n n
n
n
▷ Le migliori casse acustiche. Classifica e Recensioni

Le 5 Migliori Casse Acustiche del 2019

Ultimo aggiornamento: 13.12.19

 

Casse Acustiche – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni 

 

Le casse acustiche sono un acquisto da valutare con cura: possono esaltare o mortificare la qualità della vostra sorgente sonora, che oggi si moltiplica in molte forme: classico impianto stereo, tv, smartphone, tablet, computer, videoproiettori. Non si può scegliere gli altoparlanti senza conoscere bene le caratteristiche del dispositivo a cui volete connettervi, e il modo in cui potete connettervi. In questa guida abbiamo privilegiato modelli abbastanza classici, di dimensioni adatte a qualunque spazio casalingo, mentre in altre pagine di questo sito ci dedichiamo a finalità più specifiche. Qui vi anticipiamo i prodotti di alta classifica: le Elac Debut B5.2 e le Klipsch Reference R-41M, caratterizzate da prestazioni molto più che proporzionali ai costi.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere le migliori casse acustiche?

 

Le casse acustiche sono il mezzo attraverso cui un segnale elettrico è trasformato in un un’onda sonora.

La qualità del suono dipende in buona parte dalle casse, ma se è di cattiva qualità la fonte da cui proviene, vale a dire, nel caso di una sorgente digitale, la qualità del formato in cui è stata compresso il suono e, in seconda battuta, la qualità dello strumento di riproduzione (dallo smartphone allo stereo, passando per tv e pc), allora le casse non possono fare nulla.

In questa guida per scegliere la migliore cassa acustica, analizziamo gli elementi fondamentali che ne determinano la qualità, ricordando sempre che la migliore cassa acustica è quella che il vostro orecchio giudica tale.

 

 

Ci vuole orecchio, ma non solo

Per scegliere quali casse acustiche comprare, è consigliabile fare una prova pratica: nei negozi specializzati dovrebbero consentire, di solito, una comparazione tra i diversi modelli. 

Se invece avete scelto la Rete, come luogo dove acquistare, avrete la possibilità di testare il prodotto in casa, nei vostri spazi e con i suoni di fondo della vostra quotidianità, e naturalmente potrete decidere se confermare la scelta o procedere con il reso.

Come abbiamo anticipato, le casse traducono (trasduzione è il termine tecnico) un segnale elettrico in uno acustico. 

Questo segnale è misurato in Hertz (Hz): l’orecchio umano è, più o meno, in grado di percepire dai 20 ai 20.000 Hz, dove 20 è il suono più basso e 20.000 il più acuto. 

Un solo altoparlante non può coprire l’intera gamma ed ecco perché si ricorre solitamente ad almeno due altoparlanti. 

Gli altoparlanti si dividono le frequenze, e per questo si parla di sistemi a due vie, o tre vie. 

Due vie non significa due altoparlanti: le vie indicano il frazionamento del segnale. Se il segnale è diviso in due vie, significa che ci sarà un canale per i suoni bassi e uno per gli acuti, che teoricamente possono essere veicolati da ben più di due altoparlanti.

Quando leggerete i consigli d’acquisto troverete il termine woofer, che serve a trasmettere i suoni bassi, tweeter per le frequenze alte, e midrange per quelle medie.

Nei sistemi a due vie, i suoni midrange sono a carico del woofer.

Esistono sistemi composti da due casse a cui si aggiunge un terzo elemento da poggiare a terra, e magari occultare: il subwoofer. 

Questo elemento si può aggiungere anche in un secondo tempo, se il prodotto lo prevede.

Le casse a due vie sono le più diffuse, e non è detto che sistemi a tre vie corrispondano automaticamente a una migliore diffusione sonora.

 

Dimensioni e potenza

Allo stesso modo, non è matematico che casse più grandi rendano meglio i suoni, nemmeno i più bassi, benché esistano dei limiti fisici precisi.

Inoltre, le casse possono essere attive o passive. Le passive, per emettere un suono, devono essere collegate a un amplificatore. Le attive sono già amplificate e spesso dotate di batteria autonoma.

Nel caso delle casse passive, è essenziale che gli altoparlanti e l’amplificatore siano compatibili, altrimenti, per quanto efficienti siano i vostri diffusori, il risultato sarà disastroso.

Un errore comune, quando ci si interroga su quali casse acustiche comprare, è concentrarsi sulla potenza.

Le casse passive non hanno una potenza autonoma, devono casomai supportare quella del vostro amplificatore. L’amplificatore può essere integrato nella fonte o essere un oggetto autonomo, da voi scelto e acquistato.

La potenza dell’amplificatore e quella supportata dagli altoparlanti si misura in watt ed è importante che i due valori siano conciliabili. 

Una potenza di 100 watt è più che sufficiente per una stanza di circa 20 metri quadrati.

Per le casse è più importante l’efficienza. Non in senso generico: l’efficienza, definita anche sensibilità, calcola la pressione acustica, misurata in deciBel (dB).

Diamo dei valori: tra 85 e 90 dB, si può parlare di una efficienza media, ma si tratta sempre di valori astratti, che devono superare la prova del vostro orecchio.

Impedenza: cos’è?

Un altro termine tecnico in cui ci si imbatte, quando si chiede come scegliere una buona cassa acustica, è impedenza. 

Tecnicamente, si tratta di una misura che permette di capire la facilità con cui la corrente alternata passa in un circuito elettrico. Cosa c’entra con le casse? Prima di tutto, occorre verificare che il valore di impedenza tollerato dagli altoparlanti sia compatibile con quello dell’amplificatore.

Nei fatti, il valore dichiarato dai produttori, spesso, si aggira intorno agli 8 Ohms, ma i più precisi precisano una variazione tra i 4 e gli 8 Ohms. 

Se si scende (si badi bene: si scende) sotto i valori minimi di carico, l’altoparlante può restare danneggiato.

In questo caso più che mai è dell’orecchio che dovrete fidarvi. Prestate attenzione ai passaggi più intensi e per voi più importanti della musica che vi piace e verificate che suonino come vi aspettereste. È quello il modo migliore per capire se il vostro amplificatore dialoga bene con le casse scelte.

