I 5 Migliori Coltelli Giapponesi del 2020

Ultimo aggiornamento: 27.10.20

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Coltello Giapponese – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Il coltello giapponese è concepito in modo molto diverso rispetto a quanto avviene in Europa. Il taglio ha una componente estetica che non può essere trascurata. La bellezza del gesto, la pulizia dell’affondo nella carne sono poesie che si consumano durante la preparazione del pasto, in un rituale attento che precede il momento di condividere le pietanze con gli altri commensali. Per potere eseguire tagli perfetti sono importanti i materiali usati e il giusto bilanciamento del peso di lama e manico per consentire un’impugnatura maneggevole ed efficace. Non tutti quelli che si autoproclamano giapponesi sono coltelli di alta qualità e non è facile per un occidentale comprendere fino in fondo quali sono le autentiche caratteristiche immancabili in un buon accessorio per la cucina. In questa guida proponiamo suggerimenti utili a muovere i primi passi in questo mondo, in questo modo è possibile investire bene il proprio denaro acquistando qualcosa di cui non pentirsi poi. Uno tra i migliori set di coltelli oggi disponibili per il mercato occidentale è Kai DM-0781EU67, completo e perfetto per iniziare a comprendere come usare ogni lama nei diversi contesti. Miyabi Santoku è un coltello versatile, adatto a tagliare carne, pesce e verdure in maniera impeccabile come un vero chef del Sol Levante.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior coltello giapponese?

 

Si tratta di coltelli speciali, a partire già dalle caratteristiche del materiale impiegato nella loro costruzione. Gli appassionati di cucina del Sol Levante conoscono bene le caratteristiche imprescindibili che devono avere i coltelli giapponesi, ma se per la prima volta ti avvicini a questo tipo di ricette e vuoi sapere cosa non può mancare in un buon utensile, segui i consigli di questa nostra guida introduttiva.

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Un coltello per ogni uso

Il prezzo che si paga per acquistare i coltelli giapponesi è leggermente superiore a quello necessario per acquistare i tradizionali occidentali, anche per gli utensili di buona qualità. Ma quello che fa dei coltelli giapponesi un elemento tanto ricercato è la precisione con cui si adattano alle diverse preparazioni, che prevedono specifiche lavorazioni della carne, del pesce o delle verdure.

Ci sono poi modelli specifici tra cui scegliere che ben si prestano anche alla preparazione degli ingredienti per le ricette occidentali. Pensiamo al deba bocho, ideato per tagliare di netto il pesce in tranci, che non ha la classica forma della mannaia che conosciamo anche se può esserle accomunato. Ancora per il pesce hancho e oroshi hocho sono ideali per sfilettare il tonno, che in oriente si usa consumare crudo e freschissimo.

Ma la cucina giapponese non si esaurisce di certo col solo sushi o sashimi, per i quali sono indicati il coltello santoku, o lo yanagi ba e il tako hiki, anche la verdura è protagonista e il disegno della lama del coltello usuba è pensata proprio per offrire un taglio netto e pulito che non danneggia le fibre delle verdure a foglia verde.

 

Un taglio più preciso e netto

Confronta prezzi ma soprattutto la qualità della fattura: il filo dei coltelli cambia a seconda del tipo di lavorazione per la quale sono pensati.

Quelli per la verdura, per esempio, hanno una lama particolarmente sottile e sono estremamente affilati proprio per riuscire a tagliare le foglie senza rovinarle o farne annerire i bordi.

Del resto la precisione geometrica cui ci hanno abituati i filetti di sashimi non si può raggiungere se non con l’ausilio della giusta strumentazione. Nella classifica degli aspetti da non trascurare metti in primo piano la qualità della fattura dei coltelli e la loro rispondenza con i requisiti dettati dalla tradizione nipponica.

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Per mancini o destrimani

Nella recensione di ogni modello offerto sul mercato si presta grande attenzione alla progettazione del coltello, se pensato per chi lavora usando la mano destra o la sinistra.

Questo per via della caratteristica tipica del coltello giapponese, affilato su un solo lato a differenza degli occidentali che spesso prevedono il doppio filo.

La migliore marca è sempre quella più fedele alla tradizione, ma non manca di fare contento chi ha necessità specifiche progettando impugnature per ambidestri o più specificamente pensate per i soli mancini.

Non si tratta di un elemento secondario: il disegno dell’angolatura del coltello è fondamentale per eseguire tagli esatti e precisi sfruttando arrotondamenti e spigoli dell’intera linea della lama.

