La migliore pietra per affilare

Ultimo aggiornamento: 15.12.18

 

Pietre per affilare – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Molti coltelli, in particolare quelli giapponesi, richiedono apposite pietre per essere affilati. L’acciaino non è infatti sempre adatto alla situazione. Tra le varie disponibili, valutate se sceglierne una naturale o artificiale: le prime sono per i più esperti, le seconde per chi si avvicina per la prima volta a quest’arte. Fondamentale la grana, che può avere diversi valori ed essere indicata per l’affilatura come per la semplice lucidatura: di quale avete bisogno? È preferibile optare per una combinata, che ne abbia una diversa per lato? Consultate la nostra guida per avere utili indicazioni. Se non potete darle un’occhiata, ecco un’anteprima delle nostre selezioni. Naniwa QA-0124 ha due facce, una adatta ad affilare e l’altra a rifinire. Il suo valido rapporto qualità/prezzo la rende una delle scelte più frequenti dei vari acquirenti. Kai AP-0305 è anche una pietra combinata, con piedini alla base che la rendono stabile durante la lavorazione della lama.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere la migliore pietra per affilare

 

I coltelli, specialmente se utilizzati in cucine professionali, hanno bisogno di essere affilati dopo un po’ di tempo. Un metodo molto valido per ottenere la lama come nuova è usare una delle pietre specifiche per questo scopo, che riescono a far ottenere un ottimo risultato.

Date uno sguardo alla nostra guida, che può aiutarvi a scegliere la tipologia più adatta all’uso che ne dovete fare. Confrontate i prezzi per trovare un modello in linea con il vostro budget.

Guida all’acquisto

 

Artificiale o naturale

La scelta della giusta pietra per affilare dipende molto da due fattori: l’esperienza in materia e la spesa che si vuole affrontare. Chi è alle prime armi potrà fare ricorso a un modello artificiale, che ha il vantaggio di avere un prezzo molto conveniente e di essere adatto a ottenere buoni risultati ma senza grosse pretese.

Tuttavia il fatto che abbiano una superficie uniforme è una garanzia sul fatto che forniranno le stesse prestazioni per tutta la loro vita. Questo può non accadere con una pietra naturale che, quando si consuma, potrebbe rivelare uno strato più duro, con inclusioni che limitino la sua utilità.

Il loro pregio sta nel consentire di affilare le lame con grande precisione e in maniera tale da renderle taglienti così da non frammentare il cibo. In questo modo si possono mantenere tutte le caratteristiche nutrizionali degli alimenti, consentendo di preparare piatti con un aroma più intenso.

La loro peculiarità è di dover essere lubrificate con acqua e non con oli o altre sostanze, pena il renderle inutilizzabili.

 

Le diverse grane

Più in basso troverete la nostra classifica, che include alcuni dei prodotti più validi sul mercato. Prima di andare alla ricerca della migliore marca, è bene capire perché scegliere una pietra per affilare e non un acciaino.

Questo elemento infatti, a lungo andare, può rovinare il filo della lama, in particolare quella dei coltelli giapponesi, con angolo di inclinazione a V. Quelli europei, con angolo a U, ottengono lo stesso un buon risultato con la giusta pratica o l’aiuto di alcune guide.

Ogni elemento ha una diversa grana, in base alla quale è possibile avere il risultato desiderato. Quella compresa tra 240 e 400 è ideale per sgrossare e allineare l’affilatura. I modelli da 800 e da 1000 servono, rispettivamente, per ottimizzare e ravvivare il filo. Quelle da 4000 e fino a 6000 sono indicate per gli esperti che vogliono un coltello con lama lucida.

La scelta ideale sarebbe quella di utilizzare tre pietre: una per molare, una per affilare e una per lucidare.

La grandezza

Se la recensione di altri utenti può essere utile a capire quale sia la tipologia più adatta all’uso che dovete farne, le dimensioni devono essere determinate dalla frequenza con la quale la utilizzerete. Chi vuole usarla occasionalmente può ricorrere a una pietra combinata: otterrete così diversi effetti con un solo lavoro.

Più è grande e prima finirete di affilare la lama; anche con un modello piccolo il risultato sarà buono, ma ci vorrà un po’ di tempo in più.

