Il miglior piano cottura in vetroceramica

Ultimo aggiornamento: 01.12.20

Questo sito si sostiene grazie ai lettori. Quando acquisti tramite i nostri link riceviamo una piccola commissione. Clicca qui per maggiori informazioni su di noi

Piani cottura in vetroceramica – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

 

Chi vive la propria cucina come un ambiente da arredare, non può lasciare al caso proprio il piano cottura. Quello in vetroceramica è ideale per aggiungere bellezza a uno stile moderno. Il sistema di riscaldamento può essere di due tipi: elettrico o a induzione elettromagnetica. Il primo può attivarsi tramite una resistenza che raggiunge alte temperature oppure grazie a una piastra alogena. Il secondo ha il grande vantaggio di non surriscaldarsi ma di trasferire l’energia alla sola pentola. Per quale è preferibile optare, tenendo d’occhio sempre i consumi? Date un’occhiata alla nostra guida, che può chiarire alcuni dei vostri dubbi. Se non avete il tempo di farlo, ecco qui un’anteprima delle nostre scelte. Al primo posto c’è vidaXL 50028, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. È dotato di quattro zone di cottura, più una complementare, ognuna controllabile separatamente. Ci ha convinto anche Klarstein Virtuosa, facile da installare e da usare, con una superficie touch e tasti di sicurezza, come quello di blocco per salvaguardare i bimbi più curiosi.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior piano cottura in vetroceramica

 

La scelta del piano cottura in vetroceramica comporta l’addio al tradizionale metodo di cottura a gas, al quale si è spesso abituati e un po’ affezionati. Per essere sicuri che il piano scelto ripaghi bene tanto il prezzo di vendita come quello dell’abbandono delle vecchie abitudini, bisogna scegliere per il meglio.

Questa guida si propone di dare qualche chiarimento sul funzionamento dei diversi piani cottura, alogeni o a induzione, per aiutarti a districarti tra i tanti modelli presenti sul mercato.

A.1 PIANOCOTTURA ELETTRICO 6600W

 

Guida all’acquisto

 

Il piano cottura elettrico

Questo tipo di piano cottura funziona seguendo un principio molto semplice: la base sulla quale poggia la pentola è riscaldata attraverso piastre radianti che si riscaldano grazie a una resistenza in grado di raggiungere alte temperature, oppure sfruttando l’energia e il calore prodotto dalle piastre alogene, in grado di contenere i consumi e assicurare grande efficienza in fase di cottura.

Un sistema o l’altro differisce in termini di impatto sulla bolletta e sulla velocità con cui i fuochi raggiungono la temperatura. Per il resto, entrambi sono dotati di superficie molto resistente alle altissime temperature e antigraffio: dettaglio importante non solo perché è facile usare e spostare diverse pentole senza rischiare di danneggiare il piano, ma perché sarà facile pulire il piano grattandolo con un raschietto in caso il cibo si incrosti bruciandosi sul bordo delle piastre.

 

Il piano cottura a induzione elettromagnetica

Non ti resta che confrontare i prezzi per scoprire la drastica differenza che esiste tra un normale piano cottura elettrico e un altro a induzione. La differenza abissale dipende anche dal fatto che questa seconda tecnologia sia stata portata nelle case degli utenti solo da pochi anni e che consente di ottenere vantaggi davvero futuristici.

La classifica degli aspetti che più colpiscono l’utente è capitanata dalla capacità del piano di non riscaldarsi: non è questo ad accumulare calore e rilasciarlo alla pentola, ma il piano fa da conduttore perché il calore si sviluppi e si diffonda direttamente all’interno della pentola per cucinare gli alimenti in modo veloce e a temperatura sempre costante.

Per fare questo è necessario che il fondo della pentola sia realizzato con una lega ferrosa: sarà il ferro a consentire l’induzione elettromagnetica che opera il miracolo.

A.2 Siemens EH675MV17E

 

Perché scegliere un piano cottura in vetroceramica

La recensione dei prodotti mette in luce vari aspetti da non trascurare, come l’effettivo impatto sulla bolletta dei consumi, spesso molto importanti, o la dimensione del piano cottura e la relativa facilità o meno di collegare il piano all’impianto incassandolo nell’apposito vano della cucina.

