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Il miglior avviatore di emergenza per auto

Ultimo aggiornamento: 23.08.19

Avviatori di emergenza per auto – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

La possibilità di poter far ripartire l’auto in panne senza ricorrere all’aiuto di terze persone è una soluzione interessante. Per questo motivo diversi utenti cercano sul mercato il miglior avviatore di emergenza, gestendo così il problema con un supporto da tenere sempre in macchina. Ravpower – Avviatore per auto da 1000A unisce efficacia nella ricarica e un sistema di sicurezza che protegge al tempo stesso utilizzatore e mezzo. Tra le altre proposte sul mercato Tacklife – T8 Avviatore di Emergenza si è dimostrato un prodotto affidabile e potente, grazie a una batteria da 1.800 mAh.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior avviatore di emergenza per auto

 

Attenzione a non confondere il caricabatterie per auto con l’avviatore di emergenza. Sono due prodotti simili ma quest’ultimo serve per ripartire subito quando l’auto è in panne e il primo, invece, ripristina e mantiene la carica della batteria, operazioni da fare periodicamente a casa e non in strada.

Nella nostra guida indichiamo le caratteristiche fondamentali che ogni buon avviatore dovrebbe possedere, mentre nella classifica che trovi più in basso trovi l’elenco di quelli che sono per noi i cinque migliori prodotti con relativa recensione e suggerimento su dove acquistarli al miglior prezzo.

1.RAVPower Avviatore di Emergenza 550A per Auto

 

Guida all’acquisto

 

Potenza

L’avviatore di emergenza, o booster, è uno strumento che tutti gli automobilisti dovrebbero tenere nella propria auto perché può capitare a chiunque di rimanere in panne a causa della batteria scarica. Anche se nelle vicinanze non c’è un meccanico o la seconda auto di un amico, bastano pochi minuti per ripartire grazie all’avviatore, indispensabile per risolvere una situazione potenzialmente critica consentendo di arrivare a casa o al lavoro in tempo e di non rimanere bloccati di notte. Oltre all’unità centrale, nella confezione devono essere presenti i cavi per collegare l’avviatore alla batteria dell’auto tramite le pinze che si trovano alle estremità. Una è di colore rosso e ha il polo positivo, mentre l’altra è blu o nera.

Attenzione, però: non tutti gli avviatori che trovi sul mercato potrebbero essere adatti al tuo veicolo – moto, auto di grossa cilindrata, furgone – e, pertanto, il primo requisito che dovresti verificare è la potenza che riescono a erogare.

Se hai un’auto media, non dovresti avere particolari problemi, ma se guidi, per esempio, un fuoristrada, un camion o un veicolo industriale, un avviatore con un picco di potenza troppo basso si rivelerà un pessimo acquisto.

Confronta prezzi, offerte, dimensioni ma non dimenticare di verificare se il booster che ti interessa è davvero adatto per il tuo veicolo.

 

Versatilità

La migliore marca di avviatori per auto potrebbe essere per te quella che realizza i modelli più versatili. I booster sono strumenti dalle dimensioni ridotte e, tuttavia, molti riescono a racchiudere più funzioni in questo spazio contenuto. Oltre all’avviamento, potresti essere interessato alla possibilità di ricaricare il tuo dispositivo mobile.

Ormai diverse marche realizzano prodotti con una o addirittura due porte USB proprio per renderli versatili e consentire di ricaricare, per esempio, smartphone, tablet o navigatore utilizzando un unico strumento.

Se la tua auto ti lascia in panne sulla statale in piena notte, quello che ti serve è una buona torcia a LED. Il vantaggio di molti avviatori è che la integrano al proprio interno e si può rivelare fondamentale per segnalare la propria presenza agli altri automobilisti. Generalmente sono presenti tre modalità: fissa, lampeggiante e SOS.

Se la pressione delle gomme rappresenta un problema per te, un’altra funzione che potrebbe rivelarsi decisiva per la tua scelta è la possibilità di utilizzare l’avviatore come compressore. Esistono, infatti, modelli che permettono di gonfiare le ruote per un viaggio più sicuro e confortevole. Tutto con un unico prodotto.

