Puntatori laser – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2025
In questa pagina parliamo di un dispositivo molto utile che ha una duplice funzione: puntatore laser e telecomando per presentazioni. Da un lato, quindi, si può focalizzare l’attenzione del pubblico su un dato, un’immagine, una parola precisa; dall’altro si può andare avanti e indietro con le slide, alzare/abbassare il volume e altro ancora. Scopri quali sono le caratteristiche principali di questi modelli ma, se non hai tempo per leggere tutto, puoi andare direttamente ai due che si sono piazzati ai primi posti della nostra classifica. Uno è Elekele-58, modello professionale che permette, tra l’altro, di alzare/abbassare il volume e di aprire collegamenti ipertestuali. L’altro è Doosl 007W. Entrambi hanno il laser di colore rosso, una distanza tra ricevitore e trasmettitore molto elevata, ben 100 metri, sono compatibili con i diversi sistemi operativi e sono plug & play: appena collegati al computer funzionano subito, per cui non occorre scaricare driver o altro.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Si tratta di un modello professionale che presenta tutti i comandi necessari per rendere più produttiva la propria presentazione, in particolare il controllo del volume, la possibilità di aprire i collegamenti ipertestuali, lo schermo intero e vuoto.
Le istruzioni non sono in italiano.
Compatibile con tutti i sistemi operativi, funziona appena collegato al computer. La portata massima è di ben 100 metri e il ricevitore magnetico si ripone all’interno stesso del puntatore. Il laser è di colore rosso.
La seconda opzione

È un modello molto apprezzato per l’ottimo rapporto qualità/prezzo: compatibile con tutti i sistemi operativi, è plug & play, quindi non richiede installazione, ha il minuscolo ricevitore che si inserisce all’interno del dispositivo stesso.
Non ha il tasto volume né la possibilità di aprire collegamenti ipertestuali.
È disponibile in due versioni, di cui una mini, poco adatta però a chi ha le mani grosse per la presenza ravvicinata dei tasti. Supporta PowerPoint, Keynote e Prezi; il laser è rosso.
Da considerare

Ci sono tutti i comandi per una presentazione professionale: pagina su, pagina giù, avvio e scorrimento avanti e indietro delle diapositive, schermo nero, regolazione volume, collegamenti ipertestuali.
Alcuni utenti hanno avuto da ridire sulla qualità dei materiali utilizzati che effettivamente non è eccezionale: un evento tutt’altro che raro in presentatori del genere.
Campione di vendite online, è disponibile in due colori diversi, ha una portata massima di 100 metri e il laser è di colore rosso. Ottimo per aule di grandi dimensioni, è plug & play e ha il dongle da riporre nell’apposito alloggio interno.
Come scegliere il miglior puntatore laser
In questa guida analizziamo brevemente le caratteristiche di un puntatore laser, mentre nella classifica in basso trovi la recensione dei modelli più apprezzati sul mercato. Confronta prezzi e prestazioni e in pochi minuti potresti individuare il presentatore wireless più adatto alle tue esigenze.
Guida all’acquisto
Puntatore e presentatore
Perché occorre acquistare un puntatore/presentatore laser? Certo, se ne potrebbe fare tranquillamente a meno: quando sei nell’aula delle conferenze o in un meeting a presentare il tuo lavoro, puoi tornare al PC ogni volta che devi cambiare slide oppure incaricare un’altra persona di farlo al tuo posto. Ma considerando il prezzo assolutamente accessibile di questi piccoli accessori, perché non essere autonomi e rendere la propria presentazione più moderna e produttiva?
Intanto, bisogna distinguere tra puntatore e presentatore, poiché le due cose non sempre coincidono. Il puntatore è semplicemente una grossa matita che emette un raggio laser e serve per focalizzare l’attenzione del pubblico su un punto particolare della slide, una cifra, un grafico, una parola, ecc.
Il colore proiettato è generalmente rosso o verde: il rosso è più adatto su schermi chiari, bianchi o anche lavagne nere perché più visibile. Il verde si presta meglio a un utilizzo su schermi LED o monitor del PC.
Se utilizzato con funzione di presentatore, questo piccolo apparecchio funge da vero e proprio telecomando e quindi non si limita a proiettare un raggio luminoso. È più conveniente scegliere un prodotto che integri queste due funzioni in una: puntatore e presentatore.
Funzionamento e comandi
Vediamo dunque quali sono le funzioni di un presentatore. Intanto, bisogna verificare che il modello sia compatibile con il proprio sistema operativo: per la verità, i modelli moderni sono praticamente universali ma è sempre meglio dare un’occhiata alle specifiche prima di acquistarlo.
Se utilizzato come puntatore, il prodotto funziona da sé, ma se lo si vuole usare come telecomando bisogna collegarlo al computer: in genere è presente un dongle, cioè un mini ricevitore da connettere alla porta USB del proprio dispositivo. Spesso questi nano ricevitori, quando non utilizzati, possono essere riposti all’interno stesso del puntatore, dove è presente un apposito alloggiamento. In tal modo non lo si perderà, cosa piuttosto probabile, viste le dimensioni ridottissime.
I moderni presentatori sono plug & play, cioè si collegano al PC, vengono immediatamente riconosciuti e quindi funzionano subito, senza scaricare driver e senza complicate procedure di installazione.
I comandi che non mancano mai sono Pagina su e Pagina giù per andare avanti e indietro con le slide della presentazione. Premendo questi stessi tasti più a lungo, si attivano (spesso) anche altre funzioni, per esempio l’ingrandimento dello schermo o lo schermo vuoto, un comando utile quando si vuole che l’attenzione del pubblico si fissi su chi parla, non sullo schermo.
Dovrebbe essere possibile anche alzare/abbassare il volume e, nei modelli migliori, anche cliccare e accedere ai contenuti ipertestuali. Verifica quindi quali e quanti di questi comandi sono effettivamente presenti e se tra questi ci sono quelli di cui hai bisogno.

