La migliore fotocamera subacquea

Ultimo aggiornamento: 15.11.18

Fotocamere subacquee – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Scattare fotografie subacquee è l’unico modo per mostrare a chi non ha la possibilità di osservare in prima persona il mondo sommerso, ciò che ammiriamo quando siamo sott’acqua. La diffusione dei corsi da sub, estivi e invernali, è stata di grande impulso per il mercato delle fotocamere digitali subacquee che, va ricordato, sono progettate per affrontare situazioni di stress anche in condizioni subaeree. Oltre a essere impermeabili, resistono infatti agli urti, alle cadute accidentali, al freddo intenso e alla polvere più insidiosa. Per questo motivo, le fotocamere subacquee sono dette anche “fotocamere estreme”, “fotocamere outdoor”, “fotocamere rugged” o “fotocamere 4x4”. Nella comparazione che segue, vi mostriamo quelle che secondo noi sono le migliori fotocamere subacquee del 2018, indicando per ognuna le offerte online (non dovrei più chiedervi dove acquistare) e le caratteristiche tecniche. In cima alla classifica abbiamo posto la Nikon Coolpix W300 per la qualità del suo obiettivo e la capacità di spingersi fino a 30 metri di profondità (senza custodia di protezione). Segue la Olympus Tough! TG-5 di cui gli utenti apprezzano le caratteristiche semi-professionali (lo scatto in formato RAW, per esempio), quindi la Fujifilm Finepix XP130 per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.   

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere la migliore fotocamera digitale subacquea

 

Anche se la scelta della migliore fotocamera subacquea compatta è limitata a pochi modelli, conviene conoscere di questi i tratti caratteristici, oltre ai pro e ai contro, confrontare i prezzi e fare il proprio acquisto. Dovete come al solito sapere cosa vi serve, prima di chiedervi quale fotocamera subacquea comprare. Se, per esempio, dovete fare un regalo ai vostri bambini perché si divertano in piscina o in spiaggia durante le vacanze estive, il nostro consiglio è di non spendere troppi soldi e acquistare, se non la più economica, una macchina dal prezzo medio-basso.

Se invece la fotocamere rugged è per voi e ambite a fare scatti sott’acqua degni del miglior ingrandimento su carta, il discorso cambia. Lasciate perdere i modelli proposti a prezzi bassi e rivolgete l’attenzione alle macchine di prestazioni superiori. Fatte queste premesse, seguite i nostri consigli d’acquisto e saprete come scegliere una buona fotocamera subacquea.

Guida all’acquisto

 

Cos’è la certificazione IP?

Se siete interessati a una fotocamera subacquea digitale e più in generale a una macchina outdoor, vi imbatterete senza alcun dubbio in sigle del tipo IPX8, IP6X, IP68 e via dicendo. Cosa significhi questo insieme di caratteri alfanumerico ve lo spieghiamo subito. Si tratta del marchio internazionale di protezione ovvero l’International Protection Rating il quale vi offre un’informazione precisa, cioè derivata in laboratorio, di quanto una data fotocamera sia resistente alla polvere e all’acqua. Sono valori ottenuti appunto in laboratorio, sottoponendo le fotocamere a test rigorosi ma controllati, per cui vanno interpretati con la giusta intelligenza.

Le due cifre che seguono la sigla IP indicano rispettivamente l’impermeabilità ai corpi solidi (polvere e piccoli detriti) e quella ai liquidi (principalmente acqua). La prima può assumere valori compresi fra 0 e 6; la seconda valori compresi fra 0 e 9. Più alto il valore, più alta la resistenza che il dispositivo – nel nostro caso la fotocamera digitale subacquea – oppone all’ingresso di polvere e acqua. Senza entrare nel merito dei vari valori, vi invitiamo a guardare le schede tecniche che, in questo articolo, accompagnano ciascun modello. Tutte le fotocamere, fatta eccezione per la Easypix W1024, hanno una certificazione IP pari a 68 (ossia IP68). Appare quindi chiaro che per tutti i modelli trattati, la resistenza all’intrusione solida e liquida è pressoché massima. Più nel dettaglio: la sigla IP6X certifica la totale protezione dalla polvere; la sigla IPX8 certifica l’impermeabilità nei confronti dell’acqua immergendo la fotocamera oltre il metro di profondità.

Lo standard internazionale afferma che per una macchina fotografica subacquea IPX8 “l’ingresso in acqua con determinate condizioni (specificate dal produttore) non porta alcun danno: può esserci chiusura ermetica o, semplicemente, l’acqua che entra non danneggia il dispositivo”. Il livello di protezione 9 non riguarda le fotocamere poiché esprime il grado di protezione da getti d’acqua ad alta pressione e ad alta temperatura, prove alle quali non saranno mai chiamate le fotocamere per uso quotidiano e non speciale. Per quanto riguarda la resistenza alle cadute e agli urti, uno degli standard di riferimento più utilizzati è il Mil-Std 810F 516.5:Shock. Per derivare la resistenza di ciascun modello, i produttori fanno cadere le fotocamere su pannelli di compensato spessi 5 cm.   

 

Effetti creativi, HDR, Time-Lapse e funzione Panorama

Qualche anno fa avremmo sorvolato sull’argomento. Oggi, data l’esistenza di social network che ci permettono di comunicare attraverso le immagini (Instagram su tutti), gli effetti speciali e i filtri creativi hanno acquistato un’importanza fondamentale. I produttori di fotocamere digitali lo sanno e li mettono a vostra disposizione. Potrete in parte applicarli già durante lo scatto, in parte a immagini già acquisite. La possibilità infine di trasferire gli scatti verso lo smartphone o il tablet grazie alla connettività Bluetooth e/o Wi-Fi delle fotocamere subacquee qui trattate, vi permetterà di condividere vere e proprie opere d’arte. Tutte annoverano una buona quantità di effetti speciali e filtri che talvolta migliorano gli scatti, altre volte tendono a trasformarli completamente, per risultati anche molto divertenti.

Altre funzioni da considerare perché una fotocamera rugged sia considerata completa sono l’HDR, la Time-Lapse e la funzione Panorama. La buona notizia è che le nuove fotocamere prevedono funzioni speciali in numero addirittura maggiore.

Definite in lingua anglosassone “High Dynamic Range”, le immagini HDR si ottengono sovrapponendo due o più scatti dello stesso soggetto ricavati con esposizioni diverse e opportunamente calibrati. La caratteristica delle immagini HDR è quella di restituire un livello di dettaglio prossimo a quello percepito dall’occhio umano, riproducendo più particolari nelle zone fortemente in ombra e nelle cosiddette “alte luci”, cioè in quelle maggiormente illuminate. Se un tempo spettava al fotografo sovrapporre correttamente le immagini con software di terze parti, oggi sono le stesse fotocamere ad occuparsene.

Basta infatti selezionare l’intensità dell’HDR che si vuole ottenere, mantenere premuto il pulsante di scatto e attendere che nella scheda di memoria venga salvata un’immagine HDR. Vi parliamo di questa funzione perché riteniamo che una fotocamera subacquea, più in particolare una concepita per l’outdoor, debba includerla. Pensate a un tramonto in alta montagna o sul mare: con l’HDR avrete più sfumature di colore (dal rosso all’azzurro) e una maggiore quantità di dettaglio.

Sempre per via automatica le recenti fotocamere permettono di creare video Time-Lapse. Si tratta di filmati ottenuti unendo diverse fotografie catturate a intervalli di tempo prestabiliti. Pensate a un fiore che sboccia, al sole che tramonta, alle nuvole che si muovono nel cielo. Situazioni, queste, che chi vive o pratica sport all’aria aperta si trova costantemente ad affrontare. Potete scegliere dentro il menu della fotocamera il periodo di tempo giusto e lasciare che la stessa faccia tutto da sola. È importante però che sia assicurata a un treppiedi in modo che le immagini (potrebbero essere anche centinaia) siano riprese dallo stesso punto di vista.  

Restando in tema di paesaggi naturali e creazioni automatizzate, fate attenzione alla funzione panorama con la quale le immagini hanno una sviluppo orizzontale e verticale che copre angoli di 180° o 360°. Le fotocamere più evolute permettono di creare facilmente panorami tenendo premuto il pulsante di scatto e ruotando il corpo (quindi la fotocamere) dell’angolo desiderato. Altre, le più economiche, visualizzano sul display delle linee guida utili a comporre correttamente le inquadrature passo dopo passo. Queste saranno poi fuse – la tecnica si chiama stitching – al computer in un secondo momento.   

