I 5 Migliori Piani Cottura a Induzione del 2025

Ultimo aggiornamento: 06.10.26

Questo sito si sostiene grazie ai lettori. Quando acquisti tramite i nostri link riceviamo una piccola commissione. Clicca qui per maggiori informazioni su di noi

 

Piano cottura a induzione – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni 

 

Sono sul mercato già da una decina di anni, e hanno riscosso un notevole successo: i piani di cottura a induzione affascinano per diverse ragioni, che spiegheremo in questa guida, ma hanno anche qualche controindicazione. Non vanno confusi con le vecchie piastre elettriche. Funzionano sì a elettricità, ma il sistema per produrre calore è totalmente diverso, più efficiente e con alcuni elementi di sicurezza da non sottovalutare. Abbiamo individuato cinque prodotti che, secondo noi, riuniscono le indispensabili condizioni di efficienza, risparmio e sicurezza. Qui sotto trovate subito una sintetica pagella dei prodotti scelti per stare in cima alla classifica. In prima posizione il Bosch PUE611BB1E, un modello economico e adatto alle esigenze e alle dimensioni della maggior parte delle cucine. In seconda piazza, Hisense I6421C – Piano cottura a induzione, Vetroceramica, 4 zone di cottura, un modello di classe A, con superficie touch anti impronta e funzioni come il Rapid Boil, per una cottura più veloce.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere i migliori piani cottura a induzione?

 

Prima di cercare di capire qual è il migliore piano di cottura a induzione, è bene capire cosa sia e come funziona. Benché questa tecnologia sia sul mercato ormai da diversi anni, con discreto successo, in Italia non ha definitivamente sfondato, forse a causa dei prezzi ancora leggermente alti, sebbene se ne trovino ormai, venduti online, a meno di 300 euro. Ma anche per altre ragioni, che analizziamo di seguito.

Come funziona

Come anticipato, non devono confondersi con le piastre elettriche. L’unico punto in comune è che funzionano a elettricità, ma la usano in modo molto diverso. Una piastra a induzione non usa la corrente per produrre direttamente calore. Il calore è generato da un campo magnetico, che agisce direttamente ed esclusivamente sulla pentola, con una minima dispersione.

Per questa ragione, se non ci sono padelle o pentole sul piano, il processo non si innesca o si spegne e la piastra non si scalda. Allo stesso modo, la piastra non diventa mai bollente attorno al punto di cottura e, terminata la cottura e rimosso il recipiente, si raffredda rapidamente. Una spia, in ogni caso, avverte se la superficie è ancora calda o si può toccare senza danno. Ci sono tantissimi modelli differenti in vendita, alcuni molto semplici ed economici, altri trasportabili, ma c’è anche il piano di cottura a induzione con cappa integrata, per chi non ha problemi di spesa.

 

Tutti i vantaggi

Cominciamo col parlare dei vantaggi di questa nuova tecnologia, per poi decidere se e dove acquistare uno dei migliori piani cottura a induzione del 2025 della nostra selezione. Il primo e più elementare aspetto positivo balza agli occhi: si presenta come una liscia lastra di vetro, lucida, facilissima da pulire anche nel caso, raro come vedremo, di fuoriuscita di cibo. Bisogna però usare dei prodotti appropriati (molto comuni) per non rovinarla.

Il sistema di cottura usa energia elettrica, ma lo fa con un alto grado di efficienza, limitatamente allo spazio della pentola. Per questa ragione, i tempi di cottura sono generalmente più brevi, ed è una cosa a cui dovrete inizialmente abituarvi, ma che costituisce indiscutibilmente un vantaggio.

Rispetto alle piastre elettriche tradizionali, l’induzione vince a mani basse, quindi è la soluzione più indicata nei luoghi in cui non ci sia ancora una rete gas. Ricordiamo inoltre, che un impianto a gas comporta sempre qualche minimo rischio, malgrado tutte le garanzie offerte dai controlli e dagli standard odierni. 

Nelle cucine con gas è obbligatorio aprire dei fori per migliorare la circolazione dell’aria e espellere i residui della combustione del gas. Chi ha bambini, inoltre, sa quanto può essere rischioso tenere fuochi accesi potenzialmente raggiungibili dalle incoscienti mane dei più piccoli. Insomma potete seriamente prendere in considerazione l’idea di sostituire il piano di cottura a gas con quello a induzione.

Gli svantaggi

Come anticipato, i piani a induzione conservano ancora costi un po’ superiori a quelli tradizionali a gas, ma questo potrebbe essere il minore dei problemi economici. Se si desidera sfruttare al massimo la potenza del piano, potrebbe essere necessario un contatore di energia con potenza superiore ai classici 3 kW, per raggiungere almeno i 6 kW, con aggravio dei costi in bolletta.

