Il miglior puntatore laser

Ultimo aggiornamento: 09.12.18

 

Puntatori laser – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

In questa pagina parliamo di un dispositivo molto utile che ha una duplice funzione: puntatore laser e telecomando per presentazioni. Da un lato, quindi, si può focalizzare l’attenzione del pubblico su un dato, un’immagine, una parola precisa; dall’altro si può andare avanti e indietro con le slide, alzare/abbassare il volume e altro ancora. Scopri quali sono le caratteristiche principali di questi modelli ma, se non hai tempo per leggere tutto, puoi andare direttamente ai due che si sono piazzati ai primi posti della nostra classifica. Uno è Elekele-58, modello professionale che permette, tra l’altro, di alzare/abbassare il volume e di aprire collegamenti ipertestuali. L’altro è Doosl 007W. Entrambi hanno il laser di colore rosso, una distanza tra ricevitore e trasmettitore molto elevata, ben 100 metri, sono compatibili con i diversi sistemi operativi e sono plug & play: appena collegati al computer funzionano subito, per cui non occorre scaricare driver o altro.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere il miglior puntatore laser

 

In questa guida analizziamo brevemente le caratteristiche di un puntatore laser, mentre nella classifica in basso trovi la recensione dei modelli più apprezzati sul mercato. Confronta prezzi e prestazioni e in pochi minuti potresti individuare il presentatore wireless più adatto alle tue esigenze.

Guida all’acquisto

 

Puntatore e presentatore

Perché occorre acquistare un puntatore/presentatore laser? Certo, se ne potrebbe fare tranquillamente a meno: quando sei nell’aula delle conferenze o in un meeting a presentare il tuo lavoro, puoi tornare al PC ogni volta che devi cambiare slide oppure incaricare un’altra persona di farlo al tuo posto. Ma considerando il prezzo assolutamente accessibile di questi piccoli accessori, perché non essere autonomi e rendere la propria presentazione più moderna e produttiva?

Intanto, bisogna distinguere tra puntatore e presentatore, poiché le due cose non sempre coincidono. Il puntatore è semplicemente una grossa matita che emette un raggio laser e serve per focalizzare l’attenzione del pubblico su un punto particolare della slide, una cifra, un grafico, una parola, ecc.

Il colore proiettato è generalmente rosso o verde: il rosso è più adatto su schermi chiari, bianchi o anche lavagne nere perché più visibile. Il verde si presta meglio a un utilizzo su schermi LED o monitor del PC.

Se utilizzato con funzione di presentatore, questo piccolo apparecchio funge da vero e proprio telecomando e quindi non si limita a proiettare un raggio luminoso. È più conveniente scegliere un prodotto che integri queste due funzioni in una: puntatore e presentatore.

 

Funzionamento e comandi

Vediamo dunque quali sono le funzioni di un presentatore. Intanto, bisogna verificare che il modello sia compatibile con il proprio sistema operativo: per la verità, i modelli moderni sono praticamente universali ma è sempre meglio dare un’occhiata alle specifiche prima di acquistarlo.

Se utilizzato come puntatore, il prodotto funziona da sé, ma se lo si vuole usare come telecomando bisogna collegarlo al computer: in genere è presente un dongle, cioè un mini ricevitore da connettere alla porta USB del proprio dispositivo. Spesso questi nano ricevitori, quando non utilizzati, possono essere riposti all’interno stesso del puntatore, dove è presente un apposito alloggiamento. In tal modo non lo si perderà, cosa piuttosto probabile, viste le dimensioni ridottissime.

I moderni presentatori sono plug & play, cioè si collegano al PC, vengono immediatamente riconosciuti e quindi funzionano subito, senza scaricare driver e senza complicate procedure di installazione.

I comandi che non mancano mai sono Pagina su e Pagina giù per andare avanti e indietro con le slide della presentazione. Premendo questi stessi tasti più a lungo, si attivano (spesso) anche altre funzioni, per esempio l’ingrandimento dello schermo o lo schermo vuoto, un comando utile quando si vuole che l’attenzione del pubblico si fissi su chi parla, non sullo schermo.

Dovrebbe essere possibile anche alzare/abbassare il volume e, nei modelli migliori, anche cliccare e accedere ai contenuti ipertestuali. Verifica quindi quali e quanti di questi comandi sono effettivamente presenti e se tra questi ci sono quelli di cui hai bisogno.