L’importanza dello scatto continuo

Quando si analizzano le specifiche di una fotocamera compatta, la velocità di scatto continuo passa spesso in secondo piano. Eppure, la capacità di catturare diverse immagini al secondo, tenendo premuto il pulsante di scatto, assume molta importanza con i soggetti in rapido movimento.

Pensate a quando, durante le escursioni, vi trovate di fronte a stormi di uccelli che volano basso, oppure, nelle sessioni di fotografia sportiva all’aria aperta, dovete fotografare atleti in corsa come pattinatori, ciclisti, motociclisti e via dicendo. La probabilità di ottenere belle immagini con lo scatto singolo è in tutti questi casi molto bassa. Molto meglio impostare, nel menu della fotocamera, la funzione “raffica” e catturare più fotogrammi in rapida sequenza. Più alta la velocità di scatto in fps (fotogrammi per secondo) della macchina fotografica, maggiore la probabilità di ottenere immagini con il soggetto (o i soggetti) perfettamente e fuoco.

Ma a cosa dobbiamo fare attenzione per misurare questa capacità? A due particolari caratteristiche: la massima velocità di scatto, espressa in fotogrammi per secondo (fps), e la quantità di immagini che la fotocamera può registrare, a quella velocità e alla massima risoluzione, sulla scheda di memoria, tenendo premuto il pulsante di scatto.

Da questo punto di vista evincono le differenze di prestazioni (e prezzo) esistenti fra i vari modelli di fotocamere rugged: nella nostra guida, molto buone da questo punto di vista sono la Olympus Tough! TG-5 (10 fps in RAW, alla più alta risoluzione, per un massimo di 10 immagini), la Nikon Coolpix W300 (4,7 fps alla più alta risoluzione per un massimo di 11 immagini), la Fujifilm Finepix XP130 (10 fps alla più alta risoluzione, per un massimo di 10 immagini). Badate bene che la quantità di immagini registrabili con una sola pressione del pulsante di scatto dipende fortemente anche dal tipo e dalla classe di scheda di memoria utilizzata. È necessario che questa riesca a scrivere dati sui suoi moduli a velocità almeno pari a quella con cui la macchina cattura le immagini a raffica.

Accessori e filettatura per filtri ottici

Un sistema fotografico espandibile assicura al fotografo e all’appassionato maggiore versatilità e libertà di esprimersi. Ad alcune fotocamere subacquee è possibile abbinare, comprandoli a parte, accessori proprietari che ne modificano la lunghezza focale, aumentano la capacità di illuminare la scena dentro e fuori dall’acqua, le rendono impermeabili fino a profondità maggiori di quelle dichiarate. Purtroppo, non sono molti i modelli che prevedono una vera e propria collezione di accessori opzionali.

Di quelli contenuti nella nostra guida all’acquisto, le Nikon Coolpix W300 e Olympus Tough! TG-5 spiccano fortunatamente per la quantità di accessori disponibili. La Coolpix W300 mette per esempio a disposizione involucri in silicone di diverso colore che ne aumentano la resistenza agli urti e la proteggono dai graffi; un sistema flash subacqueo (adattatore SR-CP10A + supporto SK-N10A + flash SB-N10) da collegare alla fotocamera attraverso un cavo in fibra ottica, una zaino impermeabile per far fronte alle condizioni meteo più critiche, una cinghia da polso galleggiante, oltre a cavi di diverso tipo.

Ancora più ricco il parco accessori della fotocamera subacquea Olympus che comprende la custodia PT-058 con la quale è possibile immergersi fino a 45 metri di profondità, il diffusore flash FD-1 che distribuisce più efficacemente la luce emessa dal flash nelle applicazioni di macrofotografia, l’aggiuntivo ottico fisheye FCON-T01 che riduce la focale grandangolare da 25mm a 19mm (subacqueo fino a 12 metri); l’aggiuntivo ottico tele TCON-T01 che, grazie al fattore 1,7x, porta la massima focale della fotocamera da 100mm a 170mm.

Sul versante dei filtri ottici, una delle pochissime fotocamere subacquee (e non solo) sul mercato a vantare compatibilità è ancora la Olympus Tough! TG-5. Con l’adattatore CLA-T01 permette di avvitare all’obiettivo delle macchina, non soltanto gli aggiuntivi ottici che abbiamo appena citato, ma che filtri di ogni genere con diametro di 40,5 mm.

 

Le migliori fotocamere subacquee del 2018

 

Prodotti raccomandati

 

Nikon Coolpix W300

 

Difficile trovare di meglio. La Nikon Coolpix W300 è una delle migliori fotocamere compatte subacquee che siano state mai costruite. Impermeabile fino a 30 metri e per un tempo massimo di 60 minuti, è la macchina adatta sia al sub alle prime armi sia a chi ha maturato esperienza con le immersioni più impegnative. Disponibile in quattro colori, compreso l’intramontabile camouflage, resiste agli urti, alla polvere e alle cadute da un massimo di 2,4 metri. Mettendo a disposizione strumenti utili non solo al subacqueo, ma anche all’appassionato di escursioni, si presta a un’infinità di situazioni.

Profondimetro, barometro e altimetro sono plus che difficilmente troverete in altre macchine fotografiche. Più che all’altezza è anche il reparto ottico che si affida a un obiettivo Nikkor con escursione focale 24-120mm nel formato equivalente (zoom ottico 5x) e una generosa apertura massima: f/2.8-4.9. Eccellente anche la distanza minima di messa a fuoco che, in posizione grandangolo, permette alla fotocamera Nikon Coolpix W300 di focheggiare a un solo centimetro di distanza (1 cm). Pensate quindi alle possibilità creative che avrete in ambito subacqueo, con animali e vegetali marini, nonché subaereo, con insetti e piccoli cristalli. I pulsanti sono dimensionati per un uso agevole anche con i guanti mentre quelli laterali consentono un accesso veloce a diverse funzioni, compresa la mappa digitale. Su questa potrete individuare i punti in cui avete scattato le vostre fotografie.

Tutto ciò grazie a un sensore di posizione compatibile con i sistemi GPS e GLONASS che vi darà in ogni istante non soltanto le coordinate geografiche del punto in cui vi trovate, ma anche il nome del luogo (se contenuto nel database della macchina). Di qualità anche il display posteriore da tre pollici. Sul versante video, la Coolpix W300 mette a disposizione la ripresa 4K Ultra HD (3.840×2.160 pixel) in modalità progressiva con 30 fps o 25 fps (fotogrammi per secondo) e la Full HD (1.920×1.080 pixel) con diverse frequenza di fotogramma e interessanti funzioni speciali (guardate la scheda tecnica per approfondire). Spiccano su tutte, le funzioni Time-Lapse e HDR (High Dynamic Range).

La prima permette di realizzare video accelerati di eventi che normalmente si svolgono con estrema lentezza (come l’innalzamento o l’abbassamento della marea, il sorgere o il tramontare del sole, le onde che si infrangono sugli scogli, etc…). La seconda di comporre immagini con estesa gamma dinamica, ossia con dettagli evidenti sia nelle alte luci, sia nelle ombre più intense. Dal punto di vista della connettività (Wi-Fi e Bluetooth), ci pensa la tecnologia SnapBridge a mettere in comunicazione la fotocamera con lo smartphone consentendo il trasferimento in tempo reale delle immagini catturate. Ciò ne facilita la condivisione immediata sui social network. Buono il parco accessori.  

