Localizzatore GPS per bambini – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2025
Al giorno d’oggi, i viaggiatori che si spostano in auto in città sconosciute facendo affidamento solo su una cartina sono davvero rari: è più semplice, veloce e sicuro utilizzare un GPS, che consente di raggiungere la meta nel più breve tempo possibile e senza difficoltà. Tuttavia, questo apparecchio non è solo un compagno di viaggio ma può diventare un alleato prezioso nella vita quotidiana di genitori, figli e nipoti apprensivi. Per la sicurezza dei nostri cari più vulnerabili, come sono del resto i bambini e i nonni, e per la tranquillità di chi si sente più responsabile, un GPS può rappresentare la soluzione ideale. Come nel caso di Weenect, un piccolo dispositivo dotato di Sim che fornisce indicazioni precise sulla posizione e mette a disposizione anche un tasto per le chiamate. Oppure di PAJ Allround Finder, utile non solo per tracciare i bambini ma anche per auto e moto.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Piccolo e leggero, garantisce una più che soddisfacente autonomia ma soprattutto un rilevamento della posizione piuttosto preciso, con in più una serie di funzioni che aiutano il genitore a sentirsi più tranquillo.
I tasti per l’invio dei messaggi preimpostati sono molto piccoli e non è dunque agevole premerli. Il funzionamento di Weenect è subordinato alla sottoscrizione di un abbonamento (con prezzi variabili in base alla durata).
Efficace, discreto e piuttosto semplice da utilizzare, sia da parte del bambino (in caso di necessità), sia da parte del genitore nella fase di controllo dall’app per smartphone. Il prezzo è adeguato ma tenete conto della spesa aggiuntiva legata all’abbonamento.
La seconda opzione
Numerose le informazioni che vengono fornite una volta installata l’app: dalla posizione alla possibilità di impostare un recinto virtuale e vari allarmi. Più che soddisfacente l’autonomia della batteria.
La Sim inclusa è 2G, un sistema ormai sorpassato (ci sono schede 5G…) ma ancora funzionante, anche se in alcune zone d’Italia il segnale potrebbe essere scarso o del tutto assente.
Una soluzione che soddisfa sia dal punto di vista della precisione del segnale sia da quello della ricchezza di funzionalità. Tenete presente che al prezzo per l’acquisto è necessario aggiungere quello dell’abbonamento mensile.
Da considerare
Non è solo un localizzatore GPS ma uno smartwatch vero e proprio, con tutto il corollario di una serie di funzioni molto utili: dalla possibilità di effettuare chiamate alla presenza di fotocamera e lettore Mp3.
L’orologio dovrebbe essere impermeabile. L’utilizzo del condizionale è legato al fatto che la sua resistenza all’acqua (anche a semplici schizzi) non è esattamente il suo punto di forza. Meglio prestare una certa attenzione.
Molto di più di un semplice strumento per tenere monitorata la posizione dei propri bambini. Se volete essere più tranquilli ma anche farli contenti, si propone come una soluzione valida (anche se non esattamente economica).
Come scegliere i migliori localizzatori GPS per bambini del 2025?
Con la sigla “GPS” ci si riferisce a un “Sistema di Posizionamento Globale” che consente di localizzare il bambino inviando la posizione, tramite rete GSM o 3G, ad altri dispositivi connessi a qualsiasi distanza. Ma il vantaggio non è solo per i genitori: anche il bambino, in una situazione di difficoltà e pericolo, in cui non si sente sicuro, può effettuare una chiamata verso il numero del genitore (alcuni dispositivi consentono la memorizzazione di sei numeri) oppure premere un pulsante che invia automaticamente un messaggio di SOS al numero predefinito. Si tratta di un sistema efficace e versatile, ideale in quei contesti affollati (centro commerciale o spiaggia, per esempio) o ampi e dispersivi (come un bosco).
Alcuni dispositivi vantano la funzione di “recinto elettronico” che consente di configurare i luoghi frequentati dal bambino, affinché il genitore possa essere sempre informato su spostamenti, ingressi e uscite dalla scuola o da casa, per esempio. Grazie a questa funzionalità, è possibile configurare una moltitudine di “recinti virtuali”, in modo tale da garantire l’indipendenza del bambino, che potrà divertirsi e muoversi liberamente, e la serenità del genitore.
Seppur il localizzatore GPS sia uno strumento tecnologico molto valido e utile per le mamme e i papà apprensivi, quelli in circolazione sul mercato vantano le forme e i colori più vari. Alcuni, provvisti del pratico aggancio, possono essere comodamente inseriti nelle asole dei pantaloni; altri possono prendere il posto di un moderno smartwatch, al polso del bambino, e spesso il colore vivace e i materiali di realizzazione fanno dimenticare al piccolo di indossare un dispositivo “di controllo”.
I vantaggi di un localizzatore GPS per bambini non finiscono qui: se siete genitori vi sarà capitato, direttamente o indirettamente, di lamentarvi di quanto i bimbi non riescano a girare per casa senza il cellulare in mano, quasi fosse un’estensione del corpo. I nativi digitali hanno molte difficoltà nell’intendere il cellulare solo come uno strumento, ma lo ritengono più una finestra aperta sul mondo. Dunque, capiamo le remore nell’affidare un dispositivo digitale a un bambino, ma con i localizzatori GPS non avrete problemi: l’apparecchio consente, infatti, di effettuare chiamate solo verso il vostro numero e non sarà possibile dialogare o inviare messaggi ad altri utenti.
Infine, vale la pena ricordare che i localizzatori GPS sono estremamente versatili e possono essere utilizzati non solo per i vostri figli, ma anche per nonni e nonne ancora attivi e autonomi ma con qualche problema di orientamento; per cani e gatti liberi di muoversi negli spazi aperti e non recintati; all’interno delle automobili o sulle bici, o perfino nel portafoglio o nella borsa, per i più distratti.
Quali sono i migliori localizzatori GPS per bambini?
1. GPS per bambini – Weenect
Dispositivo piccolo ma completo e molto utile per sapere sempre dove si trova il bambino che lo porta con sé, senza alcun fastidio visto anche il peso contenuto. Grazie al GPS fornisce indicazioni precise senza limiti di distanza, mostrando l’esatta posizione sullo smartphone del genitore, sul quale dovrà essere installata un’applicazione ad hoc.
Il dispositivo di Weenect dispone anche di un pulsante SOS che, una volta premuto, lo trasforma in un telefono, grazie al quale il piccolo potrà comunicare con mamma o papà (sono inclusi 10 minuti di chiamate vocali al mese). Ci sono anche i tasti per l’invio da parte del bambino di messaggi preimpostati ma sono di dimensioni davvero piccole, il che li rende non il massimo della comodità.
L’apparecchio funziona grazie a una Sim, già presente nella confezione di vendita, e alla sottoscrizione di un abbonamento di 7,90 euro al mese oppure di 60 euro all’anno. L’autonomia della batteria è di un paio di giorni abbondanti e sono sufficienti poco più di due ore per effettuare la ricarica.
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