La migliore scopa elettrica senza fili

Ultimo aggiornamento: 16.10.18

Scope elettriche senza fili – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Se siete interessati alla migliore scopa elettrica ricaricabile sul mercato, troverete nella guida all’acquisto che segue consigli su come valutare le prestazioni dei vari modelli e mettere a confronto i prezzi. Vi spieghiamo quali sono gli elementi tecnici da considerare e come scegliere una buona scopa elettrica senza fili e senza sacchetto. Siamo partiti dai migliori modelli del 2018, quindi dai più venduti online, e di questi abbiamo scelto i tre più meritevoli di attenzione. Le marche da noi selezionate sono: Rowenta, Hoover, De’Longhi, Dyson, Black+Decker e Bosch.  

Abbiamo assegnato il riconoscimento “Il meglio del meglio!” alla De’Longhi Colombina Cordless Plus XLR32LED perché secondo noi, più delle altre scope, è in grado di mettere insieme prestazioni, maneggevolezza e autonomia. Seguono la Dyson V7 Animal Extra, scopa elettrica senza fili e senza sacchetto progettata per chi ha in casa animali che perdono pelo e, al terzo posto, la Rowenta Air Force Handstick RH8828 che unisce una buona autonomia a un corpo ergonomico e studiato per aspirare la polvere dagli angoli.

Se non sapete dove acquistare, quale modello comprare e come ottenerlo al miglior prezzo, usate i link presenti nella guida che segue per mettere a confronto prezzi e modelli.   

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere la migliore scopa elettrica senza fili

 

 

Guida all’acquisto

 

Potenza di aspirazione

Quanto aspira una scopa elettrica ricaricabile? E in termini di potenza, come si comporta rispetto ai più tradizionali aspirapolvere alimentati alla presa di corrente? Proviamo a rispondere a queste due domande. Le batterie ricaricabili (non tutte sono agli ioni di litio) offrono oggi prestazioni fino a qualche anno fa impensabili. Ciò permette di costruire aspirapolvere senza fili leggeri, di dimensioni contenute e potenza adeguata alle pulizie domestiche ordinarie. Non aspettatevi però la stessa capacità aspirante delle scope elettriche tradizionali, con o senza sacchetto.

 

 

I motori adottati sono diversi e mentre quelli alimentati a corrente possono facilmente superare i 1.500 watt di potenza, uno alimentato a batteria nella migliore delle ipotesi raggiunge i 50, 60 watt. La capacità aspirante che ne deriva – la quale si esprime in kPa (kilo Pascal), la stessa unità di misura della pressione – è proporzionale alla potenza erogata dal motore. Tutto ciò spiega perché i produttori di scope cordless ricaricabili esprimono la potenza dei loro motori non in watt (il confronto sarebbe impietoso) ma (impropriamente) in volt. Il valore in volt indica infatti la tensione in grado di generare la batteria. Per ottenere la potenza in watt e fare un confronto diretto con i motori a filo, andrebbe moltiplicato per l’intensità di corrente erogata (mai indicata). In linea di massima, motori mossi da batterie a più alto voltaggio sono, a parità di altri fattori, più potenti. E talvolta anche più rumorosi.    

Fatte queste premesse, mantenete intatto il vostro entusiasmo perché anche i piccoli motori delle scope ricaricabili senza filo, grazie alla tecnologia di aspirazione ciclonica e all’azione meccanica della spazzola rotante motorizzata che di solito si trova nella testina di pulizia, possono garantire prestazioni adeguate.

 

Tecnologia di aspirazione ciclonica

Le scope elettriche ricaricabili sfruttano l’ormai collaudata tecnologia di aspirazione ciclonica – introdotta da Dyson nel 1984 – che permette, con grande efficacia, di separare la quasi totalità della polvere e delle impurità dall’aria aspirata. Il fatto che questa segua a grande velocità percorsi a spirale, detti cicloni, genera la forza centrifuga necessaria a separare i detriti solidi. Il primo vantaggio che ne deriva è dato dall’assenza del sacchetto, con conseguente risparmio di danaro sul suo ricambio.

Il secondo è una diretta conseguenza del primo: l’assenza del sacchetto rende più efficace l’aspirazione eliminando qualsiasi calo di prestazioni. La tecnologia ciclonica, ripulendo quasi totalmente l’aria in ingresso, emette aria pulita, a tutto vantaggio del comfort ambientale e di chi ha problemi di allergia alla polvere, ai pollini, ai peli e alla forfora del cane o del gatto, etc. A sbarrare la strada anche alle più piccole particelle ci pensa un filtro Hepa o di altro tipo da lavare periodicamente e sostituire ogni due, tre mesi.

Anche la tecnologia ciclonica con il tempo si è evoluta. Troverete infatti aspirapolvere mono-ciclonici e multi-ciclonici. Nei primi è evidente la struttura a cono rovesciato dentro il quale l’aria forma un solo ciclone. Nei secondi invece si osservano coni più piccoli e affiancati. Questi ultimi riescono a generare una potenza aspirante maggiore e a sviluppare una maggiore capacità di separare la polvere dall’aria in uscita: circa il 95% contro il 75% dei mono-ciclonici.         

 

Il massimo della comodità

Un terreno di scontro sul quale le scope elettriche ricaricabili non temono confronti è quello della comodità. La possibilità di muoversi senza avere fra i piedi il cavo della corrente o di non essere vincolati dalla sua lunghezza fa delle scope senza filo una categoria di prodotto vincente. Sono inoltre sottili e poco ingombranti, facili da tenere sempre a portata di mano. Pensate alla loro praticità se vivete in un’abitazione disposta su più livelli ma non troppo grande: aspirare sulle scale con le normali scope elettriche a corrente è particolarmente scomodo oltre che pericoloso. Il rischio di inciampare sul filo, soprattutto quando non si ha più vent’anni, è dietro l’angolo.

Le scope senza filo sono spesso dotate di accessori che le trasformano in comodi aspirapolvere per imbottiti e divani. Altre consentono addirittura di estrarre la parte centrale per ottenere un aspirapolvere portatile con il quale rimuovere le briciole dalla tavola o pulire l’auto. Altre ancora hanno il baricentro alto, concentrando motore e cassetto per la polvere nella parte vicina all’impugnatura.
Fate però attenzione al peso perché i vari modelli possono differire parecchio l’uno dall’altro. Fra quelli di questa comparazione si va, per esempio, dai 2,1 kg circa della Dyson V6 Cord-free e della Hoover Freedom FD22RP ai 3,5 kg circa della De’Longhi Cordless Plus XLR32LED, della Rowenta RH8828 e della Bosch Athlet 25.2V BCH6ATH25. Se avete energie e braccia forti potete anche sorvolare, in caso contrario non trascurate l’effetto dei chili. E fate anche attenzione alla distribuzione dei pesi in funzione delle vostre esigenze: i modelli Dyson V6 Cord-free, Dyson V7 Animal Extra e Hoover Freedom FD22RP hanno appunto il baricentro molto alto, il che permette di sollevare facilmente la scopa, come se fosse un modello portatile, per raggiungere punti sopraelevati.

