I 5 Migliori Cibi Per Cani del 2025

Ultimo aggiornamento: 11.10.26

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Cibo per cani – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni 

 

La scelta del cibo per i nostri amici a quattro zampe non può basarsi esclusivamente su considerazioni economiche, ma bisogna riuscire a coniugare qualità nutritive, soddisfazione dell’animale, praticità e un po’ di risparmio per il padrone. La buona notizia è che, secondo molti veterinari specializzati, i mangimi industriali disponibili sul mercato sono mediamente di buona qualità grazie alle regole di produzione e conservazione europee e nazionali. In questa guida ci siamo concentrati sulle offerte per cani di taglia media, ma tutte le marche proposte offrono comunque una grande varietà di prodotti per ogni esigenza alimentare. Al primo posto abbiamo premiato soprattutto la qualità, tralasciando un po’ il risparmio, per venire incontro alle statistiche che dimostrano quanto, per animali domestici e bambini, i clienti siano disposti a spendere un po’ di più in cambio di garanzie sul prodotto. Ecco perché abbiamo piazzato in cima ai nostri consigli d’acquisto l’Oasy One Protein al salmone, formulato con un’unica fonte proteica per ridurre i problemi di sensibilità intestinale in presenza di intolleranze alimentari. A chi, invece, è alla ricerca del miglior cibo umido per cani consigliamo il Mix Pack MjAMjAM, che include sei scatolette di diversi gusti preparate con ingredienti accuratamente selezionati per garantire all’animale un pasto bilanciato e salutare.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il migliore cibo per cani?

 

Quando ci si domanda come scegliere un buon cibo per cani bisogna considerare tre elementi fondamentali: salute, prezzo e… gusti dell’animale. Il nostro migliore amico, infatti, non è detto che sia sempre di bocca buona e accetti di mangiare qualunque cosa gli mettiate nella ciotola.

Per decidere quali siano i migliori cibi per cani del 2025 dovremmo quindi chiedere anche un parere canino e, sia pure indirettamente, lo abbiamo fatto: vagliando centinaia di recensioni online, scritte dai proprietari, sui singoli prodotti in commercio. 

Cibo secco o umido?

Il primo tipico dilemma del padrone di un cane: meglio il cibo secco (i classici croccantini) o meglio l’umido? Non esiste una risposta giusta in assoluto, poiché ogni tipologia offre vantaggi e svantaggi. In questa guida abbiamo privilegiato i mangimi secchi, ma non bisogna equivocare: la pappa umida nelle scatolette contiene, solitamente, più grassi (quelli “buoni”) e più acqua, per non parlare del fatto che molti amici pelosi la gradiscono di più.

Al contrario, il cibo secco rende più “felici” i padroni, perché è molto più comodo da dosare e conservare, quindi se ne può fare una grande scorta (con conseguente risparmio) senza problemi. Dal punto di vista alimentare, i croccantini svolgono un compito in più che è quello di “pulizia” dei denti, operazione un tempo svolta dalle ossa e dai tessuti connettivi delle prede vive. 

Probabilmente, non esiste il migliore cibo per cani in assoluto, perché ogni animale ha esigenze diverse, in base all’età, alla taglia, al peso, ma anche alle abitudini di vita, che possono riguardare l’attività fisica svolta ogni giorno con voi. Piccola parentesi: se avete bisogno di un trasportino per cani di taglia grande, cliccate sul link per avere qualche spunto.

Esistono poi precise allergie alimentari, sebbene i veterinari ci avvertano che sono statisticamente ancora piuttosto rare. Sono invece ormai diffusissimi gli alimenti monoproteici, integrati con fibre correttamente trattate e tutte le vitamine indispensabili, che possono rispondere a questa esigenza.

 

Alimento completo

Nella nostra guida per scegliere il miglior cibo per cani abbiamo escluso qualunque tipo di integratore e recensito esclusivamente alimenti completi. Questa dicitura deve essere ben chiara sulla scatoletta o sulla confezione che vi apprestate ad acquistare.

L’offerta alimentare per gli animali è talmente vasta e diversificata da indurre in errore. Le etichette sono solitamente abbastanza chiare e costituiscono un buon punto di partenza per decidere il pasto di Fido. Solo un alimento completo garantisce una dieta equilibrata adatta a essere proposta tutti i giorni, anche in modo esclusivo. 

Cosa significa completo? Il cibo secco difetta quasi sempre, per sua natura, di grassi sani, e bisogna dunque fare attenzione alle percentuali indicate dal produttore. I cani necessitano soprattutto di proteine, ma anche di un giusto apporto di vitamine, fibre, calorie e sali minerali. Le calorie dovrebbero provenire, almeno per il 35%, da proteine animali.

Su questo fronte, le regole europee e italiane sono abbastanza rigide. Gli animali usati per il cosiddetto petfood, che finiscono cioè nelle ciotole di cani e gatti, devono ricevere la certificazione del servizio nazionale veterinario, proprio come avviene per le carni destinate ai nostri piatti. Come avere un cane felice grazie all’alimentazione? Cliccate sul link per scoprirlo!