 

I 5 Migliori Coltelli Giapponesi – Classifica 2020

 

Quali sono i migliori coltelli giapponesi a detta degli utenti che li hanno acquistati e provati nel quotidiano? Abbiamo redatto una classifica dei modelli che maggiore successo hanno avuto durante l’anno e che meritano una menzione speciale per aiutarti a capire come scegliere un buon coltello giapponese.

 

1. Kai DM-0781EU67 Set 5 Coltelli

 

Principale vantaggio:

Un bel set di coltelli da cucina ricco e su misura di chi ama la cucina orientale e quel tipo di lavorazione degli ingredienti.

 

Principale svantaggio:  

Il set si colloca a metà strada tra il livello amatoriale di alto standard e un professionale entry level. Potrebbero costare più di quanto si è disposti a spendere per completare l’attrezzatura della cucina di casa.

 

Verdetto: 9.7/10

KAI è un marchio che sa raccogliere intorno a sé numerosi estimatori. Si fa apprezzare soprattutto per la fedeltà con cui propone al pubblico mondiale la qualità delle lame made in Japan. Il set è ricco, dotato delle lame necessarie per lavorare bene con carne, pesce e verdure e completare le preparazioni nello stile asiatico.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Pezzi che compongono il set

Il set è piuttosto ricco, nella versione Wasabi si fanno apprezzare parecchio le lame di diversa misura e la possibilità di lavorare ogni ingrediente con il giusto strumento. Sono presenti pezzi più piccoli, da 10 e 15 cm, e altre lame più importanti, come quella da 20 e 23 cm. La loro forma è simile a quella dei set occidentali, forse con lame leggermente più corte rispetto al nostro standard.

Si sente la mancanza di alcune delle lame più caratteristiche, come il Santoku. Ma è possibile acquistarle a parte così da arricchire la propria dotazione con gli elementi che servono, oltre a quelli già presenti nel kit.

 

 

Maneggevoli e piacevoli da usare

Le lame sono davvero ben affilate, cosa che colpisce specie chi li usa per la prima volta e non ha ancora la sufficiente dimestichezza. Il coltello non perdona. Il taglio è preciso e richiede la minima pressione, ma deve anche essere ben calibrato per evitare di rovinare subito il filo e dover ricorrere presto alla pietra.

In questo set non è inclusa, e va acquistata a parte, una pietra per l’affilatura o un altro sistema in base alla propria dimestichezza con l’operazione.

Perfette per lavorare la carne, specie quella del pesce a crudo, le lame hanno una precisione nel taglio soddisfacente. Ideali per compiere i rituali della preparazione delle pietanze nel pieno rispetto della tradizione nipponica, consentono di ottenere tagli netti e senza sbavature. Che si tratti di verdure o carni dalle consistenze diverse.

 

Facile manutenzione

I coltelli si lavano bene anche in lavatrice. La cosa non è scontata, non tutti gli acciai adoperati per le lame sopportano bene l’esposizione alle alte temperature.

Qui invece la possibilità di lavarli senza rischiare che si macchino per colpa dei lavaggi anche a 70° rende semplice la manutenzione e la cura nel tempo.

Il manico è arrotondato, forse un po’ corto a detta di qualcuno, ma garantisce un buon bilanciamento anche se il peso di ogni coltello è minimo. Il sistema con cui sono saldati alle lame è resistente e impermeabile alle infiltrazioni di resti di cibo tra gli interstizi. Una garanzia in più per essere certi che non si usureranno prima del giusto tempo.

 

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2. Miyabi 34374-181-0 Coltello Giapponese

 

Santoku, che letteralmente significa “Tre virtù”, è uno tra i coltelli più diffusi in Giappone. Il nome deriva dalla sua versatilità in cucina, visto che va bene per tagliare carne, pesce o verdure, a regola d’arte e con la rinomata precisione che contraddistingue gli accessori usati in Oriente. Nella versione creata da Miyabi si può apprezzare la simmetria della lama, che ha una misura piuttosto generosa, con la sua lunghezza di 150 – 180 mm.

Questi coltelli riprendono con accuratezza la tecnica tradizionalmente utilizzata in Giappone per ottenere lame perfettamente taglienti. In più, la distribuzione del peso equilibrata e calibrata rende piacevole impugnare e usare lo strumento per lavorare con precisione e rapidità.

La ditta propone diversi tipi di coltello, ognuno con le proprie caratteristiche specifiche, ma non cambia solo la forma bensì anche il tipo di acciaio impiegato e la sua lavorazione incidono direttamente sulla qualità. La particolare durezza di questo attrezzo consente di ottenere un’affilatura impressionante, capace di penetrare le carni tagliandole con estrema precisione e facilità.

Pro
Per i cuochi più esigenti:

La lavorazione è speciale. Ha un cuore composto da polvere d'acciaio ricoperto da cento strati di due differenti tipi d'acciaio, per un risultato finale che conferisce una durezza senza eguali.

