La migliore padella in pietra

Ultimo aggiornamento: 18.11.18

Padelle in pietra – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Materiali di prima scelta, privi di sostanze tossiche, fondo spesso capace di diffondere bene il calore, assemblaggio solido del manico al corpo principale sono i tratti da ricercare in una buona padella in pietra. Ecco le migliori due per noi: Ozeri The Padella Earth ZP3-26 con rivestimento resistente e bordi alti che consentono una gran varietà di impiego. Bene anche la soluzione proposta da Accademia Mugnano, CPPDL30, corpo in alluminio spesso rivestito con materiale minerale che rimane antiaderente a lungo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere la migliore padella in pietra

 

Gli annali della cucina sembrano essere divisi da uno spartiacque temporale, rappresentato dalla rivoluzione dei rivestimenti antiaderenti. Dopo secoli trascorsi chine a sfregare pentole, con la schiena e le braccia doloranti, le donne erano finalmente libere di cucinare con pochi grassi e la certezza di una pulizia veloce e senza incrostazioni resistenti. Come sempre accade, anche la rivoluzione antiaderente ha portato conseguenze negative, tra cui l’uso di materiali nocivi al di sotto del rivestimento esterno, che rendeva le pentole inutilizzabili in caso di scheggiatura, e una minore capacità di esaltazione degli aromi.

Negli ultimi anni si sta cercando di riscoprire materiali naturali, come quelli inizialmente utilizzati per la realizzazione di pentole, che offrano eccellenti proprietà di conduzione e distribuzione uniforme del calore, senza per questo rinunciare alla comodità di una superficie antiaderente. La pietra lavica, prodotta in maniera naturale dalla solidificazione del magma vulcanico, è uno di questi componenti di successo, sempre più popolari tra le migliori marche. Per questo motivo abbiamo deciso di preparare una guida e una classifica, corredata di recensioni, che ti aiuti a capire meglio le proprietà di questo materiale.

1.Ozeri The Padella Earth ZP3-26

 

Guida all’acquisto

 

Assenza di sostanze nocive

Non ci stancheremo mai di dire come l’enorme vantaggio dell’uso di una pentola antiaderente tradizionale sia bilanciato dalla necessità di trattarla con delicatezza, sia durante le preparazioni che nel lavaggio, per evitare che un graffio possa far emergere i materiali nocivi al suo interno.

Oltre ad accorciare inevitabilmente la vita della tua pentola, questa caratteristica negativa comporta anche l’adozione di accortezze durante la cottura, che rendono impossibili da praticare tecniche di cucina energiche e con utensili metallici, come quelle orientali.

Scegliere la pietra lavica, al di là del prezzo, ti offre l’inestimabile vantaggio di un materiale atossico, con cui preparare qualsiasi tipo di pietanza in tutta sicurezza, pur mantenendo le ottime proprietà antiaderenti offerte dagli altri modelli.

 

 

 

Eccellente conduzione del calore

La pietra lavica ha origine nelle profondità della crosta terrestre, da cui emerge sotto forma di magma incandescente durante le eruzioni vulcaniche, per poi solidificarsi lentamente a seguito del contatto con l’aria.

La sua struttura porosa, ricca quindi di minuscole bolle d’aria al suo interno, la rende leggera, mentre la sua particolare composizione chimica possiede eccellenti proprietà di conduzione del calore, che possono essere sfruttate in cucina.

Una temperatura uniforme sulla superficie di una pentola permette, infatti, di cuocere il cibo, soprattutto nelle preparazioni lunghe, senza rischiare di bruciarne una parte o lasciarne cruda un’altra. Un’alta conducibilità ha anche una ricaduta positiva sul tuo portafoglio, ottimizzando il calore ottenuto dal fuoco o dalla piastra riscaldante per ottenere minori consumi energetici.

2.Accademia Mugnano CPPDL30

Niente odori, per ricominciare ogni volta da zero

A tutti piace cucinare del buon pesce fresco, per sostituire la carne con un piatto sano, nutriente e saporito. L’inconveniente noto a chiunque abbia avuto a che fare con i prodotti del mare presenti sul mercato è quell’odore, che neanche lavaggi con limone o, addirittura, aceto sembrano in grado di togliere.

