fbpx

I 6 Migliori Sintoamplificatori del 2019

Ultimo aggiornamento: 12.10.19

Sintoamplificatore – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Prima di acquistare un sintoamplificatore è importante valutare con attenzione una serie di parametri che sono quelli che abbiamo analizzato nella guida che segue, corredata anche da una serie di recensioni dei modelli più interessanti. Qui abbiamo voluto anticiparvi quelli che, secondo noi, sono i due apparecchi migliori: Onkyo TX-NR646, molto potente grazie ai suoi sette canali da 160 watt l’uno. Supporta tutti i formati più comunemente utilizzati e dispone di connessione Wi-Fi e Bluetooth; Sony STR-DN1080 è un modello 7.2 compatibile Dolby Atmos e in grado di gestire anche il video con risoluzione 4K e HDR.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior sintoamplificatore?

 

La passione per i film si può coltivare anche tra le mura di casa creandosi un piccolo cinema domestico formato da un televisore di buone dimensioni, da un impianto home theatre e da un sintoamplificatore che gestisca il tutto.

Nella nostra guida ci concentriamo proprio su quest’ultimo apparecchio che si occupa di gestire i segnali audio e video, acquisendoli da una sorgente (lettore Blu-ray, decoder, console) e smistandoli a TV e casse.

1

Potenza erogata

Nella classifica degli aspetti a cui prestare attenzione per scegliere l’apparecchio che soddisfi appieno le tue esigenze, oltre al prezzo, al primo posto vengono potenza e numero di canali supportati. Vediamo di analizzare questi due aspetti nel dettaglio così da aiutarti a comprenderli al meglio e non lasciarti ingannare dalla comunicazione solitamente messa in atto dai produttori.

Una delle tecniche di vendita, come evidenziato anche dalla recensioni di questi prodotti, è quella di sbandierare la potenza che un sintoamplificatore è in grado di erogare. Ebbene, non è necessariamente detto che questo parametro debba essere il più alto possibile, perché il modello più potente potrebbe non offrire le giuste prestazioni se collocato nel tuo salotto. Tieni conto che tipicamente questi apparecchi hanno una potenza dichiarata che oscilla tra i 50 e i 200 watt per canale.

Un dispositivo che eroga 100 watt, per esempio, è perfettamente in grado di offrire tutta la potenza necessaria per diffondere l’audio in una stanza di una ventina di metri quadrati. Fai dunque le tue valutazioni, tenendo anche conto delle casse che pensi di abbinare, visto che devono essere capaci di sopportare il livello di volume massimo diffuso dal sintoamplificatore. Metti anche a confronto i prezzi così da trovare il giusto compromesso tra costo, potenza e numero di canali disponibili.

 

Canali e Dolby

Come detto, il sintoamplificatore è in grado di diffondere l’audio alle casse di un impianto home theatre. Tutti i modelli delle migliori marche possono avere un numero variabile di canali, ovvero di uscite a cui collegare le casse per la creazione dell’effetto surround.

Gli apparecchi più diffusi sono quelli che gestiscono il 5.1, ovvero sei casse da posizionare in un ambiente così da ottenere un elevato coinvolgimento audio. Ma sul mercato si stanno diffondendo sempre di più i modelli 7.1, che coordinano una coppia di diffusori in più. Fai le tue considerazioni tenendo anche conto dello spazio di cui disponi, perché per collocare otto casse hai bisogno di un ambiente piuttosto ampio.

Per quanto riguarda la capacità di gestire le codifiche audio è bene puntare su un sintoamplificatore che ne supporti un numero elevato, così da poter riprodurre in modo gratificante ogni tipo di DVD o Blu-ray. Quindi controlla che l’apparecchio sia compatibile con Dolby Digital e DTS nelle loro varie declinazioni.

2

 

Gli ingessi e le uscite video

I sintoamplificatori sono in grado di gestire sia audio sia video e risultano dunque particolarmente comodi perché vi si possono collegare più dispositivi in contemporanea e lasciare che l’apparecchio smisti i vari segnali verso il televisore. Grazie al telecomando potrai facilmente cambiare la sorgente del segnale: una bella comodità soprattutto nel caso tu abbia molti device, dal lettore DVD alla console per i videogame.

È molto importante che l’apparecchio che sceglierai sia in grado di accogliere numerosi dispositivi e che sia dunque dotato di più ingressi, meglio se HDMI, che rappresenta lo standard per la trasmissione delle immagini in alta definizione.

