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Le 7 Migliori Lavapavimenti ad Acqua del 2019

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Lavapavimenti ad Acqua – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Nella guida all’acquisto che segue vi spieghiamo come scegliere una buona lavapavimenti ad acqua, sottoponendo alla vostra attenzione quelle che per noi sono le migliori lavapavimenti ad acqua del 2019. In cima alla nostra classifica troviamo la Kärcher Lavasciuga FC 5, per l’ottimo prezzo e per la capacità di lavare anche alla base dei battiscopa e dei mobili che poggiano direttamente sul pavimento. Al secondo posto si posiziona invece la Bissell CrossWave 3-in-1 mod. 17132, modello che convince per efficienza e praticità d’uso. Alla lavapavimenti ad acqua Bissell SpinWave abbiamo invece assegnato il terzo posto per il buon rapporto qualità/prezzo e per l’idea da cui prende forma – è un vero e proprio mocio elettrico – che secondo noi merita la giusta attenzione. Anche se i primi tre classificati sono elettrodomestici da collegare alla presa di corrente a muro, abbiamo incluso in questa comparazione anche un modello Kärcher ricaricabile. Andate avanti nella lettura e avrete un quadro chiaro di ciò che attualmente il mercato mette a disposizione.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere la migliore lavapavimenti ad acqua?

 

Lavare i pavimenti di casa è una delle faccende domestiche più seccanti e fastidiose. Esistono tuttavia elettrodomestici in grado di velocizzare le operazioni e al tempo stesso garantire i medesimi risultati, se non migliori, di quelli ottenuti con i più tradizionali strumenti da lavoro, come il secchio, lo straccio o il mocio.
Se pensate però che l’unica alternativa sul mercato sia rappresentata dalle lavapavimenti a vapore, commettete un grande errore.

Esistono infatti anche lavapavimenti ad acqua fredda, altrettanto efficaci che, usate nel modo opportuno, si rivelano addirittura più comode e pratiche delle dirette concorrenti. Se non sapete quale lavapavimenti ad acqua comprare, come scegliere, dove acquistare quella che fa per voi o come confrontare i prezzi in funzione delle caratteristiche tecniche, leggete la nostra dettagliata guida all’acquisto.   

 

 

Cosa sono le lavapavimenti ad acqua?

Da non confondere con le lavapavimenti a vapore, le lavapavimenti ad acqua costituiscono una classe a sé stante di elettrodomestici dedicati alla pulizia della casa.

Fatta eccezione per i modelli industriali, progettati cioè per il lavaggio frequente e intenso di grandi superfici, le lavapavimenti ad acqua per uso domestico sono composte di solito da: 

– una testina contenente una o più spazzole in microfibra le quali, ruotando ad alta velocità a diretto contatto con il pavimento, lo puliscono meccanicamente rimuovendo lo sporco ordinario e spesso anche quello più ostinato 

– un serbatoio da riempire con acqua e detergente, che impregni continuamente o su richiesta dell’utente le spazzole rotanti, da rabboccare più volte, se serve, durante il lavaggio 

– un sistema di aspirazione che rimuove la sporcizia secca dal pavimento e/o estrae l’acqua sporca dalle spazzole rotanti, contribuendo a mantenerle efficienti e più pulite possibile, per tutta la durata della pulizia. Ciò facilita anche l’asciugatura dei pavimenti in tempi rapidi (circa un paio di minuti).  

– un secondo serbatoio (separato dal primo) in cui confluisce acqua e sporcizia aspirata dalle spazzole rotanti. Notate al tal proposito che in una lavapavimenti ad acqua, l’acqua pulita e l’acqua sporca non si mescolano mai

Se si considera quindi il loro principio di funzionamento, le lavapavimenti ad acqua hanno i requisiti necessari per sostituirsi una volta per tutte alla tradizionale abbinata “secchio + straccio”. E infatti, la gran parte delle recensioni pubblicate online da parte di chi ha già acquistato i modelli trattati nella nostra comparazione fa riferimento a prodotti altamente efficienti e, malgrado qualche limite, capaci di far risparmiare tempo e fatica. Tutto ciò, a fronte di una efficacia pulente più che apprezzabile.

 

Le prime lavapavimenti a batteria ricaricabile

Anche se la gran parte delle lavapavimenti ad acqua che trovate online o nei negozi fisici, per quanto riguarda l’alimentazione, sono di tipo tradizionale, nel senso che vanno collegate alla presa di corrente, di recente hanno fatto la loro comparsa le prime lavapavimenti ad acqua cordless (o wireless), sprovviste cioè di filo elettrico e dotate di batterie (al litio) ricaricabili. 

Forti dell’enorme successo riscosso dalle scope elettriche ricaricabili basate su tecnologia ciclonica (come le Dyson, le Severin, le Rowenta e le Hoover), queste lavapavimenti, a fronte di qualche rinuncia, regalano la stessa libertà di movimento che caratterizza i dispositivi di pulizia ai quali si ispirano. 

In questo lavoro di comparazione abbiamo incluso un solo modello di lavapavimenti ad acqua cordless, ossia la Kärcher FC3 Cordless. Ce ne sono anche altre sul mercato, ma questa è una delle poche a poter vantare un nome di tradizione, Kärcher, che ne garantisce la qualità e l’efficienza. Alcuni produttori prevedono poi a listino versioni ricaricabili dei modelli con filo. È il caso della lavapavimenti Bissell SpinWave Cordless e della Kärcher FC 5 Cordless, varianti a batteria delle rispettive Bissel SpinWave e Kärcher FC 5 trattate in questa guida mercato. 