Usiamo il condizionale per due ragioni: molto dipende da quanti fuochi usate contemporaneamente e come li usate. Una persona sola, per esempio, potrebbe soddisfare le proprie esigenze tenendo al minimo la potenza dei “fuochi” e, se evita di fare funzionare in contemporanea un’asciugatrice, un forno elettrico, un microonde e così via, anche il classico contatore da 3Kw potrebbe bastare. Alla massima potenza, tuttavia, un piano cottura potrebbe addirittura chiedere almeno 6 Kw. 

Molti prodotti in commercio, tra cui alcuni di quelli che suggeriamo nella nostra guida per scegliere il migliore piano cottura a induzione, sono però pensati per auto limitarsi e adattarsi alle potenze più basse, grazie a un sistema automatico di controllo che impedisce di sovraccaricare il contatore. 

 

I 5 migliori piani cottura a induzione – Classifica 2025

 

 

1. Bosch piano cottura a induzione 4 fuochi

Principale vantaggio

Design gradevole e misure che si adattano agli standard della maggior parte delle cucine. È possibile regolare i tempi di cottura, aumentare la potenza per velocizzare, per esempio, i tempi di ebollizione dell’acqua e tenere sotto controllo l’assorbimento di energia.

 

Principale svantaggio

Per accedere a tutte le funzioni occorre studiare con un po’ di attenzione il manuale, ma complessivamente il sistema è piuttosto semplice e intuitivo da usare. Alcuni utenti lamentano un po’ di “pigrizia” dei pulsanti touch.

 

Verdetto 9.8/10

Come sanno i nostri lettori, cerchiamo sempre di coniugare qualità e risparmio, e questo prodotto permette di farlo. Chi cerca l’eccellenza tecnica e costruttiva deve rassegnarsi a spendere cifre più alte, ma il piano di cottura Bosch svolge egregiamente il suo lavoro, si adatta a quasi tutte le tasche e le cucine e non manca di alcune funzioni di base che tengono sotto controllo i consumi e rendono la piastra più sicura anche per chi ha bambini.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Un prodotto standard 

Non stupisce che il piano di cottura Bosch PUE611BB1E sia tra più venduti, almeno in Rete. È un quadrato in vetro ceramica con lato di 60 cm, un prodotto che si adatta alla cucina della maggior parte delle persone, con quattro zone di cottura dotate di sensore per il riconoscimento automatico della presenza di pentole. Purché, naturalmente, si tratti di pentole appositamente pensate per la cottura a induzione.

Come è possibile leggere nel manuale di istruzioni, infatti, è sconsigliato riscaldare recipienti vuoti e adottare recipienti con una base sottile. Sebbene il piano di cottura sia dotato di un sistema interno di sicurezza, infatti, un recipiente vuoto può scaldarsi così rapidamente che la funzione di disattivazione automatica può “non avere il tempo di reagire”, e potreste correre il rischio di toccare una scodella o una pentola già rovente.

Le zone di cottura hanno un diametro che varia da 21 a 14,5 cm, passando per due fuochi da 18 cm. C’è n’è, insomma, per soddisfare le esigenze di tutti. 

A tutta potenza 

Abbiamo detto che con il sistema a induzione si può portare a ebollizione una pentola d’acqua in circa tre minuti, ma se avete molta fretta è possibile ridurre ulteriormente i tempi. 

I manuali di istruzione di questi elettrodomestici (che vi suggeriamo di consultare anche prima dell’acquisto, perché forniscono alcune idee su come scegliere un buon piano di cottura a induzione) includono quasi sempre una guida ai tempi di cottura per diversi tipi di cibi e per diversi modi di cuocere. La funzione PowerBoost, facilmente attivabile dal quadrante di comando, permette di accelerare i tempi di riscaldamento dell’acqua, su una qualunque delle zone di cottura a disposizione, purché le altre non siano attive. Potete attivare questa funzione, quindi, su una sola pentola e senza avere altra roba sul “fuoco”. 

 

A potenza limitata

Un’altra funzione molto utile è quella di Power-Manager, grazie alla quale è possibile impostare la “potenza totale del piano cottura”. Questo consente, come spieghiamo in altra parte di questa guida, di limitare l’assorbimento di energia e di evitare sovraccarichi sulla linea elettrica. È uno strumento particolarmente utile, soprattutto per tutti quelli (la maggior parte di noi) che hanno un contatore da 3 kW. 

