Pentole per tajine – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2025
Emile Henry EH329532 è una pentola altamente efficiente grazie alla ceramica che la compone e che diffonde uniformemente il calore al suo interno per far gustare appieno ogni piatto, esaltandone tutti i sapori. Un’altra pentola molto interessante è la H.Koenig 80170 che si presenta con un prezzo davvero vantaggioso. Il prodotto è dotato anche di piano cottura elettrico, così da cucinare senza sporcare i fornelli e realizzare deliziose ricette arabe come il cous cous.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Questa pentola è apprezzabile soprattutto per le dimensioni generose. Il diametro di 32 cm è superiore alla media e consente di preparare una grande quantità di cibo. Ideale per le cene con gli amici, o per preparare il pranzo per tutta la settimana.
Il prezzo elevato potrebbe essere superiore al budget preventivato.
Impeccabili la qualità dei materiali e il design, che ottimizza la cottura a vapore all'interno. Si tratta di una pentola dalle prestazioni superiori, come il prezzo.
La seconda opzione
Il piano di cottura elettrico dedicato è un'idea brillante, che risparmia il fastidio di dover utilizzare uno spargifiamma e tenere occupato un fornello per i tempi lunghi della cottura a vapore. Il dispendio energetico è basso, visto che la base elettrica consuma solo 300 watt.
La tajine è già di per sé bella grande, ma insieme al piano di cottura elettrico diventa un ingombro non indifferente da collocare in cucina. Meglio verificare di avere il posto giusto dove posizionarla.
Per un prezzo di poco superiore alle tajine tradizionali, ci si assicura un modello con capienza di 3 L e dotato di fornello elettrico dedicato.
Da considerare
Di utilizzo molto intuitivo, consente di preparare piatti tipici della cultura araba o nordafricana in modo semplice e senza nemmeno bisogno di accendere i fornelli.
Da Tefal ci saremmo aspettati una cura maggiore dei dettagli, a livello di assemblaggio, scelta di alcuni materiali e presenza di un ricettario tradotto in italiano.
Un metodo semplice per preparare piatti più sani e gustosi per un numero elevato di persone, viste le ampie dimensioni.
Come scegliere la migliore pentola tajine
Per preparare un piatto tipicamente marocchino o cucinare verdure e carne senza far perdere loro sapore è necessario utilizzare una pentola apposita. Sono ormai molto diffuse le tajine tipiche dell’Africa del Nord che usano la forza del vapore per cuocere le pietanze presenti al loro interno.
La nostra guida ha lo scopo di aiutarti a scegliere la migliore sul mercato in base alle tue esigenze: confronta prezzi e materiali dei vari modelli per trovare quella più conveniente per le tue tasche.

Guida all’acquisto
Com’è fatta
Se pensi si tratti di una pentola tradizionale ti sbagli perché racchiude tutto il colore e il calore dell’Africa grazie alla sua forma particolare. Si divide in due parti: la superiore è un coperchio a forma di cono dotato di un pomello che ne facilita la presa. Quella inferiore è un piatto tondo dai bordi bassi che vengono a combaciare perfettamente con la copertura.
Nei modelli originali non è presente il foro sulla sommità che troviamo in quelli commerciali: questo è dovuto al fatto che le pentole del Marocco sono tutte in terracotta, materiale che trasuda i vapori. In assenza di questo pertugio è possibile comunque porre una forchetta tra piatto e coperchio se si vuole disperdere un po’ di acqua evaporata.
Come usarla
Il suo funzionamento è molto semplice: una volta posta sul fuoco la condensa venutasi a creare all’interno ritorna verso il basso cuocendo i cibi e mantenendone integro l’aroma. Preparare la carne usando la pentola per tajine è un buon metodo per renderla morbida e per limitare l’uso di oli e grassi funzionali alla cottura.
Quando il materiale che la compone è fragile come la terracotta è necessario usare qualche accorgimento nel porla sui fornelli. In molti casi è utile servirsi di uno spargifiamma che non la metta a diretto contatto con il fuoco e attutisca il calore spargendolo uniformemente su tutta la base.
La fiamma deve essere moderata perché questi utensili richiedono una cottura lenta: solo in questo modo le pietanze possono insaporirsi meglio e raggiungere il giusto grado di cottura.
Quando la si usa per la prima volta, la si deve immergere nell’acqua per almeno un’ora, poi sfregarla con olio d’oliva, quindi porla in un forno alla temperatura di 150 gradi per due ore. Successivamente si deve farla raffreddare e lavare nuovamente in acqua calda e infine asciugarla.
Questo procedimento è molto importante per ogni modello: anche quello della migliore marca può subire danni se non si presta attenzione.

Che materiali preferire
Nella classifica delle pentole per tajine puoi trovare modelli di ogni prezzo ma il discrimine nella tua scelta potrebbe essere la recensione che ne fanno quelli che le hanno acquistate. Nelle informazioni presenti sul Web non è sempre indicato se è possibile usarle su ogni piano cottura e un utente che ha già sperimentato può aiutarti a capire se è indicata per il tuo o meno.
In generale si tratta di pentole in ceramica riccamente decorate proprio come le originali e che mantengono i colori tipici del Nord Africa. Spesso sono smaltate e aggiungono un tocco di eleganza a un utensile che può ben essere confuso con un oggetto d’arredo.
Se ami lo stile etnico e vuoi sperimentare la cottura tradizionale puoi optare per una in terracotta che garantisce una cottura al vapore perfetta ma ha lo svantaggio di essere fragile. Se invece tendi al moderno un modello in acciaio inox con un fondo spesso ti consentirà di usarla anche sui piani a induzione.
Le migliori pentole tajine del 2025
La nostra guida riguarda le cinque pentole per tajine che ci sono sembrate le più performanti in commercio. Segui la comparazione tra le varie offerte perché potresti trovare quella migliore al prezzo più conveniente.
Prodotti raccomandati
Emile Henry EH329532
Se ami i piatti orientali o vuoi semplicemente assaporare tutto il gusto delle pietanze che prepari, la pentola tajine è l’utensile adatto a questo scopo.
Quella proposta da Emile Henry ha un c