 

Le migliori pietre per affilare del 2018

 

Ecco i cinque modelli che ci hanno più convinto tra quelli presenti sul web. Date un’occhiata ai nostri consigli d’acquisto per determinare come scegliere una buona pietra per affilare.

 

Prodotti raccomandati

 

Naniwa QA-0124

 

Principale Vantaggio:

La doppia grana con cui è realizzato l’oggetto consente una gestione variabile della pietra. Da un lato si procede all’affilatura mentre il lato più chiaro è ideale per le rifiniture.

 

Principale Svantaggio:

Data la peculiarità dell’oggetto alcuni utenti avrebbero preferito una maggiore cura nella confezione per il trasporto, una nota che ha lasciato diverse persone perplesse.

 

Verdetto: 9.6/10

La qualità del marchio giapponese si sposa con la capacità di creare un oggetto comodo da utilizzare e dal buon rapporto qualità/prezzo. Si tratta di due caratteristiche che non passano inosservate, offrendo così il supporto adatto per tenere sempre ben affilati i coltelli.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Formato

La pietra possiede dimensioni contenute, con una grandezza tale da non creare problemi ai vari utenti, specie una volta terminato il processo di affilatura. La grana variabile poi si assesta su un valore di 1.000 per il processo di affilatura, caratterizzato dal lato giallo, passando poi per una grana di 3.000 adatta invece per affilare al meglio la lama su cui si vuole lavorare.

La buona fattura del prodotto garantisce risultati soddisfacenti, confermati anche dai pareri positivi di quegli utenti che hanno deciso di dare fiducia al marchio, ritrovandosi con un oggetto capace di mantenere quanto promesso. La scelta poi di offrire due diverse lavorazioni, entrambe racchiuse nel medesimo oggetto, aumenta la praticità e l’usabilità della pietra per affilare.

Struttura

Grazie a una base comoda e stabile la pietra per affilare si può posizionare senza problemi su un tavolo, così da consentire una manovra di affilatura semplice ed efficace. Per gli utenti che temono una fragilità complessiva, i commenti in rete si muovono da questa percezione di solidità e affidabilità.

Utilizzando una grana dalla composizione variabile si riesce così a creare robustezza senza venir meno al proposito di base su cui si fonda un prodotto del genere: aiutare gli utenti nella realizzazione di lame appuntite quanto basta, creando così un set di coltelli all’altezza di diverse operazioni, dal taglio della carne allo sfilettamento del pesce o delle verdure.

 

Efficacia

Attraverso uno o più passaggi controllati della lama sulla pietra, l’utente è in grado di migliorare di volta in volta il filo del coltello. È grazie a questa efficacia che i risultati si vedono dopo poco tempo, in alcuni casi costringendo gli utenti a porre ancora più attenzione al momento del taglio, data l’affilatura veramente efficace raggiunta dalle lame appena lavorate.

Per chi invece apprezza uno stile differente e preferisce migliorare o rifinire basta semplicemente voltare la pietra e utilizzare il lato dal colore più chiaro. In questo modo si aggiunge altro a quanto già di buono possiede il coltello, per una rifinitura adatta alle circostanze.

 

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Kai AP-0305

 

Un altro prodotto, che rientra tra quelli venduti online da noi preferiti, è la pietra per affilare Kai, pensata per chi ha acquistato i coltelli della stessa serie, ma utile con tutti quelli che hanno bisogno di una ritoccata.

La granulazione è doppia, in quanto anche questo è un modello combinato: la parte scura è da 400, ideale per sgrossare e allineare l’affilatura mentre quella più chiara è da 1000, indicata per ravvivare il filo.

Sono assenti le istruzioni in italiano ma, chi conosce la lingua inglese, può servirsi di queste oppure dei tanti tutorial presenti su internet. La pietra deve essere bagnata per poter funzionare ed ecco perché è presente anche una vaschetta che può raccogliere l’acqua in eccesso.

Gli utenti ritengono molto utili i piedini presenti alla base, che la tengono ben ferma consentendo di lavorare al meglio. Anche per questo è ritenuta da molti la migliore pietra per affilare in commercio.

Kai è una nota azienda giapponese che produce coltelli di grandissima qualità ma anche altri accessori per la cucina, come le pietre per affilare. Ecco in sintesi i punti caratterizzanti questo modello.