Prima di acquistare una lavapavimenti ad acqua ricaricabile, prestate però attenzione alla sua autonomia e alla superficie che è in grado di coprire, espressa in metri quadrati, con una singola ricarica. Non disponendo di un’alimentazione continua, come avviene per le scope a filo, dovrete infatti calcolare con buona approssimazione i tempi necessari al lavaggio dei vostri spazi, se vorrete evitare di pulire a più riprese.

 

Differenze tra lavapavimenti ad acqua e lavapavimenti a vapore

La principale differenza fra i due tipi di elettrodomestico sta nel mezzo utilizzato per pulire: acqua e detergente per i primi, vapore puro per i secondi.

 

 

La seconda differenza riguarda invece il modo in cui si esplica l’azione pulente: per strofinamento per i primi, per dissoluzione dovuta all’alta temperatura del vapore per i secondi. 

Le lavapavimenti ad acqua sfruttano infatti spazzole in microfibra che ruotano ad alta velocità, intrise di acqua e detergente, per rimuovere lo sporco; le lavapavimenti a vapore utilizzano invece un panno statico pregno di vapore il quale, seguendo il movimento impresso dal vostro braccio, lava per leggero strofinamento piastrelle, granito, parquet e qualsiasi tipo di pavimento sigillato. La gran parte del lavoro è svolto dall’alta temperatura a cui viene erogato il vapore, grazie alla quale lo sporco viene praticamente sciolto prima di finire intrappolato dalle fibre del panno di pulizia.

Dire quale dei due metodi sia più efficace ed efficiente dell’altro non è facile, ma c’è un aspetto che secondo noi gioca a favore delle lavapavimenti ad acqua (anche se al momento i modelli che le rappresentano non sono né i più venduti né i più diffusi sul mercato): il fatto che l’acqua sporca sia costantemente aspirata nell’apposito serbatoio, lasciando le spazzole pulite e umide al punto giusto ed evitando fastidiosi accumuli di liquido sulle superfici da trattare. 

Se avete infatti usato qualche volta un lavapavimenti a vapore, sia stato esso il più economico o un modello proposto dalla migliore marca sul mercato, saprete che il panno in microfibra tende a inzupparsi d’acqua, accumulando al suo interno sempre più sporcizia. Per questo motivo, è buona norma, a seconda delle superfici da pulire, sostituirlo almeno una volta durante la stessa sessione di lavoro. Necessità che invece non si presenta con le lavapavimenti ad acqua (a patto che, come la gran parte, prevedano la funzione di aspirazione).  

Altre differenze riguardano il comfort d’uso durante la stagione estiva e l’uso di detergenti chimici. Il vapore, emesso a temperature prossime o superiori a quella di ebollizione dell’acqua (100 °C), riscalda l’aria circostante, creando un vero e proprio “effetto sauna” che nelle giornate estive più calde può risultare davvero fastidioso. Le lavapavimenti ad acqua utilizzano e distribuiscono invece sul pavimento acqua a temperatura ambiente, con buona pace di chi soffre maggiormente il caldo. 

Per quanto riguarda l’uso dei detergenti, se volete una volta per tutte liberarvene, vi conviene invece puntare su un lavapavimenti a vapore. Quelli ad acqua, per quanto oggi esistano soluzioni detergenti delicate su base naturale, continuano a utilizzarli. Potreste anche decidere di rinunciare, ma il risultato a quel punto non è più garantito.   

 

 

Funzione integrata: aspirazione e lavaggio

Se avete letto fin qui il nostro articolo, avrete capito che le lavapavimenti ad acqua integrano una funzione di lavaggio e una di aspirazione dell’acqua sporca e, in contemporanea, dello sporco (polvere, peli e capelli) che incontrano sul pavimento. I modelli Bissell CrossWave 3-in-1 mod. 17132 e Hoover Floormate FL700, in particolare, possono funzionare anche solo come aspiratore, separando le due fasi. Qualunque sia il principio di funzionamento, non aspettatevi molto dalla parte aspirante di questi elettrodomestici, soprattutto per quanto riguarda la rimozione della polvere a secco. L’efficacia dell’aspiratore si dimostra piuttosto nell’estrarre l’acqua sporca dalle spazzole durante la loro rotazione, contribuendo a mantenere costante il loro livello di umidità e a mantenerle pulite. Anche per questo, passare l’aspirapolvere prima di lavare, determina quasi sempre un risultato migliore.

 

La base di parcheggio (quando c’è) funziona anche da vasca di risciacquo

Sostituisce il secchio classico nel quale si infila lo straccio o il mocio per sciacquarlo fra una passata e l’altra. In pratica è una base, costruita ad hoc per il modello cui si abbina, nella quale si versa dell’acqua pulita. Dentro, si posa il lavapavimenti per rimuovere parte dello sporco che si è accumulato nelle spazzole.

Basta infatti attivarle per far sì che rilascino sporcizia nell’acqua prima di rimetterle a contatto con il pavimento. Non tutti i modelli di lavapavimenti ad acqua ne sono dotati. Quelli che le includono nella loro dotazione meritano secondo noi un voto in più. Va detto tuttavia che procurarsi una vasca di risciacquo adatta al modello di lavapavimenti dai voi scelto non è poi così difficile.     

 

 

Lunghezza del cavo, serbatoio dell’acqua e rumorosità

Se l’acquisto del vostro nuovo lavapavimenti ad acqua è finalizzato a velocizzare e rendere meno faticoso il lavaggio del pavimento, è giusto che dallo stesso pretendiate la massima praticità d’uso. Questa si realizza attraverso alcuni aspetti progettuali e fisici dell’apparecchio. In primo luogo la lunghezza del cavo elettrico che oltre i cinque metri non vi costringe a cambiare presa di corrente ogni volta che passate da una stanza all’altra.