2.BESTEK® 600A Corrente di Picco

 

Altre caratteristiche

Tra le altre caratteristiche che bisognerebbe sempre valutare prima di scegliere un avviatore c’è la sicurezza. È fondamentale che il booster riconosca automaticamente se la polarità è giusta per erogare energia solo in quel caso, e che garantisca protezione da cortocircuito. Sono requisiti indispensabili per assicurare la massima tranquillità quando lo utilizzi.

È importante leggere sempre bene prima le istruzioni ma, generalmente, l’avviatore è facile da usare anche per chi non ha nessuna idea di come è fatto un motore.

Un’altra caratteristica che potrebbe rivelarsi importante sono le dimensioni: alcuni modelli assomigliano a una confezione di catene da neve e possono essere tranquillamente tenuti nel portabagagli. Altri sono così compatti che si possono conservare anche nel vano porta oggetti. Se stai partendo per le vacanze e dietro non hai proprio più spazio ma non vuoi rinunciare a portare con te un avviatore che ti dà sicurezza, potresti optare per un modello dalle dimensioni contenute.

 

I migliori avviatori di emergenza per auto del 2019

 

Rimanere in panne a causa della batteria scarica può capitare a tutti ma, con gli opportuni accorgimenti, bastano pochi minuti per ripartire senza dover contare su una seconda vettura. Se non sai quale avviatore per auto comprare leggi la nostra guida, troverai quelli che sono per noi i cinque migliori modelli tra cui poter fare una comparazione e scegliere quello più adatto alle tue esigenze e al tuo portafoglio.

 

Prodotti raccomandati

 

Ravpower – Avviatore per auto da 1000A

 

Principale Vantaggio:

Il corpo principale è molto robusto, con un indicatore del livello della batteria chiaro e facilmente consultabile. I cavetti di collegamento si posizionano in maniera stabile e la protezione intelligente integrata lo mette al sicuro da diversi inconvenienti.

 

Principale Svantaggio:

A detta di chi l’ha provato, l’avviatore ha due pinze di collegamento di qualità inferiore rispetto al resto dell’oggetto; una mancanza che ha fatto storcere il naso a più di una persona.

 

Verdetto: 9.6/10

Chi non vuole avere problemi a far partire una macchina in panne o con la batteria a terra, può tenere sempre pronto all’occorrenza il supporto Ravpower. Si collega in tempi brevi alla batteria della macchina e protegge il dispositivo da qualsiasi inconveniente, rimettendo in moto il mezzo con buona pace dell’utente.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Versatilità

Il dispositivo è composto da una batteria da 1.400 mAh, con diverse prese che funzionano anche per collegare dispositivi differenti che si vogliono ricaricare. Ci sono due porte iSmart con cui ridare potenza ed energia ai cellulari scarichi e una presa Quick Charge 3.0 per una ricarica rapida.

Questi sono alcune delle funzionalità accessorie per non parlare poi della modalità di avviamento e messa in funzione della batteria di una macchina. Il dispositivo riesce ad attivare motori a benzina fino a 5L e motori a diesel fino a 3L, con una batteria da 12 Volt. Tutto il sistema di protezione del mezzo è collocato all’interno dell’avviatore, così da proteggere i morsetti in caso di inconvenienti, evitando che si possano bruciare o fondere in qualche modo. L’oggetto poi non occupa troppo spazio, trovando comodamente posto nel bagagliaio dell’auto.

Interfaccia

Il sistema di collegamento lavora grazie a due connettori che vanno posizionati ai poli della batteria. Nella confezione trovano posto due pinze progettate per questo.

Il tasto di accensione una volta premuto restituisce il livello di carica della batteria, attraverso un’immagine chiara ed esplicativa. Un indicatore di stato segnala in rosso se ci sono problemi nel posizionamento dei cavetti, mentre il colore verde significa che il dispositivo può essere avviato.

Il pulsante Boost si occupa di far partire nuovamente la batteria, rimettendo così il mezzo in condizioni di muoversi. Tutte queste operazioni non necessitano di conoscenze approfondite, basta seguire quanto riportato nel manuale per poter collegare e avviare il tutto in sicurezza. Una volta esaurita la carica è possibile collegare l’avviatore a  una presa a muro o attraverso un collegamento USB, così da rimetterlo in perfetto stato in vista di una futura necessità.