 

» Scheda Tecnica

Sensore e risoluzione: CMOS da 16 megapixel

Obiettivo: 24-120mm nel formato equivalente; f/2.8-4.9

Zoom: 5x (ottico); 20x (digitale)

Ripresa video: 4K UHD (3.840×2.160 pixel, 30p/25p); Full HD (1.920×1.080 pixel, 60p/50p/30/25p); HD (1.280×720 pixel, 30p/25p); VGA (640×480 pixel, 30p/25p); HS (480/4x e 1080/0,5x per fast motion e slow motion)
Massima velocità di scatto in sequenza: 7,5 fps alla massima risoluzione (per un massimo di 5 immagini)

Stabilizzatore: VR a decentramento ottico ed elettronico

Distanza minima di messa a fuoco (macro): 1 cm (posizione grandangolo)

Sensibilità ISO: 125-1.600 (3.200 e 6.400 ISO nel modo AUTO)

Wi-Fi:

Bluetooth:

Display: 3 pollici (921.000 pixel)

Supporto di memoria: SD/SDHC/SDXC

Batteria: agli ioni di litio ricaricabile (280 scatti)

Profondità massima: 30 metri (per 60 minuti)

Dati di posizione: GPS, GLONASS

Bussola elettronica:

Profondimetro:

Altimetro:

Barometro:

Altezza massima di caduta: 2,4 m

Temperatura minima: -10 °C

Certificazione IP: IP68

Dimensioni: 111,5x66x29 mm

Peso: 231 g (con batteria e scheda di memoria)

» Scheda Tecnica

Pro

La completezza ne fa una fotocamera davvero competitiva. A piacere in particolare agli utenti e la rapidità con cui si accende (qualche frazione di seconda dalla pressione del tasto On) e la buona qualità delle riprese video che con questo modello toccano la risoluzione 4K Ultra HD. Non a caso Nikon viene da molti considerata la migliore marca.

Contro

È un vero peccato che Nikon non doti le sue fotocamere rugged di alto livello di controlli per l’esposizione manuale come tempi e apertura, con e senza priorità. Visto che la macchina viene spesso usata di notte, ne avrebbe guadagnato in versatilità.

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Olympus TG-5

 

Con soluzioni degne di fotocamere di categoria superiore – come la possibilità di scattare in formato RAW e di fare post-produzione direttamente in camera – e un invidiabile corredo di accessori opzionali, la Olympus Tough! TG-5 è una delle fotocamere “rugged” più sofisticate che l’azienda giapponese abbia mai concepito. L’idea alla base è quella di fornire al fotografo che ama la vita dinamica e avventurosa, un sistema aperto e ampliabile in funzione delle sue esigenze.

Aggiuntivi ottici con i quali ottenere nuove focali, flash anulari e illuminatori LED per il video e la fotografia macro sono infatti disponibili, prezzi però poco popolari, per questa macchina fotografica estrema. Disponibile in due colori (rosso e nero), si affida a un sensore CMOS da 12 megapixel (il miglior equilibrio fra dettaglio e “peso” dei file) e a un obiettivo grandangolare. Questo vanta un’escursione di focale pari a 25-100mm nel formato equivalente (zoom ottico 4x). Ottimo il grandangolo, eccellente la luminosità f/2.0-4.9, ma per quanto riguarda la focale più spinta si poteva fare un po’ di più. Per andare infatti oltre i 100mm occorre infatti ricorrere all’ingrandimento digitale.

La macchina è dotata di sensore GPS per il posizionamento delle immagini e del punto in cui ci si trova, della connettività Wi-Fi che la mette in comunicazione con lo smartphone e con il tablet, del processore di immagini TruePic VIII ereditato dalle mirrorless Olympus di livello professionale. Quanto alla sua capacità di resistere agli stress, può immergersi fino a 10 metri di profondità, cadere da oltre 2 metri di altezza senza rompersi e scattare al massimo dell’efficienza fino alla temperatura di -10 °C. C’è poi un’altra dote su cui Olympus richiama l’attenzione: la capacità di sopportare fino a 100 kg di peso. La macchina vanta infatti un telaio interno ultra-resistente che la rende indeformabile.

Un ottimo plus ma vale sempre la pena di evitare di sedercisi sopra a cuor leggero. Ai diversi filtri creativi e alla funzione Time-Lapse con la quale creare video accelerati partendo da immagini catturate a intervalli di tempo predefiniti, la Olympus Tough! TG-5 affianca un’interessante sezione video. Può infatti registrare filmati con la risoluzione 4K in modalità 30p e 25, nonché i classici Full HD. E vanta la tanto ambita funzione slow-motion grazie alla quale può riprodurre a 25 fps video Full HD acquisiti a 120 fps: un effetto rallenty di grande impatto emotivo.     

 

» Scheda Tecnica

Sensore e risoluzione: CMOS da 12 megapixel

Obiettivo: 25-100mm nel formato equivalente; f/2.0-4.9

Zoom: 4x (ottico)

Ripresa video: 4K (3.840×2.160 pixel, 30p/25p); Full HD (1.920×1.080 pixel)

Ripresa video speciale: VGA (640×360 pixel; 480 fps); HD (1.280×720 pixel, 240 fps); Full HD (1.920×1.080 pixel, 120 fps)

Massima velocità di scatto in sequenza: 20 fps alla massima risoluzione (per un massimo di 14 immagini RAW, fino a esaurimento scheda in JPG)

Stabilizzatore: Sì (meccanico con le immagini, elettronico con i video)

Distanza minima di messa a fuoco (macro): 1 cm (con funzione microscopio-focus stacking)

Sensibilità ISO: 100-12.800

Wi-Fi:

Bluetooth: No

Display: 3 pollici (460.000 pixel)

Supporto di memoria: SD/SDHC/SDXC

Batteria: agli ioni di litio ricaricabile

Profondità massima: 15 metri

Dati di posizione: GPS

Bussola elettronica:

Profondimetro: No

Altimetro: No

Barometro:

Termometro:

Altezza massima di caduta: 2,1 metri

Temperatura minima: -10 °C

Certificazione IP: IP68

Dimensioni: 113x66x31,9 mm

Peso: 250 g (con batteria e scheda di memoria)

» Scheda Tecnica

Pro

La possibilità di scattare le fotografie in formato Raw e l’alta velocità di scatto in modalità raffica (fino a 20 fps alla massima risoluzione) avvicinano la Tough! TG-5 al mondo della fotografia professionale. Buono anche il macro a 1 cm e la durata delle batteria agli ioni di litio.

Contro

Peccato per l’obiettivo che non si spinge oltre i quattro ingrandimenti ottici (zoom ottico 4x). Il design non è dei più sobri. Se vi piacciono gli schermi touch, questa Olympus non fa per voi. La risoluzione del display posteriore, da 460.000 pixel, non è da top di gamma.

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Fujifilm Finepix XP130

 

Se si guardano le caratteristiche tecniche, i filtri e gli effetti speciali, nonché le potenzialità video, non si può fare a meno di apprezzare l’ottimo equilibrio che caratterizza la Finepix XP130. Tutto sembra dosato ad hoc, senza esagerare ma senza neanche privare il fotografo delle possibilità creative che una buona macchina fotografica deve garantire.

Il tutto a un prezzo pari quasi alla metà dei modelli più costosi di Nikon e Olympus. Subacquea fino a 20 metri, antipolvere, antigelo e resistente a urti e cadute da un’altezza massima di 1,75 metri, la fotocamera subacquea Fujifilm Finepix XP130 dispone di un sensore CMOS retroilluminato di tutto rispetto. Ha una risoluzione di 16,4 megapixel e garantisce esposizioni di ottima qualità, anche spingendo la sensibilità ISO oltre il valore base.

Potente anche l’obiettivo Fujinon con zoom ottico 5x. Il grandangolo da 28mm equivalenti si trasforma in un teleobiettivo da 140mm, perfetto per primi e primissimi piani o per raggiungere dettagli e particolari di panorami e paesaggi lontani. Non eccellente invece la distanza minima di messa a fuoco che si attesta sui 9 cm. Buona invece la velocità di scatto continuo che raggiunge i 10 fps (fotogrammi per secondo) alla massima risoluzione, toccando addirittura i 60 fps se ci si accontenta di scattare alla risoluzione più bassa da 3 megapixel.

Non mancano le funzioni speciali come la possibilità di creare Time-Lapse (riprese accelerate, partendo da immagini fisse catturate a intervalli prestabiliti, di eventi che si svolgono di solito con estrema lentezza) e Panorama 360. Attivando quest’ultima, basta ruotare la fotocamera tenendo premuto il pulsante di scatto per dar vita a suggestivi scatti panoramici.     

