Videocamera Digitale – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni
Le riprese video, come le fotografie, hanno la capacità, a distanza di anni, di riportarci indietro nel tempo e risvegliare in noi emozioni e ricordi. Le vacanze fatte con la famiglia, la nascita dei nostri figli, il raggiungimento di obiettivi importanti, i festeggiamenti e quant’altro sono soltanto alcune delle occasioni in cui è buona norma registrare un filmato da tramandare ai posteri. Per farlo abbiamo però bisogno di una buona videocamera digitale, che sia semplice da usare e al tempo stesso capace di regalare immagini in movimento fluide, ricche di dettagli e straordinariamente nitide.
Dei modelli trattati nella seguente comparazione, tre in particolare ci hanno colpito: la Sony FDR-AX53 per la buona qualità delle immagini e per le funzioni speciali che la rendono particolarmente versatile; la Sony Vlog ZV-1, appositamente progettata per il vlogging e dotata di schermo LCD orientabile; e, infine, la Aoregre 254KM, una camcorder con modulo Wi-Fi integrato e obiettivo ottico 4K ad alta definizione, ideale per chi vuole cimentarsi nella cinematografia.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Modello di punta della nuova gamma di handycam 4K a marchio Sony, la FDR-AX53 unisce una qualità d’immagine perfezionata a prestazioni audio di tutto rispetto. Grazie al performante sensore CMOS Exmor R è in grado di registrare video 4K straordinariamente dettagliati e nitidi anche in condizioni di luce scarsa.
L'applicazione PlayMemories Mobile fornita dall'azienda giapponese non è un granché, visto che offre funzioni alquanto limitate ed è piuttosto lenta nell'acquisizione dei file.
L'obiettivo ZEISS di nuova generazione che si estende fino a un grandangolo da 26,8 mm permette di immortalare le scene con una lunghezza focale che spazia dal 20x ottico allo zoom Clear Image 30x (4K)/ 40x (FHD), per realizzare splendidi primi piani con risultati sorprendenti e senza perdere alcun dettaglio.
La seconda opzione
Oltre a essere una delle migliori videocamere compatte da vlogging in commercio, la Sony ZV-1 presenta numerosi accorgimenti nel design che la rendono ottima per i video, a cominciare dalla lente 24-70mm f/1.8-2.8, fino al filtro ND integrato e alle numerose opzioni di messa a fuoco automatica.
Il microfono integrato, pur segnando un significativo passo in avanti rispetto a quello di molte altre vlog camere compatte, non riesce a garantire un audio coerente alla qualità video. Deludente anche il sistema di stabilizzazione dell'immagine SteadyShot, appena sufficiente per i video girati in movimento.
Dispone di un gran numero di funzioni dedicate sia alla fase realizzativa sia al post-produzione, come la modalità zebra e il focus peaking (utili per vedere in tempo reale le aree sotto e sopra esposte), diverse opzioni profilo (tra cui S-Log2, S-Log3 e Hybrid Log Gamma) per i vlogger più esperti e gli appassionati di color-grading che vogliono ottenere il massimo dal range dinamico, e un software che permette di trasmettere i video in live streaming su un portatile o PC Windows. Per questo motivo abbiamo deciso di assegnare alla videocamera digitale Canon Legria HF G50 la seconda posizione in classifica. Fatta questa premessa, l’acquisto con il tempo si rivelerà premiante. Il look, poi, è da videocamera di categoria superiore.
Da considerare
Grazie all'obiettivo 4K ad altissima definizione, la videocamera Aoregre 254KM permette di registrare video nel formato Ultra HD (30 FPS) e scattare foto con lo zoom digitale 48MP/16X. Oltre a uno stabilizzatore anti-shake per rendere le riprese più fluide e stabili anche in movimento o mentre si corre, dispone del modulo Wi-Fi per condividere immagini e registrazioni direttamente sul web e i social media.
Come molte videocamere di livello intermedio, risente delle situazioni di scarsa illuminazione producendo del rumore di fondo, ma tenendo conto del costo abbordabile il compromesso è accettabile.
