La migliore videocamera

Ultimo aggiornamento: 09.12.18

Videocamere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Le riprese video, come le fotografie, hanno la capacità, a distanza di anni, di riportarci indietro nel tempo e risvegliare in noi emozioni e ricordi. Le vacanze fatte con la famiglia, la nascita dei nostri bambini, il raggiungimento di obiettivi importanti, i festeggiamenti e quant’altro sono soltanto alcune delle occasioni in cui è buona norma registrare un filmino da tramandare ai posteri.

Per farlo abbiamo però bisogno di una buona fotocamera digitale, che sia semplice da usare e al tempo stesso capace di regalare immagini in movimento pulite, ricche di dettagli e straordinariamente nitide. Dei modelli trattati nella seguente comparazione, tre in particolare ci hanno colpito: la Canon Legria HF G40 per l’eccellente obiettivo e le prestazioni degne di una videocamera professionale, la Panasonic HV-V180 per l’ottimo rapporto fra prezzo e prestazioni e, infine, la JVC GZ-RX601BEU, unico modello della nostra comparativa a mostrare un carattere outdoor (è infatti subacquea fino a 5 metri di profondità e resiste bene ai colpi).

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere la migliore videocamera

 

Se avete intenzione di girare il filmino delle vostre prossime vacanze non con il solito smartphone, ma con un dispositivo progettato ad hoc, il mercato mette a disposizione videocamere digitali capaci di produrre risultati straordinari.

Vi spieghiamo nella guida mercato che segue come scegliere una buona videocamera digitale ad alta definizione, illustrando le caratteristiche e gli aspetti tecnici di cui dovete tenere conto. Se non sapete dove acquistare, procedete pure via Internet. Fra i modelli venduti online ce ne sono diversi che offrono a prezzi ragionevoli prestazioni di tutto rispetto e altri che, proposti a prezzi particolarmente bassi, possono deludere le vostre aspettative.

Valutate quindi con molta attenzione e, se occorre, spendete pure qualche euro in più: sarete sicuri di aver acquistato quella che per i vostri desideri ed esigenze è la migliore videocamera digitale ad alta definizione (sia essa Full HD oppure 4K Ultra HD).    

 

Guida all’acquisto

 

Videocamera 4K Ultra HD o Full HD?

Con ogni probabilità è questa la domanda più ricorrente in chi, come voi, si appresta ad acquistare una nuova videocamera digitale ad alta definizione. È bene ricordare che, in termini di risoluzione, i video 4K UHD (3.840×2.160 pixel) sono quattro volte più avanzati dei Full HD (1.920×1.080 pixel). Per ottenere un fotogramma 4K UHD è cioè necessario mettere insieme quattro fotogrammi Full HD. Ne deriva una quantità di dettaglio quadruplicata.  

Fatta questa premessa, una prima risposta alla vostra domanda giunge dalla o dalle TV che avete in casa, nonché dal monitor del vostro computer o laptop. Se disponete soltanto di display Full HD (1.920×1.080 pixel) o di risoluzione più bassa (per esempio 1.440×900 pixel oppure 1.280×720 pixel), non avrete modo, almeno per il momento, di sfruttare le potenzialità 4K Ultra HD (3.840×2.160 pixel) della vostra nuova videocamera. Spenderete più soldi e non trarrete alcun vantaggio.

Se non sapete ancora quale videocamera digitale ad alta definizione comprare, considerate che per montare al PC o al Mac un video 4K UHD con titoli, transizioni ed effetti speciali, serve un computer molto potente, che abbia cioè risorse hardware notevoli. E che i filmati 4K Ultra HD occupano molto spazio sia sulla scheda di memoria che andrete a inserire nella vostra nuova videocamera digitale, di solito una SD (Secure Digital) o una sua variante (SDHC/SDXC), sia nell’hard disk dentro il quale – ve lo consigliamo vivamente – archivierete nel tempo tutti i vostri filmati.  

Se al contrario possedete già display e apparecchiature 4K UHD e siete abituati a maneggiare file di grandi dimensioni, non commette un errore se rivolgete la vostra attenzione a videocamere 4K Ultra HD. Potrete godere della maggiore risoluzione e qualità dei video e registrare, nei casi in cui non avrete bisogno di fotogrammi a definizione così elevata, nella più tradizionale modalità Full HD. Tutte le videocamere 4K UHD infatti mettono a disposizione, fra le differenti risoluzioni di acquisizione, la modalità Full HD (e talvolta anche la HD ossia 1.280×720 pixel).     

 

Obiettivo e intervalli di focale

Difficilmente chi acquista una videocamera digitale fa attenzione all’intervallo di distanze focali che caratterizza l’obiettivo. Di solito, il fattore zoom (per esempio 30x, 40x, etc…) e la presenza o meno di uno stabilizzatore di immagini sono gli unici aspetti che catturano il nostro occhio. Nulla di più sbagliato!

Molto importante è la più corta focale dell’obiettivo perché è da questa che dipende l’ampiezza massima (angolare) delle inquadrature. Se state comprando la videocamera digitale per trasformare in video i ricordi delle vacanze, vi interesserà senza dubbio immortalare panorami naturali e urbani, paesaggi, monumenti ed edifici in tutta la loro interezza. In altri termini, ciò che vi serve è un grandangolo.

Per capire se la videocamera di vostro interesse dispone di un buon grandangolo, dovrete leggere, fra le caratteristiche tecniche, i valori delle focali equivalenti nel formato 35mm (quello della vecchia pellicola fotografica per intenderci). Il valore più basso deve possibilmente essere di circa 30mm, meglio se minore. Fra i modelli di questa guida mercato, le Panasonic HC-V180 e Sony FDR-AX33 sono dotate di un grandangolo accettabile ma è la Canon Legria HF G40 a offrire il meglio da questa punto di vista, con un intervallo di focale pari a 26,8-576 mm.

Non è un caso che le videocamere cosiddette “grandangolari” siano molto più costose di quelle che vantano zoom ottici esagerati. Costruire un ottimo grandangolo è infatti, per le case produttrici, molto più costoso che spingere lo zoom oltre i cinquanta ingrandimenti ottici (50x).

Il secondo numero, cioè quello a destra, è strettamente collegato allo zoom ottico. Se moltiplicate il numero a sinistra per il fattore zoom caratteristico del modello di vostro interesse, otterrete proprio il valore della più lunga focale. Per la Canon Legria HF G40, per esempio, basta moltiplicare 26,8 x 20 (zoom ottico 20x) per ottenere 576mm, ossia l’estremo di focale destro.  

 

 

Apertura massima f/, luminosità ed effetto Bokeh

Se continuate a leggere le caratteristiche tecniche dell’obiettivo, vi imbatterete in altri due numeri, preceduti dal simbolo F (talvolta rappresentato con f oppure f/). Indicano l’apertura massima del diaframma rispettivamente alla minima e alla massima focale. Più questi numeri sono bassi, più la videocamera è luminosa, cioè capace di offrire buoni risultati in condizioni di scarsa luce.

Il valore di apertura f/1.8 è da questo punto di vista un ottimo punto di partenza. A voler analizzare la questione ancora più in profondità per offrirvi consigli d’acquisto quanto mai precisi, ci sarebbe da valutare anche il numero di lamelle che compongono il diaframma e la forma dell’apertura, se circolare oppure poligonale. Sottolineiamo tuttavia che in non tutte le schede tecniche troverete questo tipo di informazione.

La Canon Legria HF G40, ancora una volta, si dimostra una videocamera digitale ad alta definizione eccellente, grazie al diaframma composto da 8 lamelle ad apertura circolare. A bassi valori f/ e alla forma del diaframma è legato anche il tanto ricercato effetto Bokeh grazie al quale il soggetto principale è perfettamente a fuoco (nitido) mentre lo sfondo risulta sfocato. Ne derivano immagini tridimensionali, caratterizzate da una piacevole sensazione di profondità.        