Se infine vuoi utilizzare il sintoamplificatore anche per riprodurre la musica archiviata sul PC o su una chiavetta, opta per un modello che sia dotato di ingresso USB o di Bluetooth, così da agevolare l’operazione.

 

I 6 Migliori Sintoamplificatori – Classifica 2019

 

I veri amanti di musica e cinema non possono fare a meno di un buon sintoamplificatore. Ma come scegliere un buon ricevitore AV o un buon sintoamplificatore se non si è degli esperti? Facendosi guidare dai nostri consigli d’acquisto, che adottano un linguaggio semplice accessibile a tutti e propongono solo i migliori tra i modelli più venduti sul mercato.

 

1. Onkyo TX-NR646 Sintoamplificatore

Principale vantaggio

La connettività con altri dispositivi è elevata. Può essere collegato sia tramite HDMI sia in analogico, per quanto riguarda le connessioni cablate, mentre, per le connessioni wireless è dotato di modulo Wi-Fi e Bluetooth, scelta che gli permette di agganciarsi anche a smartphone e tablet.

 

Principale svantaggio

La configurazione del prodotto non è delle più semplici. Se non siete particolarmente esperti nel settore o siete alle prime armi, potrebbe non essere il prodotto che fa per voi dal momento che richiede una conoscenza base di settaggi per ottenere un suono apprezzabile.

 

Verdetto 9.6/10

Il punteggio non può essere più alto dal momento che ci troviamo davanti un prodotto performante ma non propriamente user-friendly. Chi acquista per la prima volta un sintoamplificatore potrebbe ritrovarsi spiazzato dalla difficoltà di configurazione, relegando il dispositivo a uso e consumo di professionisti.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Musica e film

Gli acquirenti sono entusiasti della resa del dispositivo sia per musica che per film. Le prestazioni del sintoamplificatore di Onkyo sono garantite dall’utilizzo della tecnologia DTS:X, nata nel 2015 per l’utilizzo in ambito home video. Si tratta di una codifica audio che vuole ricreare la sensazione di suono a tutto tondo, permettendo di percepire musica e rumori come se si muovessero intorno allo spettatore.

Il vantaggio del DTS:X è l’essere in grado di funzionare anche con una configurazione standard, supportando un massimo di 11.2 canali, o, nel caso del sintoamplificatore Onkyo, una configurazione 7.2 con una potenza di 160 watt per ogni canale.

Dolby Atmos

La tecnologia Dolby Atmos è simile al DTS:X, risale però al 2012 ed è nata inizialmente in ambito cinematografico per passare poi al mercato home video. Proprio come DTS:X si basa sugli oggetti sonori per generare un audio tridimensionale. Il vantaggio immediato per l’utente è il maggior coinvolgimento nell’ascolto di musica e film, incrementando il realismo per permettergli di sentirsi proprio come se fosse a un concerto o all’interno di un film d’azione.

Dolby Atmos, a differenza del DTS:X è però più esigente in termini di canali, richiedendo almeno un 5.1 o un 7.1 con due speaker superiori installati a soffitto.

 

Connettività

Acquistare un sintoamplificatore che possa comunicare in modo semplice e veloce con tutti i propri dispositivi è un elemento essenziale. Sebbene il dispositivo di Onkyo sia ostico da configurare, non presenta particolari difficoltà nel collegamento con TV, impianto stereo, smartphone, tablet o computer grazie alle numerose possibilità di connessione.

Dal punto di vista dei cablaggi è possibile infatti adoperare due uscite HDMi oppure otto analogiche. È presente inoltre anche un’uscita USB, posizionata però in una posizione leggermente scomoda secondo gli acquirenti, ovvero sul retro.

A proposito invece delle connessioni wireless, potrete contare sul modulo Wi-Fi e la tecnologia Bluetooth per collegare il sintoamplificatore a smartphone e tablet per eseguire applicazioni come Spotify e ascoltare la propria musica preferita.

 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

2. Sony STR-DN1080 Sintoamplificatore

 

Il modello proposto da Sony fa della versatilità il suo tratto distintivo visto che è possibile configurarlo in modo da ottenere il suono desiderato in base ai propri gusti personali ma anche alle dimensioni dell’ambiente in cui lo andrete a posizionare.

