Le migliori scarpe da trekking

Ultimo aggiornamento: 21.10.18

Scarpe da trekking – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Se vuoi sapere quali sono le scarpe da trekking che hanno conquistato i migliori commenti punta dritto a queste due. Le Salewa MS MTN Trainer Mid GTX sono scarponi alti che resistono bene anche sulla neve bassa o in caso si voglia attraversare un torrentello primaverile. Inoltre, la caviglia gode di speciale protezione. Tecnica Makalu III GTX MS è una scarpa alta dove sono impiegati materiali tecnici di qualità che assicurano ottima vestibilità e traspirazione, ma anche leggerezza e ammortizzazione degli urti.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere le migliori scarpe da trekking

 

Vivere l’emozione di una lunga camminata nella natura, magari circondati da paesaggi che tolgono il fiato, è sicuramente un’esperienza coinvolgente. Ma come tutti gli appassionati sanno perfettamente, viverla senza le giuste calzature può togliere buona parte del divertimento.

In questa pagina abbiamo raccolto in una guida i nostri suggerimenti per aiutarti a scegliere le scarpe che meglio si adattano a essere indossate prima di affrontare un trekking, con in aggiunta le recensioni dei più interessanti modelli presenti sul mercato in termini di rapporto tra qualità e prezzo.

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Guida all’acquisto

 

Qualità di fattura

L’acquisto di un capo di abbigliamento, che sia un paio di pantaloni come di scarpe, è solitamente influenzato da due fattori: l’estetica e i materiali utilizzati per produrlo. Se la questione legata ai gusti è strettamente personale e da questo punto di vista è impossibile dare qualche suggerimento, l’aspetto legato alla qualità dei materiali e del loro assemblaggio diventa quello da collocare al primo posto della classifica delle valutazioni da fare.

In particolare, parlando di scarpe da trekking, dovresti soffermarti sulla suola e sui materiali scelti. Cominciamo parlando della suola e in particolare della sua lavorazione, di quanto siano profondi i solchi e di che tipo siano. Non si tratta infatti di dettagli meramente estetici ma influiscono direttamente sull’aderenza della scarpa sui differenti tipi di terreno. Una suola scolpita profondamente assicura un’ottima aderenza e dunque stabilità su superfici fangose e accidentate mentre una con scanalature solo accennate offre il meglio di sé su strade e sentieri regolari perché privilegia la flessibilità piuttosto che il grip.

Da non trascurare anche la curvatura della suola che influisce sulla posizione del piede e, conseguentemente, sulla postura che assumerai durante la camminata: una scarpa da trekking troppo piatta finirà col sollecitare eccessivamente la pianta del piede.

 

 

 

Piedi caldi e asciutti

La qualità di una scarpa da trekking si vede soprattutto nelle occasioni in cui ti troverai a camminare su terreni fangosi, umidi o disseminati di pozzanghere. È perciò davvero importante che le calzature siano capaci di preservare il piede dall’umidità. Ecco perché non dovresti nemmeno prendere in considerazione modelli che non siano impermeabili, per non correre il rischio di camminare per ore con i piedi bagnati… una vera e propria tortura!

Il materiale scelto per l’esterno, dunque, deve essere capace di mantenere l’interno caldo e asciutto ma allo stesso tempo garantire la giusta traspirazione, in modo che la sudorazione non sia eccessiva. Da questo punto di vista, tra le scarpe da trekking delle migliori marche, potresti preferirne una con la tomaia bassa, che meglio riesce a disperdere il calore.

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Per lunghe camminate

Una lunga camminata affatica il piede che, soprattutto su terreni accidentati e irregolari, tende a gonfiarsi. Nel momento della scelta della calzatura, dunque, il nostro consiglio è quello di optare per un mezzo numero in più rispetto a quello che acquisti solitamente. Se poi solitamente indossi calzettoni spessi, puoi addirittura azzardare un numero in più.

Un altro suggerimento pratico che ci sentiamo di darti è quello di comprare un paio di scarpe con la soletta fissa perché quella mobile, sebbene più comoda una volta che tu debba sostituirla, ha la tendenza a spostarsi durante la camminata e potrebbe risultare fastidiosa.

Infine ti consigliamo di portare con te un paio di stringhe di ricambio perché, qualora durante la camminata si dovessero rompere, avrai la possibilità di sostituirle ed evitare che le scarpe si “aprano”, limitando la protezione del piede. Adesso confronta prezzi e performance dei modelli consigliati.

 

Le migliori scarpe da trekking del 2018

 

La giusta attrezzatura per le escursioni in montagna consente di affrontare al meglio qualsiasi condizione climatica e del terreno. Per questo la scelta delle scarpe da trekking non è mai affidata al caso ma si fa solo dopo avere valutato le diverse offerte delle tante case produttrici di calzature affidabili e performanti. Vediamo insieme la selezione che abbiamo deciso di proporti per facilitare la scelta del modello più adatto al tuo piede.