Non sono solo le dita a esserne affette, ma anche e soprattutto le pentole, che con il pesce restano a contatto più a lungo e che talvolta neanche lavaggi ripetuti e più spruzzi di detergente riescono a liberare dal suo aroma.

Quando confronti prezzi e caratteristiche delle varie padelle, scoprirai che un altro interessante vantaggio della pietra lavica, come materiale di realizzazione, è la sua capacità di non trattenere gli odori del cibo cotto all’interno di essa, per poter cucinare indifferentemente carne, pesce o verdure, anche lo stesso giorno dopo un rapido lavaggio.

 

Le migliori padelle in pietra del 2018

 

Per cucinare bene occorre avere una buona dotazione di utensili e arnesi degni del migliore chef. Per questo motivo abbiamo deciso di dare un’occhiata e scovare le offerte più interessanti tra le padelle in pietra oggi disponibili sul mercato.

I nostri consigli d’acquisto ti faciliteranno la comparazione tra i vari modelli per trovare quello più adatto a te.

 

Prodotti raccomandati

 

Ozeri The Padella Earth ZP3-26  

 

1.Ozeri The Padella Earth ZP3-26Apriamo questa classifica con quella che a nostro avviso è la migliore padella in pietra del 2018, un prodotto di buona fattura venduto a un prezzo contenuto.

Il diametro è a scelta tra i 20 e i 30 cm per accontentare diverse esigenze o per permettere di avere una dotazione completa per la casa.

I bordi piuttosto alti permettono di cuocere diverse pietanze, anche le meno convenzionali, dal risotto e persino la pasta, dato che è possibile aggiungere sufficiente liquido per avere una cottura con evaporazione uniforme.

Il rivestimento è ciò che fa di queste padelle un vero affare: il brevetto tedesco garantisce un buon grado di antiaderenza associato alla totale assenza di materiali tossici come i PFOA o metalli pesanti. Resiste bene alle alte temperature e permette di cuocere limitando al minimo il ricorso a grassi di cottura. Qui è possibile scottare, stufare e saltare qualsiasi alimento senza temere che si attacchi al fondo della padella, bruciacchiandosi.

Le padelle in pietra diventano sempre più comuni nelle cucine delle nostre case, hanno non solo un’ottima resa ma anche la qualità di non trattenere gli odori del cibo. Oggi la nostra guida ti presenta questa padella a pietra Ozeri, valutane pregi e difetti.

Pro
Priva di PFOA:

Sicura, garantisce il 100% di assenza di PFOA, agente chimico che può essere presente in altre padelle.

Bordi alti:

I bordi alti permettono di cucinare cibi diversi senza correre il rischio di veder uscir fuori dalla padella ciò che si sta cucinando.

Diverso diametro:

Si può scegliere, a seconda delle esigenze, diametri diversi: da 20, o 30 cm. O magari viziarsi un po’ e acquistarle entrambe.

Contro
Peso:

Un po’ più pesante di altre padelle dello stesso tipo, probabilmente è garanzia di qualità, ma a volte scoccia dover usare due mani per aiutarsi.

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Accademia Mugnano CPPDL30 

 

2.Accademia Mugnano CPPDL30Se ne parla tanto, ma al momento di scegliere quale padella in pietra comprare è normale sentirsi un po’ confusi. Proponiamo quindi un altro modello di padella che ricrea l’effetto della pietra per consentire cotture uniformi e dorature perfette senza il rischio che le pietanze si attacchino appena a contatto con il materiale rovente.

Il corpo in alluminio di questa padella prodotta in Italia ha uno spessore tale da distribuire bene il calore senza diventare subito incandescente ed è rivestita di materiale minerale naturale ridotto in micro particelle rinforzate con titanio.

I manici sono rivestiti e piacevoli al tatto per una presa sicura e antiscivolo, che rende ancora più piacevole l’esperienza d’uso in cucina. Infine, la cura dei dettagli e delle rifiniture è quello che convince chi l’ha acquistata a definirla una padella imperdibile da tenere in casa insieme agli altri utensili della cucina.

Anche soltanto il nome potrebbe invogliare ad acquistarla, questa Cuore di Pietra infatti ha in sé le buone caratteristiche di una padella in pietra che ti saranno utili in cucina. Qui di seguito una valutazione su questo nuovo prodotto made in Italy.