Prestazioni

I puntatori/presentatori non sono tutti uguali dal punto di vista delle prestazioni. Quelli della migliore marca, per esempio, spiccano per la maggiore distanza tra il trasmettitore e il ricevitore: a volte possono bastare 10 metri, me nelle aule grandi è meglio puntare su un modello con distanza (senza ostacoli frapposti) di 50 o 100 metri.

Questi dispositivi sono alimentati a batterie e l’autonomia è un’altra discriminante che potrebbe avere un certo peso: i modelli che vanno in stand-by automaticamente aiutano a salvaguardarne la durata.

 

 

I migliori puntatori laser del 2018

 

Eccoci ai nostri consigli d’acquisto su quelli che sono per noi i migliori puntatori laser del 2018: si tratta dei modelli che hanno colpito maggiormente gli utenti per l’ottimo rapporto tra prestazioni offerte e prezzo. Non ti resta che scoprire quali sono e fare una comparazione.

 

Prodotti raccomandati

 

Elekele-58

 

Il puntatore laser professionale Ekelele è stato molto apprezzato perché ha tutto quello che serve per rendere il proprio lavoro più produttivo.

I tasti presenti sono tre, in rilievo, per ridurre il rischio di premere quello sbagliato: uno di questi permette di attivare il laser di colore rosso che, come conferma la maggior parte degli utenti, si vede bene e senza problemi.

Gli altri due tasti con le frecce permettono di scorrere le slide della presentazione avanti e indietro, di alzare e abbassare il volume, di attivare lo schermo intero, quello vuoto e di aprire i collegamenti ipertestuali anche in PowerPoint.

Il laser funziona anche se scollegato al computer; per attivare gli altri comandi invece bisogna collegare il ricevitore a una porta USB. Il minuscolo dongle è fissato magneticamente alla base del telecomando/puntatore ed è estremamente comodo da rimuovere e inserire.

Plug and play, supporta Windows, Mac, Linux, Android e altri SO. È compatibile anche con lo standard veloce USB 3.0. La portata massima del range è di 100 metri: considerando anche il prezzo assolutamente competitivo e il sacchettino da trasporto incluso, possiamo ritenerlo uno dei migliori, se non il miglior puntatore laser della nostra classifica.

Nel redigere una guida per scegliere il miglior puntatore laser, il modello Elekele non può che figurare ai primi posti. Analizziamo insieme il perché, con un link a fine pagina su dove acquistare.

Pro
Capacità:

Dai pareri raccolti in rete, l’oggetto copre senza problemi una distanza di 100 metri. Il raggio principale è ben visibile anche su una parete non troppo vicina, mantenendo una nitidezza che equivale a un controllo costante.

Struttura:

Il corpo principale è sottile, con una serie di pulsanti che si premono senza difficoltà, assolvendo ognuno a un compito differente. Con le frecce l’utente può far scorrere i fogli di presentazione di un power point o di un documento di testo.

Connettività:

Sfruttando un sistema di collegamento che sfrutta la presa USB, il dispositivo consente un collegamento rapido e funzionale, con una compatibilità trasversale che passa dai sistemi iOS a un ambiente Windows, Linux o Android.

Contro
Nitidezza:

Alcuni utenti avrebbero preferito un maggiore contrasto del laser nella parte chiara dello schermo.

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Doosl 007W

 

Questo Doosl è un puntatore laser rosso, quindi particolarmente adatto a schermi e lavagne bianche e nere perché più visibile.

Gli utenti non hanno riscontrato nessun tipo di problema di compatibilità con i vari sistemi operativi, quindi il prodotto può essere utilizzato sempre tranquillamente.

Per attivare i vari comandi bisogna inserire il piccolo ricevitore in una porta USB: come in tutti i migliori modelli, anche qui il dongle è magnetico e si inserisce all’interno della scocca, nell’apposito alloggiamento: molti preferiscono questa opzione perché la piccola chiavetta USB potrebbe andare persa. In questo caso, invece, è sempre integrata nel prodotto.

Questo puntatore laser per presentazioni è disponibile in due versioni, di cui una mini, ma va detto che non a tutti piace un prodotto troppo piccolo che diventa difficile da maneggiare con comodità, specialmente per chi ha le mani grandi.

Supporta PowerPoint, Keynote e Prezi, i comandi sono quelli classici: non ci sono però né volume né possibilità di aprire collegamenti ipertestuali in ppt.

Il nuovo laser prodotto da Dools ha dalla sua una versatilità che ha soddisfatto quanti amano avere portabilità e la giusta dose di precisione.

Pro
Nitidezza:

Il colore rosso del laser è studiato per rendere al meglio su lavagne con tonalità vicine al bianco e nero. Sfruttando il contrasto è difficile perdere di vista l’indicazione su schermo.