Un modello semi-professionale di fascia entry level, molto apprezzato sia dai professionisti alle prime armi sia dai videomaker amatoriali in virtù del prezzo decisamente contenuto, che però non fa sconti sulla qualità video né sulla solidità costruttiva.
Guida all’acquisto – Come scegliere la migliore videocamera?
Se avete intenzione di girare il filmino delle vostre prossime vacanze non con il solito smartphone, ma con un dispositivo progettato ad hoc, il mercato mette a disposizione videocamere digitali capaci di produrre risultati straordinari.
Vi spieghiamo nella guida mercato che segue come scegliere una buona videocamera digitale ad alta definizione, illustrando le caratteristiche e gli aspetti tecnici di cui dovete tenere conto. Se non sapete dove acquistare, procedete pure via Internet. Fra i modelli venduti online ce ne sono diversi che offrono a prezzi ragionevoli prestazioni di tutto rispetto e altri che, proposti a prezzi particolarmente bassi, possono deludere le vostre aspettative.
Valutate quindi con molta attenzione e, se occorre, spendete pure qualche euro in più: sarete sicuri di aver acquistato quella che per i vostri desideri ed esigenze è la migliore videocamera digitale ad alta definizione (sia essa Full HD oppure 4K Ultra HD).
Videocamera 4K Ultra HD o Full HD?
Molto probabilmente è questa la domanda più ricorrente in chi, come voi, si appresta ad acquistare una nuova videocamera digitale ad alta definizione. È bene ricordare che, in termini di risoluzione, i video 4K Ultra HD (3.840×2.160 pixel) sono quattro volte più dettagliati dei Full HD (1.920×1.080 pixel). Per ottenere un fotogramma 4K UHD è cioè necessario mettere insieme quattro fotogrammi Full HD. Ne deriva una quantità di dettaglio quadruplicata. A ogni pixel di un video Full HD corrispondono infatti ben quattro pixel di un fotogramma 4K.
Se nel frattempo avete sentito parlare di video e televisori 8
AvK, la cui risoluzione di 7.680 x 4.320 pixel è quadrupla di quella 4K e 16 volte maggiore della Full HD, sappiate che lo standard non è ancora diffuso e che, malgrado inizino a vedersi i primi display 8K (Samsung è tra le case che più crede in questa nuova tecnologia), ci vorrà ancora del tempo perché siano disponibili videocamere per uso amatoriale che possano vantare questa risoluzione. In Giappone, per esempio, le prime trasmissione televisive in formato 8K sono previste per i Giochi Olimpici del 2025. Qui la nostra recensione su una videocamera Samsung.
Fatta questa premessa, una prima risposta alla domanda se scegliere una videocamera 4K Ultra HD (3.840 x 2.160 pixel) o Full HD (1.920 x 1.080 pixel) giunge dalla o dalle TV che avete in casa, nonché dal monitor del vostro computer o laptop. Se disponete soltanto di display Full HD (1.920×1.080 pixel) o di risoluzione più bassa (per esempio 1.440×900 pixel oppure 1.280×720 pixel), non avrete modo, almeno per il momento, di sfruttare le potenzialità 4K Ultra HD (3.840×2.160 pixel) della vostra nuova videocamera. Spenderete più soldi e non trarrete alcun vantaggio.
Per montare un video 4K occorre disporre di un PC o un Mac molto potente
Se non sapete ancora quale videocamera digitale ad alta definizione comprare, considerate che per montare al PC o al Mac un video 4K UHD con titoli, transizioni ed effetti speciali, serve un computer molto potente, che abbia cioè risorse hardware notevoli. E che i filmati 4K Ultra HD occupano molto spazio sia sulla scheda di memoria che andrete a inserire nella vostra nuova videocamera digitale, di solito una SD (Secure Digital) o una sua variante (SDHC/SDXC), sia nell’hard disk dentro il quale – ve lo consigliamo vivamente – archivierete nel tempo tutti i vostri filmati.
Se al contrario possedete già display e apparecchiature


