Il miglior obiettivo Nikon 70-300mm

Ultimo aggiornamento: 04.12.21

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Come scegliere il miglior obiettivo Nikon 70-300mm del 2021?

 

Un teleobiettivo permette di fare scatti a soggetti sulle lunghe distanze, oppure primissimi piani dove esaltare il soggetto e isolarlo completamente dallo sfondo. Se avete deciso di acquistarne uno per la vostra reflex digitale Nikon, ecco alcune cose importanti da conoscere.

 

 

L’uso degli zoom a escursione focale è particolarmente indicato per fare foto naturalistiche e paesaggistiche, ma anche per essere usato in città e avere l’opportunità di fotografare soggetti a grande distanza, senza che siano consapevoli, catturandone quindi il massimo della spontaneità.

Quasi tutti i teleobiettivi prodotti da Nikkor, per Nikon, sono dotati di autofocus e sistema anti-vibrazioni, inoltre le lenti Nikkor offrono anche il vantaggio di aver subito trattamenti speciali per migliorarne la resa ottica e ridurre le aberrazioni e i riflessi indesiderati. L’aspetto su cui porre molta attenzione, invece, è il formato utilizzato, che può essere DX o FX.

Si tratta di due standard di formato creati dalla Nikon per le sue reflex digitali; il formato DX, messo a punto per le fotocamere digitali di prima generazione, è utilizzato ancora oggi sulla maggior parte delle sue reflex, specialmente quelle entry-level e mid-level. È caratterizzato da una minore ampiezza dell’angolo visuale e da un moderato fattore di moltiplicazione della lunghezza focale, dato che deve adattare l’inquadratura a un sensore fotografico di dimensioni leggermente inferiori.

Le differenze che si determinano utilizzando un teleobiettivo di formato DX su un corpo macchina con il formato FX, riguardano principalmente la produzione di una vignettatura ai bordi dell’immagine, dovuta alle cause illustrate precedentemente. Ma il vantaggio è quello di conservare la lunghezza focale nominale dello zoom e poter sfruttare al massimo i sistemi AF e VR.

Diamo adesso un’occhiata a uno zoom molto amato dai consumatori, i quali, per la sua adattabilità e facilità d’uso, lo ritengono il miglior obiettivo Nikon 70-300mm del 2021.

 

AF Nikkor 70-300mm F/4-5.6G

 

Principale vantaggio

Il rapporto qualità-prezzo, che gli acquirenti hanno ritenuto davvero ottimo, è uno degli aspetti maggiormente apprezzati di questo teleobiettivo, che potrebbe essere definito quasi a basso costo dati i prezzi standard.

 

Principale svantaggio

Essendo un teleobiettivo di formato DX, la lunghezza focale e l’angolo di campo variano sostanzialmente, mentre le funzioni dell’autofocus e dell’anti-vibrazione saranno escluse.

 

Verdetto: 9.7810

L’obiettivo perfetto per chi vuole fare foto all’aperto, quando c’è una grande quantità di luce. Molti lodano il prezzo concorrenziale che non comporta grandi rinunce per avere un prodotto di qualità.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Teleobiettivo in formato DX

L’AF Nikkor 70-300mm è un obiettivo zoom in formato DX; questo formato di sensore, delle misure di 23,6 x 15,7 millimetri, è uno standard creato da Nikon per le sue reflex digitali di prima generazione, ma che viene usato ancora oggi dalla maggior parte delle sue fotocamere digitali.

Il sensore fotografico con formato DX, come avrete potuto notare dalle misure descritte su, ha un’area inferiore di 1/3 rispetto alla normale pellicola da 35 mm, ma offre una focale di 1,5 volte più lunga. Questo rappresenta un innegabile vantaggio per chi fa un maggiore uso di teleobiettivi.

L’innesto è a baionetta, il che lo rende adatto a essere montato su una qualsiasi reflex digitale Nikon, dai modelli entry-level fino al top delle professionali; ovviamente bisogna tenere conto della particolarità del formato DX, che porta l’escursione della lunghezza focale del 70-300mm a 104-450mm, se montato su corpi macchina con il corrispondente formato DX.

 

Il top per le foto naturalistiche

Gentile lettore, ci teniamo a precisare che dell’obiettivo Nikkor in questione (e cioè il 70-300mm) esistono diverse versioni, una delle quali a messa a fuoco manuale, alcune con ottica in formato FX e altre in formato DX.

La versione esaminata nel nostro articolo, nello specifico, è il teleobiettivo AF Nikkor 70-300mm f/4-5.6G, destinato all’utilizzo con le reflex in formato DLSR e, appunto, DX.

In ogni caso la ringraziamo per la sua cortese attenzione e ci auguriamo di esserle stati d’aiuto.

 

Adattabile e facile da usare

Le persone che hanno acquistato l’obiettivo AF Nikkor 70-300mm lo hanno apprezzato moltissimo sia per la sua qualità intrinseca, sia per l’adattabilità e la facilità con cui può essere usato, specialmente dai fotografi dilettanti e amatori.

Gli acquirenti avvisano che il 70-300mm può utilizzare tutti i tipi di filtri con diametro di 67 millimetri; per il resto, invece, ricordano che il funzionamento dell’autofocus è condizionato dal tipo di corpo macchina su cui viene innestato lo zoom, e lo stesso vale per il sistema anti-vibrazione.