 

Zoom ottico e zoom digitale

Li troverete indicati quasi sempre insieme, fatta eccezione per alcuni rari modelli come la videocamera digitale ad alta definizione Ordro HDV-Z20 che abbiamo incluso in questa guida mercato, la quale dispone di solo zoom digitale. Vediamo di capire che differenza c’è fra uno zoom ottico e uno zoom digitale.

Lo zoom ottico permette di ingrandire il soggetto inquadrato senza deteriorare la qualità dell’immagine. L’ingrandimento è infatti dovuto allo spostamento interno delle lenti che compongono l’obiettivo. Lo zoom digitale invece ingrandisce le immagini via software: è come se apriste una foto con il Photoshop, ritagliaste la sua parte centrale per poi ingrandirla oltre il 100%. Otterreste sì un ingrandimento, ma anche un’immagine artefatta, con tanta grana. Lo zoom ottico, in definitiva, vale molto di più di quello digitale ed è forse l’unico verso cui suggeriamo di rivolgere la vostra attenzione.

 

Stabilizzatore di immagine

Fatte queste premesse, la comparazione fra quelle che sono le migliori videocamere digitali ad alta definizione del 2018 vi porterà a valutare con attenzione gli zoom ottici integrati nei vari modelli. Noterete che le offerte online riguardano videocamere con zoom ottici talvolta molto spinti, anche oltre i 30x. Con i modelli oggetto delle nostre recensioni si arriva, per esempio, allo zoom ottico ottico 40x della JVC GZ-RX601BEU.

Tutto molto bello ma c’è un aspetto da considerare. Più il soggetto è ingrandito, più si avvertirà in video il naturale (e inevitabile) tremolio della mano. Per rimediare a questo inconveniente, le varie case produttrici, con risultati più o meno buoni, inseriscono nelle loro videocamere il cosiddetto stabilizzatore di immagini. Senza entrare nel merito dei vari tipi presenti sul mercato, gli stabilizzatori rendono i filmati più godibili, restituendo immagini ferme.

Fate quindi attenzione a che la videocamera da voi scelta lo preveda. I modelli più venduti, come quelli che abbiamo messo a confronto in questa guida agli acquisti, ne sono tutti dotati. Fate infine attenzione: lo stabilizzatore compensa, spesso su più assi, le vibrazioni della mano (quindi della videocamera), non quelle del soggetto. Se avete di fronte un bambino o un cagnolino che si muovono, lo stabilizzatore non risolverà certo il problema.       

Mirino elettronico e display

Se non state cercando la videocamera più economica sul mercato, ma vi interessa fare della stessa un uso che vada oltre il classico filmino delle vacanze, il mirino elettronico può fare la differenza. Avrete notato che, in piena luce o quando siete in spiaggia, il display del vostro smartphone diventa quasi illeggibile. Bene, avrete la stessa difficoltà con il monitor orientabile della vostra nuova videocamera digitale ad alta definizione.

Nelle situazioni più difficili, il display si farà quasi inutilizzabile e il mirino elettronico rivelerà tutta la sua utilità. Basta avvicinarlo all’occhio per inquadrare la scena e riprendere ad avere su di essa il massimo controllo. Aggiungiamo inoltre che i mirini elettronici hanno compiuto, dal punto di vista della qualità, enormi passi in avanti. Pensate solo che in un display da un quarto di pollice (0,25”), come quelli previsti dai modelli Sony FDR-AX33 e Canon Legria HF G40, sono contenuti oltre un milione e mezzo di pixel. Guardare al loro interno è come guardare, o quasi, nel mirino ottico di una fotocamera reflex.

Se decidete di rinunciare al mirino elettronico, allora dovrete inquadrare usando soltanto il display estraibile e orientabile. Anche questi sono di solito di qualità da buona a eccellente. Sono due le specifiche tecniche cui dovete prestare attenzione: la diagonale espressa in pollici e, soprattutto, la risoluzione, cioè la quantità di pixel da cui è composto. Maggiore il numero di pixel a parità di diagonale, più alta è la definizione dello schermo, in altri termini la qualità dell’immagine su di esso visualizzata.    

 

Wi-Fi ed espandibilità del sistema

Se prenderete confidenza con la vostra nuova videocamera digitale ad alta definizione, fino a farne un uso consapevole e avanzato, vi troverete con ogni probabilità a fare i conti con la sua espandibilità. Vorrete cioè aggiungere accessori, convertitori di focale, microfoni esterni e quant’altro vi consenta di farne un uso più professionale a tutto vantaggio del vostro estro creativo.

Premesso che molti modelli integrano già un modulo Wi-Fi che vi consente di collegarla allo smartphone (o al tablet) Android o iOS, quindi di controllarla in remoto o scaricare in tempo reale le fotografie sul dispositivo smart, non tutti permettono invece di collegare microfoni direzione, pannelli Led, avvitare filtri all’obiettivo, convertitore di focale (grandangolari o tele) e via dicendo. Se quindi prevedete un uso intensivo del vostro nuovo camcorder digitale, oltre a comprarla di quella che per voi è la migliore marca, fate anche attenzione all’aspetto della versatilità.     

Carattere sportivo e videocamere subacquee

Se pensate che le caratteristiche di resistenza agli urti, alla polvere, all’umidità e alle basse temperature siano prerogativa delle sole fotocamere digitali o delle cosiddette action cam, vi sbagliate. La passione per l’outdoor e per le attività più adrenaliniche può essere coltivata senza rinunce anche da parte di chi vuole impugnare una vera e propria videocamera digitale ad alta definizione. Il proprio estro sportivo troverà espressione attraverso modelli come il camcorder JVC GZ-RX601BEU che abbiamo incluso in questo servizio. La buona notizia è che questa o altri modelli simili potrete acquistarli anche a prezzi bassi.

La loro resistenza alla polvere e agli urti è dovuta a corpi costruiti con materiali realizzati per resistere più dei normali policarbonati alle sollecitazioni e ai colpi, mentre speciali guarnizioni e o-ring in gomma o silicone provvedono a rendere la videocamera a tenuta stagna. Altrettanta attenzione è riposta nella progettazione di batterie ricaricabili agli ioni di litio che mantengano la propria autonomia anche alle basse temperature. Si sa infatti che sotto i 0 °C le batterie tendono a scaricarsi molto più rapidamente. Pensate quindi a quanto possa essere divertente filmare in alta montagna, sotto una tormenta di neve o immergervi in mare per fare snorkeling con tanto di videocamera al seguito.

I modelli impermeabili sono inoltre ideali per la famiglia che vuole divertirsi in piscina senza rinunciare a scattare fotografie e catturare video dei propri momenti felici.  

 

Le migliori videocamere digitale del 2018

 

Prodotti raccomandati

 

Canon Legria HF G40

 

Della nostra comparazione è la videocamera digitale più costosa eppure non prevede la registrazione dei filmati in 4K UHD. Ciò dimostra la non necessaria corrispondenza fra qualità e massima risoluzione di acquisizione.

La Canon Legria HF G40 si concentra su tutto il resto, offrendo all’appassionato, ma anche al professionista, la possibilità di ottenere risultati di livello alto senza affrontare una spesa eccessiva. Non vi è alcun dubbio – potete verificarlo leggendo le schede tecniche delle videocamere trattate in questa comparativa – sul fatto che l’obiettivo stabilizzato della G40 sia fra i migliori in circolazione.

Nel formato equivalente è un 26,8-576mm: avrete così a disposizione un ottimo grandangolo per riprendere panorami e paesaggi e uno zoom ottico 20x con il quale raggiungere e inquadrare, di questi, anche i particolare più lontani. In più è anche molto luminoso (f/1.8-2.8). La videocamera mette inoltre a disposizione moltissime funzioni utili a migliorare la qualità delle proprie riprese, garantendo al tempo stesso un’ottima resa audio. Ottimo il mirino elettronico con risoluzione di oltre 1,5 megapixel per una visualizzazione confortevole in qualsiasi condizione di luce.