Coltello versatile:

Necessita di particolare cura e attenzione nell'essere maneggiato, ma questo Santoku è tra le soluzioni più versatili perché taglia carne, pesce e verdura.

Peso ben bilanciato:

Il manico in legno d'abete, il disegno a D e il bilanciamento del peso calibrato al millesimo lo rendono gradevole da impugnare e esaltante l'uso.

Contro
Costa:

Non è un prodotto di primo prezzo.

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3. Shan zu Coltello di Damasco da Chef Giapponese Acciaio 67 Strati

 

Il coltello di marca Shan zu viene venduto all’interno di una scatola di cartone, è provvisto di una plastica protettiva sulla punta e di una pellicola trasparente sul resto dell’utensile. Gli oggetti forgiati con acciaio Damasco, hanno una lama formata da strati di metallo duro e metallo tenero disposti in modo alternato.

Questo serve a mantenere più tagliente il filo del coltello e allo stesso tempo di ammortizzare i colpi, rendendolo meno fragile. Vi sono in totale 67 strati, dicitura riportata anche sul prodotto, e ha un’impugnatura unica che serve a rendere l’oggetto più bilanciato. Nonostante ciò, riteniamo che sia un po’ troppo pesante. Riesce a tagliare senza resistenza anche gli alimenti più duri, come melanzane, carote o patate, verdure spesso difficili da tranciare.

Se siete alla ricerca di un coltello da chef, potrebbe essere un’alternativa a prodotti dal costo più elevato, soprattutto se non siete dei professionisti o se siete dei cuochi in formazione.

Pro
Design:

L’articolo è posto all’interno di una scatola di cartone abbastanza elegante. All’interno, troverete il certificato di autenticità e la garanzia della lama.

Costo:

Questa tipologia di coltelli, è utilizzata per lo più da chef professionisti. Di norma, il costo di tali oggetti si aggira oltre le centinaia di euro, considerato ciò, il prezzo di questo articolo è decisamente basso, nonostante sia di buona qualità.

Acciaio:

La lama è formata da 67 strati di acciaio Damasco, caratterizzati da un tipo di metallo duro alternati a un altro più tenero. Tale lavorazione, mantiene il filo più tagliente durante i continui utilizzi e ne attutisce i colpi. La qualità del materiale, consente il taglio di alimenti più duri, come potrebbero essere i tuberi.

Contro
Provenienza:

In realtà non si tratta di un originale coltello giapponese: come si può intuire dal nome, Shan zu, parliamo di un prodotto proveniente dalla Cina. Nonostante ciò, è caratterizzato da un buon rapporto qualità/prezzo.

 

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4. Sanelli Premana Professional Coltello Giapponese Olivato

 

4-sanelli-premana-coltello-giapponese-olivato-lama-18Tra i nostri consigli d’acquisto compare anche questo bel modello prodotto da una coltelleria prettamente italiana ma specializzata nella realizzazione di attrezzi di alta qualità.

È tra i modelli venduti online quello che si distingue per il buon rapporto tra qualità e prezzo. Fa parte della linea Premana destinata all’uso da parte di professionisti, ha una lama lunga 18 cm ed è pensato per il taglio o la triturazione di verdure o frutta.

La speciale lavorazione della lama, detta olivatura, e cioè le piccole scanalature che ci sono proprio sopra il filo, consente una veloce separazione della verdura tagliata dal coltello. Un piccolo accorgimento salva tempo che evita che i succhi delle verdure o della frutta creino aderenza sulla lama.

A differenza dei modelli originali giapponesi, qui la lama è leggermente bombata, in questo modo velocizzando le operazioni necessarie per tritare in piccolissimi pezzi gli ingredienti da lavorare. Il manico è antiscivolo e disegnato in modo da offrire una presa salda e antiscivolo anche con le mani umide o unte.

Sicuramente non ti aspettavi un prodotto italiano all’interno di questa guida per scegliere il miglior coltello da cucina giapponese del 2016. Eppure, anche le nostre aziende vantano una grande tradizione nel campo delle lame. Vediamone insieme i vantaggi e svantaggi con particolare riferimento ai suoi concorrenti orientali.

Pro
Professionale:

È progettato apposta per essere utilizzato in ristoranti, sushi bar e altri punti ristoro. Unisce quindi economicità a efficienza e robustezza.

Con olivatura e bombatura:

Questa speciale lavorazione della lama impedisce ai succhi della frutta o della verdura di appiccicarsi, con maggior comodità e velocità in fase di taglio.

Presa antiscivolo:

Fondamentale per mantenere una presa salda e ferma anche con le mani unte o umide.