Questo perché è possibile sfruttare lo speaker posteriore Phantom in modo che riproduca un suono surround a sette canali senza avere la necessità di collocare sette altoparlanti ma solo cinque. Allo stesso modo, grazie al sistema S-Force PRO Front Surround, riesce a creare una sorta di surround virtuale appoggiandosi esclusivamente a due speaker, senza la necessità dunque di posizionarne alle spalle del posto di visione.

Le qualità del sintoamplificatore dell’azienda giapponese non si limitano all’audio visto che è in grado di gestire anche il segnale video fino alla risoluzione 4K con l’aggiunta dell’HDR per incrementare e ottimizzare luminosità e contrasto. La connettività è priva di falle, visto che ci sono ben sei ingressi Hdmi (più altri due in uscita) e il Wi-Fi ed è facilmente configurabile con Chromecast, Spotify, Audio AirPlay e SongPal Link.

Alle numerose qualità di questo modello fa da contraltare qualche problema di compatibilità con alcuni dispositivi, per esempio l’Xbox One X, come hanno fatto notare alcuni utenti.

Pro
Performance:

Garantisce prestazioni eccellenti, con una qualità e una spazialità del suono multicanale davvero apprezzabile, anche tenendo conto di un prezzo di vendita non economico ma nemmeno inavvicinabile.

Video:

Gestisce senza difficoltà il segnale video fino alla risoluzione 4K e lo migliora grazie all’integrazione dell’HDR che migliora luminosità e contrasto.

Connessioni:

I collegamenti non sono un problema, visto che è dotato di un totale di 8 Hdmi e del Wi-Fi, nonché totalmente compatibile con Chromecast e predisposto per un utilizzo semplificato di Spotify.

Contro
Compatibilità:

Qualche utente ha avuto qualche problema a stabilire una connessione con alcuni dispositivi, in particolare la Xbox One X. D’altra parte tra Sony e Microsoft non scorre buon sangue…

Acquista su Amazon.it (€789)

 

 

 

3. Yamaha RX-V485 Sintoamplificatore

 

Il sintoamplificatore Yamaha si presenta con un prezzo molto conveniente e una qualità di suono garantita dalla ditta giapponese che in questo campo difficilmente sbaglia. Sono diverse le opinioni positive degli utenti che hanno lodato il prodotto in quanto ottimo per la diffusione audio in tutta la casa.

Si possono infatti collegare tutti gli speaker, soundbar e diffusori della casa che supportano il MusicCast dell’azienda giapponese, per poter ascoltare i propri artisti preferiti in qualsiasi stanza. È una soluzione ottima anche per un’attività commerciale o un bar per intrattenere i clienti con della buona musica. La tecnologia avanzata di Yamaha con circuiti analogici e digitali alimentati separatamente consente di riprodurre l’audio riducendo al minimo le distorsioni.

Per l’audio di TV e videogiochi, questo sintoamplificatore si avvale di Cinema DSP che ricrea l’acustica delle sale cinematografiche più famose, emulando un suono tridimensionale simile a quello del dolby surround.

I pregi del prodotto si sprecano, andiamo quindi a riassumerli nella nostra tabella sottostante, dove riportiamo anche l’unico difetto riscontrato dagli utenti che lo hanno provato.

Pro
MusicCast:

Con questa funzione sarà possibile diffondere la musica dal sintoamplificatore a tutti gli speaker compatibili per poter riprodurre le proprie playlist in tutto l’ambiente.

Cinema DSP:

Il dispositivo è in grado di emulare l’effetto audio 3D simile a quello di un surround, ideale per film e videogame.

Qualità:

I componenti di alto livello e la tecnologia avanzata di Yamaha consentono al sintoamplificatore di ottenere un suono preciso e senza distorsioni.

Contro
Limitato:

Gli utenti avrebbero gradito qualche funzione in più, specialmente per lo streaming delle playlist da Spotify o altre app.

button-IT

 

Acquista su Amazon.it (€388,75)

 

 

 

4. Denon AVR-X540 Sintoamplificatore

 

Tra i produttori di componenti audio, Denon ha saputo ritagliarsi un posto importante per la sua capacità di proporre dispositivi di alta qualità, venduti spesso a un prezzo accessibile. Il modello di sintoamplificatore AVR-X540 non fa eccezione, anzi si propone come una scelta azzeccata per chi non è disposto ad accettare eccessive rinunce in cambio di una spesa contenuta.