Sembra cosa di poca importanza e invece una cavo sufficientemente lungo aiuta a rendere le pulizie di ogni giorno più veloci e confortevoli. Al pari, potrebbe essere considerata importante la capacità del serbatoio in cui si versa la soluzione di acqua e detergente. A una maggiore capacità corrisponde una lunga autonomia di lavoro. Vero, ma considerate che più i serbatoi sono capienti, più sono ingombranti, e che una delle priorità, in fase di progettazione delle lavapavimenti ad acqua, è quella di contenerne l’ingombro e il peso complessivi.

Anche perché, non dimentichiamolo, le lavapavimenti ad acqua prevedono quasi sempre un secondo serbatoio nel quale viene convogliata l’acqua mista a sporcizia. Vi ricordiamo infine che, al contrario delle lavapavimenti a vapore che necessitano di essere raffreddate prima di ogni rabbocco, quelle ad acqua possono essere rabboccate in ogni momenti senza che sia necessario prendere particolari precauzioni. Fate infine attenzione alla rumorosità espressa in dB (decibel). Un lavapavimenti silenzioso è sicuramente più confortevole di uno rumoroso (date un’occhiata a tal riguardo alle schede tecniche pubblicate a corredo dei vari modelli trattati in questa guida).      

Fate infine attenzione alla rumorosità espressa in dB (decibel). Un lavapavimenti silenzioso è sicuramente più confortevole di uno rumoroso (date un’occhiata a tal riguardo alle schede tecniche pubblicate a corredo dei vari modelli trattati in questa guida).

 

Le 7 Migliori Lavapavimenti ad Acqua – Classifica 2019

 

1. Kärcher FC 5 Lavasciuga Pavimenti, Funzione 2 in 1

 

Dal punto di vista estetico, è la scopa lavapavimenti più bella della nostra comparazione. Non solo per il giallo che contraddistingue i prodotti della casa tedesca Kärcher, ma anche per la linea slanciata e l’elegante manico in alluminio. Rispetto ai modelli concorrenti, la Kärcher Lavasciuga FC 5 si avvale di due spazzole allineate che raggiungono sia in avanti, sia lateralmente, il bordo del pavimento, quello direttamente a contatto con il battiscopa e i mobili a filo diretto.

In termini di copertura quindi, il lavaggio è completo. A poggiare sul pavimento sono proprio le spazzole che, ruotando in avanti ad alta velocità, contribuiscono ad alleggerire le manovre. L’aspiratore nascosto provvede poi a rimuovere sporcizia e liquido in eccesso durante la loro rotazione.

Come risultato, la spazzole in microfibra hanno sempre il giusto livello di umidità, dovuto alla continua erogazione di soluzione (acqua pulita + detergente) da parte del serbatoio soprastante. Quello posizionato invece in posizione arretrata, raccoglie l’acqua sporca. Le spazzole possono inoltre essere lavate nella base in dotazione che funge da vasca per l’acqua pulita, un po’ come si farebbe con lo straccio e il secchio.

L’efficienza dimostrata sul campo e confermata dalle recensioni è valsa alla lavapavimenti ad acqua Kärcher Lavasciuga FC 5 il riconoscimento di vincitrice, per la sua categoria, al reddot award 2017. Da non sottovalutare la dotazione che comprende oltre al detergente consigliato da Kärcher e alla vasca di risciacquo (che funziona anche come base di parcheggio), anche due rulli (spazzole) in microfibra di ricambio.

 

» Scheda Tecnica

Tipo: lavapavimenti

Pavimenti: duri sigillati (granito, marmo, piastrelle, resina), pavimenti in legno e parquet

Sistema pulente: due spazzole rotanti in microfibra allineate (500 giri al minuto)

Potenza: 460 watt

Capacità del serbatoio d’acqua pulita: 0,4 litri

Capacità del serbatoio d’acqua sporca: 0,2 litri

Rumorosità: non dichiarata

Lunghezza del cavo: 7 metri

Accessori in dotazione: spazzole di ricambio, base di parcheggio che funge anche da vasca di risciacquo, detergente, manuale

cartaceo

Peso: 4,6 kg

» Scheda Tecnica

Pro

L’azione pulente, grazie al posizionamento delle spazzole, arriva fino alla base del battiscopa o dei mobili a diretto contatto con il pavimento. La base di parcheggio, da riempire d’acqua, permette di togliere il grosso dello sporco che si accumula sulle spazzole durante il lavaggio. Ottima infine la dotazione di accessori e ottimo il prezzo.   

Contro

Per mantenere snella la forma, la lavapavimenti Kärcher utilizza un serbatoio dell’acqua sporca particolarmente piccolo: solo 0,2 litri. Mettete quindi in contro di svuotarlo un paio di volte durante l’uso. Come tutte le lavapavimenti integrate, non si inclina verso il basso fino a infilarsi sotto i mobili e il letto.

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2. Bissell CrossWave Aspirapolvere/Lavapavimenti Multifunzione 3-in-1

 

Se non fosse per i tre, quattro centimetri che la lavapavimenti ad acqua Bissel lascia a secco, alla base del battiscopa o dei mobili a diretto contatto con il pavimento, la CrossWave 3-in-1 avrebbe senza dubbio conquistato la vetta più alta della nostra classifica in qualità di migliore lavapavimenti ad acqua (titolo che abbiamo invece assegnato alla lavapavimenti Kärcher FC 5).

Pur se diversi utenti non ne fanno un dramma, assicurando di poter sopperire in pochi minuti con un panno umido, noi troviamo che sia un limite poco trascurabile, visto che le lavapavimenti ad acqua per definizione sono elettrodomestici che automatizzano e velocizzano le operazioni di pulizia.