Contro
Nessuno:

Anche con questo prodotto non siamo riusciti a trovare controindicazioni. Neppure il prezzo, essendo decisamente accessibile a tutte le tasche.

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5. Ross Henery Professional Set di 9 Coltelli

 

5-ross-heneryÈ uno tra i kit più venduti anche se non prettamente Made in Japan, soprattutto per via del prezzo conveniente e la buona qualità dei coltelli.

Sono realizzati interamente in acciaio, manico compreso che è dotato di una speciale zigrinatura che ne facilita l’impugnatura ferma e resistente anche con le mani sporche.

I pezzi sono nove e comprendono anche l’affilatore per mantenere le lame sempre efficienti. Adatti a diversi scopi e per aiutare gli appassionati chef con gli utensili indispensabili per la lavorazione di qualsiasi ingrediente, sono molto graditi dagli studenti che possono portarli con sé nella comoda custodia.

La custodia ha la tela rinforzata ma i coltelli non sono dotati di protezione per la punta, quindi inevitabilmente finiscono con l’usurarla. Le diverse lame compongono un set completo per lavorare gli ingredienti grezzi direttamente e senza passare da altre mani: per esempio mannaia da 18 cm e coltellino per disossare con la lama da 15 cm permettono di lavorare su cacciagione o pollame in maniera precisa e autonoma.

Ecco un altro prodotto che non è originale giapponese. Si tratta di un kit di coltelli interamente realizzato in acciaio, manico compreso, da un’azienda inglese specializzata in coltelleria di qualità. L’esperienza del paese di più antiche tradizioni nella produzione di questo materiale si unisce alla raffinatezza del design orientale per creare un nuovo concept con caratteristiche peculiari. Vediamo quali.

Pro
Dotazione generosa:

Dai classici cinque qui si sale a ben nove elementi, contenuti in un comodo ed elegante astuccio. Se hai bisogno di un set da portarti in giro, questo modello è quello che fa per te.

Qualità:

Essendo realizzati da un unico pezzo di acciaio, sono assicurati resistenza, lunga durata dell’affilatura e igiene.

Prezzo:

Questa batteria costa meno di modelli più blasonati, offrendo nel contempo di più sia in termine di numero dei pezzi che di accuratezza della lavorazione.

Contro
Manca la protezione della punta:

Col tempo le punte dei coltelli finiranno per usurare la custodia, nonostante la presenza di una protezione in tela grossa.

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Kai DM-0781EU67 Set 5 Coltelli

 

1-kai-dm-0781eu67Marchio ben noto tra gli appassionati di cucina che si ispira alle tradizioni del Paese del Sol Levante, Kai propone un set che non disdegna il titolo di miglior set di coltelli giapponesi del 2020.

In tutto sono cinque i coltelli disponibili e tutti pensati per svolgere adeguatamente un compito specifico. Ma la serie Kai Wasabi prevede numerosi elementi che possono essere comprati separatamente per ampliare la dotazione in base alle reali necessità.

I manici tondi sono più corti rispetto ai tradizionali modelli occidentali, ma i tanti pareri positivi premiano soprattutto la leggerezza e maneggevolezza anche delle lame più lunghe. Questi coltelli non sono disegnati per ambidestri, ne esistono a doppio filo proprio per rispondere alle necessità dei mancini, ma molti di quelli che lavorano con la mano sinistra confermano la facilità d’impugnatura e maneggevolezza dei coltelli.

Il filo è efficace e i coltelli sono subito pronti per l’uso, è possibile però scegliere il kit che comprende la pietra per provvedere alla periodica affilatura autonomamente e al bisogno.

Questo set, firmato da uno dei marchi più conosciuti del Sol Levante, merita certamente gli allori del miglior modello dell’anno per tutta una serie di caratteristiche, tra cui la qualità dei materiali. Per aiutarti ad averlo senza spendere un occhio della testa, segui il link in fondo che porta a dove acquistare il prodotto a prezzi bassi.

Pro
La lama giusta per ogni tipo di taglio:

Ognuno dei cinque coltelli di cui si compone il kit è pensato per uno scopo specifico e un particolare tipo di lavorazione. Dal sushi alla bistecca, sarai in grado di affettare tutto con il giusto utensile.

Manico tondo:

Più corto di quelli europeo classico, consente maggior presa e comodità di lavorazione.

Affilatissimi:

Sono già pronti per l’uso ed è possibile chiedere di includere l’apposita pietra per la rifilatura periodica.

Contro
Non hanno il doppio filo:

In sostanza non sono per mancini, anche se chi lavora con la mano sinistra ne sottolinea la facilità di impugnatura in molti dei pareri espressi nei commenti al prodotto.