Pro
Manici:

I manici antiaderenti ed ergonomici si adatteranno perfettamente alla tua presa e resisteranno a qualsiasi temperatura. Sarà un piacere impugnare questa padella.

Fondo:

L’Accademia Mugnano offre un buon prodotto, con un fondo spesso che permette un’ottima distribuzione del calore, in modo da cuocere al meglio gli alimenti.

Anti-Aderenza:

Un’ottima anti-aderenza, che è poi una delle qualità più che si cercano in una padella simile. Potrai cucinare comodamente senza usare oli o burro.

Contro
Rivestimento:

Nei numerosi pareri di utenti, è stato notato come con qualsiasi lavaggio, anche quelli più delicati, il rivestimento della padella tenda a scrostarsi.

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Moneta Kratos 0004210128 

 

3.Moneta Kratos 0004210128Marca leader nella produzione di stoviglie per l’uso domestico, la padella Moneta occupa la terza posizione della nostra classifica dando ulteriori argomenti che suggeriscono come scegliere una buona padella in pietra.

Il diametro di 28 cm è sufficientemente ampio per cucinare comodamente anche per tutta la famiglia, i bordi allargati aumentano di fatto la capacità della padella dove risulta comodo saltare la pasta insieme al suo sugo.

Il corpo è anche qui in alluminio e lo spessore sufficientemente alto da garantire prestazioni soddisfacenti nelle preparazioni più elaborate, anche se minore rispetto ai modelli appena visti o ad altri modelli della stessa marca. Il rivestimento in questo caso è in artech-stone un materiale innovativo che combina la resistenza alle alte temperature della pietra e una tecnologia affidabile con tre strati di rivestimento antiaderente per offrire maggiore longevità.

Quando si cucina bisogna affidarsi a prodotti di qualità, il marchio Moneta dà in questo senso una certa garanzia. Poco da dire sul prodotto in questa breve introduzione, salvo che sembra dare sicurezza in quanto a durata nel tempo.

Pro
Rivestimento:

Ha un triplo strato rinforzato con particelle minerali Artech Stone, materiale innovativo resistente alle alte temperature e naturalmente una perfetta anti aderenza.

Lavaggio:

Facile a pulirsi, sia a mano che in lavastoviglie, sarà come nuova dopo ogni lavaggio e non ci saranno rischi di deperimento.

Materiale:

I materiali sono resistenti e solidi, fatti per durare nel tempo anche dopo svariati anni di utilizzo.

Contro
Leggera:

La leggerezza dà l’impressione che lo spessore del fondo non sia adeguato alle sue funzioni e inferiore rispetto a quello di altre padelle. Questo comporta minore capacità di conduzione del calore.

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Royalty Line RL-FM3PCS 

 

5.Royalty Line RL-FM3PCSChiude la nostra classifica uno dei prodotti Swiss made più venduti, la qualità svizzera non costa cara e permette di portare a casa con una spesa irrisoria un set di tre padelle dalla buona antiaderenza.

Dotate di fondo marmorizzato realizzato con un amalgama a base di minerali che ne garantiscono l’antiaderenza, queste padelle variano dai 20 ai 28 cm di diametro: ideali per preparare un semplice uovo al tegamino o cucinare il condimento della pasta per tutta la famiglia senza esagerare con l’uso di olio o altri grassi in cottura.

Le padelle hanno un rivestimento soft-touch che ne rende ferma l’impugnatura e che si rivela piacevole al tatto per migliorarne l’esperienza d’uso: niente timidezza, quindi, quando ci si appresta a saltare le verdure con un disinvolto gioco di braccio e polso.

Se si cerca un prodotto a prezzi bassi non si può tralasciare questo set di tre padelle, tutte di ottima fattura e di diversa dimensione. Queste padelle dal marchio svizzero sono fra le più vendute in Italia e la cosa non stupisce.

Pro
Costo:

Il prezzo è sicuramente il punto forte, col prezzo di una ne porterai a casa ben tre. Tutte di diametro differente, le padelle sono quello che cercavi a un prezzo imbattibile, il più economico sul mercato.

Peso:

Non troppo pesanti pur essendo in pietra, maneggevoli e agili sarà un piacere cucinare e usarle in ogni occasione e con qualsiasi tipo di alimento.