Quando si consultano recensioni e pareri, tuttavia, è bene conoscere iI vocabolario di base e le specifiche fondamentali, per poi orientarsi sul mercato delle migliori casse acustiche del 2019.

 

Le 5 migliori Casse Acustiche – Classifica 2019

 

 

1. Elac Debut b5.2 Scaffale altoparlante

 

Principale vantaggio:

Prezzo medio, rispetto al mercato, ma qualità superiore. Un set di casse passive da scaffale, che propone un suono equilibrato, dalle frequenze più basse a quelle più acute. 

 

Principale svantaggio:

Le casse non pescano troppo in fondo, quando si parla di suoni bassi, ma c’è n’è più che a sufficienza per l’ascolto di ogni genere musicale.

 

Verdetto: 9.7/10

I pregi di queste casse superano di gran lunga i meriti: la gamma sonora non è all’altezza dei big di questo mercato, ma neppure così lontana. Potenza, efficienza e impedenza sono nei giusti valori. 

Acquista su Amazon.it (€250)

 

 

DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Questo modello di casse acustiche passive, prodotto dalla Debut, non è il più economico sul mercato, ma secondo noi merita la prima piazza.

Rientra in una fascia di prezzo media, per questo settore, ma può competere, per qualità, con concorrenti venduti online al doppio. 

Si possono considerare casse da scaffale, per dimensioni e caratteristiche. 

Il fatto è che, fatte le dovute verifiche di compatibilità con gli amplificatori e le fonti che intendete usare, questo set suona ottimamente.

La gamma sonora è quella media, ma la musica e l’audio, come confermano esperti e clienti, fluiscono senza incertezza e con la giusta spinta.

I numeri descrivono due speaker in grado di riprodurre una gamma di frequenze compresa tra 46 Hz e 35.000 Hz: raccoglie quindi perfettamente i suoni più acuti, ma è un po’ meno efficiente sui bassi.

La sensibilità dichiarata è di 86 decibel, un valore medio più che sufficiente e che, anche alla prova dell’ascolto, si sente tutto.

Supportano una potenza massima di 120 watt, onestamente tutto quel che serve per un uso casalingo.

Le dimensioni sono modeste, ma non certo tascabili: 34 x 18 x 23 cm.

Dove li metto…

Come per gli altri modelli con cui è in diretta concorrenza, la cassa dedicata ai bassi (woofer) sfrutta la struttura Bass Reflex. Il suono è convogliato sul pannello anteriore, in modo da ridurre l’impatto della vicinanza alla parete sugli altoparlanti.

Questo piccolo accorgimento permette di collocarli più agevolmente, senza dover calcolare distanze “chilometriche” dal muro alle spalle per non avere interferenze.

Uno dei principali problemi con le casse acustiche riguarda sempre la loro collocazione nello spazio.

Un ottimo prodotto può perdere gran parte del proprio smalto se è mal posizionato.

Consigliamo di tentare più di un esperimento, sebbene più di una recensione segnala che è sempre meglio lasciare una distanza di almeno 25 o 30 centimetri dal muro per ottenere i risultati più convincenti. 

Le casse, non diversamente dalle altre sul mercato, devono essere collocate su supporti saldi e stabili, ma hanno il vantaggio di non procurare problemi sull’orientamento del suono e la creazione della “scena sonora”. 

 

La prova del fuoco

Alla fine dei conti, quello che più importa è che l’ascolto della vostra musica preferita vi soddisfi pienamente.

Il prodotto della Delac si è dimostrato francamente duttile. Chi lo ha testato ha ottenuto prestazioni più che soddisfacenti con i classici del Jazz, così come con la musica elettronica e il pop più raffinato. 

Il suono è sempre trasmesso con precisione e coesione, in modo perfino sorprendente per questa fascia di prodotto. 

I bassi, che sono l’ossessione di molti audiofili, sono restituiti con vigore e compostezza, sempre in equilibrio. 

Non neghiamo che il prezzo potrebbe risultare alto per più di un cliente, ma se avete un impianto musicale almeno decente, e la musica per voi non è solo un sottofondo intercambiabile, allora consiglieremmo di fare uno sforzo, per avere una buona qualità con una spesa relativamente contenuta. 

 

Acquista su Amazon.it (€250)

 

 

 

2. Klipsch Reference R-41M

 

La prima cosa che colpisce delle casse Klipsch è la pulizia del design: le R-41M sono due perfetti parallelepipedi in legno con texture in vinile, su cui spiccano come una gemma il woofer in rame e il tweeter in alluminio, con perfetto abbinamento.

Sono compatte, misurano 29 x 40 x 39 centimetri. Si possono considerare da scaffale, ma nella loro categoria non sono esattamente dei pesi piuma.

Coprono una gamma di frequenza che va da 68 Hz a 21.000 Hz (21 KHz), numeri che testimonierebbero qualche difficoltà sui toni bassi. 

I numeri non mentono, anche se all’ascolto non se ne ha una netta percezione. Se proprio se ne sente il bisogno, si potrebbe integrare il set con un subwoofer. 

Nessuna incertezza evidente, invece, sembra disturbare i toni più alti, brillanti senza essere ingombranti, né i toni medi, resi con “calligrafia” sonora precisa e pulita. 

Danno il loro meglio a volumi abbastanza alti, quindi verificate la tolleranza dei vicini prima dell’acquisto. 

Sono una ottima opzione anche per l’home theater, settore nel quale possono competere con le offerte di concorrenti più grossi, blasonati e costosi.

Abbiamo riunito eccellenze e manchevolezze di questa coppia di casse, con un marchio che si conferma garanzia di affidabilità.

Pro
Qualità prezzo:

prezzo (relativamente) piccolo e grande suono. Uno dei migliori prodotti in questa fascia di mercato, in grado di competere con fratellini maggiori.

Suono squillante:

ad alto volume, i suoni acuti brillano senza strafare. Adatti a configurazioni home theater.

Design elegante:

pulite, semplici, con una nota di colore che è anche un plus tecnologico. Il design è convincente.

Contro
Piccoli bassi:

il woofer di queste casse non riesce a pescare tra i toni più bassi. Carenza sopperibile con l’aggiunta di un subwoofer.