Ma il vero motivo per cui si sceglie un piano cottura in vetroceramica, che sia elettrico o elettromagnetico, è che consente di prescindere dalla presenza dell’allaccio del gas nelle immediate vicinanze. Diventa quindi indispensabile nel caso si voglia spostare la zona cottura nella cucina a isola, oppure se si vuole realizzare una cucina dove in origine non era stata predisposta, come un cortile o una mansarda.

Per questo la migliore marca presta grande attenzione anche all’estetica del piano cottura che con le sue linee moderne ed essenziali è in grado di far fare bella figura anche alla più anonima delle zone cottura della casa.

 

I migliori piani cottura in vetroceramica del 2020

 

Non sai come scegliere un buon piano cottura in vetroceramica nonostante i tanti pareri confrontati? Prova a dare un’occhiata ai modelli più premiati dagli stessi utenti che li hanno preferiti ad altri e li raccomandano ad acquirenti che ancora hanno dubbi su quale sia la migliore soluzione su cui puntare.

 

Prodotti raccomandati

 

vidaXL 50028 

 

1.PIANOCOTTURA ELETTRICO 6600WFa bella figura tra le offerte che abbiamo selezionato questo piano cottura proposto dal marchio vidaXL. Nella comparazione con gli altri modelli proposti in questa classifica, spicca per via del buon rapporto qualità prezzo e soprattutto per la cura dei dettagli. Realizzato in vetroceramica funziona semplicemente con un tocco, quindi non ci sono né tasti né manopole sporgenti: una bella comodità perché diminuiscono gli spazi in cui si può annidare lo sporco più difficile da rimuovere.

Per quanto semplice da attivare, l’aspetto della sicurezza non è tenuto in secondo piano: è possibile impostare il parental control, cioè il blocco per l’attivazione dei fuochi da parte dei bambini o involontariamente quando non è ora di cucinare.

Altri accorgimenti rendono parecchio sicuro il piano cottura che non arriva mai a surriscaldarsi troppo attivando un blocco quando raggiunge una determinata temperatura, mentre l’indicatore di temperatura rende facile visualizzare se i fornelli sono ancora caldi.

Altro motivo che non lo fa sfigurare tra i nostri consigli d’acquisto è la presenza del timer incorporato, un dettaglio non da poco visto che consente “distrarsi” qualche istante durante la preparazione dei manicaretti.

Con la comodità di una superficie touch, il piano cottura vidaXL è la risposta giusta per chi vuole sapere dove acquistare un prodotto dalle prestazioni efficienti e con inserti utili per garantire la sicurezza di chi sta in cucina. Ecco qui i motivi principali per cui dovresti considerare questo prodotto.

Pro
Touch:

Il fatto che tutti i comandi e le impostazioni utilizzino la tecnologia touch ti libera dall’ingombro delle manopole e ti permette di completare la pulizia della piastra in poco tempo.

Sicurezza:

Due importanti impostazioni garantiscono un’adeguata protezione ai tuoi bambini: il blocco dell’accensione impostabile per quando non ci sei e l’indicatore cromatico della piastra calda.

Surriscaldamento:

Il prodotto è dotato di un sistema di controllo della temperatura che evita il surriscaldamento, bloccando l’induzione una volta raggiunto un certo limite.

Contro
Timer:

Si può impostare il timer solo per una piastra alla volta.

Acquista su Amazon.it (€431,81)

 

 

 

Klarstein Virtuosa

 

Il piano cottura in vetroceramica di Klarstein riscontra i pareri positivi degli utenti che l’hanno scelto tra tanti. In primis risaltano la possibilità di optare per il numero dei fuochi, che varia tra i tre e i quattro, e per la potenza desiderata, compresa tra i 5.300 e i 7.000 watt.

Facile da installare e da utilizzare, nonostante le istruzioni siano solo in inglese e in tedesco, è dotato di una base con tasti a sfioramento, grazie ai quali si possono attivare le piastre, che hanno potenze diverse (in quello da quattro fuochi ce ne sono, per esempio, due da 2.000 w e due da 1.500 w).

Il piano si attiverà solo in presenza della pentola, elemento positivo perché garantisce la vostra sicurezza. Anche il blocco tasti è una caratteristica utile a evitare che, un bambino troppo curioso, possa inavvertitamente avviarla.