Badate bene che a pesi esigui corrispondono dimensioni più ridotte e quindi minori capacità del cassetto raccogli-polvere. Non è un caso che i due modelli Dyson V6 Cord-free e V7 Animal Extra siano quelli dotati dei serbatoi meno capienti: rispettivamente 0,4 e 0,5 litri. Mettete in conto quindi di svuotarli quasi a ogni sessione di pulizia. Da questo punto di vista la Hoover Freedom FD22RP esce vittoriosa con appena 2,2 kg di peso e un serbatoio da 0,7 litri.

 

Autonomia e durata della batteria nel tempo

Se state valutando l’acquisto di una scopa elettrica senza filo ricaricabile, altre domande che senza dubbio vi state ponendo, prima di analizzare le varie offerte, riguardano l’autonomia e la durata della batteria. Vi state chiedendo per quanti minuti potrete aspirare prima che la scopa si scarichi e per quanti cicli di carica/scarica potrete godere sempre della stessa efficienza. Si sa che le batterie ricaricabili non sono eterne e che dopo diversi cicli di carica/scarica iniziano a perdere colpi. Cerchiamo in questa guida di fare chiarezza.

Per quanto riguarda l’autonomia, va detto che il valore dichiarato dai produttori – per esempio 30 minuti – è ottenuto in condizioni di funzionamento ideali, quindi di temperatura, di carica, di efficienza e quasi sempre al minimo della potenza aspirante. Voi invece utilizzerete la vostra scopa in condizioni normali e pretenderete da lei sempre il massimo. Un modello, per esempio, la cui autonomia dichiarata è di 20 minuti, con ogni probabilità, già dopo qualche settimana di utilizzo, durerà un po’ meno, soprattutto se userete la massima potenza o se alternerete i vari livelli disponibili. Stesso ragionamento vale per i modelli da 40, 50 e 60 minuti.

La durata nel tempo, ossia il numero di cicli di carica/scarica entro i quali la batteria assicurerà sempre la stessa efficienza, dipende molto dalla qualità della stessa, dalle celle utilizzate, dalla marca e via dicendo. Non si commette un errore si afferma che la durata massima diminuisce con il tempo. Vale per le scope elettriche, ma anche per gli smartphone, per le fotocamere digitali e per tutti i dispositivi alimentati a pile. I produttori di scope ricaricabili fanno di tutto per garantirvi soddisfazione almeno per un anno e oltre, anche a fronte di un uso quotidiano. C’è però una buona notizia: se la batteria con il tempo “perde colpi” non disperate perché potrete sostituirla con una nuova e originale senza spendere cifre impossibili.  

 

Velocità di ricarica

Le scope elettriche senza filo hanno spesso in dotazione un sistema di fissaggio a parete o a pavimento (stazione o docking station) che funziona anche da caricabatteria. Questo, oltre che permettervi di avere la scopa sempre a portata di mano, mantiene la carica sempre al massimo. Può accadere però che durante le pulizie, specie se la vostra casa è di dimensioni medio-grandi, la batteria si scarichi costringendovi a lasciare il lavoro a metà.

Non avrete altra scelta che riporre la scopa nella sua base di ricarica (o collegarla alla corrente) e attendere delle ore prima di riprendere ad aspirare. Quanto tempo servirà alle varie scope per ricaricarsi? Dipende dal modello: fra quelle che abbiamo preso in considerazione in questa guida all’acquisto i tempi variano dalle 2,5 ore della Cordless Plus XLR32LED di De’Longhi alle 10 ore della Rowenta Air Force Handstick RH8828. La velocità di ricarica è un aspetto da tenere in considerazione se prevedete sessioni di pulizia più o meno lunghe. Per pulire un monolocale o un piccolo bilocale di solito è sufficiente un’autonomia di 15 minuti o giù di lì.     

 

 

Le migliori scope elettriche senza fili del 2018

 

 

Prodotti raccomandati

 

De’Longhi Colombina Cordless Plus XLR32LED

Principale vantaggio

Questa scopa elettrica senza fili è dotata di un’efficiente batteria al litio, decisamente più performante dei vecchi modelli NiMH. Da sottolineare anche la velocità della ricarica che avviene in sole 2,5 ore.

 

Principale svantaggio

La scopa si può caricare collegando direttamente il corpo macchina alla presa di corrente mediante cavo oppure utilizzando la docking station. In quest’ultimo caso, l’inserimento della scopa all’interno potrebbe non essere sempre immediato.

 

Verdetto 9.8/10

Si tratta di un modello molto apprezzato e di successo per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Oltre al motore interno alla scopa, c’è quello della spazzola che aumenta la potenza aspirante. Ci sono tre livelli di velocità e l’autonomia della batteria è di 15, 25 o 50 minuti. La scopa è adatta anche ai tappeti.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Prestazioni

Le scope elettriche senza fili non hanno prestazioni paragonabili ai più potenti aspirapolvere, tuttavia diversi modelli si rivelano particolarmente efficaci in termini di prestazioni. Colombina De’Longhi è uno di questi: lo dimostra il grande apprezzamento dei clienti, complice anche un prezzo molto competitivo.

La potenza superiore di questo modello deriva dalla presenza di un doppio motore, quello interno al corpo macchina e quello che si trova nella spazzola.

Questa scopa ha tre diverse velocità alle quali corrisponde una diversa autonomia della batteria: in particolare, alla potenza maggiore corrispondono 15 minuti di autonomia, a quella intermedia 25 minuti e a quella minore ben 50 minuti.

Batteria

La batteria è uno dei punti di forza della scopa elettrica cordless De’Longhi. Si tratta, infatti, di una moderna ed efficiente batteria al litio da 32 volt, decisamente più performante di quelle al nichel-idruro di metallo (NiMH).

Le batterie al litio erogano sempre la stessa potenza, dalla prima pulizia effettuata fino all’ultima anche se rimangono inattive per un bel po’; inoltre non soffrono del cosiddetto effetto memoria, cioè possono essere ricaricate anche se sono parzialmente e non totalmente scariche, senza che le prestazioni vengano compromesse. Da sottolineare anche la ricarica particolarmente veloce di questo modello: solo 2,5 ore per una carica completa. Una serie di Led informa sull’autonomia residua.