 

Rapporto qualità/prezzo

Gli utenti che si sono confrontati con il prodotto, hanno notato la bontà delle parti che lo costituiscono, specie a livello di collegamenti accessori e di robustezza dell’avviatore.

Le prese laterali risultano comode e sfruttabili anche in altre occasioni per ricaricare in tempi brevi dispositivi differenti, da un tablet a uno smartphone. La confezione comprende tutto il necessario per gestire al meglio ogni fase, da quella di collegamento alla batteria della macchina passando per la rimozione e gestione di altre prese e dell’avviamento del dispositivo.

In quanto a praticità c’è poco da dire, non tralasciando poi una pratica funzione come torcia con cui poter cercare qualcosa in macchina all’occorrenza o gestire un imprevisto in piena notte. Il collegamento e i tempi di ricarica rientrano nelle medie per questi tipi di prodotti, raccogliendo così pareri positivi tra le persone che hanno optato per l’acquisto.

 

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Tacklife – T8 Avviatore di Emergenza – 18000 mAh

 

Il modello Tacklife dispone di una struttura compatta e robusta, che avvolge il sistema di caricamento della batteria con una struttura solida con tutti i collegamenti ben definiti e in vista. La batteria da 1.800 mAh assicura una ricarica del mezzo fino a trenta volte una volta che il dispositivo è completamente carico. In più, la due prese USB da 5V e 9V consentono di sfruttare l’avviatore anche come powerbank, rimettendo in funzione smartphone e tablet.

La porta 12V 10A DC consente un collegamento anche ad altri strumenti, così come al caricatore da accendisigari presenti sul mezzo. In quanto a protezione il dispositivo isola e protegge i collegamenti da cortocircuito, sovraccarico e altri inconvenienti che rischiano di compromettere la qualità e la tenuta dell’avviatore. I cavi di collegamento sono robusti, così come le pinze e il sistema di gestione della carica, studiato per venire incontro a tutti i tipi di utenti.

Pro
Linea:

La confezione si presenta ben ordinata, con una borsetta per il trasporto comoda e resistente, così da posizionare il tutto nel bagagliaio del mezzo senza rischio di rotture o orti. I collegamenti e i pulsanti sono tutti in bella vista e facilmente localizzabili.

Potenza:

1.800 mAh garantiscono un buon numero di cariche, con una durata della carica interna del supporto che si mantiene stabile anche dopo due mesi di inutilizzo. Le protezioni presenti evitano il surriscaldamento, il sovraccarico e danni ai cavi e all’avviatore.

Rapporto qualità/prezzo:

Una volta collegato e messo in funzione, il dispositivo inizia subito a caricare la batteria, assolvendo in pieno alla sua funzione di booster con cui far ripartire il mezzo.

Contro
Collegamenti:

Diversi utenti non hanno gradito la ridotta lunghezza dei cavi con cui collegare le pinze alla batteria. A loro dire sono troppo corti e poco pratici.

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Suaoki U10

 

L’avviatore di emergenza Suaoki che ti consigliamo di valutare ha tutte le carte in regola per suscitare la tua attenzione.

Apprezzatissimo dagli utenti, spicca per la notevole capacità, ben 20.000 mAh, e per gli 800 ampere di picco: sarà possibile ricaricare praticamente tutti i veicoli, anche con batteria completamente scarica, compresi motori a gas da 6 L e motori Diesel da 5 L.

Come tutti i migliori booster, è multifunzione perché integra due porte USB per caricare altrettanti dispositivi come smartphone e tablet. Di fatto, è un dispositivo due in uno.

Costa un po’ di più dei prodotti concorrenti, comunque include l’adattatore per accendisigari e una custodia dove riporlo.

I morsetti sono interamente protetti e, naturalmente, è assicurata la necessaria protezione da cortocircuito, polarità inversa, sovracorrente, surriscaldamento, ecc.

Non manca la funzione torcia, sempre utile di notte o in situazioni di emergenza grazie alle sue quattro modalità, comprese strobo e SOS.