 

» Scheda Tecnica

Sensore e risoluzione: CMOS da 16,4 megapixel

Obiettivo: Fujinon 28-140mm; f/3.9-4.9

Zoom: 5x (ottico); 10x (digitale)

Ripresa video: Full HD (1.920×1.080 pixel, 60p/30p); HD (1.280×720 pixel, 60p); VGA (640×480 pixel, 30p)

Massima velocità di scatto in sequenza: 10 fps alla massima risoluzione (per un massimo di 10 immagini)

Stabilizzatore:

Distanza minima di messa a fuoco (macro): 9 cm (posizione grandangolo)

Sensibilità ISO: 100-3.200 (espandibile a 6.400)

Wi-Fi:

Bluetooth:

Display: 3 pollici (920.000 pixel)

Supporto di memoria: SD/SDHC/SDXC

Batteria: batteria agli ioni di litio ricaricabile (circa 240 scatti)

Profondità massima: 20 metri (per 120 minuti)

Dati di posizione: No (non ha un sensore GPS)

Bussola elettronica: No

Profondimetro: No

Altimetro: No

Barometro: No

Altezza massima di caduta: 1,75 m

Temperatura minima: -10 °C

Certificazione IP: IP68

Dimensioni: 109,6x71x27,8 mm

Peso: 207 g (con batteria e scheda di memoria)

» Scheda Tecnica

Pro

La ripresa video Full HD tocca i 60 fps (fotogrammi al secondo), valore che ne permette una riproduzione rallentata e di grande impatto emotivo. Buona anche la profondità massima a cui la macchina può operare (per altro fino a 2 ore) che è di 20 metri.

Contro

L’assenza del sensore GPS, nel modello subacqueo al top della collezione Fujifilm, è difficile da digerire. Se la macchina ne fosse stata dotata, avrebbe ottenuto un posizionamento migliore.

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Nikon Coolpix W100

 

È una fotocamera subacquea unica nel suo genere. Il look inconfondibile la distingue infatti da tutte le altre. Pensata per la famiglia e, in particolare, per i bambini che si divertono in mare o in piscina, unisce alla robustezza delle macchine “estreme” funzioni speciali e divertenti filtri fotografici. Con questi, ogni scatto si trasforma in in un’esperienza di puro divertimento.

Ha una forma simmetrica – con flash posizionato nel centro – e un obiettivo Nikkor stabilizzato con zoom ottico 3x e focali equivalenti 30-90mm. Nulla di straordinario, ma quanto basta per foto di gruppo e di particolari. Non aspettatevi tuttavia inquadrature grandangolari da primato, neanche primissimi piani da copertina. Con la funzione Dynamic Zoom, il fattore di ingrandimento si raddoppia ma la qualità delle immagini si deteriora un po’.

Costruita in policarbonato, la Coolpix W100 può essere portata fino a 10 metri di profondità, tollerare urti e cadute da un’altezza massima di 1,8 metri e funzionare senza incertezze anche in pieno inverno, fino a -10 °C. Il sensore è un CMOS da 13,2 megapixel progettato per immagini di buona qualità che si prestano a stampe in grande formato e per riprese Full HD (1.920×1.080 pixel). Da apprezzare lo sforzo fatto da Nikon per rendere la fotocamera utilizzabile anche dai bambini. A questi infatti è stato dedicato un menu semplificato e divertente (comunque disattivabile) che cambia in funzione dell’ora del giorno.

Molto divertenti le decorazioni e gli effetti speciali come “toy camera”, “aggiungi stelle”, “effetto miniatura” e via dicendo. Si rivelano particolarmente utili nel momento in cui si trasferiscono le immagini allo smartphone sfruttando la tecnologia Bluetooth a basso consumo energetico Nikon SnapBridge. La macchine prevede anche un modulo Wi-Fi, un LCD da 2,7 pollici e 230.000 punti e, infine, la ripresa video con risoluzione Full HD (1.920×1.080 pixel). Non è un caso che la Nikon Coolpix W100 sia uno dei modelli di fotocamere subacquee più venduti online.  

 

» Scheda Tecnica

Sensore e risoluzione: CMOS da 13,2 megapixel

Obiettivo: 30-90mm nel formato equivalente; f/3.3-5.9

Zoom: 3x (ottico); 4x (digitale)

Ripresa video: Full HD (1.920×1.080 pixel, 30p); VGA (640×480 pixel, 30p/15p)

Massima velocità di scatto in sequenza: 4,7 fps alla massima risoluzione (per un massimo di 11 immagini)

Stabilizzatore: VR elettronico

Distanza minima di messa a fuoco (macro): 5 cm (posizione grandangolo)

Sensibilità ISO: 125-1.600

Display: 2,7 pollici (230.000 punti)

Wi-Fi:

Bluetooth:

Supporto memoria: SD/SDHC/SDXC

Batteria: agli ioni di litio ricaricabile (220 scatti)

Profondità massima: 10 metri (per 60 minuti)

Dati di posizione: No

Bussola elettronica: No

Profondimetro:

Altimetro:

Barometro:

Altezza massima di caduta: 1,8 m

Temperatura minima: -10 °C

Certificazione IP: IP68

Dimensioni: 109,5x67x38 mm

Peso: 177 g (con batteria e scheda di memoria)

» Scheda Tecnica

Pro

La semplicità d’uso è il punto di forza di questa fotocamera subacquea. I pulsanti di grandi dimensioni la rendono poi adatta ai bambini e ai nonni che non hanno dimestichezza con i prodotti tecnologici. A questo prezzo, non si può pretendere di più. Considerate che la Coolpix W100 è impermeabile fino a 10 metri di profondità.

Contro

Si tratta pur sempre di fotocamera entry-level per cui la qualità delle immagini in condizioni di luce scarsa potrebbe lasciarvi perplessi. Alcuni utenti lamentano il fatto che durante le registrazioni video, soprattutto in ambienti silenziosi, vengano registrati anche i lievi rumori prodotti dal motore autofocus.

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Easypix W1024

 

Includiamo la fotocamera subacquea Easypix W1024 nella nostra comparazione per il basso costo. Con una spesa assai contenuta, potrete infatti comprare online una fotocamera subacquea da regalare ai vostri bambini affinché si divertano in mare o in piscina. Se sarete pronti a chiudere un occhio sulla qualità delle immagini, dentro e fuori dall’acqua, potrebbe rivelarsi tutto sommato un buon acquisto. A recensioni poco entusiaste ne seguono infatti altre di approvazione.

La fotocamere ha caratteristiche base da tutti i punti di vista. L’obiettivo per esempio è a focale fissa. Ciò significa che non disporrete di alcuno zoom ottico ma soltanto di uno digitale che, come detto nell’introduzione, tende a deteriorare la qualità delle immagini. La focale equivalente nel formato 35mm non è espressa dentro la lista delle caratteristiche tecniche ma, visto il prezzo della fotocamera, dovrebbe aggirarsi sui 35, 40mm non di meno.

L’implementazione di una focale grandangolare avrebbe infatti fatto lievitare il prezzo. Uno sforzo decisamente limitato è stato fatto anche per quanto riguarda il comparto video. Disporre di una risoluzione massima di 640×480 pixel (la classica VGA) nel 2018 è decisamente poco. Quanto infine alla resistenza all’acqua, non si comporta tanto male. Il corpo macchina può essere portato fino a 3 metri di profondità, più che sufficiente a un uso disinvolto in piscina e durante lo snorkeling.

 

» Scheda Tecnica

Sensore e risoluzione: CMOS da 10 megapixel

Obiettivo: 8,5mm (valore equivalente nel formato 35mm non dichiarato); f/2.8

Zoom: 4x (digitale)

Ripresa video: 640×480 pixel, 30 fps; 320×240 pixel, 30 fps

Massima velocità di scatto in sequenza: n.d.

Stabilizzatore: No

Sensibilità ISO: n.d.

Distanza minima di messa a fuoco (macro): 11 cm

Wi-Fi: No

Bluetooth: No

Display: 2,4 pollici (risoluzione n.d.)

Supporto di memoria: micro SD/micro SDHC

Batteria: 2x AAA (pile mini-stilo)

Profondità massima: 3 metri

Dati di posizione: No

Profondimetro: No

Altimetro: No

Barometro: No

Altezza massima di caduta: n.d.

Temperatura minima: n.d.

Certificazione IP: n.d.

