Il miglior basso elettrico

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

Basso elettrico – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

 

Non è certo un articolo da comprare di fretta ma questi due bassi elettrici li devi assolutamente vedere: il primo è Rocktile Groover’s Pack PB, dotato di amplificatore, custodia e tracolla ma venduto a un prezzo imbattibile; il design è gradevole e il suono potente al punto giusto. Il secondo èGear4Music Chicago Kit che pure viene venduto con gli stessi accessori e a un prezzo eccezionale. È realizzato in legno di tiglio americano con piacevole finitura.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il migliore basso elettrico

 

La passione per la musica ti sta spingendo a valutare d’imparare a studiare uno strumento e la tua scelta è caduta, invece che sui tradizionali pianoforte e chitarra, sul basso? Allora questa guida all’acquisto ti sarà particolarmente utile perché qui potrai trovare tutte le informazioni per capire quali aspetti considerare prima di scegliere il modello che fa per te. Un ulteriore aiuto lo trovi nelle recensioni dei modelli più apprezzati dagli appassionati: confronta prezzi e prestazioni di ognuno.

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Guida all’acquisto

 

L’importanza del legno

Il corpo di un basso elettrico è realizzato in legno e i produttori delle migliori marche ne utilizzano tipi differenti per conferire ai loro strumenti una qualità, una sfumatura e un calore del suono molto diverso. I legni più sfruttati sono il frassino, l’ontano e il mogano ma non mancano sul mercato anche modelli realizzati con legnami più rari ed esotici, come l’acero, il wenge o il koa.

Un basso realizzato in ontano, per esempio, assicura un suono morbido e caldo mentre uno in frassino tende a privilegiare le frequenze alte e regala note più aggressive. Oltre alla composizione differente, i vari legnami influiscono sula resa sonora anche per il loro peso visto che, continuando con gli esempi, un basso in ontano risulta molto più leggero di uno in frassino, con differenze anche nell’ordine di un paio di chilogrammi.

Focalizzandoci esclusivamente sui bassi elettrici è bene rilevare come il loro corpo sia pieno, scelta che si traduce in un’amplificazione che non sarà garantita da una cassa di risonanza ma dal pickup che si incarica di trasformare la vibrazione delle corde in suono. La posizione, la forma e la combinazione del o dei pickup è determinante per trovarsi tra le mani uno strumento di elevata qualità.

 

Anche l’occhio vuole la sua parte ma…

L’estetica di uno strumento come il basso ha la sua importanza e ci sono design, colorazioni e forme che sembrano fatte apposta per attirare gli sguardi di chi deve scegliere quale modello comprare.

Ma il colore non ha una mera funzione estetica e può essere utilizzato dai produttori per nascondere delle imperfezioni nella costruzione del corpo dello strumento. Il nostro consiglio, dunque, è quello di puntare su colorazioni naturali che lascino intravvedere la struttura del legno, in modo che balzino agli occhi eventuali nodi, incollature o difetti che andrebbero a incidere sulla qualità del suono che il basso produrrà.

Un colore molto coprente potrebbe nascondere la scelta di materiali non di primissima qualità, anche se l’uso del condizionale è ovviamente d’obbligo, perché ci sono bassi di ottima fattura anche tra quelli realizzati con colori intensi.

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Il manico e la tastiera

Ai primi posti della classifica degli elementi che determinano la qualità di un basso ci sono sia il manico sia la tastiera e, anche in questo caso, sono i materiali a fare davvero la differenza, perché il legno utilizzato condizionerà in modo netto il suono che sarà possibile ottenere.

Tipicamente il materiale più usato per il manico è l’acero che può essere utilizzato anche per la tastiera, in alternativa al palissandro. Le differenze sono di natura tattile (perché il palissandro risulta più morbido), sonora e anche di prezzo.

Il manico è probabilmente l’elemento più soggetto all’influenza e ai cambiamenti degli elementi ambientali come caldo, freddo e umidità e per questo la sua qualità è direttamente proporzionale a quella dello strumento. Per offrire una resistenza a questi agenti, alcuni produttori hanno lanciato bassi con manico in alluminio, grafite o resina. Il feeling del legno, però, al momento resta ancora inarrivabile.

 

I migliori bassi elettrici del 2020

 

Saper suonare uno strumento musicale è davvero gratificante perché è un modo per trasmettere emozioni. Se non volete essere solamente fruitori passivi di musica ma vi alletta l’idea di essere capaci anche di realizzarla, è bene cominciare già da bambini… ma per imparare c’è sempre tempo! A patto di scegliere lo strumento che più si adatta al vostro stile e ai vostri gusti.

Un’opzione, ad esempio, è rappresenta dal basso a quattro o cinque corde, disponibile in un’infinità di varianti e fasce di prezzo. Come scegliere un buon basso elettrico non è dunque operazione facile. Per questo abbiamo messo in comparazione i migliori a nostro giudizio, con un’attenzione particolare ai prodotti che garantiscono il più interessante rapporto tra qualità e offerte di vendita.

