Proiettore Portatile – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni
Luminosità, risoluzione e collegamenti sono alcuni aspetti da considerare per acquistare un buon proiettore portatile. I due che ti consigliamo sono: TENKER Q5 Mini che spicca per il prezzo accessibile, la classe di efficienza energetica A+++, la garanzia di tre anni, la luminosità pari a 1.500 lumen. Dispone di ingresso VGA, USB, HDMI, TF, AV, Audio. Una valida alternativa è OTHA M6 8G che, misurando solo 15 x 8 x 2 cm, più che portatile è tascabile: è come un cellulare che proietta.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Rispetto agli altri modelli simili, vogliamo sottolineare l’appartenenza alla migliore classe energetica (A+++) e la garanzia di tre anni offerta dall’azienda produttrice.
Si tratta di un modello pensato per l’utilizzo domestico, per cui non è adatto per presentazioni aziendali. Inoltre, come molti modelli di questa fascia di prezzo, non è silenziosissimo.
Luminosità di 1.500 lumen, risoluzione nativa di 800 x 480 pixel, distanza di proiezione: 1,15-3 m, ingressi VGA, USB, HDMI, TF, AV, Audio, ottimo rapporto qualità/prezzo. Così si presenta questo proiettore, estremamente apprezzato dagli utenti.
La seconda opzione
Si tratta di un proiettore tascabile più che portatile, visto che misura solo 15 x 8 x 2 cm. Per chi cerca la massima praticità potrebbe essere un prodotto da valutare.
Costa un po’ più degli altri ma, soprattutto, non è questo il proiettore migliore in termini di prestazioni (luminosità = 100 lumen), il che è comprensibile considerando le sue dimensioni ridottissime.
Si può connettere ad altri dispositivi compatibili via Bluetooth o Wi-Fi. Per esempio, è possibile collegarlo alla casse in wireless per aumentare l’audio e allo smartphone per proiettare video e immagini registrate o per usarlo come telecomando.
Da considerare

Molto economico ma funzionale, questo proiettore compatto piace per la facilità con cui si usa e la qualità della visione restituita al buio completo.
Non è il caso di usarlo in ambienti in penombra perché la qualità delle immagini sarebbe eccessivamente compromessa. La risoluzione non è HD.
Si presta a fare quello che ci si aspetta da un proiettore di piccole dimensioni, con una lampada da 2.200 Lumen. Il prezzo accattivante lo rende ancora più appetibile, a patto di non aspettarsi miracoli e di chiudere un occhio sulla bassa risoluzione.
Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior proiettore portatile?
Per lavoro o per goderti un film potresti avere la necessità di utilizzare un proiettore che, rispetto a qualche anno fa, è diventato un apparecchio più facilmente alla portata, visto che il suo prezzo di vendita è calato di parecchio. Ai tradizionali proiettori si sono poi affiancati anche i modelli portatili, ancora più comodi da utilizzare ovunque ti trovi.
Proprio a questi ultimi è dedicata la nostra guida che ti fornirà, oltre alle recensioni dei migliori modelli secondo noi, tutta una serie di informazioni per aiutarti a scegliere quale sia in grado di soddisfare le tue esigenze.

Luminosità e risoluzione
Tra tutti gli aspetti di cui tenere conto prima di comprare un proiettore portatile ce ne sono due che spiccano sugli altri e che si collocano indiscutibilmente ai vertici della classifica delle discriminanti d’acquisto. Parliamo di luminosità e risoluzione, rigorosamente in quest’ordine.
La luminosità determina direttamente la qualità dell’immagine che viene proiettata e dunque della visione espressa in lumen. Parlando di videoproiettori portatili è bene specificare che non potrai pretendere di ottenere una qualità dell’immagine paragonabile a quella dei modelli fissi, che hanno prezzi decisamente più elevati. È bene comunque sapere che maggiore è la luminosità, migliore sarà la visione anche in ambienti non perfettamente bui.
In generale la luminosità ambientale influisce pesantemente sulla bontà e sulla qualità di ciò che viene proiettato ma, trattandosi di modelli di piccole dimensioni, dovrai avere ancora di più l’accortezza di creare la maggiore oscurità possibile.
Anche la risoluzione che il videoproiettore è in grado di gestire è molto importante e influenza la resa dell’immagine, in particolare se la tua idea è quella di visualizzare film, magari in alta definizione. Sul mercato ci sono modelli Full HD ma è molto difficile trovarne di ridotte dimensioni. Dovrai perciò “accontentarti” di proiettori portatili con risoluzione HD o inferiore, perfetti per un utilizzo business (visualizzazione di presentazioni) o per filmati in streaming.
Dimensioni e peso
Nella scelta di un proiettore portatile le esigenze di trasportabilità prendono il sopravvento rispetto alle mere caratteristiche tecniche, visto che se ti sei indirizzato verso un acquisto di questo tipo, dimensioni e peso contenuti hanno per te una grande importanza.
Sul mercato è piuttosto semplice trovare modelli di tutte le migliori marche che si collocano con facilità su qualunque ripiano o tavolo e che, per venire incontro alle esigenze di mobilità, trovano posto altrettanto facilmente in una borsa o uno zaino.
Alcuni apparecchi, poi, riescono a fare ancora meglio, tanto da stare letteralmente sul palmo della mano, nonché nella tasca della giacca, pronti a essere sfoderati all’occorrenza. La miniaturizzazione si paga con una risoluzione più bassa nonché con un prezzo più elevato rispetto agli altri modelli portatili.

Collegamenti
Un ultimo aspetto di cui tenere conto è la capacità del proiettore di dialogare con la sorgente delle immagini. Maggiore sarà la dotazione di porte e di connettività, maggiori saranno le occasioni di utilizzo e la facilità d’uso.
Questo genere di prodotti è pensato per dialogare con computer e lettori multimediali, dunque valuta esclusivamente modelli che siano dotati di ingressi Vga e Hdmi (che ormai sta diventando lo standard per le connessioni video). Alcuni proiettori sono dotati di ingresso Usb che, a nostro giudizio, rappresenta un valore aggiunto perché consente di riprodur