A prova di schizzi e di polvere, integra anche una bussola per non perdere mai l’orientamento!

Rivediamo adesso in breve le caratteristiche principali di uno degli avviatori più apprezzati dagli automobilisti, il Suaoki U10 Jump Starter 800 A.

Pro
Potenza:

È un dispositivo molto potente con un picco massimo di 800 ampere e capacità di ben 20.000 mAh per ricaricare praticamente tutti i veicoli, anche a batteria completamente scarica.

Due porte USB:

Non potevano mancare le due porte USB che trasformano il booster in una comoda powerbank da utilizzare per ricaricare contemporaneamente due dispositivi mobili.

Protezione:

L’avviatore ha i morsetti e le porte interamente protetti e assicura la necessaria protezione da cortocircuito, sovratensione, polarità invertita, ecc.

Funzioni extra:

È presente la funzione torcia con quattro modalità, tra cui strobo e SOS, e anche una bussola integrata.

Contro
Prezzo:

Se cerchi soprattutto il risparmio, troverai sicuramente altri dispositivi più economici.

 

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Afterpartz – Auto Start Aiuto 20000 mAh

 

Grazie a una batteria da 20.000 mAh, l’avviatore Afterpartz permette caricamenti multipli adatti a un buon numero di veicoli con batteria a 12 V. Adatto non solo per i motori a benzina, consente di far partire anche macchine a Diesel senza difficoltà. All’interno della confezione trovano posto numerosi connettori, così da poter sfruttare il dispositivo anche come powerbank, per ricaricare telefoni cellulari o tablet.

La custodia fornita si adatta bene al portabagagli dell’auto, proteggendo da urti e scossoni l’avviatore. Sul fronte interno invece, il dispositivo è protetto da cortocircuito e tutte le problematiche legate al collegamento tra dispositivi elettrici, grazie anche alla qualità delle pinze di nuova generazione. L’aggiunta di una torcia luminosa illumina l’area di intervento, potendo anche supportare l’utente in mancanza di altre fonti di illuminazione.

Pro
Struttura:

La composizione del’avviatore si dimostra robusta e progettata per durare a lungo. Nel lato frontale sono presenti due prese USB e una serie di collegamenti multipli sfruttabili anche con altri dispositivi elettronici.

Versatile:

Le dimensioni non creano problemi di ingombro nel bagagliaio della macchina. Il sistema di collegamento con l’accendisigari, permette di avere un’opzione in più per la ricarica.

Accessori:

Nella confezione sono inclusi diversi adattatori con cui collegare prese e cavi differenti, in più le pinze di collegamento, i cavi dell’alimentazione e quelli con cui collegare prese USB, si sono dimostrati robusti e ben costruiti.

Potenza:

Il prodotto si presenta con una batteria potente e performante: 20.000 mAh infatti costituiscono una scorta su cui fare affidamento non solo per una volta ma anche in altre occasioni così da servire da powerbank oltre che da booster per la macchina.

Contro
Praticità:

Alcune persone considerano esigua la lunghezza dei cavi che collegano le pinze alla batteria, con una scomodità complessiva che cozza con la bontà complessiva dell’oggetto.

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Yamato 7170060

 

5.YAMATO JS12-500Un’altra opzione che consigliamo a chi non sa come scegliere un buon avviatore di emergenza per auto è il modello Yamato che, a dispetto del nome, è un marchio italiano. Il suo prezzo più alto e il design meno pratico rispetto ad altri prodotti concorrenti non ne fanno uno dei più venduti e, tuttavia, i vantaggi presenti non sono pochi.

Si tratta di un avviatore versatile perché ha anche la torcia a LED, fondamentale soprattutto di notte per segnalare la propria presenza. A differenza di altri modelli simili, qui troviamo anche un compressore integrato per ripristinare la corretta pressione degli pneumatici, importante specialmente prima di un lungo viaggio.

Con i suoi 18 Ah è, inoltre, un avviatore molto potente che, rispetto agli altri, consente di ricaricare la batteria di un numero maggiore di auto e furgoni.

Nonostante le dimensioni meno compatte di altri dispositivi simili, l’utilizzo rimane molto semplice: bastano pochi e veloci passaggi per far ripartire il proprio veicolo.