Non deluce neanche la connettività e la possibilità di espandere il sistema con accessori Canon esterni (anche se questi il più delle volte sono abbastanza cari). La scelta, infine, di adottare un diaframma a 8 lamelle, ad apertura circolare, conferma la volontà della casa giapponese di offrire al proprio pubblico un prodotto di livello prosumer i cui risultati si attestino su livelli superiori. Un diaframma di questo tipo garantisce per esempio un pokeh eccezionale (soggetto a fuoco su sfondo piacevolmente sfocato).   

 

» Scheda Tecnica

Risoluzione: Full HD (1920×1080 pixel; 50p/50i/25p)  

Zoom: 20x (ottico); 400x (digitale)

Obiettivo: 26,8-576 mm nel formato equivalente da 35mm

Apertura: f/1.8-2.8

Stabilizzatore:

Risoluzione immagini fisse: 1.920×1.080 pixel

Mirino elettronico: 0,24” (1,56 milioni di pixel)

Display: 3,5” (1,23 milioni di pixel): touch screen  

Faretto LED: No (opzionale)

Supporti di memoria: SD/SDHC/SDXC (doppio slot)  

Wi-Fi: Sì  

Connettori: mini HDMI, audio-video OUT (mini-jack), mini USB tipo B (USB 2.0), cuffia OUT (mini-jack), microfono IN (mini-jack), slitta a freddo (cold shoe)  

Subacquea: No  

Accessori: telecomando, cavo audio-video, cavo USB, paraluce

Dimensioni e peso: 115x84x231 mm; 900 g

» Scheda Tecnica

Pro

In tutte le condizioni di luce, gli utenti apprezzano sia la nitidezza delle riprese sia la resa dei colori. L’obiettivo è quanto di meglio si possa pretendere da una videocamera digitale appartenente alla sua fascia di prezzo. Ottimo il mirino elettronico. Paraluce in dotazione.

Contro

I suoi 900 grammi di peso possono farsi sentire nell’arco della giornata. È il prezzo da pagare per avere fra le mani una videocamera di livello quasi professionale.

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Panasonic HC-V180

 

Se la vostra ricerca è volta a uno dei modelli più venduti di videocamera da viaggio, di fronte alla Panasonic HC-V180 potreste anche fermarvi e fare il vostro acquisto.

Questa videocamera è infatti concepita dall’azienda giapponese come modello da viaggio per eccellenza. Lo conferma, oltre alle dimensioni contenute e alla leggerezza (solo 211 grammi), l’ottimo obiettivo stabilizzato Hybrid O.I.S. che alla minima focale grandangolare (equivalente a un 28mm) abbina uno zoom ottico da record.

Alla massima focale raggiunge infatti l’impressionante focale di 1.740mm, destinata addirittura ad aumentare ulteriormente, fino a 90x, se si attiva la funzione zoom dinamico (che non è lo zoom digitale). Con simili caratteristiche e un po’ di abilità, se le condizioni di luce lo permettono, potreste anche divertirvi a inquadrare e filmare la Luna. La funzione Level Shot vi supporta nelle inquadrature ricche di linee orizzontali raddrizzandole a favore di una migliore resa geometrica. Pensate alla sua utilità se eseguite una panoramica del mare e l’orizzonte fosse, come spesso capita, storto.

Buone infine le immagini fisse che raggiungono la risoluzione di 10 megapixel (per dimensioni massime di 4.224×2.376 pixel). Non manca la possibilità di applicare effetti ai girati per renderli più avvincenti come l’effetto miniatura, il silente movie, l’8mm movie e il time-lapse rec che permette di creare video accelerati partendo da immagini catturate a intervalli di tempo prestabiliti e impostati dentro il menu dedicato.  

 

» Scheda Tecnica

Risoluzione: Full HD (1920×1080 pixel, 50p/50i/25p)   

Zoom: 50x (ottico), 90x (digitale)

Obiettivo: 28-1.740mm nel formato equivalente da 35mm

Apertura: f/1.8-4.2

Stabilizzatore:

Risoluzione immagini fisse: [16:9]: 4.224×2.376 pixel, 1.920×1.080 pixel; [3:2]: 3.408×2.272 pixel, 1.728×1.152 pixel; [4:3]: 3.136×2.352 pixel, 640×480 pixel

Mirino elettronico: No

Display: 2,5” (230.400 pixel)  

Faretto LED: No

Supporti di memoria: SD/SDHC/SDXC    

Wi-Fi: No

Connettori: mini HDMI, USB, audio-video OUT (mini-jack)

Subacquea: No

Accessori: cavo HDMI, cavo USB

Dimensioni e peso: 53x116x59 mm; 211 g

» Scheda Tecnica

Pro

L’obiettivo, oltre a garantire ottime riprese grandangolari (28mm equivalente), vanta uno zoom ottico 50x. Con simili caratteristiche potrete passare dagli ampi paesaggi ai soggetti lontani, inquadrandoli a tutto fotogramma. Molto buona anche la qualità delle riprese video Full HD.

Contro

Come tutte le videocamere appartenenti a questa fascia di prezzo, la qualità delle riprese si riduce quando la luce scarseggia. Sempre in condizioni di luce difficili, l’autofocus risulta talvolta incerto perdendo di vista il soggetto. Sono comunque rari i casi un cui ciò accade.

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JVC GZ-RX601BEU

 

Se amate l’avventura, la vita all’aria aperta e delle vostre vacanze o performance sportive desiderate catturare i momenti più avvincenti, siete sulla giusta strada. Non occorre neanche confrontare i prezzi o chiedersi più di tanto quale modello scegliere. La videocamera digitale JVC GZ-RX601BEU è senza dubbio il modello che fa per voi.

Con una batteria che dura fino a 5 ore con una sola ricarica, potrete immergervi in acqua fino a 5 metri di profondità senza ricorrere ad alcuna custodia subacquea. La videocamere digitale ad alta definizione JVC è infatti l’unica subacquea della nostra classifica. Sarà il vostro svago durante lo snorkeling, i giochi in piscina e nelle immersioni meno impegnative. E in tutte queste situazioni, il faretto LED vi sarà di grande aiuto.

Il suo corpo è inoltre impenetrabile dalla polvere (grado di certificazione IP5X) e quindi a suo agio in spiaggia o nel deserto, resiste a cadute da un’altezza massima di 1,5 m e continua a funzionare al meglio anche se fuori fa molto freddo (fino a -10 °C). Potrete utilizzarla in ogni momento, anche se dovesse improvvisamente servirvi e non avete sotto mano una scheda di memoria: la videocamera JVC è infatti una delle pochissime a integrare ben 8 GB di memoria interna. Con un adattatore universale può trasformarsi in una action cam per casco anche se un po’ ingombrante.  

 

» Scheda Tecnica

Risoluzione: Full HD (1920×1080 pixel, 50p/50i)

Zoom: 40x (ottico); 60x (dinamico), 100x (digitale)

Obiettivo: 40,5-1.620mm nel formato equivalente da 35mm

Apertura: f/1.8-6.3

Stabilizzatore:

Risoluzione immagini fisse: 4:3: 3.680×2.760 pixel, 1.440×1.080 pixel, 640×480 pixel; 16:9: 1.920×1.080 pixel

Display: 3” (230.000 pixel)

Mirino elettronico: No

Faretto LED: No

Supporti di memoria: SD/SDHC/SDXC (memoria integrata di 8 GB)  

Wi-Fi:

Connettori: mini HDMI, audio-video OUT (mini-jack), micro USB tipo B (USB 2.0)

Subacquea: Sì (fino a 5 metri)

Accessori: cavo audio-video, cavo micro USB, cavo adattatore di ricarcia

Dimensioni e peso: 49,8×26,3×68,2 mm; 108 g

» Scheda Tecnica

Pro

L’idea alla base è vincente: a un prezzo accessibile tutti possono provare a riprendere filmati sott’acqua o in condizioni estreme. La qualità dei video e dell’audio è ottima. Eccellente la durata della batteria (da 5.300 mAh) che garantisce diverse ore di filmato. Il Wi-Fi integrato consente la connessione diretta allo smartphone (diverse le possibilità di interazione fra i due dispositivi).