Pro
Combinata:

Si tratta di una pietra combinata, cioè con due grane diverse. In questo caso una è da 400 e l’altra da 1.000. Chi non è pratico di queste operazioni può trovare un suggerimento su come utilizzarla qui.

Vasca di raccolta:

La pietra va tenuta in ammollo prima dell’uso e deve esserci sempre un sottile strato d’acqua sulla sua superficie. Ecco perché è molto utile la vaschetta di raccolta dell’acqua in eccesso.

Stabile:

Come evidenziato da tanti utenti soddisfatti, la base è ben fatta e, grazie anche ai piedini in gomma, tiene la pietra molto salda e stabile, evitando che si sposti durante l’affilatura.

Inclinata:

La pietra rimane leggermente inclinata per favorire l’affilatura e l’asciugatura. L’acqua poi si raccoglie sul fondo e viene incanalata nella vaschetta.

Contro
Prezzo:

Non è questo il prodotto più economico che trovi nella nostra classifica. Difficile invece criticarne la qualità.

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Pootack Bruno

 

Una delle offerte più valide del web è quella di Pootack, che offre una soluzione a chi non sa quale pietra per affilare comprare perché non vuole spendere troppo. L’azienda offre due soluzioni dedicate a chi ha già abbastanza esperienza in fatto di coltelli.

Una delle due ha un lato scuro di grana 3000, perfetto per rendere valida la lama, e uno più chiaro di grana 8000 utile a renderla lucida. L’altra ha invece una combinazione di durezze 1000/4000, perfetta per chi deve fare ancora un po’ di pratica.

Entrambe vengono ritenute molto valevoli dagli utenti per il loro rapporto qualità/prezzo, decisamente più basso in confronto a quello di altri modelli. La confezione include un manuale che aiuta a comprendere quale sia la giusta inclinazione per riuscire ad affilare la lama, anche se in molti affermano che si tratti comunque di un processo che richiede pazienza e tempo.

La vaschetta in silicone anti scivolo è preposta a contenere l’acqua con la quale la pietra deve essere bagnata e non farla fuoriuscire creando pozzanghere sulla superficie d’appoggio.

Si tratta dunque di un modello particolarmente apprezzato e di successo, per cui non poteva mancare nella nostra guida per scegliere la migliore pietra per affilare. Eccone una breve descrizione.

Pro
Prezzo conveniente:

La pietra è campione di vendite sul mercato grazie anche al prezzo molto contenuto al quale fa da contraltare una buona qualità complessiva.

Diverse opzioni:

La pietra è combinata, quindi ha due lati con grane differenti, inoltre chi è intenzionato a comprare questo prodotto può scegliere tra due combinazioni diverse, a seconda dell’esperienza che si ha nel maneggiare questi accessori per coltelli.

Garanzia:

Per qualità compete tranquillamente con pietre che costano il doppio o anche più. In ogni caso, chi non è soddisfatto del prodotto per qualche motivo viene rimborsato.

Contro
Si consuma:

Diversi utenti sostengono che la pietra si consumi piuttosto velocemente.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

1aTTack.de 849070

 

Dalla comparazione con altre tipologie di pietre, quelle proposte da 1aTTack.de sono le tipiche ad acqua giapponesi ma disponibili in varie grane e combinazioni. Chi vuole risparmiare può scegliere se acquistare un set da 5 pezzi con diverse durezze, per non trovarsi mai senza gli strumenti utili ad affilare le proprie lame.

Le altre tipologie sono tutte combinate, ovvero pietre con due lati, che vanno dai 240/800 ai 3000/8000.

L’azienda raccomanda di mantenere un angolo di inclinazione di almeno 20 gradi, per poter riuscire bene nella lavorazione del filo.

La qualità delle pietre viene considerata molto valida dagli utenti che le hanno scelte e che si dicono soddisfatti dei risultati raggiunti. Qualcuno però sostiene che non vadano bene con lame troppo spesse, che rischiano di non essere ben levigate.

Anche in questo caso è prevista una base atta a contenere parte dell’acqua, con la quale il prodotto deve essere bagnato per agire bene. Il prezzo è nella media, più conveniente se si compra un set di cinque pietre combinate.