Ottimo il timer, che ne programma lo spegnimento, mentre bisogna tenere conto dei consumi che, nel modello da 7.000 watt, diventano abbastanza elevati.

A conclusione della nostra recensione, ricapitoliamo i pregi e i difetti di questo modello, per aiutarvi a fare la scelta più giusta per le vostre esigenze.

Pro
Tasti a sfioramento:

La presenza di una superficie con tasti a sfioramento, permette di aggiungere alla propria cucina un elemento moderno e dal semplice utilizzo. Potrete avviare tutte le piastre che desiderate e regolarne la potenza con il solo tocco.

Sicurezza:

Il piano si attiva solamente in presenza di una pentola, garantendo la vostra incolumità nel caso tocchiate inavvertitamente una piastra. Il blocco tasti è inoltre indispensabile per evitare che i bimbi giochino con un prodotto per loro pericoloso.

Timer:

Potrete programmare il tempo di cottura senza essere sempre presenti in cucina. Al termine, il prodotto si disattiverà automaticamente.

Contro
Istruzioni:

Mancano quelle in italiano, ma il piano è molto intuitivo e basta poco per capirne il funzionamento.

Consumi:

L’impiego di energia elettrica da parte di questi elettrodomestici è abbastanza alto.

Acquista su Amazon.it (€199,99)

 

 

 

 

Viesta C5Z

 

3.Viesta C4Se sei alla ricerca del miglior piano cottura in vetroceramica del 2020, probabilmente la tua analisi si concentra anche verso quegli elettrodomestici in grado di massimizzare i vantaggi ottenibili a un prezzo concorrenziale. Ecco che il Viesta si propone come un buon investimento, molto ragionevole, combinato con una buona versatilità e tante possibilità di regolazione.

Sono quattro i fuochi, i soliti due medi, uno grande e quello piccolo, ma hanno ben nove livelli di regolazione per raggiungere la temperatura ottimale senza dispersione di calore, da adattare alla preparazione. Dispone del sistema che scongiura il rischio di surriscaldamento e segnala chiaramente il calore residuo della piastra con il colore rosso.

Ha un display touch che lo rende facile da usare e anche da tenere in ordine: basta pulirlo con un panno umido o dare una grattatina in caso di incrostazioni.

Il modello C4Z proposto da Viesta offre una buona gamma di regolazioni, adattandosi al diametro della pentola o aumentando la potenza per raggiungere le alte temperature necessarie alla frittura veloce e croccante.

Come hai potuto leggere dalla recensione, questo modello Viesta è dotato di tutte le caratteristiche necessarie per garantire buone prestazioni e facilità d’uso. Qui di seguito ti proponiamo un breve riassunto schematico delle sue caratteristiche.

Pro
Touch:

I comandi della piastra sono integrati alla sua superficie e funzionano con un semplice tocco delle dita, creando così un design minimalista e molto pratico da pulire.

Indicatore:

I punti di induzione si colorano di rosso quando sono caldi, offrendoti così una segnalazione visiva chiara che impedisce a te e ai tuoi bambini di toccare accidentalmente la superficie bollente.

Temperatura:

La plancia dei comandi ti permette di impostare la temperatura su nove diversi livelli per raggiungere quello ottimale per la tua preparazione.

Contro
Dimensioni:

Secondo i pareri degli utenti questo prodotto avrebbe una superficie eccessiva in rapporto a quella che può essere poi effettivamente utilizzata per la cottura.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

K & H C7205

 

5.Vetroceramica Piano CotturaA questo punto forse ti sarà più chiaro quale piano cottura in vetroceramica comprare per rispondere alle tue esigenze di vero chef, ma prova a dare un’occhiata anche alle caratteristiche del modello K & H, anche questo tra i preferiti dell’anno tra gli acquirenti.

Offre quattro zone di cottura, una grande i cui consumi possono essere regolati in base alle specifiche esigenze, passando da un minimo di 1,2 kW fino alla potenza massima di 2,4 kW pensata per esempio per le fritture o per portare a temperatura l’acqua in pentole capienti. Gli altri fuochi sono i tradizionali medi da 1,8 kW e uno piccolo con una portata complessiva di 1,2 kW. Si tratta di un sistema di cottura in apparenza dispendioso per via degli importanti consumi elettrici, ma che è altrettanto capace di abbattere i tempi di cottura limitando le dispersioni inutili di calore.