Detto questo, la CrossWave 3-in-1 ha tutte le carte in regola per competere con le migliori. Per la maneggevolezza ad esempio, che consente un disinvolto uso dell’apparecchio anche da parte di chi ha una corporatura minuta e poca forza nelle braccia (il peso a vuoto, di soli 2,8 kg, è da record). E per l’efficiente spazzola in microfibra che alterna dei cordoli in setole di nylon che agiscono sullo sporco più incallito e sulle fughe tipiche dei pavimenti piastrellati. Inoltre è una delle poche lavapavimenti ad acqua a funzionare anche come semplice aspirapolvere.

Da questo punto di vista però non aspettatevi miracoli, soprattutto nei confronti dei detriti più grossolani, perché l’aspirazione si realizza lungo la stretta fessura che si crea fra il bordo del beccuccio e la spazzola rotante. Molto buona invece la capacità pulente a umido, che lascia poco spazio allo sporco quotidiano, sia esso solido oppure liquido. È un vero peccato che si inclini poco verso il basso, rendendo praticamente impossibile il lavaggio dei pavimenti sotto i letti e i divani.      

 

» Scheda Tecnica

Tipo: aspirapolvere e lavapavimenti

Pavimenti: duri sigillati e moquette a pelo raso

Sistema pulente: spazzola singola rotante in microfibra con cordoli di setola in nylon (velocità di rotazione non dichiarata)

Potenza: 560 watt

Capacità del serbatoio d’acqua pulita: 0,56 litri

Capacità del serbatoio dello sporco: 0,62 litri

Rumorosità: 80 dB

Lunghezza del cavo: 7,5 metri

Accessori in dotazione: base di parcheggio che funge anche da vasca di risciacquo, soluzione detergente, manuale cartaceo

Peso: 2,8 kg

» Scheda Tecnica

Pro

Funziona anche come aspirapolvere a secco (non garantendo però le stesse prestazioni di un aspirapolvere puro). Lava molto bene su tutti i tipi di pavimento duro e sigillato, assicurando una buona resa anche lungo le fughe, grazie ai cordoli di setola che caratterizzano la spazzola rotante in microfibra.  

Contro

Anche se la testina di pulizia arriva a toccare il battiscopa, la spazzola in microfibra rotante e l’acqua di pulizia di cui questa è impregnata agiscono in posizione un po’ arretrata. Alla base dei battiscopa e dei mobili, il pavimento resta quindi asciutto. La scopa lavapavimenti si inclina poco e non vi permette di lavare sotto i letti, i mobili e i divani.

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3. Bissell SpinWave Mocio Elettrico e Lucidapavimenti con Spray Integrato

 

L’idea alla base della lavapavimenti Bissell SpinWave è secondo noi vincente. Si tratta di una speciale scopa a serbatoio singolo, da riempire con acqua e detergente, che sfrutta due cuscinetti, di dimensioni generose, che ruotano in verso opposto pulendo a fondo ogni superficie. E riducendo sensibilmente i tempi necessari al lavaggio del pavimento. Basta infatti acquisire la giusta confidenza con il prodotto, per lavare in pochi minuti e senza troppa fatica il parquet, le piastrelle o il granito di un appartamento di dimensioni medio-grandi. 

Il segreto per raggiungere ottimi risultati sta però nel lavoro di aspirazione, da svolgere con un comune aspirapolvere, che deve necessariamente precedere quello di lavaggio. In questo modo, eviterete che i cuscinetti si riempiano di lanugine, peli di animali e capelli. Ci piace sottolineare questo aspetto poiché nè la pagina web ufficiale del produttore, né le video-recensioni pubblicate online fanno esplicito riferimento a questa necessità. Il Bissell SpinWave non prevede infatti una base di risciacquo per gli elementi rotanti che dovranno essere sostituiti, se necessario, nell’arco dello stesso lavaggio, con altri puliti, non appena le loro fibre avranno raggiunto un livello di sporco eccessivo. 

La possibilità di lavarli in lavatrice permette però di utilizzarli con soddisfazione più e più volte. Nella confezione di questa speciale scopa troverete due cuscinetti morbidi (di poliestere e nylon) e due cuscinetti più duri (di polipropilene), da utilizzare in caso di sporco ostinato. Diversi utenti, come si legge nelle recensioni online, utilizzano dapprima i cuscinetti più duri, per lavare a fondo e rimuovere le macchie, poi quelli più morbidi per lucidare. I risultati sono sempre più che soddisfacenti, grazie anche alle due soluzioni detergenti su base naturale che Bissell ha deciso di includere nella confezione: l’una multi-superficie, quindi per pavimenti generici, legno compreso; l’altra pensata esclusivamente per i parquet, anche per quelli più delicati. Durante l’utilizzo, basta premere un pulsante affinché da foro posizionato sulla parte frontale della testina di pulizia, venga emessa acqua e detergente. Imparerete con il tempo a dosare i getti per evitare di formare inutili pozzanghere. Usare inoltre la giusta quantità di soluzione permette anche una più rapida asciugatura del pavimento. 

La lavapavimenti Bissell, che da spenta può sembrare poco maneggevole, scorre invece con grande agilità non appena la si accende. Il verso e la velocità di rotazione dei cuscinetti ne facilitano infatti il movimento in avanti, senza rendere faticoso quello all’indietro. Il cavo è abbastanza lungo da consentire di pulire un paio di stanze per volta, senza costringere a cambiare continuamente presa a muro.

Ciò che di questa lavapavimenti piace meno è lo spessore della testina di pulizia a cui sono fissati i dischi rotanti e l’impossibilità di adagiare il corpo principale, durante l’uso, sul pavimento (la sua rotazione verso il basso è inferiore infatti all’angolo retto). A meno di avere letti e divani particolarmente alti, difficilmente riuscirete a raggiungere le superfici a essi sottostanti. Il Bissell SpinWave esiste, con caratteristiche diverse, anche in versione cordless, cioè con batteria ricaricabile, ma in questo servizio abbiamo preferito trattare il modello con cavo perché non mette limiti ai tempi di pulizia.        