Abbiamo dunque visto quali sono le caratteristiche di questa pietra di fabbricazione tedesca. I maggiori punti di forza e di debolezza sono i seguenti.

Pro
Ampia scelta:

Colpisce l’ampia scelta di pietre disponibili. In ogni caso, si tratta di pietre combinate, ognuna con una doppia grammatura. I professionisti hanno anche la possibilità di risparmiare comprando un set da cinque pezzi. Se non sai dove acquistare queste pietre clicca sul link in basso.

Efficacia:

Qualunque sia la combinazione scelta, i risultati ottenuti sono evidenti subito, tanto agli occhi di un principiante quanto a quelli di un esperto.

Base:

Anche la base in gomma è semplice ma di qualità riuscendo a tenere la pietra stabile mentre la si affila.

Contro
Dimensioni:

Le pietre come queste, piccole, sono pensate per piccoli utensili da cucina come coltelli e forbici, non per altri attrezzi di dimensioni maggiori.

Usura:

Chi la usa piuttosto spesso potrebbe presto notare un avvallamento nella parte centrale, segno di usura del prodotto.

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Topex AH-17B815

 

Quella di Topex si presta a diventare una delle pietre più vendute per il suo prezzo basso, perfetto per chi non vuole oltrepassare un modesto budget. Le sue dimensioni sono contenute, perché si attestano attorno ai 150 x 50 x 20 mm, ideali per chi cerca un modello di media grandezza.

Gli acquirenti che l’hanno scelta ne hanno apprezzato la combinazione tra due lati, anche se non è indicato il tipo di durezza di entrambi. Il più forte appare comunque non superiore a un valore di 800, per cui è preferibile utilizzarla per lavori modesti e non per rendere perfetto il filo di una lama da cucina molto lungo.

Va bene invece per forbici da potatura o coltelli di piccole dimensioni che, in seguito a un lavoro che richiede un po’ di tempo, riescono a tornare come nuove. Il materiale del quale è composta è il corindone, un ossido di alluminio resistente e adatto a operazioni del genere.

Ecco un altro modello che potrebbe suscitare l’attenzione di chi sta cercando una buona pietra per affilare. Vediamo perché.

Pro
Prezzi bassi:

Questo modello in corindone – il minerale spesso utilizzato per le pietre affilacoltelli – può essere acquistato a un prezzo imbattibile, ideale per chi cerca il massimo risparmio.

Combinata:

Nonostante il prezzo davvero conveniente, la pietra si dimostra efficace e anche versatile perché è combinata, quindi permette di sgrossare la lama e di rifinire poi l’affilatura di coltelli e altri utensili.

Contro
Grana non segnalata:

Non è segnalata la grana delle pietre.

Dimensioni:

È un po’ più piccola di altre pietre simili, quindi più scomoda per utensili lunghi.

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Naniwa QA-0124

 

Se dovete fare un regalo a un cuoco esperto o a un amatore dei coltelli davvero degni di questo nome, non potete che optare per una pietra per affilare giapponese. Grazie a questo prodotto potrete far rinascere le lame più rovinate e non essere costretti ad acquistare un nuovo oggetto.

Naniwa propone un prodotto costituito da due lati, quello scuro con grana 3000 per affilare e quello chiaro con grana 1000 per rifinire. Con una sola pietra potrete dunque eseguire diverse fasi che renderanno i vostri coltelli come nuovi.

Le sue dimensioni sono 175 x 55 x 45 mm perciò sufficienti per un bel po’ di usi. È importante bagnarla e mantenerla umida per consentirle di lavorare bene sulle lame e di ottenere il risultato desiderato. Qualche rimostranza fatta dagli utenti riguarda il trasporto poco curato, che le ha causato alcune sbeccature.

Risulta invece molto valido il rapporto qualità/prezzo che la colloca tra le migliori pietre per affilare del 2018.

Il nuovo modello proposto dalla giapponese Naniwa ha riscosso notevole apprezzamento per il buon rapporto tra qualità e prezzo. Queste sono le sue caratteristiche principali.

Pro
Doppia grana:

Come tutte le migliori pietre per affilare, anche questa è composta da due lati con diversa grana. Qui abbiamo 3.000 e 1.000, per affilare e rifinire.

