La migliore stufa da bagno

Ultimo aggiornamento: 18.11.18

 

Stufe da bagno – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Prima di acquistare la tua nuova stufa da bagno dai un’occhiata a questa guida, ti aiutiamo a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze. Nella prima parte di questa pagina analizziamo le caratteristiche generali di questi piccoli elettrodomestici, come l’alimentazione e i consumi. Nella seconda, passiamo in rassegna alcuni dei modelli più apprezzati sul mercato. Se non hai tempo di leggere tutte le recensioni, soffermati solamente sui primi due classificati che qui descriviamo brevemente. Plein Air R-1200 è un modello a infrarossi dal prezzo molto contenuto. Tra i più venduti online, può essere fissato alla parete, è inclinabile e ha due livelli di potenza, 600 e 1.200 watt. Argoclima Drum si tiene invece a terra, è alogena, oscillante, la potenza è di 500 o 1.000 watt. Spicca il design più curato della media e la presenza della maniglia per il trasporto.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere la migliore stufa da bagno

 

Nella guida seguente facciamo una breve analisi delle tipologie di stufe da bagno e nella classifica in basso passiamo in rassegna alcuni tra i modelli più apprezzati sul mercato dai consumatori. Confronta i prezzi e le prestazioni leggendo le relative recensioni. Buona lettura!

 

 

Guida all’acquisto

 

Impermeabilità e alimentazione

Le piccole stufe da bagno possono essere divise in diverse categorie in base all’alimentazione. In generale va specificato che questi modelli devono essere realizzati appositamente per il bagno, cioè un ambiente con presenza di umidità e gocce d’acqua.

Spesso queste stufette non sono specifiche per il bagno ma tanti utenti le utilizzano comunque. È invece opportuno verificare che abbiano un grado di impermeabilità indicato con IP e due cifre. La prima cifra è meno importante, quella che conta è la seconda: se è almeno 1 c’è protezione dalla caduta delle gocce d’acqua, se è 0 non c’è alcuna protezione.

Per quanto riguarda il tipo di alimentazione, le stufe da bagno possono essere tradizionali, cioè con una resistenza di metallo o di ceramica che si riscalda col passaggio della corrente. Il calore viene poi diffuso mediante una ventola.

Le stufette alogene sono dette così perché integrano due, tre o più lampade alogene che si accendono quando passa la corrente e quindi si riscaldano emanando calore. Più convenienti in termini di consumo, permettono di attivare anche solo una o due lampade alogene, la cui rottura però non è infrequente.

Molto simili alle stufe alogene sono quelle al quarzo, dove le lampade sono appunto al quarzo. Leggermente meno performanti di quelle alogene, generalmente hanno una potenza non superiore agli 800 watt.

Molto efficienti dal punto di vista energetico sono le stufe a infrarossi dotate di un pannello che genera questo tipo di energia immediatamente dopo l’accensione. Il calore viaggia nell’aria e riscalda solamente i corpi che incontra e, cioè, oggetti e persone, non direttamente l’aria che rimane fredda. Generalmente il prezzo di tutte queste stufette è piuttosto contenuto e per tale motivo suscitano sempre un grande interesse.

 

Consumi

Come abbiamo visto, i consumi dipendono naturalmente dal tipo di alimentazione scelta. Qui ci limitiamo a segnalare la presenza di due elementi che non dovrebbero mai mancare: uno è la possibilità di regolare la potenza su diversi livelli. I modelli della migliore marca ne hanno tre o più: in questo modo si può impostare il livello più alto all’inizio e, quando la temperatura del bagno è diventata piacevole, si può passare a un livello inferiore.

Da verificare anche l’assorbimento di energia totale: l’impianto elettrico standard domestico è in grado di reggere fino a 3 kW, per cui se la stufa assorbe molto potrebbe non essere possibile tenere in funzione un altro elettrodomestico senza far scattare il salvavita.