Per quanto riguarda la ricarica, la scopa elettrica senza fili De’Longhi è provvista di una docking station che va collegata alla presa di corrente. Dopodiché si inserisce l’elettrodomestico nell’alloggiamento e la ricarica comincia. In alternativa, chi non vuole avere tra i piedi questo ulteriore aggeggio ingombrante, può connettere il cavo di alimentazione dietro alla scopa e quindi collegarla direttamente alla presa. La scopa, infatti, sta in piedi da sé, per cui non c’è bisogno di appoggiarla alla parete col rischio di graffiarla.

 

Altre caratteristiche

Come tutte le migliori scope elettriche senza fili, anche Colombina non ha nessun sacco da pulire o acquistare ma solo un contenitore che, quando sta per riempirsi, va staccato dal corpo macchina e svuotato in una pattumiera. Naturalmente, non c’è contatto tra lo sporco e le mani.

Quello che invece va pulito periodicamente è il filtro che si trova all’interno e che serve per assorbire le impurità e mantenere pulita l’aria che viene espulsa e reimmessa nell’ambiente.

La scopa è adatta a tutte le superfici, sia pavimenti duri che tappeti: l’unico accorgimento è di premere il tasto sulla spazzola in basso – lo si può fare con un piede – per passare da una all’altra disattivando le setole.

 

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Dyson V7 Animal Extra

 

Adatto a fronteggiare ogni situazione, il Dyson V7 nella versione Animal Extra è dedicato a chi ha animali in casa, in particolare piccoli cani e gatti che giocano e dormono anche su poltrone e divani. La mini turbospazzola in dotazione trasforma infatti la scopa elettrica in un aspirapolvere portatile e mostra tutta la sua efficacia nel rimuovere i peli dai tessuti e gli allergeni dalle fibre. Il sistema di sgancio del contenitore raccogli-sporco è igienico, progettato per non far toccare lo sporco con le dita. Basta infatti un solo gesto per aprire il cassetto e trasferire il contenuto nel sacchetto dei rifiuti.

Il peso di soli 2,4 kg fa il resto conferendo a questo aspirapolvere ricaricabile la massima praticità d’uso. Come tutti i Dyson ha il moto in alto. Nella media invece l’autonomia: l’azienda inglese assicura 30 minuti senza significativi cali di prestazioni. Sono garantiti dalla batteria al litio con nichel-cobalto-manganese che alimenta il nuovo motore digitale V7, ma si riducono a 20 minuti se si utilizza la spazzola motorizzata, indispensabile per pulire i pavimenti.

L’autonomia massima scende invece a 6 minuti se la potenza del motore è spinta al massimo. I 15 cicloni su cui è realizzato il sistema di separazione della polvere dall’aria in ingresso fanno sì che questa raggiunga quasi il 100%, favorendo l’espulsione di sola aria pulita.    

Pro
Dotazione:

La ricca dotazione di accessori giustifica in parte il prezzo a cui è venduta. Nella confezione troverete insieme alla turbospazzola motorizzata a propulsione diretta, una mini turbospazzola, la stazione di parcheggio e ricarica, un accessorio multifunzione, una bocchetta a lancia rigida e una flessibile per raggiungere i punti più difficili.  

Contro
Autonomia in modalità turbo:

Da una scopa top di gamma Dyson ci si aspetta il meglio. A molti utenti non vanno giù i soli 6 minuti di autonomia garantita in modalità turbo e, in generale, l’evidente calo di autonomia se, durante l’uso, alla normale velocità si abbinano momenti alla massima potenza.

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Rowenta Air Force Handstick RH8828

 

È una delle poche scope ricaricabili a presentare un terminale di pulizia a forma di delta, disegnato per pulire con facilità negli angoli. La turbospazzola interna motorizzata, facilmente asportabile per una veloce manutenzione, la rende ancora più efficiente. Con tre livelli di potenza e una buona durata della batteria – l’azienda dichiara 45 minuti alla minima potenza – è una delle scope più apprezzate dai clienti, anche per la buona capacità di piegare verso il basso e infilarsi sotto i mobili e i letti.

Tenete però conto che se vorrete ricaricarla completamente potranno servirvi fino a 10 ore. La scopa non dispone di una base di ricarica ma di un caricabatteria simile a quello di uno smartphone. Né offre accessori per pulire più a fondo i divani e gli imbottiti in generale.

Il cassetto in cui vengono raccolti polvere e sporco si svuota in un attimo e risulta anche facile rimuovere il filtro in spugna per lavarlo con acqua e sapone. Se avrete la costanza di eseguire queste semplici operazioni di manutenzione, la Air Force Handstick RH8828 saprà darvi belle soddisfazioni. Comoda anche la posizione di parcheggio che permette di riporre in posizione verticale la scopa senza appoggiarla al muro.

Pro
Pulizia negli angoli:

La spazzola a forma di delta si adatta perfettamente agli angoli consentendo di pulire nei punti solitamente più difficili da raggiungere.

Autonomia:

Alla minima velocità, l’autonomia reale misurata dagli utenti è esattamente quella dichiarata dalla casa costruttrice: 45 minuti. Alla velocità intermedia raramente si va sotto la mezz’ora.  

Contro
Leggerezza non da primato:

Il peso di quasi 3,5 kg non ne fa una scopa particolarmente leggera ma si giustifica con la buona qualità costruttiva che nel tempo è in grado di esprimere.

Cassetto raccogli-polvere:

Per contenere le dimensioni ridotte, gli ingegneri Rowenta hanno dovuto sacrificare la capacità del cassetto raccogli-polvere che non va oltre i 0,5 litri. In compenso, è facile da pulire.

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Black+Decker 2in1 FEJ520JFS

 

È un aspirapolvere modulare cioè componibile e come tale si rivela particolarmente versatile. L’elemento principale – contenente il motore, il manico, il filtro e il contenitore per la raccolta della polvere da 0,5 litri – è un pratico aspirabriciole o un comodo aspirapolvere da auto. A questo si collega un tubo dotato di sistema di aggancio/sgancio a cui si possono fissare una spazzola grande con setole rotanti oppure una più piccola a setole fisse.

Ciò trasforma l’aspirapolvere di Black&Decker in una scopa elettrica ricaricabile, senza filo e senza sacchetto, per pulire i pavimenti, oppure in un comodo dispositivo di pulizia per mobili, quadri e superfici sopraelevate. Una serie di sensori inoltre indica il momento in cui è opportuno rimuovere e pulire il filtro, rileva lo stato di carica della batteria e, in ultimo, riconosce il tipo di superficie su cui state agendo, per esempio pavimento solido oppure tappeto, adattando automaticamente la potenza di aspirazione.