Acquista su Amazon.it (€231,4)

 

 

 

3. Bose Diffusori 301 Direct/Reflecting

 

Il marchio Bose è quasi leggenda tra gli audiofili, e le leggende, si sa, nascondono un fondo di verità. Qualcosa di più di un fondo in questo caso, e per questo prodotto.

I diffusori Bose 301 Direct Reflecting sono adatti agli scaffali ma non solo, e per qualità complessiva potrebbero tranquillamente stare in cima alla classifica.

Li penalizza (per modo di dire) il prezzo leggermente più alto. Soldi ben investiti, però, se si è abituati a dare valore all’ascolto di musica e in generale alle esperienze sonore. 

Gli altoparlanti servono alla perfezione impianti Hi Fi ed esigenze di home theater. Sarebbero un po’ sprecate per pc e altre fonti sonore di modesta qualità. 

Si prestano bene all’uso casalingo, ma con appositi supporti possono sfidare anche il contesto di un piccolo concerto.

La tecnologia direct/reflecting permette di fondere il suono orientato direttamente a quello che si riflette sulle pareti, restituendo un audio avvolgente che riempie gli spazi. 

Questo significa che la sensazione della stereofonia non si concentra in un solo punto d’ascolto, ma si percepisce in diverse aree della stessa stanza.

Esperti e utenti confermano: sono compatibili con amplificatori da 10 fino a 150 watt e impedenza tra 4 e 8 Ohm. 

Si dimostrano duttili se li si vuole adattare a Home theater, purché si usi un amplificatore o la Tv a cui li si vuole collegare abbia ingressi analoghi a quelli degli amplificatori stereo.

Questi diffusori permettono anche di sperimentare configurazioni multicanale (con il supporto di un sintoamplificatore).

Misurano 24,8 x 24 x 36 cm, il woofer ha un diametro di 20,3 cm e se la cava ottimamente con i suoni bassi. 

Le Bose accettano la sfida di ogni tipo di musica, ma si registra qualche timida lamentela da parte degli appassionati di musica lirica. Pieni voti per rock, jazz e pop. 

Il produttore promette che se si possiede un sistema Lifestyle, i Bose 301 consentono di “espanderlo anche in altre stanze della casa, collegando questi diffusori stereo e un amplificatore SA-3 al sistema Lifestyle” per ascoltare musica in una stanza e permettere l’uso dello stesso sistema in un’altra. 

Andiamo a caccia di punti a favore e contro di questi diffusori, piccoli concentrati di ricercatezza e tecnica costruttiva. 

Pro
Qualità sonora:

non solo stereofonia. Una immersione nel suono che restituisce la sensazione di un concerto dal vivo.

In casa e fuori:

con 150 watt di potenza supportata, possono animare anche una festa o un piccolo concerto all’aperto.

Contro
Connessione via cavo:

le Bose 301 non prevedono (ma neppure i diretti concorrenti in classifica) connessioni via Bluetooth o Wi-Fi, che di solito fanno comunque perdere qualità alla riproduzione sonora.

Prezzo:

il costo è superiore a quello dei concorrenti, ma considerata la qualità messa in campo è comunque competitivo.

Acquista su Amazon.it (€319)

 

 

 

4. Edifier R1280T Sistemi di Altoparlanti Marrone 2.0, 21W

 

Con queste casse si fa una salto (in basso) di prezzo davvero notevole. Una spesa sotto i cento euro che include una cassa attiva, quindi con amplificatore integrato, telecomando e cavi aux compresi.

Inutile insistere sul paragone con il suono prodotto dagli altri modelli: i 42 watt di potenza la dicono già lunga. Ma il colore, la rotondità, la precisione dei toni bassi e acuti riprodotti da questi diffusori sono lodevoli.

A questo si aggiunga una cura di design e costruzione rara, con rifiniture in legno che appagano gli occhi, dopo avere soddisfatto le orecchie. 

Se il risparmio è il vostro obiettivo, secondo noi (e tanti utenti e specialisti) avete trovato il prodotto giusto.

Pochi sacrifici nel portafogli, ma non troppo anche sulla qualità finale. Pur con tutti i loro limiti intrinsechi, le casse Edifier si adattano alle esigenze di tanti ascoltatori, e non certo sprovveduti. 

L’acquisto prevede un diffusore passivo e uno attivo, che consente di risparmiare sull’acquisto di un amplificatore e di non arrovellarsi su problemi di compatibilità.

Anche i cavi di collegamento, di buona qualità, sono inclusi e rendono il risparmio ancora più evidente.

Mettiamo in fila tutte le buone ragioni per l’acquisto, accanto a quelle che suggeriscono il contrario. 

Pro
Prezzo vantaggioso:

più che vantaggioso, prezzo imbattibile. La differenza con i modelli più costosi è oggettiva, ma molto dipende da che tipo di ascoltatori siete.

Cassa attiva:

non c’è bisogno di comprare un amplificatore, perché uno dei diffusori è attivo e dotato di batteria ricaricabile autonoma.

Contro
Scarsa potenza:

i 42 watt di potenza supportata sono un bottino davvero un po’ modesto, ma è raro, in casa, sfruttare realmente 200 watt. 

No wireless:

nessun collegamento Bluetooth o Wi-Fi, ma i cavi di connessione sono inclusi. È non è poco. 

Acquista su Amazon.it (€89,8)

 

 

 

5. JBL Control One Resistenti Altoparlanti Monitor Audio Satellite

 

Il prezzo è un po’ più alto del prodotto che le precede in classifica, ma la differenza è giustificata da caratteristiche tecniche comunque diverse. 

La Jbl mette in campo la sua lunga esperienza nel settore audio con una coppia di altoparlanti da scaffale di tutto rispetto. Non sono tra i 10 più venduti sui siti commerciali, ma secondo noi lo meriterebbero. 

Il prezzo è più che sostenibile, per un prodotto di qualità. Possono coprire una gamma di frequenze che va da 50 Hz a 20.000 Hz, quindi è sempre sui bassi che si registra qualche piccola carenza.

Dal punto di vista tecnico, supportano una potenza fino 200 watt di picco e 50 watt continui. Valori ottimi, soprattutto per il contesto casalingo a cui sono destinati.

Da questo punto di vista, tra l’altro, i valori si sposano con dimensioni decisamente contenute: 22,8 cm x 15,5 cm x 13,9 cm. 