Non è certo il più economico, e apparentemente non offre tutte le prestazioni che si possono ottenere spendendo lo stesso prezzo. Eppure questo modello risulta tra quelli più apprezzati. Scopriamone assieme il perché.

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Come usare l’avviatore di emergenza per auto

 

State uscendo di casa in tutta fretta, siete sempre puntuali ma stranamente questa mattina tutto è andato storto: le batterie della sveglia vi hanno abbandonato nel bel mezzo della notte, vi siete svegliati solo perché la natura vi ha chiamato, avete guardato l’orologio e vi siete accorti che è troppo tardi, anche per andare in bagno. Indossate la prima cosa che trovate e uscite di casa, entrate in auto, inserite la chiave, girate e… niente, non va, la batteria è a terra. È qui che un avviatore di emergenza per auto può togliervi dai guai.

Mai uscire in auto senza

Innanzitutto sottolineiamo come sia una saggia idea avere sempre in auto un booster (un modo alternativo e cool per chiamare l’avviatore d’emergenza). Infatti, non si sa mai quando la vostra macchina sarà in panne ed è bene farsi trovare preparati a tale evenienza. In pratica va considerato alla stregua di una ruota di scorta o di un crick. Non preoccupatevi, è un dispositivo piccolo, dunque, non richiede molto spazio e troverà posto anche nelle utilitarie.

 

Scegliere l’avviatore compatibile

Non tutti gli avviatori d’emergenza sono uguali, nel senso che un modello non è detto vada bene per qualsiasi veicolo. Basti pensare, ad esempio, che ci sono avviatori esclusivamente pensati e realizzati per le moto. Ma distinguo vanno fatti anche per i mezzi a quattro ruote.

Un camion è cosa ben diversa da un’automobile, ma persino un fuoristrada può richiedere un avviatore diverso da quello usato per una berlina. Bisogna controllare la compatibilità con il proprio mezzo di trasporto prima di procedere all’acquisto, altrimenti non solo si spenderanno soldi inutilmente ma, cosa probabilmente più grave, nel momento del bisogno si resterà a piedi.

Versatilità

Noi pensiamo che la versatilità non guasti mai, anzi, più un dispositivo è polivalente e più ci piace. Ecco perché preferiamo gli avviatori che consentano di fare qualcosa in più che semplicemente far ripartire l’auto. Ad esempio, non ci dispiace la presenza di una porta USB che può tornare sempre utile, magari per ricaricare lo smartphone senza il quale, ormai, ci sentiamo tutti persi.

 

Come si usa

Ma come si usa un avviatore? Beh, se vi è già capitato di ricaricare una batteria, saprete anche come si utilizza un booster. Se invece non ne sapete nulla, ve lo spieghiamo noi. Ci sono due pinze, una rossa l’altra nera. La pinza rossa va collegata al polo positivo della batteria mentre la pinza nera si collega al polo negativo. Mettete in moto l’auto e, dopo l’accensione, togliete le pinze.

È importante sapere che non si deve usare l’avviatore con il veicolo in movimento, onde evitare di romperlo e, cosa altrettanto importante, non insistere per più di 10 secondi. In caso di fallimento, un nuovo tentativo potrà essere fatto dopo alcuni minuti.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come funziona l’avviatore di emergenza per auto?

L’avviatore di emergenza per auto non richiede particolari conoscenze da elettrauto. Le due pinze di diverso colore (rossa e nera) vanno collegate ai relativi morsetti che dovrebbero essere dello stesso colore. Se così non fosse è bene sapere che il colore rosso determina il polo positivo e quello nero quello negativo. Una volta eseguito questo collegamento basterà accendere l’auto e poi togliere le pinze una volta che questa rimane accesa. Se l’avviamento non avviene al primo colpo è ben controllare il posizionamento delle pinze e riprovare.

 

Avviatore, booster, starter e caricabatterie per auto sono la stessa cosa?

L’avviatore, il booster e lo starter sono lo stesso prodotto chiamato in modi diversi e sono utili per far ripartire l’auto quando la batteria è scarica. Il caricabatterie al contrario si utilizza quando la batteria non è carica al 100% e si vuole evitare che si scarichi. Questo è un prodotto che si può considerare “preventivo” per non dover utilizzare appunto il booster, avviatore o starter che dir si voglia.