Il secondo importante elemento da considerare è il termostato, un dispositivo amico del risparmio perché, quando la temperatura desiderata nell’ambiente viene raggiunta, disattiva la stufetta e, al contrario, la attiva quando c’è bisogno.

 

 

Posizione

Per individuare la giusta stufa bisogna poi tenere conto di un altro elemento e, cioè, della posizione: dove intendi collocare la stufetta? Le opzioni sono sostanzialmente due: quella più semplice e comune è di acquistare un modello portatile che si solleva e si trasporta facilmente da un punto all’altro del bagno o in un altro ambiente.

L’altra opzione è di scegliere un modello a parete, meglio se inclinabile, così si potrà direzionare più efficacemente il calore. Tutte le stufe per il bagno hanno dimensioni ridotte, ma alcune sono particolarmente compatte e quindi più facili da spostare e da riporre, per esempio in un cassetto. Certo, non ci si potrà aspettare una potenza scaldante strepitosa…

 

Le migliori stufe da bagno del 2018

 

Dopo averne analizzato le caratteristiche principali e le tipologie vediamo adesso i nostri consigli d’acquisto su quale stufa da bagno comprare. Si tratta di alcuni tra i modelli più venduti e apprezzati dai consumatori. Scopri quali sono e fai una comparazione!

 

Prodotti raccomandati

 

Plein Air R-1200

Principale vantaggio:

Il vantaggio principale dato dalla stufa da bagno Plein Air R-1200, è quello di essere un modello a infrarossi, tecnologia che offre una resa termica particolarmente efficiente, dato che la radianza emessa scalda soltanto i corpi solidi, oggetti e persone, senza disperdere il calore nell’aria.

 

Principale svantaggio:

Si tratta di un prodotto economico e quindi anche spartano, ma la scelta di usare un sistema di accensione e regolazione della temperatura a cordicella, alquanto obsoleto, non è stata ben vista da alcuni consumatori.

 

Verdetto 9.8/10

Nonostante non sia proprio un modello recente, la stufa da bagno Plein Air R-1200 è uno dei modelli più venduti, grazie al suo eccellente rapporto qualità-prezzo.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Stufa da bagno a parete

La stufa da bagno R-1200, realizzata dalla ditta Plein Air, è un modello predisposto per l’installazione a muro; il supporto principale va fissato quindi con i tasselli, in prossimità di una presa di corrente a cui collegare il cavo integrato, che ha una lunghezza di 1,5 metri.

Il cavo termina con una spina Schuko, quindi compatibile anche con le prese italiane, ma è meglio usare sempre un adattatore in modo da non isolare la messa a terra.

Al supporto principale è collegato il corpo della stufa, la cui inclinazione è regolabile per adattarsi alle esigenze del caso; la sua potenza massima di 1.200 Watt e può scaldare in maniera efficace fino a una distanza di circa 1,5 metri, in un ambiente dalla superficie non superiore a 20 metri quadrati circa, secondo le specifiche del produttore.

Tecnologia a infrarossi

Uno dei pregi più apprezzati della Plein Air R-1200, è il fatto di usare tecnologia a infrarossi; grazie a questa tecnologia il calore viene irradiato da speciali elementi riscaldanti che emettono raggi infrarossi, appunto, proiettandoli in un cono dall’angolo di 90 gradi.

In questo modo viene riscaldato soltanto il corpo solido che si trova immediatamente davanti alla stufa, a una distanza non superiore a 1,5 metri circa, mentre l’aria dell’ambiente rimane fredda garantendo, allo stesso tempo, un buon risparmio energetico e una gestione più oculata del consumo di elettricità.

Gli elementi irradianti della R-1200, inoltre, sono due e funzionano in maniera indipendente l’uno dall’altro, quindi è possibile dimezzare ulteriormente i consumi accendendo un solo elemento per volta, se le condizioni climatiche lo consentono, in modo da ridurre l’assorbimento a soli 600 Watt.