Il radiante alogeno offre una possibilità di regolazione su nove livelli e si comanda con un semplice display touch che è anche facile da tenere pulito.

Dopo aver letto questa recensione avrai capito perché in una guida per scegliere i migliori piani cottura in vetroceramica non potrebbe mancare questo prodotto K & H versatile e facile da pulire. Ecco qui alcuni dei motivi per cui dovresti considerarne l’acquisto.

Pro
Versatilità:

La piastra è dotata di quattro zone di cottura con tre diversi diametri per permetterti di utilizzare senza problemi tutti i tipi di pentole e padelle che hai in cucina.

Touch:

La presenza di una plancia dei comandi che utilizza la tecnologia touch facilita la pulizia della superficie, eliminando le zone in rilievo come manopole o interruttori.

Temperatura:

Le impostazioni della piastra ti danno la possibilità di scegliere fra nove diversi livelli di temperatura per adattare l’effetto di induzione alla cottura che devi fare.

Contro
Consumi:

Questo prodotto non spicca purtroppo per efficienza energetica e richiede uno sforzo da parte degli utenti per controllare i consumi, limitando i tempi di cottura quando possibile.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Come usare un piano cottura in vetroceramica

 

Lo sviluppo tecnologico sta piano piano facendo in modo che tutti i vecchi oggetti di un tempo vengano sostituiti da altri più performanti. D’altronde questo succede dal tempo in cui vivevamo nelle caverne e cacciavamo mammuth, passando dalla carne cruda a quella cotta sul fuoco. Chissà cosa avrebbe pensato il nostro antenato dell’età della pietra se avesse saputo che secoli e secoli dopo il cibo si sarebbe cotto su un piano cottura in vetroceramica! Eccolo qui il colpevole che sta lentamente soppiantando i fornelli delle nonne e che viene cercato sempre di più dagli amanti della cucina e del design.

Come funziona

Il piano cottura in vetroceramica riesce a riscaldare le pentole tramite piastre radianti o alogene che generano calore ed energia. I vantaggi principali consistono in una notevole riduzione dei consumi e soprattutto in una cottura più veloce ed efficace. Basterebbe mettere a confronto il tempo impiegato da un piano di cottura in vetroceramica e da uno a gas per scaldare l’acqua in una pentola e si rimarrebbe davvero sorpresi dalle performance del primo!

 

Installazione

Per montare un piano cottura in vetroceramica è necessario acquistare una nuova cucina, infatti in molti lo scelgono quando comprano casa. In alternativa ci si dovrebbe assicurare che la propria cucina sia moderna e lo supporti. Inoltre occorre avere pentole e padelle adatte, perché spesso quelle utilizzati per la cottura a gas non vanno bene per l’induzione. A proposito di induzione, i piani cottura in vetroceramica con questa tecnologia sono i migliori sul mercato, ma anche i più costosi e richiedono pentole realizzate con lega ferrosa.

 

In punta di dito

L’utilizzo di un piano cottura in vetroceramica potrebbe non essere particolarmente intuitivo, dato che spesso questi prodotti non presentano tasti o manopole, bensì icone che basta sfiorare per accendere le piastre. Si troveranno infatti quelle relative a ogni piastra che si attiverà al semplice tocco. Premendo sulle icone + o – sarà possibile aggiustare la temperatura di cottura, ideale nel caso si debbano preparare piatti particolari o si voglia far bollire l’acqua per la pasta più in fretta possibile.

Il giusto tempo

Se il prodotto acquistato dispone anche di un timer, questo si potrà impostare a seconda del tempo di cottura richiesto dalla pietanza o dal tipo di pasta. Il timer potrà tornare utile anche per far spegnere le piastre automaticamente, una volta finito di cucinare. I dispositivi di sicurezza presenti su alcuni modelli fanno in modo che una piastra si possa attivare solo quando viene posizionata una pentola o padella, così si eviteranno ustioni e soprattutto si terranno al sicuro le manine dei bambini troppo vivaci.