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Come utilizzare un coltello giapponese

 

Il taglio di carne, pesce e verdure, passa da Oriente a Occidente, variando e mutando aspetto e portata. Per chi segue la tradizione del taglio con l’uso di coltelli giapponesi avere raccolte e riassunte alcune note fondamentali può aiutare ad avvicinarsi con rispetto e consapevolezza a questo universo ben codificato.

Scegliete il giusto arnese

La selezione del corretto coltello prevede che la scelta ricada sul taglio e l’utilizzo per lo scopo per cui questo è stato realizzato. Vi suggeriamo di non oltrepassare il confine degli alimenti o preparazioni dedicate. Il rischio di una rottura o un risultato sotto le aspettative è dietro l’angolo.

 

Prendete confidenza con il coltello

Ognuno di questi strumenti nasce con una linea e un peso differente. Fate pratica prima con porzioni ridotte, studiando il tipo di taglio e le azioni necessarie per sfilettare al meglio un pesce o creare tranci perfetti e senza sbavature.

 

Pulite con attenzione i coltelli

La manutenzione delle lame giapponesi necessita di accortezze e una cura differente rispetto alla controparte tradizionale. Nei modelli realizzati in acciaio ossidabile è fondamentale pulire al meglio ogni parte della lama e dell’impugnatura. Assicuratevi di asciugare il tutto in modo corretto e senza residui di gocce o altro.

 

Assicuratevi dell’affilatura

I modelli orientali di solito presentano un solo lato affilato. Verificate questo aspetto prima di procedere a operazioni sulla lama. In caso vogliate rimettere a nuovo il taglio affidatevi a dei professionisti o puntate su strumenti dedicati e studiati per questo scopo.

 

Riponete in una custodia gli oggetti

I coltelli giapponesi dovrebbero essere utilizzati e poi messi da parte nel caso di utilizzi successivi. Vi suggeriamo di non mischiarli insieme ad altre posate ma di dedicare loro una custodia rigida o morbida che possa tenerli al riparo da danneggiamenti e graffi.

Scegliete modelli per ambidestri

La maggior parte dei coltelli sono studiati per chi impugna l’arnese con la mano destra. Per i mancini e per allargare il ventaglio degli utenti che possono lavorare diversi alimenti, vi suggeriamo di cercare esemplari con impugnatura per entrambe le categorie.

 

Verificate la bontà dell’impugnatura

Una lama di qualità non può prescindere da un manico affidabile e dalla forma studiata per assicurare grip e fermezza al taglio. La presenza di una parte leggermente sporgente non è da ascrivere a un difetto di fabbricazione, quanto piuttosto riduce il rischio che la lama ruoti durante le operazioni.

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

SekiRyu Sashimi SR400 Coltello Giapponese

 

Nella cucina nipponica ha grande spazio la preparazione di piatti a base di pesce crudo, questo coltello in particolare si presta bene per tagliare con precisione i filetti di pesce per sushi e sashimi. La lama lunga di 21 cm, e la sua affilatura insieme al tradizionale design allungato e appuntito, consente il taglio netto e pulito delle carni di tonno o altri pesci dalla polpa consistente, così come quello del classico rollè di riso e nori da cui i deliziosi bocconcini di sushi.

Si posiziona bene tra gli apprezzamenti del pubblico perché costituisce una delle offerte più allettanti anche sotto il profilo del prezzo di vendita.

Nella comparazione con altri modelli si differenzia proprio per la forma affusolata che consente di usarlo come comodo strumento per separare la carne dai filamenti o dalla pelle che la ricopre.

Acciaio inox per la lama e legno per il manico arrotondato, questi i materiali scelti per il coltello, elegante, bello e funzionale.

Vediamo ora qualcosa di più adatto al taglio del pesce crudo, che tra sushi e sashimi resta il re della cucina giapponese. Questo modello ha tra l’altro anche il pregio di costare poco.

Pro
Design allungato:

È fondamentale, assieme alla lunghezza che raggiunge i 21 cm, per effettuare tagli netti e separare i filetti dalla pelle o dai filamenti che li ricoprono.

Affilatura particolare:

Rende il taglio particolarmente chirurgico, per cui potrai usare il coltello anche coi classici rollè di riso, necessari per la preparazione del sushi.

Prezzo:

Finalmente un prodotto accessibile a tutti, anche per chi deve o vuole acquistare stando su prezzi bassi.

Contro
Nessuno:

Nonostante la buona volontà, non siamo ancora riusciti a trovare un difetto in questo modello, che tra l’altro è pure bello da vedere.