Il dispositivo vanta una potenza di 130 watt per ognuno dei cinque canali, supporta tutte le più diffuse decodifiche audio e consente di dialogare con smartphone e tablet via Bluetooth e tramite un’applicazione compatibile con iOS e Android. Ricca la dotazione di ingressi e uscite, tra cui spiccano sei Hdmi (anche con capacità di gestione del video, con risoluzione massima 4K), una USB e due ingressi ottici.

La resa sonora è più che soddisfacente, sebbene non manchi chi fa notare come la potenza massima non sia elevatissima, almeno non abbastanza per soddisfare le esigenze degli audiofili più esigenti. Considerato il prezzo, comunque, la soddisfazione è diffusa e si tratta di un apparecchio ideale per chi vuole costruire il proprio home theatre pezzo a pezzo senza svenarsi.

Pro
Qualità e prezzo:

Con una spesa tutto sommato contenuta vi porterete a casa un valido sintoamplificatore, perfetto per soddisfare le più disparate esigenze d’ascolto.

Bluetooth e app:

Grazie al supporto per la tecnologia wireless dialoga senza problemi con smartphone e tablet, sui quali è anche possibile installare l’applicazione che agevola il controllo del sintoamplificatore.

Immagini:

Le sei porte Hdmi consentono di gestire numerose sorgenti audio ma anche video, fino alla risoluzione massima 4K.

Contro
Entry level:

Come detto il rapporto tra qualità e prezzo è ottimo ma resta comunque un prodotto economico, dunque la potenza che regala potrebbe non soddisfare tutti gli acquirenti.

Acquista su Amazon.it (€296,26)

 

 

 

5. Yamaha R-S201 Sintoamplificatore

 

4.Yamaha R-S201Quando si tratta di recensire prodotti legati al mondo della musica, è praticamente inevitabile imbattersi in almeno un prodotto della Yamaha che si distingua per qualità e/o convenienza. Se state ancora riflettendo su quale sintoamplificatore comprare e i modelli precedenti vi sono sembrati troppo costosi e non avete trovato buone offerte, questo prodotto potrebbe costituire una buona alternativa.

Dotato di due canali con una buona potenza in uscita (100 W), è stato progettato secondo il principio del “natural sound”, ovvero nell’ottica di riprodurre suoni il più possibile simili a quelli reali.

Permette di memorizzare ben 40 stazioni AM e FM, che potremo poi selezionare facilmente tramite i comandi del sintoamplificatore o il telecomando.

Dato che anche l’occhio vuole la sua parte, soprattutto in un bel mobile TV, questo sintoamplificatore è stato realizzato con un design moderno e raffinato, che permette un ottimo abbinamento con gli altri componenti dell’impianto Hi-Fi.

Yamaha firma i modelli più affidabili sul mercato, e questo modello non è da meno. Scopri la breve sintesi degli aspetti più caratterizzanti questa soluzione adatta a tutte le tasche che non scontenta nemmeno i più esigenti.

Pro
Natural sound:

È la filosofia con la quale è stato ideato, progettato e realizzato questo sintoamplificatore: essa, in poche parole, si ripropone di generare suoni il più possibile analoghi a quelli che si ascoltano nella realtà.

Rapporto qualità / prezzo:

Tra tutti i dispositivi finora analizzati, questo presenta certamente il miglior vantaggio in termini di rapporto qualità / prezzo: a fronte di una qualità non del tutto paragonabile ai modelli precedenti, l’aspetto positivo è che il prezzo è decisamente conveniente e che la marca Yamaha, in ogni caso, è sinonimo di buona resa.

Contro
Numero di canali:

Il sintoamplificatore della Yamaha presenta due soli canali, seppur con potenza di 100 W. Si tratta di una scelta progettuale che ci lascia un attimo perplessi, considerato che la casa giapponese, leader nel settore, avrebbe potuto fare di meglio in questa direzione.

button-IT

 

Acquista su Amazon.it (€299)

 

 

 

6. Pioneer VSX-329-K Sintoamplificatore

 

5.Pioneer VSX-329-KChiudiamo la nostra top 5 sui migliori sintoamplificatori con un altro modello di qualità, non a caso tra quelli maggiormente venduti online, anche per via di un prezzo molto competitivo.