Contro
Antiaderenza:

Il prezzo basso indica chiaramente che non si tratta di strumenti da chef ma sono piuttosto da battaglia e necessitano dell’uso di grassi per evitare che il cibo si attacchi.

Materiale:

Si tratta di padelle in alluminio rivestite in pietra, strato che con il tempo tenderà inevitabilmente a perdere efficacia.

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Come usare una padella in pietra

 

Le padelle in pietra conquistano sempre più appassionate e appassionati di cucina. Sono completamente antiaderenti e anche carine da vedere e, cosa molto importante, permettono di cucinare con pochi grassi, nella maggior parte dei casi bastano quelli contenuti negli alimenti che si preparano. Non per questo i piatti saranno meno gustosi ma certamente più sani. Poi è chiaro, nulla vieta di aggiungere olio, burro eccetera.

Prima dell’uso

Le padelle in pietra, ma il discorso può tranquillamente essere esteso a qualsiasi padella antiaderente, hanno bisogno di alcune attenzioni particolari, fin dall’acquisto. La prima cosa da fare quando si torna a casa dal negozio, con la padella nuova tra le mani è di lavarla con acqua e sapone. Fatto ciò, è necessario ungere il fondo con un po’ d’olio oppure di burro. Questa operazione serve a preservarla.

 

Piano di cottura e diametro della fonte di calore

Le padelle in pietra non vanno bene per tutti i tipi di piano cottura. Maggiori informazioni circa questo aspetto possono essere reperite sulla confezione. Per quanto riguarda la collocazione sui fornelli è importante che il diametro della fonte di calore sia inferiore a quella della padella. Una fiamma con diametro maggiore, quasi inevitabilmente, comporterà dei danni come, per esempio, bruciare il manico.

 

Cose da non fare mai

Ci sono tutta una serie di errori piuttosto comuni da parte di chi usa questo tipo di pentole. Li evidenziamo, raccomandando di seguire tali consigli con estremo rigore se non si ha voglia di gettare via la padella prima del previsto. Innanzitutto non bisogna mai metterla sul fuoco, per troppo tempo, senza cibo al suo interno. Il surriscaldamento che si verrebbe a creare danneggerebbe l’interno della padella.

Il fondo non deve essere graffiato: per evitare che ciò accada è necessario usare solo utensili di legno o in materiale plastico per mescolare o girare il cibo. Bisogna sempre cuocere a fuoco moderato e mai tagliare il cibo direttamente all’interno della padella.

Come lavare la padella

Vediamo come si lava una padella in pietra. Nel caso di lavaggio a mano è necessario avvalersi dell’aiuto di una spugnetta non abrasiva ed evitare l’impiego di prodotti chimici aggressivi. Una padella in pietra può essere lavata anche in lavastoviglie ma a patto che si usi un ciclo di lavaggio tra i 30° e i 50°, con il dosaggio di detersivo minimo e assolutamente nessun lucidante.

 

Come stivare la padella

Grande cura va posta anche nel momento in cui riporre la padella. Se si ha l’abitudine di mettere le varie pentole una dentro l’altra, è preferibile salvaguardare il fondo con uno straccio o un paio di tovaglioli di carta, per evitare il rischio di graffiarlo accidentalmente.

 

 

 

Domande più frequenti

 

Q1: Come cucinare in una padella in pietra?

Le padelle in pietra sono antiaderenti per natura e, quindi, permettono di ridurre notevolmente l’uso di olio e burro per non far attaccare i cibi. Vanno scaldate per qualche minuto a fuoco basso senza introdurre alimenti o condimenti in modo da ottenere una temperatura uniforme su tutto il fondo. Si consiglia l’uso di mestoli in legno, non di acciaio che potrebbero danneggiare la superficie, o di plastica che potrebbero fondersi.

Se il manico è staccabile oppure non è realizzato in plastica ma in silicone o acciaio e se c’è il rivestimento giusto, la padella in pietra può andare anche in forno. Un simboletto con la forma di questo elettrodomestico ne segnala la compatibilità.

 

Q2: Come lavare una padella in pietra?