Il piano cottura, infatti, ha una preimpostazione di fabbrica e la sua potenza massima è visibile sulla targhetta identificativa. La potenza si può modificare in base alle proprie esigenze. Per non superare il nuovo valore impostato, la potenza viene distribuita automaticamente, se necessario, su tutte le aree di cottura attive. In questo modo, può accadere che il valore di potenza che appare sul display, e che abbiamo regolato noi manualmente, non corrisponda a quello effettivamente in funzione, perché è stato necessario abbassarlo.

Questo significa che, quando la limitazione di potenza è attiva, potremmo notare un rallentamento nei tempi di cottura previsti. È inoltre possibile attivare un sistema di blocco totale, per impedire ai bambini di mettere in funzione il piano cottura, ma anche per poterlo pulire senza attivare il quadrante e, eventualmente, modificare per sbaglio qualche impostazione. 

Nel complesso, il piano di cottura Bosch raccoglie consensi tra i consigli d’acquisto degli utenti e convince anche i commentatori specializzati. Il prezzo non è il più basso in assoluto, ma è tra i più avvicinabili. 

 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

2. Hisense I6421C – Piano cottura a induzione, Vetroceramica, 4 zone di cottura

 

Se desiderate avere una cucina con forno elettrico e piano cottura a induzione, possiamo suggerirvi di scegliere questo in particolare, per i suoi consumi ridotti, visto che appartiene alla classe energetica A.

Misura 59,5 x 52 cm, quindi ha dimensioni standard e va bene in tutte le tipologie di cucine classiche. La linea è elegante, in quanto il piano è nero, ed è possibile ridurre i tempi di cottura grazie a funzioni come la Rapid Boil che consente, per esempio, di bollire 2 L di acqua in circa 5 minuti.

Il piano riconosce automaticamente la pentola e si attiva di conseguenza, mentre la superficie touch è di uso intuitivo. Facile da pulire, ha una superficie anti impronta, per cui impiegherete meno tempo nel lavaggio.

Il costo è interessante, anche se non si tratta di un prodotto a prezzi bassi, ma mancano i collegamenti elettrici, per cui dovrete consultare un esperto se non siete abituati a fare questi lavori da soli.

Pro
Classe energetica:

Appartiene alla A e per questo consente di ridurre i consumi, insieme a funzioni come il Rapid Boil, ovvero l’acqua bollirà più velocemente con un minor impiego di energia.

Superficie touch:

Di uso intuitivo, è semplice da regolare, perché basterà premere i tasti corrispondenti.

Pulizia:

Dotata del trattamento anti impronta, è molto facile da pulire, per cui non impiegherete molto tempo nell’operazione.

Contro
Collegamenti elettrici:

Mancano nella confezione, per cui dovrete chiedere aiuto a un esperto.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

3. Piastra a Induzione Amzchef, Doppia Piano Cottura a Induzione con Controllo Indipendente 3500W

 

Dalla comparazione con altri modelli abbiamo potuto apprezzare quello di Amzchef, un doppio piano cottura a induzione, che permette di usare indipendentemente le due piastre visto che i comandi sono separati.

I livelli di temperatura sono dieci, in particolare dieci di potenza per quello di sinistra e otto per quello destro, per cui potrete scegliere quello più adatto in base a ciò che dovete fare, se scaldare l’acqua o cuocere una pietanza.

Tra le funzioni sono incluse il timer, per avere una garanzia di sicurezza, ma anche il blocco automatico e lo spegnimento in caso di problemi. Rientra tra i modelli più economici, anche se non è un piano cottura induzione classe a+++, ma non funziona con pentole con base di diametro da 13 cm, nonostante nelle istruzioni ci sia scritto minimo 10 cm.

Pro
Doppio piano cottura:

Questo prodotto è dotato di due piastre, che possono essere fatte funzionare indipendentemente l’una dall’altra, in base alle vostre esigenze.

Livelli di temperatura:

Ce ne sono dieci nella piastra a sinistra e otto a destra, così da stabilire quale usare in base alla preparazione da realizzare.

Sicurezza:

Viene garantita sia dal blocco automatico, sia dall’autospegnimento in caso di problemi.

Contro
Non con tutti i diametri:

Non funziona con pentole con base da 13 cm, ma solo superiori.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

4. Aobosi piano cottura a induzione portatile

 

Ecco un prodotto diverso dagli altri. Si tratta sì di un piano cottura a induzione, ma portatile. Un’ottima scelta per baite di montagna raggiunte da corrente ma non da allacciamenti del gas, o anche per trasferte in campeggio. Bisogna però tenere presente che occorre una presa da 220 volt.

