5 consigli per scegliere il giusto forno da incasso

Ultimo aggiornamento: 31.10.20

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Avete bisogno di un nuovo elettrodomestico, ma non sapete quale modello scegliere? Qui troverete alcuni consigli per effettuare un buon acquisto.

 

La scelta degli elettrodomestici migliori per la propria cucina è sempre ardua e deve essere fatta in modo molto ponderato. Ma quali sono i parametri che è necessario tenere presente? In questo articolo abbiamo pensato di mostrarvi quali sono quelli principali relativi ai forni da incasso, sperando di chiarire al meglio le idee e agevolarvi durante la fase di acquisto.

 

Dimensioni

La prima cosa da controllare, ancor prima del modello con le funzioni che più vi potrebbero interessare, è senza dubbio il luogo dove volete sistemare l’elettrodomestico. Se la vostra cucina è piuttosto piccola, o avete a disposizione solo un angolo cottura, vi suggeriamo di optare per un dispositivo combinato, caratterizzato dalla tecnologia a microonde e da quella classica elettrica.
Sono i migliori in quanto occupano meno spazio rispetto ai soliti modelli, e presentano delle dimensioni pari a 56 cm di larghezza e 45 cm di altezza. Un esempio potrebbe essere un prodotto della serie 8 proposto da Bosch, una delle più famose aziende di elettrodomestici di importazione tedesca.
Questo risulta essere il forno da incasso più venduto del momento: ha 12 programmi di cottura, un motore molto silenzioso, grazie alla tecnologia Eco Silence Drive, e un sistema di pulizia pirolitica, di cui parleremo più avanti.
Se invece lo spazio non è un grosso problema, potreste eventualmente decidere di acquistare più di un dispositivo di cottura: uno elettrico combinato e uno a gas, tenendo presente che quest’ultimo deve essere necessariamente installato al di sotto dei fornelli, poiché necessita di un collegamento diretto alla conduttura del metano.
Ricordate inoltre, che qualsiasi forno vogliate comprare, a causa dell’elevata temperatura a cui può arrivare, ha bisogno di essere posizionato in una zona con una giusta dose di aerazione, e mai in un luogo privo di finestre.

 

Elettrico: ventilato o statico?

La domanda più gettonata quando si acquista un forno elettrico è proprio riguardo a quale delle due tecnologie sia migliore. Spesso però, nonostante siano entrambe molto valide, sarebbe più opportuno scegliere l’una o l’altra in base a ciò che preparate con più frequenza.
Un sistema ventilato offre ottimi risultati per la cottura di torte, arrosti, lasagne e verdure, poiché l’aria calda circola in modo uniforme e più velocemente, facendovi così risparmiare anche sulla bolletta.
Uno statico invece, si presta molto bene nella preparazione di pizze e focacce, riscaldando il cibo tramite la resistenza posta in alto, che ha anche la funzione grill, e quella in basso. Per di più, nella maggior parte dei forni è possibile scegliere se adoperarne solo una, oppure entrambe contemporaneamente.
Ciò nonostante, non vuol dire che non potrete cuocere una torta in un modello simile, tuttavia, dovrete sicuramente impostare una temperatura diversa, probabilmente maggiore, e togliere tutte le teglie che impedirebbero il passaggio del calore. Se invece possedete solo un elettrodomestico con la ventilazione integrata, vi basterà ridurre la gradazione e ottenere comunque dei buoni risultati.

Combinato: a vapore o microonde?

Oltre ai classici forni elettrici o a gas, in commercio è possibile trovare quelli multifunzione, caratterizzati dalla presenza di due o più tecnologie tra cui scegliere all’accensione. Un esempio potrebbe essere un prodotto venduto dall’azienda Siemens nel modello iQ700, che ha più di dieci programmi di cottura.
Alcuni di questi sono il riscaldamento a microonde, quello a vapore, utile per scongelare e lievitare, la funzione pizza oppure il classico grill. Non si può certo definirlo economico, considerato il prezzo di oltre 1500 euro, tuttavia, osservando la quantità di cose che può fare, è decisamente un ottimo affare.
Dunque, se siete dei grandi appassionati di cucina, un accessorio simile non potrebbe di certo mancare nelle vostre case. In alternativa, è possibile sceglierne uno elettrico combinato solo con il sistema a vapore, che mantiene i cibi più umidi e lascia inalterate le loro proprietà nutrizionali.
Oppure, se non vi interessa questo tipo di cottura, ma pensate che un microonde possa essere più adatto alle vostre esigenze giornaliere, l’azienda Hotpoint propone diversi forni con doppia funzione a prezzi più accessibili.

 

Pulizia

Quando si sceglie un nuovo elettrodomestico bisogna pensare anche a quanto sia facile igienizzarlo dopo ogni utilizzo. Un modello a legna, per esempio, può essere piuttosto complicato da pulire, a causa della quantità di cenere che si accumula all’interno, che deve essere necessariamente eliminata per funzionare correttamente.
Optare, dunque, per un forno con un sistema autopulente potrebbe essere l’opzione migliore, considerando che in commercio è possibile trovare tre soluzioni differenti: quella catalitica, pirolitica oppure a vapore.
La prima è la più comune e non fa aumentare eccessivamente il costo finale del prodotto. Un elettrodomestico con sistema catalitico presenta delle pareti porose e ruvide che assorbono il grasso in eccesso, tuttavia, necessita comunque di una pulizia manuale di tanto in tanto, che è possibile effettuare con i metodi naturali oppure tramite agenti chimici.
La funzione autopulente invece, chiamata pirolitica, è prevista nei forni di fascia più alta: basta premere un pulsante per ottenere in pochi minuti l’igienizzazione della camera di cottura, grazie al calore che carbonizza i residui di cibo e li deposita all’interno di una vaschetta estraibile.
Infine, abbiamo quelli con il programma di pulizia a vapore, più veloce ed ecologico: in soli 30 minuti l’umidità farà staccare dalle pareti tutte le incrostazioni, e vi lascerà solo il compito di rimuovere l’eccesso con un panno umido.
Peccato per il prezzo: nonostante siano più efficienti, questi ultimi due modelli hanno un costo elevato rispetto a un forno con sistema catalitico.

Costi e consumi

Durante l’acquisto di un nuovo forno, vi suggeriamo di controllare sempre l’etichetta energetica del prodotto e di scegliere possibilmente quella che presenta una classe pari ad A o superiore.
Optare per un modello con tali caratteristiche può aiutare senz’altro a ottenere un risparmio sulla bolletta, anche se il costo iniziale potrebbe sembrare più alto rispetto a uno di fascia più bassa, come B o C. Tuttavia, considerati i consumi eccessivi di questi ultimi, è molto difficile poterne trovare ancora in circolazione.

 

 

 

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