Si possono appoggiare o appendere al muro, operazione per la quale sono già previsti ganci e staffe nella confezione.

Alcuni utenti lamentano, però, una certa fragilità dei supporti proposti insieme alle casse, di cui sarebbe bene non fidarsi troppo.

La sensibilità (o efficienza) dichiarata è di 89 decibel, ma è l’ascolto che può convincere definitivamente all’acquisto.

Sono rare le lamentele sul suono, nelle sue diverse declinazioni: il tweeter squilla senza sbavature e il woofer fa onestamente il suo dovere sui bassi. 

Attenzione all’amplificatore che si sceglie: il carico massimo sopportato (quindi l’impedenza minima) è misurata in 8 Ohms.

Ripercorriamo a tappe forzate, nello schema qui proposto, le caratteristiche migliori e quelle meno convincenti.

Pro
Prezzo e qualità:

attualmente vendute a poco più di 100 euro, sono oggettivamente un buon investimento.

Buona potenza:

le casse sopportano senza distorsioni fino a un picco di 200 watt, anche se è meglio restare al di sotto. 

Contro
Design:

è questione di gusti personali, naturalmente, ma noi non amiamo troppo plastica e griglie rigide. Anche da un punto di vista sonoro.

Staffe deboli:

gli strumenti forniti con le casse per il fissaggio a muro potrebbero rivelarsi poco efficaci, secondo alcuni utenti.

Acquista su Amazon.it (€106,09)

 

 

 

Come usare le casse acustiche

 

La qualità della diffusione sonora che arriva dalle casse è in parte influenzata dall’ambiente in cui si trovano e dal loro posizionamento. Siamo parlando di quella che gli esperti chiamano “scena acustica”, ma anche di cavi, collegamenti e sistemi di trasmissione.

 

Dallo scaffale al pavimento

Le casse da scaffale sono di dimensioni compatibili con mensole e scaffalature, ma bisogna pur sempre avere alcune accortezze nella loro collocazione. 

Poiché sono mediamente più piccole, potrebbero restituire i suoni bassi con minore densità, ma abbiamo già spiegato che non è sempre così.

Questo grazie, per esempio, a un sistema molto diffuso, detto Bass reflex. Senza entrare in dettagli, permette di supplire alle piccole dimensioni nella resa delle frequenze basse e medio-basse. 

 

 

I puristi del suono inorridiscono all’idea di diffusori sonori messi in una libreria o dentro un mobile.

La regola aurea vorrebbe che le casse poggiassero su supporti ad hoc, con il tweeter all’altezza delle orecchie (ovviamente nella posizione in cui ascolterete la musica). 

I due altoparlanti devono stare sulla stessa parete, possibilmente quella opposta al punto in cui vi collocherete voi. 

Sarebbe buona regola lasciare un discreto margine di distanza tra casse, pareti e pavimento, salvo altra indicazione.

Chi ha il budget e lo spazio, infatti, può optare per casse da pavimento. In inglese si chiamano Tower speaker, altoparlanti a torre.

Sono colonne, spesso molto eleganti ma anche ingombranti. Si adattano a salotti di discreta dimensione e richiedono, solitamente, amplificatori abbastanza potenti. 

Si prestano alla creazione di impianti stereofonici o di sistemi di Home Cinema. 

 

Cavi e Bluetooth 

Un elemento talvolta trascurato, nella creazione di un impianto sonoro, sono i cavi con cui collegare le casse all’amplificatore, o alla fonte diretta che lo integra.

Anche questi hanno un ruolo nella trasmissione e diffusione del suono, quindi è bene non andare alla caccia esclusiva di prezzi bassi. 

Sono oggi molto diffuse le casse Bluetooth, che consentono di collegarsi a una fonte senza l’ausilio di cavi. 

Dal punto di vista della qualità del suono, ci sentiremmo di sconsigliarle, perché per quanto efficiente sia la connessione, c’è sempre una perdita significativa.

Sono tuttavia molto comode, perché si possono collocare dove si vuole senza preoccuparsi di cavi di alimentazione (non sempre, ma spesso sono dotate di batterie autonome), possono migrare da una stanza all’altra e, nel caso di monocasse portatili, andare in viaggio con voi.

In questo campo, si sta affermando il nuovo mercato dei cosiddetti Smart speaker: si appoggiano anch’essi alla tecnologia Bluetooth o al Wi-Fi casalingo e si integrano con gli assistenti digitali più noti, come Alexa e Google Assistant.

Ne è un esempio il Bose Home Speaker 500, che include al suo interno Alexa e può integrare numerosi servizi di musica online. 

Questi dispositivi permettono di interagire con comandi vocali e svolgono funzioni ben al di là della diffusione sonora. 

 

 

Dal subwoofer al multicanale

C’è chi non si accontenta di due casse e predispone impianti multicanale, o aggiunge a due satelliti un subwoofer. 

Un sistema di casse multiple si distingue principalmente per il numero di elementi, con diversi ruoli, ma necessità di un sintoamplificatore che supporti più canali.

Un set prevede solitamente due casse per il surround, due frontali e un subwoofer, a cui talvolta si aggiunge una cassa frontale. 

Il subwoofer è nato perché le casse, spesso, non riuscivano a riprodurre alcuni suoni particolarmente bassi. Questo elemento si poteva collocare e perfino nascondere, per esempio, sotto un divano o un tavolo.

È interessante ricordare che i suoni molto bassi hanno una caratteristica: l’orecchio umano fatica a capire da quale direzione provengano e creano una sensazione di disorientamento.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cos’è il surround?

Il verbo inglese surround significa, letteralmente, circondare. In un sistema audio multicanale, caratterizza la fonte sonora che dovrebbe arrivare alle spalle dell’ascoltatore.

In un set casalingo si può delegare questo ruolo a una qualunque cassa acustica, sebbene ne esistano modelli creati appositamente allo scopo, e che consentono di non posizionare il diffusore necessariamente dietro chi ascolta (operazione complicata, per esempio, in un salotto). 

In questo contesto si è sviluppato il celebre Dolby Surround, uno specifico tipo di audio multicanale sviluppato dalla Dolby, che ne detiene brevetto e diritti di uso. 

Precedentemente, si parlava di sistema Dolby Stereo

 

Cosa si intende per casse acustiche monitor?