 

Qual è la differenza tra avviatore di emergenza e mantenitore di carica?

L’avviatore di emergenza si deve utilizzare solo quando l’auto non parte e questa problema è dovuto alla batteria scarica. Il mantenitore di carica si rivela molto utile quando si lascia l’auto o la moto per lungo tempo inattiva e spesso questo mancato utilizzo determina lo scaricamento della batteria. Il mantenitore in pratica evita che la batteria si scarichi. Ci sono modelli che accomunano entrambe le funzioni ma sono anche i più costosi in commercio.

 

Come scegliere il giusto avviatore per la batteria della propria auto?

La scelta del giusto avviatore per la propria auto non è poi molto difficile e in pratica c’è solo una caratteristica da tenere in considerazione ovvero la potenza che sono in grado di erogare che viene valutata in ampere. Ad esempio un avviatore potrebbe non essere indicato per batterie presenti nei camion e nei SUV perché di diverso amperaggio rispetto a quella di un’auto di piccola cilindrata.

La maggior parte delle batterie presenti nelle auto hanno una potenza di 12 volt e quindi gli avviatori sono compatibile con tale potenza e molto modelli consentono, tramite un commutatore, di ricaricare anche batterie da 16 o 24 volt. Ma come detto, anche una batteria da 12 volt può avere un amperaggio diverso. Questo dato si può trovare tra le specifiche tecniche della batteria della propria auto.

 

Quanto tempo serve per ricaricare un avviatore?

In base al tipo di batteria che è presente in ogni avviatore i tempi di ricarica variano. Si possono avere avviatori che in sole due ore sono completamente ricaricati, ma anche modelli che impiegano fino a 8 ore per tornare attivi e pronti ad essere utilizzati. Per poter avviare un motore dell’auto è necessario che il booster sia completamente carico e quindi è bene controllare questo dato prima di mettersi in viaggio. Infatti anche la batteria contenuta negli avviatori, se non utilizzata per molto tempo, tende a scaricarsi.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Beatit BT-PB-K1

 

3.Beatit ® 12000 mAh Picco di 400AIl Beatit è, secondo noi, uno tra i migliori avviatori di emergenza per auto da prendere in considerazione. Il motivo principale sta nel rapporto molto vantaggioso tra qualità e prezzo. Le prestazioni offerte, come conferma la maggior parte degli automobilisti, sono buone e il costo non è per nulla elevato. La potente batteria da 12.000 mAh è in grado di avviare un motore da 3.0L fino a 15 volte con una sola carica.

La manutenzione richiesta è minima, l’accortezza principale è quella di ricaricare l’avviatore una volta ogni tre mesi per mantenerlo sempre al massimo dell’efficienza.

Grazie alla porta USB, è possibile mettere in carica anche cellulare e tablet, mentre la torcia a LED incorporata rende il dispositivo completo e versatile. Quest’ultima, in particolare, ha un’autonomia notevole di 120 ore e ha tre modalità (fissa, SOS, strobo) che ne permettono un utilizzo in svariate situazioni come campeggio o escursioni.

Per quanto un prodotto nuovo possa essere innovativo, non bisogna mai trascurarne le funzioni di base. Questo articolo, ad esempio, ha un design espressamente focalizzato sulle situazioni di emergenza, che lo rende assai apprezzato dai consumatori.

 

 

 

RavPower RP-PB27

Principale vantaggio

Grazie alla potente batteria da 14.000 mAh, con una sola ricarica è possibile avviare fino a 20 volte un’autovettura.

 

Principale svantaggio

Il collegamento alla batteria dell’auto non è tra i più comodi, vista la lunghezza risicata dei cavi con morsetto in dotazione.

 

Verdetto: 9.8/10

Prezzo molto attraente per questo avviatore d’emergenza che spicca per le alte performance che riesce a regalare. Inoltre consente di ricaricare anche altri dispositivi che siano dotato di una normale porta USB.