Contro

Se si accende la videocamera aprendo il display occorre attendere qualche secondo prima che la registrazione si avvii. Buono lo zoom ottico dell’obiettivo Konica Minolta stabilizzato A.I.S ma scordatevi il grandangolo (la minima focale è di 40,5mm). Pulsante di scatto solo virtuale.

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Sony FDR-AX33

 

È una videocamera digitale completa che ben si presta all’uso professionale oltre che hobbistico. Lo confermano la nutrita serie di regolazioni manuali (otturatore, tempo, messa a fuoco, bilanciamento del bianco e via dicendo) e la presenza di un microfono a 5.1 canali con il quale registrare l’audio senza rinunciare alla sua tridimensionalità. I livelli di registrazione di ciascun canale sono monitorabili direttamente sull’ottimo display, da 3 pollici e quasi un milione di punti, di cui la Sony FDR-AX33 dispone.  

Unisce alla ripresa 4K Ultra HD un sensore CMOS Exmor R retroilluminato da 10,3 megapixel e un obiettivo Zeiss Vario-Sonnar T molto luminoso (f/1.8-3.4) che garantisce buone prestazioni anche in condizioni di scarsa illuminazione. Merito anche del processore di immagini Bionz X e dello stabilizzatore ottico bilanciato (Sony Balanced Optical SteadyShot) che compensa egregiamente le vibrazioni della mano, nelle ripresa senza cavalletto, restituendo immagini sempre stabili e godibili. Con i suoi 600 g non è leggerissima, il che potrebbe renderla poco adatta al pubblico femminile che cerca una videocamera con la quale realizzare “on the road” video da pubblicare online su YouTube.

Se collegata a una TV Full HD può riprodurre riprese 4K senza perdita di qualità, grazie alla riproduzione in supersampling che mantiene inalterata, pur scalando la risoluzione, la quantità di dettagli contenuta in ogni fotogramma. Sempre a conferma del target avanzato cui si rivolge, offre la possibilità di registrare i video nel formato XAVC S, (il logo è stampato, insieme a quello del Wi-Fi, sulla parte esterna del display a orientazione variabile), oltre che AVCHD e MP4, derivato dal professionale XAVC.   

 

» Scheda Tecnica

Risoluzione: 4K Full HD (3.840×2.160 pixel, 25p/24p); Full HD (1.920×1.080 pixel, 50p/25p/24p)

Zoom: 10x (ottico), 120x (digitale)

Obiettivo: 29,8-298mm nel formato equivalente 35mm

Apertura: f/1.8-3.4

Stabilizzatore:

Risoluzione immagini fisse: 6.048×3.400 pixel, 4.528×3.400 pixel, 4.288×2.408 pixel, 3.216×2.408 pixel, 1.920×1.080 pixel, 640×480 pixel

Mirino elettronico: 0,24” (1,55 milioni di pixel)  

Display: 3” (921.000 pixel); touch screen  

Faretto LED: No

Supporti di memoria: SD, SDHC, SDXC, Memory Stick PRO Duo, Memory Stick PRO-HG Duo, Memory Stick XC-HG Duo  

Wi-Fi: Sì  

Connettori: micro HDMI, micro USB, cuffia OUT (mini-jack), microfono IN (mini-jack), audio-video OUT (mini-jack)

Subacquea: No   

Accessori: cavo HDMI, cavo USB

Dimensioni e peso: 71×78,5×149,5; 600 g

» Scheda Tecnica

Pro

La presenza del mirino elettronico permette di comporre agevolmente le inquadrature in ambienti fortemente illuminati. Se vi piace controllare l’esposizione manualmente, questa è la videocamera che fa per voi. Qualità video, soprattutto in Full HD, e stabilizzatore sono considerati dagli utenti eccezionali. Buona anche la qualità delle immagini fisse.

Contro

L’obiettivo, anche se di ottima qualità, non mette a disposizione una vera e propria focale grandangolare. Da questo punto di vista i 29,8mm equivalente non sono sufficienti. Lo zoom ottico si ferma a 10x. Da verificare, come si legge nei pareri online, il fruscio presente nelle registrazioni effettuate con microfono esterno e videocamera collegata alla presa di corrente.

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Panasonic HC-VX980

 

Nel complesso è una buona videocamera digitale 4K UHD. Unendo prestazioni quasi professionali, sia con le riprese 4K sia Full HD, alla semplicità d’uso e a un corpo camera maneggevole e leggero (solo 351 grammi), si rivolge a ogni tipo di utente. Strizza l’occhio anche ai giovani per la possibilità di connetterla allo smartphone (o a più smartphone in contemporanea) sfruttando il modulo Wi-Fi integrato. Il collegamento consente il trasferimento wireless delle immagini e il controllo a distanza della videocamera che potrà quindi essere usata anche a display chiuso.

Peccato non poter disporre di un mirino elettronico: visto il prezzo, la casa produttrice avrebbe potuto integrarne uno rendendo la videocamera più versatile, soprattutto con le riprese in spiaggia o con illuminazione ambientale molto intensa. Interessanti la funzioni di ritaglio che permettono da un fotogramma statico di creare una carrellata spostando semplicemente, dentro l’inquadratura, il rettangolo che corrisponderà alla scena finale.

Oppure di seguire un soggetto in movimento lontano per poi riprodurlo con un’inquadratura più ristretta. Tutte funzioni possibili grazie all’elevata risoluzione del sensore pari a 18,91 megapixel. Piace infine la possibilità di aggiungere lo shoe adaptor per ampliare il sistema di ripresa con accessori come i comodi pannelli LED che permettono di illuminare ulteriormente il soggetto.        

 

» Scheda Tecnica

Risoluzione: 4K UHD (3.840×2.160 pixel); Full HD (1.920×1.080 pixel, 50p/50i)

Zoom: 20x (zoom ottico); 60x/1.500x (digitale)

Obiettivo: 30,8-626mm (4K UHD), 37-752mm (Full HD) nel formato equivalente da 35mm

Apertura: f/1.8-3.6

Stabilizzatore:

Risoluzione immagini fisse: [16:9]: 6.784×3.816 pixel, 4.992×2.808 pixel, 1.920×1.080 pixel; [3:2]: 5.472×3.648 pixel, 3.984×2.656 pixel, 1.728×1.152 pixel; [4:3]: 5.216×3.912 pixel, 3.808×2.856 pixel, 640×480 pixel

Mirino elettronico: No

Display: 3” (460.800 pixel); touch screen  

Faretto LED:

Supporti di memoria: SD/SDHC/SDXC  

Wi-Fi: Sì  

Connettori: micro HDMI, micro USB, cuffia OUT (mini-jack), microfono IN (mini-jack), audio-video OUT (mini-jack)  

Subacquea: No   

Accessori in dotazione: cavo HDMI, cavo USB, paraluce

Dimensioni e peso: 65x73x139 mm; 351 g  

» Scheda Tecnica

Pro

Oltre a vantare un’ottima qualità delle riprese in 4K, offre funzioni speciali che possono rivelarsi utili. Come la ripresa all’infrarosso che vi consente di vedere in piena notte molto più di quanto possano i vostri occhi. L’obiettivo Leica Dicomar, abbastanza luminoso (apertura massima f/1.8-3.6), mette a disposizione uno zoom ottico 20x (25x in modalità intelligente).

Contro

La risoluzione del display a orientazione variabile da 3 pollici non è da primato (soltanto 460.800 pixel). Le immagini fisse sono di qualità solo discreta. Buono l’obiettivo ma i 30,8mm equivalenti di focale (37mm in Full HD) non ne fanno un grandangolo. Manca il mirino elettronico.

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Canon Legria HF R806

 

Al prezzo a cui è proposta online, difficilmente potrete trovare di meglio. Se la luce è buona, la qualità delle riprese Full HD è eccellente. E poi è piccola, maneggevole e semplice da usare. Senza particolari eccessi tecnologici, la Legria HF R806 mostra tutta la sua validità quando chiamata a immortalare ricordi di famiglia o di vacanze.