Lo spazio tra le zone di cottura permette di usarle contemporaneamente, con pentole adeguate. Attenzione, tuttavia: quando la piastra a induzione lavora a pieno regime con entrambi i fuochi attivi, supera il fatidico limite dei 3 kW, e raggiunge i 3,5 kW. Bisogna dunque avere l’accortezza di usare basse temperature se non si vuole produrre un sovraccarico sulla rete elettrica a cui si è allacciati.

Per il resto, gli utenti si dichiarano soddisfatti e sottolineano l’efficienza e la comodità del prodotto.

In effetti, l’induzione ha una serie di vantaggi per l’uso in viaggio: è meno pericoloso di un fornello a gas e, poiché non scalda, più pratico di una piastra elettrica. In una ipotizzabile situazione con spazi limitati e piani di appoggio precari, è sicuramente un vantaggio da non sottovalutare. 

Pro
Praticità:

rispetto all’alternativa di una piastra elettrica, è più pratico da pulire e da attivare.

Sicurezza:

l’elemento sicurezza è particolarmente importante per un prodotto portatile, che si usa in situazioni in cui un piastra bollente può davvero fare danni. L’induzione risolve il problema.

Prezzo:

la cucina a induzione alla portata di tutti, adatta anche a chi vuole provarla o integrare la propria cucina senza spendere troppo.

Contro
Consumi elettrici:

se usata a pieno regime sui due fuochi disponibili, rischia di varcare il limite dei 3KW tipico della maggior parte dei contatori installati.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

5. Aeg Piano cottura misto a induzione e gas

 

Ebbene sì, esiste anche questa possibilità: un piano di cottura con tecnologia mista. Questo della AEG è provvisto di due fuochi a gas e due a induzione. Perché si dovrebbe scegliere? Innanzi tutto, ci sono persone che sono affezionate al metodo tradizionale di cucina con i fuochi, e non vogliono rinunciarvi completamente. E tuttavia, riconoscendo alcuni vantaggi indiscutibili del metodo a induzione, non vogliono privarsene, soprattutto in circostanze in cui è necessario accelerare i tempi di cottura per alcune pentole. 

Inoltre, con la limitazione di due aree per cuocere a induzione, è possibile usarle a pieno regime o quasi, senza rischiare di mandare in sovraccarico il contatore elettrico e, nello stesso tempo, si possono usare i due fuochi a gas per altre pentole e pentolini.

È una scelta molto particolare, destinata a persone che amano stare in cucina e sanno esattamente di cosa hanno bisogno. 

In effetti, il sistema ibrido vanifica alcuni vantaggi: la pulizia semplice del piano cottura, l’assenza di rischi di fughe di gas, il surriscaldamento dei fornelli. Nello stesso tempo, permette di alternare i diversi metodi, a seconda delle esigenze del momento e considerando anche costi e consumi.

Insomma è una opzione che può rivelarsi perfetta per cuochi a metà strada tra innovazione e tradizione. Le dimensioni del piano si adattano alle cucine standard, ma bisogna tenere in considerazione gli spazi per eventuale allacciamento ai tubi del gas.

Pro
Nessuna rinuncia:

la cucina non è soltanto praticità. Questo piano di cottura misto permette di alternare pregi e vantaggi dei sistemi di cottura a gas e a induzione.

Controllo consumi:

la coesistenza di gas e metodo a induzione permette di contenere i consumi elettrici e di non incorrere nel rischio di sovraccarico, pur usando tutti i quattro fuochi disponibili.

Contro
Vantaggi limitati:

alcuni evidenti vantaggi del sistema a induzione rischiano di perdersi: la facilità di pulizia è limitata a metà del piano e non si eliminano i problemi legati al gas (rischi di fughe e surriscaldamento). 

Prezzo:

anche il prezzo è una via di mezzo. Ci sono piastre a gas vendute a meno di 150 euro, mentre questa ibrida si trova a prezzi poco inferiori ai 400 euro. 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Come usare il piano cottura a induzione

 

Avete le idee un po’ più chiare su quale piano cottura a induzione comprare? Speriamo di sì. Quindi vi proponiamo qualche indicazione sull’uso.

È piuttosto semplice usare questa tecnologia, basta familiarizzare con alcune sue caratteristiche e assecondarne alcune necessità. Il principale problema, anche (e forse soprattutto) per chi è abile e ambizioso in cucina, è abituarsi ai tempi di cottura diversi. Ma ci sono molti chef che si sono convertiti a questo sistema e, anzi, lo consigliano vivamente.

Fondo in metallo

Che pentole ci vogliono per il piano cottura a induzione? La domanda è più che lecita e la prima cosa da sapere, anche perché può incidere sul costo di acquisto iniziale, è che per usare l’induzione avrete bisogno di pentolame con fondo piatto in ferro. È un requisito indispensabile, che molti articoli già offrono, ma che potreste non trovare nel vostro vecchio armamentario da cucina. Per verificarlo, basta che avviciniate una calamita alla base della vostra padella o pentola, e vedere se rimane attaccata. In caso contrario, dovrete comprare un nuovo set. 