Il rapporto qualità-prezzo è stato giudicato ottimo, l’unica pecca è la mancanza di una custodia per il trasporto.

 

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7 COMMENTI

Alfredo Iiritano

January 28, 2021 at 11:56 am

chiedevo la differenza tra il Nikon AF 70-300mm f/4-5.6 G e il Nikon AF 70-300mm f/4-5.6 ED D

Risposta
BuonoedEconomico

January 29, 2021 at 7:54 pm

Salve Alfredo,

sostanzialmente sono due versioni datate dello stesso obiettivo di cui il primo ad apparire, in ordine di tempo, è stato il 70-300mm G.
Si tratta di due zoom per il formato DX, quindi progettati per le fotocamere DSLR Nikon della fascia entry level e amatoriale, anche se possono essere tranquillamente adoperati sui corpi macchina DX di categoria professionale, come la D500 per esempio.
Tornando alle differenze, il 70-300mm G è uno zoom leggero e dal costo decisamente contenuto, ma privo della ghiera per il controllo manuale dell’apertura del diaframma, che va quindi impostata direttamente dalla fotocamera.
Il 70-300mm ED D, invece, è dotato della ghiera per il controllo manuale del diaframma e dei vetri ED a bassissima dispersione, che permettono di ridurre le aberrazioni cromatiche, inoltre la lettera D sta a indicare che l’obiettivo fornisce alla fotocamera anche i dati sulla distanza dal soggetto inquadrato. Qualitativamente parlando il 70-300mm ED D è migliore quindi, ma costa anche il doppio rispetto al 70-300mm G.

Saluti

Team BeE

Risposta
Pedar

April 18, 2020 at 11:12 pm

Salve, quando dite che una focale di 70-300 viene montato su corpo dx e diventa un 105-450,è un errore!
È l’angolo di campo a variare, non la focale.
Una macchina aps-c non ha alcun vantaggio focale rispetto ad una full frame.
Semmai sarà la full frame a catturare un’inquadratura maggiore sui lati.

Risposta
BuonoedEconomico

April 20, 2020 at 4:04 pm

Salve Pedar,

quello che dici è giusto, la lunghezza focale di un obiettivo rimane sempre invariata in quanto è una proprietà intrinseca delle lenti e non dipende dalla fotocamera o dal formato del sensore.
È anche vero però, che la confusione (ma tale solo per un principiante) è generata soprattutto dalle schede tecniche degli obiettivi, che ormai per abitudine consolidata tendono a utilizzare la dicitura “lunghezza focale equivalente” quando riportano i dati tecnici di un’ottica per il formato APS-C; raramente si può trovare la dicitura di “campo visivo equivalente” oppure “angolo di campo equivalente”, che è tecnicamente più corretta in quanto riferita al fattore di crop dell’inquadratura.
Fermo restando che hai perfettamente ragione, quindi, è anche vero che ormai la formula “lunghezza focale equivalente” per quanto possa essere facilmente fraintesa dai non addetti ai lavori e dai fotoamatori principianti, è entrata ormai a far parte del lessico tecnico comune; di conseguenza, per citare lo stesso esempio che hai fatto tu, quando diciamo che “una focale di 70-300 montata su una fotocamera APS-C diventa 105-450” non ci stiamo riferendo alla lunghezza focale in sé ma al fattore di crop dell’inquadratura, che è pari a quello di un obiettivo 105-450 in formato Full Frame.
Chi ha un minimo di nozioni tecniche di base sa già a cosa ci si riferisce con questa “formula”, quindi, anche perché sono state le ditte produttrici stesse a introdurla, come abbiamo sottolineato anche prima.

Saluti

Team BeE

Risposta
Ivan Giliberti

March 6, 2019 at 10:39 am

AF Nikkor 70-300mm F/4-5.6G (riferita al prezzo di 132euro) è un’ ottica FX nativa, sprovvista di VR. I corpi Nikon sprovvisti di motore AF la potranno usare solo con fuoco manuale. Le immagini pubblicate si riferiscono a due ottiche differenti. L’ottica AF-P DX 70-300mm f/4.5-6.3G VR ha un costo è di circa 220 euro.

Risposta
Ivan

March 4, 2019 at 11:08 am

AF Nikkor 70-300mm F/4-5.6G è un’ ottica FX nativa, non DX. Nelle recensioni lette in rete, la problematica è, che nelle reflex Nikon senza motore AF nel corpo macchina, si perde l’automatismo. Usato con come DX si aumenta la focale a 105-400 per via del rapporto 1.5. La foto ultima si riferisce al Nikon AF-P DX 70-300mm f/4.5-6.3G VR che costa circa 380 euro

Risposta
BuonoedEconomico

March 5, 2019 at 1:34 pm

Buongiorno Ivan,

grazie della precisazione! Ci teniamo comunque a precisare che dell’obiettivo Nikkor in questione (e cioè il 70-300mm) esistono diverse versioni, una delle quali a messa a fuoco manuale, alcune con ottica in formato FX e altre in formato DX.
La versione esaminata nel nostro articolo, nello specifico, è il teleobiettivo AF Nikkor 70-300mm f/4-5.6G, destinato all’utilizzo con le reflex in formato DLSR e, appunto, DX.

Saluti

Risposta

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