I monitor speaker sono prodotti usati soprattutto per scopi professionali. Queste casse hanno la caratteristica di riprodurre il suono in maniera lineare, per dirla come i tecnici, vale a dire senza l’enfatizzazione di alcuni suoni (i bassi, tipicamente).

Questo consente di valutare la qualità del suono al “naturale” e aiuta i professionisti a capire pregi e difetti delle loro produzioni (registrazioni, mixaggi…). 

 

Quali sono i migliori file audio ad alta risoluzione?

Il più diffuso e noto è il WAV (WAVEform audio file format): quando si estrae un file dai nostri cd per copiarlo su un pc ci apparirà con questa estensione. 

Se il WAV è nato in casa Microsoft e IBM, il formato AIFF (Audio Interchange File Format) è stato sviluppato dalla Apple.

Non esistono grandi differenze tecniche tra i due: entrambi garantiscono un suono molto fedele.

L’mp3, invece, è lo standard di fatto tra i sistemi con maggiore livello di compressione.  Ne esistono altri, in concorrenza anche commerciale.

AAC (Advanced Audio Coding), per esempio è lo standard usato da Apple nella sua applicazione iTunes.

WMA è, al contrario, acronimo di Windows Media Audio, e come è intuibile è stato creato dalla Microsoft.

Ogg Vorbis, diversamente dai precedenti, non ha proprietario. È un formato libero e distribuito in open source. 

 

Come funzionano gli altoparlanti dinamici?

Domanda non semplice, a cui cercheremo di dare una risposta sintetica e chiara: in pratica, le casse riproducono il suono tramite uno spostamento d’aria, che genera l’onda sonora. 

Un magnete dietro l’altoparlante produce un campo magnetico, che investe anche 

una bobina, collegata alla membrana dell’altoparlante.

Il passaggio della corrente alternata che proviene dall’amplificatore produce un movimento, all’interno del campo magnetico. Lo stesso movimento lo esegue l’altoparlante, con il conseguente spostamento d’aria. Ed ecco il suono. 

 

Cos’è il Dts?

Il Digital Theater System (DTS) è un sistema di codifica audio multicanale che esordì al cinema nel film Jurassic Park.

Fu ed è tuttora in concorrenza con il Dolby Digital e si può trovare diffuso su DVD-Video, DVD-Audio, CD e sui Blu-ray. 

Finora non ha avuto la stessa fortuna, nelle case, del Dolby Digital, seppure giudicato da molti esperti migliore. 

Il Dts sta conquistando spazi di mercato, ma ancora non sembra poter scalzare il Dolby dal suo ruolo di comando nel settore dei sistemi audio home theater. 

 

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Casse acustiche – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Prima di acquistare una o più casse acustiche è bene valutarne le prestazioni perciò se volete il massimo, dovreste scegliere un modello che non produca distorsioni neanche a volume alto ma anche le dimensioni. Due ottime casse che vi consigliamo tra quelle in vendita online sono: Edifier R1280T, molto apprezzate dagli utenti per l’ottimo rapporto qualità/prezzo e per la loro versatilità. Una valida alternativa sono le JBL Control One, predisposte per il montaggio a parete, e che esaltano la purezza del suono.

 

Guida all’acquisto – Come scegliere le migliori casse acustiche?

 

Se sei un grande appassionato di musica avrai la necessità di ascoltare i tuoi brani preferiti con una qualità sonora molto elevata. E con ogni probabilità disporrai di un impianto hi-fi di buon livello al quale probabilmente stai pensando di abbinare una coppia di casse acustiche.

In questa pagina trovi la nostra guida all’acquisto proprio di questo genere di prodotto, con un’analisi dettagliata delle caratteristiche di cui tenere conto prima di scegliere il giusto modello. Il confronto prezzi e le recensioni pubblicate, infine, ti daranno il quadro completo per aiutarti nel tuo acquisto.

1

 

Meglio di legno

Le casse acustiche sono il veicolo attraverso il quale la musica fuoriesce dall’impianto e giunge alle nostre orecchie. Devono perciò avere una qualità costruttiva e una cura nell’assemblaggio di buon (se non ottimo) livello. Questa scelta dipende fondamentalmente dalla qualità del tuo impianto audio, in particolare dell’amplificatore, e dalla tua disponibilità economica, perché alcune casse possono avere un prezzo molto elevato.

Tipicamente la struttura di un buon prodotto di questo tipo è realizzata in legno, sebbene sul mercato sia possibile trovare anche modelli in alluminio o in plastica, e ospita uno o più altoparlanti, detti anche coni.

Le peculiarità e le caratteristiche degli altoparlanti sono probabilmente al primo posto della classifica degli aspetti di cui tenere conto al momento dell’acquisto di una cassa acustica. Alla differente tipologia di cono si abbina una differente capacità di gestire i suoni. I woofer, per esempio, sono deputati alla gestione dei bassi, i mid-range dei medi e i tweeter degli alti.

In linea di massima, in una cassa di medio livello, troverai due coni: un woofer e un tweeter che assicurano una discreta riproduzione delle loro frequenze. Per avere una gamma sonora più ampia e corposa dovrai indirizzarti verso modelli economicamente più costosi.

 

Complementi d’arredo

Sul mercato potrai trovare casse di vari tipi e tutte le migliori marche di prodotti audio ne propongono di ogni forma e dimensione. È importante, dunque, valutare l’ambiente nel quale hai intenzione di collocarle, sia per disporle in modo che abbiano lo spazio sufficiente per potersi esprimere al meglio, sia per stabilire se sia meglio acquistare un modello da appendere al muro o da pavimento.

Queste ultime, per esempio, hanno dimensioni piuttosto ingombranti e un’altezza superiore al metro mentre quelle più compatte, con un’altezza tra i 25 e i 50 centimetri, si collocano più facilmente su una mensola o si possono installare sulla parete.

Tieni presente che il suono, quando si propaga nell’aria, interagisce con qualunque oggetto incontri e ne viene modificato. Fai in modo, dunque, che davanti alle casse non ci siano mobili che ostacolino la diffusione della musica.

2

Prova d’ascolto

Probabilmente le casse acustiche sono uno dei pochi prodotti che necessitano di una prova prima di essere acquistati. Mettendo a confronto modelli esclusivamente di elevata qualità, infatti, noterai che sono in grado di riprodurre il sonoro con sfumature anche molto diverse.

