Come aprire un negozio di sigarette elettroniche

Ultimo aggiornamento: 03.07.20

In questa guida trovate utili informazioni per aprire un negozio di sigarette elettroniche, dagli adempimenti fiscali ai costi generici.

 

La sigaretta elettronica nasce in Cina e dopo la sua grande diffusione in tutto il mondo ha raggiunto anche la nostra penisola, riuscendo a conquistare i pareri positivi di numerosi consumatori, e anche degli affezionati al tabacco tradizionale.

Se siete tra gli amanti dello “svapo” e state pensando di monetizzare la vostra passione, potete aprire uno shop di sigarette elettroniche, e seguendo i consigli in questo articolo, avrete le idee più chiare su come potervi muovere, tra iter burocratici e spese da affrontare, perché la chiave di svolta consiste nell’iniziare con il piede giusto la vostra attività. 

 

Quali sono i vantaggi delle sigarette elettroniche?

La sigaretta elettronica è ormai diventata una valida alternativa per chi desidera dire addio al tabacco tradizionale, ed è anche questo il motivo della sua grande diffusione. Al pari di altri rimedi anti fumo, come i cerotti e le chewing gum, la sigaretta elettronica consente di scegliere la quantità di nicotina da assumere, in maniera tale da diminuire le dosi poco a poco.

A differenza di queste soluzioni però, la gestualità non cambia e si continua a fumare come prima, un dettaglio che però rappresenta una grande differenza per i fumatori attivi. Inoltre possibile scegliere tra un’infinità di sapori, e ovviamente la quantità di nicotina da assumere.

In questo modo il fumatore attivo non vive il distacco dalla dipendenza dal fumo in maniera scioccante, come con i cerotti, ma effettuando un percorso graduale che forse regala più possibilità di dire addio alle sigarette una volta per tutte. 

Trovare il locale adatto 

Se quindi state pensando di aprire un negozio di sigarette elettroniche, la prima mossa consiste nel cercare e scegliere il locale adatto per questa attività. Questo è un aspetto di fondamentale importanza, se la vostra intenzione è quella di iniziare con il piede giusto.

Il vostro shop è infatti un biglietto da visita e quindi anche la posizione, la scelta del logo esterno e ovviamente l’interno hanno una grande importanza. Per quanto riguarda le dimensioni non è necessario strafare, a meno che trovate un negozio molto spazioso ed economico in una zona trafficata della città: l’affare. 

Altrimenti, andrà più che bene un locale con metratura compresa tra 20 e 40 mq, in modo tale da iniziare con spese basse per affitto e manutenzione del negozio. Ricordate che dovete assicurarvi che il posto che avete trovato sia un locale commerciale, con impianti a norma, sia quello elettrico sia l’antincendio. 

Cercate di scegliere una zona del vostro paese o della città non troppo isolata, altrimenti rischiate di fare fatica nel far conoscere il vostro nuovo business ai consumatori. Attenzione anche alla scelta della vostra insegna, dell’arredamento interno e dello stock di sigarette elettroniche, di liquidi e di accessori, che completano il vostro locale e possono renderlo originale e unico. 

La scelta della migliore sigaretta elettronica è soggettiva, quindi meglio avere uno stock ricco di proposte differenti. Chi si avvicina a questo mondo desidera provare a svapare, ma anche coloro che sono degli appassionati amano avere diverse opzioni. 

Per questa ragione riservate un piccolo spazio del vostro locale come “tester”, dando la possibilità di provare vari liquidi e diverse sigarette ai vostri nuovi potenziali clienti, ma anche a quelli più affezionati. 

 

L’iter burocratico e le competenze professionali 

Se siete riusciti a trovare un locale commerciale con le necessarie autorizzazioni per iniziare il vostro nuovo esercizio, è il momento di passare agli adempimenti fiscali fondamentali per fare tutto legalmente. 

Per prima cosa è obbligatoria l’apertura della partita IVA e l’iscrizione al Registro delle Imprese, perché il vostro negozio è un’attività commerciale a tutti gli effetti. La seconda parte per mettersi in regola riguarda l’iscrizione all’INAIL e all’INPS, gli organi burocratici che gestiscono i contributi. 

Infine, un mese prima della vostra apertura ufficiale, dovete presentare la SCIA al Comune che ospita il negozio, in modo tale da comunicare l’inizio del vostro esercizio commerciale. 

Un’altra importante considerazione da fare riguarda le vostre competenze professionali, ovvero la vostra conoscenza nel campo delle sigarette elettroniche, perché basta fare una piccola ricerca online per essere totalmente sommersi dalla vasta gamma di proposte in commercio.

Il nostro consiglio è quello di scegliere almeno un corso professionale per aiutarvi ad avere un’idea più chiara del mercato e delle nuove proposte, in maniera da garantire ai vostri clienti un’ampia varietà di scelta. 

È un settore in continua evoluzione, con tantissimi modelli adatti a ogni tipo di esigenza. Cercate quindi di iniziare con un piccolo stock, che potete integrare scegliendo altri prodotti. 

Quali sono i costi?

L’ultima considerazione da fare riguarda i costi da sostenere all’inizio dell’attività, per i quali è necessario tenere in considerazione diversi aspetti. Se il locale è di vostra proprietà, per esempio, non ci sarà bisogno di pagare alcun affitto, ma in caso contrario è bene valutare con attenzione questa spesa continua e obbligatoria. 

Anche l’arredamento può incidere molto sui costi, ma potete optare per un mobilio di seconda mano, dato che il vintage negli ultimi anni è tornato in voga. Questo aspetto si può quindi risolvere con il fai da te, ma se preferite acquistare tutto nuovo potete puntare al minimal creando uno spazio pulito con poche cose. 

Ricordate che al negozio serve elettricità, un bagno di servizio e anche il riscaldamento se abitate in zone fredde; e anche queste sono spese da aggiungere per lo svolgimento della vostra attività. 

Se fate le cose per bene, riuscirete a realizzare tutto con circa 15.000€, un investimento iniziale abbastanza gestibile e che non ha nulla a che vedere con l’apertura di altri esercizi commerciali come bar e ristoranti.

Facendo qualche calcolo potrebbe però capitare effettivamente di non riuscire ad affrontare tutte le spese iniziali, e allora cosa fare? Ci si può affidare a un franchising, che offre tantissimi vantaggi da un punto di vista economico e formativo.

 

 

 

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