Nel caso si abbiano dubbi per il primo utilizzo, noi di buonoedeconomico.it suggeriamo ai nostri utenti di leggere con attenzione il manuale d’istruzioni sul quale ci saranno anche le istruzioni per il montaggio. A seconda del modello, questo potrà avvenire senza l’aiuto di un tecnico, cosa che farà risparmiare non poco.

 

 

Sicuramente in tanti ne avrete già sentito parlare: i piani cottura di nuova generazione stanno prendendo il sopravvento su quelli classici. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Negli ultimi anni se n’è sentito parlare molto, in quanto è stato adottato già da tempo da alcuni paesi europei: il piano cottura a induzione è diventata l’alternativa più ecologica ai classici a gas.

Cominciamo con lo sfatare dei luoghi comuni chiarendo che questo tipo di elettrodomestico possa essere installato anche negli appartamenti dotati di contatore elettrico da 3 kW. Per alcuni modelli questo potrebbe non essere possibile, ma basterebbe sceglierne uno che fosse compatibile con la fornitura di energia elettrica. 

Un’altra preoccupazione che affligge gli italiani, è che possa generare un campo magnetico dannoso per la salute. Tuttavia, le onde non sono più di quelle prodotte da un banale phon o da uno smartphone, che non ci preoccupiamo di avere sempre in tasca.
Quindi, perché scegliere un piano cottura a induzione? Nonostante non si tratti di una tecnologia nuova, poiché è già ampiamente utilizzata da circa 15 anni in nord Europa, è ancora ritenuta una soluzione troppo costosa e, per alcuni, difficile da accettare. 

Eppure sono decisamente molto belli, eleganti, e si adattano perfettamente al design di una cucina moderna. Sono facili da pulire e, aspetto ancora più positivo, è che sono più sicuri rispetto ai normali fornelli a gas.

In che modo funziona? Il piano cottura a induzione è costituito da una superficie in vetroceramica, per quanto riguarda la parte esterna. All’interno di questa lastra sono presenti due, quattro o sei induttori, a seconda del modello che sceglierete. Le bobine lasciano passare la corrente e scaldano le pentole che andrete a posizionare al di sopra.

Il calore viene propagato direttamente sul fondo della pentola senza dispersioni, grazie a un campo elettromagnetico. Si sviluppa solo qualora vi sia sulla superficie un recipiente in ferro, rivelandosi estremamente utile per chi ha dei bambini. 

La sicurezza infatti, è maggiore rispetto ai classici fornelli a gas a cui i più piccoli possono facilmente accedere e ritrovarsi con ustioni o incidenti peggiori.

 

Come utilizzarlo

Sulla parte in basso del piano, troverete una serie di comandi che occupano davvero poco spazio, rispetto alle manopole che potreste avere di fianco a un modello a gas. Questo dettaglio fa in modo che ci sia più superficie disponibile per le pentole. 

Di norma, è possibile stabilire la potenza dei fuochi da uno a nove, ma questo dettaglio potrebbe cambiare a seconda della marca. Scegliete, dunque, quella che si adatta di più a ciò che state preparando. La potenza massima, nominata anche booster, è più indicata per far bollire l’acqua, quelle più basse invece, sono perfette per riscaldare cibi già cotti. 

Per esempio, la preparazione di un condimento, potrebbe essere sufficiente il livello sei. Per portare a ebollizione 2 L di acqua con un piano a induzione, ci vorranno solo quattro minuti, rispetto ai 12 impiegati da quelli tradizionali a gas. 

Inoltre, la cottura dei cibi avviene in modo più omogeneo, poiché il calore si diffonde solo attraverso la pendola, garantendo anche un risparmio sul costo della bolletta della luce. La manutenzione è estremamente semplice: una volta spento, basterà detergerlo con uno sgrassatore, o un semplice panno umido.

 

Quanto costa?

I vantaggi dell’acquisto di un piano cottura a induzione, piuttosto che di uno classico, è che il primo ha un rendimento indiscutibilmente migliore e un consumo più basso. Tuttavia, se il vostro contatore ha impostato un limite di 3 kW, sarà necessario optare per un modello dotato di limitatore di potenza. 

È importante comunque, a prescindere da ciò che deciderete di acquistare, imparare a gestire i carichi di energia simultanei dei vari apparecchi elettronici. Per esempio, è sconsigliato utilizzare la lavastoviglie e il forno contemporaneamente, per evitare di superare la soglia stabilita dal fornitore. 