 

 

 

 

 

Sanetatsu Sujihiki 240mm

 

Non è facile decidere quale coltello giapponese comprare né trovare il modello adatto allo scopo che ci si prefigge. Questo Usuba ha una lama da 160 mm ed è il classico coltello pensato per il taglio delle verdure, compare anche in alcuni film d’animazione giapponesi ed è uno tra i più diffusi e di certo considerato immancabile nella cucina orientale.

Ha un bordo molto tagliente e allo stesso tempo molto sottile, particolare che consente tagli netti e puliti anche delle verdure a foglia verde o di quelle più delicate. Ha un comodo manico di legno, fissato saldamente al corpo del coltello per garantire una buona resistenza anche all’uso frequente. Non ci sono fessure nelle quali si possono annidare residui di cibo e sporcizia.

La lama è realizzata in acciaio forgiato, VG-10, una lega che spicca per la particolare robustezza e resistenza all’azione ossidante di acqua e aria. Un coltello elegante e in grado di fare la differenza in casa per la preparazione di diversi piatti vegetariani, dalle semplici insalate alle zuppe.

In una guida per scegliere il miglior coltello da cucina non si poteva certo omettere di indicarne uno apposito per le verdure. Proponiamo quindi questo modello che è tra i più venduti e diffusi, vera e propria icona che appare anche nelle scene di alcuni film.

 

Pro

Particolarmente resistente all’umidità: La speciale lega in acciaio in cui è forgiato resiste molto bene all’ossidazione di acqua e aria.

Bordo molto tagliente e sottile: È la caratteristica principale che consente di effettuare tagli netti e precisi anche delle verdure a foglia verde.

Manico in legno: Oltre che comodo, non ha fessure o anfratti dove il cibo possa annidarsi rendendolo fastidioso da pulire.

 

Contro

Il prezzo: Non è certo il più economico. Del resto, stai per assumere una star della coltelleria, e non puoi pensare di cavartela con poco.

 

 

 

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Coltello giapponese da cucina – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

 

I coltelli giapponesi da cucina sono molto apprezzati per le loro caratteristiche e per la loro capacità di tagliare in maniera semplice e rapida; oggi è possibile acquistarne uno senza essere costretti a spendere un capitale, grazie ai numerosi modelli disponibili sul mercato, sia nella fascia intermedia sia in quella a basso costo.

Nella nostra guida, dopo le informazioni a carattere generale, troverete la recensione di alcuni modelli in particolare che sembrano aver riscosso un elevato gradimento da parte dei loro acquirenti che, dopo averli provati, li considerano i migliori coltelli giapponesi da cucina del 2020.

Tra questi spiccano soprattutto il Ruka Coltello multiuso in acciaio damasco 13 cm realizzato con il celebre metallo di alta qualità, piegato e forgiato in 67 strati, e lo Sky Light Santoku C-6617-UK, di qualità leggermente inferiore rispetto al precedente ma decisamente più economico.

 

Come scegliere i migliori coltelli giapponesi da cucina del 2020?

 

A prima vista potrebbe sembrare quasi assurda, per noi occidentali, l’incredibile varietà di coltelli giapponesi da cucina, al punto che sembra quasi che abbiano un particolare tipo di coltello per ogni tipo di alimento esistente.

E nella realtà dei fatti è proprio così, o quasi; si sa che i giapponesi sono un popolo che mette la cura e l’attenzione ai dettagli in ogni cosa, e non poteva essere diversamente in ambito culinario. Centinaia di anni di esperienza nella preparazione dei loro cibi tradizionali, hanno portato i nipponici a sviluppare un coltello per ogni occasione, allo scopo di ottenere tagli rapidi e perfetti che non rovinino l’integrità degli alimenti.

 

Coltelli per il pesce, per la carne, per le verdure, per la pasta fatta a mano, ogni ingrediente ha il suo strumento dedicato. Ma il re di tutti i coltelli giapponesi da cucina rimane uno solo: il Santoku, e cioè il coltello per uso generico, in grado di tagliare la carne, il pesce e le verdure, senza sforzo.

Quando andrete a scegliere il vostro coltello giapponese da cucina, sarà bene ricordare alcune cose di fondamentale importanza: la denominazione del coltello, la qualità dell’acciaio con cui è stato fabbricato, l’affilatura e la comodità d’uso.

Usubo, Hancho, Gyuto, Oroshi; sono molteplici le varietà di coltello giapponese, per non scendere in lunghi dettagli basterà ricordare che il classico coltello tuttofare, in grado di tagliare senza problemi tutti gli alimenti normalmente utilizzati nelle nostre cucine, è il Santoku

L’acciaio può essere flessibile o rigido; un coltello flessibile offre il pregio di costare meno, ma l’affilatura si rovina più facilmente e va ripassato spesso, quello rigido invece costa di più, ma offre una maggiore resa in termini di affilatura e durabilità.