Il problema dei cereali

Alcuni proprietari, invece, sono particolarmente infastiditi dalla farina di cereali che si trova quasi inevitabilmente nelle crocchette. È infatti il prodotto più usato per ottimizzarne la lavorazione e l’impasto del cibo secco. Si usano riso, frumento, ma soprattutto mais, che si mescola agli altri ingredienti perché siano amalgamati ad alte temperature. 

La discussione attorno a queste “tracce” alimentari è spesso molto vivace. I pareri degli esperti di alimentazione animale, tuttavia, sembrano convergere attorno all’idea che i carboidrati siano ben tollerati dal cane e, secondo molti, perfino utili alla alimentazione, purché correttamente trattati e introdotti in giusta percentuale.

Piccola parentesi: e per quanto riguarda un buon antiparassitario? Se non sapete quale scegliere date un’occhiata ai nostri consigli.

 

I 5 migliori cibi per cani – Classifica 2025

 

Cibo secco per cani

 

1. Oasy secco al salmone Cibo per cani confezione 12 kg

Principale vantaggio

In questo caso abbiamo premiato la qualità delle materie prime, l’apporto delle sostanze nutritive, la trasparenza dell’etichetta, la totale assenza di antiossidanti come BHA e BHT, attestata da laboratori indipendenti. Un prodotto sano e ghiotto, apprezzatissimo dai cani e dai padroni.

 

Principale svantaggio

Il prezzo di questo prodotto è un po’ superiore alla media. Con la confezione da 12 kg, a seconda delle offerte, si possono spendere poco più di tre euro al chilogrammo.

 

Verdetto 9.6/10

Non è facile trovare una qualità migliore tra i mangimi per cani, proposta a un prezzo comunque abbordabile. Non è la marca più nota, né vi sarà facile trovarla in cima alle classifiche dei prodotti più venduti, ma gli utenti assegnano cinque stelle e in questo caso ci sono tutte le ragioni per farlo.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Prima scelta

Oasy, lo diciamo subito, non è in cima alle classifiche dei prodotti più venduti, ma merita l’attenzione dei padroni più esigenti, sempre più numerosi. Il prodotto fa incetta di recensioni a 5 stelle, corredate da giudizi entusiastici, a cui si aggiungono le sentenze degli esperti e dei siti specializzati.

Le materie prime sono scelte con cura, per garantire la giusta percentuale di apporto calorico da proteine animali, perché le percentuali non dicono tutto. Il vostro cane, infatti, ha bisogno di un significativo approvvigionamento proteico, ma bisogna anche considerarne la fonte, vale a dire le materie prime. Non va dimenticato che l’uso eccessivo di proteine vegetali, di ossa o, perfino, di tagli di carne con troppo collagene (quali sono, per esempio, spalla o ginocchio) può ridurre la qualità dell’apporto proteico, con conseguenze sulla salute del cane. 

Equilibrio

Oasy garantisce carne e tagli di prima scelta, ma senza dimenticare gli altri elementi nutritivi essenziali. Questi elementi, uniti alla cura nella lavorazione e alla scelta degli additivi, rendono le crocchette particolarmente adatte agli stomaci più sensibili.

L’etichetta dimostra di rispettare perfettamente gli obblighi di legge e corrisponde al prodotto offerto. Il prezzo al chilo si aggira attorno ai cinque euro se si opta per le confezioni più piccole, ma crolla a circa tre euro con la confezione maxi da 12 kg: una cifra che molti proprietari di cani sborserebbero senza rimpianti, sapendo di garantire un pasto sano e naturale al loro amico a quattro zampe. Anche i diretti interessati, stando ai pareri espressi dai proprietari, dimostrano di trovare gustose le crocchette di Oasy.

 

Carboidrati, ma trattati

Infine, i carboidrati sono considerati il “tallone” d’Achille delle crocchette, perché quasi inevitabili nel ciclo della loro produzione. Di solito provengono da farine di riso, mais o altri cereali. Secondo molti veterinari alimentaristi, il cane li tollera bene, quando assunti in giusta misura e trattati in modo da renderli più digeribili, vale a dire cotti ad alte temperature per un tempo adeguato. 

Sotto questo profilo, non sembra di poter muovere alcuna critica ai prodotti Oasy. Inoltre, l’azienda sgombera qualsiasi dubbio sugli antiossidanti BHA e BHT, decidendo di non usarli, benché perfettamente legali. 

 

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Cibo umido per cani

 

2. MjAMjAM Mangime Umido per Cani, Mix Pack

 

Tra i prodotti più venduti e apprezzati del momento per l’equilibrato rapporto qualità/prezzo troviamo il cibo umido per cani prodotto dall’azienda tedesca MjAMjAM, qui proposto in una conveniente confezione contenente sei scatolette da 200 grammi l’una in altrettanti gusti assortiti.

Si tratta di un alimento complementare appositamente studiato per soddisfare le esigenze nutrizionali dei cani adulti di piccola e media taglia, con il 65% di carne e la restante parte costituita da vitamine e minerali facilmente assimilabili per rafforzare il sistema immunitario e mantenere ossa e denti in salute.