 

Prodotti raccomandati

 

Rocktile Groover’s Pack PB

 

Principale vantaggio:

Il pack comprende tutto il necessario per prendere confidenza con lo strumento, il costo secondo noi è interessante, soprattutto per un principiante.

 

Principale svantaggio:

Gli accessori ci sono ma di qualità abbastanza scadente, il cavo va sostituito quanto prima mentre tracolla e custodia, a nostro avviso, sono poco affidabili.

 

Verdetto 9.6/10

Un principiante, soprattutto un ragazzino che non ha mai posseduto un basso in vita sua, resterà soddisfatto di questo articolo. Costa poco e offre il modo di capire se la passione per lo strumento è vera o solo una cotta momentanea.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Per i principianti

Basta guardare il prezzo per capire immediatamente a chi si rivolge questo strumento: ai principianti. E l’analisi che facciamo dell’articolo deve essere letta proprio in quest’ottica. Avrete modo di acquistare un set completo che, oltre al basso, comprende un amplificatore da 15 W, un cavo, la tracolla, una custodia e un DVD per imparare i rudimenti dello strumento.

Secondo noi è una buona soluzione per chi deve ancora capire se si appassionerà sul serio al basso elettrico oppure se si tratta di un capriccio momentaneo e credeteci, non è un discorso riferito solo ai bambini. Se non scoccherà la scintilla, avrete comunque la consolazione di aver sprecato una cifra irrisoria.

Pertanto, se ci dite: “Mio figlio di 12 anni ha scoperto i miei vecchi dischi dei Rush ed è rimasto folgorato da Geddy Lee. Mi ha chiesto di comprargli un basso ma non sono sicuro lo impari a suonare sul serio. Mi consigliate questo pack?” Noi rispondiamo di sì.

Meccaniche insoddisfacenti

Ora entriamo più nel dettaglio. Il basso monta due pick-up single coil ed esteticamente ricorda il Precision di Fender. E le analogie terminano qui perché, ad esempio, le meccaniche sono piuttosto modeste e tengono poco l’accordatura.

La qualità del legno è in linea con il prezzo, il manico, per i soldi spesi, discreto. Il suono, probabilmente, riesce anche a sorprendere. E dunque veniamo all’amplificatore. Chiaramente è piuttosto basilare. Ci sono i potenziometri per il volume, degli alti, dei medi e dei bassi. Oltre all’ingresso per lo strumento c’è anche un’uscita per la cuffia così da esercitarsi senza disturbare nessuno.

 

Accessori

Nella confezione trovate un cavo per collegare il basso all’amplificatore: lasciatelo dove l’avete trovato e compratene uno di migliore qualità se non volete suonare con un fastidioso ronzio di sottofondo. Anzi, tenetelo a mente voi che state iniziando a suonare, comprate sempre dei buoni cavi.

La tracolla non ci ha convinto, classico nylon modello borsone da palestra (se non peggio) ma su questo potremmo anche passare. Ciò che proprio non ci piace sono le asole. Ricordate che sono tutto ciò che tiene il vostro basso agganciato alla tracolla. Alla prima occasione compratene una migliore. La custodia sarebbe più corretto chiamarla sacca; non ha imbottitura dunque non aspettatevi che possa proteggere lo strumento dagli urti ma almeno lo tiene al riparo dalla polvere e sperate che non si rompa la zip, piuttosto fragile.

 

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Cort B-001-0760-0 5 Modern Style 5 corde

 

I bassi a 5 corde si sono diffusi nel mercato degli strumenti musicali con una certa velocità, aiutati soprattutto dal crescente interesse dei più giovani per l’hard rock e il metal. Spesso le band di questi generi utilizzano chitarre baritone o 7 corde con accordature particolari, quindi i bassisti si sono adattati utilizzando bassi a 5 corde. 

Sebbene all’inizio potrà dare qualche difficoltà per la lunghezza del manico e per la corda in più, dopo un po’ di pratica lo si potrà padroneggiare come un normalissimo 4 corde e provare anche assoli o ritmiche più complesse. 

Questo modello si presenta con un design semplice ma gradevole che si adatta a diversi contesti ‘live’ senza sfigurare. I pick-up attivi garantiscono un suono più tagliente e preciso, ideale per accompagnare chitarre distorte e per suonare con le dita o con il plettro.

Pro
Qualità-prezzo:

Pur restando un basso ‘entry level’ il Cort si presenta con materiali di buon livello che gli permettono di durare nel tempo. Il costo ridotto è un incentivo per provare un 5 corde senza spendere troppo.

Pick up attivi:

Garantiscono un suono tagliente e preciso, perfetto per suonare diversi generi musicali sia con il plettro sia con le dita.

Design:

Sobrio e allo stesso tempo molto piacevole, con un colore rosso accesso che non mancherà di colpire i proprio compagni della band e gli spettatori.

Contro
Tecnica:

Se siete abituati al basso a 4 corde dovrete esercitarvi un po’ per poter acquisire una buona manualità con lo strumento. I neofiti potrebbero avere qualche difficoltà iniziale dovuta al manico più largo.