Dotato di 5.1 canali con una potenza di uscita a 105 W, è particolarmente “amico” di dispositivi portatili come l’iPod e l’iPhone per via dell’ingresso USB posto nella parte anteriore. Grazie alla tecnologia Advanced Sound Retriever la qualità audio dei file compressi verrà ripristinata.

Questo dispositivo è ottimo anche per gli amanti del cinema e dei Blu-ray in particolare, dato che supporta alla perfezione le ultime colonne sonore surround DTS-HD Master Audio e Dolby TrueHD e i video a ultra risoluzione 4K.

A limitare un po’ le potenzialità di questo sintoamplificatore è la mancanza di Bluetooth e Wi-Fi. Se siete amanti di web radio, Spotify e simili, vorrete optare per un’altra soluzione.

Altra firma di spicco nel panorama mondiale, Pioneer ha dalla sua il vantaggio di garantire buone prestazioni e varie gamme di prezzo tra cui scegliere il dispositivo più adatto. Ecco in breve pro e contro del modello VSX-329K.

Pro
Appetibile:

Tra tutti i prodotti fin qui recensiti, questo è certamente quello maggiormente venduto online, dal momento che il prezzo è davvero invitante e che la tecnologia Advanced Soud Retriever è in ogni caso un fiore all’occhiello del sintoamplificatore.

Contro
Niente Wi-fi e Bluetooth:

Con questo dispositivo, purtroppo, non è possibile immaginare collegamenti Wi-fi o Bluetooth con altri dispositivi elettronici: questo è certamente un limite importante che la Pioneer avrebbe potuto in qualche modo evitare, ma prezzo di ridurre l’economicità del prodotto.

button-IT

 

Acquista su Amazon.it (€249,99)

 

 

 

Onkyo TX-NR646 Sintoamplificatore

 

1.Onkyo TX-NR646Iniziamo col chiarire che cosa si intende con “sintoamplificatore”. Per definizione, si tratta di un dispositivo che riunisce in un unico prodotto la funzione di preamplificatore, quella di finale (multicanale) e quella di sintonizzatore (radio). Più chiaro? Probabilmente no! Vi basti sapere che un buon sintoamplificatore è indispensabile per permettervi di apprezzare al meglio i contenuti sonori dei vostri film e della vostra musica.

Tra le caratteristiche più importanti per questi dispositivi ci sono sicuramente potenza e numero di canali. Questo dispositivo, per noi il miglior sintoamplificatore del 2016, ha ben sette canali e una potenza di 160 W per canale. Inoltre supporta un gran numero di formati, promettendo una compatibilità assoluta per molti anni a venire.

Dispone di ben otto porte HDMI 1.4/2.0. Sembrano troppe, ma è incredibile il numero di dispositivi che al giorno d’oggi si finisce per collegare. In ogni caso, meglio dotarvi di cavetteria all’altezza per non “strozzare” le prestazione del sintoamplificatore.

Questo dispositivo dà il suo meglio nelle case più moderne grazie alla possibilità di connessione Wi-Fi, Airplay e Bluetooth. Un gioiellino che vale ogni centesimo speso!

Pro
Formati supportati:

Sono praticamente supportati tutti i principali formati audio e questo garantisce una grande compatibilità con moltissime altre tecnologie.

Numero di canali:

Il nuovo sintoamplificatore dispone di ben sette canali e, per ciascuno di questi, viene garantita una potenza di 160 W.

Interconnettività e semplicità:

Il dispositivo permette una comunicazione ottimale in una rete di altri dispositivi elettronici grazie al supporto di funzioni e protocolli dedicati: wi-fi, Airplay, Bluetooth. Il manuale di chiara lettura aiuta a usarlo nel modo corretto.

Contro
Design:

Un aspetto negativo che abbiamo potuto riscontrare è il design forse un po’ troppo rude nelle linee e crudo nei colori. Un difetto che spicca immediatamente all’occhio considerando che sotto il profilo funzionale il sintoamplificatore non sembra presentare altri difetti.

button-IT

 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Come utilizzare un sintoamplificatore

 

Durante l’epoca d’oro dell’alta fedeltà audio, il sintoamplificatore rappresentava il cuore dell’impianto Hi-Fi, al quale venivano poi collegati i diffusori, il giradischi, le piastre di registrazione e, per gli amatori più esigenti, anche equalizzatore, camera eco o altri apparati per migliorare la qualità della resa sonora.