L’obiettivo Canon è supportato dallo stabilizzatore ottico “Intelligent IS” che riduce gli effetti del tremolio della mano soprattutto quando si registra sfruttando le lunghe focali. Sempre in posizione tele, sarete aiutati dalla funzione “Framing Assist Seek” che vi permetterà di tenere in campo il soggetto senza perderlo dall’inquadratura. Lo “zoom avanzato” della Legria HF R806 è un’altra funzione degna di nota poiché innalza il fattore di ingrandimento da 32x a 57x. La videocamera ottiene questo interessante risultato spostando le lenti dell’obiettivo rispetto al sensore di immagine CMOS, quindi mantenendo inalterato il carattere ottico dell zoom.

In questo modo guadagna sia per quanto riguarda il grandangolo (che da 38,5mm si riduce a 32,5mm) sia il teleobiettivo (che da 1.232mm passa a 1.853mm). Il prezzo da pagare è una progressiva riduzione di risoluzione nel passare dalla posizione wide (grandangolo) alla tele (teleobiettivo): da 1.920×1.080 pixel a 1.280×720 pixel. Se ciò non vi sta bene, basterà disattivare lo zoom avanzato e tornate a quello normale: la risoluzione di acquisizione si attesta sul valore fisso di 1.920×1.080 pixel.    

 

» Scheda Tecnica

Risoluzione: Full HD (1.920×1.080 pixel, 50p/50i/25p)

Zoom: 32x (ottico); 57x (avanzato); 1.140x (digitale)

Obiettivo: 38,5-1.232mm nel formato equivalente da 35mm

Apertura: f/1.8-4.5

Stabilizzatore: Sì  

Risoluzione immagini fisse: 1.920×1.080 pixel

Mirino elettronico: No

Display: 3” (230.000 pixel), touch screen  

Faretto LED: No

Supporti di memoria: SD/SDHC/SDXC  

Wi-Fi: No  

Connettori: mini HDMI, audio-video OUT (mini-jack), mini USB tipo B (USB 2.0), cuffia (mini-jack)    

Subacquea: No  

Accessori: cavo mini HDMI, cavo mini USB

Dimensioni e peso: 53x58x116 mm; 235 g

» Scheda Tecnica

Pro

La qualità dei filmati Full HD (1.920x1.080 pixel) non tradisce l’affidabilità che da sempre Canon vanta in campo video. Lo zoom ottico 32x è particolarmente apprezzato da chi l’ha provato poiché permette di “avvicinare” soggetti anche molto distanti. Buone le possibilità creative grazie alle funzioni slow e fast motion, ai filtri e alle decorazioni “touch”.

Contro

Di notte e in condizioni di luce molto scarsa la qualità dell’immagine ne risente e il rumore di fondo si fa abbastanza evidente. Anche alla minima focale, le inquadrature non sono grandangolari. Manca la connessione Wi-Fi.

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Ordro HDV-Z20

 

È una videocamera economica che, stando ai pareri espressi dagli utenti, mette in evidenza più di un limite. Su tutti la mancanza di uno zoom ottico cui il produttore tenta di sopperire con uno zoom digitale 16x il cui uso però, per le ragioni che abbiamo esposto sopra, andrebbe limitato soltanto ai casi di necessità. Anche se a diversi utenti piace la qualità delle riprese Full HD (1.920×1.080 pixel), molti ne hanno criticato la qualità costruttiva, la scarsa configurazione del menu, la durata della batteria ricaricabile e la discutibile sensibilità dello schermo touch.

Il nostro consiglio è di acquistarla solo se avete a disposizione un budget limitato. Con un piccolo ulteriore sforzo, potreste acquistare di meglio come la Canon Legria HF R806 che trovate sempre in questa comparazione. Ordro, la casa costruttrice cinese della telecamera digitale ad alta definizione HDV-Z20, cerca di compensare ai limiti della stessa con una dotazione decisamente fuori dall’ordinario.

Insieme alla videocamera, al faretto Led integrato da usare quando la luce scarseggia, alla batteria agli ioni di litio e al caricabatteria, riceverete un convertitore grandangolare con fattore 0,39x che applicato all’obiettivo ne allarga le inquadrature, un microfono supplementare da collegare alla slitta porta accessori, un telecomando, un lettore USB di schede SD e infine la borsa in cui trasportare la videocamera. Curioso il fatto che nella scheda tecnica Ordro HDV-Z20 non sia riportata la distanza focale equivalente dell’obiettivo (quella effettiva è di 3,8mm).  

 

» Scheda Tecnica

Risoluzione: Full HD (1920×1080 pixel, 30p); HD (1.280×720 pixel, 30p); 640×480 pixel, 30p  

Zoom: 16x (digitale)

Obiettivo: n.d.

Apertura: f/2.6

Stabilizzatore:

Risoluzione immagini fisse: 5.600×4.200 pixel, 5.200×3.900 pixel, 4.640×3.480 pixel, 4.000×3.000 pixel, 3.648×2.736 pixel, 3.648×2.048 pixel, 2.592×1.944 pixel, 2.048×1.536 pixel, 1.920×1.080 pixel, 640×480 pixel

Mirino elettronico: No

Display: 3” touch screen

Faretto LED:

Supporti di memoria: SD/SDHC   

Wi-Fi:

Connettori: HDMI, USB, jack-in 3,5mm per microfono, slitta porta-accessori (hot shoe) • Subacquea: No

Accessori: microfono esterno, telecomando, convertitore grandangolare, cavo HDMI, cavo USB

Dimensioni e peso: n.d.

» Scheda Tecnica

Pro

Al di là di una discreta qualità dei girati in Full HD, l’unico punto di forza di questa videocamera sembra essere la dotazione che, insieme alla borsa, include un convertitore grandangolare 0,39x e un microfono esterno. Il faretto Led integrato nell’obiettivo è sicuramente di aiuto quando la luce ambientale non è sufficiente.

Contro

L’obiettivo è a focale fissa (nemmeno precisata) per cui non disporrete di uno zoom ottico ma solo digitale. Lo schermo LCD touch non è particolarmente sensibile al tocco e il menu piuttosto scarno.

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Come utilizzare una videocamera

 

L’uso corretto della videocamera digitale è funzionale ai risultati e alla buona qualità delle riprese video. Imparerete sbagliando qual è il modo migliore per impugnarla e per filmare. Al di là delle specifiche funzioni, diverse a seconda del modello da voi scelto, è buona norma seguire alcune semplici regole che insegnano a tenerla in mano e a scegliere il corretto punto di vista da cui filmare.

 

Mano ferma e treppiede

Malgrado gli attuali modelli di videocamere digitali dispongano di stabilizzatore di immagini (più o meno efficienti), il segreto per riprese stabili e godibili sta nella vostra mano ferma. Evitate di muovervi troppo mentre filmate e se proprio dovete camminare per avvicinarvi al soggetto, fatelo piano e con molta attenzione. Un filmato traballante risulterà da poco piacevole a inguardabile per chi lo osserva.

Se avete poca luca a disposizione e dovete inquadrare particolari lontani, utilizzando i valori più spinti dello zoom, è buona regola avvalersi di un treppiede (anche portatile). Ricordate che più spingete lo zoom verso le lunghe focali, più le inevitabili (e naturali) vibrazioni della vostra mano risulteranno amplificate.

Nella scelta del treppiede, se non lo avete ancora comprato, rivolgete l’attenzione a un modello progettato specificamente per le riprese video. Quelli per fotocamere infatti quasi mai offrono la possibilità di ruotare orizzontalmente la testina in modo dolce e progressivo. I treppiedi per videocamere sfruttano invece del gel per raggiungere lo scopo.

Usate il mirino elettronico e mettetevi comodi

Se il modello di videocamera digitale ad alta definizione da voi scelto prevede un mirino elettronico, usatelo senza esitazione. Poggiare la fotocamera sull’occhio significa infatti stabilizzarla. Se invece preferite adottare il display a inclinazione variabile, fate in modo di disporre le braccia che reggono la videocamera in modo opportuno rispetto al corpo.