Dimensioni: 90,3x63x25,3 mm

Peso: 98 g

» Scheda Tecnica

Pro

La Easypix costa quanto una normale fotocamera “terrestre” entry-level. È una spesa quindi contenuta quella da affrontare per portarsi a casa la fotocamera subacquea W1024. Se fosse solo per capire quanto ci piace fotografare sott’acqua, andrebbe comunque bene.

Contro

L’assenza di uno zoom ottico costringe all’utilizzo di una sola lunghezza focale. Le immagini, soprattutto quelle catturate sott’acqua, non sono straordinarie. C’è sempre del rumore che ne compromette la limpidità.

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Come usare una fotocamera subacquea

 

Leggete con molta attenzione questo e i paragrafi che seguono perché da un uso corretto della vostra nuova fotocamera subacquea deriverà la sua (buona) durata nel tempo. Il fatto che queste macchine fotografiche siano considerate subacquee – e più in generale “rugged”. “estreme” o “4x4”, quindi ultra-resistenti, non significa che possiate o dobbiate maltrattarle. La resistenza ai colpi e alle cadute, per esempio, si riferisce a urti e cadute accidentali, non di certo volute. Trattate quindi la vostra nuova fotocamera subacquea con molta accortezza e fate sempre attenzione che non sia sottoposta a sollecitazioni inutili. Considerate inoltre che i corpi macchina tendono ad ammaccarsi e a rigarsi esattamente come fanno le “normali” fotocamere. Vi piacerebbe avere in tasca o in borsa qualcosa di esteticamente sgradevole?

Discorso a parte merita l’aspetto subacqueo delle stesse. La prima regola suggerisce di aprire il vano batteria e scheda di memoria solo quando la fotocamera è perfettamente asciutta. Non sognatevi nemmeno di farlo mentre il corpo macchina gronda acqua o, addirittura, tenendo la macchina sott’acqua. L’acqua allagherebbe immediatamente il suo intendo danneggiando definitivamente la fotocamera.

Dovrete poi riporre attenzione alla manutenzione. Le fotocamere estreme ne richiedono di più di quelle tradizionali per il semplice fatto che sono sottoposte quasi sempre a condizioni ambientali critiche. Con un pennellino in setole morbide – alcuni modelli ne prevedono uno nella dotazione – cercate sempre di rimuovere la polvere più fine che si accumula negli interstizi della macchine. Tenete inoltre pulito il display ed evitate di rigarlo. Anche se le fotocamere subacquee hanno una lastra in vetro o in plastica messa a protezione del display, le rigature rendono meno confortevole la composizione delle inquadrature riducendo la vostra concentrazione in fase di scatto.      

 

Come si pulisce una fotocamera subacquea dopo averla immersa in mare o in piscina

Questa è la parte più importante del nostro discorso. Dopo un’immersione, un po’ di snorkeling lungo la barriera corallina o, semplicemente, dopo una partita di pallamano in piscina, la fotocamera va lavata con acqua dolce e a temperatura ambiente. Per farlo, riempite una bacinella e immergete la macchina per un paio di minuti, muovendola lentamente dentro l’acqua. Non mettetela mai sotto l’acqua corrente: la pressione generata dal getto d’acqua potrebbe infatti causare infiltrazioni in corrispondenza delle giunture o dei pulsanti. Mettere la fotocamera sotto un potente getto d’acqua sarebbe come immergerla a profondità ben superiori a quelle consentite.

È una questione infatti di pressione. Una volta che l’avrete sciacquata, dovrete asciugarla. Non usate assolutamente il phon per capelli: la pressione esercitata dall’aria calda sul sottile strato d’acqua che avvolge la vostra nuova fotocamera subacquea potrebbe infatti fare entrare acqua al suo interno, rendendola inutilizzabile. Sono praticamente nulli i casi in cui si è fatta entrare dell’acqua, per errore, dentro la fotocamere e questa, dopo essere asciugata, ha ripreso a funzionare.

L’asciugatura deve essere lenta e naturale, con il display rivolto verso il basso. Così facendo si aiuta l’acqua a uscire dalle fessure che circondano i tasti che, per l’appunto, si trovano quasi esclusivamente sul dorso della fotocamera.  

Come scattare belle fotografie sott’acqua

Fotografare sott’acqua, anche a un solo metro di profondità, non è semplice come potreste credere. Figuratevi a 5 oppure a 10 metri sotto la superficie. Occorre che esternamente ci sia sole e, soprattutto, che vi avviciniate più possibile al soggetto da fotografare. L’acqua marina in particolare fa da filtro ottico a causa dei microrganismi e delle particelle inorganiche in sospensione. Come se non bastasse, sott’acqua i movimenti sono inibiti, c’è corrente e la propagazione della luce avviene secondo leggi della fisica diverse da quelle vigenti in superficie. Le frequenze del rosso, per esempio, tendono a dissolversi man mano che la profondità di immersione aumenta lasciando sempre più spazio al blu. Da questo punto di vista, assume importanza vitale un corretto bilanciamento del bianco (tutte le fotocamere subacquee e non lo prevedono). È quindi buona norma immergersi con piccoli pannelli grigi al 18%, per effettuare un corretto bilanciamento del bianco manuale.

Dovrete a quel punto avvicinarvi più che potete al soggetto, posizionare l’obiettivo sulla focale grandangolare, accendere il flash, mettete a fuoco e scattate. E cercate soprattutto di tenere la macchina ferma. Non dimenticate poi che con le piante acquatiche è molto più facile che con gli animali e i pesci. Questi infatti scapperanno non appena vedranno la vostra ombra avvicinarsi. Le fotografie subacquee sono inoltre più belle se scattate verso l’alto: immaginate un pesce di grandi dimensioni che nuota sopra la vostra testa. Potrete inquadrarlo con intorno solo acqua marina, creando quindi il contrasto perfetto fra soggetto e sfondo.   

Scendendo lungo la linea batimetrica, la luce in sé diventa sempre più fioca fino a scomparire del tutto. A quel punto il flash è d’obbligo. È questo il motivo per cui le varie case produttrici forniscono, fra gli accessori dedicati alle varie macchine fotografiche subacquee, flash dedicati al mondo sommerso.

D’altra parte, quando avrete preso la giusta confidenza con l’acqua, capirete quanto sia gratificante tornare in superficie e vedere sul display della propria fotocamera immagini di ottima qualità. Ma ricordate: voi, sott’acqua, siete ospiti di un mondo che non vi appartiene. Siate grati di tanta bellezza e rispettate la natura: evitate di toccare e disturbare la vita marina.  

 

 

L’appannamento del display e dell’obiettivo

È questo forse il problema con cui vi scontrerete soprattutto agli inizi. Quando immergete la fotocamera in acqua, sia il display, sia l’obiettivo tendono ad appannarsi. Una volta che si sarà formata condensa, vi toccherà aspettare anche molti minuti affinché questa si dissolva. Nulla di più frustrante! Con i vetri appannati, d’altronde, potrete fare davvero poco. Se appannato è soltanto il display posteriore, si può giocare di esperienza e fantasia e scattare lo stesso. Se la condensa investe invece l’obiettivo, avete ben poco da sperare: gli scatti saranno tutti da cestinare. Va detto perché che alcune fotocamere subacquee includono, fra le varie voci del menu, quella che rimanda alla funzione “elimina appannamento”. Giocando sul contrasto e la luminosità, la fotocamera prova a mettere una pezza. A volte funziona, altre volte no.

La strada giusta da seguire – se è vero che prevenire è molto meglio che curare – è quindi quella che porta a non fare appannare il vetro. Ma come si fa? Serve solo un po’ di metodo e pazienza. L’appannamento, infatti, si verifica quando la fotocamera passa velocemente da un ambiente caratterizzato da una certa temperatura (per esempio la vostra borsa) a uno con temperatura più bassa (l’acqua del mare o della piscina).

L’aria interna alla fotocamera, raffreddandosi rapidamente, vede l’acqua in essa contenuta allo stato di vapore passare allo stato liquido, con conseguente formazione di micro-goccioline che si depositano sulle pareti interne. Se il raffreddamente dell’aria interna alla fotocamera avviene gradualmente, la condensa non si forma.

