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Il migliore termoconvettore

Ultimo aggiornamento: 14.11.19

Termoconvettori – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Leggendo la nostra guida potrai orientarti sul prodotto più giusto per te, ma se vai di fretta ecco i due modelli che dovresti cominciare a valutare per primi: il leggerissimo Vortice 70211, facile da trasportare grazie alle due maniglie. Nonostante il peso contenuto è bello robusto grazie ai pannelli in acciaio inox; se cerchi un modello compatto ed elegante, De’Longhi HSX3320FS Slim Style non ti deluderà, anzi si farà apprezzare per i tre livelli di regolazione per l’emissione del calore.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere il miglior termoconvettore

 

Se dove abiti, nei giorni d’inverno più rigidi, il riscaldamento dei caloriferi non è sufficiente a garantire la giusta temperatura potresti entrare nell’ordine di idee di comprare un termoconvettore.

In questa guida all’acquisto ti spieghiamo come funziona, quali sono gli aspetti di cui tenere conto, e una classifica con i modelli più apprezzati dai consumatori.

1.De’Longhi HCS2550FTS

 

Guida all’acquisto

 

Come funziona

Un termoconvettore è un dispositivo che tipicamente si affianca al sistema che si occupa di gestire il clima e diffonde calore nella stanza in cui è installato. Questa operazione avviene per convezione, grazie a uno scambiatore di calore installato all’interno dell’apparecchio. In pratica, l’aria fredda (che tende a stare in basso), viene aspirata e riscaldata grazie a tubi lamellari e resistenze elettriche. Il processo avviene rapidamente e ha, come piacevole conseguenza, la capacità di scaldare l’aria anche in stanze particolarmente ampie.

Questo aspetto è uno di quelli che accomunano i prodotti delle migliori marche presenti sul mercato: pochi minuti sono sufficienti per riscaldare velocemente una camera, con conseguenze positive sia sul piacere di rilassarsi a casa quando fuori si gela sia sul risparmio energetico. La velocità di generazione del calore, infatti, consente di limitare i momenti nei quali il termoconvettore deve restare acceso.

Tra l’altro, come vedremo a breve, esistono varie tipologie di apparecchi di questo tipo e non tutti necessitano dell’alimentazione elettrica perciò, nell’ottica del risparmio, puoi mettere a confronto i prezzi e le spese e renderti conto di come possa essere economico avere un bel tepore in casa.

 

Differenti tipologie di alimentazione

Come accennato e come ti confermeranno le recensioni dei vari modelli presenti sul mercato, puoi scegliere tra termoconvettori alimentati in modo differente. I modelli più comuni sono quelli elettrici, spesso detti anche radiatori, che traggono la loro energia dalla corrente.

In alternativa però puoi trovare anche apparecchi a gas, ad acqua, i termoventilatori o i ventilconvettori (dotati di una ventola che “forza” il processo di convezione), ognuno con i suoi pro e i suoi contro, soprattutto in termini di efficacia riscaldante e prezzo di vendita.

In particolare, il tipo di termoconvettore, la sua potenza e le sue dimensioni devono essere calibrati sia sulle tue abitudini (quanto ti piace che la casa sia calda), sia sull’ampiezza dei locali, che deve essere direttamente proporzionale alla grandezza del dispositivo.

2. De'Longhi HS20F

Dove collocarlo

In base a dove pensi di posizionare il termoconvettore potrai scegliere tra due tipologie: quelli a parete o quelli a terra. Sostanzialmente le differenze non sono tanto in termini di efficacia e di potere riscaldante ma esclusivamente di dimensioni.

Tieni presente che solitamente questi apparecchi integrano una vaschetta che raccoglie la condensa che si forma durante l’utilizzo, perciò ricordati di controllarla e di svuotarla di tanto in tanto. Dai un’occhiata anche ai filtri che si incaricano di bloccare la polvere e dai loro una pulita in modo da non correre il rischio che si intasino.

Uno svantaggio dei termoconvettori è insito nel loro stesso funzionamento ed è legato al fatto che, nelle stanze dove sono in funzione, nei primi minuti d’utilizzo l’aria all’altezza dei piedi sia notevolmente più fredda di quella in corrispondenza della testa. Dopo qualche istante, però, la temperatura si stabilizza.