Il costo di un sistema così tecnologico, risulta essere più alto rispetto a quelli tradizionali e spesso se ne evita l’acquisto per questo motivo. Ciò nonostante, i vantaggi sono molti e la spesa iniziale potrebbe farvi risparmiare sul lungo periodo. 

In rete, potrete trovare numerosi rivenditori e, confrontando le offerte, potreste avere la possibilità di trovare un buon piano cottura a induzione economico.

 

Quali pentole e padelle scegliere

Come si fa a riconoscere se una pentola sia adatta al piano cottura a induzione? Ci sono due modi per scoprirlo: uno è controllando se sul fondo della pentola sia riportato il disegno di una bobina a spirale e la scritta “induzione”, oppure ancora più semplicemente, utilizzando una calamita. 

Se questa aderisce al fondo del recipiente, allora potrete adoperarla, in caso contrario significa che il tegame non è interamente in ferro ma molto probabilmente contiene alluminio, non adatto a tale tecnologia. Tuttavia, la maggior parte delle aziende produce pentolame idoneo per entrambi i tipi di fornelli. 

Tra le migliori marche di padelle disponibili anche per il mercato online, troviamo Lagostina, la famosa ditta italiana di prodotti per la cucina dal 1900. Ci propone diverse linee per tutte le tasche, dalle più costose e performanti, a quelle a prezzi più bassi. 

In alternativa, anche Moneta propone diversi set tra cui scegliere. Se volete optare per degli articoli ancora più economici, quelle Ikea potrebbero essere un’altra soluzione. Una delle domande più frequenti è relativa alla compatibilità della moka al piano a induzione. 

Purtroppo, a meno che non ne abbiate una in acciaio o in ferro, non potrete usarla. Il noto brand Bialetti però, ha già provveduto a immettere sul mercato delle caffettiere compatibili, così da accontentare i più tradizionalisti che non vogliono rinunciare al caffè fatto in casa. 

Per quanto riguarda le dimensioni, è consigliabile acquistarne una abbastanza grande, da almeno tre tazze, per ottenere una buona bevanda.

Altre alternative

Nel caso voleste acquistare un nuovo piano cottura a induzione, ma non volete rinunciare alla batteria di pentole pagata profumatamente pochi anni prima, o ai tegami di coccio ricevuti in eredità, perfetti per cuocere i cibi più tradizionali, è possibile acquistare degli adattatori. 

Posizionandoli sotto i recipienti, verranno riscaldati, consentendovi l’utilizzo delle vecchie pentole anche con la nuova tecnologia. C’è da dire però che, in questo modo, il calore viene disperso, la cottura risulta più lenta e non può essere una soluzione definitiva. 

È consigliabile, dunque, ricorrere all’adattatore solo in casi eccezionali, altrimenti potreste non notare nessun miglioramento sui consumi.

 

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

 

Siemens EH675MV17E

 

Tra i piani cottura venduti online questo fa incetta di pareri positivi nonostante il costo parecchio importante: si tratta di un piano cottura a induzione realizzato in vetroceramica che ha tanti vantaggi da offrire a chi lo sceglie per la propria cucina.

Più di ogni altro dettaglio, quello che colpisce è l’estrema versatilità d’uso garantita dalla possibilità di adattare la superficie di cottura alla pentola e non viceversa come avviene normalmente in ogni altro piano cottura.

Non stupisce che questo non sia uno dei più venduti, costa davvero tanto, ma si tratta di denaro ben speso specie se destinato a servire una cucina in fervente attività tutti i giorni della settimana.

Quella che Siemens ha battezzato zona flexInduction è un’area del piano che riconosce automaticamente la circonferenza della pentola, dalla più piccola alla più capiente, regolando l’emissione dell’impulso elettromagnetico di conseguenza: il risultato è quello di potere cucinare anche con pentole molto grandi accelerando i tempi delle preparazioni.

I consumi sono chiaramente importanti, come in tutti i piani cottura a induzione, ma la possibilità di abbattere i tempi aumentando notevolmente la temperatura offre il vantaggio di utilizzare il piano per poco tempo e in maniera molto efficace.

