Termometro a infrarossi: quali sono i vantaggi?

Ultimo aggiornamento: 08.07.20

Comodo e pratico da usare, il termometro a infrarossi può essere un ottimo alleato anche per i bambini più capricciosi e poco collaborativi: vediamo insieme come funziona.

 

Cos’è e qual è il suo funzionamento?

Di base, il termometro a infrarossi sfrutta le radiazioni emanate naturalmente dal nostro corpo, per stabilire quale sia la temperatura corporea; nella forma è molto simile a una tipologia digitale, anche se a differenza di quest’ultima non sfrutta alcun sensore elettronico.

Per essere più precisi, a permettere a tale dispositivo di eseguire questa operazione, interviene un sistema ottico a fasci di luce, che cattura e rielabora in numeri le radiazioni emesse.

A prescindere dai vari modelli, ogni termometro a infrarossi venduto online presenta un piccolo display a cristalli liquidi ed è dotato di un semplice pulsante di accensione; quest’ultimo una volta azionato permette al dispositivo di misurare in breve tempo la temperatura.

In molti è incorporata anche la funzione di suono, ovvero il segnale che viene emanato una volta che la temperatura è stata opportunamente calcolata e il display può riportarla in gradi precisi.

In generale, il funzionamento può dirsi più o meno relativo a questo modus operandi, ma nel concreto è bene sapere che ciascuna tipologia ha delle sue specifiche caratteristiche, che non vanno sottovalutate.

Confrontando anche i prezzi non è difficile notare che quello a infrarossi ha un costo maggiore rispetto agli altri, per la velocità delle sue prestazioni ma soprattutto per la comodità.

Tante mamme hanno mostrato il loro entusiasmo per l’aiuto che offre con i più piccini: i bambini spesso non possiedono la pazienza di aspettare tre minuti e potrebbero muoversi di continuo, compromettendo anche il risultato finale.

L’esigenza di un prodotto decisamente più all’avanguardia nacque già nel 2007, quando numerosi studi iniziarono a mostrare che il termometro a mercurio poteva essere rischioso per la salute, soprattutto per la fragilità e la possibilità di romperlo facilmente, spargendo il liquido tossico all’interno.

Oggi esistono ancora tipologie simili, ma comunque con l’avanzare del progresso scientifico sono stati presi in considerazione altri metodi, tra cui proprio quello degli infrarossi.

 

I modelli e gli usi corretti

In commercio sono presenti tre diversi modelli di termometro a infrarossi, ovvero quelli a uso auricolare, a uso frontale oppure per entrambi i casi, quindi sia auricolare sia frontale; è chiaro che l’ultima tipologia, proprio per il vantaggio della doppia funzione, ha un costo leggermente più elevato.

Nello specifico, come si può intuire anche dal nome, il termometro auricolare permette di misurare la temperatura corporea inserendo l’oggetto all’interno dell’orecchio, o meglio solo in questa specifica zona.

Quello frontale, che è anche molto vantaggioso in termini di prestazioni e qualità, consente la misurazione a partire dalla fronte, indirizzando cioè lo strumento verso la testa del malato e senza entrare direttamente a contatto con quest’ultimo.

Anche se esistono modelli che funzionano semplicemente toccando la parte frontale, sono più consigliati quelli a distanza, che permettono di tenersi a debita sicurezza e non rischiare di ammalarsi.

Infine l’ultimo dispositivo è quello che permette la misurazione sia dall’orecchio sia dalla fronte, il che potrebbe avere diversi vantaggi in caso di anziani o bambini piccoli. Esiste un modo preciso per sfruttare ognuno degli strumenti che ora vi abbiamo elencato.

Nel caso del termometro auricolare, bisogna stare attenti al lato che viene inserito nell’orecchio per rilevare la corretta temperatura. La forma di questo strumento è simile a quella di un telecomando, con una parte più sporgente in cui è presente il puntatore a fasci di luce, che permette di intrappolare le radiazioni.

Tale parete va inserita delicatamente all’interno del padiglione auricolare e successivamente bisogna attendere un minuto prima di poterlo tirare fuori e controllare; in questo arco di tempo è necessario stare fermi e non agitarsi.

Per quanto riguarda il modello frontale, la tipologia ricorda molto la forma di una vera e propria pistola, sulla cui impugnatura sono presenti i pulsanti di accensione e il display a cristalli liquidi, mentre sulla canna c’è il puntatore.

Come abbiamo detto, c’è lo strumento a contatto e quello invece a distanza; il primo prevede che il puntatore tocchi la zona interessata, ovvero la fronte, appoggiandosi direttamente sopra, mentre il secondo agisce perfettamente a una distanza di 3 cm.

In questo modo, non essendoci contatto ed essendo la misurazione velocissima, si può agire in maniera più veloce; medici e infermieri ne fanno spesso uso all’interno degli ospedali proprio a questo fine.

 

Vantaggi e svantaggi

Quali sono i vantaggi che un termometro a infrarossi offre al paziente? Prima di tutto l’attendibilità; raramente, per non dire mai, questi strumenti effettuano sbagli di calcolo della temperatura corporea, per cui sono estremamente affidabili.

Inoltre, da non sottovalutare è anche l’aspetto della velocità di misurazione: tale oggetto misura infatti la temperatura corporea dell’individuo nel giro di due o tre secondi, al contrario di quelli digitali per cui bisogna aspettare uno o due minuti.

Come già detto, questa caratteristica può risultare fondamentale per chi ha dei bambini piccoli e difficili da gestire; anche con i neonati si potrebbero avere problemi del genere, per cui la è la scelta migliore.

Non meno importante, poi, la misurazione a distanza, che permette alle mamme di rilevare la temperatura dei piccoli senza svegliarli e rischiare di passare una notte insonne; in più, anche con l’avvento del Coronavirus può essere veramente molto più sicuro per evitare contatti con persone contagiate.

Spesso questi oggetti hanno anche una grande versatilità e comodità, che li rende adatti a chi non si intende troppo di tecnologia, come gli anziani. Per gli svantaggi, invece, uno di questi potrebbe essere relativo al posizionamento.

Per eseguire una corretta misurazione il puntatore deve trovarsi in un’angolazione giusta con la zona interessata, altrimenti il calcolo potrebbe essere poco preciso. Eliminare questo problema è facile però, visto che basta leggere attentamente il foglio con le istruzioni riportate.

Altra questione invece è il prezzo, che è piuttosto elevato e non rende il termometro a infrarossi accessibile a tutti, ma solo a chi ne ha una forte urgenza o che può facilmente sopperire alla spesa effettuata.

 

 

 

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