 

I migliori termoconvettori del 2019

 

Il termoconvettore è l’ideale per scaldare una stanza senza dover accendere il riscaldamento di tutta la casa o per regolare la temperatura di una camera che necessita particolare attenzione. Con i nostri consigli d’acquisto, capirai quale termoconvettore comprare in base alle sue caratteristiche. Di seguito, trovi la comparazione tra i cinque modelli venduti online che reputiamo migliori.

 

Prodotti raccomandati

 

Vortice 70211

Principale vantaggio:

Con tre livelli di potenza tra cui scegliere (800, 1.200 e 2.000 watt) si può riscaldare velocemente un ambiente e mantenerlo caldo per il resto della giornata.

 

Principale svantaggio:

Manca un timer che avrebbe consentito di impostare un orario di accensione. per trovare caldo l’ambiente prescelto in un determinato momento, per esempio una volta rientrati a casa dal lavoro.

 

Verdetto: 9.8/10

Un termoconvettore dal prezzo convincente e dalla caratteristiche tecniche di assoluto valore per chi è alla ricerca di un buon prodotto per riscaldare velocemente un locale.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Design compatto

Questo termoconvettore proposto da Vortice si nota innanzitutto per il suo design estremamente compatto che gli consente in pratica di essere posizionato ovunque, a patto che sia disponibile una presa di corrente, indispensabile per alimentarlo. La presenza di comode maniglie sui lati consente anche di trasportarlo senza molta fatica, visto il peso di poco superiore ai 5 chili.

Il modello 70211 proposto da Vortice si può tenere sul pavimento grazie a dei piedini con gommini antiscivolo predisposti per questo utilizzo che lo tengono ben piantato a terra. Volendo si può scegliere anche di montarlo a parete, ma in questo caso bisogna prevedere un’ulteriore spesa per l’acquisto del kit di montaggio non offerto in bundle. I piedini anteriori, se si posiziona a parte, possono essere tranquillamento rimossi, mentre quelli posteriori fungeranno da distanziatori tra il dispositivo e il muro.

Calore quando serve

Il termoconvettore è in grado di raggiungere una potenza massima di ben 2.000 watt, opzione consigliata dagli utenti per riscaldare velocemente l’ambiente in cui è inserito il dispositivo. Una volta raggiunta la temperatura desiderata si può abbassare la potenza erogata a 800 watt, per tenere al caldo la stanza riducendo così anche i consumi di energia elettrica.

L’aria fuoriesce dal termoconvettore da una griglia frontale, spinta da una ventola. Gli utenti apprezzano la funzione antigelo che consente al dispositivo di attivarsi quando la temperatura del locale dove è posto scende sotto i 5 gradi. Questa opzione diventa molto utile in case non abitate quotidianamente, che non si troveranno totalmente al freddo quando ci sarà la necessità di abitarci.

 

Materiali di qualità

Nonostante un prezzo tutto sommato alla portata di tutti, il Vortice 70211 lascia stupiti per la qualità dei materiali con cui è realizzato. Ad esempio i due pannelli laterali sono realizzati in acciaio, a suo volta verniciato con una vernice antigraffio. Lo stesso dicasi per le griglie superiori e laterali, mentre i fianchetti laterali sono prodotti con una resina di alta qualità che gli conferisce la giusta robustezza.

Gli utenti che l’hanno acquistato fanno notare come la ventola predisposta a far uscire il calore generato all’interno del termoconvettore sia particolarmente silenziosa, caratteristica che consente di inserire il modello Vortice anche all’interno di stanza da letto.

La pulizia del termoconvettore è semplice: utilizzando un panno umido (e non bagnato) si possono pulire i pannelli laterali, mentre per quanto riguarda gli accumuli di polvere che si potrebbero creare a ridosso della griglia di aerazione, si possono rimuovere utilizzando un normale scovolino.

 

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De’Longhi HSX3320FS Slim Style

 

La prima caratteristica che si nota osservando il termoconvettore De’Longhi è la raffinatezza e l’eleganza del design ma, soprattutto, le dimensioni molto ridotte, specialmente in termini di larghezza, che ne fanno uno dei modelli più sottili in circolazione.