Ogni ricetta è preparata con ingredienti di elevata qualità, molti dei quali provenienti da fattorie locali, per garantire un’alimentazione sana ed equilibrata ai nostri amici animali, mentre l’assenza di glutine, soia, lattosio, zucchero e conservanti sintetici ne consente la somministrazione anche ai cani con intolleranze alimentari o problemi digestivi.

Inoltre, sul retro di ogni barattolo è riportata in maniera chiara e trasparente la lista degli ingredienti impiegati in ogni formulazione con le relative percentuali, così da avere la certezza di ciò che si sta servendo al proprio amico peloso.

Pro
Bilanciato:

Il cibo umido MjAMjAM fornisce un equilibrato apporto di proteine, sali minerali e vitamine per garantire uno stato di salute ottimale ai cani adulti di piccola e media taglia.

Alta tollerabilità:

Un'ulteriore garanzia di qualità è la totale l’assenza di glutine, soia, lattosio, zucchero e conservanti artificiali per evitare risposte avverse all’ingestione dell’alimento.

Ampia scelta:

Il Mix Pack qui proposto include sei scatolette in altrettanti gusti assortiti per offrire al proprio pet un pasto gustoso e bilanciato ogni giorno della settimana, senza spendere un occhio della testa.

Contro
Monoporzioni:

Una sola confezione al giorno non è sufficiente a placare l’appetito dei cani di grossa taglia, a meno che non si mescoli l’alimento con del cibo secco.

Integrazioni:

Si tratta di una formula complementare che necessita dell’integrazione di un mangime completo per prevenire squilibri nutrizionali.

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Cibo per cani cuccioli

 

3. Eukanuba Cibo Secco per Cani, Cuccioli in Crescita

 

Per promuovere lo sviluppo psicofisico e la salute del proprio pet fin dai primi mesi di vita è fondamentale scegliere un cibo per cani cuccioli di qualità, ben bilanciato e ricco di nutrienti funzionali alla sua crescita, come quello proposto da Eukanuba.

Si tratta, infatti, di un alimento completo che fornisce un equilibrato apporto di proteine animali per lo sviluppo e il mantenimento di muscoli forti, carboidrati altamente digeribili (riso, mais e grano) per fornire energia, acidi grassi omega 3 e 6 per mantenere la cute elastica e il mantello lucido, antiossidanti e vitamina E per sostenere le difese immunitarie.

Nella formula è presente anche il DHA (Acido Docosaesaenoico), un acido grasso che promuove lo sviluppo cognitivo dell’animale, migliorandone al contempo la risposta in fase di addestramento, mentre la presenza dei prebiotici e della polpa di barbabietola rendono le crocchette altamente digeribili, espletando anche un’efficace azione riequilibrante della flora batterica intestinale.

Pro
Formula bilanciata:

Le crocchette Eukanuba contengono tutte le sostanze nutritive necessarie a soddisfare il fabbisogno nutrizionale quotidiano dei cuccioli fin dai primi mesi di vita.

Con Omega 3 e prebiotici:

La presenza di questi eccipienti favorisce una corretta digestione, contribuendo allo sviluppo della flora batterica intestinale.

Dosaggio:

Grazie alle istruzioni riportate sul retro del sacco da tre chilogrammi sarà possibile stabilire sia la giusta quantità di cibo da somministrare al cane a ogni pasto sia la durata media della confezione.

Contro
Costoso:

Rispetto ad altri mangimi puppy venduti online, quello proposto da Eukanuba non è il più economico in circolazione, ma va comunque precisato che il prezzo alto è perfettamente in linea con la qualità della composizione e il quantitativo sufficiente a nutrire il cane per due mesi.

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Cibo per cani Monge

 

4. Monge Gemon Adult Medio Tonno e Riso  – sacco da 15 kg

 

Il marchio Monge ha fatto da tempo breccia nei cuori dei proprietari di cani. Noi sottoscriviamo il giudizio positivo, in particolare per il prodotto che qui recensiamo. Il sacco da 15 kg permette una scorta duratura a un costo piuttosto conveniente, soprattutto se si fa attenzione alle offerte in Rete. Il prezzo al chilogrammo è di circa tre euro, il che significa che un cane di media taglia può essere nutrito con una spesa inferiore a un euro al giorno, grazie anche alla ricca concentrazione proteica del mangime.

Abbiamo selezionato un menu esclusivamente a base di pesce. Sulla confezione spicca la scritta tonno, ma se si legge con attenzione l’etichetta si scopre che è mescolato ad altre specie ittiche. In ogni caso, non c’è ombra di pollo, manzo, o altra proteina animale che non provenga dall’acqua. 

Si tratta dunque di un prodotto particolarmente consigliabile a cani con presunte o reali allergie alimentari o con qualche disturbo di fegato. Nella tabella abbiamo riunito tutti i punti forti e gli elementi di maggiore debolezza di questi croccantini.