Se ne hai la possibilità, dunque, prima di perfezionare l’acquisto chiedi al venditore se esiste l’opportunità di un ascolto o di un periodo di prova, per capire se il tipo di suono che riescono a produrre si intona con i tuoi gusti.

Se hai già esperienza con modelli di un determinato brand, ti consigliamo di valutare l’acquisto di un altro prodotto della stessa marca, in modo che tu conosca già la qualità e il range sonoro che è in grado di assicurare.

 

Le 5 Migliori Casse Acustiche – Classifica 2019

 

Appassionati di musica? Le emozioni che l’ascolto di un brano è in grado di suscitare possono cambiare nettamente se viene riprodotto attraverso casse acustiche di qualità. L’assioma che è necessario spendere una fortuna per acquistare altoparlanti di livello elevato è smentito dai prodotti che vi proponiamo qui di seguito. Si tratta, infatti, di quelle che secondo noi sono le migliori casse acustiche del 2019, capaci di abbinare potenza dei bassi e nitidezza del suono a un prezzo alla portata di tutti, senza tralasciare la componente design. Potrete così sedervi in poltrona e ascoltare la vostra musica preferita godendovi ogni sfumatura. Buon ascolto… ehm, lettura!

 

1. Edifier R1280T Sistemi di Altoparlanti Marrone 2.0, 21W

 

Principale vantaggio:

A differenza di altri modelli sul mercato dal costo proibitivo, queste casse Edifier si presentano con un prezzo molto conveniente che non inficia sulla resa sonora generale.

 

Principale svantaggio:

Nonostante la potenza sia abbastanza buona per un paio di casse ‘entry level’, meglio non esagerare con il volume dato che se portato oltre il limite causerà fastidiose distorsioni.

 

Verdetto: 9.8/10

Eleganti e ben costruite, queste casse promettono una buona durata nel tempo e faranno un figurone se associate a un bel lettore CD o a un giradischi. Si possono collegare a un PC desktop, laptop, televisore, stereo o lettore vinile per poter aumentare la qualità del suono.

Acquista su Amazon.it (€79,9)

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Qualità

Edifier presenta un paio di altoparlanti che si distinguono per il loro notevole rapporto qualità-prezzo. Il costo di vendita contenuto si unisce al design elegante delle casse e al suono espresso davvero sorprendente. Certo, non stiamo parlando di un prodotto per audiofili, ma questi altoparlanti riescono davvero ad aumentare la qualità dell’audio di dispositivi come PC desktop, laptop e TV. Sono una soluzione molto pratica e comoda nel caso non abbiate spazio a sufficienza per un impianto Home Theater 2.1 o 5.1.

A livello di qualità sonora non c’è niente di cui lamentarsi, sempre contando che si tratta di un paio di speaker ‘entry level’. Le frequenze alte e medie si attestano su dei buoni livelli, mentre i bassi risultano rotondi e precisi. I materiali si rivelano abbastanza solidi e promettono una buona durevolezza nel tempo, a patto che non si esageri con il volume.

Versatili

Sono facilmente collegabili a un lettore vinile o stereo ma la loro versatilità consente di utilizzarle anche con altri dispositivi. La potenza di uscita arriva fino a 21 W per speaker, consentendo quindi una buona espressività anche a volumi medi, quindi le casse si adattano molto bene anche per la visione di film o per il gaming durante la quale si tende ad alzare un po’ per un’immersione più profonda.

Il merito della versatilità delle casse è attribuibile anche al design compatto grazie al quale si potranno posizionare su una scrivania o su un mobile senza occupare troppo spazio. Sul retro dello speaker attivo si troveranno una serie di porte per effettuare tutti i collegamenti necessari.

 

Dotazione

In dotazione troverete anche un pratico telecomando con il quale impostare i volumi a distanza, stando comodamente seduti sul divano mentre ascoltate la vostra musica preferite o vedete un film. Utile anche per gestire il volume della musica durante un pranzo o una cena tra amici e ancor di più per le feste in casa, quando si supera un certo orario e non si vogliono scatenare le ire del vicinato.

Questa generosa aggiunta è stato molto gradito dagli utenti e non sempre si trova in tutte le coppie di speaker. Oltre al telecomando potrete trovare nella confezione tutti i cavi necessari e l’alimentatore, quindi non dovrete preoccuparvi di comprarli separatamente e potrete risparmiare ulteriormente sulla spesa iniziale.

 

Acquista su Amazon.it (€79,9)

 

 

 

2. JBL Control One Resistenti Altoparlanti Monitor Audio Satellite

 

2.JBL Control OneUna delle valutazioni da fare su quali casse acustiche comprare è se avete bisogno di un modello pre-amplificato o meno. Nel caso già disponiate di un amplificatore e cerchiate solamente i diffusori, le Control One hanno dalla loro un costo accessibile e una qualità generale elevata. Vantano un design compatto e linee moderne alle quali abbinano la possibilità d’installazione a parete, grazie al sistema di montaggio presente in confezione che consente anche di regolarne l’inclinazione.

Regalano un suono preciso, con frequenze medie ben presenti, alti cristallini e una buona potenza dei bassi, nonostante le dimensioni ridotte del woofer. Si prestano dunque per essere installate in ambienti non troppo ampi, in modo da avvolgervi con la buona fedeltà della loro riproduzione audio.

Tra i brand che realizzano casse acustiche, quelle prodotte da JBL sono tra le più vendute e il marchio è storicamente garanzia di qualità. Le Control One confermano questa affermazione e si fanno ulteriormente apprezzare per l’ottimo rapporto tra qualità e prezzo, che le rende a nostro giudizio le migliori casse acustiche amplificate tra quelle che potete trovare in vendita online.

Vediamo infine, attenendoci alle recensioni fornite dagli utenti, di stilare una breve lista dei pro e dei contro di questo JBL, nonché il link dove acquistarlo.

button-IT-2

 

Acquista su Amazon.it (€90,73)

 

 

 

3. Logitech Z213 Multimedia Speakers 2.1

 

3. Logitech Z213Logitech propone un set di speaker con subwoofer low cost, per soddisfare le esigenze di chi necessita di un prodotto per la diffusione sonora con una qualità discreta e un prezzo davvero alla portata di tutti.