Per quanto riguarda la comodità d’uso, invece, basterà fare attenzione all’impugnatura e alle sue caratteristiche: ergonomicità ed eventuali altre proprietà atte a offrire una presa salda e comoda allo stesso tempo.

 

Quali sono i migliori coltelli giapponesi da cucina?

 

 

Ruka Coltello multiuso in acciaio damasco 13 cm

 

 

Il coltello giapponese da cucina VG10 è prodotto dalla ditta cinese SHAN ZU, specializzata nella produzione di coltelli professionali da cucina e per gli chef.

È realizzato in lega di acciaio Damasco e carbonio, piegato e forgiato in 67 strati, resistente all’ossidazione e all’usura, e affilato a mano con un angolo di inclinazione tra i 13 e i 15 gradi; il manico, invece, è ricoperto da un’impugnatura realizzata in G10, un materiale plastico largamente utilizzato nella fabbricazione dei coltelli da sopravvivenza e da combattimento, resistente, duro e con un grado di assorbimento di umidità pari a zero.

Può essere usato tranquillamente per tagliare verdure, ortaggi e frutta, anche a scorza dura, pesce e carne, mentre non è adatto per le ossa o altri alimenti di consistenza eccessivamente dura.

Gli acquirenti lo ritengono un bel coltello, ben affilato, pesante ma bilanciato e in possesso di un eccellente rapporto qualità-prezzo.

 

 

 

Sky Light Coltello Santoku 17cm Forgiata Lama

 

 

 Il coltello Sky Light invece, è un Santoku, ovvero un tipico coltello giapponese da cucina largamente usato per la sua versatilità; il nome Santoku infatti, che significa “tre virtù”, indica appunto il triplice utilizzo: carne, pesce e vegetali.

È realizzato con una lega di acciaio Premium tedesco a base di cromo, molibdeno e vanadio, che aumentano notevolmente le doti di resistenza meccanica, la resistenza alle alte temperature e all’usura, e la temprabilità, oltre a fornirgli buone proprietà anticorrosive e anti-macchia; mentre la sezione dell’impugnatura è ricoperta da un manico in ABS con rivestimento antiscivolo.

È il tipo di coltello ideale per affettare, tagliare, sminuzzare e sfilettare, in modo semplice e veloce, tutti i tagli di carne e pesce, le verdure, gli ortaggi e la frutta; gli acquirenti ne hanno apprezzato soprattutto il prezzo economico e la qualità dell’acciaio, ma l’affilatura è eseguita in modo approssimativo ed è da ripassare.

 

 

 

Sanelli Premana Professional Coltello Giapponese Olivato

 

 

Il coltello giapponese da cucina modello 315618 appartiene alla linea Premana, prodotta dalla ditta italiana Sanelli; tutti i coltelli di questa linea si distinguono per avere il manico ricoperto da un’impugnatura ergonomica in materiale antiscivolo, di colore verde con rifiniture rosse.

È un coltello dalla lama rigida, realizzato con una lega di acciaio con un indice di durezza di 54-56, ottenuto nel test di Rockwell eseguito con un penetratore di HRC di diamante; la lama presenta un filo studiato per uso professionale e olivature su entrambi i lati, in modo da facilitare il distacco degli alimenti tagliati, come nel caso delle cipolle tanto per fare un esempio.

Gli acquirenti lo ritengono un coltello tuttofare di media qualità: ha un’impugnatura comoda e salda, può essere lavato in lavastoviglie ed è buono per uso generico; ma è inadatto a tagliare alimenti di consistenza troppo dura, dato che l’affilatura si rovina facilmente.

 

Principale vantaggio

Il prodotto resiste all’umidità grazie alla speciale lega d’acciaio con la quale è stato forgiato.

 

Principale svantaggio

Tra i coltelli giapponesi, questo modello è tra i meno economici. Se hai un budget limitato, non è la scelta adatta alle tue esigenze.

 

Verdetto 9.8/10

Realizzato in una lega speciale che lo rende ben resistente a ogni tipo di utilizzo è dotato di una lama molto tagliente e affilata, che riesce a eseguire tagli netti e precisi sulle verdure. Se non hai nessuna restrizione nel budget, questo modello potrebbe certamente fare al caso tuo.

 

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Prestazioni professionali

Un coltello giapponese dotato di una lama lunga 16 cm, pensato per tagliare le verdure ma in grado di svolgere a dovere il suo compito, come viene riportato dai giudizi espressi dagli utenti che l’hanno scelto. Si tratta di un modello che è una presenza costante nelle cucine orientali e che i più attenti avranno notato anche in alcuni film di registi nipponici.