L’avvento della tecnologia digitale ha portato, però, dei grandi cambiamenti, anche nel settore dell’alta fedeltà audio.

Alcune cose sono scomparse, come per esempio le audiocassette a nastro magnetico e le relativa componentistica Hi-Fi, sostituite dai nuovi supporti digitali; altre cose invece sono state integrate, come la TV e gli impianti di registrazione e riproduzione video, trasformando pian piano quella che era nata soltanto come una tecnologia audio, in un sistema più ampio e moderno, di tipo multimediale.

Al giorno d’oggi, infatti, il sintoamplificatore continua a svolgere la funzione per cui è nato, ma invece di essere il cuore di un sistema prettamente audio, si è trasformato in un hub di controllo per sistemi che includono TV, giradischi, lettori CD e DVD, equalizzatori, diffusori e anche computer, laptop e dispositivi mobili quali smartphone e tablet.

Interfacce e connettività

Per espletare al meglio le sue funzioni di hub di controllo, il sintoamplificatore deve possedere un adeguato numero di ingressi. Bisogna fare attenzione, in questo caso, dato che esistono ancora sul mercato, specialmente nella fascia più economica, dei sintoamplificatori dedicati esclusivamente agli impianti audio; questi ultimi sono privi di connettività WiFi e non hanno ingressi di tipo HDMI.

La maggior parte dei sintoamplificatori, disponibili in tutte le fasce di prezzo, invece, è dotata di sistemi Bluetooth e ingresso Ethernet, per quello che riguarda la possibilità di connettersi a internet tramite modem o altri dispositivi con modem integrati, come smartphone, tablet e computer, nonché di ingressi USB e HDMI, a parte le classiche uscite RCA per i diffusori e gli ingressi Phono e Aux, per giradischi e cuffie.

In tal modo il sintoamplificatore può gestire la riproduzione di qualsiasi tipo di traccia audio e video, sia tramite lo streaming dei dati sia riproducendo i file archiviati su PC o supporti esterni di memoria, come pendrive e hard disk esterni.

Potenza e numero di canali

I sintoamplificatori variano anche per potenza e numero di canali disponibili. Per quel che riguarda la potenza, i modelli attualmente in vendita vanno dai 50 ai 200 watt a canale.

Fatta eccezione per chi ha particolari esigenze, o è in condizioni di poter ascoltare musica a volume elevato senza causare fastidi al vicinato, un sintoamplificatore con una media di emissione di 100 watt a canale, offre una resa più che soddisfacente in termini di potenza.

Il numero di canali invece, subordinato alla tipologia di sistema Dolby supportato dal sintoamplificatore, può variare dai 5.1 ai 7.1; i più diffusi, e anche più economici, gestiscono 5.1 canali, ovvero possono collegarsi fino a sei diversi diffusori, in modo da creare un ambiente a elevato coinvolgimento audio, come gli impianti Home Theatre tanto per fare un esempio.

I sintoamplificatori devono offrire anche un’ampia compatibilità con tutti i tipi di file digitali audio e video impiegati attualmente.

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Denon AVR-X2100

 

2.Denon AVR-X2100Passiamo a un altro sintoamplificatore che è emerso per le sue qualità dalla nostra comparazione, il Denon AVR-X2100. Chi se ne intende sa già che il marchio è un’ottima garanzia e questo dispositivo è particolarmente ben riuscito.

I 7.2 canali con una potenza di 150 W (di poco inferiore a quella del modello precedente) assicurano una qualità della riproduzione audio di primo piano, ma c’è di più. Questo dispositivo è equipaggiato con un potente processore per il video che permette un’esperienza visiva in piena risoluzione HD a 1080p.

Estremamente moderno e all’avanguardia, può essere facilmente impostato per la riproduzione da dispositivi portatili compatibili. Si potrà ascoltare la musica delle migliori stazioni radio su Internet e quella di Spotify.

Interessante anche la possibilità, per chi ha un iPhone, di scaricare l’apposita app per governare questo dispositivo direttamente dal proprio smartphone.

È il turno di vedere in sintesi le caratteristiche salienti questa proposta firmata Denon, il modello AVR-2100 offre benefici da tenere in grande considerazione e a fatica abbiamo trovato un difetto che vale la pena evidenziare. A continuazione trovi anche il link dove acquistare il dispositivo se ritieni faccia al caso tuo.