La pentola in pietra al primo utilizzo va unta con olio, lasciata impregnare e lavata con acqua. Terminata la cottura dei cibi, è consigliabile non immergere subito la pentola in acqua fredda perché lo shock termico potrebbe danneggiare il materiale, creare delle crepe e rendere la padella inutilizzabile; meglio aspettare che si raffreddi o immergerla in acqua calda e lasciarla in ammollo per un po’. Si può utilizzare, quindi, una spugnetta abrasiva per rimuovere le incrostazioni e poi risciacquare in acqua tiepida e lasciar asciugare naturalmente o servirsi di uno strofinaccio.

È sconsigliato il lavaggio in lavastoviglie, ma non mancano aziende produttrici che assicurano l’assenza di problemi per alcuni modelli. Quando la si ripone è consigliabile proteggerla con un panno per evitare che si possa graffiare; alcune padelle lo includono già nella confezione.

 

Q3: Cosa cucinare con la padella in pietra?

È possibile cucinare tutti i cibi con una padella in pietra. Tuttavia, uno dei suoi vantaggi principali è che non fa attaccare gli alimenti e per questo motivo è amata da chi predilige cotture con pochi grassi e oli. Un altro beneficio è che, essendo molto porosa, la pietra mantiene il calore per più tempo ed è adatta per preparazioni che richiedono una cottura molto lunga come polenta, brasato, zuppe, carne in umido.

Poiché è anche in grado di diffondere efficacemente il calore in maniera uniforme su tutta la superficie, è ideale per non far bruciare i cibi e per cucinare a puntino quelle preparazioni che hanno bisogno di una cottura costante e precisa come i risotti.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Clean International Pedras

 

4.Pedras Pietra LavicaAbbiamo scelto di includere nella nostra classifica anche un modello adatto a preparazioni speciali, come crepes o piadine grazie ai suoi bordi bassi e quasi assenti, che merita a nostro avviso il titolo di migliore padella in pietra lavica tra i modelli venduti online.

È dotata di uno speciale rivestimento robusto che oltre a garantire l’antiaderenza è anche resistente ai graffi e alle sollecitazioni degli oggetti appuntiti, quindi se qualche volta dimentichiamo di usare gli accessori di legno e andiamo di forchetta, il rivestimento non la prenderà subito male.

In ogni caso, in dotazione sono inclusi anche tre accessori, di legno appunto, per facilitare l’uso della piastra e usarla al meglio delle sue funzioni come la speciale spatolina per stendere l’impasto delle crepes.

La padella è pensata per lavorare da entrambi i lati, uno zigrinato e uno liscio, per dare un effetto diverso ai preparati, è inoltre in grado di sopportare una temperatura massima di 350° ideale per cuocere a puntino la carne o addirittura la pizza da ripassare in forno.

Una padella funzionale su entrambi i lati, a seconda di cosa bisogna cucinare. Ottima per crepes e altre specialità, farà la felicità dei grandi ma anche dei più piccini. Qui ti daremo le nostre valutazioni e naturalmente anche dove acquistarla.

 

Pro

Doppia faccia: È pensata per lavorare da entrambi i lati, uno zigrinato e uno liscio, a seconda di ciò che andrai a cucinare userai un lato o un altro della padella.

Non attacca: Carne, pesce, qualsiasi alimento vorrai cucinare nulla finirà per attaccarsi. Questo la rende una padella preziosa e non comporterà fastidiose operazioni successive per staccare il cibo.

 

Contro

Manico: Un po’ scomodo, sottile e poco adatto a essere maneggiato. È basso, non è regolabile e farai fatica a utilizzarlo mentre cucini, col rischio che potrebbe anche caderti.

Instabile: Pesante e poco stabile su piano e su fornello, finisce spesso per traballare e in una padella dai bordi così bassi può essere rischiosa per la fuoriuscita del liquido o del cibo.

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Rompi

Nei vari periodi della vita ti accorgi, grazie agli studi elaborati dai professionisti che hai utilizzato vari attrezzi da cucina uno più nocivo del l’altro. Ozeri ha risolto il problema della tossicità (forse),ma secondo me non ha risolto il problema del aderenza del cibo cucinato. Cucinando uovo in una padella Ozeri nuova, appena comprata da Amazon, mi accorgo con amarezza che 50% circa del cibo rimase attaccato fortemente alla padella. E stato molto difficile rimuovere il cibo attaccato, visto che la superficie interna della padella non e liscia. Provo a mandarvi anche delle foto.

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