 

 

DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALE

 

Avviamenti multipli

Una delle caratteristiche da tenere in considerazione in merito a questo avviatore d’emergenza è la potenza della batteria integrata da ben 14.000 mAh. In questo modo  consente di eseguire ben 20 riavvii senza doverla ricaricare e, anche se dovesse essere utilizzato una volta per riavviare la batteria della propria auto, si può rimanere tranquilli che nel caso dovesse servire di nuovo non lo si troverà scarico.

La potenza della batteria consente a questo booster di essere utilizzato anche per avviare veicoli diversi da una semplice automobile. Infatti può diventare utile se si possiedono piccole imbarcazioni con motore a benzina, furgoni, moto, scooter e camper. In pratica con un solo prodotto si può stare certi di non rimanere in panne qualsiasi sia il veicolo che si possiede.

Versatile

Se il suo scopo principale è quello di ridare nuova energia a batterie di veicoli esauste, il RavPower RP-PB27 diventa altrettanto utile come caricabatteria di dispositivi che possiedono una porta USB per effettuare tale operazione. Infatti mette a disposizione un proprio ingresso USB a cui si può collegare il cavo in dotazione per ricaricare dispositivi mobili quali smartphone, tablet, notebook e via dicendo.

In pratica funge da normale powerbank da tenere in macchina quando serve, visto che per dimensioni e peso non è consigliabile portarselo appresso. Lo stato di carica della batteria si può tenere sotto controllo tramite un comodo display LCD. Su tale schermo viene anche indicato quando è possibile collegarlo alla batteria dell’auto per iniziare le operazioni di riavvio.

 

Sicurezza prima di tutto

Essendo un dispositivo che deve essere utilizzato con tensioni elettriche abbastanza importanti, questo booster è dotato di una serie di sistemi di sicurezza studiati per l’incolumità dell’utente anche meno esperto nel momento che utilizza questo dispositivo. Ad esempio sono integrati dei sistemi che proteggono la batteria da un eventuale cortocircuito o da un sovraccarico che potrebbe danneggiarla irrimediabilmente. Gli stessi sistemi di sicurezza sono a disposizione anche quando si collegano via USB altri dispositivi per la ricarica.

Nella confezione inoltre è presente una comoda torcia LED che deve essere utilizzata di notte per segnalare la propria presenza ai veicoli che sopraggiungono nel caso la propria auto sia in panne. Tale torcia può ovviamente essere utilizzata per illuminare i morsetti della batteria a cui verranno collegati i cavi del booster o per vedere meglio l’interno del cofano in cerca di un eventuale altro guasto. Molto carina infine la custodia offerta nella dotazione per tenere in ordine i vari cavi presenti oltre all’avviatore d’emergenza.

 

 

Bestek BTCS211BK

 

2.BESTEK® 600A Corrente di PiccoSe sei in cerca del miglior avviatore per auto del 2019 dai un’occhiata al modello realizzato da Bestek. I vantaggi per l’automobilista sono diversi: in primo luogo si tratta di un prodotto versatile perché, oltre alla funzione di avviatore, ha anche quella di caricabatteria per tutti i dispositivi alimentati tramite USB; le porte presenti sono due e, pertanto, possono essere ricaricati contemporaneamente due dispositivi.

Inoltre ha anche una torcia a LED incorporata che si attiva tenendo premuto un tasto per pochi secondi. È un beneficio importante per chi rimane in panne durante la notte o, comunque, in condizioni di scarsa illuminazione.

Infine è un avviatore molto compatto, occupa poco spazio nel portabagagli e la maggior parte degli utenti sottolinea l’elevata qualità delle plastiche utilizzate per l’involucro che lo rendono resistente e durevole.

I prezzi bassi non sono sempre indice di migliore acquisto. È meglio spendere qualcosa di più ma avere più sicurezza e comfort, come nel caso di questo prodotto. Vediamone i vantaggi e le controindicazioni.

 

 

 

DB POWER 8000mAh 300A

 

4.DBPOWER 8000mAh 300AIl costo accessibile fa dell’avviatore DB POWER uno dei più venduti sul mercato. Certo, le sue prestazioni sono inferiori rispetto ad altri più sofisticati ma per chi non ha esigenze particolari e vuole, soprattutto, risparmiare, potrebbe rappresentare una valida soluzione.