 

» Scheda Tecnica

Tipo: lavapavimenti (può considerarsi a tutti gli effetti un mocio elettrico)

Pavimenti: duri sigillati (granito, marmo, piastrelle, resina), pavimenti in legno e parquet

Sistema pulente: due cuscinetti di forma rotonda contro-rotanti, lavabili in lavatrice e riutilizzabili

Potenza: n.d.

Capacità del serbatoio di acqua pulita: 0,83 litri

Capacità del serbatoio di acqua sporca: n.d.

Rumorosità: 56 dB(A)

Lunghezza del cavo: 6,7 metri

Accessori: soluzione detergente per la pulizia dei pavimenti duri, soluzione detergente per la pulizia dei parquet e dei pavimenti in legno, 2x cuscinetti duri, 2 cuscinetti soffici, manuale cartaceo

Peso: 4,31 kg

» Scheda Tecnica

Pro

La lavapavimenti vanta una posizione di parcheggio molto stabile che vi consente di lasciarla in qualsiasi momento, al sopraggiungere per esempio di una telefonata, senza il timore che possa cascare sul pavimento e rompersi. La scorrevolezza durante le operazioni di lavaggio è massima (da spento può invece sembrare pesante). La scopa lavapavimenti Bissell SpinWave avanza e cambia direzione anche se la si guida con un solo dito. Il comfort d’uso è inoltre confermato da una rumorosità molto contenuta. Usata in modo opportuno, assicura un livello di pulizia eccellente. Gli ampi cuscinetti rotanti, oltre che pulire il pavimento, lo rendono particolarmente lucido.

Contro

La testina di pulizia, che contiene i due cuscinetti rotanti, è un po’ ingombrante. Ciò rende la lavapavimenti Bissell SpinWave perfetta per le grandi superfici, un po’ impacciata in appartamenti di piccole dimensioni. Non prevede alcuna funzione di aspirazione per cui, se la acquistate, mettete in conto di dover aspirare le superfici da lavare, prima di passare l’elettrodomestico Bissell. In caso contrario, i due cuscinetti rotanti si riempiranno di polvere, peli e capelli. L’unità dotata dei cuscinetti rotanti non è tanto sottile da consentirvi di passare la lavapavimenti Bissell sotto tutti i mobili, i letti e le poltrone. Verificate, prima di comprare, che questi abbiano un’altezza da terra adeguata a una pulizia completa. Non vi è modo di sciacquare i cuscinetti durante la pulizia. Mettete quindi in conto di aspirare per bene il pavimento prima di lavare e di disporre di un paio di cuscinetti di ricambio, soprattutto se dovete far fronte ad ampie superfici.

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4. Kärcher FC 3 Cordless Lavasciuga Pavimenti

 

È uno degli elettrodomestici più agili fra quelli trattati in questo articolo. Il piccolo motore elettrico alimentato a batteria ha richiesto infatti poco spazio ai progettisti Kärcher che hanno realizzato una lavapavimenti snella e in grado di infilarsi con maggiore facilità, rispetto per esempio al modello a corrente FC 5, negli spazi più angusti. Ciò grazie alla capacità di inclinarsi verso il basso fino a raggiungere quasi la posizione orizzontale, parallela al pavimento. Per ridurre l’assorbimento di energia, il Kärcher FC 3 Cordless rinuncia però al motore aspirante costringendo, noi lo suggeriamo caldamente, a una preventiva passata di aspirapolvere. In molte delle recensioni online non se ne fa affatto un dramma: molti utenti, seguendo i nostri suggerimenti, aspirano la polvere dal pavimento prima di lavare, a prescindere dalla lavapavimenti ad acqua utilizzata.

Non manca invece il serbatoio dell’acqua sporca, ossia quello in cui si deposita lo sporco raccolto dalle spazzole rotanti. Il sistema sembra essere abbastanza efficace e sfrutta lo sfregamento delle spazzole rotanti pregne di acqua e sporcizia contro il bordo del recipiente. Nel modello a corrente FC 5, ad aspirare l’acqua sporca dalle spazzole ci pensa invece il motore aspirante. Per il resto, il principio di funzionamento è molto simile. Si riempie il serbatoio dell’acqua pulita, si aggiunge la soluzione detergente che la stessa Karcher mette a disposizione, si rimette in sede il serbatoio, si accende il motore e si inizia a pulire. Il Kärcher FC 3 è leggero anche da spento, divenendo quasi impercettibile quando è acceso. Il verso di rotazione dei rulli in microfibra ne facilita inoltre gli spostamenti. 

Stando a quanto afferma chi lo ha già comprato e lo usa ogni giorno con soddisfazione, una singola carica permette di lavare senza patemi d’animo una superficie complessiva di 70/80 metri quadrati. Possiamo quindi affermare che la lavapavimenti ad acqua Kärcher FC 3 Cordless è indicata per chi dispone di appartamenti di dimensioni piccole e medie. Oltre quella superficie, vi consigliamo di considerare l’acquisto di un modello a corrente, anziché di accettare di completare le pulizie in due riprese. Considerate che il Kärcher FC3 Cordless ha bisogno di circa 4 ore per raggiungere una carica completa.

 

» Scheda Tecnica

Tipo: lavapavimenti cordless 

Pavimenti: duri sigillati (granito, marmo, piastrelle, resina), pavimenti in legno e parquet

Sistema pulente: due spazzole rotanti in microfibra allineate (500 giri al minuto)

Batteria: ricaricabile con tensione di 7,2 V

Autonomia: 20 minuti

Tempo necessario per caricare le batterie: 4 ore

Capacità del serbatoio di acqua pulita: 0,36 litri 

Capacità del serbatoio di acqua sporca: 0,14 litri

Rumorosità: non dichiarata 

Accessori in dotazione: coppia di rulli gialli, detergente universale RM 536 da 30 ml, base di parcheggio, caricabatteria

Peso: 2,4 kg

» Scheda Tecnica

Pro

È agile, sottile e leggera. E se dovete muovervi in spazi ristretti, la lavapavimenti cordless Kärcher può fare al caso vostro. In termini di efficienza di lavaggio, non si discosta molto dalla sorella maggiore FC 5 che però, potendo contare sull’alimentazione elettrica a muro, dispone anche di un motore aspirante.