Senza questo requisito, il sistema a induzione non si attiva e, anzi, vi segnalerà tramite un’apposita spia che la pentola non è quella giusta. 

 

La guerra dei fuochi

Sul piano cottura troverete, segnalati da cerchi o da linee convergenti, gli spazi che corrispondono ai fuochi, ma in realtà potete anche scostarvi leggermente dall’area disegnata e ottenere ugualmente il risultato.

Inoltre, è possibile attivare alcune funzioni interessanti, che non sono sempre presenti nei prodotti in commercio. 

Per esempio, si può attivare la funzione “bridge”, vale a dire ponte, che permette di unire due zone di fuoco attigue per crearne una più grande, per pentole più capienti. 

Ma la più interessante potrebbe essere la funzione “flexy”, che, come allude il termine inglese, permette di usare tutta la superficie del piano, senza limitazioni, per collocare le pentole a seconda delle proprie esigenze e lasciare che siano i sensori dei fornelli a regolarsi e individuare le zone da scaldare. 

Potenza e precauzioni

Una volta posizionata la pentola adatta, potete regolare la potenza, con un Range variabile a seconda dei modelli, per esempio da 1 a 9. 

Ricordatevi che oltre il 90% dell’energia usata è trasformata in calore, direttamente sulla pentola. Tradotto in risultati, significa che in poco più di sei minuti potreste portare a 90 gradi due litri di acqua. Inoltre, diversamente da quanto avviene con i classici fuochi a gas, il calore è distribuito in maniera perfettamente omogenea su tutta la superficie della padella o della pentola. Non esistono, dunque, punti in cui il cibo rischia di rimanere crudo o di bruciare. 

Poiché la cottura a induzione funziona tramite la creazione di campi elettromagnetici, in molti si chiedono se questo non comporti rischi per la salute, esattamente come ci si pone la domanda per i telefoni cellulari e le reti wi-Fi. 

Il dubbio è legittimo. Attualmente non esistono prove scientifiche che dimostrino la pericolosità dei piani di cottura a induzione, ma sono comunque suggerite alcune precauzione. Tenersi sempre a una distanza di circa 10 cm dai fuochi, usare cucchiai e forchettoni in legno e non in ferro per interagire con i prodotti in cottura e, per i più preoccupati, esistono anche grembiuli specifici che dovrebbero (condizionale d’obbligo) proteggere un po’ dalle radiazioni.

Chi è portatore di dispositivi medici quali pace-maker dovrebbe consultare il proprio medico prima di un eventuale acquisto. 

 

 

 

Domande frequenti 

 

I fornelli a induzione consumano molta energia elettrica?

È difficile dare una risposta univoca e assoluta, perché molto dipende da come e quanto si usano. Da un certo punto di vista, l’induzione sfrutta in modo più efficiente l’energia, quindi è più economica. E tuttavia, è prudente prevedere un possibile picco di consumi elettrici quando è in funzione un piano di cottura a induzione. I 3 kW tipici dei contratti e dei contatori casalinghi potrebbero non essere sufficienti. Per essere totalmente al riparo da rischi di black-out indesiderati, potrebbe essere necessario passare almeno a 6 kW. A questo proposito, è meglio scegliere un prodotto che preveda un sistema di controllo automatico dei consumi, che impedisca di superare la soglia massima desiderata. 

Per quanto riguarda la spesa legata ai consumi, in realtà, non c’è grande differenza tra una cucina a gas metano e una a induzione, proprio per la grande efficienza che abbiamo descritto. Il gas in Italia, tuttavia, è ancora mediamente meno costoso dell’elettricità. In questo articolo elenchiamo 4 vantaggi del piano cottura a gas.

 

Quali sono i vantaggi dei fornelli a induzione?

I fornelli a induzione funzionano a elettricità e mettono al riparo da qualsiasi rischio di fughe di gas. Inoltre, è vero che possono consumare energia, ma è altrettanto vero che lo fanno con grande efficienza, con un rendimento superiore al 90%.

In questo modo, un litro d’acqua può essere portato ad ebollizione in circa tre minuti. 

I piani di cottura sono realizzati in vetro-ceramica, facili da pulire. Poiché le zone intorno al punto di cottura restano sostanzialmente fredde, schizzi di sugo o altri alimenti che dovessero fuoriuscire dalle pentole non bruciano e non creano, così, fastidiose incrostazioni. Inoltre, si riduce il rischio di scottature, soprattutto da parte di bambini. In questo articolo parliamo della convenienza di un piano cottura a induzione.