Regola uno: mettete al collo la fotocamera anziché tenerla in borsa nella mezz’ora di tempo che vi separa dall’immersione. Regola due: mettete la fotocamere per un paio di secondi dentro l’acqua e poi fatela riemergere. Ripetete più volte questa procedura, passando da due a cinque secondi, poi da cinque a dieci e via dicendo. Permetterete così alla fotocamera di raggiungere il cosiddetto equilibrio termico con l’acqua (del mare o della piscina) dentro la quale andrete a immergervi. Il segreto sta proprio in questo: la fotocamera deve essere la stessa temperatura dell’acqua dentro la quale deve essere immersa. Vedrete che senza appannamento, una volta entrati in acqua vi divertirete un mondo.     

Problemi simili di appannamento potreste averli anche nell’uso subaereo della fotocamera. Quando per esempio, in montagna, passate dalla macchina calda all’ambiente esterno dove la temperatura può facilmente raggiungere i diversi gradi sotto lo zero. Il procedimento da seguire è sempre il medesimo: serve che fotocamera e ambiente siano in equilibrio termico e perché ciò accada l’acclimatamento va eseguito in modo graduale.

 

 

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Fotocamere subacquee – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Portare in viaggio una compatta per immortalare i momenti di vacanza anche in condizioni estreme è una soluzione che molti accarezzano. Chi conosce la differenza tra uno scatto con una macchina professionale e uno smartphone apprezza anche la possibilità di esporre questo tipo di fotocamere a maggiore stress rispetto ai delicatissimi telefoni che temono cadute, polvere e umidità. Dotarsi di una buona macchina con un alto fattore di protezione che la isoli dall’azione logorante degli elementi consente di portare sempre con sé i ricordi delle avventure emozionanti vissute a stretto contatto con la natura selvaggia. Non tutte le fotocamere subacquee lavorano allo stesso modo, molte hanno alcune caratteristiche base in comune ma solo poche assicurano lo scatto perfetto ad alto tasso di irripetibilità. Studiare, comparare i modelli, documentarsi e incrociare le opinioni nei forum è il modo migliore per investire bene i propri soldi puntando al modello che meglio si adatta alle proprie necessità. Ma chi non ha tanto tempo a disposizione  e si appresta alla partenza potrebbe dare subito un’occhiata ai migliori modelli di quest’anno per avere la giusta ispirazione. La Nikon COOLPIX W100 si presenta da sé, è una macchina solida, robusta, testata per resistere bene allo stresso e in più vanta l’esperienza dell’azienda giapponese in ambito fotografico. La Olympus Stylus TG-4 è una macchina semi-professionale, pensata per i veri intrepidi e in grado di resistere anche alle sollecitazioni più violente, la qualità delle immagini e dei video è altissima.

 

 

Come scegliere la migliore fotocamera subacquea

 

Immortalare la barriera corallina di un’isola tropicale o semplicemente scattare qualche istantanea ai tuoi figli che imparano a nuotare sott’acqua. Gli utilizzi di una fotocamera subacquea sono molteplici, così come numerosi sono i modelli in vendita sul mercato, a un prezzo significativamente diverso.

Ecco perché in questa guida abbiamo evidenziato quali aspetti dovrai tenere in considerazione prima di scegliere quale modello comprare.

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Guida all’acquisto

 

Resistente all’acqua

In quanto subacquea, una fotocamera di questo tipo ha insite nel suo assemblaggio una serie di soluzioni tecnologiche pensate per renderla in grado di resistere all’azione dell’acqua. Azione che, soprattutto nel caso dell’acqua salata, può compromettere seriamente le funzionalità e l’operatività di un dispositivo che non sia waterproof, insinuandosi all’interno e rovinando l’obiettivo e le altre componenti.

L’utilizzo sott’acqua influisce anche su altri aspetti della fotocamera a cominciare dalla capacità della scocca di resistere a eventuali urti o cadute. Questo perché utilizzandola in mare, per esempio, è piuttosto facile essere spostati dalle onde e finire con l’urtare inavvertitamente uno scoglio o il fondale, Perciò al momento della scelta, indirizzati su una macchina che possa essere trattata anche “male”. Da questo punto di vista tutti i modelli realizzati dalle migliori marche rappresentano una garanzia.

A chiudere il discorso relativo a materiali e assemblaggio c’è l’aspetto legato alla capacità di resistere alla pressione dell’acqua, elemento che si colloca al primo posto della classifica delle discriminanti di cui tenere conto nel caso tu sia un appassionato di immersioni. Solitamente il dato relativo ai metri di profondità viene riportato nella scheda tecnica della fotocamera.

 

La complessità dello scatto

Dover operare sott’acqua è senza dubbio impegnativo per la scocca della fotocamera ma lo è altrettanto (se non di più!) anche per l’obiettivo che si trova a dover affrontare una serie di difficoltà.

Una fotografia subacquea, infatti, è più complessa di una scattata “all’asciutto” perché il liquido influisce drasticamente sulla resa dei colori, visto che ha la tendenza ad assorbire le tonalità calde.

Mettendo a confronto i prezzi noterai come la qualità dell’obiettivo sposti il livello di spesa da sostenere anche di centinaia di euro. Questo perché un’ottica di ottima qualità è capace di assorbire al meglio la luce, interpretare correttamente la cromia e, anche facendo affidamento sulla luce artificiale di un flash, restituire all’immagine quelle tonalità che in acqua si perdono.

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Esperienza e filmati

Per scattare foto di buona qualità e inquadrare al meglio il soggetto trovandosi sott’acqua è necessaria una certa pratica. Il nostro consiglio, dunque, è quello di non scoraggiarti qualora le prime immagini non siano perfette…

Un buon livello di soddisfazione può arrivare, invece che dallo scatto, dalla registrazione di un filmato, perché seguire per un periodo di tempo prolungato un pesce o le prime bracciate di un bambino è più facile che immortalare un unico istante. Scegli dunque un modello di fotocamera subacquea che sia anche in grado di registrare video in alta definizione.

Come puoi notare anche dalle recensioni pubblicate, il mercato sta virando verso il Full HD e tutte le aziende produttrici propongono i loro modelli capaci di acquisire filmati con una risoluzione di 1080p. Il nostro consiglio è quello di non considerare nemmeno gli apparecchi che registrano a una definizione inferiore.

 

Le migliori fotocamere subacquee del 2018

 

Immortalare i momenti più belli delle vacanze in qualsiasi condizione atmosferica, ecco l’imperativo per la prossima estate. Ma qual è la migliore macchina fotografica subacquea per compiere quest’importante missione? Suggeriamo alcuni consigli d’acquisto per fare una comparazione intelligente tra le offerte più interessanti del momento.

 

Prodotti raccomandati

 

Nikon COOLPIX W100

 

Bella e potente, esattamente quello a cui Nikon ha abituato il proprio pubblico nel corso dei decenni di attività. Il sensore CMOS incorporato garantisce scatti nitidi in grado di catturare tutta la luce dell’immagine da immortalare. La fotocamera compatta conta su una risoluzione a 13,2 megapixel così da non perdere nessun dettaglio né sfumatura anche delle azioni più dinamiche e avvincenti delle vacanze. Ha uno zoom digitale che consente un ingrandimento fino a 2X non il massimo ma sufficiente a immortalare un momento importante senza entrare dentro il teatro dell’azione.

Come tutta la serie CoolPix destinata all’uso in condizioni estreme è in grado di sopportare stress che metterebbero a dura prova le più preziose reflex. Quindi sopporta bene le cadute da quasi 2 metri d’altezza, scatta foto fino a 10 metri di profondità ed è progettata per resistere all’infiltrazione della polvere o all’azione inibente del freddo fino a -10° C.

 

Pro

Resistente: Disegnata per resistere all’acqua, urti e polvere è l’ideale da portare con sé nelle avventure all’aria aperta in condizioni estreme.

Scatti perfetti: Nulla da dire sulla qualità Nikon che assicura scatti perfetti anche nella sua versione compatta e da battaglia, grazie al sensore CMOS, dalla risoluzione di 13,2 megapixel.

Memoria interna ed esterna: Conta su una memoria interna di 22 MB, ma è ovviamente compatibile con tutti i principali sistemi di archiviazione dati, SD, SDHC e SDXC.

 

Contro

Nulla da ridire: Non è un giocattolino, anche se potrebbe resistere bene nelle manine dei fotografi in erba, il costo rientra nella media per una compatta.