 

Efficiente ed economica

Gli acquirenti hanno apprezzato questa stufa soprattutto grazie al suo prezzo irrisorio, quindi erano perfettamente consapevoli di acquistare un prodotto spartano; alla prova dei fatti, però, la R-1200 si è rivelata una buona stufa e si è comportata in maniera egregia.

Se viene usata effettivamente in bagni piccoli infatti, come raccomandato dal produttore, riscalda in maniera adeguata ed efficiente; alcuni consigliano addirittura di installarla in senso verticale, in modo da massimizzare l’effetto riscaldante sul corpo.

L’unica pecca, subordinata al fatto di essere un prodotto a basso costo, purtroppo, è la mancanza di un adeguato sistema di accensione e regolazione, dato che quello utilizzato è a cordicella, che oltre a essere alquanto obsoleto come sistema, risulta anche scomodo; più di un acquirente, infatti, avrebbe preferito spendere qualcosa in più e avere un piccolo telecomando, o quanto meno dei tasti di controllo.

 

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Argoclima Drum

 

L’azienda italiana Argoclima è molto nota e la sua stufa alogena da bagno Drum ha riscosso notevole successo presso i consumatori. Si tratta di un modello da tenere a terra ma, grazie all’ampia oscillazione di 70°, permette di riscaldare l’ambiente in maniera efficace.

Come tutti i migliori modelli, anche Drum ha la potenza regolabile, in questo caso su due livelli, 500 e 1.000 watt, quindi non ci dovrebbero essere problemi nel tenere acceso contemporaneamente un altro elettrodomestico.

Per quanto riguarda la sicurezza, oltre alla griglia, segnaliamo la presenza del dispositivo antisurriscaldamento e dello spegnimento automatico che scatta nel caso in cui la stufetta si capovolga.

Spicca il design molto più curato ed elegante delle classiche stufette da bagno; la pratica maniglia facilita il trasporto.

Ricapitoliamo brevemente i punti che caratterizzano maggiormente il nuovo Argoclima Drum, molto apprezzato dagli utenti.

Pro
Oscillazione:

La notevole oscillazione di 70° consente a questa stufa da terra di diffondere il calore in modo efficiente e uniforme nell’ambiente.

Due livelli:

Ci sono due livelli di potenza, 500 e 1.000 watt, per cui non ci dovrebbero essere problemi a tenere acceso anche un altro elettrodomestico.

Sicurezza:

Naturalmente è presente la griglia di protezione, così come il dispositivo antisurriscaldamento e lo spegnimento automatico che scatta quando la stufa si capovolge.

Design:

Il design di questo modello è particolarmente curato. Non manca la maniglia per sollevarlo e trasportarlo.

Contro
Plastica:

Da diversi pareri degli utenti emerge che la plastica che compone la scocca è di scarsa qualità.

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Trotec 1410003101

 

Ecco un’altra stufa elettrica a parete per bagno che consigliamo di valutare. L’installazione in alto garantisce anche maggiore tranquillità nel caso ci fossero bambini in casa perché in questo modo non potrebbero arrivarci. Tirando la cordicella, si spegne, si accende la stufa e si attivano via via i tre bulbi in base al calore desiderato.

Qui i livelli di potenza infatti sono tre: 500, 1.000 e 1.500 watt. La stufa è elettrica al quarzo e a infrarossi, quindi riscalda direttamente i corpi che queste radiazioni colpiscono.

Anche questo modello è inclinabile, per cui lo si può orientare verso il basso in modo che raggiunga meglio le persone.

Il problema di questi caloriferi fissi da parete è che spesso hanno il cavo di alimentazione troppo corto. Per esempio, in questo caso 1,3 metri potrebbero non bastare per arrivare alla presa più vicina. In ogni caso, applicarla al muro non è obbligatorio, la stufa può essere anche trasportata in giro per casa.

Rivediamo adesso brevemente i pro e contro della stufa distribuita da Trotec. In fondo, il link dove acquistare il prodotto a un ottimo prezzo.

Pro
A parete:

La stufa è predisposta per essere fissata alla parete (ma può stare anche a terra), lontano dalle grinfie dei bambini.