Si tratta, inoltre, di un elettrodomestico particolarmente leggero, dotato di maniglie laterali e, quindi, molto comodo e pratico da spostare da un ambiente all’altro. Può essere poggiato sul pavimento perché i piedini assicurano tutta la necessaria stabilità, ma è predisposto anche per essere fissato alla parete, grazie al kit di montaggio incluso.

In caso di ribaltamento, un interruttore disattiva immediatamente l’apparecchio, garantendo la necessaria sicurezza.

Tra i vantaggi di questo modello c’è la possibilità di selezionare tre livelli di potenza; quello più alto è ideale, per esempio, per riscaldare l’ambiente nel più breve tempo possibile. Oltre alla classica griglia superiore qui è presente la ventilazione laterale che favorisce un riscaldamento più veloce e omogeneo anche della parte bassa della camera.

Vanno sottolineati altri due vantaggi di questo termoconvettore: in primo luogo, la presenza della funzione antigelo che fa accendere l’apparecchio se la temperatura si abbassa eccessivamente, l’ideale per ambienti poco frequentati. In secondo luogo, pur in assenza di un timer, è possibile regolare il termostato e mantenere costante il livello impostato.

Riepiloghiamo vantaggi e svantaggi di un modello molto apprezzato dai consumatori, il termoconvettore De’Longhi Slim Style.

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De’Longhi HS20F 

 

2. De'Longhi HS20FCome scegliere un buon termoconvettore elettrico senza farsi abbindolare dalle offerte, che nascondono magari prodotti di scarsa qualità destinati a essere ben presto sostituiti? Fidandoti dei prodotti che ti proponiamo nella nostra guida, come questo modello elettrico della De’Longhi, acquistabile a un ottimo prezzo e comunque davvero efficace.

Ha una potenza di 2000 watt impostabile su due livelli e la possibilità di attivare e disattivare la ventola secondo preferenza. In questo modo, usato la notte senza ventola è molto silenzioso e lo si può tenere anche in camera da letto.

È dotato di un termostato, per cui una volta raggiunta la temperatura desiderata si spegne automaticamente, per poi riaccendersi quando questa torna a scendere oltre una certa soglia.

Di dimensioni compatte e molto leggero, lo potrai portare con te in bagno prima di una doccia e subito dopo usarlo dalla parte opposta della casa. Puoi anche decidere di appenderlo al muro!

Sempre dall’azienda De’Longhi, ti presentiamo un modello di termoconvettore silenzioso, progettato per minimizzare il peso e favorire la portabilità.

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De’Longhi HCS2550FTS 

 

1. De'Longhi HCS2550FTSI termoconvettori servono a scaldare rapidamente un ambiente della casa che ne abbia bisogno e per questo vengono spesso mossi da una stanza all’altra. È normale, quindi, che per noi il miglior termoconvettore del 2019 sia un modello molto portatile come questo realizzato dalla De’Longhi, gli specialisti del clima domestico.

Si tratta di un modello elettrico, quindi molto sicuro e non dipendente da bombole di gas che, prima o poi, si esauriscono e vanno cambiate. Ha una potenza massima di 2000 watt e si può impostare su tre potenze diverse. Pesa circa 7 kg e si appoggia su delle staffe semplici da montare, che gli impediscono di ribaltarsi facilmente. In questo modo è comodo spostarlo da una camera all’altra per dare una scaldatina a tutte le zone della casa che ne hanno bisogno.

Il timer a 24 ore permette di scegliere con esattezza tempi e orari in cui farlo entrare in funzione.

Nella nostra guida per scegliere i migliori termoconvettori presenti sul mercato abbiamo scelto il nuovo modello di uno dei marchi leader del settore, l’azienda De’Longhi, che piace soprattutto per la sua portabilità.