Contro

Alcuni utenti sono rimasti delusi dalla (a loro dire) scarsa capacità delle spazzole rotanti di pulire e dalla limitata autonomia. Qualche difficoltà, in effetti, la lavapavimenti FC 3 Cordless la evidenzia sulle macchie e sullo sporco secco. Se volete pulire in profondità, senza l’ansia che la batteria possa abbandonarvi da un momento all’altro, vi conviene optare per un modello tradizionale con filo.

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5. Lavorwash 8.501.0501 Sprinter Lavasciuga Pavimenti

 

Non ha l’aspetto filante ed esteticamente gradevole degli altri lavapavimenti ad acqua oggetto dei nostri consigli d’acquisto. Eppure il Lavorwash Sprinter Lavasciuga è eccezionalmente efficiente. Chi lo ha progettato infatti, oltre all’uso domestico, ha pensato di creare una lavapavimenti adatta anche a esercizi commerciali medio-piccoli come pizzerie, ristoranti, negozi e uffici.

La capacità del serbatoio da riempire con acqua e soluzione detergente, di ben 2,8 litri, spiega bene l’intento di questo prodotto, confermato dalla capacità doppia del serbatoio di raccolta. Con i suoi 5,6 litri, quest’ultimo consente infatti di svolgere due sessioni di lavoro complete senza interruzioni. La scheda tecnica ufficiale pubblicata sul sito web Lavor fa riferimento a una resta di oltre mille metri quadrati l’ora (1.015 m2/h). Ciò significa che con questo lavapavimenti, potete lavare e asciugare una superficie di 1.015 metri quadrati in un’ora.

Abbiamo detto “asciugare” perché il motore di aspirazione, oltre a rimuovere dal pavimento ogni forma di sporcizia (polvere, detriti, peli e capelli), aspira l’acqua sporca che un cordolo in gomma, posto dietro la spazzola rotante, raccoglie lasciando il pavimento quasi asciutto. La casa madre assicura che è possibile camminare sull’area trattata già durante il lavaggio senza rischiare di lasciare macchie. Noi, a scanso di equivoci, vi suggeriamo di attendere qualche secondo affinché il pavimento appena lavato risulti davvero asciutto.

Di certo il Lavorwash Sprinter Lavasciuga non è il più agile dei modelli trattati nella nostra comparazione, ma abbiamo deciso di assegnargli il terzo posto il classifica per il suo essere concreto ed efficiente. La testina di pulizia, larga 32 centimetri e alta 20 centimetri, non si infila certo sotto i letti o i divani, ma le parti di pavimento sotto tavoli e sedie, per esempio di un ristorante, sono il suo habitat naturale.

Le ruota sono in materiale plastico speciale che non lascia strisce e aloni sul pavimento durante il lavaggio. In più, stando ai pareri degli utenti che lo utilizzano, non è neanche rumoroso. Il prezzo è un po’ alto, ma se le varie offerte online permettono di acquistarlo anche a prezzi bassi.       

 

» Scheda Tecnica

Tipo: lavapavimenti

Pavimenti: duri e sigillati (granito, marmo, piastrelle, resina), pavimenti in legno e parquet

Sistema pulente: spazzola di setole rotante

Potenza del motore di aspirazione: 800 watt

Potenza del motore di rotazione della/e spazzola/e: 200 watt

Capacità del serbatoio d’acqua pulita: 2,8 litri

Capacità del serbatoio d’acqua sporca: 5,6 litri

Rumorosità: 68 dB

Lunghezza del cavo: non dichiarato

Accessori in dotazione: nessuno

Peso: 19 kg

» Scheda Tecnica

Pro

È un lavapavimenti pensato per lavorare senza stancarsi. Da questo punto di vista è molto apprezzato da chi deve lavare e asciugare superfici da 150-200 metri quadrati in su. I risultati sono considerati eccellenti su tutti i tipi di pavimento, in particolare su quelli non troppo affollati di divani e mobili bassi.  

Contro

I limiti del Lavorwash Sprinter Lavasciuga sono due: il peso che sfiora i 20 kg e che poco si addice all’uso di persone poco forti e la scomodità con cui si rimuove e si rimette nella sua sede il serbatoio dell’acqua sporca. Alcuni utenti fanno inoltre notare che la spazzola, efficiente su ogni tipo di pavimento, fa invece fatica a lavare le fughe dei piastrellati. Il design non è certo da salotto, ma visto l’uso cui è destinato passa in secondo piano.

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6. Philips FC7080/01 AquaTrio Pro Pulizia Multifunzione Lavapavimenti

 

Se lo si osserva dal punto di vista estetico, la lavapavimenti Philips AquaTrio Pro è particolarmente curata e piacevole. Il corpo affusolato di colore blu scuro si abbina molto bene alla testina di pulizia dotata di Led e spazzole controrotanti in microfibra. Su queste viene continuamente rilasciata acqua pulita nebulizzata che ne aumenta la capacità pulente. L’aspiratore, il cui flusso è concentrato nella spazio compreso fra le due spazzole, fa il resto, estraendo dalle spazzole acqua e sporcizia e facendole confluire nel serbatoio di raccolta.