Tre livelli:

Qui i livelli di potenza sono tre, 500, 1.000 e 1.500 watt. Si passa da uno all’altro tirando una cordicella.

A infrarossi:

Questa è una stufa a infrarossi, cioè non riscalda tutto l’ambiente ma solo i corpi che i raggi incontrano nel loro percorso.

Inclinabile:

La stufa è inclinabile, quindi consente di raggiungere più precisamente i punti desiderati della stanza.

Contro
Cavo di alimentazione:

Il cavo di alimentazione lungo 1,3 metri potrebbe essere troppo corto e non arrivare alla presa.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Takestop Caldobagno Termoventilatore

 

Come scegliere una buona stufa da bagno davvero economica? Se cerchi il massimo risparmio, dai un’occhiata a questo modello.

La sua caratteristica principale è di essere una stufetta dalle dimensioni estremamente contenute, per cui si solleva e si sposta facilmente da un punto all’altro del bagno o in un altro ambiente. Quando arriva l’estate, si può riporre praticamente ovunque, un bel vantaggio per chi ha poco spazio a disposizione.

Pur essendo in formato mini, le prestazioni offerte da questa stufetta non sono male perché i livelli di potenza sono due, 1.000 e 2.000 watt. I consumi potrebbero risentirne un po’, comunque c’è il termostato regolabile, per cui quando viene raggiunta la temperatura desiderata la stufa si spegne per poi ripartire da sola, quindi non è in funzione ininterrottamente.

Ecco una breve scheda riepilogativa della stufetta Takestop la cui recensione è possibile leggere in alto.

Pro
Prezzi bassi:

SI tratta del modello più economico presente in questa pagina, l’ideale per chi cerca il massimo risparmio.

Piccolo formato:

Questa è una stufa molto piccola, leggera, pratica da sollevare, spostare e, quando non è in uso, si ripone in poco spazio.

Termostato:

Ci sono due livelli di potenza, 1.000 e 2.000 watt. La presenza del termostato fa sì che la stufa si spenga quando viene raggiunta la temperatura desiderata, per cui non rimane accesa ininterrottamente.

Contro
Consumi:

La stufetta è piccola ma a 2.000 watt i consumi cominciano a farsi sentire…

Dimensioni:

La stufa è piccola e comoda ma, date le ridotte dimensioni, è chiaro che riscalda solo ambienti piccoli.

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Gesundhome Handy Heater

 

Non sarà la migliore stufa da bagno in assoluto ma crediamo che questo modello meriti comunque un’occhiata. Intanto, si tratta di una stufetta che sta sul palmo di una mano perché misura appena 16 cm x 13 cm x 8 cm, quindi è ideale da spostare e da riporre.

Naturalmente, da un elettrodomestico del genere non si possono pretendere prestazioni strabilianti – superati i 10 m² diventa praticamente inutile – ma almeno i consumi saranno ridotti perché qui la potenza massima assorbita è di appena 350 watt.

Ci sono diverse funzioni interessanti, per esempio la possibilità di regolare la velocità della ventola e la temperatura espressa in gradi che appaiono su un pratico display.

Molto silenzioso, a differenza dei modelli più blasonati presenta anche il timer per programmare lo spegnimento fino a 12 ore.

Ecco un altro modello che consigliamo di tenere in considerazione per le ragioni viste su. Qui le ripercorriamo brevemente.

Pro
Mini:

Questa potrebbe essere la stufa ideale per chi ha uno spazio ridottissimo a disposizione, visto che misura appena 16 x 13 x 8 cm. Praticamente sta sul palmo di una mano. Anche i consumi sono mini (350 watt di assorbimento).

Funzioni:

La stufetta è piccola ma ha diverse funzioni che neanche le altre grandi hanno, per esempio lo spegnimento programmato e la possibilità di regolare la temperatura che viene mostrata sul display.

Contro
Potenza:

È chiaro che da una stufetta così non ci si possono attendere prestazioni eccezionali. Se la stanza supera i 10 m² meglio puntare su un altro modello.