 

Pro

Audio e video: Punto di forza di questo dispositivo è dato dal potente processore per il video che, insieme ai canali audio con potenza da 150 W, garantisce una riproduzione audio e un’esperienza visiva in HD assolutamente indimenticabile.

App: Chiunque disponga di un tablet o di uno smartphone ha la possibilità di poter scaricare dallo store un’app per gestire tutte le funzioni del sintoamplificatore rimanendo comodamente seduti sul divano.

 

Contro

Sintonizzazione: Nel passaggio da una sorgente all’altra abbiamo riscontrato un difetto del firmware: occorre infatti, di volta in volta, rientrare nel menù di setup e reimpostare le proprie preferenze.

 

 

Marantz NR1504 Slim-line

 

3.Marantz NR1504 Slim-lineProseguiamo con quello che è probabilmente il miglior sintoamplificatore 5.1 dell’anno. Con una potenza di 85 W per ciascuno dei cinque canali, questo dispositivo è meno potente dei precedenti, ma ha dalla sua una forte predisposizione per lo streaming di rete e una grande praticità d’uso. Si potrà infatti usufruire facilmente e con grande qualità di servizi come last.fm e Spotify, le radio su Internet, la riproduzione “Gapless” senza interruzioni, AirPlay e tanto altro.

Molto comoda e pratica, per tutti gli amanti della telecamera e di altri dispositivi portatili come smartphone e tablet, la presenza di un ingresso HDMI sul pannello frontale. Potremo collegare i nostri dispositivi portatili in un batter d’occhio.

Grazie agli altri cinque accessi HDMI, inoltre, potremo collegare tutti gli altri accessori tecnologici della casa, come lettori DVD, consolle, decoder satellitare e altro ancora.

Un prodotto di alta qualità che per dare il meglio deve essere accompagnato da casse professionali.

Vediamo come se la cava il modello Marantz NR1504 Slim-line che abbiamo deciso di includere nella nostra classifica dei prodotti migliori venduti oggi sul mercato. Se non ti accontenti di scegliere solo in base alla discriminante dei prezzi bassi sai che anche i tanti pareri positivi collezionati da questo modello hanno un peso al momento della scelta.

 

Pro

Streaming di rete: Con tale dispositivo è possibile usufruire facilmente e con una qualità eccellente di servizi quali last.fm e Spotify che, per chi non lo sapesse ancora, sono i canali radio su Internet, oltre che la riproduzione Gapless senza interruzioni, AirPlay, e così via.

Interconnettività: Grazie a un comodissimo ingresso HDMI posto nel pannello anteriore del sintoamplificatore (gli altri cinque sono dislocati altrove), l’utente può collegare in estrema semplicità e rapidità qualunque dispositivo portatile.

 

Contro

Potenza: Il dispositivo presenta cinque canali ma ciascuno ha una potenza che non supera gli 85 W: in termini assoluti questa è una carenza importante ma, se confrontato con i dispositivi 5.1, tali valori sono nelle media se non addirittura migliori.

button-IT

 

 

 

Denon AVR-X520BT

 

Non sono pochi i vantaggi che offre il sintoamplificatore Denon, a cominciare dal buon rapporto qualità/prezzo.

Tra le funzioni più apprezzate c’è il supporto alla connettività Bluetooth. L’apparecchio memorizza fino a otto dispositivi, per cui basterà associarli una sola volta. Sarà quindi molto semplice e veloce riprodurre le proprie playlist preferite dai dispositivi mobili di tutta la famiglia.

Scaricando l’apposita applicazione sarà, inoltre, possibile controllare il sintoamplificatore dal proprio smartphone o tablet, anche se solo per i modelli con sistema operativo Android. Ma, naturalmente, è incluso anche il telecomando.

Per quanto riguarda le connessioni fisiche, ricordiamo la presenza di ben cinque ingressi HDMI che supportano anche il nuovo standard 4K e il 3D. Interessante la funzione pass-through che permette di collegare e utilizzare dispositivi come lettori, My Sky, ecc. anche col sintonizzatore spento.

Non manca la porta USB per poter collegare memorie esterne come pen drive o hard disk. I formati supportati sono quelli più comunemente utilizzati come MP3, WMA, FLAC, MPEG-4/AAC.