 

Prodotti raccomandati

 

Salewa MS MTN Trainer Mid GTX

Principale vantaggio

All’interno della confezione sono presenti due solette, una standard rimovibile e intercambiabile con la seconda, che rende la scarpa più avvolgente per chi ha il piede più affusolato. Trovare la giusta compressione del piede è importante per percorrere lunghi tragitti senza affaticare articolazioni e pianta.

 

Principale svantaggio

La suola, secondo alcuni acquirenti, si consuma molto in fretta, soprattutto se le vostre escursioni durano svariate ore e i terreni sono particolarmente accidentati o con rocce particolarmente aguzze.

 

Verdetto 9.6/10

Il brand italiano Salewa è ben conosciuto dagli appassionati di trekking e percorsi montuosi e anche questo paio di scarponi ha convinto la maggior parte degli acquirenti che si aspettavano una scarpa ben costruita e attenta al comfort dell’utente. La suola potrebbe essere migliorata dal punto di vista della resistenza.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Comodità

Inutile girarci attorno, quando si parla di scarpe l’elemento che deve convincere più di tutti è la comodità delle stesse. Gli scarponi da trekking di Salewa soddisfano sotto questo punto di vista, non solo grazie alle due solette incluse nella confezione, che permettono a qualsiasi piede di adattarsi al meglio, ma anche grazie all’imbottitura in memory foam, una densa schiuma di poliuretano che si comprime al contatto con il piede senza costringerlo eccessivamente ma garantendo sostegno e flessibilità.

In questo modo viene ridotto l’attrito che potrebbe essere causato per esempio dallo sfregamento del tallone con la parte interna della scarpa che nella maggior parte dei casi porta a vesciche e bolle.

A dare un sostegno maggiore è inoltre il sistema 3F Evo di Salewa, costituito da un filo d’acciaio all’interno della scarpa che impedisce alla caviglia di piegarsi pericolosamente con conseguenti fratture o slogature.

Traspirante

Chi cammina molto sa che una scarpa deve essere anche traspirante, ovvero essere in grado di far circolare l’aria all’interno senza creare ristagni di alcun tipo. Il clima umido può infatti portare a funghi e problemi di varia natura. Chi fa trekking affronta terreni impervi per periodi che possono superare anche le tre ore, quindi è importante che la scarpa riesca a garantire tale ricircolo per mantenere sempre il piede fresco, permettendo alla pelle di respirare.

Le Mid GTX hanno una tomaia in pelle, uno dei materiali preferiti per la traspirazione, non dovrete quindi preoccuparvi dell’insorgere di funghi o irritazioni potenzialmente fastidiose.

 

Design grintoso

L’aspetto della scarpa, soprattutto se si parla di prodotti sportivi, non è fondamentale. Tuttavia, chi sostiene che anche l’occhio vuole la sua parte, non resterà deluso dalla scelta dei colori dall’aspetto generale delle Mid GTX. La suola in gomma presenta una intrigante bicromia, bianco per la zona del tacco e rosso per la suola anteriore. Mentre la tomaia in pelle è nera i lacci richiamano il colore rosso della suola, impreziosendone il look e donandole un aspetto aggressivo e grintoso.

Esiste anche la variante con colori dominanti grigio e verde per offrire una scelta alternativa agli utenti che preferiscono altre gradazioni o che semplicemente vogliono creare un outfit coordinato.

 

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Tecnica Makalu III GTX MS 

 

2.Tecnica Makalu III GTX MSProseguiamo la comparazione tra i modelli offrendo i nostri consigli d’acquisto su come scegliere le migliori scarpe da trekking Tecnica. Questa marca si distingue per l’uso di materiali di qualità ben utilizzati per la creazione di una scarpa affidabile e adatta a garantire ottime prestazioni anche durante i percorsi più impegnativi.

La suola in Vibram attutisce e ammortizza i colpi su terreno accidentato, perfetto il grip anche su pietra o neve sciolta per avere la sicurezza di potere poggiare fermamente il piede anche quando le condizioni di visibilità sono limitate. Il perfetto isolamento dai colpi è anche garantito dall’intersuola in gomma EVA a doppia densità, mentre lo speciale plantare anatomico offre il massimo in termini di protezione e comodità della pianta del piede.

La tomaia in pelle scamosciata dallo spessore variabile compreso tra 1,6 e 1,8 mm, combinata con la fodera interna in Gore-Tex assicurano la buona traspirabilità combinata con l’impermeabilità necessaria per essere pronti a sopportare la pressione di qualsiasi condizione climatica o ambientale si trovi durante il proprio cammino.