Pro
Alta digeribilità:

la formula a base di solo pesce è particolarmente adatta ai cani con disturbi di fegato e altri problemi di digestione.

Scorta duratura:

Il sacco da 15 kg permette di risparmiare e di dimenticare per un po’ il problema dell'approvvigionamento.

Contro
Non per tutti i gusti:

i croccantini al pesce non piacciono a tutti i cani. Ma i gusti non si discutono, anche nel mondo animale, e comunque bisogna “parlarne” con gli interessati.

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Cibo per cani No Grain

 

5. Natural Trainer Sensitive No Grain

 

In caso di sensibilità intestinale, intolleranze alimentari o problemi gastrointestinali, la prassi più diffusa e consigliata dai veterinari consiste nel somministrare all’animale un cibo monoproteico per cani formulato con una sola fonte di proteine animali, come nel caso delle crocchette Natural Trainer Medium, nello specifico con carne di maiale e patate.

Appositamente studiate per compensare le possibili carenze nutrizionali a cui potrebbe andare incontro il cane escludendo determinati alimenti dal suo regime alimentare, sono arricchite con prebiotici, concentrato di ananas 100% naturale e radice di cicoria che aiutano la funzionalità digestiva.

Inoltre queste specifiche crocchette sono No Grain, dunque formulate senza cereali, con fonti alternative di carboidrati come le patate e i piselli. La versione che trovate cliccando sul link qui in basso è quella da 2 chilogrammi per cani piccoli ma, in alternativa, c’è anche quella per cani medi e grandi, con diverse quantità di cibo.

Pros
Monoproteiche:

Le crocchette Natural Trainer Medium sono formulate con un’unica fonte proteica animale per fornire un'alimentazione completa e bilanciata ai cani allergici o intolleranti ad alcuni tipi di carne.

Alta digeribilità:

Indicate anche in caso di sensibilità intestinale, grazie alla presenza di prebiotici e concentrato di ananas.

No Grain:

Sono prodotte senza cereali, sfruttando fonti di carboidrati alternative, come le patate e i piselli.

Cons
Prezzo:

I prodotti Natural Trainer tendono a costare un po' di più ma, ultimamente, i costi stanno lievitando e diversi utenti se ne lamentano.

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Come somministrare il cibo per cani

 

Una volta deciso quale cibo per cani comprare, si tratta di proporlo al nostro amico peloso nei modi e nei tempi giusti. Abbiamo quindi raccolto alcuni consigli, mutuati dai maggiori esperti in materia, per garantire ai cani una corretta alimentazione a seconda dell’età e delle abitudini di vita.

Come detto, in questa guida ci siamo concentrati sui mangimi per taglia media, che è quella che raccoglie il maggior numero di esemplari, di razza e meticci, ma si tratta di una categoria sotto il cui ombrello si trova un bouledogue francese così come un border collie. 

Dosi e pasti quotidiani

Non è ozioso chiedersi quanti pasti somministrare ogni giorno al proprio cane, né stabilire degli orari. Tra gli esperti e i proprietari si è affermata l’abitudine di distribuire il cibo almeno due volte (se non tre) nel corso del giorno. Sembra infatti che un singolo pasto produca troppa attesa da parte dell’animale, che si avventerà sulla ciotola con eccessiva voracità, esponendosi così a rischi per la digestione.

Se si tratta di cani che svolgono un’intensa attività fisica, o di taglia pesante, il numero di pasti deve accompagnare le ore di fatica e il consumo di calorie, distribuendosi lungo la giornata. Salvo esigenze specifiche, gli orari possono, tendenzialmente, coincidere con quelli del nostro pranzo e della nostra cena.

Gli educatori raccomandano, in alcuni casi, di far mangiare il cane dopo di voi, per stabilire le giuste gerarchie anche in questo rituale. A questo proposito, è bene ricordare che la dominanza del padrone non è a danno del cane, abituato a una scala gerarchica nei branchi, ma serve anzi a garantire un corretto rapporto animale-proprietario e permette di passeggiare, ricevere ospiti, fare attività insieme senza che subentrino comportamenti rischiosi per l’uomo, il cane e la comunità intorno.

Il pasto serale, tuttavia, sarebbe meglio se non si svolgesse troppo tardi, e possibilmente non oltre le sette di sera. Subito dopo il cibo, meglio non sottoporre il cane ad attività fisica troppo intensa. I cuccioli necessitano di cure particolari: devono mangiare anche 3/4 volte al giorno e con un apporto proteico superiore. Per i più piccoli, che possono però già girare all’aperto perché coperti dalle vaccinazioni, il consiglio è portarli a spasso subito dopo la pappa, perché imparino più velocemente ad associare la passeggiata con la necessaria espulsione delle feci.

 

I maghi dei fornelli

Forse per ragioni ataviche, sono tante le proprietarie (ma anche proprietari) di cani che amano dedicarsi personalmente alla preparazione del pasto. È un gesto d’amore che può dare anche ottime soddisfazioni, purché si consideri bene la posta in gioco. 