I comandi sono concentrati sull’impugnatura per garantire un buon comfort d’uso. L’autonomia dichiarata va da 10 a 16 minuti in funzione della potenza utilizzata, ma le recensioni on-line fanno riferimenti anche a tempi più lunghi.

Pro
Aria profumata:

L’aspirapolvere senza fili Black+Decker è uno dei pochi a rilasciare durante l’uso un piacevole profumo ai fiori di cotone. Questo plus non è passato inosservato a molti utenti.

Maneggevole:

La forma e la distribuzione dei pesi rende l’aspirapolvere particolarmente maneggevole e pratico da usare, nonostante i suoi 4 kg di peso.

Contro
Filtro:

Le piccole dimensioni del filtro costringono a pulirlo frequentemente se non si vuole che la potenza aspirante si riduca.  

Solidità:

Secondo alcuni pareri, la qualità costruttiva dell’aspirapolvere è da migliorare. In particolare qualcuno lamenta una certa fragilità del punto di attacco fra motore e tubo dotato di spazzola.  

Ultima tacca Led:

Il BlackèDecker 2in1 è dotato di Led che avvisano sullo stato della ricarica e sulla carica residua durante l’uso.

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Hoover Freedom FD22RP

 

Il nome Freedom non è casuale. La scopa elettrica senza fili di Hoover è uno di quei modelli a baricentro alto, con motore e cassetto di raccolta della polvere localizzati in prossimità del manico a forma di pistola. Segue la stessa filosofia dei Dyson, rappresentando la scelta giusta se siete alla ricerca di un apparecchio che vi consenta, in pochi attimi e senza spendere un capitale, di passare dalla pulizia del pavimento agli imbottiti, alle fughe, fino al tavolo in cucina.

Da questo punto di vista, saranno di aiuto gli accessori in dotazione: oltre alla turbospazzola per pulire pavimenti e tappeti, nella confezione troverete anche una mini-turbospazzola per gli imbottiti (il modello FD22G ne è sprovvisto), una lancia per le fughe, un comodo aspirabriciole snodabile e una spazzola più piccola con setole lunghe per pulire l’abitacolo della vostra autovettura.

Il carattere dinamico del Freedom FD22RP trova conferma nel pulsante di accensione a rilascio immediato, ideale quando si devono pulire piccole superfici o punti distanti l’uno dall’altro. Una leva permette tuttavia di bloccarlo in posizione ON così non dovrete tenere il dito sempre premuto quando per esempio pulite il pavimento. La batteria è da 22 volt per un’autonomia dichiarata di 25 minuti.

Pro
Peso piuma:

Se amate muovervi leggeri e prevedete di questo aspirapolvere un uso intensivo, potrebbe farvi piacere il peso contenuto di soli 2,2 kg.  

Rapporto qualità/prezzo:

E una delle scope ricaricabili più economiche sul mercato. Ciò ne fa, per chi apprezza le qualità del prodotto, un plus da tenere in stretta considerazione.

Contro
Parti in plastica:

Come la gran parte delle scope elettriche, le componenti con cui è assemblata la Freedom FD22RP sono in plastica. Alcune delle quali non sembrano poi così robuste.    

Autonomia:

I 25 minuti dichiarati dall’azienda, secondo alcuni pareri, sono soltanto teorici. Con il tempo, l’autonomia si riduce in modo significativo.  

Durata della batteria nel tempo:

Non sono poche le testimonianze di chi, dopo alcuni mesi di utilizzo, lamenta un brusco calo di autonomia a fronte di ricariche complete di 6 ore.

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Bosch Athlet 25.2V BCH6ATH25

 

Prodotto equilibrato per quanto riguarda il voltaggio della batteria (25,2 V), la velocità con cui si ottiene una ricarica completa (6 ore) e la potenza di aspirazione. Dell’intero panorama delle scope elettriche ricaricabili senza fili per uso domestico, la Bosch Athlet 25.2V è una delle più performanti sotto il profilo dell’autonomia: 60 minuti dichiarati.

Valore che si riduce a circa la metà o anche meno stando a quanto sostengono gli utenti, se si fa uso della massima potenza d’aspirazione. Le prestazioni sono comunque sufficienti a soddisfare le esigenze di pulizia di un appartamento di circa 100 mq. La batteria – l’azienda tiene molto a sottolinearlo – è di fabbricazione Bosch. L’aspetto è quello classico delle normali aspirapolveri con motore centrale e contenitore dello sporco che si sgancia e rimuove in pochi attimi. Buona l’ergonomia e la distribuzione dei pesi stando alle recensioni pubblicate online nelle quali si apprezza in modo particolare la comodità della posizione di parcheggio.

Il corpo della scopa e la testina dotata di turbospazzola permettono infatti un parcheggio verticale pratico e sicuro. La spazzola si sfila lateralmente per le normali operazioni di pulizia e districamento da peli di animali, capelli e lanuggine. Non è prevista una base per la ricarica ma un normale caricabatteria da collegare alla presa di corrente (simile a quello di uno smartphone).  

Pro
Posizione di parcheggio:

E molto apprezzata la possibilità di lasciarla in piedi ovunque, fosse anche per fare una pausa di qualche secondo.

Capacità del cassetto:

Con una capacità di quasi 1 litro è uno dei più capienti dell’intera categoria.

Turbospazzola:

Si sfila lateralmente dalla testina di pulizia per pulirla quando peli di animali e capelli riempiono le sue setole.

Contro
Dotazione:

Il prezzo è a metà strada fra i modelli più economici e quelli più costosi. Per questo sarebbe stato opportuno fornire in dotazione almeno un paio di accessori.

Prezzo:

Tende praticamente a dimezzarsi raggiungendo a fatica la mezz’ora.  

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Dyson V6 Cord-free

 

Da un nome come Dyson – che la tecnologia ciclonica applicata agli aspirapolvere domestici l’ha inventata nel 1987 – ci si aspetta il massimo. Il V6 Cord-free fissa un primato per quanto riguarda il peso: i 2,1 kg vi permetteranno di pulire con facilità ovunque, dal pavimento al soffitto. Il corpo è a baricentro alto, con il motore, i 15 cicloni e il piccolo cassetto di raccolta di polvere, peli e capelli, concentrati praticamente nell’impugnatura.

Risulta quindi molto facile sollevare l’aspirapolvere facendo leva sul proprio braccio per raggiungere punti difficili. In questo sono d’aiuto anche gli accessori, la cui dotazione prevede oltre alla turbospazzola, anche una spazzola multifunzione, una bocchetta a lancia per le fughe e la stazione di ricarica. Fissando quest’ultima alla parete non solo potrete disporre del vostro aspirapolvere in ogni momento, ma potrete anche godere della carica massima.