Nel nostro Paese la sua diffusione è avvenuta da qualche anno, ma ad oggi il suo successo appare destinato solamente a incrementarsi, data la notorietà della cucina giapponese. Si adatta a coloro che amano creare decori speciali con il cibo, grazie alla sua capacità di eseguire tagli netti e precisi anche sulle verdure dalla consistenza più delicata.

 

Comodo e maneggevole

Il manico è di legno ed è fissato in modo saldo alla lama, così da poter assicurare una grande resistenza, quindi è adatto all’uso frequente. Essendo saldato, non si corre il rischio di avere dei residui di cibo e questo aiuta a lasciarlo più pulito. La lama è realizzata con una lega di acciaio, quindi è robusta e resistente, in grado di offrire prestazioni costanti nel tempo.

Da un punto di vista estetico, si tratta di un coltello raffinato, che sicuramente farà una bella figura in cucina e destinato a non passare di certo inosservato. Un modello leggero e maneggevole, adatto a coloro che hanno già dimestichezza con questo genere di accessori da cucina.

 

Resiste all’umidità

Il coltello giapponese è progettato per resistere al meglio all’umidità, e questa caratteristica è conferita dalla speciale lega in acciaio della lama, realizzata per evitare di ossidarsi al contatto con l’aria o con l’acqua. Adatto al taglio delle verdure, consigliamo questo prodotto a coloro che amano sperimentare diversi tipi di cucina, compresa quella orientale, assicurando una precisione ottimale nell’interazione con gli alimenti.

Il prezzo è giustificato dall’ottima sua qualità, che si combina perfettamente alla praticità del suo utilizzo. Ricordiamo che si tratta di un prodotto molto tagliente, per cui consigliamo di utilizzarlo con estrema attenzione. Detto ciò, se sei alla ricerca di prestazioni ottimali senza badare ai compromessi questo prodotto potrebbe fare al caso tuo.

 

 

 

Yoshiharu coltello giapponese Fabbricati in Giappone

 

 

Yoshiharu è un coltello artigianale realizzato in Giappone. Le sue dimensioni sono molto piccole, tanto è vero che può essere conservato nel portafogli. Questo fa capire anche che, oltre ad avere una lunghezza di pochi centimetri, è anche piuttosto sottile. In sostanza, potremmo tranquillamente definirlo un taglierino. 

Anche alla luce di un prezzo molto contenuto, possiamo dirci più che soddisfatti della lama e in particolare, del suo filo. Insomma, il coltellino taglia e lo fa bene ma ricordatevi di tenerlo ben oleato. 

Il manico è realizzato in ottone. Molta cura, nonostante il costo economico, è per i dettagli. La confezione è molto carina e in tanti hanno gradito il simpatico omaggio che si accompagna al coltellino, ossia, una bustina di tè e un biglietto di ringraziamenti scritto a mano. 

 

 

 

Higonokami tasca piegante della lama Chrome 210 millimetri

 

 

Se cercate un coltello giapponese con una lama molto tagliente, questo modello non vi deluderà come non ha deluso gli altri, prima di voi, che cercavano un oggetto con tale caratteristica. Se da un lato la lama è soddisfacente, dall’altro c’è un po’ di delusione per il manico che è troppo leggero.

Un altro aspetto negativo, secondo noi, riguarda il sistema di chiusura che non tiene completamente ferma la mano. Di conseguenza è necessario esercitare forza sulla levetta presente tra il manico e la lama stessa. 

Il design è essenziale, rustico ma ci sembra essere una scelta fatta a tavolino e anche così, esteticamente, il coltello ha il suo fascino. 

 

 

 

 

kiridashi Knife ryukora Made in Japan coltello artigianale

 

 

Più che un coltello, si tratta di una lama secondo noi. A parte questa precisazione, riteniamo di poter parlare di un oggetto molto valido. Il filo è tagliente come ci si aspetterebbe da un prodotto realizzato da maestri giapponesi. La lama è ben lavorata e lunga 180 mm. 

I clienti che hanno avuto l’opportunità di maneggiare l’articolo si sono detti soddisfatti per com’è costruito e in generale per la sua lavorazione e non solo può interessare i collezionisti ma anche quanti sono alla ricerca di un valido strumento da taglio per eseguire vari lavori che richiedono attrezzi ben affilati. 

La lama, realizzata in acciaio di carbonio, non solo è efficace ma è anche bella da vedere. L’impressione è di trovarsi alla presenza di un coltello destinato a durare e che non deluda mai, sempre che gli si prestino le necessarie cure. 

 

 

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