 

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Fender 0141020356 Flea Jazz Bass

 

Il bassista dei Red Hot Chili Peppers, Michael Peter Balzary (in arte Flea) ha firmato una linea di bassi Fender. Il Flea Jazz Bass è la fedele riproduzione del Jazz Bass Shell Pink del 1961 in possesso del musicista. 

Qual è la sua particolarità? Che è un basso parecchio malconcio (nell’aspetto) proprio come quello usato da Flea. Ma l’importante, dopotutto, è che suoni bene e infatti così è. Lo strumento ha quattro corde e due single coil vintage Fender. Offre uno spettro sonoro versatile. 

Soffermiamoci sul manico perché probabilmente è una delle cose meglio riuscite, visto che scorre molto bene, è preciso e le dita possono andare davvero veloci lungo la tastiera a 20 tasti. Ottime le meccaniche che, naturalmente, hanno un aspetto invecchiato. I materiali sono gli stessi del basso usato da Flea dunque ontano per il corpo, manico in acero e tastiera in palissandro.

Pro
Manico:

Il basso ha un manico ben realizzato, ci è piaciuto per la sua scorrevolezza e la precisione lungo tutti i 20 tasti.

Versatile:

Come punto di forza non si può fare a meno di citare la sua versatilità. Si può suonare un po’ di tutto anche se le preferenze vanno per il rock e il funk.

Costo:

Non è affatto male il prezzo perché, in fin dei conti, parliamo di un buon strumento per semi professionisti.

Contro
Look:

Comprendiamo che in tanti compreranno il basso proprio per il suo aspetto “originale” quanto a noi, non piace l’idea di comprare uno strumento che sempri più che vecchio, messo male.

 

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 Ibanez IJSR190-BK Basso

 

Con una spesa contenuta portate a casa tutto l’occorrente per cominciare a suonare il basso. Ibanez ha preparato proprio un bel pacchetto ma vediamo cosa c’è dentro cominciando dalla cosa più importante, ovvero, il basso. Dobbiamo dire che l’azienda ha fatto fede al suo nome e prestigio; sia chiaro questo è uno strumenti per assoluti principianti ma, rispetto ad altri di fascia bassa, presenta caratteristiche niente male a cominciare dal manico che è scorrevole e con una buona precisione lungo la tastiera. 

Niente male le meccaniche con una buona tenuta dell’accordatura mentre qualcosa si perde sull’elettronica che non è all’altezza del resto dello strumento. Ma veniamo agli accessori. Carino l’amplificatore di 10 W, utile per studiare, infatti ha anche l’ingresso per le cuffie. Cuffie che trovate in dotazione ma la loro qualità lascia parecchio a desiderare, un discorso che estendiamo al cavo, meglio sostituirlo subito. 

Per proteggere il basso dalla polvere ma non dagli urti, vista l’assenza dell’imbottitura, c’è una bag. Completano la dotazione degli accessori una tracolla abbastanza economica nella fattura e un accordatore.

Pro
Accordatura:

Lo strumento tiene molto bene l’accordatura per essere di fascia così economica, buone le meccaniche.

Manico:

Manifestiamo la nostra soddisfazione per il manico in quanto non solo è scorrevole ma anche abbastanza preciso su tutti i tasti.

Contro
Cuffie:

Quelle in dotazione non ci sono piaciute neanche un po’ sarebbe stato meglio se non ci fossero state, materiali pessimi così come la qualità audio.

Cavo e tracolla:

Il cavo è bene cambiarlo il prima possibile con uno di miglior qualità e, già che ci siete, prendete anche una tracolla perché quella in dotazione è quanto di più economico e scadente esista.

 

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Gear4Music LA Naturale

 

5.Gear4Music LA NaturalePensato per i novizi ma non per questo realizzato senza attenzione alla qualità, il basso elettrico LA fa del prezzo low cost la sua arma vincente. Grande attenzione è stata messa nella scelta dei materiali: dal manico in acero alla tastiera in palissandro, senza dimenticare le parti cromate. Il modello è a quattro corde e, oltre questa colorazione naturale, ne sono disponibili molte altre, così da venire incontro ai gusti di tutti.

Ben realizzato e comodo da suonare, vanta interessanti soluzioni tecniche che gli consentono di riprodurre un’ampia varietà di suoni classici, restituendo tonalità profonde e “croccanti”. Viene venduto con il cavo jack per collegarlo all’altoparlante e con una custodia morbida.

La qualità di manifattura e l’attenzione al dettaglio, abbinati al prezzo davvero conveniente, ne fanno uno dei modelli più venduti online e uno strumento degno della massima attenzione per quanti si avvicinano per la prima volta al mondo della musica ma anche per quanti desiderano un secondo strumento sul quale esercitarsi.

L’ultimo modello col quale concludiamo la nostra rassegna è realizzato ancora una volta dalla britannica Gear4Music. Di seguito puoi trovare i principali pro e contro e, se non sai dove acquistare il prodotto, un link con un’interessante offerta.