Il grande amore per il nostro cane non ci rende, ipso facto, i migliori esperti sulla sua alimentazione e sulle sue necessità dietetiche, legate alla razza, all’età, alla taglia e all’attitudine al movimento e al consumo di calorie. Bisogna valutare quanto tempo e denaro siamo disposti a investire.

Il mangime in scatola è mediamente di buona qualità, anche quello che si trova più facilmente nei supermercati, e di sicuro si tratta sempre della scelta più pratica e conveniente da un punto di vista economico. Parliamo, naturalmente, di animali con normali necessità alimentari: cani diabetici, con problemi renali o specifiche patologie gastrointestinali devono essere monitorati dal veterinario, a cui compete la scelta dei mangimi più adatti.

La comparazione tra le confezioni in commercio ci ha permesso di individuare molte offerte, che assicurano scorte capienti e sostanzioso risparmio. Internet potrebbe essere il miglior luogo dove acquistare, “approfittando” di un corriere che si faccia carico del peso e vi recapiti due o tre sacchi da 15 o addirittura 18 kg di croccantini, facilmente conservabili grazie ai sistemi di chiusura “ermetica”. 

 

La dieta varia

Nulla vieta di alternare il secco alle scatole di cibo umido, o addirittura di abbinarle nella ciotola. Il menu a disposizione dei cani, per quasi tutte le marche, sembra in grado di soddisfare qualunque gusto ed esigenza, ma attenzione. I cani non sentono la necessità di variare i piatti di portata come i viziati esseri umani occidentali. Non avvertono il peso di una dieta monotona come accade invece a noi, per esempio, in ospedale. 

Non facciamo dunque l’errore di proiettare sull’animale abitudini tipicamente umane, con il rischio, spesso, di arrecare un danno anziché un vantaggio. Frequenti e improvvise variazioni della qualità del cibo possono perfino indurre qualche problema gastrointestinale.

Non bisogna drammatizzare, ma in generale non è una buona abitudine destabilizzare la ciotola di Fido per inseguire sempre il prodotto nuovo o quello provvisoriamente più economico. Una sana routine è bene accetta dal nostro amico peloso: condite con qualche vostra carezza e complimento il suo pasto, e sarà più che soddisfatto. 

Avete mai sentito di parlare di wet market, commercio di animali vivi? Se siete interessati a saperne di più, basta cliccare sul link.

 

 

 

Domande frequenti

 

Ci si può fidare dei cibi per cani industriali?

In linea di massima, il parere degli esperti sembra convergere su una sostanziale fiducia nei confronti dei mangimi preconfezionati, con ovvie distinzioni tra una marca e l’altra. Anche i prodotti che si trovano a prezzi bassi nei supermercati potrebbero sorprendere per qualità. Cesar, Pedigree, confezioni a marchio Coop o Carrefour, non sono affatto da disprezzare.

Circolano poi numerose leggende rispetto agli additivi che si troverebbero nei croccantini e nelle scatolette. L’aggiunta di droghe è assolutamente esclusa, così come quella di sostanze particolarmente pericolose inserite per insaporire il prodotto. Nei cibi secchi si trovano alcuni integratori, antiossidanti e vitamine in particolare. 

Tra gli antiossidanti, suscitano particolare dibattito il BHA e il BHT. Sono sostanze legali e difese dalle aziende del settore, che ricordano il loro impiego anche in prodotti destinati all’uomo, tra cui alcune diffuse gomme da masticare. Nelle etichette dovrebbe essere tutto riportato, e nel dubbio il miglior consulente è il vostro veterinario di fiducia.

 

Quali sono i cibi che i cani non devono assolutamente ingerire?

Gli esperti tendono sempre a precisare che il peggior nemico è sempre costituito dalla quantità con cui un alimento è ingerito. Ciò detto, esistono sostanze che, in generale, non fanno bene. Gli zuccheri, per esempio, sarebbero proprio da evitare. La cioccolata, soprattutto fondente, può produrre crisi di vomito e diarrea che possono rivelarsi letali.

Anche aglio e cipolle, in determinate condizioni, potrebbero essere esiziali per i cani, ma nei mangimi in commercio non ce n’è traccia (mentre spesso abbondano nei nostri avanzi). Al contrario, sembra che il miglioramento dei mangimi e dell’alimentazione canina abbia contribuito a fare alzare la longevità, grazie alla crescita delle risposte immunitarie.

La vita media di un cane oggi è calcolata in 12 anni, ed è esperienza frequente imbattersi in esemplari che raggiungono addirittura i 20 anni in discrete condizioni di salute. Il dato di fatto è che, negli ultimi 50 anni, l’aspettativa di vita è raddoppiata. A questo risultato hanno ovviamente contribuito anche altri fattori, dal perfezionamento delle tecniche veterinarie alla diffusione dei veterinari stessi.

 

I prodotto “grain free” sono migliori?

