indipendenti, per un totale di 30 metri di stenditura. Sono presenti due portagrucce.

Per avere un quadro delle caratteristiche principali dello stendibiancheria Gimi dai un’occhiata ai suoi principali vantaggi e svantaggi riassunti in basso.

Pro
Design:

Una struttura classica ma resistente, ideale per coloro che vogliono spendere poco e non hanno molto spazio libero per far asciugare i vestiti.

Robusto:

Essendo realizzato in acciaio è resistente e leggero, quindi è destinato a un utilizzo duraturo. Considerando i materiali e i 30 metri di tubi per l’asciugatura, si tratta di uno tra i migliori modelli da un punto di vista qualità-prezzo.

Richiudibile:

Se non hai uno spazio fisso per collocarlo, potrai chiuderlo e riporlo dietro le porte o nell’armadio. Nella confezione sono inclusi due portagrucce.

Contro
Stabilità:

Qualche utente ha segnalato che è meglio non sovraccaricarlo di panni pesanti per non comprometterne la stabilità.

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Come utilizzare uno stendibiancheria

 

Lo stendibiancheria è uno strumento utile per tutte le persone che non hanno un posto all’aperto, come un giardino di proprietà, dove allestire una zona per il bucato. La soluzione ideale è naturalmente quella di lasciar asciugare i propri vestiti in spazi aperti per evitare umidità, ristagni, muffa e altri spiacevoli inconvenienti. Questo, però, non è sempre possibile, rendendo necessario l’utilizzo di appositi prodotti.

Tipologie di stendibiancheria

Sul mercato è possibile trovarne numerose tipologie, tutte con utilizzi leggermente diversi tra loro. I modelli classici, quelli richiudibili che possono essere posizionati in qualsiasi stanza, hanno un costo molto contenuto e rappresentano la scelta più comoda per molti utenti. Tuttavia non vanno sottovalutate le altre tipologie, come quella con braccio estensibile che può essere agganciato alla parete, fino a quelli elettrici, solitamente installati sul soffitto per occupare quanto meno spazio possibile.

La scelta dipende interamente dalla disponibilità di spazio nel vostro appartamento e dalle vostre esigenze.Il nostro consiglio è quello di allestire un’apposita stanza, se possibile, dove lasciar asciugare il bucato, eviterete così di assorbire troppa umidità e buscarvi qualche malanno. Ricordate inoltre, se non potete stendere il bucato sul balcone, di lasciare qualche finestra aperta, preverrete così la formazione di muffe.Vediamo dunque insieme come utilizzare in dettaglio ogni tipo di stendibiancheria.

 

Classici

I primi, realizzati in acciaio o plastica, possono essere facilmente richiusi dopo l’utilizzo. I modelli più grandi sono dotati di estensioni che mettono a disposizione più fili per stendere la biancheria. Il primo passo è quindi quello di aprirlo completamente, in tal modo riuscirete a bilanciare meglio il peso, iniziando a stendere il bucato nella parte centrale.

Solitamente nella zona centrale vengono stesi asciugamano, lenzuola, piumoni e tutto ciò che è ingombrante. Avendo più fili a disposizione nella parte centrale riuscirete ad accomodarli meglio, mentre, nelle parti estensibili, considerate le loro dimensioni inferiori, andrebbe stesa la biancheria intima.

Spesso si fa l’errore di stendere maglioni e maglie particolarmente delicate senza alcuna stampella. Questo potrebbe lasciare dei segni e pieghe indesiderate sui vostri indumenti preferiti. Per evitare tale inconveniente è meglio utilizzare una gruccia, che potrete comodamente agganciare allo stendibiancheria.

A braccio

L’utilizzo della seconda tipologia, gli stendibiancheria a braccio, è più limitato. In commercio se ne trovano di diverse dimensioni, tuttavia, la necessità di agganciarlo al muro ne riduce le capacità. Solitamente fungono anche da porta asciugamano e vanno installati in bagno. Quando avete intenzione di utilizzarlo come stendibiancheria vi basterà estenderlo e avrete un comodo spazio per appoggiare biancheria intima appena lavata.