Materiali:

Qualcuno ha espresso perplessità sui materiali utilizzati che non appaiono certo indistruttibili.

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Plein Air R-1200

 

Questa stufa a infrarossi per bagno Plen Air è uno dei modelli più venduti online e tra le migliori stufe da bagno del 2018 secondo noi. Si tratta di un piccolo elettrodomestico dal prezzo molto contenuto. Certo, il calore generato non è eccezionale ma per un ambiente piccolo come un bagno va bene.

La potenza è regolabile su due livelli, 600 e 1.200 watt: questo vuol dire che, anche se è tenuta al massimo, permette di usare qualche altro elettrodomestico come un phon senza che scatti il salvavita. In generale, il consumo di questa stufetta, come di tutte quelle al quarzo, è davvero ridotto.

Altra caratteristica di questo modello è che si tratta di una stufa a parete da bagno, cioè può essere fissata al muro anche a una certa altezza – quindi lontano dalle grinfie dei bambini – perché l’accensione e lo spegnimento sono determinati da una cordicella che va tirata ogni volta.

Molto apprezzata è la possibilità di inclinare la stufetta quando è montata a parete in modo da direzionare meglio il calore nella zona desiderata.

Nella nostra guida per scegliere la migliore stufa da bagno troviamo questa Plein Air, tra le più apprezzate sul mercato online. Rivediamo perché.

Pro
A parete:

Si tratta di una stufa da installare a parete a una certa altezza, per cui potrebbe essere ideale per stare sicuri se in casa ci sono bambini.

Consumi:

Ci sono due livelli di potenza, 600 e 1.200 watt, questo vuol dire che i consumi non sono eccessivi e che si potrà usare senza problemi un altro elettrodomestico come il phon senza che scatti il salvavita.

Cordicella:

Per accendere e spegnere la stufa non bisogna usare la scala ma semplicemente tirare una cordicella.

Inclinabile:

Questa è una stufa al quarzo a infrarossi che riscalda non tutto l’ambiente ma i corpi che vengono raggiunti dai raggi. Può anche essere inclinata per far arrivare meglio il calore dove serve.

Contro
Potenza:

I consumi sono ridotti ma la potenza generata non è strabiliante.

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Come utilizzare la stufa da bagno

 

In estate non ci sono problemi ma in inverno, con il freddo, può rendersi necessario riscaldare adeguatamente il bagno. Fare una doccia, infatti, può essere tutt’altro che piacevole. L’acqua che tarda a scaldarsi e la tremenda sensazione di freddo una volta usciti dalla cabina. Tale supplizio si può evitare sistemando una stufa da bagno che possa tenere alta la temperatura della stanza.

 

 

Il riscaldamento del bagno

Non sono pochi quelli che commettono l’errore di accendere la stufa e infilarsi immediatamente sotto la doccia. In questo modo si rischia di non ottenere l’effetto desiderato, ossia, un dolce tepore che accompagni la vostra permanenza in bagno.

Allora come fare? È molto semplice; basta accendere la stufa un quarto d’ora prima della doccia (il tempo può variare in funzione delle dimensioni dell’area da riscaldare). In questo modo quando si entrerà in bagno si avrà già la temperatura ideale e sufficiente a evitare di prendere freddo.

È chiaro che questo metodo comporta maggiori consumi ma se questo aspetto vi preoccupa, forse la stufa da bagno non è un elettrodomestico che possa fare al caso vostro. A proposito di consumi, se possibile evitate di tenere la stufa accesa in contemporanea con altri elettrodomestici che assorbono molta energia, onde evitare un distacco momentaneo dell’elettricità.

 

 

Il punto di installazione

La prima cosa da fare è individuare dove installare la stufa, se si opta per un modello fisso da parete. In questo caso è importante che nelle vicinanze ci sia una presa della corrente elettrica ma sarebbe anche opportuno che la stufa trovasse in una sistemazione tale da favorire rapidamente il riscaldamento del bagno.

 

 

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