Pro
Prezzo:

Il prezzo aggressivo, tra i maggiori vantaggi che offre il basso elettrico, farà felici gli utenti in cerca dello strumento più a buon mercato.

Leggerezza:

Il mix di legni con cui il Gear4Music è costruito ha il beneficio di assicurare grande leggerezza e praticità, l’ideale specialmente per utenti inesperti e alle prime armi.

Contro
Prestazioni:

Questo modello è pensato e realizzato specialmente per i principianti, per cui le sue prestazioni potrebbero non essere all’altezza di chi ha già un buon livello di preparazione.

Accessori:

La dotazione di accessori non è così ricca come abbiamo visto in altri modelli analizzati in precedenza. Si tratta di elementi che andranno acquistati separatamente.

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Rocktile Groover’s Pack PB 

 

1.Rocktile Groover's Pack PBVolete avvicinarvi alla musica e lo strumento che vi intriga è il basso? Se state cercando il miglior modello per cominciare, il nostro consiglio è quello di optare per il Rocktile, in virtù dell’eccellente combinazione tra la spesa e quanto si ottiene in cambio. Oltre al basso, compresi nel prezzo infatti ci sono: l’amplificatore con il cavo per il collegamento allo strumento, la custodia, la tracolla, le corde di ricambio e un corso in dvd (purtroppo in lingua tedesca…).

Il design del Rocktile è quello classico per uno strumento di questo tipo con un’accattivante alternanza cromatica. Il basso regala un suono piacevolmente scricchiolante, le cui sfumature possono essere regolate grazie al Tone. L’amplificatore ha 15 Watt di potenza ed è dotato di di manopola per l’equalizzazione dello strumento.

Collegando le cuffie al basso è possibile esercitarsi senza infastidire chi vive con voi o i vicini di casa. Se state valutando quale basso elettrico comprare per imparare a suonare e non avete esigenze particolari se non quella di non spendere troppo, questo strumento è il nostro consiglio d’acquisto.

Se non hai esigenze particolari ma ti interessa risparmiare, ti consigliamo di dare un’occhiata al modello realizzato dalla Rocktile perché è molto più economico di tanti altri ed è l’ideale per chi si sta avvicinando al mondo del basso elettrico.

Pro
Prezzi bassi:

Come detto, uno dei maggiori punti di forza del Groover sta nel prezzo. Se vuoi un kit completo spendendo il meno possibile, ti consigliamo di dargli un’occhiata.

Set:

Nella confezione non è incluso solamente il basso elettrico ma anche diversi altri accessori, tra cui amplificatore, custodia e tracolla, che rendono lo strumento completo e non obbligano a fare ulteriori acquisti.

Design:

L’effetto che l’alternanza tra il corpo bicolore con finitura scura e la paletta chiara color legno crea è esteticamente molto pregevole.

Suono:

Il suono prodotto dal Groover non è solo potente al punto da infastidire il vicino se non si utilizzano le cuffie, ma anche piacevolmente scricchiolante e con sfumature che possono essere regolate grazie al Tone.

Contro
Prestazioni:

Il basso della Rocktile non è adatto a utenti professionisti o molto esigenti.

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Come usare il basso elettrico

 

Quando si inizia a suonare uno strumento, di norma si sceglie un prodotto non costosissimo per affinare la propria esperienza e poi spendere di più quando ci si sente pronti a esibirsi in pubblico. Il basso elettrico è uno degli strumenti più suonati e che trova grande apprezzamento anche tra i più giovani. Per questo motivo il mercato propone diversi modelli, specifici per ogni esigenza che si possa avere.

Il corpo

Tutti i bassi elettrici sono costruiti in legno, ma è proprio la qualità di questo materiale a determinare nella maggior parte dei casi anche il livello del prodotto che si ha tra le mani. I modelli più diffusi sono costruiti in frassino, in mogano o in ontano.

Quando si andrà a scegliere il basso da acquistare si dovrà quindi tenere presente il legno con cui è costruito perché questo determina anche il suono che si potrà avere. I modelli in ontano sono i preferiti per chi vuole un suono morbido e caldo, mentre se si propende verso sonorità più aggressive e frequenza alte, bisognerà indirizzarsi sui modelli costruiti in frassino.

 

Manico

Si tratta del secondo degli elementi a rendere più o meno valido un basso elettrico. Per il manico di norma viene utilizzato il legno proveniente dall’albero dell’acero, anche se si possono trovare alcuni modelli realizzati in palissandro. Il manico fatto di quest’ultimo materiale può far alzare non di poco il prezzo di basso con le stesse caratteristiche ma con manico in acero.

Visto che questo elemento è decisamente uno dei pezzi del basso elettrico più destinato a usurarsi, alcuni produttori si sono lanciati nel proporre manici molto resistenti in metallo, utilizzando per lo più l’alluminio o composti come la grafite e la resina.  