La Tecnica è un’azienda italiana che da sempre realizza calzature di grande qualità e le sue Makalu per poco non sono arrivate prime nella nostra guida per scegliere le migliori scarpe da trekking.

Rivediamo in sintesi quali sono le caratteristiche principali.

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Salomon Comet 3D GTX 

 

3.Salomon Comet 3D GTX 112160Tra le migliori scarpe da trekking Salomon vendute online troviamo questo modello che non è difficile tenere ai propri piedi durante tutto l’anno e non obbligatoriamente in contesti da sport estremo. L’esperienza di outdoor più esigente a volte è quella quotidiana a caccia dei mezzi pubblici, dove anche la scarpa ha la sua parte per garantire il giusto scatto per acchiappare al volo il bus prima della partenza.

La chiusura a lacci permette di regolare alla perfezione l’aderenza della scarpa in base alla forma del piede. Lo stivaletto alto fino alla caviglia combinato con la presenza di materiali impermeabili garantiscono una buona resa anche in condizioni di tempo avverso con pioggia insistente o acqua lungo il percorso.

La suola in gomma EVA ammortizza bene gli urti e il disegno della base assicura una buona presa al suolo per evitare il rischio di scivoloni. Anche qui troviamo la fodera interna in Gore-Tex, combinata con una tomaia in parte in pelle alternata a tessuto sintetico a rete, cosa che permette l’ottima traspirazione per un uso anche durante i mesi estivi.

Un’altra valida soluzione, come hai visto, è rappresentata dal nuovo modello Comet della Salomon. Ecco quali sono i suoi punti di forza e di debolezza più evidenti.

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Columbia North Plains 

 

4.Columbia North PlainsVediamo adesso un modello di scarpe da trekking, tra le più vendute, ma le cui caratteristiche funzionali offerte sono leggermente diverse.

Al contrario che per i modelli già visti, queste scarpe sono basse, ideali per chi ha esigenza di camminare a lungo ma non prevede di dovere affrontare terreni innevati o zone troppo piovose.

Diversamente che per i modelli alti, si riduce la probabilità che le scarpe causino dolore alla caviglia o vesciche, e si adattano da subito a un uso intensivo e continuato. Il materiale di costruzione è interamente sintetico, dalla tomaia a rete fino alla fodera interna.

La suola realizzata in gomma EVA ha una buona capacità di ammortizzare i colpi, ma chi l’ha provata avverte che non è eccellente la capacità di grip quindi attenzione a usare le scarpe su terreni o, peggio, su roccia bagnati o muschiosi. In generale però i materiali di costruzione hanno una buona resistenza all’usura, quindi si tratta di scarpe adatte a sopportare lunghe camminate dando il meglio soprattutto su sentieri ben tracciati.

Il modello North Plains della Columbia è molto più economico di quelli visti prima e ha riscosso un buon successo di vendite sul mercato online. Ecco i suoi principali pro e contro.

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Salewa MS Firetail Evo GTX 

 

5.Salewa MS Firetail Evo GTXConcludiamo questa nostra carrellata alla ricerca di quali scarpe da trekking comprare, suggerendo questo modello dalla forte personalità e dalle caratteristiche altrettanto interessanti.

Si tratta di un altro modello basso che veste piedi dalla forma standard, chi ha provato queste scarpe ha sottolineato il fatto che questo tipo di marca vesta un po’ più grande rispetto alle altre in circolazione, quindi al momento dell’acquisto è opportuno tenere in considerazione che anche indossando un calzino tecnico la scarpa vesta un po’ grande, quindi invece della propria taglia abituale è consigliabile scegliere quella uno o mezzo punto più piccola.

La suola di gomma combinata con la struttura interna in Vibram assicura una buona resistenza e ammortizzazione in caso di urti contro rocce oppure ostacoli. L’interno in Gore-Tex combinato con la tomaia retata all’esterno garantisce una buona traspirazione seppure perda in termini di assoluta impermeabilità. Le scarpe quindi sono adatte per accompagnare trekking estivi, in cui un eventuale acquazzone, anche violento ma di solito breve, è ben tollerato.

La Salewa riesce a piazzare un secondo prodotto nella nostra classifica confermandosi azienda di grande affidabilità e apprezzata dai clienti. Tuttavia il modello Firetail è molto diverso dal primo. Ecco quali sono le caratteristiche più significative.

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Salewa MS MTN Trainer Mid GTX 

 

1.Salewa MS MTN Trainer Mid GTXSalewa firma da sempre le migliori scarpe da trekking e non è un caso che sia ben rappresentata in questa nostra classifica, vediamo subito per quale motivo questo modello di scarpa si distingue dalle altre.