Chi consiglia questi prodotti ritiene che i carboidrati dei cereali non siano adatti al sistema digerente dei cani e producano disturbi e forme allergiche. Molto dipende, in realtà, dal tipo di cereale, dalla quantità e dal modo in cui è trattato. I prodotti “grain free” sostituiscono i cereali con piselli, lenticchie, ceci e patate. Quelli “Low grain” hanno minime quantità di cereali: avena, farro, orzo, grano saraceno e kamut, scelti per il basso indice glicemico.

 

È possibile dare a un cane una dieta vegana?

Da qualche tempo hanno preso piede alcune discusse abitudini alimentari da parte di proprietari di cani: quella cosiddetta “crudista” (nota anche come BARF, Biologically Appropriate Raw Food) e quella “vegana”.Nel primo caso, si propongono animali crudi e interi, come per esempio piccole quaglie, nel tentativo di riprodurre la dieta naturale del cane, che un tempo era un lupo e dunque un temibile predatore. 

Il tema è spinoso: ci sono alcune precauzioni igieniche e sanitarie a cui i veterinari suggeriscono di fare molta attenzione quando si somministra carne cruda, e va considerato il rischio di piccole ossa e cartilagini che possono danneggiare o perforare l’apparato digerente. 

Il cane, a differenza del gatto che, in miniatura, ha conservato identico il proprio apparato predatorio, è stato sottoposto a trasformazioni anche drastiche della struttura fisica e dentale. Bisogna poi ricordare che viviamo a stretto contatto con i nostri animali, e la loro salute è spesso anche la nostra.

La dieta vegana, impraticabile sui gatti senza integrazione di alcuni elementi come la taurina, è considerata comunque, dagli esperti, una piccola violenza anche alla natura sostanzialmente carnivora del cane, e, in generale, fortemente sconsigliata. Questo perché risulterebbe meno digeribile e si correrebbe più facilmente il rischio di far mancare alcune sostanze nutritive fondamentali al nostro amico. 

 

 

Bibliografia

1) Drfoxmag.com – Best dog food with high fiber

2) PetfoodIndustry.com

3) AnimalPedia

4) How Do I Choose A Healthy Dog Food?

5) Crocchette per cani – Zooplus

 

 

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Cibi per cani – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2025

 

Abbiamo confrontato mangimi secchi completi per cani di taglia media, in confezioni da 12 o 15 kg. Tenete conto, in ogni caso, che tutte le marche che troverete qui vendono confezioni più piccole e declinate per cani di ogni taglia ed età, nonché per specifiche esigenze dietetiche. Ed ecco i risultati delle nostre indagini. In cima alla nostra classifica si trova il Royal Canin Medium Adult, disponibile nella comoda confezione da 15 kg, che abbina buona qualità alimentare e prezzi relativamente contenuti. Al secondo posto c’è Oasy secco per adulti, che secondo alcune recensioni indipendenti offre la migliore qualità di materie prime e di valori nutritivi, ma – forse per questo – ha un prezzo leggermente superiore. In base alle vostre priorità, insomma, potreste decidere tranquillamente di scambiare i due posti sul podio. Anche le differenze con i prodotti che stanno un po’ più in basso sono davvero minime. Ricordate che tra i cani di taglia media ci sono i bulldog inglesi e i border collie: animali con abitudini completamente diverse, che necessitano diete altrettanto differenti. Per questo, abbiamo aggiunto alcuni criteri generali di orientamento per scegliere un buon cibo per il vostro amico a quattro zampe.

 

 

Come scegliere il miglior cibo per cani

 

In Italia si stima ci siano sette milioni di cani: non stupisce che l’offerta di scatolette e croccantini si sia moltiplicata e specializzata, portando sugli scaffali reali e virtuali dei negozi e delle catene specializzate un numero di prodotti da fare girare la testa. Inoltre, la crescente attenzione alla salute dei nostri amici pelosi ha sollevato dibattiti e discussioni, anche molto accesi, sulle loro reali necessità dietetiche. Ecco una bussola per orientarsi tra i consigli d’acquisto più diffusi e le nuove tendenze, e per individuare il prodotto che meglio si adatta alle vostre esigenze, anche economiche.

 

 

 

Guida all’acquisto

 

Conoscere il proprio cane

Come scegliere un buon cibo per cane? Innanzi tutto, non bisogna pensare che si possa astrattamente cercare la marca migliore sul mercato. Il prodotto migliore è il più adatto al vostro animale, di cui occorre capire le specifiche necessità. Esistono infatti alimenti dedicati alle caratteristiche più diverse.

Peso, taglia, età, razza e abitudini di comportamento (è un cane sedentario? vi accompagna in lunghe passeggiate?) sono discriminanti essenziali per scegliere le crocchette giuste.

Occorre, inoltre, porre attenzione a possibili allergie alimentari, sebbene statisticamente più rare di quanto si creda. Nel caso, è meglio rivolgersi ad alimenti monoproteici, integrati, possibilmente, con fibre correttamente trattate. Si tratta di mangimi che usano carni provenienti da un solo tipo di animale. Ce ne sono di varie marche, sia secchi che umidi. Tutte quelle qui descritte ne propongono di ottimi, ai quali aggiungere l’eccellente linea di Exclusion e le offerte di Acana (in particolare a base di pesce), Prolife, Hill’s, Club, Special Dog Excellence.