Pratico:

La presenza di una presa Mini USB funziona egregiamente per ricaricare il dispositivo. La forma leggermente bombata dell’oggetto non ne pregiudica la comodità, attivando con la sola pressione di un tasto il passaggio da una slide all’altra.

Personalizzabile:

A disposizione dell’utente ci sono due formati, uno più grande e l’altro più ridotto, con una portabilità ancora maggiore per chi vuole ottimizzare al meglio lo spazio.

Contro
Chiavetta USB:

Il collegamento USB grazie a cui mettere in comunicazione computer e dispositivo presenta alcuni problemi al momento dell’estrazione dall’alloggiamento magnetico.

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Doosl DSIT001B-IT11

 

Si tratta di uno dei presentatori wireless più venduti online, e a ragione. Ha un design molto gradevole, è poco più grosso di un pennarello, ed è disponibile in due colori, nero e bianco, mentre il laser è di colore rosso.

Anche questo modello condivide la maggior parte delle caratteristiche di quelli più comuni: per esempio, ha il nano ricevitore che si conserva all’interno della scocca in modo da non perderlo e può gestire fino a sei trasmettitori contemporaneamente. È compatibile con tutti i sistemi operativi, non ha bisogno di driver per l’installazione perché è plug and play, e la distanza massima supportata è di 100 metri, ottima quindi per le aule grandi.

Per quanto riguarda i comandi, sono presenti pagina su, pagina giù, avvio e scorrimento avanti e indietro delle diapositive, schermo nero, regolazione volume, collegamenti ipertestuali. Insomma, c’è tutto quello che serve per una presentazione produttiva.

Gli amanti dei prezzi bassi hanno spesso un bel da fare nel cercare in giro un puntatore efficace senza dover dilapidare il patrimonio. Di seguito puntiamo la nostra attenzione sul modello Doosl.

Pro
Comodo:

La frequenza su cui lavora il laser è di 2.4G RF. Essendo libera consente un utilizzo in tutto il mondo, senza problemi per chi si sposta spesso e ha bisogno di un supporto adeguato nel corso di una presentazione.

Intuitivo:

La tastiera in silicone migliora il grip e lo scorrimento della mano sui tasti. I pulsanti poi permettono una selezione rapida, con un tasto per lo spegnimento che si rivela particolarmente azzeccato una volta terminato il lavoro.

Ottimizzato:

L’alto livello di compatibilità apre all’utilizzo dell’oggetto con la maggior parte dei sistemi operativi. si va da Windows, passando per l’ambiente Linux, Android e Mac OS.

Contro
Aggancio:

L’incastro del dongle non è dei migliori, costringendo spesso a forzature e ripetuti tentativi da parte dell’utente per sistemare nel suo alloggiamento il dispositivo.

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August LP200B

 

Come scegliere un buon puntatore laser davvero economico? Se sei in cerca del modello più economico sul mercato, allora dai un’occhiata a questo che non a caso è uno dei più venduti.

Alcune caratteristiche sono le stesse che ritroviamo nei modelli più costosi, per esempio la semplicità della configurazione, perché basta inserirlo nel PC per essere riconosciuto, senza scaricare niente; oppure la compatibilità con i diversi sistemi operativi, e anche la presenza del minuscolo ricevitore che si inserisce nell’apposito alloggiamento interno.

Meno ampia è invece la distanza massima che il laser (rosso) raggiunge: in questo caso è di 15 metri in campo aperto, quindi non è adatto per aule molto grandi. Da notare che sono incluse batteria e custodia.

Il prodotto August risulta tra i puntatori più economici presenti sul mercato. La ridotta distanza lo rende ideale per presentazioni in ambienti dalle dimensioni ridotte. Vediamo quali altre frecce possiede l’oggetto al suo arco.

Pro
Costo ridotto:

Il prezzo di vendita dell’oggetto risulta accattivante, specialmente per chi non nutre grosse aspettative a riguardo e vuole scommettere su un prodotto dal comodo utilizzo.

Essenziale:

I comandi presenti sul dispositivo permettono di sfruttare al meglio i pochi tasti a disposizione per quello di cui si ha bisogno, sia nel corso di una presentazione sia per un documento o un’immagine.

Forma:

La compattezza del telecomando è studiata per stare senza difficoltà in una mano. Il peso si mantiene basso senza dimenticare poi le batterie incluse nella confezione. In questo modo si può in un attimo iniziare a sfruttare il laser.