4, 5 o 6 corde

Quando si pensa a un basso elettrico per antonomasia il numero di corde presenti è quattro. Ma non è un assioma, in quanto ci sono modelli da cinque e addirittura sei corde. Quelli a 4 corde si fanno preferire per chi sta iniziando a suonare questo strumento, potendo con le quattro corde, imparare le basi per suonare il basso elettrico.

Chi ha già dimestichezza di norma sceglie un basso a cinque corde, che consente di avere suoni differenti ma richiede una buona manualità. I professionisti (anche se non proprio tutti) si rivolgono a modelli con sei corde, perché possono creare suoni e note che altrimenti sarebbero impossibili con gli altri due.

 

Pickup attivi e passivi

Argomento di discussione tra i bassisti è sull’utilizzo di pickup attivi o passivi. I primi sono spesso scelti dai bassisti dei complessi rock, in quanto possono offrire una spinta supplementare quando bisogna suonare musiche grintose e consentono inoltre un miglior controllo sull’equalizzazione che si può gestire direttamente dallo strumento. I modelli con pickup passivi sono molto meno sensibili alle regolazioni e sono di norma più affidabili quando si suona sul palco.

Il suono offerto dai pickup passivi è anche più naturale. In pratica la scelta su quale pickup adottare è molto soggettiva ed entrambi presentano pro e contro da valutare.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come suonare il basso elettrico?

Posizionate il pollice della mano sinistra dietro il manico, in zona centrale rispetto alla sua ampiezza, posizionate le altre dita in modo tale da toccare quattro tasti, piegate le falangi in modo tale da non toccare le corde sottostanti. Veniamo alla mano destra. Per avere un comodo appoggio, molti mettono il pollice sul pick-up; l’indice, il medio e volendo anche l’anulare, pizzicano sulle corde. 

Le dita, rispetto alle corde, che vanno pizzicate con il polpastrello, devono tenere un’inclinazione di circa 30° così da ottenere un suono pieno. Il basso può essere suonato anche con il plettro, questo va tenuto tra pollice ed indice. La falange dell’indice deve essere piegata così da fungere anche come solido appoggio per il plettro.

 

Come si regola il truss rod?

Il manico del basso ha al suo interno una barra di metallo che serve per regolare l’inclinazione del manico che nel tempo, a causa di una serie di fattori, si modifica. Per eseguire la regolazione, dopo averne verificato l’effettiva necessità, si agisce su una vite che può trovarsi a una delle due estremità. 

Imprimendo una rotazione in senso orario si tende il manico, girando all’opposto il manico assume una forma concava. Date mezzo giro alla vite e poi date tempo al manico di assestarsi. Trascorsi 15/20 minuti controllate se non sia necessario un ulteriore quarto di giro. Evitate un giro completo almeno in questa fase. Lasciate che il legno si assesti ma questa volta lasciate trascorrere qualche ora per un nuovo controllo.

 

Come si regola l’intonazione del basso? 

Può essere necessario regolare l’intonazione dello strumento che non è la stessa dell’accordatura. Ad esempio è possibile che suonando una corda a vuoto questa sia intonata ma non ci dà la certezza che ciò sarà valido lungo tutto il manico. Può capitare che la stessa nota suonata al dodicesimo tasto questa sia crescente o calante. 

Verificate l’intonazione con l’aiuto di un accordatore, suonate la corda a vuoto poi riprendete la stessa nota sul dodicesimo tasto, quindi su una ottava più alta. Se notate che il suono è crescente vuol dire che la selletta del ponte è troppo avanti. Con l’ausilio di un cacciavite, fate indietreggiare la selletta. Accordate la corda e ricontrollate l’intonazione.

 

Come si regola l’altezza dei pick-up?

A ciascun lato del pick-up c’è una vite, girandola con un cacciavite si abbassa o alza il pick-up. Se il pick-up è troppo vicino alle corde, si ottiene un volume disuniforme al variare delle note, inoltre si causano interferenze nella vibrazione delle corde. Se invece il pick-up è troppo distante si ha un peggioramento del rapporto tra il segnale e il disturbo.

 

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Gear4Music Chicago Kit

 

2.Gear4Music Chicago KitAnche il modello che occupa la seconda posizione della nostra classifica dei migliori bassi elettrici del 2020 ha il vantaggi di proporre, a un prezzo molto aggressivo, il set completo di accessori che consentono di cominciare subito a suonare.

Il Chicago Kit non è indirizzato ai professionisti ma a quanti cercano un buon equilibrio tra la qualità dello strumento e il prezzo d’acquisto. Oltre al basso, caratterizzato da un sobrio ma aggressivo colore nero lucido, in dotazione sono forniti un amplificatore da 15W, il cavo di collegamento, le corde di ricambio, la tracolla e la custodia per il trasporto. Grazie al legno di tiglio americano utilizzato per il body, lo strumento regala un suono caldo e una buona purezza delle vibrazione della corda.

La struttura leggera e il peso inferiore ai 4 Kg consentono di suonare per lunghi periodi senza affaticarsi eccessivamente. Il prezzo è un ulteriore valore aggiunto per questo che per noi è tra i migliori bassi elettrici per iniziare.