Esistono poi prodotti pensati per malattie legate all’alimentazione, come il cibo per cani diabetici (se ne trova una ampia gamma, umido e secco, della Royal Canin, della Purina e della Prolife), per animali con problemi di obesità o affetti da disturbi gastrointestinali.

È importante, a questo proposito, appoggiarsi a un serio consiglio veterinario, poiché alcuni di questi mangimi sono assimilabili a veri e propri farmaci e vanno proposti ai nostri amici con le giuste cautele.

Si incontrano spesso, infine, riferimenti agli acidi grassi Omega 3 sulle etichette di prodotti per diete specifiche. In effetti, questi elementi sono particolarmente indicati per animali con problemi articolari, pelle squamosa e altri disturbi dermatologici come pelo secco e spento o unghie fragili, ma in realtà sono indispensabili a tutti, così come gli omega 6 e 9.

 

Qualità del prodotto

Per quanto banale, è essenziale leggere con attenzione l’etichetta di ogni prodotto. La prima cosa a cui porre attenzione è la dicitura “alimento completo”. Esistono infatti molte offerte di alimenti e di integratori, che non forniscono però una dieta equilibrata e completa, usabile cioè tutti i giorni e in modo esclusivo.

Il cibo secco, preso in oggetto in questa guida, è quasi sempre leggermente deficitario nell’apporto di grassi, rispetto al cibo umido. È dunque importante verificare le percentuali di grassi contenute nell’alimento che stiamo per scegliere. I cani necessitano di un giusto apporto di proteine, fibre, vitamine, sali minerali e calorie (che per il cane dovrebbero provenire, almeno per il 35%, da proteine).

Un ingrediente quasi inevitabile nelle crocchette è la farina di cereali, la più adottata per ottimizzarne il processo di lavorazione. Si usa principalmente il mais, ma anche riso e frumento. Questo elemento si mescola agli altri ingredienti, che sono impastati insieme e amalgamati ad alte temperature. La presenza dei carboidrati suscita spesso reazioni d’allarme. Molti esperti di alimentazione canina, tuttavia, li ritengono perfettamente tollerati dal cane e utili alla sua alimentazione se adeguatamente trattati e assunti nella giusta percentuale.

A dispetto di quanto si crede, la qualità media dei prodotti in commercio è giudicata buona. Le regole europee sui mangimi dei nostri amici a quattro zampe non sono molto diverse da quelle che normano i prodotti alimentari per gli uomini.

Gli animali usati per il cosiddetto petfood ricevono in Italia la certificazione del servizio nazionale veterinario, esattamente come accade per le carni che raggiungono la nostra tavola. Ci si può dunque affidare con una certa serenità alle etichette sul mercato, ma una ulteriore garanzia può essere rappresentata dalla certificazione di enti internazionali specializzati nell’alimentazione animale. La Fediaf, organizzazione europea, pubblica periodicamente le sue linee guida, stilate da un comitato scientifico.

 

La scelta del cane

Lo sa bene chi ha figli come chi ha cani: la voracità con cui un alimento è consumato non ne dimostra le qualità nutritive. Esistono molti modi con cui le aziende possono insaporire i loro prodotti, senza per questo migliorarne le capacità dietetiche. Anzi: gli aromi e gli “appetitizzanti” usati (e spesso brevettati) non hanno nessun valore nutritivo. E tuttavia, anche il palato del nostro amico peloso vuole la sua parte.

Se un prodotto teoricamente ottimo non incontra proprio il gradimento del cane, forse è meglio optare per una seconda scelta. Come detto, l’offerta è varia, e molti test specialistici dimostrano che la distanza tra un’etichetta e l’altra, spesso, richiederebbe l’uso del “fotofinish”.

Gli studi sulla pet-economy testimoniano che i proprietari di animali, mediamente, tendono a fare economia, se necessario, su altro e non sui prodotti destinati agli amici a quattro zampe. In effetti, sconsigliamo di scegliere l’alimento per il vostro cane puntando esclusivamente ai prezzi bassi.

Più che giusto confrontare i prezzi, ma è possibile conciliare qualità, costi e soddisfazione del migliore amico dell’uomo: basta metterci un po’ di attenzione. In questo senso, si pensi che l’alimentazione giornaliera di un cane di circa 10 kg può costare meno di un euro al giorno e difficilmente supererà i due euro.

 

I migliori cibi per cani del 2025

 

Prodotti raccomandati

 

Royal Canin Medium Adult – sacco da 15 kg

 

Principale vantaggio:

Buona qualità su tutti gli elementi di valutazione: capacità nutritiva, scelta delle materie prime, rapporto qualità prezzo, appetibilità. Senza escludere la facile reperibilità. Il sacco da 15 kg è particolarmente economico.