In particolare, la potenza è di soli 8.000 mAh ma riesce, comunque, ad avviare un motore da 2.5L fino a venti volte con una sola carica. Controlla prima se la tua auto rientra in questa categoria e, in caso positivo, potresti prenderlo in considerazione.

Come i migliori avviatori, è un modello versatile perché è dotato di un ingresso USB – non due come nei modelli più costosi – che permette di ricaricare dispositivi come smartphone e tablet. Non manca la torcia a LED integrata, indispensabile per segnalare la propria presenza in strada di notte agli altri automobilisti.

Leggero, compatto, può essere portato sempre con sé in auto o in borsa. Facile da usare, richiede pochi passi per un utilizzo corretto spiegati nel manuale in italiano incluso nella confezione.

Anche se non hai un buon rapporto con i motori e non sei per niente un esperto, in pochi minuti puoi comunque liberarti da una situazione difficile e tornare a casa in tempo.

Andando giù col prezzo scendono ovviamente anche la potenza e le prestazioni dei prodotti. Se però hai un’utilitaria, i modelli della fascia più economica, purché di marca, assicurano comunque un ottimo servizio a costo basso, come questo comodo apparecchio.

 

 

RAVPower RP-PB27

 

1.RAVPower Avviatore di Emergenza 550A per AutoTra i migliori avviatori d’emergenza per auto più venduti online, il RAVPower è un avviatore completo e versatile. La sua batteria da 14.000 mAh è talmente potente da consentire di riavviare l’auto fino a 20 volte. Inoltre ha una luce a LED molto forte che si rivela utilissima di notte per segnalare la propria presenza agli altri automobilisti. Si tratta, inoltre, di una power bank con due porte USB attraverso le quali poter ricaricare dispositivi come smartphone e tablet.

È, dunque, un dispositivo 3 in 1 che è stato molto apprezzato dai consumatori e che non poteva mancare tra i nostri consigli d’acquisto.

Inoltre è molto facile da usare, tutti lo possono utilizzare tranquillamente perché non è necessario essere degli esperti meccanici per far ripartire l’auto; naturalmente, occorre seguire con attenzione le istruzioni che sono scritte in italiano e sono molto chiare.

La nostra guida per scegliere il migliore avviatore di emergenza per auto prosegue indicando i pro e i contro dei cinque migliori prodotti selezionati tenendo presente i pareri degli utenti. Troverai anche un link che ti consiglia dove acquistare a buon prezzo.

 

 

 

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Luca
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Luca

Buonasera, ho un furgone Iveco Daily da 2800 cc e monta una batteria da 1500A…spesso in inverno fa i capricci e mi chiedevo per una batteria così grossa se lo starter “RavPower” o “Suaoki” fossero in grado di far partire il mezzo anche a batteria completamente scarica. Ringrazio in anticipo.
Luca

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico

Buonasera Luca,

quel RavPower pare non essere più disponibile. Il Suaoki va bene.

Saluti

Mauro Leone
Ospite
Mauro Leone

Buon giorno. Ma esiste – per una donna ASSOLUTAMENTE INESPERTA – un avviatore che avvia il motore collegandolo soltanto alla presa dell’accendisigari?

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico

Buongiorno Mauro,

purtroppo no…bisogna necessariamente collegare l’avviatore alla batteria mediante le pinze (quella rossa al polo positivo e quella nera o blu a quello negativo) e provare ad accendere il veicolo. Dopodiché si staccano le pinze una alla volta…

Saluti

Antonio
Ospite
Antonio

Buongiorno,gli avviatori recensiti vanno bene anche per i motori Hybrid? La mia auto è una Toyota Auris Hybrid 1800.
Grazie

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico

Buongiorno Antonio,

se la macchina è a doppia alimentazione benzina-metano oppure benzina-elettrica, allora l’avviatore si può tranquillamente utilizzare, a patto di impostare l’alimentazione dell’auto a benzina, almeno per il tempo necessario alla procedura di avviamento e alla stabilizzazione dei giri, a quel punto si potrà passare all’alimentazione alternativa senza problemi.

Saluti

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