Un aspetto non da poco visto che il Dyson V6 Cord-free assicura nelle condizioni migliori soltanto 20 minuti di autonomia. È questa la caratteristica che ne fa l’aspirapolvere ricaricabile ideale per chi vive in piccoli appartamenti, in compagnia di cani e gatti, o vuole destinarlo soprattutto alla pulizia degli imbottiti, della tavola (come aspirabriciole), dei tappeti o per aspirare sporco e detriti dall’abitacolo dell’autovettura.    

Pro
Qualità costruttiva:

Da questo punto di vista l’azienda inglese non tradisce. Il V6, come i suoi altri modelli, è ben costruito e può contare su solidi materiali. Neanche l’estetica delude.

Leggerezza:

Difficile trovare un aspirapolvere ricaricabile più leggero di questo. Pesa infatti poco più di 2 kg.

Contro
Rumoroso:

Non sono pochi gli utenti che sottolineano l’eccessivo rumore prodotto dall’aspirapolvere, soprattutto in modalità turbo.

Autonomia alla massima potenza:

In modalità turbo (boost) l’autonomia si riduce parecchio. Meglio ricorrere alla massima potenza solo quando è strettamente necessario.

Contenitore della polvere:

Per ottenere un prodotto leggero (meno di 2,2 kg), Dyson ha dovuto ottimizzare pesi e dimensioni dei vari componenti. Il contenitore della polvere è infatti uno dei meno capienti della categoria (solo 0,4 litri).

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De’Longhi Colombina Cordless Plus XLR32LED

 

Se cercate una scopa elettrica senza fili che rappresenti lo stato dell’arte per la categoria, la Colombina Cordless Plus XLR32LED è forse il modello che fa per voi. È infatti una delle poche a vantare una batteria al litio da 32 volt, il che dovrebbe garantire prestazioni al top per quanto riguarda la capacità aspirante.

Batteria che inoltre si ricarica in appena 2,5 ore, il miglior tempo fra i modelli presi in rassegna in questa guida all’acquisto. In più, l’autonomia dichiarata è di 50 minuti, quanto basta, stando alle testimonianze di chi l’ha già acquistata, per pulire un appartamento di circa 100 mq (o anche di più). Una serie di Led, posti accanto al pulsante di accesione, informa in ogni istante sull’autonomia residua e sul livello di potenza utilizzato.

Quello intermedio è sufficiente per aspirare la polvere dal pavimento, quello massimo è da utilizzare invece sui tappeti. Da questo punto di vista, è d’aiuto la turbospazzola motorizzata che rimuove meccanicamente anche capelli e peli di animali. Con un pulsante potrete disattivarla, quando dovrete per esempio pulire superfici lisce come le normali piastrelle, a tutto vantaggio dell’autonomia. La Cordless dell’italiana De’Longhi tenta in tutti i modi di ripetere il successo delle corrispettive Colombina alimentate a corrente elettrica.       

Pro
Potenza di aspirazione:

Diversi utenti sottolineano la buona potenza di aspirazione che, nelle normali condizioni d’uso, non fa rimpiangere quella delle scope elettriche alimentate alla presa elettrica.

Durata della batteria e velocità di ricarica:

I 50 minuti dichiarati sono reali se si fa uso per lo più della potenza intermedia. Alla scopa bastano inoltre due ore e mezza (2,5 ore) per ricaricarsi.

Facilità di svuotamento:

Il sistema “Easy Clean” consente un rapido sgancio del cassetto raccogli-polvere che potrete svuotare in poco tempo.  

Accessori:

L’unico accessorio previsto è la base di ricarica e parcheggio.

Contro
Stazione di ricarica:

Il sistema di fissaggio della scopa alla base di ricarica non è dei più comodi.

Peso:

Non è un peso piuma ma d’altronde non si può andare contro le leggi della fisica. I 3,5 kg sono il compromesso da accettare se si vuole una batteria potente e un cassetto raccogli-polvere di ottima capacità.

Turbospazzola:

Più di un utente lamenta l’improvviso malfunzionamento della spazzola rotante, da considerarsi però più un difetto di alcuni esemplari che di progettazione.

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Come utilizzare una scopa elettrica

 

Le scope elettriche ricaricabili sono elettrodomestici sempre più desiderati da chi, quotidianamente, deve pulire la propria casa, l’auto o il garage. Sono comode perché non hanno fili e quindi non vi costringono a staccare e riattaccare la spina alla presa elettrica quando passate da una stanza all’altra. Né dovrete comprare costosi sacchetti perché i serbatoi della polvere rimovibili di cui sono dotate possono essere comodamente svuotati quando sono pieni. Da questo punto di vista, la tecnologia di aspirazione ciclonica è di grande aiuto, separando quasi completamente la polvere dall’aria aspirata dalla scopa e rimessa in circolo nell’ambiente.

Il fatto però che siano alimentate da batterie ricaricabili non le rende molto potenti e limita a un massimo di 40, 45 minuti circa (nei modelli più costosi) la loro autonomia. Un uso corretto però vi permetterà di ottenere dalla vostra nuova scopa ricaricabile senza filo e senza sacchetto le migliori prestazioni.

Innanzitutto accertatevi che il vostro aspirapolvere sia sempre al massimo della carica. Ciò si ottiene riponendolo, quando avrete terminato con le pulizie, nella sua base di parcheggio/ricarica. Qualora il modello da voi scelto non disponesse di questo comodo accessorio, fate in modo di posarlo accanto a una presa di corrente e utilizzate quest’ultima per collegare la scopa al caricabatteria portatile (un po’ come fate con lo smartphone a fine giornata). La gran parte delle scope elettriche senza filo utilizza batterie agli ioni di litio. Alcune, come i modelli Dyson, si affidano a batterie al litio più evolute che contengono anche nichel, cobalto e manganese. Considerate inoltre che diversi modelli di scope ricaricabili permettono di selezionare fra due o tre potenze di aspirazione. Quella massima consuma più energia per cui fatene un uso moderato, attivandola solo quando è strettamente necessaria.

Gestire al meglio la batteria non è il solo accorgimento da seguire. Fate in modo che il filtro Hepa o il filtro in tessuto (o in altro materiale) abbinato al cassetto raccogli-polvere sia sempre pulito e favorisca la fuoriuscita dell’aria. In caso contrario, noterete un brusco calo di prestazioni cioè di potenza aspirante. Vi basterà estrarlo dalla scopa, rimuovere con una spazzola la sporcizia che si è depositata sulla sua superficie oppure lavarlo sotto l’acqua corrente. Mettete in conto tuttavia che il filtro dopo alcuni mesi, e in funzione dell’utilizzo più o meno frequente che farete della scopa, andrà sostituito con uno nuovo. Tutte le aziende che producono scope ricaricabili mettono a disposizione anche i vari pezzi di ricambio, che potrete acquistare online.