Acquista su Amazon.it (€139)

 

 

 

Olympus Stylus TG-4

 

È progettata per essere degna compagna durante un’escursione. Oltre a contare su una buona resistenza alle sollecitazioni esterne, ha in dotazione anche utili accessori che facilitano l’orientamento in mezzo alla natura. Incorpora il GPS, la bussola elettronica e il manometro, per aiutare durante un trekking e memorizzare le caratteristiche di un sentiero tenendone traccia nelle immagini scattate.

Monta un sensore CMOS da 16 megapixel di risoluzione in grado di catturare al meglio la luce e immortalare i momenti irripetibili. Lo zoom digitale da quattro ingrandimenti consente di mantenere la giusta discrezione durante l’osservazione della fauna.

Vanta una lunga lista di riconoscimenti e premi che le sono stati riconosciuti a riprova dell’alta qualità complessiva e dell’innovazione tecnologica resa disponibile in nemmeno 250 grammi di fotocamera compatta. L’impermeabilità non è di certo il solo elemento speciale che caratterizza questa Olympus che raccoglie un gran numero di estimatori nonostante il costo mediamente più alto per una compatta.

 

Pro

Hi-Tech compatta: Pesa pochissimo, ha un sensore estremamente sensibile con una risoluzione sorprendente e la presenza del rilevatore GPS consente di tenere accuratamente traccia degli scatti.

Resistente allo stress: Le performance sotto pressione sono migliori rispetto alla media di macchine fotografiche impermeabili, è in grado di sopportare lo schiacciamento fino a 100 kg di peso e le cadute da oltre 2 metri.

Grandangolo e zoom 4x: Per gli appassionati di birdwatching e osservazioni della fauna nel proprio habitat lo zoom è un gran vantaggio per entrare dentro l’azione ma da distanza di sicurezza. Il grandangolo consente di catturare i paesaggi mozzafiato che svela la conquista della vetta.

 

Contro

Costicchia: Non è la più cara sul mercato, ma bisogna essere disposti a spendere un po’ in più rispetto alle altre compatte impermeabili da portare in gita al mare.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Fujifilm FinePix XP80 

 

3.Fujifilm FinePix XP80Tra le migliori fotocamere subacquee vendute online, il modello della Fujifilm fa la sua bella figura. Dal costo contenuto rispetto alle più note Canon e Nikon, anche questa macchina fotografica cela sotto l’aspetto di un giocattolino caratteristiche tecnologiche di tutto rispetto.

Sopporta la pressione subacquea fino a 15 metri, urti da 1,75 metri d’altezza, non soffre l’attacco di polvere o sabbia. Ha una risoluzione fino a 16,4 Mega pixel e una capacità di zoom da vero reporter delle prossime vacanze fino a 10X, in combinazione tra la capacità dello zoom ottico 5X e quello digitale di 2X, ideale per immortalare sorrisi di vero spasso anche da grande distanza e nel massimo della discrezione. Lo stabilizzatore dell’immagine permette di ottenere bei risultati anche in movimento a patto che ci sia una bella luce in esterno.

Si possono registrare video in Alta Definizione grazie al sistema Full HD, o filmati più leggeri in High Speed a seconda delle diverse esigenze del momento, insieme alla possibilità di realizzare direttamente tramite la macchina semplici funzioni di editing video, montando i video anche senza il supporto del pc.

Se stai cercando un modello più economico ma comunque di qualità, anche i molti pareri positivi dei consumatori spingono a tenere in considerazione la Fujifilm FinePix XP80. Eccola riassunta in breve.

 

Pro

Prezzo: Si tratta di un modello che puoi trovare sul mercato (specialmente online) a un prezzo vantaggioso e, comunque, più competitivo rispetto a quello imposto dai marchi più noti.

Qualità delle immagini: Grazie ai 16,4 Mega pixel e allo zoom che arriva fino a 10x, tornerai dalla vacanza con foto di primissima qualità.

Resistente: La Fujifilm FinePix XP80 resiste alla polvere, a una profondità subacquea di 15 metri e agli urti da 1,75 metri; insomma, a meno di incredibili calamità, è destinata a durarti a lungo.

Video: Resterai soddisfatto dalla gestione dei filmati che possono essere Full HD, High Speed e possono essere facilmente editati.

 

Contro

Foto con scarsa illuminazione: Le prestazioni di questa Fujifilm potrebbero non risultare esaltanti per te se la adoperi in condizioni di scarsa illuminazione.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Easypix W1024-I Splash

 

4.Easypix W1024-I SplashEcco la migliore fotocamera subacquea del 2018 secondo gli utenti di Amazon. Ha un costo estremamente contenuto a fronte di prestazioni interessanti, ma adatta soprattutto a fermare nel tempo i più bei momenti di svago e relax in spiaggia o in piscina. Ideale per essere usata associandola a una macchina più professionale, questa sarà la compagna inseparabile durante i momenti più belli tra spruzzi e schizzi per portare l’estate con sé per tutto l’anno.

Ha una capacità di resistenza subacquea limitata, tre metri di profondità, quindi è perfetta per il bagnasciuga. Il design fresco e compatto troverà spazio nella borsa da mare insieme ai solari e alle stuoie. Pesa appena 100 grammi e misura solo 10 cm in lunghezza, discreta e compatta può essere indossata quasi come fosse un braccialetto speciale. Essenziale anche nei comandi, alla destra dello schermo, è semplice e intuitiva nell’uso.

Perfetta per uno scatto subacqueo tra i flutti, permette di registrare video per immortalare in un filmato le prime nuotate in mare dei nostri piccoli.

Se vuoi spendere il meno possibile per una fotocamera subacquea e ti stai guardando in giro alla ricerca dei prezzi bassi praticati dalle varie compagnie, allora ti riepiloghiamo i punti salienti di questo modello perché, probabilmente, è quello che può fare al caso tuo.

 

Pro

Prezzo: Clicca il link in basso e dai uno sguardo al prezzo di questa Easypix; se stai cercando qualcosa di super-economico ma di buona qualità, prendi in considerazione questo modello.

Design compatto: Leggera e pratica da maneggiare e da usare, risulta particolarmente comoda anche da trasportare.

Facilità d’uso: Anche se non sei un esperto nel campo della fotografia, considera che questo è un modello facilissimo da utilizzare se non, addirittura, intuitivo.

 

Contro

Profondità: Se devi fare delle immersioni, considera che la Easypix resiste fino a tre metri di profondità che potrebbero non essere sufficienti per le tue esigenze.

Schermo: In acqua lo schermo non è particolarmente luminoso, anzi risulta piuttosto scuro.

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HP C150W

 

5.HP C150WNon sappiamo più scattare una foto senza resistere alla tentazione di controllare subito come siamo stati immortalati. Eppure sembra proprio essere trascorsa un’era da quando si doveva aspettare lo sviluppo del rullino! In questo modello di fotocamera subacquea, tra le più vendute, troviamo il doppio schermo a favore di fotografo ma anche di fotografato, perfetto per controllare la posa durante lo scatto, come non averci pensato prima!

Ha una impermeabilità fino a 3 metri sott’acqua, un design compatto e maneggevole che ne consente l’uso in qualsiasi circostanza. Non teme polvere, sabbia o sporcizia in genere che non entrano all’interno della macchina ben sigillata, quindi niente macchie nelle foto per colpa di un granello discolo tra le lenti. È facile e intuitiva da usare, basta premere un pulsante per passare alla registrazione video, ideale anche per essere usata dai bambini che ben si destreggiano tra i tasti e le rispettive funzioni facilmente identificabili.

La nostra guida per scegliere il migliore prodotto del 2018 si conclude con il nuovo modello della HP, economico e funzionale. Eccolo in breve.

 

Pro

Doppio schermo: La presenza del doppio schermo ti permetterà di avere una posa perfetta durante lo scatto perché finalmente adesso la potrai controllare!

Facile da usare: I pochi tasti e le poche funzioni presenti la rendono semplicissima da utilizzare e ideale anche per bambini o inesperti.

 

Contro

Profondità: La HP arriva solo fino a tre metri di profondità per cui non è adatta a te se pensi di fare delle immersioni più in basso e non solo snorkeling.