Efficacia:

I pareri degli utenti confermano la straordinaria efficacia di questa pietra. Bastano poche passate fatte per bene per riportare in vita anche i coltelli più malridotti.

Base:

Naturalmente la pietra arriva con la sua base dove va collocata e che la tiene stabile e in posizione.

Qualità/prezzo:

In definitiva, si tratta di una pietra che restituisce un filo spettacolare tanto ai coltelli giapponesi con carbonio quanto a quelli tedeschi in acciaio inox. Il prezzo conveniente è un altro piacevole plus del prodotto.

Contro
Giapponese:

La pietra è realizzata in Giappone, come provano le ostiche istruzioni sul retro della confezione!

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Come utilizzare una pietra per affilare

 

Gli chef sono soliti ripristinare il filo dei propri coltelli utilizzando delle pietre per affilare. Questi prodotti, detti anche cote, hanno trovato largo impiego anche nelle nostre cucine tradizionali e oggi sono molto apprezzati per la loro rapidità e l’estrema efficacia. Erano utilizzate anche in tempi antichi per migliorare la resa degli arnesi agricoli adoperati per la mietitura e il taglio dei foraggi e persino prima delle battaglie per rendere più taglienti le spade dei guerrieri.

 

 

Perché affilare con la pietra

Il modo migliore per affilare i coltelli da cucina e farli ritornare come nuovi è quello di utilizzare una buona pietra cote. L’affilatura realizzata con la pietra, in effetti, è molto omogenea e soprattutto delicata sia sull’acciaio sia sul metallo in genere.

Tuttavia, è anche vero che affilare con una cote non è un’impresa molto semplice e per chi è meno esperto sarà necessario del tempo per prendere dimestichezza con questo strumento ma, una volta appresa la tecnica giusta, ne rimarrete davvero soddisfatti e non ne potrete più fare a meno. Inoltre, le pietre per affilare possono essere adoperate sia per rifinire le lame sia per ripararle quando avranno ormai perso la loro efficienza, e potrete garantire una maggiore longevità anche ai vostri coltelli professionali dal costo non indifferente.

Per i primi utilizzi, però, vi suggeriamo di provarle prima su coltelli più vecchi e logori, passando poi a quelli più professionali quando vi sentirete più sicuri.

 

Il tipo di pietra

Le pietre cote possono essere sia naturali sia sintetiche e possono essere utilizzate a secco, con olio o con acqua. Le più efficienti, e purtroppo anche più costose, sono quelle diamantate costituite da una superficie metallica ricoperta da piccoli frammenti di diamante; quelle ad acqua, invece, sono più morbide e rendono l’affilatura più rapida e semplice; infine, i prodotti ad olio, sebbene tendano a sporcare maggiormente il piano di lavoro, sono realizzati con materiali più duri e riducono l’azione lesiva del calore prodotta dall’attrito.

Le pietre artificiali sono le più gettonate perché, oltre ad essere più omogenee, hanno anche un costo più accessibile, anche se i professionisti tendono a preferire quelle naturali per l’alta abrasività che rende la lama più precisa e tagliente.

Esistono, infine, anche pietre in ceramica che potrete utilizzare per affilare strumenti da taglio in ceramica, ricordando però che non sarà possibile adoperarle per l’acciaio o il metallo.

 

 

Scegliere la grana

Le pietre per affilare sono generalmente di forma rettangolare con un lato a grana grossa utilizzato per rimuovere eventuali irregolarità, e l’altro a grana più fine per affilare e lucidare la lama.

Ogni pietra ha una specifica funzione e nello specifico: quelle più grezze, con grana da 240 a 400, vengono impiegate per coltelli molto danneggiati e usurati; quelle intermedie, tra gli 800 e i 2.000, sono utilizzate maggiormente per rifinire il filo e sono consigliate soprattutto in caso di usi frequenti; mentre quelle a grana più sottile, da 4.000 a 6.000, per lucidare e ravvivare le lame.

In linea di massima, se possedete un buon set di coltelli da cucina e volete assicurare ad ognuno un’ottima affilatura potrete comunque acquistare una cote a doppio lato che implementi due tipi di grana, da utilizzare a seconda delle esigenze.

 

 

 

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