Philips garantisce che un’ottima pulizia è conseguibile sia utilizzando acqua calda, sia acqua fredda, con o senza detergente. La buona potenza aspirante rimuove dal pavimento gran parte dell’acqua e dell’umidità, consentendone l’asciugatura in soli due minuti. Valore confermato dalla gran parte delle recensioni pubblicate online. La vasca di risciacquo in dotazione, da riempire con un paio di bicchieri di acqua pulita, mantiene pulite le spazzole favorendo una più lunga ed efficiente sessione di pulizia. Poco resistenti all’usura sembrano invece le spazzole: la stessa Philips ne consiglia la sostituzione ogni sei mesi (non il massimo dal punto di vista dei costi di esercizio).

I tre Led che si osservano sulla testina di pulizia informano l’utente sullo stato dell’apparecchio e sugli interventi da effettuare: la spia verde indica che la lavapavimenti Philips AquaTrio Pro è accesa e pronta per pulire, la spia blu avvisa quando è il momento di riempire o svuotare i contenitori dell’acqua, la spia rossa indica invece che le spazzole sono intasate o bloccate, per cui è necessario districarle da eventuali peli e capelli. Come per il modello Bissell CrossWave 3-in-1, lascia il bordo del pavimento a contatto con il battiscopa asciutto, costringendo all’uso del panno umido per coprire anche queste piccole porzioni di pavimento.    

 

» Scheda Tecnica

Tipo: lavapavimenti

Pavimenti: duri sigillati (granito, marmo, piastrelle, resina), pavimenti in legno e parquet

Sistema pulente: due spazzole contro-rotanti in microfibra (6.700 giri al minuto)

Potenza: 500 watt

Capacità del serbatoio d’acqua pulita: 0,65 litri

Capacità del serbatoio d’acqua sporca: 0,8 litri

Rumorosità: n.d.

Lunghezza del cavo: 7 metri

Accessori: base di parcheggio che funge anche da vasca di risciacquo

Peso: 6,7 kg

» Scheda Tecnica

Pro

Il cavo elettrico lungo 8 metri facilita i movimenti e permette di passare facilmente da una stanza all’altra. I risultati in fase di lavaggio sono buoni e l’asciugatura è rapida. La vaschetta pulisci-spazzole contribuisce a rendere più efficiente la lavapavimenti ad acqua.  

Contro

La qualità costruttiva (in particolare la plastica utilizzata) non è eccellente: diversi utenti dopo alcuni mesi di utilizzo hanno dovuto sostituire lo snodo della spazzola. Usatelo quindi con la giusta delicatezza. Non arriva a toccare i battiscopa e i mobili che poggiano direttamente sui pavimenti, né è possibile lavare sotto i letti e i divani.

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7. Hoover FL700 01 Lavapavimenti Flooremate Plus, 700W

 

La lavapavimenti ad acqua di Hoover si discosta un po’ dalle concorrenti messe a confronto in questa guida all’acquisto. Basta infatti osservare il selettore delle funzioni presente alla base del manico, per capire che svolge le azioni di aspirazione, lavaggio e asciugatura in tre momenti distinti. Dal punto di vista logico l’idea di base non è poi così sbagliata, ma alcuni utenti avrebbero preferito che ci fosse anche una funzione combinata di aspirazione e lavaggio. Con la Floormate FL700 dovrete quindi aspirare, lavare e poi asciugare.

Durante la fase di lavaggio, il rilascio di acqua e detergente non è né automatico, né continuo, ma spetta a voi dosare la quantità desiderata agendo su un apposito pulsante (per alcuni neanche troppo comodo da azionare). Solo quando avrete lavato tutto, potrete asciugare con risultati, stando ai pareri espressi online, comunque positivi. Alcuni utenti usano infatti la lavapavimenti Hoover anche per asciugare dopo aver lavato il pavimento in modo tradizionale con secchio e mocio.

Quanto alla singola funzione di aspirazione, le lamentele riguardano soprattutto la potenza e la difficoltà con cui la scopa rimuove dal pavimento lo sporco e i detriti più grossolani. Il filtro Hepa associato alla funzione di aspirazione è rimovibile e lavabile. Se si guarda invece alla capacità pulente, i risultati sono buoni. Da questo punto di vista, le sei spazzole rotanti affiancate fanno un buon lavoro su tutti i tipi di pavimento, fughe comprese. Quanto alla agilità, la scopa non è da primato, ma in cambio garantisce lunghe sessioni di lavoro (entrambi i serbatoi sono capienti).     

 

» Scheda Tecnica

Tipo: lavapavimenti, aspirapolvere e asciugatore

Pavimenti: duri sigillati (granito, marmo, piastrelle, resina), pavimenti in legno e parquet

Sistema pulente: sei spazzole rotanti ravvicinate montate verticalmente (velocità di rotazione non dichiarata)

Potenza: non dichiarata

Capacità del serbatoio d’acqua pulita: 1 litro

Capacità del serbatoio d’acqua sporca: 2,5 litri

Rumorosità: non dichiarata

Lunghezza del cavo: 8 metri

Accessori: nessuno

Peso: 7,3 kg

» Scheda Tecnica

Pro

Data la generosa capacità del serbatoio in cui si versa la soluzione di acqua pulita e detergente, la lavapavimenti Hoover si rivela un’ottima alleata di appartamenti di dimensioni medio-grandi. Il manico ruotabile che si chiede su sé stesso permette un più facile stivaggio in ripostiglio (compensando in parte le dimensioni complessive un po’ abbondanti). Il prezzo è allettante (le offerte non mancano).

Contro

Non essendo una lavapavimenti slim, né un peso piuma, la Hoover Floormate FL700 è considerata da molti utenti un po’ pesante da manovrare e ingombrante da riporre. Il manico che si richiude su sé stesso da questo punto di vista è di aiuto.   