 

Come posso consumare meno energia quando cucino?

Esistono alcuni piccoli accorgimenti che consentono una minore dispersione del calore e, quindi, un uso più razionale dell’energia.

Quando si cucinano modeste quantità, è bene usare un recipiente piccolo. Inoltre, è meglio usare il quantitativo minimo necessario di acqua, per arrivare prima all’ebollizione.

Per la stessa ragione, è utile che la pentola sia sempre chiusa con un coperchio, se possibile adatto esattamente alla sua misura, e se è di vetro, potrete osservare l’evoluzione della cottura senza bisogno di sollevarlo. 

Sui manuali di istruzione delle cucine a induzione c’è spesso una tabella che indica il livello di energia necessaria per cuocere determinate pietanze. Studiatelo con scrupolo. 

 

Esiste un adattatore per piano cottura a induzione che permetta di usare le vecchie pentole?

Sui piani di cottura a induzione funzionano esclusivamente pentole con un fondo di ferro piatto, che faccia da conduttore per il campo elettromagnetico che produce il calore. E tuttavia, si trovano in vendita, nei negozi specializzati e su internet, alcuni adattatori che dovrebbero consentire di usare le nostre vecchie padelle e i vecchi tegami, senza bisogno di rinnovare tutto il nostro pentolame. I pareri su questo genere di prodotti, però, non sono quasi mai esaltanti. Nel migliore dei casi, gli adattatori permettono effettivamente l’uso di pentole che non avrebbero le giuste caratteristiche, ma si perdono gran parte dei vantaggi di efficienza che, invece, rendono interessante e conveniente questa tecnologia.

 

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Piano Cottura a Induzione – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Il piano di cottura a induzione rappresenta la più interessante innovazione tecnologica degli ultimi anni per quanto riguarda gli elettrodomestici da cucina perché, oltre a garantire maggior sicurezza è anche molto facile da pulire. Se siete alla ricerca anche di uno stile moderno, il BOSCH 1000 W, Black rappresenta un prodotto di qualità, creato con un vetro ultraresistente e con diciassette diversi livelli elettronici. PremierTech Piastra a Induzione 3500 Watt è un’ottima soluzione portatile e di poco ingombro per risolvere le esigenze di cottura in ambienti stretti o per dotare la cucina di un supporto in più per dare la spinta necessaria ai propri piatti.

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior piano cottura a induzione?

 

I piani cottura non sono tutti uguali e l’avanguardia in questo settore è rappresentata dai modelli a induzione, capaci di offrire prestazioni stupefacenti, testimoniate anche dal prezzo, non sempre accessibilissimo.

La tecnologia che sfrutta l’attrazione magnetica tra piano e tegame consente di ottenere gli stessi risultati che nelle tradizionali cucine, ma abbattendo i tempi di cottura e la dispersione di calore.

 

Innovazione in cucina

Prima di scegliere il tuo prossimo piano cottura, dai una chance ai nuovi modelli che sfruttano il sistema di cottura a induzione. Si tratta di un sistema molto ingegnoso eppure molto semplice che sfrutta il campo magnetico che si crea tra piano cottura e pentola e che produce calore attraverso l’induzione di corrente elettrica direttamente all’interno della pentola.

Solo la pentola si riscalda e trasferisce il calore alla pietanza che contiene, in questo modo evitando dispersioni nell’aria o nello stesso piano cottura che rimane freddo, scongiurando il rischio, comune nei classici piani in vetroceramica, di ustionare mani e oggetti di plastica che inevitabilmente ci finiscono sopra quando ancora roventi.

Se ti limiti a confrontare i prezzi, allora dovrai tenere conto anche della spesa necessaria per dotarti della batteria di pentole e tegami compatibili: per generare il campo magnetico, il loro fondo dovrà essere realizzato con leghe che contengono ferro.

La classifica dei vantaggi si completa con l’evidente risparmio in termini di tempo (e consumo di gas) che si impiega per la preparazione dei piatti da portare a tavola.

 

Dimensioni e numero di fuochi

La recensione dei modelli che più sono piaciuti a noi e ai consumatori è corredata dalla descrizione della capacità dei fuochi su cui si può contare.

È vero che acquistare un modello grande prevede un esborso importante, e che sul mercato esistono anche soluzioni a uno o due fuochi, ma bisogna tenere conto che scegliere un modello tradizionale a quattro fuochi comporta un vantaggio anche per un single abituato a cucinare solo per sé, ma che potrebbe avere bisogno di fuochi ausiliari quando decide di invitare amici a cena o di preparare scorte di cibo pronto per la settimana.

