Il miglior capotasto

Ultimo aggiornamento: 08.10.26

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Capotasto – Consigli d’acquisto e Recensione del 2025

 

Chissà quante volte avrete visto qualcuno suonare la chitarra con uno strano aggeggio fissato al manico. Vi sarete chiesti che diavolo è, a cosa serve e svariate altre domande in cerca di risposta. Perfetto, la guida che state leggendo darà soddisfazione (si spera) ai vostri interrogativi. Quel “coso” è un capotasto mobile. I chitarristi più fighi (o presunti tali) vi guarderanno male solo a sentirne parlare, anche se magari in studio lo usano tenendo la cosa segreta. Più avanti vedremo il perché e vi spiegheremo anche come scegliere un buon capotasto senza pagare un prezzo troppo alto. Per la nostra guida nata con lo scopo di individuare i migliori capotasti del 2025 abbiamo selezionato diversi modelli, anche tenendo conto delle recensioni pubblicate in rete. Buoni esempi, ve lo anticipiamo, sono questi due modelli: il Takit GC2 che fa al caso anche dei professionisti e l’Asmuse professional capotasto universale che, a dispetto del suo prezzo piccolo, ha un grande potenziale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere i migliori capotasti

 

Sul mercato ci sono tantissimi modelli tra cui poter scegliere che vanno bene per la chitarra classica, la chitarra acustica e la chitarra elettrica. Alcune offerte sono davvero interessanti secondo noi, ma sta a voi fare una comparazione tra gli articoli proposti come consigli d’acquisto. Ma vediamo quali sono le ragioni per le quali bisognerebbe usare un capotasto.

Volendo essere sintetici, possiamo indicarne due: si usa il capotasto per avere un suono simile a quello dei cosiddetti accordi aperti; pensiamo a un DoM e per avere un suono più brillante. Per quanto riguarda gli accordi aperti, converrete con noi che hanno un suono differente da quelli con il barré, proprio perché si usano corde aperte unitamente ad altre tenute premute, dunque è anche una questione di sonorità. In apertura abbiamo fatto cenno ai chitarristi fighi che odiano il capotasto mobile, il motivo è perché questo accessorio può essere di aiuto anche quando si eseguono brani con accordi complessi in quanto semplifica l’esecuzione.

Tuttavia l’equazione “usi il capotasto, non sai suonare” non è vera o almeno non sempre lo è.

 

 

Guida all’acquisto

 

Il capotasto a pinza

Esistono diversi tipi di capotasto. Ci pare opportuno presentarveli così che possiate avere tutti gli elementi necessari per capire quale capotasto comprare.

Il più comune è il modello a pinza, che sfrutta un sistema a molla. È molto comodo perché basta una sola mano per cambiare velocemente la posizione sulla tastiera. Sappiate però che ci sono dei piccoli inconvenienti derivanti dal fatto che la tensione non può essere modificata. Tuttavia, se cercate qualcosa di economico e da usare solo per il primo capotasto, questa è, secondo noi, una b