Non meno importante è il serbatoio della polvere. Che sia da 0,5 o da 1 litro, non conviene che si riempia completamente. Svuotarlo a fine pulizia, anche se dovesse essere pieno soltanto a metà, è un’ottima abitudine per garantirvi dalla vostra scopa ricaricabile senza filo e senza sacchetto la massima efficienza.

Infine vi diamo un suggerimento apparentemente banale ma di fondamentale importanza al fine di far durare il vostro aspirapolvere il più possibile. Se questo non dispone di una sicura stazione di parcheggio/ricarica o della possibilità di restare in equilibrio in posizione verticale, fate molta attenzione a riporlo in modo corretto tra una sessione di pulizia e l’altra. Poggiatelo, per esempio, in modo stabile o adagiatelo direttamente sul pavimento. Le cadute accidentali sono molto frequenti e andrebbero evitate in ogni modo. Le scope ricaricabili sono infatti costruite in plastica e la rottura di una parte di esse potrebbe renderle addirittura inutilizzabili.      

 

 

 

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Scope elettriche senza fili – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Se hai dubbi su quale scopa elettrica senza fili scegliere, restringi il campo ai due modelli migliori per noi: Rowenta RH8570 ha una buona autonomia di 45 minuti e una potenza pari a quella di un aspirapolvere, con una spazzola a punta triangolare che permette di raggiungere ogni angolo. Il modello Electrolux ZB3012 ha incorporato un aspirabriciole che potrai staccare e usare all’occorrenza, inoltre le spazzole sono autopulenti e ti risparmiano questa fatica.

 

 

 

Come scegliere la migliore scopa elettrica senza fili

 

Un’alternativa alla semplice scopa ma, nel caso di ambienti non particolarmente ampi, anche all’aspirapolvere. Stiamo parlando della scopa elettrica, elettrodomestico con una buona potenza di aspirazione, abbinata a un design snello e leggero e a un prezzo di vendita accessibile.

Se stai valutando la possibilità di acquistarne una, oltre a leggere le recensioni dei migliori modelli sul mercato, ti tornerà utile anche consultare la nostra guida nella quale abbiamo messo in risalto gli aspetti di cui tenere conto prima di scegliere il modello che fa per te.

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Guida all’acquisto

 

Leggera e comoda

Un prodotto di questo tipo fa della maneggevolezza la principale freccia al proprio arco e, dunque, il nostro primo consiglio è quello di puntare su un modello dal peso contenuto e dal design ergonomico. Questi due aspetti, infatti, ti permetteranno di muoverti agilmente durante le operazioni di pulizia, anche in ambienti non particolarmente ampi o occupati dal mobilio.

I modelli di cui ci occupiamo in questa guida sono quelli senza fili, alimentati dunque da una batteria ricaricabile. Va da sé che questi prodotti regalano una libertà di movimento superiore rispetto a quelli con il cavo, sia perché consentono di svincolarsi dalla necessità di avere una presa di corrente nelle vicinanze, sia perché evitano il fastidio di quando il filo si incastra sotto un mobile o resta impigliato nella gamba di un tavolo.

Il rovescio della medaglia delle scope elettriche wireless è che la batteria ha un’autonomia piuttosto ridotta che, nei prodotti delle migliori marche, arriva al massimo a un’ora, utilizzandoli nemmeno alla massima potenza (in questo caso la durata è inferiore).

Opta dunque per uno di questi elettrodomestici solo se le tue necessità di pulizia sono limitate a pochi minuti al giorno, perché altrimenti dovrai necessariamente indirizzarti verso una scopa alimentata a corrente. Mettendo a confronto i prezzi, inoltre, potrai capire quale dei due meglio si avvicina al tuo budget di spesa.

 

 

 

Con o senza sacchetto

Un altro aspetto di cui devi tenere conto è se comprare un modello con o senza sacchetto per la raccolta dello sporco. Da qualche anno a questa parte, infatti, sul mercato si stanno imponendo le scope elettriche prive di sacco, che imprigionano la polvere in un serbatoio che, di tanto in tanto, deve essere svuotato.

Prodotti di questo tipo sono sicuramente più comodi perché evitano la seccatura di dover sostituire i sacchetti quando sono pieni e ti permettono, allo stesso tempo, di risparmiare sul loro acquisto.

Di contro sono una soluzione meno igienica perché, quando svuoterai il serbatoio, verrai direttamente a contatto con la polvere e potrebbe essere un problema nel caso tu soffra di allergie.

 

 

L’importanza dell’aspirazione

Uno degli elementi che devi mettere ai primi posti della tua classifica degli aspetti da considerare prima di comprare una scopa elettrica senza fili è la sua forza aspirante. Questa caratteristica è data sia dalla potenza del motore (espressa in volt) sia dalla qualità del filtro.

Quest’ultimo, infatti, si incarica di trattenere le particelle di sporco e polvere in modo che, una volta finite nel serbatoio della scopa, non fuoriescano, creando problemi di allergie. Regolarmente ricordati di controllare lo stato del filtro e ripulirlo, in modo che assolva sempre al meglio alla sua funzione.

Se ti sembra che la tua scopa elettrica senza filo sprigioni una potenza aspirante inferiore al solito, le cause più comuni sono due: la necessità di mettere in ricarica la batteria o, appunto, di effettuare una pulizia completa del filtro.

 

Le migliori scope elettriche senza fili del 2018

 

Una mano durante le faccende di casa non si rifiuta mai, se poi questa viene da un elettrodomestico di ultima generazione tanto meglio. Abbiamo deciso di andare a caccia del giusto accessorio per tenere in ordine il pavimento e adesso vogliamo proporvi i nostri consigli d’acquisto su come scegliere una buona scopa elettrica senza fili.

Spazio dunque alle migliori offerte del web per semplificare la comparazione tra i diversi modelli in circolazione.

 

Prodotti raccomandati

 

Rowenta RH8570

 

1.Rowenta RH8570Iniziamo la nostra classifica puntando direttamente al top di gamma, con quella che riteniamo essere la migliore scopa elettrica senza fili del 2018. Importante tanto nella spesa richiesta, quanto soprattutto nella qualità delle prestazioni, si sostituisce degnamente al classico aspirapolvere a traino e manda in pensione la vecchia coppia scopa e paletta.

Su pavimento ha prestazioni comparabili con un aspirapolvere potente da 2200 watt di potenza. La tecnologia ciclonica adoperata permette un’efficace aspirazione tale da eliminare l’aria all’interno del contenitore dove si accumula solo lo sporco raccolto da terra.