Il nuovo piano cottura Siemens spicca soprattutto per l’ampiezza della superficie disponibile per la cottura e il sistema di riconoscimento del bordo della tua padella. Dopo la lettura della recensione trovi un breve riassunto a punti dei principali pregi di questo prodotto.

 

Pro

Superficie: La piastra è dotata di due ampie zone di induzione di forma rettangolare che ti permettono di utilizzare più pentole nello stesso momento.

Efficienza: Il sistema di attivazione selettiva della zona di induzione in base alla circonferenza rilevata della padella ti permette di ottimizzare il consumo energetico con una ricaduta positiva sulla bolletta.

Temperatura: La plancia di comando ti consente di regolare la temperatura raggiunta dal fondo delle tue pentole per ridurre i tempi di attesa, soprattutto quando si tratta di portare l’acqua a ebollizione.

 

Contro

Prezzo: Il modello Siemens non è decisamente un prodotto a prezzo basso, anche se l’efficienza delle sue prestazioni e l’ampio spazio a disposizione valgono la spesa.

 

 

Viesta 7630034480559

 

Proseguendo la nostra rassegna alla ricerca del miglior piano cottura in vetroceramica elettrico troviamo questo modello mini a due fuochi, ideale per le esigenze di un single o per una casa vacanze.

È un piano a induzione, quindi significa che lavora sfruttando la moderna tecnologia della trasmissione del calore attraverso la conduzione elettromagnetica: si riscalda solo la base della pentola mentre il piano rimane freddo.

Ha un bel design elegante e comandi facili da impostare con un solo tocco del dito. Ognuna delle due piastre è regolabile su nove livelli: una gran comodità perché nonostante le dimensioni ridotte non diminuisce la versatilità in cucina e la possibilità di sbizzarrirsi con preparazioni che richiedono temperature diverse.

I fuochi hanno chiaramente lo stesso diametro, questo perché l’induzione del calore avviene solo in corrispondenza del diametro della pentola e non c’è dispersione. I consumi sono importanti, ma viste le dimensioni del piano si mantengono piuttosto contenuti non superando i 3,5 kW in totale.

La mini piastra Viesta è l’acquisto ideale per chi ha poco spazio in cucina, ma non vuole rinunciare ai vantaggi della cottura a induzione. Al termine di questa recensione abbiamo inserito un breve elenco puntato in cui ti riassumiamo le principali caratteristiche di questo modello.

 

Pro

Dimensioni: Per chi sta cercando un prodotto compatto, la lunghezza inferiore a 30 centimetri della piastra Viesta garantisce un ingombro minimo, adatto soprattutto alle case al mare o ai monolocali.

Potenza: Con 3500 Watt di potenza, il meccanismo a induzione di questo prodotto ti permetterà di preparare anche cibi che richiedono una gran quantità di calore in poco tempo.

Temperatura: I comandi touch di questo modello ti permettono di impostare la temperatura da far raggiungere alla padella su ben nove diversi livelli.

 

Contro

Prezzo: Pur apprezzando le dimensioni compatte, da un prodotto che dimezza il numero di zone di cottura a disposizione gli utenti si sarebbero aspettati un prezzo più economico.

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
4 Comments
Il più vecchio
Il più nuovo Il più votato
Inline Feedbacks
View all comments
claudio
claudio
January 11, 2019 11:30 am

buongiorno, vorrei sapere le misure dell’incastro sul piano cucina per incassarlo sia del mod. a induzione vin-3420 che di quello klarstein vari kook domino a induzione doppio piano cottura potenza 3100 w e la differenza fra i due fornelli, in più a due fuochi a gas K&C domino WOK 30 cm. 2ZKHGW. E’ possibile avere il manuale istruzioni in italiano?grazie

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico
January 12, 2019 7:10 am
Reply to  claudio

Buongiorno Claudio,

non conosciamo tutti questi modelli. Magari qualche nostro visitatore può darti una mano…

Saluti

Rosaria
Rosaria
June 20, 2019 5:50 am

Ma il piano in vetro ceramica permette utilizzo di tutti i tipi di pentole?

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico
June 21, 2019 8:26 pm
Reply to  Rosaria

Salve Rosaria,

dai un’occhiata qui: http://www.pentolecucina.com/pentole-vetroceramica.html

Saluti

Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

Buono ed Economico © 2020. All Rights Reserved.

DMCA.com Protection Status