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Plein Air TC-TP 2000

 

4. Plein Air TC-TP 2000Proseguiamo la nostra classifica con un termoconvettore da parete, in modo da darti la possibilità di scegliere tra modelli dotati di caratteristiche diverse tra loro. Piuttosto economico, questo termoconvettore è pensato per essere installato su una parete e comandato tramite telecomando (ma c’è anche una pulsantiera sul corpo principale). Dà il suo meglio in ambienti piccoli, come un bagno, che riscalda velocemente anche grazie al fatto di soffiare l’aria calda verso il basso e non verso l’alto, come fanno molti altri modelli.

È dotato di timer a spegnimento e di un termostato di sicurezza che interviene in caso di surriscaldamento dell’elettrodomestico.

Il suo punto di forza è l’efficiente resistenza PTC in ceramica e la possibilità di funzionare anche semplicemente su di un tavolo. Può essere utilizzato anche per la ventilazione estiva.

Si può scegliere tra due livelli di potenza, pesa poco e non ingombra molto (lunghezza 505 mm, altezza 122 mm e larghezza 199 mm).

Se sei alla ricerca di un termoconvettore più economico, che ai prezzi bassi combini il risparmio di spazio dell’installazione su parete, ti consigliamo questo interessante modello del marchio Plain Air.

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DCG ELTRONIC GH03  

 

5. DCG ELTRONIC GH03Per chi ha gusti ed esigenze diverse, chiudiamo la nostra top 5 con quello che a nostro giudizio è il miglior termoconvettore a gas dell’anno. Si tratta di un prodotto di qualità medio alta venduto a un prezzo molto competitivo, alimentato tramite bombola di GPL e molto sicuro.

Al contrario dei termostati elettrici, qui il calore si vede e si sente per cui anche i bambini si guarderanno bene dal mettere le mani dove non dovrebbero. In poco tempo questo termoconvettore è in grado di scaldare un ambiente di media grandezza. Nonostante il peso non indifferente, si muove piuttosto agevolmente sulle sue ruote e al tempo stesso è praticamente impossibile da far cadere.

Non emette alcun cattivo odore, se non quando la bombola inizia a esaurirsi, cosa che comunque permette di capire quando sta arrivando il momento di procedere a una sua sostituzione.

Per gli amanti del caldo, soprattutto durante la stagione invernale, abbiamo selezionato per far parte di questa guida un termoconvettore a gas di facile portabilità, sicuro e potente.

 

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Vortice 70211

 

Il termoconvettore Vortice assicura diversi vantaggi ai consumatori, a cominciare dalla compattezza del design e dalla notevole leggerezza che ne facilitano enormemente il trasporto, grazie anche alle due pratiche maniglie laterali.

Si tratta di un modello che può essere tenuto sul pavimento oppure montato a parete ma, in questo caso, bisogna acquistare il kit specifico. Il termoconvettore è dotato di piedini che lo mantengono ben saldo e stabile sulla superficie: se si decide di montarlo a muro, quelli anteriori possono essere rimossi e quelli posteriori faranno da distanziatori.

È presente una ventola che spinge l’aria calda attraverso la griglia frontale e ci sono tre livelli di potenza tra cui scegliere. Molti consumatori tendono a sfruttare il livello massimo – 2.000 watt – all’inizio in modo da riscaldare quanto prima l’ambiente per poi passare a 800 watt e ridurre i consumi energetici.

Nelle case scarsamente abitate potrebbe essere utile la funzione antigelo che attiva automaticamente l’accensione se la temperatura scende al di sotto di 5°C.

I materiali utilizzati sono di grande qualità: i pannelli anteriori e posteriori e le griglie superiori e inferiori sono in acciaio con vernice antigraffio, i fianchetti laterali sono fatti di resina particolarmente robusta. Il vantaggio è una maggiore resistenza e sicurezza di tutta la struttura.

Rivediamo adesso i principali pro e contro del nuovo termoconvettore Vortice, l’azienda italiana diventata presto una multinazionale.

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Come utilizzare un termoconvettore

 

Durante le giornate più fredde i termosifoni possono non essere sufficienti per riscaldare la casa adeguatamente, presentando un bel problema quando ci sono bambini o anziani. Il termoconvettore può essere un buon ausilio, capace di diffondere calore extra all’ambiente. In realtà, è anche una comoda soluzione quando abbiamo bisogno di riscaldare una sola stanza e azionare la caldaia sarebbe uno spreco, anche in termini energetici ed economici.