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Come usare una lavapavimenti ad acqua

 

Non sono tanti i suggerimenti che possiamo darvi per consentirvi di usare al meglio la vostra nuova lavapavimenti ad acqua. Trattasi infatti di elettrodomestici nati con il compito di facilitare la vita di chi li utilizza, facendo dell’automatismo e della semplicità d’uso due punti di forza. Conviene comunque seguire alcune semplici regole se volete ottenere i migliori risultati di pulizia e disporre di una lavapavimenti efficiente che duri qualche anno.

Manutenzione e pulizia delle spazzole rotanti

Le regole più importanti da seguire riguardano la manutenzione e la pulizia delle spazzole rotanti. Se la lavapavimenti ad acqua è dotata di filtro (Hepa o di altro tipo) di supporto al motore aspirante, pulitelo frequentemente e quando serve sostituitelo con uno nuovo. Di solito i pezzi di ricambio e gli accessori sono venduti online. Evitate che si intasi se non volete che le prestazioni di aspirazione ne risentano, compromettendo l’efficienza complessiva della lavapavimenti ad acqua.

Riservate altrettanta attenzione alle spazzole rotanti in microfibra (indipendentemente dal loro tipo). Anche se queste sono costantemente pulite dal sistema di aspirazione che rimuove sporcizia e acqua in eccesso, già durante il lavaggio, con il tempo richiedono interventi manuali. Le spazzole in dotazione ai vari modelli sono infatti lavabili a mano o in lavatrice, a temperature comprese fra 40 e 60 °C. È buona norma lavarle ogni tre, quattro utilizzi: se lo farete, otterrete risultati di pulizia migliori. Mettete in conto che anche le spazzole andranno un giorno sostituite (Philips, per esempio, ne suggerisce il cambio ogni sei mesi).

Fate poi attenzione a non far cascare per terra l’apparecchio durante l’uso. I modelli da noi trattati in questa guida, non offrono una posizione di parcheggio a meno che non li inseriate nella base che fa anche da vasca di risciacquo. Se durante il lavaggio giunge una telefonata improvvisa, posate la lavapavimenti in modo stabile su una superficie verticale oppure adagiatela nella base dedicata prima di mollare la presa. Lasciarla cascare per la troppa fretta potrebbe costarvi caro. I due serbatoi d’acqua, per ovvi motivi, non suggeriscono di posarla momentaneamente sul pavimento in posizione orizzontale.

Sciacquate, quando necessario, anche il serbatoio dell’acqua sporca per evitare che lo sporco si accumuli con il tempo ostruendo i condotti. A scanso di equivoci, leggete con attenzione il manuale di istruzioni della vostra lavapavimenti e saprete come procedere. Per quanto riguarda l’acqua da utilizzare per il lavaggio, non occorre che acquistiate quella demineralizzata. Vista la quantità d’acqua richiesta nel ciclo di vita di una lavapavimenti ad acqua, sarebbe poco pratico e dispendioso.    

 

Pulire sotto i letti e i divani

Così come conoscete i pro delle lavapavimenti ad acqua, conviene che sappiate anche qual è il loro limite principale, ossia l’impossibilità, per via delle dimensioni e dell’ingombro, di lavare sotto i letti, i divani e i mobili più bassi, come tavolini da salotto, comò e comodini, credenze e tavoli per la TV.

A oggi infatti, malgrado gli sforzi e i miglioramenti compiuti dalle varie case produttrici, non esistono lavapavimenti ad acqua agili come i comuni aspirapolvere a traino, capaci di intrufolarsi davvero ovunque. Il lavaggio del pavimento sottostante letti, divani e mobili bassi deve essere compiuto ancora a mano.

Conviene passare prima l’aspirapolvere?

È questa una delle domande che più spesso ci ponete. Se cioè conviene, pur disponendo di un lavapavimenti dall’azione combinata, passare o meno l’aspirapolvere prima di lavare. La risposta è: dipende dalla quantità di peli di animali (cani e gatti in particolare) e capelli che di solito si accumulano sul vostro pavimento.

Sono infatti questi i veri nemici della pulizia umida: un’eccessiva quantità di peli e capelli comporta un inevitabile accumulo sulle spazzole rotanti rendendo più difficili (e fastidiose) le successive operazioni di manutenzione e pulizia.

Passare in questi casi l’aspirapolvere, sia essa integrata nel lavapavimenti, sia essa una unità a parte, è buona norma. Il tempo che impiegate prima, lo recuperate poi. In caso contrario, se lo sporco che di solito si accumula sul vostro pavimento è costituito da polvere e detriti fini, la sola lavapavimenti è allora sufficiente a ottenere buoni risultati.

 

 

 

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Enzs

Salve vorrei sapere la diff. Tra il lavapavimenti fc5 e quella della folletto
Grazie

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico

Buongiorno Enza,

ti riferisci a un modello Folletto in particolare?

Saluti

Paola Bettini
Ospite
Paola Bettini

Buongiorno. Cerco una lavapavimenti per pavimento in cotto molto ruvido con grandi fughe. Ho letto che il cotto va prima pulito bene dalla polvere e poi lavato senza detergenti o al più con acqua e aceto. Il karker f5 può essere la scelta giusta?
Grazie
Paola

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico

Buongiorno Paola,

è buona norma passare l’aspirapolvere prima del lavapavimenti a prescindere dal tipo di superficie da lavare, a maggior ragione se fra una piastrella e l’altra ci sono fughe pronunciate (come nel tuo caso). Fatta questa premessa, il Kärcher FC5 è un’ottima scelta data la doppia spazzola rotante in microfibra che ben si adatta a pulire le superfici ruvide come il suo cotto. Passalo lentamente per far sì che pulisca in profondità. Buona infine l’idea di aggiungere un po’ di aceto all’acqua ma puoi anche utilizzare un qualsiasi detergente delicato (o quello in dotazione alla Kärcher).

Saluti

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