Come sottolineano molti utenti, si tratta di un modello facile da configurare e da usare. Ricordiamo, in particolare, la funzione Quick Select che permette di scegliere, sia da telecomando che tramite l’app Bluetooth, la sorgente preferita e le impostazioni audio solamente premendo un tasto.

Facciamo adesso un breve riepilogo dei principali vantaggi e svantaggi emersi dall’analisi del sintoamplificatore Denon.

 

Pro

Bluetooth: Il supporto alla connettività Bluetooth consente di trasmettere in streaming i contenuti audio di smartphone e tablet. Scaricando l’apposita applicazione, inoltre, sarà possibile controllare alcune funzioni dal dispositivo mobile.

USB e cinque HDMI: Il sintoamplificatore è dotato di ben cinque ingressi HDMI che supportano anche i nuovi formati 4K, 3D e la funzione pass-through per collegare e utilizzare le periferiche esterne senza tenerlo acceso.

Quick Select: Stando alle opinioni della maggior parte degli utenti, questo modello è facile da usare. Molto apprezzata, per esempio, è la funzione Quick Select che permette di scegliere le impostazioni audio e la sorgente solamente premendo un tasto.

 

Contro

iOS: L’applicazione per controllare l’apparecchio tramite smartphone e tablet per ora non funziona con i dispositivi iOS.

Prestazioni: Si tratta di un modello base, come si capisce dal costo contenuto. Chi desiderasse prestazioni superiori potrebbe trovarlo troppo essenziale.

button-IT

 

 

 

Yamaha HTR-2067

 

Il vantaggio del sintoamplificatore Yamaha rispetto a molti altri modelli è il prezzo competitivo, ideale per chi non vuole spendere un capitale per un apparecchio del genere.

Certo, non sono presenti le stesse funzioni o connessioni dei dispositivi più versatili e costosi, come ingressi USB e connettività Bluetooth che qui mancano ma, paradossalmente, questo potrebbe essere un vantaggio per chi sta cercando un modello poco sofisticato e senza fronzoli.

Sono, invece, presenti ben cinque ingressi HDMI che consentono il passaggio dalla sorgente al monitor dei dati in 4K e dei segnali video 3D. Se il televisore è dotato della funzione CEC, sarà possibile accendere e spegnere sinto e tv con un solo telecomando e gestire anche altre opzioni.

Come sottolineano molti utenti, questo sintoamplificatore è particolarmente facile da utilizzare, sia perché le funzionalità sono minori sia perché le istruzioni sono in italiano e ben comprensibili.

Potrebbe essere la scelta giusta per chi ha parecchi diffusori ma ha difficoltà a posizionarli in sala a causa della mancanza di spazio. Grazie alla tecnologia Virtual Cinema Front, infatti, sarà possibile tenerli tutti frontalmente – fino a cinque – senza bisogno di sistemarli anche dietro, mantenendo un efficace audio surround. Non manca la funzione ECO e quella di autospegnimento che permettono di risparmiare energia.

Ecco quali sono, in sintesi, i principali pro e contro del sintoamplificatore Yamaha.

Pro
Qualità/prezzo:

Rispetto a molti altri modelli simili, il sintoamplificatore Yamaha si caratterizza per il prezzo competitivo e le buone prestazioni.

Cinque porte HDMI:

Sono presenti ben cinque ingressi HDMI che consentono il passaggio di segnali 4K e 3D e supportano la funzione CEC.

Facile da usare:

Si tratta di un modello facile da usare rispetto agli altri perché le funzioni e le connessioni presenti sono di meno e poi perché le istruzioni in italiano spiegano chiaramente le varie opzioni disponibili.

Virtual Cinema Front:

È un’interessante funzione che permette di collocare tutti i diffusori presenti in casa frontalmente senza perdere l’effetto surround.

Contro
Bluetooth/USB:

Non sono presenti ingressi USB e non è supportata la connettività Bluetooth.

button-IT

 

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Ecco altri articoli che potrebbero interessarti:

 

Decoder satellitare

Il miglior lettore Blu ray 4k

Telecomando universale

Sistema micro Hi fi 

Lettore Blu ray 3D

 

 

 

Leave a Reply

avatar
  Sottoscrivere  
Notifica di
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (14 voti, media: 4.64 su 5)
Loading...

Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

Buono ed Economico © 2019. All Rights Reserved.

DMCA.com Protection Status