Così facendo bilancerete al meglio i pesi. Non premete mai il pulsante Rec se siete in posizione scomoda credendo di aggiustare la postura durante la ripresa: fatta eccezione per casi molto rari, ogni movimento del vostro corpo viene registrato dentro il video. Quasi sempre inoltre, a meno che il soggetto da voi inquadrato non sia molto lontano, è consigliabile riprendere tenendo il camcorder all’altezza della vita o poco più. In questo l’orientamento variabile del display è di grande aiuto. Eviterete così di riprendere tutto dall’alto e di accorciare la statura delle persone.   

 

Usate lo zoom con parsimonia

Altrettanta attenzione andrà riposta nell’uso dello zoom. Il fatto che le videocamere mettano a disposizione zoom ottici con fattore superiore a 10x, fino ad arrivare a 50x, non vi obbliga ad allargare e restringere l’immagine continuamente mentre filmate. Anzi, tranne che in situazioni straordinarie, fatelo con il pulsante Rec inattivo. La gran parte dei girati amatoriali mette in mostra continui allargamenti e riduzioni di campo: niente di più sbagliato!

Vi basta riflettere un po’ per capire quanto l’avvicinamento o l’allontanamento dal soggetto, in fase di registrazione, siano sconsigliati. Guardate film e documentari e vi renderete conto che lo zoom non subentra quasi mai. Se proprio non potete fare meno di usarlo in fase di registrazione, sfruttate la funzione dinamica dello zoom che vi permette un azionamento, agendo sulla leva, lento e graduale. Ne gioverà il risultato finale.

 

È anche una questione di buon senso

Altri semplici consigli riguardano più il buon senso che la competenza o l’esperienza maturata sul campo. Per quanto riguarda la batteria, cercate di tenerla sempre carica. Vi capiterà spesso di prendere la videocamera per filmare una situazione che vi si presenta improvvisa e sarebbe un vero peccato dover interrompere la registrazione dopo pochi minuti per mancanza di energia. Strano a dirsi ma ciò si verifica molto più spesso di quanto possiate immaginare.

E abbiate infine cura dell’apparecchio, evitando di toccare le lenti con le mani o di farlaocascare. Anzi, procuratevi uno di quei panni che si usano per pulire gli occhiali e usatelo quando necessario per rimuovere la polvere e le impronte digitali dalla lente esterna dell’obiettivo. In caso di sporco ostinato, recatevi in un negozio specializzato e acquistate una soluzione neutra studiata per la pulizia dei vetri. Non sognatevi nemmeno di usare sgrassatori da cucina o alcool etilico: potreste far danni irreparabili.  

La giusta attenzione con le videocamere digitali subacquee

Le videocamere “estreme” dette anche “rugged” sono più resistenti delle altre ma non per questo vanno maltrattate. Evitate urti e colpi inutili e soprattutto fate molta attenzione, quando andate al mare, prima di immergervi.

Chiudete bene lo sportellino che protegge il vano in cui sono alloggiati la batteria e la scheda di memoria. È questo il vero punto debole delle videocamere subacquee. Presi infatti dalla concitazione del momento, non è raro che ci si immerga senza averlo chiuso correttamente. Basta davvero poco per far entrare acqua nella videocamera tanto da renderla inutilizzabile (e non riparabile).

Dopo l’uso, non mettetela sotto l’acqua corrente ma sciacquatela immergendola in una bacinella con acqua dolce a temperatura ambiente. Le guarnizioni potrebbero non reggere la pressione del getto d’acqua corrente che esce dal rubinetto. Per non sbagliare, attenetevi al libretto di istruzioni. Il capitolo dedicato alla manutenzione e alla pulizia delle videocamere subacquee, come per la sportiva JVC GZ-RX601BEU, è sempre molto curato.

 

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Videocamere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Sono tanti i fattori che bisogna considerare prima di acquistare una videocamera, a cominciare dal sensore che ne determina le prestazioni fino alla stabilità, indispensabile per contrastare le inevitabili vibrazioni che si producono. Ecco i due modelli che spiccano sugli altri analizzati: Canon Legria HF-G25, leggera, compatta, con memoria integrata di ben 32 GB e prestazioni complessive di alto livello. Un’altra opzione interessante è la Sony HDR-CX240E, maneggevole e molto più economica.

 

Come scegliere la migliore videocamera

 

Rispetto a qualche anno fa le videocamere stanno conoscendo una diffusione minore perché soffrono la concorrenza degli smartphone, ormai in grado di registrare video di ottima qualità e definizione.

Ciononostante, per assicurarsi riprese più stabili e anche un’autonomia sconosciuta ai telefonini, comprare una videocamera è ancora un’opzione da valutare, soprattutto perché mettendo a confronto i prezzi ci si accorge di come sia possibile acquistare un ottimo modello spendendo poco.

Ecco dunque cosa c’è da sapere prima di acquistare un prodotto di questo tipo e non incappare in errori di valutazione. Ti consigliamo poi anche di leggere le nostre recensioni delle cinque migliori videocamere del 2018.

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Guida all’acquisto

 

Il tipo di sensore

Il sensore è lo strumento che si occupa di incamerare e trasformare la luce in immagini e nelle videocamere presenti sul mercato se ne trovano di due tipi: CCD (acronimo di Charge Coupled Device) e CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor).

Al di là dei tecnicismi che possono anche risultare noiosi, è bene sapere che tipicamente i CCD equipaggiano le videocamere professionali e hanno costi davvero elevati mentre i CMOS si trovano sui modelli per il mercato consumer, hanno una qualità più bassa ma incidono in misura molto minore sul costo della camera.

L’evoluzione tecnologica, tra l’altro, sta colmando il gap qualitativo tra i due sensori, perciò allo stato attuale acquistando una videocamera con sensore CMOS ci si garantisce di avere tra le mani un prodotto di qualità. Tutte le migliori marche di apparecchi per la ripersa video, tra l’altro, hanno nei loro listini sostanzialmente solo modelli di questo tipo, come puoi vedere tu stesso leggendo i prodotti che abbiamo inserito in classifica.

Inoltre il sensore CMOS incide in misura estremamente ridotta sulla batteria, perciò questi apparecchi garantiscono un minor consumo energetico e autonomia prolungata. Questo aspetto è fondamentale perché la soddisfazione d’uso di una videocamera va di pari passo con la quantità di ore in cui sarai in grado di utilizzarla.

 

Alta definizione… e più!

La capacità della videocamera di registrare filmati di qualità è legata alla loro risoluzione. Lo standard per questo tipo di prodotti è ormai il Full HD (1.920 x 1.080 pixel), che corrisponde all’alta definizione e che consente di visualizzare i filmati in tutto il loro splendore su televisori e monitor di nuova generazione.

Alcuni modelli più vecchi ed economici si “fermano” alla definizione HD (1.280 x 720 pixel) ma allo stato attuale la differenza di prezzo è talmente esigua che è consigliabile puntare su un modello Full HD. D’altra parte il mercato sta andando in questa direzione e le videocamere meno “definite” stanno scomparendo.

Anche perché devono lasciare spazio ai modelli in grado di catturare filmati in 4K, ovvero con risoluzione di 3.840 x 2.160 pixel, il nuovo paradigma della registrazione video. Questa straordinaria risoluzione, al momento, può essere apprezzata solo sui pochissimi (e costosissimi) televisori compatibili.

 

Display e stabilizzatore

Oltre che dalla definizione, la qualità di un video è data anche dalla sua stabilità, ovvero dalla capacità della macchina di eliminare i movimenti e i sobbalzi tipici di una ripresa effettuata tenendo la videocamera in mano.

Se cerchi un prodotto di qualità assicurati che sia dotato di stabilizzatore ottico, in grado di correggere ed eliminare meccanicamente il fastidioso effetto mosso. Alcuni modelli hanno lo stabilizzatore digitale che opera sulle immagini a livello software cercando di ridurre il tremolio della mano. Il risultato non è all’altezza di quello ottico.