Avrai notato che i vantaggi offerti dal nuovo basso elettrico della Gear4Music sono simili al modello realizzato dalla Rocktile. Rivediamo brevemente quali sono.

Pro
Prezzo:

Il kit Chicago è ideale per chi vuole spendere il meno possibile. Il prezzo incredibilmente competitivo è infatti uno dei suoi maggiori punti di forza.

Accessori:

Il basso elettrico Gear4Music è dotato di un kit corposo di accessori, tra cui amplificatore da 15 w, custodia e tracolla, che ne fanno uno dei prodotti più completi presenti sul mercato.

Legno:

Il legno di tiglio americano con cui è realizzato il corpo presenta una piacevole finitura nera lucida e offre il vantaggio di regalare un suono caldo e una buona purezza della vibrazione della corda.

Praticità:

Allo stesso tempo il legno, non essendo un materiale pesante, conferisce allo strumento notevole leggerezza che lo rende ideale da suonare anche per periodi di tempo prolungati senza affaticarsi eccessivamente.

Contro
Professionisti:

Come nel caso del basso Rocktile, il Gear4Music è pensato per utenti principianti; quelli più esperti potrebbero storcere il naso paragonandolo ai modelli di maggiore qualità.

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Dimavery 26223070 

 

La maggior parte delle opinioni degli appassionati concorda sulla notevole qualità del suono del basso elettrico Dimavery, perfino inaspettata considerando l’ottimo prezzo a cui viene venduto. Cliccando sul link in basso puoi verificare tu stesso accedendo alla migliore offerta sul mercato online.

Uno dei pregi di questo strumento, che è stato sottolineato da molti, è la capacità di mantenere a lungo l’accordatura: non ci sarà bisogno di controllare continuamente se va tutto bene.

Nella confezione, inoltre, sono inclusi anche il cavo, un kit di corde di ricambio, un set di plettri, la tracolla e, soprattutto, la pratica borsa per il trasporto con tasca integrata per cavi e altri accessori.

Certo, si tratta di un modello entry level con controlli per tono e volume, ma è costruito con legni e materiali di qualità che lo rendono resistente e decisamente superiore a tanti altri bassi economici che danno l’impressione di fragilità e di potersi rompere in qualsiasi momento. Non il Dimavery che, allo stesso tempo, è anche leggero e comodo da sostenere.

Facciamo adesso un breve riepilogo delle caratteristiche principali del basso elettrico Dimavery. Ecco quali sono.

Pro
Qualità/prezzo:

Pur trattandosi di un modello entry level, il basso è di ottima qualità e può essere acquistato a un prezzo decisamente interessante come puoi vedere cliccando sul link in basso.

Suono:

Stupisce la qualità del suono di questo strumento, superiore a quella di tanti altri modelli simili. Ottimo per demo, prove e sessioni live.

Accordatura:

Rispetto ai bassi economici, questo Dimavery riesce a mantenere l’accordatura più a lungo e non costringe, quindi, a continui e imbarazzanti controlli sulla qualità della performance.

Materiali:

I legni con cui è costruito questo basso, catalpa, acero e palissandro, sono di buona qualità. Lo strumento appare subito resistente ma, allo stesso tempo, leggero.

Contro
Manico:

Il manico potrebbe essere piuttosto scomodo per alcuni, soprattutto per chi suona molto velocemente o quando bisogna suonare le note più alte, difficili da raggiungere. 

 

 

 

 

Gibson BAV5NABC1 V Series

 

3.Gibson BAV5NABC1 V SeriesSe gli strumenti che occupano i primi due posti della nostra classifica dei migliori bassi elettrici del 2020 sono pensati per soddisfare le esigenze dei principianti, quello che si posiziona sul terzo gradino del podio è un vero e proprio modello professionale.

Realizzato da Gibson, un brand storico nel mondo della musica, ha il top e il manico asimmetrico in legno d’acero, il dorso pettinato in mogano e la tastiera in legno di palissandro. Tutte scelte che incrementano notevolmente la qualità del suono che è possibile ottenere con questo basso, venduto insieme a una custodia rigida davvero molto bella, che lo protegge dagli urti quando lo trasportate.

L’elettronica vanta tutte le più recenti soluzioni tecniche al fine di assicurare assoluta pulizia del suono e la possibilità di eseguire virtuosismi di ogni tipo. Il mix tra i materiali di pregio e gli adattamenti tecnologici, fanno di questo strumento uno dei migliori tra quelli disponibili online. Il suo prezzo elevato però lo rende un’opzione solo per i bassisti esperti.

Nella nostra guida per scegliere il miglior basso elettrico non poteva mancare un Gibson, storico marchio che ha scritto la storia nel campo degli strumenti musicali. Rivediamo quali sono le sue caratteristiche principali.

Pro
Prestazioni:

A differenza dei due modelli visti in precedenza, il basso elettrico Gibson si colloca su un piano nettamente superiore in termini di performance. Le prestazioni che lo strumento assicura ti permetteranno di imporre la tua presenza su qualsiasi palcoscenico.