La forma della base è triangolare, cioè è studiata per raggiungere con facilità gli angoli di casa. Il rivestimento di gomma intorno all’elemento aspiratore evita di rovinare i mobili urtandoli. L’autonomia di 45 minuti permette di pulire con facilità un appartamento di medie dimensioni, alla fine della passata con un gesto il vano raccoglitore dalla capacità di quasi un litro si stacca e svuota, e non ci si pensa più.

Non è un caso che questa sia la scopa elettrica senza fili Rowenta più venduta.

La nostra guida per scegliere la miglior scopa elettrica senza fili ti fornirà le informazioni necessarie, basate sui pareri dei compratori, per effettuare una scelta consapevole. Scopri dove acquistare questo articolo ai prezzi più bassi con il link sotto riportato.

 

Pro

Triangolare: Grazie alla forma dell’elettro-spazzola Delta, questo elettrodomestico riesce ad aspirare polvere e briciole anche dagli angoli con poco sforzo e in una sola passata. Può raccogliere lo sporco da superfici dure, ma anche su legno e moquette in modo deciso e allo stesso tempo non aggressivo.  

Potenza: Una scopa elettrica senza fili che non ha nulla da invidiare ai normali aspirapolvere. Pulisce rapidamente grazie alla funzione booster e alla tecnologia ciclonica, mantenendo ben separate aria e polvere aspirate.

Autonomia: Fino a 45 minuti di aspirazione continua, per pulire con tranquillità tutto l’appartamento con una sola ricarica.

 

Contro

Peso: La struttura risulta un po’ pesante da maneggiare e alcuni utenti lamentano un certo fastidio al braccio dopo tanti minuti di utilizzo.

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Electrolux ZB3012

 

2.Electrolux ZB3012Meno potente del modello Rowenta, anche questa scopa elettrica senza fili Electrolux si posiziona in alto nella nostra classifica in cerca del modello più adatto alle nostre esigenze di pulizia domestica. Con i suoi 18 volt, contro i 24 del modello precedente, riesce comunque a garantire un ottimo servizio in casa.

Ha un’autonomia parecchio interessante: sono 35 minuti a fronte di 3,5 ore di ricarica, cioè un uso molto oculato delle risorse che invita a usare spesso e all’occorrenza questo modello, senza destinarlo esclusivamente alle maratone di pulizia del fine settimana.

Ecco la chicca che non lascia indifferenti: questo modello ha in dotazione anche l’aspirabriciole che si stacca dal corpo della macchina con la facilità della pressione di un bottone, per avere a portata di mano un elemento di ridotte dimensioni per arrivare anche sui punti più difficili dei ripiani come pure per sbarazzare in fretta il tavolo pieno di bricioline. La spazzola per pulire a terra arriva a inclinarsi fino a 180° perfetta per raggiungere anche i punti più difficili sotto i mobili.

Per chi cerca un prodotto nuovo a un prezzo interessante ecco una scopa elettrica senza fili 2 in 1 che diventa un piccolo aspirabriciole all’occorrenza. Valuta pregi e difetti per effettuare una scelta mirata.

 

Pro

Versatile: Si tratta di un esemplare che racchiude due unità differenti. Infatti, da scopa elettrica si trasforma in aspirabriciole, comodo per ripassare la tovaglia o l’automobile.

Ricarica: Promette circa 35 minuti di uso continuativo, abbastanza nella media, ma la velocità di ricarica è interessante. La tua scopa elettrica sarà pronta in non più di quattro ore: potrai così riutilizzarla più volte nell’arco della giornata.

Autopulente: Un sistema di pulizia brevettato penserà da solo a ripulire le spazzole; non dovrai più sporcarti le mani perdendo del tempo con questa attività poco edificante.

 

Contro

Rumorosa: Alcuni utenti lamentano una spiccata rumorosità quando azionata, maggiore rispetto a un aspirapolvere classico.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

De’Longhi XLR25LM.BL

 

3.De'Longhi XLR25LM.BLNella nostra classifica alla ricerca della migliore scopa elettrica senza fili e senza sacco abbiamo deciso di includere anche questo modello della De’Longhi, che ci è piaciuto per le sue caratteristiche interessanti associate a un prezzo, se non propriamente irrisorio, sicuramente vantaggioso.

Ha una buona capacità di aspirazione, regolabile su due livelli in base alle esigenze, associata a una capienza interessante del vano che raccoglie la polvere. Si alimenta in poco tempo e visualizza con luci a led il livello di carica raggiunto e, una volta completata la ricarica, la batteria al litio assicura un’autonomia di 35 minuti che le permettono di svolgere bene il suo lavoro in giro per le stanze di casa.

Il filtro dalla capacità di un litro raccoglie polvere e sporcizia che trova lungo il suo percorso, mentre le particelle più piccole rimangono intrappolate nel filtro all’interno, quindi non tornano a disperdersi per casa.
Il collo dell’aspiratore si torce bene per seguire con facilità il perimetro di mobili e ostacoli e non viceversa.

Parliamo ora di questo prodotto apprezzato e recensito da tanti utenti, grazie ai materiali di buona qualità e al brand popolare. Vediamo quali sono le principali caratteristiche del prodotto più economico del nostro elenco, per un valido confronto.

 

Pro

Pratica: Leggera, maneggevole, con spazzola rotante, sta in posizione verticale senza appoggio e occupa poco spazio grazie alle dimensioni esigue.

Potente: Molti utenti si ritengono pienamente soddisfatti della forza di aspirazione di questa scopa, anche alla minima potenza.

LED: Un pannello di controllo formato da spie LED ti fornirà le informazioni di base per un corretto funzionamento, come il livello della batteria o di ricarica. In questo modo potrai lavorare e distribuire le tue energie in modo più consapevole.

 

Contro

Autonomia: Alla massima potenza, la carica non permette di usarla per più di venti minuti. Di certo non sufficienti per un intero appartamento.

Acquista su Amazon.it (€169,5)

 

 

 

Hoover ATN300B

 

4.Hoover ATN300BÈ il turno adesso di una tra le migliori scope elettriche senza fili Hoover vendute online. Ci è piaciuta perché oltre a garantire le prestazioni che abbiamo visto accomunano anche i precedenti modelli, ha la possibilità di essere usata comodamente anche da persone particolarmente alte.

Misura infatti 119 cm, e ha un peso contenuto di meno di 4 chili, ideale per essere usata con facilità da chiunque assicurando maneggevolezza e una presa stabile e comoda. Quando non serve si posiziona semplicemente in verticale e lì sta, in attesa del prossimo uso.

Ha una buona potenza aspirante che può essere regolata in base all’uso che se ne intende fare: normale per i pavimenti, modalità tappeti o turbo per imprimere una potenza maggiore quando necessario.