Lo stesso discorso vale per lo zoom che, nella versione ottica, assicura piacevoli ingrandimenti dei soggetti inquadrati mentre in quella digitale si limita a fornire immagini ravvicinate e spesso sgranate.

Ultimo aspetto di cui tenere conto prima di scegliere è la presenza di un display di buone dimensioni che consenta di guardare in modo confortevole quello che stai riprendendo.

 

Le migliori videocamere del 2018

 

Se ti piace avere un ricordo delle vacanze o degli eventi importanti hai due possibilità: scattare una foto o registrare un filmato. In quest’ultimo caso potrai davvero rivivere tutto quello che è successo, gustandoti il video sul televisore o sul monitor del computer.

Per ottenere filmati di qualità noi ti consigliamo di optare per un dispositivo che sia pensato proprio per questo scopo e quindi, qui di seguito, abbiamo messo in comparazione i migliori cinque modelli presenti sul mercato, in modo da aiutarti a scegliere quale videocamera comprare.

 

Canon Legria HF-G25

Principale vantaggio

L’ottima stabilità delle immagini e la possibilità di avere sempre riprese nitide e luminose anche in scarse condizioni di luce sono solo alcune delle caratteristiche migliori offerte da questa videocamera.

 

Principale svantaggio

Non consente di registrare video in 4K, caratteristica presente su alcuni modelli concorrenti della stessa fascia di prezzo

 

Verdetto: 9.8/10

La nuova Canon Legria HF-G25 ha un nuovo sensore che permette di avere immagini migliori rispetto ai modelli precedenti. Oltre a questo ci sono altre caratteristiche tecniche di assoluto livello che confermano la bontà di questa videocamera.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Sempre a fuoco

Una delle caratteristiche che sono più apprezzate dagli utenti che stanno utilizzando questa videocamera è la messa a fuoco automatica fornita dalla tecnologia Instant AF, che consente di avere sempre immagini nitide. Questo accade anche quando si inquadra un oggetto in movimento, azione che mette maggiormente alla prova il sistema di autofocus della videocamera.

Grazie alla tecnologia Face Detection, anch’essa migliorata, la videocamera è in grado di riconoscere un soggetto e di seguirlo nella ripresa anche se questo si mette di profilo, consentendo allo stesso tempo di avere sempre l’immagine a fuoco e mai sovraesposta anche se cambia la zona di luce in cui si muove.

Gli appassionati apprezzeranno la possibilità di passare dall’autofocus al controllo manuale in maniera rapida e veloce grazie alla ghiera di controllo che permette anche di controllare direttamente, apertura, esposizione e otturatore.

Nuovo sensore

Canon per il modello Legria HF-G25 ha implementato un nuovo sensore di immagini che permette di avere immagini molto nitide anche quando le condizioni di luce non sono delle migliori. La risoluzione massima che è in grado di raggiungere è di 1080p, ovvero Full HD. È anche presente uno zoom ottico pensato per ingrandire il soggetto ripreso fino a un massimo di 10x.

Le immagini risultano anche molto meno mosse rispetto a modelli meno recenti. Questo grazie all’integrazione del sistema di stabilizzazione Intelligent IS, che seleziona in autonomia la migliore modalità di ripresa tra le quattro disponibili. In questo modo le vibrazioni che sono la norma durante le riprese senza cavalletto vengono in pratica rimosse.

 

Compatta ma non troppo

Se cercate una videocamera particolarmente compatta questo modello non rispecchia questa caratteristica. Non è mastodontica, ma nemmeno troppo piccola: si trasporta facilmente ma le giuste proporzioni consentono di maneggiarla con più facilità rispetto a un modello estremamente compatto.

Molto utile il paraluce presente nella parte anteriore della videocamera all’altezza dell’obiettivo, pensato non fa entrare direttamente la luce del sole in questa zona della videocamera che potrebbe determinare immagini troppo luminose. Al tempo stesso, nel caso dovesse piovere sull’obiettivo non andranno le fastidiose goccioline d’acqua che potrebbero rovinare quanto ripreso.

Sono offerti 32 GB di memoria interna, che in pratica consentono fino a 12 ore di registrazione. Volendo si può aumentare questo spazio grazie alla presenza di ben due slot per memorie SDXC. La videocamera è alimentata da una batteria ricaricabile che offre una discreta autonomia, anche se qualche utente ha preferito acquistarne una in più per non rimanere senza alimentazione durante le riprese.

 

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Sony HDR-CX240E 

 

3.Sony HDR-CX240ESony è da sempre un brand di riferimento per gli appassionati di imaging e non stupisce che tra le migliori videocamere vendute online ci sia un suo modello, dotato di un processore di immagini nuovo di zecca, che si dimostra veloce, potente e perfettamente in grado di ridurre i disturbi dell’immagine. Il sistema funziona in combinazione con un sensore Cmos Exmor R per riprodurre fedelmente i dettagli di ogni scena.

L’obiettivo grandangolare da 29,8 mm e lo zoom ottico 27x permettono di ottenere registrazioni nitide ovunque e in qualunque condizione di luce mentre la batteria assicura oltre due ore di uso continuativo. Alcuni degli acquirenti della Sony hanno lodato la possibilità di selezionare un doppio formato di registrazione: avchd (con elevata definizione ma un peso in termini di MB consistente) o mp4 (più adatto alla condivisione sui social netowrk).

Il prezzo aggressivo, l’ottima ergonomia e il sistema SteadyShot che utilizza dei sensori per compensare i movimenti durante la registrazione chiudono il cerchio su un prodotto che rientra alla perfezione tra i nostri consigli d’acquisto.

Il marchio Sony è per molti garanzia di qualità e in effetti questo prodotto recensito non farà rimpiangere smartphone e simili. A volte, anche oggi, una telecamera è la soluzione migliore per riprendere i momenti più intensi della tua vita e, non da poco, al prezzo più basso.

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Panasonic HC-X1000E 

 

4.Panasonic HC-X1000ESe le tue esigenze in termini di registrazione video non si limitano alle riprese durante le vacanze ma necessiti di un prodotto di un livello superiore, il modello di Panasonic ha tutte le carte in regola per proporsi come una delle migliori videocamere professionali vendute online.

Merito innanzitutto della capacità di registrare filmati con una risoluzione 4K a 60 frame per secondo e della presenza di numerose funzioni di stampo professionale: obiettivo Leica Dicomar, triplo anello per infinite regolazioni manuali, due slot per espandere la memoria di archiviazione tramite schede SD, filtro ND, due ingressi microfonici XLR e zoom ottico 20x con stabilizzatore d’immagine a cinque assi.

La presenza delle connessioni wireless Wi-Fi e Nfc consentono di controllare in tempo reale quanto la videocamera sta registrando, anche a distanza, per esempio utilizzando un tablet o uno smartphone sui quali sia stata installata l’applicazione dedicata. Insomma il modello di Panasonic risponde alle esigenze di chi cerca un prodotto da utilizzare in ambito lavorativo… e lo fa in modo impeccabile, ma a un prezzo che, ovviamente, si attesta su ben altri livelli rispetto ai modelli dedicati ai semplici appassionati.

Il modello che presentiamo adesso è della Panasonic e rappresenta un’eccellenza se cerchi qualcosa che sia superiore per capacità e qualità di immagini rispetto a un’alternativa di stampo amatoriale. Naturalmente la sua alta qualità vuole essere ricompensata.

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JVC GC-PX100BEU 

 

5.JVC GC-PX100BEUA chiudere la nostra classifica delle cinque migliori videocamere del 2018 trovi questo modello di JVC, che si attesta su una fascia di prezzo medio/alta e che dunque si dimostra adatto a videoamatori particolarmente esigenti.

Permette infatti di ottenere registrazioni in Full HD a 50 fps ma anche, mediante un tasto posto sopra l’obiettivo, selezionare una delle cinque velocità di ripresa, che vanno da 100 a 500 fps, così da ottenere immagini ad alta velocità, da utilizzare per creare particolari effetti speciali. Con un altro pulsante, invece, è possibile catturare una raffica di nove immagini fisse mentre si sta filmando, nonché attivare varie modalità di ripresa dedicate al time-lapse.