In questo articolo vi spiegheremo che cos’è, come funziona e i vari modelli disponibili sul mercato.

Cos’è un termoconvettore

Il termoconvettore è un apparecchio che genera calore per convezione. In breve, aspira aria fredda dal basso e la riscalda attraverso tubi lamellari e resistenze elettriche. L’aria viene quindi restituita calda, con la possibilità di riuscire a riscaldare anche spazi particolarmente ampi, soprattutto se l’apparecchio integra una doppia ventola.

Un prodotto di qualità è capace di riuscire a dare un risultato soddisfacente nel giro di pochi minuti, un piacere che non è possibile provare con i tradizionali termosifoni. Ma la facoltà di far alzare la temperatura in tempi brevi apporta anche un altro beneficio, ovvero l’utilizzo per un tempo limitato dello stesso termoconvettore e il conseguente risparmio economico.

Quelli più moderni, inoltre, hanno una manopola per regolare la potenza e un timer per impostare l’accensione e lo spegnimento, molto utile quando al mattino vogliamo alzarci ed entrare nel bagno già caldo, oppure per trovare la camera da letto riscaldata quando torniamo a casa la sera.

I termoconvettori, inoltre, non disperdono nell’ambiente sostanze nocive che possono appesantire l’aria e non necessitano di grandi manutenzioni.

L’aspetto negativo di questi dispositivi è che, per via del loro meccanismo di funzionamento (con l’aria calda che viene emanata in alto), il pavimento avrà una temperatura bassa, quindi possono risultare poco adatti a chi ama camminare a piedi nudi anche in inverno.

 

Tipologie

Se avete già dato uno sguardo alle varie proposte del mercato, vi sarete accorti che non tutti i termoconvettori si alimentano allo stesso modo. I più diffusi restano quelli che funzionano con l’energia elettrica (chiamati anche radiatori) e sono adatti a riscaldare spazi più ampi. Quelli a gas, invece, sono preferibili per ambienti medi e piccoli; proprio come i radiatori, funzionano tramite una ventola che manda l’aria all’esterno, ma se questa spinta è utile a riscaldare l’ambiente in poco tempo comporta anche maggiori consumi.

I termoconvettori ad acqua possono essere usati in ampi spazi ma si corre il rischio che questa possa gelarsi se non usati durante giornate particolarmente fredde.

Qualche suggerimento

Come accennato, questi apparecchi non necessitano di grandi manutenzioni, se non di un po’ di attenzione ai filtri che catturano la polvere e andrebbero puliti, per evitare che si intasino. Di solito questi apparecchi hanno una vaschetta per raccogliere la condensa, di tanto in tanto va controllata e svuotata.

Prima dell’acquisto è bene capire dove voler posizionare il termoconvettore, poiché esistono quelli da parete e quelli che da terra, con dimensioni e installazioni diverse. Non trascurate neanche la robustezza, i modelli economici tendono a essere composti da materiali più fragili, oppure i consumi e la possibilità di regolare la potenza su diversi livelli, così da evitare sprechi.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cos’è un termoconvettore?

Un termoconvettore è un apparecchio che si installa su una parete e svolge la funzione di riscaldare o raffreddare una stanza. Emette un flusso di aria, fredda o calda, in base alla temperatura che si desidera nell’ambiente. I modelli moderni di miglior qualità sono efficaci e silenziosi, quindi prima dell’acquisto è bene valutare la qualità del prodotto, la potenza e le dimensioni. Scegliete il modello in base all’ambiente nel quale lo utilizzerete, considerando che in linea generale i programmi di funzionamento sono due solitamente: eco e comfort.

Il costo medio dei termoconvettori è accessibile a tutte le tasche e, anche per questa ragione, questi apparecchi continuano a trovare posto sempre più di frequente nelle nostre abitazioni.

 

Dove posizionare il termoconvettore?