Il subwoofer ha un trasduttore da 10 cm pensato per enfatizzare i bassi, che possono essere regolati d’intensità grazie alla manopola dedicata. È presente anche un’unità di controllo per il volume con  ingresso con jack da 3,5 mm per l’ascolto con le cuffie o gli auricolari. Pensate per essere utilizzate in accoppiata con un computer o una console da gioco, le casse hanno un design compatto e inclinato, studiato per favorire la corretta diffusione del suono e preservare prezioso spazio sul tavolo.

Trattandosi di un modello base, sono indicate principalmente per l’ascolto dell’audio di filmati su YouTube e videogame, meno per godersi le sfumature dei brani musicali. Ma a questa cifra offrono prestazioni più che valide e non è possibile pretendere la fedeltà sonora dei modelli che le precedono nella nostra classifica della casse acustiche in vendita online.

Esistono svariate tipologie di casse alcune di nuova concezione, altre frutto di revisioni successive. In ogni caso, per quanto completa, una guida non può essere del tutto esaustiva. Per permetterti di approfondire ancora il tema trattato, eccoti un elenco di pro e contro e il suggerimento su dove acquistare il prodotto recensito.

button-IT-2

 

Acquista su Amazon.it (€18,38)

 

 

 

4. LTC L766BL Casse Diffusori Da Pavimento Altoparlanti Hi-Fi

 

4.Hyundai L766BLSe cercate qualche suggerimento su come scegliere le casse acustiche da pavimento che rispondano alle vostre esigenze valutate se, oltre alle loro funzionalità, per voi è importante che siano anche un vero e proprio completamento d’arredo. I diffusori di questo tipo rappresentano infatti l’opzione migliore, come nel caso di queste casse di LTC.

Si tratta di altoparlanti a tre vie con due subwoofer da 16 centimetri per ogni cassa. Hanno la forma di un parallelepipedo e sono realizzate con una struttura in legno robusta e capace di attirare gli sguardi. Non sono pre-amplificate dunque devono essere collegate a un amplificatore; in questo caso restituiscono un audio di buon livello, discretamente potente e nitido. D’altra parte alla cifra a cui sono vendute è difficile trovare di meglio e qualche piccola rinuncia a livello sonoro è necessaria.

Belle da vedere, a nostro giudizio soddisfano più l’occhio per la loro estetica che l’orecchio per la qualità del sonoro ma rappresentano un discreto compromesso tra prestazioni e offerte disponibili.

Finita la parte relativa alla presentazione della guida per scegliere le migliori casse acustiche presenti sul mercato, concludiamo questa breve recensione con un riepilogo dei principali pro e contro che gli utenti hanno segnalato. Alla fine, poi, troverai il link dove acquistarle.

button-IT-2

 

Acquista su Amazon.it (€89,99)

 

 

 

5. Malone PW-0822 Cassa Acustica Passiva Diffusore

 

5.Auna PW-0822L’ultimo modello della nostra classifica è un vero e proprio altoparlante, pensato più per un utilizzo durante conferenze, eventi e feste che per un ascolto in riproduzione di brani musicali. Il diffusore d’Auna è in grado di abbinare dimensioni contenute a bassi intensi e buona potenza sonora. Inoltre la sua struttura è studiata per resistere agli urti grazie agli angoli rinforzati, alla griglia protettiva e al rivestimento in feltro. È anche facilmente trasportabile in virtù delle maniglie incassate.

Numerose le possibilità di connessione, grazie alla presenza degli ingressi jack da 6,3 mm e a vite placcato oro. La qualità sonora è generalmente buona, anche se abbiamo notato che i bassi a volte tendono a gracchiare. Come per gli altri prodotti presenti nella nostra classifica, la discriminante del prezzo è comunque importante e qualche piccola concessione alla qualità è necessaria.

L’altoparlante assolve al meglio al suo dovere, regalando una buona resa soprattutto quando utilizzato in ambienti non troppo grandi ed è il nostro consiglio d’acquisto nel caso cerchiate un prodotto di questo tipo.

Fatta la guida, facciamo il riepilogo. Dai pro e dai contro riportati dagli utenti, questo è il quadro che, in linea di massima, ne viene fuori.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Domande frequenti

 

Come costruire delle casse acustiche?

Procuratevi un pannello MDF con spessore da 19 mm per la struttura delle casse, una buona dose di viti da 3,5 mm e della colla vinilica. Per la parte elettronica avete bisogno di woofer Al 170 da 70 W di potenza nominale e 100 W di potenza massima; impedenza 8 Ohm, tweeter G25 FFl a cupola da 25 millimetri, risposta in frequenza 1.000/30.000 Hz e chiaramente l’impedenza deve essere sempre di 8 Ohm. Crossover passivo HW 2/70 NG, frequenza di taglio 30.000 Hz. Il filtro, invece è di 12dB/ottava. 

Un tubo di accordo reflex e una flangia dotata di terminali di connessione ST 77. Per assemblare i componenti elettrici, sono reperibili progetti dettagliati in rete. Assicuratevi che i tagli eseguiti siano molto precisi, non deve esserci la minima fessura ma se dovesse capitare, correte ai ripari con una stuccatura della giunzione.

 

Qual è il miglior legno per le casse acustiche?

La scelta del legno dipende anche dal tipo di progetto e non esiste in assoluto un legno migliore di un altro, ma ci sono più scelte. Certo, la scelta più pratica ed economica è sempre lo MDF ma per realizzare una cassa di qualità conviene utilizzare legni quali Noce, Abete, Wengé o magari l’Acero. Ma in gioco entra anche la stagionatura e il processo di verniciatura; tuttavia questi sono segreti che i maestri tengono per loro, un po’ come i liutai.

 

Dove posizionare le casse acustiche?

Le casse andrebbero collocate in modo tale da costruire un triangolo equilatero con l’ascoltatore che rappresenta uno dei vertici. Inoltre le casse dovrebbero trovarsi alla stessa altezza della testa.

 

Quali sono le tipologie di casse acustiche?

Possiamo distinguere tra casse acustiche attive e passive. Quelleattive hanno integrato un amplificatore mentre quelle passive ne sono sprovviste.