Messa a fuoco: Potresti trovare qualche difficoltà e perdere più tempo del previsto quando devi mettere a fuoco.

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Come utilizzare una fotocamera subacquea

 

Le fotocamere sono generalmente apparecchi molto delicati che difficilmente riescono a resistere ad agenti atmosferici e corpi esterni come la sabbia. Riuscire a scattare foto emozionanti di luoghi difficilmente accessibili all’uomo è dunque solo un’utopia?

In realtà no, il mercato si è differenziato per poter offrire agli acquirenti modelli adatti alle proprie esigenze e non potevano naturalmente mancare le fotocamere subacquee. Questa tipologia di prodotti è particolarmente indicata per chi ama immersioni, snorkeling e tutte le attività legate alla scoperta del mondo subacqueo.


Luminosità

Sul nostro pianeta esistono luoghi incantevoli che non aspettano altro che essere immortalati, per vivere per sempre non solo nella memoria ma anche nei vostri scatti. Quando si organizzano le proprie vacanze può capitare di scegliere un luogo da sogno, magari con una barriera corallina e una fauna marina da mozzare il fiato. Per giungere sul posto preparati è importante scegliere un dispositivo che possa resistere all’acqua marina e scattare foto nonostante la pressione elevata.

Dopo aver scelto il prodotto più adatto al tipo di escursione che avete intenzione di fare arriva il momento di fare moltissima pratica.

Effettuare fotografie sott’acqua potrebbe sembrare semplice, tuttavia bisogna seguire degli accorgimenti che sulla terraferma non prendereste. Il fotografo provetto sa che la luminosità è l’elemento cruciale in tutti i suoi scatti. La luce è infatti molto differente rispetto a quella in superficie.



Filtri

Più si scende in profondità e maggiore sarà la diffusione, rendendo il panorama completamente blu. Esistono diverse soluzioni per bilanciare questo fenomeno, i più professionali richiedono punti luce aggiuntivi, come flash subacquei rigorosamente esterni (quelli interni provocano un disturbo denominato “effetto neve”, che rovina lo scatto rendendo quasi irriconoscibili i soggetti immortalati) che andranno a mitigare il colore blu, mentre, la soluzione più economica è l’acquisto di filtri colorati che vanno posizionati davanti all’obiettivo prima di scattare.

Il problema tuttavia si presenta solo in campo lungo dal momento che gli scatti ravvicinati non permettono di avere una grande massa d’acqua tra il soggetto e l’obiettivo.

Sott’acqua la percezione delle dimensioni è molto diversa, dunque, per riuscire a fotografare un panorama sottomarino bisognerà scattare a una distanza maggiore di quanto fareste sulla terraferma. Lo stesso vale per i soggetti che, per il fenomeno della rifrazione, appaiono più grandi di quanto non siano in realtà.


La pratica rende perfetti

Naturalmente questi consigli hanno a che fare con una conoscenza generale della fotografia subacquea e potrete apprendere molto di più sul campo effettuando numerose prove. Come dice il detto “sbagliando s’impara” e non dovete avere timore di sbagliare qualche scatto perché ogni fotografia migliorerà la vostra comprensione e riuscirete a perfezionare la tecnica.

Qualora non siate sicuri delle vostre doti fotografiche, vi consigliamo di optare per una fotocamera subacquea in grado di effettuare video. La gestione di un filmato è sicuramente più semplice rispetto al singolo scatto, potrete così esaminare il video in un secondo momento e selezionare i frame che vi convincono di più per farne delle immagini da condividere con parenti e amici.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

Canon PowerShot D30

 

1.Canon PowerShot D30Indecisi su quale fotocamera subacquea Canon comprare? Nessun problema, se il vostro obiettivo durante le prossime vacanze sarà spassarvela a più non posso questo modello garantisce di accompagnarvi in ogni missione, anche quelle più spericolate.

Sopporta la pressione subacquea fino a 25 metri, ideale per portare sempre con voi il ricordo di maestosi fondali sottomarini e delle meraviglie che cela il profondo blu. Ma questa macchina fotografica è anche in grado di reggere urti e cadute da oltre due metri, niente paura ad usarla anche fuori dall’acqua o lontano dal mare, resiste a temperature basse fino a -10 gradi. Potrà accompagnare i viaggi al mare o in montagna in barba alle indecisioni dell’ultimo momento su dove organizzare la prossima vacanza. Comprende il cinturino per essere attaccata comodamente al polso, insieme al GPS integrato che permette di contrassegnare ogni foto senza dimenticare mai dove sono state scattate.

La tecnologia Canon poi è da fuoriclasse, risoluzione massima di 12 mega pixel, per non perdere nemmeno un dettaglio nei nostri scatti più emozionanti. La lunghezza focale minima da 5 millimetri consente di fare foto macro estremamente ravvicinate senza avere bisogno di un obiettivo apposito. Buona anche la registrazione di video che permette di fare filmati ad alta risoluzione grazie al Full HD.

Eccoti in breve i pro e i contro della Canon PowerShot D30 presentata in alto; sotto, invece, trovi il link dove acquistare questo splendido prodotto.

 

Pro

Pressione subacquea: Con questa Canon potrai scattare tranquillamente le tue foto delle vacanze fino a ben 25 metri di profondità!

Resistente: Se purtroppo hai la tendenza a far cadere a terra qualsiasi oggetto che hai tra le mani distruggendolo, sappi che la PowerShot D30 è un modello anticaduta, ideale se in famiglia siete molto spensierati al riguardo. A meno che non la si faccia cascare da un’altezza superiore ai due metri…

Mare e montagna: Questa Canon può essere utilizzata per immortalare le proprie vacanze non solo al mare ma anche in montagna perché puoi scattare foto anche con – 10 gradi.

GPS: Grazie al GPS integrato non ti dimenticherai mai più dove e quando hai scattato una foto.

 

Contro

Flash: Pur ribadendo l’ottimo rapporto qualità/prezzo di questo modello, potresti trovare non all’altezza la qualità e la praticità del flash.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Nikon Coolpix S32

 

2. Nikon Coolpix S32Da sempre diretta concorrente della Canon, ecco la fotocamera Nikon della stessa categoria. Ma se siamo indecisi su come scegliere una buona fotocamera subacquea Nikon, allora proviamo a dare un’occhiata alle caratteristiche che offre questo modello.

Pensata per essere usata anche da un bambino, questo modello si adatta a mani e manine, garantendo un divertimento senza pari per tutta la famiglia. Il design di questa fotocamera è appositamente arrotondato e compatto per risultare maneggevole e facile da afferrare, è pensata per lasciare lo spazio dove poggiare le dita senza che finiscano davanti al mirino rovinando la foto. Il sistema di protezione dagli urti infine la rende perfetta per imparare a scattare foto durante le prossime vacanze.

Il monitor è piuttosto grande, 2,7 pollici, e lo schermo LCD ha una risoluzione di 230 mega pixel, dettaglio che facilita la giusta inquadratura del soggetto della foto prima dello scatto. Il sistema di stabilizzazione della macchina permette di avere foto nitide anche se la mano del fotografo o il soggetto non sono saldamente fermi. L’obiettivo 30-90mm permette di catturare grazie allo zoom piccoli dettagli anche da grande distanza.

Manca davvero poco alla Nikon Coolpix S32 per essere considerata la migliore fotocamera subacquea del 2018. Eccone in sintesi i pregi e i difetti visti prima.

 

Pro

Facilità d’uso: Questo modello è stato progettato avendo in mente la semplicità di utilizzo e, infatti, è adatta a tutta la famiglia, grandi e piccoli, esperti e principianti.

Design: Questo modello non è solo particolarmente gradevole dal punto di vista estetico ma è anche funzionale grazie alle forme appositamente arrotondate per favorirne al massimo l’impugnatura.

Resistente: La Nikon è shockproof, resiste, cioè, agli urti (ideale se hai bambini con te) a meno che qualcuno non decida di lanciarla da più di 1,5 metri di altezza.

Stabilità: Le foto che fai in vacanza non verranno mosse neanche se hai difficoltà a rimanere in posizione stabile. Ci penserà la Nikon a correggere le tue imperfezioni.

 

Contro

Messa a fuoco: Potresti non ritenerti completamente soddisfatto della messa a fuoco non perfetta di questa Nikon.

 

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