Le misure dei piani a induzione sono quelle standard, pensate per andare a incasso negli scomparti appositi delle cucine, non richiedono dimensioni minime o particolari accortezze al momento dell’assemblaggio se non la presenza di un collegamento alla corrente elettrica che ne consente il funzionamento.

 

Potenza necessaria

In questa guida non possiamo trascurare l’evidenza, e cioè che per funzionare questo tipo di piano cottura, anche della migliore marca, necessita di una certa potenza perché quando è in funzione il carico di corrente necessario è notevole.

La normale fornitura elettrica di 3 kW potrebbe non essere sempre sufficiente. Si tratta di un prezzo da pagare per contare sull’innovazione del piano cottura che non scalda ma che è in grado di portare a temperatura adatta in tempi strabilianti.

 

I 5 Migliori Piani Cottura a Induzione – Classifica 2025

 

Meglio la cottura sul fornello a gas o sul piano a induzione? Bel dilemma, ma se in casa l’allaccio del gas non è così conveniente o non è previsto, meglio optare per una scelta diversa.

Ti suggeriamo come scegliere un buon piano cottura a induzione che si combini al meglio con le tue esigenze e il tuo portafogli.

 

1. Bosch PUE611BF1J 1000 W

 

 

Principale vantaggio:

Non uno, ma diversi i vantaggi di questo piano cottura, a partire dal giusto rapporto qualità/prezzo, fino ad arrivare ai materiali utilizzati e anche alla velocità di cottura, regolabile attraverso l’apposito e completo menù.

 

Principale svantaggio:

Anche se non emette alcun odore, in alcuni momenti è piuttosto rumoroso. Per esempio, all’accensione ha un bip di partenza prolungato che, di notte, potrebbe svegliare chi sta riposando. Inoltre, in caso di surriscaldamento, la valvola interna produce un fastidioso ronzio.

 

Verdetto 9.8/10

Facile da pulire, pratico da montare e utile in termini di velocità e sicurezza: niente di più si potrebbe chiedere a un piano cottura a induzione, se non qualche piccolo miglioramento sui rumori.

 

 

DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Spazio e installazione

L’installazione è molto semplice e anche piuttosto pratica: non ha bisogno di particolari attacchi, ma ovviamente considerate che dovrete inserirla in una cucina dotata di una normale presa, a cui poter collegare i fili.

Non c’è nemmeno bisogno di fissaggi calibrati ad hoc perché, grazie al suo peso bilanciato, si equilibra perfettamente e rimane bloccato alla superficie. Inoltre non preoccupatevi di avere problemi con la corrente, in quanto in dotazione vi è una solida guarnizione che protegge i pannelli dall’infiltrazione di liquidi.

Lo spazio che occupa è veramente poco, le dimensioni lo rendono agevole anche a parti della cucina più strette. Grazie alla ventola che si attiva in caso di surriscaldamento, sarete avvertiti quando vi sarà un eccesso di calore, dovuto alla superficie chiusa.

Si accende tramite un apposito pulsantino che emette un piccolo suono di avvertimento e che rappresenta una sicurezza in più anche nel caso abbiate bambini piccoli. 

 

Pulizia e velocità

Il piano di cottura a induzione Bosch è dotato di quattro punti di cottura con diverse misure: ciascuno di essi ha una potenza attiva che va regolata in base a ciò che volete cucinare.

Uno è piccolo e adatto soprattutto ai pentolini, per riscaldare i cibi o per sciogliere burro e cioccolata senza bruciare il contenuto, mentre due sono intermedi, per cui potrete decidere voi come utilizzarli.

Infine quello più grande è perfetto per le lunghe cotture con pentole di diametro maggiore. I tempi di preparazione sono ridotti rispetto a quelli di un normale piano a gas, in quanto è estremamente veloce nello sfruttare la corrente per indurre calore.

Non a caso, se si attiva la funzione per portare a bollitura l’acqua, ci vuole un solo minuto per una semplice tisana, e due per la pentola con la pasta. Anche la pulizia è veloce e comoda, senza alcuno stress. 

Siccome è un piano di cottura livellato, si creano raramente incrostazioni e per eliminare le macchie di sporco, compreso l’unto: basta un semplice panno in microfibra con l’aggiunta di aceto bianco, una passata e torna splendente.

 

Estetica e menù

Il prodotto è veramente piacevole a vedersi, efficiente e resistente. Per chi preferisce i colori più scuri, il piano di cottura in nero ha una forma accattivante e distinta, che rende la cucina anche più elegante e raffinata. Invece, coloro che amano il bianco, troveranno nei pannelli in vetro lavorato un articolo brillante e luminoso, che dà un tocco vivace al piano cottura.