 

Come funzionano le casse acustiche?

Bisogna avere innanzitutto ben chiaro che il suono è un’onda che, a seguito delle vibrazioni di un corpo, si propaga nell’aria. Il suono, a sua volta, si diffonde sotto forma di onde acustiche. Dunque, c’è un legame tra corpo e onde acustiche. Per comprendere il funzionamento delle casse acustiche è necessario analizzare gli altoparlanti che sono composti da magnete, bobina, sospensione e membrana. 

La membrana ha la forma a cono ed è quell’elemento che vibrando produce le onde sonore. La sospensione tiene insieme la membrana e il cosiddetto cestello mentre la bobina, che troviamo al centro del cestello, riceve il segnale elettrico dell’amplificatore. Il magnete si trova di fronte alla bobina e con essa interagisce mediante un campo magnetico.

Il segnale elettrico, dopo essere stato amplificato, giunge alla bobina che genera il campo magnetico che interagisce con quello creato da una calamita al fine di suscitare i movimenti della bobina e dunque della membrana. A sua volta la membrana genera onde sonore modulabili a seconda della frequenza del segnale ricevuto. Tanto la forma quanto la dimensione della membrana hanno diretta influenza sulle frequenze di suono producibili.

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Scythe SCBKS-1100 Kro Craft

Principale vantaggio:

Casse molto compatte ma che offrono un buon suono anche se il volume è molto alto senza perdere qualità. Il costo le rende una buona scelta per chi cerca casse acustiche dal buon rapporto qualità/prezzo.

 

Principale svantaggio:

Le casse non sono amplificate, quindi per funzionare devono per forza di cose essere collegate a un amplificatore. I cavi per fare questo però sono reputati da molti utenti troppo sottili e, per questo, si possono rompere facilmente.

 

Verdetto: 9.8/10

Casse non amplificate ma che offrono un suono cristallino anche ad alto volume. Il rapporto qualità/prezzo le rende tra le più apprezzate dagli utenti.

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Da abbinare a un amplificatore

Si tratta di un modello non amplificato, ovvero per suonare devono essere collegate a un amplificatore. Quindi sono ideale per chi è alla ricerca di buone casse per il proprio impianto Hi-Fi. Se al contrario si sta cercando un paio di casse da collegare al Pc, queste non vanno assolutamente bene e, in questo caso, la caratteristica da tenere presente è che quelle prescelte siano amplificate.

Il collegamento all’amplificatore avviene con un cavo da inserire nel retro del dispositivo. Il cavo in questione viene ritenuto fin troppo sottile da molti utenti che lo descrivono come un prodotto di bassa qualità e facile a rompersi. Vero è che una volta fatti i collegamenti, difficilmente tale cavo si sposterà o subirà sollecitazioni, quindi anche le possibilità che si rompa sono davvero molto esigue.

Compatte

Queste casse hanno come peculiarità quella di essere molto compatte. Si possono posizionare su mensole e librerie anche non molto grandi per avere il suono irradiato in tutta la stanza. Di contro hanno una profondità notevole, caratteristica che potrebbe essere un ostacolo nel posizionamento su alcuni mobili poco profondi. Manca anche una copertura della parte anteriore, quindi la polvere potrebbe entrare all’interno della cassa.

Le casse sono costruite in legno (e non in plastica come altri modelli di bassa qualità) e hanno un peso significativo, di poco superiore ai 3 chilogrammi, altra caratteristica da tenere presente rispetto al posizionamento che si intende fare.

Ovviamente le casse non potranno essere molto distanti dall’amplificatore anche perché il cavo in dotazione non è particolarmente lungo. Non sono pochi gli utenti che hanno deciso di acquistare un cavo diverso da quello inserito nella confezione.

 

Qualità audio

Le casse Kro Craft Speaker Rev. B offrono un altoparlante riservato alle frequenze medio-basse. Il tweeter si trova nella parte superiore e si occupa di divulgare le frequenze alte. Il magnete del woofer dalle grandi dimensioni (100 mm), consente una resa audio migliore sull’intera gamma di frequenza, offrendo così un suono più puro.

Molto importante è la presenza della tecnologia Flow Guided Bass-Reflex Structure. Di cosa si tratta? In pratica il flusso d’aria che si genera in seguito all’oscillazione dello speaker viene utilizzato per aggiungere un tono ancora più profondo al suono generato dalla cassa.

La qualità dell’audio passa anche dalla presenza di connettori coassiali placcati in oro, che offrono una resa sonora superiore rispetto a modelli in plastica o metallo.

 

 

Scythe SCBKS-1100 Kro Craft

 

1.Scythe SCBKS-1100 Kro CraftTra le casse acustiche per l’ascolto di musica, la scelta che secondo noi è quella che meglio soddisfa le esigenze di bontà del suono e risparmio è rappresentata da questo modello di Scythe. La qualità appare subito evidente analizzando i materiali utilizzati: la struttura è in legno pieno, le connessioni coassiali sono placcate in oro e il woofer con magnete ha dimensioni generose così da garantire un suono pieno e bassi potenti.

Le dimensioni sono compatte sebbene le casse non possano certo definirsi piccole. Il suono riprodotto è piacevolmente nitido e, anche aumentando il livello del volume, non si odono distorsioni. Offrono un elevato dettaglio sonoro, sia sulle medie frequenze sia su quelle alte. È bene notare come le Kro Craft non siano pre-amplificate perciò è necessario collegarle a un amplificatore.

L’eccellente qualità audio, abbinata a un prezzo davvero aggressivo, fanno delle Scythe  le migliori casse acustiche del 2019, versatili e quindi adatte all’ascolto di differenti generi musicali. Davvero una piacevole sorpresa.

La scelta consapevole di una marca o di un modello rispetto all’altra non può basarsi solo sulla guida ma richiede anche un’analisi comparata dei giudizi dati dagli utenti.

button-IT-2

 

 

 

Ne abbiamo ancora! Dai un’occhiata a questi articoli:

 

Le migliori casse amplificate

Altoparlante

Altoparlante bluetooth

Kit casse auto

Miglior altoparlante wireless

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Leave a Reply

avatar
  Sottoscrivere  
Notifica di
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (9 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...

Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

Buono ed Economico © 2019. All Rights Reserved.

DMCA.com Protection Status