5 consigli su come pulire il piano cottura

Ultimo aggiornamento: 01.06.20

Metodi semplici e veloci per pulire in maniera efficace il piano cottura, usando prodotti naturali che si trovano nelle nostre abitazioni.

 

In commercio si trovano tantissimi marchi che vendono sgrassanti per pulire in modo rapido ed efficace i piani di cottura, non fa alcuna differenza che siano in acciaio inox oppure in vetroceramica. Si tratta di prodotti chimici che contengono sostanze spesso non naturali, e quindi non sono adatti alle persone che preferiscono metodi handmade.

Ci sono tantissimi alimenti di uso comune e diffusissimi nelle nostre cucine, che offrono la possibilità di detergere in modo efficace e senza l’utilizzo di prodotti chimici: oltre a non essere naturali costano molto di più.

I metodi che elenchiamo qui sotto vi consentiranno di pulire senza lasciare aloni o residui di sporcizia, risparmiando un bel po’ nell’acquisto di sgrassanti chimici. Che si tratti di un piano cottura economico a gas, oppure più innovativo a induzione, ecco i nostri consigli per pulirlo in poche semplici mosse. 

 

Il bicarbonato

Se avete poco tempo da dedicare alla cura della vostra abitazione, il bicarbonato è tra i prodotti migliori per pulire e anche per igienizzare i piani cottura e non solo. Un rimedio eccezionale ed estremamente versatile che si adatta a diversi utilizzi, dalla preparazione delle ricette ad appunto la pulizia della casa, tra cui i nostri amati fornelli.

Il primo metodo che abbiamo deciso di consigliarvi, quindi, è una soluzione composta da acqua e bicarbonato. Per scegliere il dosaggio perfetto è necessario fare qualche prova, fino a che non riuscite a creare una pasta densa. Iniziate aggiungendo poco alla volta il bicarbonato a uno spruzzino con dell’acqua al suo interno. 

Una volta che la consistenza diventa pastosa, siete pronti per utilizzare il composto. È una miscela che diventa un ottimo sgrassante naturale, che però è necessario lasciare agire per circa 10 minuti per garantire una facile eliminazione dei residui di cibo o incrostazioni. 

Trascorso il tempo utilizzate una semplice spugna inumidita e procedete alla pulizia del vostro piano cottura. Infine, essendo una soluzione basica deve essere risciacquata con cura usando solo acqua, in modo tale da evitare la formazione di una patina bianca. 

Il dentifricio 

Il secondo metodo che abbiamo pensato di consigliarvi consiste nel dentifricio, un altro prodotto di uso comune e che sicuramente avete già in casa. Può infatti svolgere tantissime funzioni nelle nostre abitazioni, trasformandosi dove serve in un detergente efficace.

Tra queste troviamo anche la pulizia del nostro piano cottura, che anche in questo caso può essere in acciaio oppure in vetroceramica. La pasta del dentifricio è uno sgrassante, quindi, non solo per i nostri denti. 

A differenza del bicarbonato, inoltre, impiega meno tempo per attivarsi e facilitare la rimozione della sporcizia dai nostri fornelli. Non serve mescolarlo con l’acqua, ma può essere spremuto sulla superficie e farlo agire per circa cinque minuti. Trascorso il tempo, sempre usando una spugna inumidita, procedete alla pulizia del piano cottura.

Un rimedio semplicissimo e molto efficace per rimuovere residui e incrostazioni, lasciando la superficie lucida.

 

L’aceto 

Ritorniamo a un rimedio naturale al 100%, e forse il più antico tra quelli che consigliamo nella nostra guida. Stiamo parlando di una soluzione di acqua e aceto bianco, un alimento che gode di una fama storica come detergente naturale.

Ovviamente ha un odore più pungente rispetto agli altri metodi handmade che elenchiamo, ma è anche quello più amato e utilizzato. Usate un vecchio spruzzino: al suo interno inserite acqua e aceto in parti uguali e agitate la miscela per farla amalgamare al meglio.

A questo punto potete procedere come se fosse uno sgrassante da supermercato, quindi lasciate agire per circa un paio di minuti. Oltre infatti a essere uno tra i rimedi più diffusi, è anche apprezzato per la sua velocità di azione, ideale per chi non ha molto tempo da dedicare alla pulizia di casa. Passate sempre una spugna inumidita e asciugate il piano per bene. 

 

Il limone con il sale 

Come aceto e bicarbonato, anche il limone e il sale sono rimedi molto efficaci e utilizzati per la rimozione della sporcizia dai nostri piano cottura. In questo caso non serve preparare alcuna miscela, ma è possibile utilizzare questi alimenti così come sono, ovvero spargendo prima il sale sulla superficie del piano e poi spremendo un limone sopra. 

La scorza del frutto, invece, diventa la vostra spugna che utilizzate per pulire in modo approfondito la superficie del vostro piano cottura. La combinazione di sale e limone è inoltre ideale per ottenere un risultato splendente: un piano lucido e brillante. 

Ricordate però di eliminare per bene i residui di entrambi gli alimenti, facendo un’ultima passata con un panno inumidito. 

La farina gialla 

Siamo giunti al termine della nostra guida, e come ultimo consiglio abbiamo deciso di proporvi la farina gialla, che in pochi sanno essere un ottimo rimedio per la pulizia dei fornelli. Chi lo avrebbe detto che la polenta è uno sgrassante? Ebbene, è proprio così. 

È necessario realizzare una miscela con tre o quattro cucchiai di farina e un bicchiere di acqua:  le dosi esatte non esistono, come nel caso del bicarbonato, ma anche qui è necessario realizzare una pasta densa e cremosa. Passatela su tutta la superficie del piano cottura e lasciate agire per circa 10 minuti. 

Dopodiché, utilizzando una spugna non abrasiva, procedete alla rimozione dei residui dal vostro piano cottura. La farina è ideale per assorbire anche le gocce di olio, che vengono così eliminate in un batter d’occhio.

 

 

 

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