Grazie a un’app per Android o Apple iOS e alla presenza del Wi-Fi è possibile utilizzare la videocamera in abbinata con un tablet o uno smartphone così da sfruttare un elevato numero di funzionalità multimediali. L’obiettivo f1.2 a elevata luminosità e il sensore Cmos retroilluminato completano la panoramica su un prodotto davvero di pregio, per il quale è necessario un esborso economico di un certo tipo che però viene ripagato da una qualità generale ottima.

Un apparecchio semiprofessionale che si pone sulla fascia di prezzo medio-alta. Può accontentare una ampia fetta di utenti: coloro che vogliono riprendere con qualità momenti passati in famiglia e altri più esigenti che cercano qualcosa di più impegnativo.

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Canon Legria HF-G25 

 

1.Canon Legria HF-G25Pensata per soddisfare le esigenze degli appassionati di videoriprese, quella che secondo il nostro parare è la migliore videocamera del 2018 si caratterizza per il suo obiettivo grandangolare da 30,4 millimetri dotato di zoom ottico 10x e in grado di registrare filmati con risoluzione Full HD.

La grande cura messa dall’azienda giapponese nella realizzazione dell’obiettivo consente di ottenere riprese impeccabili in ogni condizione di luce, anche scarsa, mentre il diagramma a 8 lamelle assicura morbidi effetti e giochi di messa a fuoco. Grazie al display Lcd touchscreen da 8,8 cm permette di avere sempre sotto controllo l’inquadratura mentre la tecnologia di stabilizzazione dell’immagine Intelligent IS consente alla videocamera di scegliere in automatico quattro modalità così da garantire filmati fluidi, esenti da fastidiosi sobbalzi e di stampo professionale.

Tra le altre funzioni offerte da segnalare: il microfono zoom ad alta sensibilità, in modo che anche la registrazione del sonoro sia allo stesso livello del video, e la tecnologia Face Detection che ottimizza automaticamente le impostazioni per un’esposizione sempre perfetta. Lo spazio d’archiviazione è assicurato dai 32 GB di memoria integrata, eventualmente incrementabili con schede SD.

La nostra guida alla scelta di una telecamera recensisce con particolari dettagliati, e avendo cura gli interessi degli utenti, un apparecchio Canon. Ti diremo delle sue tante qualità, i pochi difetti e naturalmente e il link dove acquistare il prodotto direttamente da casa tua.

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Come utilizzare una videocamera

 

Riprendere ciò che ci circonda, con l’ausilio di uno strumento adatto e performante: questa una delle tante motivazioni capaci di spingere verso l’acquisto di una videocamera. In queste righe abbiamo riunito consigli e note per un uso più consapevole e attento del mezzo.

Sfruttate la presenza di schede SD

La possibilità di ampliare la memoria e il monte ore per le riprese, consente all’utente una migliore archiviazione. Il nostro consiglio è di puntare su schede di buona qualità, con una capacità tale da funzionare da backup aggiuntivo o memoria di scorta a cui attingere.

 

Mantenete pulite le ottiche

La bontà delle lenti di una videocamera non dispensa l’utente dalla giusta manutenzione e dalla protezione delle ottiche presenti sul corpo macchina. Assicuratevi di tenere chiuso l’obiettivo con le chiusure in dotazione, proteggendo la lente da polvere o da sporco che potrebbero macchiare o graffiare il vetro.

 

Impugnate saldamente la camera

Le dimensioni ridotte e la presenza di un display per il controllo delle riprese, giocano e influiscono sull’ergonomia complessiva del mezzo. Il nostro consiglio è di sfruttare quanto possibile eventuali prese e maniglie a disposizione sulla videocamera, tenendo l’oggetto anche con due mani quando necessario. In questo modo si riesce a prendere maggiore confidenza con le riprese e si ottiene un video più stabile.

 

Sfruttate la modalità di bilanciamento del bianco

La scelta di una buona paletta di colori è legata anche al buon bilanciamento del colore bianco. Potete sfruttare la modalità di regolazione automatica presente sulla videocamera ma per un settaggio come si deve vi consigliamo dove possibile di procedere in modalità manuale, sfruttando un foglio bianco come punto di partenza per settaggi precisi.

 

Utilizzate l’autofocus

La capacità della videocamera di mettere a fuoco una scena e mantenerla tale è direttamente proporzionale al modello e al tipo di macchina. Capite bene cosa può fare il vostro modello, sfruttando la messa a fuoco automatica per riprese con scene ampie e in movimento, preferendo l’opzione manuale nel caso di un’immagine fissa.

 

Datevi il tempo di abituarvi alla telecamera

Specialmente nei primi tempi, non sarà così intuitivo riprendere con la vostra telecamera.

Vi suggeriamo di fare prove e piccole riprese, giorno dopo giorno. In questo modo aumenterà la confidenza con lo strumento, sentendolo sempre più vostro.

Acquistate una custodia di qualità

Pur se ben costruita e con tutte le protezioni possibili, la videocamera è pur sempre uno strumento delicato, dotato di meccaniche interne che possono rovinarsi con poco. L’acquisto di una cover semirigida che metta al riparo da urti ed eventuali cadute è la dotazione minima che ogni utente dovrebbe prendere in considerazione per proteggere l’oggetto.

 

Leggete con attenzione il manuale d’uso

All’interno della confezione è bene dedicare del tempo alla lettura attenta e puntuale del manuale di istruzioni. Al suo interno trovate note caratteristiche e informazioni su manutenzione e corretto utilizzo dei settaggi presenti sulla camera, nonché una guida alle funzioni del dispositivo, non sempre comprensibili senza una guida in formato cartaceo.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Samsung HMX-F90

 

2.Samsung HMX-F90Se ti stai chiedendo quali sono gli aspetti di cui tenere conto per scegliere una buona videocamera digitale, il nostro consiglio è quello di optare per un modello che abbini a un’ottima capacità di registrazione video, buona ergonomia e maneggevolezza. Molti tra coloro che hanno già acquistato l’apparecchio dell’azienda coreana ne hanno lodato proprio questi aspetti, in particolare la bontà del sensore Cmos che assicura una resa dei colori più ricca e naturale.

Il dispositivo di Samsung è dotato di un obiettivo con intelli-zoom 70x (zoom ottico da 52x), che consente di ottenere riprese chiare e nitide anche se ti trovi lontano dal centro dell’azione nonché del software Smart BGM II che permette di aggiungere ai filmati una colonna sonora, scegliendola tra quelle precaricate o importandola dal tuo computer.

Dal punto di vista tecnico, l’HMX-F90 registra in HD a 720p con una frame rate di 30 fps, è dotata di un display Lcd da 2,7 polilci e di un tasto di condivisione che agevola il caricamento dei file su YouTube. Il tutto garantendo un ottimo rapporto tra qualità, ricchezza delle funzioni e prezzo di vendita.

Il nuovo device che andremo a recensire ha un pezzo da tenere in considerazione e i pareri espressi da diverse persone lo consigliano caldamente.

 

Pro

Sensore Cmos: Non potrai che rimanere soddisfatto dal sensore con risoluzione 5 megapixel che garantisce colori naturali e ti permetterà di immortalare i momenti più significativi della tua vita con una qualità eccellente.

Prezzo: Poche telecamere ti offriranno una qualità così alta accompagnata a un prezzo così conveniente. I prezzi nell’elettronica possono essere spietati, ma qui il risultato va oltre ogni più rosea aspettativa.

Intuitiva: A differenze di altre telecamere, questa ti permetterà di gettarti subito sul nuovo acquisto e di sperimentare, sorvolando magari su una lettura troppo approfondita del manuale.

 

Contro

Zoom: Perde un po’ di tempo per mettere a fuoco e il ronzio finisce per ripercuotersi fastidiosamente anche sull’audio.

 

 

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