Materiali:

I materiali con cui è stato realizzato il Gibson – legno d’acero, mogano e palissandro – insieme alla parte elettronica sono di prima qualità sia dal punto di vista estetico che da quello della resistenza.

Altre caratteristiche:

Il suono che la sinergia tra questi materiali e la tecnologia produce è estremamente pulito e offre il vantaggio di poter eseguire alla perfezione tutti i virtuosismi del tuo repertorio. La custodia rigida in dotazione non è solo utilissima a proteggere lo strumento, ma anche stupenda sul piano estetico.

Contro
Prezzo:

Alle elevate prestazioni del basso elettrico Gibson si accompagna un prezzo altrettanto elevato, non alla portata di tutte le tasche.

 

 

Ibanez Blackberry Sunburst

 

4. Ibanez Blackberry SunburstUna delle discriminanti nella scelta di un basso è il numero di corde. I modelli con quattro corde sono quelli più semplici da utilizzare e dunque più adatti a chi vuole imparare. Quelli con cinque (o più) corde sono pensati per chi suona già da tempo e ha raggiunto un livello tecnico superiore.

Il modello di Ibanez rientra nella categoria dei cinque corde e ha una tastiera a 24 posti, realizzata in legno palissandro. Il corpo è invece un solid body in legno d’acero, trattato in modo da offrire una piacevole colorazione marrone, nella variante che dà il nome al modello. L’elettronica consente di regolare il suono su tre bande nonché volume, blend, bassi, medi e alti.

Il basso elettrico a cinque corde di Ibanez è venduto a un prezzo di fascia medio/bassa e si propone, quindi, come lo strumento di passaggio per chi, fattosi le ossa con il modello a quattro corde, vuole fare un passo tecnico in avanti.

La giapponese Ibanez è un altro marchio che si è imposto sulla scena mondiale negli ultimi anni. Ecco le caratteristiche principali del suo Blackberry Sunburst.

 

Pro

Cinque corde: Se non sei alle prime armi e hai già suonato un basso elettrico a quattro corde, il Blackberry Sunburst potrebbe costituire la giusta soluzione per passare a un livello successivo.

Qualità/prezzo: La Ibanez riscuote grande successo di vendite per l’ottimo rapporto qualità/prezzo dei suoi prodotti. Molti pareri di utenti soddisfatti confermano che anche questo modello abbina grandi performance a un costo non elevato.

Elettronica: L’elettronica presente sullo strumento consente di regolare il suono su tre bande, oltre a volume, blend, bassi, medi e alti.

 

Contro

Difficoltà: Se da un lato il Blackberry Sunburst può interessare chi ha raggiunto un discreto livello tecnico, dall’altro non è adatto ai principianti.

Custodia: Non è inclusa la custodia che quindi va acquistata a parte.

 

 

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Come scegliere il miglior basso elettrico Fender del 2020?

 

Stai cercando un nuovo basso per iniziare a praticare o magari un buono strumento supplementare da utilizzare per le prove o i concerti meno impegnativi? Allora potresti leggere la nostra recensione sul miglior basso elettrico Fender del 2020 in base al gradimento degli utenti. Buonoedeconomico.it spera di poterti essere d’aiuto e ti augura delle grandi suonate!

Se hai deciso di cominciare a suonare il basso attratto dalle sue sonorità piene o ispirato da grandi interpreti come Les Claypool, Flea o Billy Sheenan, allora ti consigliamo di acquistare uno strumento entry-level con un costo contenuto. Questo perché se acquisti un basso di qualità troppo alta finirai per non apprezzarlo al massimo, dato che se sei alle prime armi difficilmente riuscirai a farlo suonare come si deve.

Per questo potresti optare per un prodotto a basso costo di Squire, una marca affiliata alla famosissima liuteria Fender. Sebbene la ditta americana sia più famosa per le sue chitarre, anche nel comparto bassi non è da meno. Prima di procedere alla recensione del prodotto ti consigliamo di tenere in considerazione alcuni fattori. Se questo è il tuo primo basso, pensa bene quale genere musicale ti piacerebbe suonare.

Fender e Squire producono strumenti adatti al rock classico, al funk o al blues e tendono ad avere sonorità non troppo aggressive, quindi se vuoi suonare generi “cattivi” come l’hard rock o il metal ti consigliamo di guardare altrove. Per quanto riguarda il reparto tecnico potresti valutare l’acquisto di un basso con un pickup single coil, in modo da iniziare ad abituarti a un solo suono da usare negli accompagnamenti ritmici.

Anche il numero di corde è molto importante, conta che ci sono bassi a quattro, cinque e addirittura sei corde. Non pensare però che uno strumento con più corde sia migliore, tutto dipende molto da cosa vuoi suonare. Ad ogni modo per cominciare è sempre meglio partire con le quattro corde base anche perché con un manico più stretto distenderai e abituerai con più facilità la mano sinistra.