 

Principale svantaggio:

Il rapporto qualità-prezzo è buono, ma in termini assoluti esistono rispettabili concorrenti che costano meno. Dal punto di vista alimentare, l’apporto di grassi risulta da alcuni test lievemente inferiore rispetto a prodotti simili ma con prezzi più alti.

 

Verdetto: 9.8/10

Equilibrato e popolare, adatto alla categoria dei cani di taglia media, la più amata e diffusa nelle nostre case. La sua formula alimentare è ottima anche per cani di grandi dimensioni.

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Una lunga storia

La Royal Canin è un’azienda francese che opera sul mercato da oltre mezzo secolo. I suoi prodotti compaiono quasi sempre in una classifica dedicata al cibo per animali, sia pure in posizioni diverse. Nella nostra comparazione si aggiudica il titolo di miglior cibo per cani grazie a un prodotto preciso: la confezione da 15 kg di crocchette per esemplari di taglia media, vale a dire con un peso che varia dai 10 ai 24 kg.

Si tratta di un alimento completo, in grado cioè di coprire tutte le necessità alimentari di un cane in un solo pasto. Oltre alle proteine animali nella corretta percentuale, garantisce sufficienti fibre, sali minerali, grassi e vitamine, senza dimenticare i molto citati acidi grassi Omega 3.

 

Proteine sì, ma quali?

Il vostro cane ha certamente bisogno di un importante approvvigionamento proteico, ma oltre alla quantità bisogna fare attenzione alla qualità. E a determinarne la qualità sono le materie prime. Infatti, l’uso eccessivo di ossa, di proteine vegetali o di tagli di carne con troppo collagene (per esempio spalla o ginocchio) può abbassare la qualità dell’apporto proteico.

Il Royal Canin Medium Adult dimostra di garantire un ottimo prodotto da questo punto di vista, particolarmente apprezzabile da chi ha cani che pesano tra i 20 e i 24 kg e, magari, svolgono intensa attività fisica con conseguente consumo di calorie. Bisogna infatti pensare che nella categoria di cani di taglia media si trovano numerose razze da lavoro: dai cani da caccia e da pastore ai campioni dell’agility.

Con questo prodotto, grazie alla concentrazione calorica, si può contenere il costo di alimentazione giornaliero di un cane di 20 kg sotto i due euro, e sotto l’euro quello per un un cane di 10 kg.

 

Carboidrati, ma trattati

Infine, i carboidrati sono considerati da molti il “tallone” d’Achille delle crocchette, anche perché quasi inevitabili nel ciclo industriale della loro produzione. Di solito provengono da farine di riso, mais o altri cereali. Secondo molti veterinari alimentaristi, il cane li tollera bene, in particolare quando sono assunti nella giusta proporzione rispetto agli altri elementi nutritivi e sono trattati in modo da renderli più digeribili, vale a dire cotti ad alte temperature per un tempo adeguato. Anche in questo caso, il prodotto della Royal Canin risulta dare ottime garanzie.

L’azienda, fondata nel 1967 dal veterinario Jean Cathary, mette a disposizione, oltre al prodotto scelto da noi, confezioni di taglio più piccolo, con una ricchissima varietà di gusti e composizioni dedicate alle singole razze, ai cuccioli, ai cani più anziani e anche agli amici a quattro zampe over size, con la linea Giant.

 

 

 

Oasy Adult Medium – sacco da 12 Kg

 

 

Non è in cima alle classifiche dei prodotti più venduti online, ma merita l’attenzione dei padroni più esigenti. Le recensioni degli utenti sono entusiaste e questo mangime è consigliato anche da esperti del settore. Le materie prime sono scelte con cura, per garantire il giusto apporto calorico da proteine animali, ma senza dimenticare gli altri elementi nutritivi essenziali.

Questi elementi, uniti alla cura nella lavorazione e alla scelta degli additivi, rendono le crocchette particolarmente adatte agli stomaci più sensibili.

L’etichetta dimostra di rispettare perfettamente gli obblighi di legge e corrisponde al prodotto offerto. Il prezzo al chilo si aggira attorno ai cinque euro se si opta per le confezioni più piccole, ma crolla a circa tre euro con la confezione maxi da 12 kg: una cifra che molti proprietari di cani sborserebbero senza rimpianti, sapendo di garantire un pasto sano e naturale al loro amico a quattro zampe.

La cautela posta nell’aggiunta di additivi antiossidanti è in grado di tranquillizzare i padroni più attenti a questi dettagli. Anche i diretti interessati, stando ai pareri espressi dai proprietari, dimostrano di trovare gustose le crocchette di Oasy.

Pro
Materie prime:

Materie prime di prima scelta, con un eccellente apporto di grassi sani. Si può considerare un pasto appetibile e completo per cani adulti di taglia media (tra i 10 e i 24 kg).

Digeribilità:

Esperti e acquirenti testimoniano un’ottima digeribilità del prodotto, anche per gli stomaci più delicati. Grande attenzione nel limitare l’uso di anti-ossidanti, compresi i discussi Bha e Bht, il cui impiego è legale (anche negli alimenti per l’uomo), ma “preoccupa” qualche proprietario di cane.