Contro
Copertura:

Alcuni clienti avrebbero preferito un range maggiore, così da poter vedere nitidamente il laser anche in ambienti più grandi.

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DOBO® Nero

 

Ecco un modello per chi non sa quale puntatore laser comprare per fucili, pistole e armi da softair. Si tratta in realtà di un kit che comprende, oltre al puntatore, anche due interruttori, di cui uno con cavo, una chiave a brugola, un caricabatteria e due supporti, di cui uno può essere usato anche per le torce.

Insomma, è un kit per divertirsi nel proprio sport preferito e, tutto sommato, senza spendere troppo. Come conferma la maggior parte dei consumatori, il puntatore è di qualità, solido e resistente; del resto, il corpo è interamente in metallo ma il peso non è eccessivo. La batteria al litio è inclusa.

È un puntatore a laser verde che è ben visibile anche nelle giornate di sole con distanza massima di 2.000 metri.

Dai pareri di numerosi utenti, l’oggetto ha riscosso diverso successo, grazie anche a un profilo particolare che lo rende un supporto funzionale per chi pratica sport come il softair o il paintball.

Pro
Qualità costruttiva:

Il corpo è realizzato in metallo, un materiale che assicura una corretta tenuta e una buona resistenza nel corso di una partita e in condizioni intense di gioco. Gli attacchi del mirino poi sono robusti il giusto, senza per questo essere complicati da montare.

Versatilità:

Per attivare il laser l’utente ha a disposizione due scelte: può puntare al classico interruttore oppure passare a un pulsante collegato con un filo. Al cliente l’opzione di sfruttare uno o l’altro.

Confezione:

Di fronte a un costo non proprio per tutti è bene sottolineare la ricchezza del set offerto, con un caricabatterie e gli occhielli per sistemare tutto in modo giusto.

Contro
Grandi distanze:

Il puntino del laser tende ad aprirsi un po’ troppo a partire da distanze superiori ai 50 metri.

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Come utilizzare un puntatore laser

 

Per seguire al meglio le slide di una presentazione o le spiegazioni su una lavagna, l’ausilio di un buon puntatore laser è d’obbligo. Abbiamo raccolto in più punti consigli diversi per un migliore utilizzo di questo piccolo ma pratico strumento.

 

 

Regolate la potenza

In alcuni modelli è opportuno prestare particolare attenzione alla distanza dalla superficie su cui si va a proiettare e alla tipologia di puntatore che si è scelto. Verificate con cura che tutte le componenti siano montate secondo lo schema previsto e provate a vedere come si identifica il puntatore una volta acceso.

 

Conoscete l’oggetto

Avere a disposizione un puntatore, consente anche di poter gestire diverse opzioni di visualizzazione, dalle slide passando all’apertura di collegamenti ipertestuali. Uno studio preliminare su ciò che un oggetto simile permette può migliorare l’approccio al mezzo, sfruttando le diverse funzioni a seconda delle necessità.

 

Sfruttate il collegamento wireless

Il sistema che consente la connettività e che mette in collegamento il dispositivo con un supporto come un portatile o un proiettore, si muove lungo la direttrice di una connessione senza fili o grazie a un sistema di onde radio. Avere a disposizione questa modalità può migliorare il puntamento e il movimento su schermo del cerchio luminoso.

 

Regolate la luminosità della stanza

In presenza di scarsa luce, il puntatore riesce ad essere maggiormente visibile, consentendo quindi all’utente di poter selezionare ed evidenziare zone diverse della parete. Vi consigliamo di gestire al meglio questo aspetto, così da poter seguire la presentazione e localizzare facilmente i punti desiderati.

 

Puntate sul doppio utilizzo

In caso di funzionalità multipla dell’oggetto, vi suggeriamo di scegliere e adattare al meglio l’utilizzo a seconda delle occasioni. In questo modo potete sfruttare a pieno quanto il prodotto ha da offrire, sia in ambito professionale sia per una gestione comoda e puntuale delle immagini su schermo.

 

 

Rimuovete il dongle

Una volta conclusa una presentazione, nei modelli che si collegano alla presa USB, è opportuno rimuovere il dispositivo e sistemarlo nell’alloggiamento dedicato. Facendo così si ripone tutto all’interno del puntatore, con bassa probabilità di perdere parti e componenti.

 

Sistemate tutto nella custodia

Al termine di una slide e del lavoro di presentazione riponete il puntatore nella sua custodia, morbida o rigida che sia. Terrà l’oggetto al riparo da polvere e da altri inconvenienti che possono capitare quando si lascia in giro un prodotto di questo tipo.

 

 

 

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