 

 

Squier by Fender Nero/Rosso

Principale vantaggio

Il design particolare di questo basso potrebbe essere davvero accattivante per i fan del pop e del rock leggero.

 

Principale svantaggio

La sonorità molto leggera e poco profonda dello strumento non si adatta molto bene ai generi musicali più duri.

 

Verdetto: 9.8/10

Questo basso elettrico di Fender arricchirà le vostre serate in musica con i suoi colori di tendenza. Potrete portarlo ovunque e usarlo sempre perché la sua qualità vi permette di sfruttarlo il più possibile.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Design

Il look graffiante di questo strumento potrebbe essere un’attrattiva per i giovani musicisti. Il basso riproduce fedelmente lo stesso modello del bassista della band emo-rock Fallout Boy, Pete Wentz, l’ideale se sei un fan di questo gruppo e sei stato ispirato a cominciare a suonare proprio da questo musicista.

Anche se non conosci la band in questione, il design rimane comunque ben fatto ed è difficile non restare colpiti dal contrasto tra il rosso e il nero. Una particolarità di questo basso elettrico Fender è il pipistrello disegnato sia sul corpo che sulla tastiera in acero, posto al dodicesimo tasto.

Questo potrebbe essere un dettaglio davvero gradevole, soprattutto quando ti dovrai esibire durante i tuoi primi concerti dal vivo o durante le prove con il tuo gruppo.

Essenziale

Il pick-up split single coil del modello ti permette di concentrarti solo su un tipo di suono, cosa che potrebbe essere ideale se sei davvero alle prime armi e devi iniziare ad abituarti a muoverti sullo strumento. La sonorità di questo basso lo rende molto adatto a essere suonato sia con il plettro che con le dita.

Potrai apprezzare il suo suono leggero che potrà distinguersi molto bene se accoppiato con delle chitarre dalle distorsioni non troppo aggressive. Ha anche una sola manopola per il controllo del volume, così potrai facilmente alzarlo ed abbassarlo, utile per evitare del feedback dall’amplificatore quando con la band ci sono delle pause tra un pezzo e l’altro.

Per i musicisti intermedi o più esperti, precisiamo che il pick up dello strumento è adatto per la ritmica, ma potrebbe non essere proprio il massimo se si vuole provare qualche assolo o tecnica più complessa sullo strumento.

 

Qualità

Sebbene il basso in questione non sia di fascia proprio alta è stato prodotto con dei buoni materiali che ne assicurano una buona solidità e durevolezza nel tempo. In questo modo lo potrai trasportare anche in una custodia morbida, in modo da metterlo in spalla e girare con più comodità senza preoccuparti di rovinarlo.

Ideale se per esempio ti muovi a piedi o in autobus e non hai voglia di portare a mano la scomoda custodia rigida. Gli utenti hanno apprezzato anche la tastiera in acero da venti tasti sulla quale sarà un vero piacere far scorrere le dita con fluidità.

 

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Enzo
Ospite
Enzo

Salve, Vi contatto perché magari riuscite ad aiutarmi: ho suonato qualche mese da autodidatta un basso Yamaha 5 corde passivo prestato e subito avevo trovato un certo feeling, poi l’ho dovuto restituire e ne ho comprato un Ibanez gsr 180 Attivo e non riesco più a ritrovare lo stesso feeling in particolare nella regolazione dei toni, sul Yamaha i potenziometri avevano lo scatto a metà corsa mentre Ibanez non lo ha e questo aspetto forse banale mi spiazza e non riesco ad orecchio a trovare il mio tono. Sapreste indicarmi per favore quali marche gestiscono la regolazione dei pickup con… Read more »

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico

Salve Enzo, il feeling a livello di tocco e di suono può dipendere dal passaggio dai pick-up passivi a quelli attivi. Questi ultimi in generale hanno un suono leggermente meno ‘caldo’ e più tagliato, ma riproducono un suono molto più potente. Di solito vengono utilizzati nella musica hard rock o heavy dove il bassista deve essere molto incisivo per poter seguire batteria e chitarra. I pick-up passivi d’altra parte sono molto più ‘caldi’ e rispondono molto meglio al tocco del musicista, quindi sono perfetti per il blues, il funk e il pop dove l’espressione conta molto. Dopo aver provato le… Read more »

giuseppe
Ospite
giuseppe

vorrei sapere cosa ne pensa di un WARWICK streamer rockbass 4 corde .nel senso del suono che ha e se e adatto a suonare anche musica pop jazz .premetto che lo devo ancora comprare pero quel suono mi piace un vostro consiglio grazie

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico

Salve Giuseppe,

il Warwick Streamer Rockbass è uno strumento di tutto rispetto, preciso nel suono ed estremamente versatile. Si tratta di un basso particolarmente adatto per suonare con le dita (il plettro rischia di ‘spingere’ un po’ troppo il suono) e per lo slap e il popping.
In realtà per il jazz puro è più consigliabile un Warwick Streamer Jazz con pickup passivi, in quanto il suono è più ‘caldo’ e quindi più adatto a questo genere musicale.

Saluti

Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

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