I termoconvettori sono apparecchi utili durante tutto il corso dell’anno. Si possono utilizzare come mezzi per riscaldare la casa o come aiuti in più durante la stagione fredda quando i termosifoni non bastano, così come nella calda stagione quando in casa non ci sono condizionatori e nemmeno le pale sul soffitto. Si tratta di una soluzione versatile da poter installare in bagno, in soggiorno o in camera da letto, grazie anche ai numerosi design tra cui scegliere. Questi apparecchi si trovano spesso in uffici grandi e piccoli, e in altri posti di lavoro nei quali mancano un impianto di riscaldamento o i condizionatori.

 

Come pulire un termoconvettore?

Per pulire un termoconvettore, proprio come si fa con le stufe elettriche, basta prendere un panno asciutto, senza dover utilizzare alcun prodotto specifico per la pulizia o panni inumiditi. Il design dei termoconvettori rende il loro mantenimento molto semplice e veloce. Inoltre, la pulizia, svolta in maniera frequente, permette di evitare accumuli di polvere e sporcizia che potrebbero compromettere il funzionamento dell’elettrodomestico. L’importante è assicurare all’apparecchio una pulizia costante, specialmente se si trova in posti molto polverosi come garage o magazzini.

 

Quanto consuma un termoconvettore?

Il consumo del termoconvettore dipende dalla sua potenza e soprattutto a che livello lo fate funzionare. La maggioranza dei modelli sul mercato offre due livelli di potenza, ovvero da 1.000 a 2.000 watt e questo consente all’apparecchio di funzionare in modo costante senza impattare in modo incisivo sulle spese mensili. Se utilizzato alla minima potenza per tutto il giorno la spesa ruota intorno ai 50 euro mensili, e ovviamente il prezzo sale in base a questo parametro.

Ci sono modelli di ultima generazione molto potenti, ideati per assicurare un minimo impatto sulle spese, grazie alla presenza di spegnimento automatico e funzioni simili. Inoltre, numerosi modelli di ultima generazione colpiscono per il loro design che si è modernizzato nelle forme per essere ospitato nelle abitazioni hi-tech del giorno d’oggi.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

Klarstein HT007GL 

 

3. Klarstein HT007GLProseguiamo la nostra classifica dei migliori termoconvettori dell’anno con un modello innovativo e molto particolare, che siamo certi diventerà presto uno dei più venduti in Italia. Ha un design molto bello che lo fa assomigliare tantissimo a un televisore di ultima generazione, con il suo pannello frontale realizzato in vetro stratificato nero e dotato di display touch.

Si tratta di un radiatore convettivo pensato per riscaldare ambienti di una grandezza massima di 70 metri quadri e adatto a essere installato a muro tramite i materiali forniti al momento dell’acquisto.

Ha una potenza di 2000 watt e un’altissima capacità di programmazione. Potrai, per esempio, impostare un programma settimanale in modo da avere il giusto calore nei momenti giusti, limitando i consumi quando l’appartamento è vuoto e trovando una casa ben calda nelle fasce orarie desiderate.

Questo termoconvettore scalda tanto e bene ed è dotato di un design senza rivali sul mercato. Ottimo anche il manuale fornito.

Nelle classifiche su dove acquistare i migliori termoconvettori disponibili sul mercato spicca questo modello della Klarstein, che ha saputo conquistarsi le lodi degli utenti per il suo design moderno e accattivante e la possibilità di personalizzazione dell’uso.

 

Pro

Personalizzazione: Il Klarstein è dotato di una plancia di comando che permette di programmare l’uso del termoconvettore con temperature e orari di accensione e spegnimento personalizzati.

Design: Alla base del notevole successo contribuisce sicuramente il suo design sottile, che, unito a un colore nero lucido, lo fa assomigliare a un impianto stereo.

Versatilità: Grazie alla sua forma sottile e a una notevole leggerezza, questo modello di termoconvettore può essere trasportato tra le diverse stanze o installato alla parete di quella che desiderate riscaldare.

 

Contro

Attivazione automatica: Un punto migliorabile, secondo alcuni utenti, è la funzione che riattiva il termoconvettore quando la temperatura scende di 5 gradi rispetto a quella impostata, un intervallo giudicato esagerato e che rischia di vanificare l’effetto di riscaldamento.

 

 

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