L’esterno in pelle scamosciata e trapuntata combinata con la fodera interna in Gore-Tex garantisce contemporaneamente una buona traspirabilità e impermeabilità della scarpa che permette di affrontare terreni particolarmente impegnativi come torrentelli stagionali o neve bassa, oppure pioggia intensa in base alla stagione in cui si decide di fare l’escursione.

La suola in gomma EVA assicura un ottimo grip sul terreno per agevolare una presa salda e senza scivoloni anche sulla roccia o sui terreni sdrucciolevoli. La calzata è normale, vestendo piedi non particolarmente piatti ma ha in più rispetto agli altri modelli delle linee precedenti, una vestibilità migliorata nella zona della caviglia per un sostegno maggiore e più avvolgente di quest’area particolarmente delicata. L’estetica e la funzionalità curate nei dettagli rendono a nostro avviso questi i migliori scarponi da trekking attualmente in circolazione.

La tedesca Salewa realizza da sempre scarpe da trekking di grande qualità e molto apprezzate dagli utenti, come dimostrano i tanti pareri positivi che riceve.

Di seguito riepiloghiamo brevemente i vantaggi e gli svantaggi di questo modello.

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Come utilizzare le scarpe da trekking

 

Esplorare zone di montagna, così come boschi o passeggiare su terreni sterrati, sono alcune delle mille attività che spingono tanti a cercare un paio di scarpe adatte allo scopo.

Nelle righe che seguono facciamo il punto su quelle accortezze che consentono un uso migliore e più comprensivo di queste calzature: le scarpe da trekking.

Capite bene la maggiore frequenza d’uso

Per chi trascorre molto tempo in montagna, su zone rocciose e impervie, è meglio puntare a una scarpa che protegga bene la zona della caviglia e del tallone, assicurando una presa e un’aderenza quanto mai efficaci. Queste specifiche rivestono un ruolo laterale se si parla di una scarpa per camminate fuori porta e su sentieri semi pianeggianti.

 

Non stringete troppo i lacci

Avere una buona tenuta delle calzature non significa non far respirare il piede.

Il nostro consiglio è di tenere ben chiuse le scarpe, senza eccedere troppo nella stretta in modo da non affaticare il piede e compromettere così il piacere di una camminata o una gita da soli o in compagnia.

 

Controllate la qualità e il tipo di suola

Avere una suola efficace e ben costruita può mettere al riparo da danni futuri alle articolazioni e da una fatica eccessiva, specialmente in un contesto diversificato come quello che si incontra durante un’escursione. La presenza sulla scarpa di una suola vulcanizzata e con solchi netti e diversificati, si adatta meglio a terreni accidentati per merito di un disegno più scolpito.

 

Fate pratica dentro e fuori casa

Una volta scelti gli scarponi che fanno al caso vostro, provateli anche un poco in casa oppure sfruttate l’occasione di una passeggiata o un giro per testarli e dare loro l’occasione di conformarsi al piede. In questo modo la scarpa da trekking inizierà lentamente  a prendere forma, perdendo un poco anche in rigidità.

 

Puntate al calzino più adatto

Indossare anche il calzino più idoneo non è una scelta scontata per quanti devono indossare una scarpa da trekking bassa oppure uno scarponcino. Scegliete la calza che più si adatta al tipo di attività e di scarpa che andrete a indossare. Portate poi con voi sempre un paio asciutto di ricambio, per far fronte a qualsiasi imprevisto e a repentini cambi di tempo.

 

Verificate l’assenza di sporco e tagli

Una corretta e oculata manutenzione migliora la resa e allunga la vita alle vostre scarpe. Prima di una nuova gita, date un’occhiata alla presenza di sporco nella zona della tomaia o sotto la suola, liberando il prodotto da scarti e oggetti che possono, a lungo andare, rovinarlo e compromettere la resa dello scarpone.

Riempite gli scarponi con carta di giornale

Per evitare che si sformino, una volta tolti potete riempire gli scarponi con della carta. Se umidi o bagnati nella parte esterna potete lasciarli asciugare in un posto secco ma lontano da un’esposizione prolungata ai raggi del sole che possono rovinare la pelle.

 

Verificate l’interno

Al mattino o prima di una nuova escursione è bene controllare l’interno delle scarpe per monitorare l’eventuale presenza di intrusi o piccoli insetti notturni. Capovolgete la scarpa e sbattetela per bene così sarete sicuri di eliminare ospiti, piccoli sassi o sterpaglie che possono far capolino.

 

 

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Margherita

adesso quando finalmente fa bel tempo per fare trekking penso che Salomon sarebbe la scelta giusta per me.Grazie dei consigli.

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