Il menù di cui è dotato permette di regolare con precisione la potenza del riscaldamento, che passa per diciassette livelli diversi ed evita sia che i cibi possano bruciarsi, sia che la cottura poco accurata possa farli risultare crudi o attaccare alla pentola. 

Inoltre non crea macchie sui vostri utensili da cucina e non emette odori sgradevoli. Sebbene sia completo, è poco intuitivo e quindi all’accensione bisogna premere più volte i pulsanti per regolare l’azione del calore.

 

 

 

 

2. PremierTech Piastra a Induzione 3500 watt

 

 

Questa piastra funziona su dieci livelli di regolazione in modo da trovare quello ottimale in base alle reali esigenze delle diverse preparazioni. Si può usare con pentole e padelle idonee ma si adatta al diverso diametro rispettando le indicazioni proposte dal fabbricante.

I succitati livelli di regolazione della potenza consentono di cucinare lentamente e con maggiore delicatezza le pietanze che necessitano di meno calore. Mentre è potente e veloce su quelle che hanno bisogno di temperature elevate per arrivare a regime, come le fritture o l’acqua da far bollire per cuocere la pasta.

Un display touch rende facile il controllo delle funzioni principali offerte da questo modello piuttosto economico e semplice da usare. Si usa collegandola direttamente alla presa di corrente e l’assorbimento massimo è di 3,5 kWh in caso di usare entrambi i fornelli alla massima potenza. Quindi, almeno nominalmente non è indispensabile richiedere un incremento della fornitura elettrica, ma bisogna considerare l’uso effettivo che si fa della piastra e il fatto che sono sempre in uso altri elettrodomestici in casa, come frigo e congelatore.

Pro
Due piastre regolabili autonomamente:

Si può decidere di preparare i propri piatti decidendo in maniera autonoma la potenza erogata dalle piastre, sono dieci i livelli di potenza che si possono scegliere per ottenere il livello di cottura desiderato.

Comandi touch intuitivi:

Con semplici indicazioni poste frontalmente è facile regolare il funzionamento delle due piastre in base alle reali esigenze di cottura.

Assorbimento massimo di 3,5 kWh:

Nominalmente questa potenza massima non richiede un incremento della fornitura di energia, ma bisogna sempre fare i conti con il reale utilizzo della piastra e il funzionamento di altri elettrodomestici contemporaneamente.

Contro
Non regolabile:

All’accensione la piastra consuma direttamente 1,2 kWh e non è possibile impostare un consumo inferiore all’avvio. Questo dettaglio può rivelarsi scomodo se ci sono in funzione, contemporaneamente, anche altri elettrodomestici.

 

 

 

3. Bosch PIT645F17E Piano Cottura

 

Ecco un altro piano di cottura firmato Bosch tra i nostri consigli d’acquisto: innovativo e versatile presenta i vantaggi della tecnologia tedesca pur non essendo al momento uno dei più venduti online, probabilmente per via del costo in apparenza proibitivo.

In realtà le funzioni smart di questo piano cottura ci hanno convinti perché ne permettono un uso che si adatta con facilità ai diversi bisogni di una famiglia.

Mantiene in memoria le impostazioni di cottura che si riavviano automaticamente se il piano si spegne durante il funzionamento. Si comanda con facilità e si imposta sulla temperatura ideale selezionando fino a diciassette livelli di potenza, per trovare l’ottimo per la cottura di ogni alimento.

Ogni zona è dotata di funzione turbo per raggiungere in fretta la massima temperatura, oltre a disporre, ciascuna, di timer che arresta la cottura al momento indicato.

Altre funzioni interessanti giustificano il prezzo importante: è possibile visualizzare il consumo elettrico direttamente mentre il piano è in funzione, mentre un indicatore digitale informa se è ancora troppo caldo per essere sfiorato dopo avere ultimato la cottura.

Hai in mente di fare qualche ristrutturazione in casa o hai bisogno di tutti gli accessori della tua nuova cucina? La lista delle principali caratteristiche che trovi di seguito ti aiuterà a capire se questo modello fa al caso tuo.

 

 

 

4. De’Longhi PIN 60 TC Piano Cottura da Incasso, Induzione

 

Anche De’Longhi propone soluzioni d’alta qualità arricchendo la scelta dei piani cottura disponibili sul mercato. Collochiamo in coda alla classifica uno dei modelli più venduti per via della semplicità delle funzioni e del prezzo più abbordabile.

I quattro fuochi permettono una buona scelta per combinare le diverse stoviglie in base all’uso o alle preparazioni che si intendono fare.

Si comanda con facilità tramite comandi touch posti fronta