 

Elettrici

Infine, la tipologia più capiente e tecnologica, gli stendibiancheria elettrici. La maggior parte di questi modelli va montata al soffitto e possono sostituire anche un punto luce poiché dotati di illuminazione.Per farlo scendere ad altezza uomo vi basterà utilizzare il telecomando fornito in dotazione, regolando in base alle vostre esigenze l’altezza a cui si dovrà fermare.

Potrete quindi provvedere a stendere il bucato e decidere di lasciarlo così o riportarlo in alto, dove non ingombrerà qualora abbiate esigenza di fare pulizie o usufruire della stanza in altro modo.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quali tipologie di stendibiancheria esistono sul mercato?

Difficile stilare una rassegna esaustiva di tutti gli stendibiancheria in vendita al momento, è più semplice identificare le soluzioni in base alle loro caratteristiche principali.

Si possono trovare soluzioni fisse o mobili. Le fisse si ancorano al muro e qui possono essere sempre a vista oppure a scomparsa in modo da non ingombrare quando non sono in uso. Le soluzioni mobili possono essere facilmente riposte in un angolo riparato quando non servono. Un altro parametro che serve per trovare la soluzione migliore per ciascuno è scegliere in base all’altezza massima che può raggiungere il filo per stendere o l’estensione effettiva, in metri, del filo disponibile.

 

Dove mettere e non mettere lo stendibiancheria?

Lo stendibiancheria produce umidità, quella che si disperde dai panni bagnati mentre si asciugano. Quindi è importante che la zona sia ventilata e che consenta un buon ricambio d’aria. Al contrario è facile che i panni puzzino dopo essersi asciugati perché nel frattempo dall’umidità stagnante si saranno formati i batteri che causano il cattivo odore.

Se lo stendino deve stare in casa è importante che non stia in una stanza esposta a nord, che probabilmente sarà anche la più umida della casa. E soprattutto non è il caso di metterlo dove non è presente un’apertura, come una porta o una finestra dalla quale far fluire l’umidità dall’aria.  

 

Come montare uno stendibiancheria a soffitto?

Di solito lo stesso fornitore offre indicazioni di base sul tipo di ferramenta da usare per fissare lo stendibiancheria alla parete. Ma è sempre importante considerare che i tasselli dovranno reggere un peso notevole. Oltre a quello dei panni asciutti, di solito intorno ai sette chili, si deve aggiungere il peso dell’acqua residua che può raddoppiarlo in base a quanto sono strizzati prima di venire stesi. I tasselli devono essere idonei alla consistenza del soffitto, è importante non sovraccaricarlo se è realizzato in cartongesso, qui decisamente non è possibile fissare nulla.

 

Come montare uno stendibiancheria da balcone?

Esistono diversi modelli per il balcone, quel che determina la differenza è la sua dimensione. Spesso si usa lo stesso peso dei panni e dello stendibiancheria come contrappeso per assicurare una buona tenuta semplicemente agganciandolo e senza richiedere opere murarie. Quando si ha a disposizione solo un davanzale, è importante valutare le dimensioni che deve avere e quelle ammesse dallo stendibiancheria per avere spazio a sufficienza per ancorarsi. Meno vincolante è la scelta del modello se si deve ancorare alla ringhiera.

 

Dove si butta lo stendibiancheria?

Si tratta di oggetti multimateriale che difficilmente possono essere smaltiti insieme alla spazzatura di tutti i giorni. È bene contattare il proprio comune e valutare la possibilità di conferirlo direttamente all’isola ecologica oppure se è necessario ricorrere al servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti. 

 

 

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Nicoletta morello

Vorrei sapere se esistono stendibiancheria più piccoli delle normali misure da terra. La misura in larghezza dovrebbe essere inferiore a cm 50

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