È dotata di filtro HEPA per trattenere le particelle infinitesimali di sporco che riesce ad aspirare vista la notevole potenza del motore, mentre la capacità del contenitore è di un litro, più che sufficiente per accompagnarci durante le pulizie di casa anche in condizioni semi disastrate, dopo giorni di abbandono del pavimento in balia di peli di cane e pedate infangate del pupo.

Il prodotto ora nella lista è una scopa elettrica senza fili e senza sacco. Vediamone le caratteristiche per scoprire se, in base ai tuoi bisogni, può essere un valido acquisto.

 

Pro

Autonomia: Ben 60 minuti di aspirazione, grazie ai quali potrai spazzare tutta la casa anche se di grandi dimensioni.

Completa: Con un display a LED per segnalare il livello di batteria residuo, la potenza turbo e l’eventuale ricarica, tre funzioni di aspirazione e la tecnologia ciclonica senza sacco, è un prodotto che copre le necessità di una famiglia a 360 gradi.

Maneggevole: Seppur potente e molto efficiente, risulta leggera e gestibile anche da persone non particolarmente robuste.

 

Contro

Prezzo: A detta di molti utenti, la qualità generale, seppur soddisfacente, non è in linea con il prezzo proposto.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Bosch BBHMOVE4

 

5.Bosch BBHMOVE4Giunti alla fine di questa classifica volta a suggerire quale scopa elettrica senza fili comprare, abbiamo deciso di dare spazio al modello della Bosh. Affidabile e dalle buone performance nonostante sia meno potente rispetto ai modelli visti in precedenza.

Con i suoi 18 v di potenza massima offre un aiuto in casa per mantenere ogni giorno puliti gli ambienti.

Perfetta per dare una mano a rassettare casa dopo i pasti, include anche il pratico aspirabriciole che si stacca con facilità dal vano che lo contiene per arrivare in fretta in ogni angolo del piano su cui si è cucinato o per togliere briciole dalla tavola prima che arrivino a terra.

In più rispetto ai modelli già visti ha la capacità di richiudersi a libro occupando davvero poco spazio e restando in piedi, si nasconde dietro il vano della porta della cucina per essere subito pronta all’uso ma con estrema discrezione. La capacità del vano contenitore è limitata, sono appena 300 ml, ma di fatto tutto l’elettrodomestico è ridotto in dimensione e ingombro, pesando appena 2,9 chili.

Per chi vuol puntare in alto e portare a casa un modello super quotato ecco un articolo che non spicca di certo per i prezzi bassi proposti in rete. È un esemplare molto apprezzato, vediamone i punti salienti.

 

Pro

Elegante: Dal design moderno e raffinato, piace per la sua ergonomia, il maniglione e la colorazione delicata. È quasi un peccato doverla chiudere nel ripostiglio.

Qualità/Prezzo: Proposta al pubblico a un costo tutto sommato interessante, la qualità Bosch di certo non manca. Molti acquirenti rilasciano una recensione positiva perché si adatta perfettamente alle esigenze di una casa dalle dimensioni generose.

Pieghevole: Se non hai un ripostiglio o un luogo dedicato e vuoi riporre la scopa elettrica in un armadio, oppure in veranda, sappi che questo modello ha la possibilità di richiudersi, occupando davvero poco spazio.

 

Contro

Potenza: Alcuni utenti sono concordi nell’affermare che abbia poca potenza di aspirazione, soprattutto in zone difficili come gli angoli.

Acquista su Amazon.it (€353,38)

 

 

 

Come utilizzare una scopa elettrica

 

Pulire stanze diverse della casa con un oggetto versatile ed efficace, queste alcune delle motivazioni principali che spingono all’utilizzo di una scopa elettrica. Chi si avvicina per la prima volta a questo elettrodomestico può raccogliere nelle righe che seguono utili suggerimenti per un uso ottimizzato e responsabile.

Verificate i collegamenti

La scelta di un supporto che si collega alla presa di corrente passa sempre per una verifica della corretta connessione del cavo con la presa elettrica. Nel caso di modelli a batteria prima di accendere il dispositivo premuratevi di verificare che tutto sia connesso al meglio.

 

Svuotate con regolarità il serbatoio

Nei modelli privi di sacchetto è bene procedere alla rimozione della polvere e di tutto quanto raccolto lungo il cammino di esplorazione della casa. Non lasciate che il serbatoio si riempia in modo eccessivo, rischiando di ostruire il passaggio e ridurre l’efficacia della scopa elettrica.

 

Monitorate l’efficienza del filtro

La scopa elettrica dispone di un filtro per bloccare e trattenere finissime particelle di polvere e sporco che rimangono a terra o sulle superfici. Visionate almeno una volta al mese lo stato di questo filtro, procedendo, ove possibile, alla pulizia seguendo le istruzioni presenti nella confezione.

 

Considerate l’autonomia

Per una buona ed efficiente operatività vi invitiamo a capire quanto prima la copertura offerta dalla scopa; in questo modo, una volta chiarito il supporto che riesce a offrire l’oggetto potete operare su una zona della casa senza rischio di lavori lasciati a metà.

 

Sfruttate le funzioni aggiuntive

Nella scopa elettrica sono spesso a disposizione variazioni di potenza e pulsanti che consentono di concentrare e potenziare il flusso di aspirazione. La modalità booster e la tecnologia ciclonica rispondono a questi requisiti, focalizzando l’aspirazione sui punti scomodi da raggiungere o su zone con sporco resistente.

 

Verificate l’ergonomia del modello

Nei prodotti di questo genere una forma che ottimizza peso e maneggevolezza, migliora il lavoro complessivo che si riesce a realizzare. Impugnate come indicato la scopa, trovando il giusto compromesso tra comodità per le braccia ed efficienza sul campo.

 

Inclinate la scopa dove possibile

Per chi ha bisogno di raggiungere punti scomodi e poco pratici, vi consigliamo di sfruttare la flessibilità del modello, senza necessità di piegarvi in modo eccessivo ma approfittando dell’angolo di inclinazione offerto dal modello che avete acquistato.

Leggete con attenzione istruzioni

La lettura del manuale presente nella confezione non deve trascurare i punti relativi a montaggio e sostituzione di componenti, incluso poi lo schema delle parti della scopa che si possono rimuovere e come pulire la zona aspiratrice.

 

Non passate la scopa su liquidi

In commercio esistono modelli di scope che consentono in alcuni casi anche un’aspirazione di piccole quantità di liquidi. Prima di mettere alla prova il dispositivo, assicuratevi della compatibilità delle funzioni presenti, così da evitare il rischio di danni irreparabili.

 

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