Whisky – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni
Se dicessimo che il whisky è il re dei distillati, faremmo probabilmente arrabbiare molte persone, ma crediamo che nessuno potrebbe accusarci di falso. Sarà perché è quello che ordinano i cow-boy nei fumosi saloon, o perché è diventato leggenda ai tempi del proibizionismo negli Stati Uniti, sarà perché tra alti e bassi periodicamente torna a essere il più venduto, o perché può contare su così tante varianti e sfumature. Sia quel che sia, il whisky resta centrale nel consumo e nell’immaginario. In questa guida abbiamo fatto una raccolta di prodotti commerciali, avvicinabili un po’ da tutti, che permettano di esplorare la grande varietà della produzione, che va dalla Scozia al Giappone, passando per Stati Uniti e Canada. Al primo posto, immancabilmente, uno scotch whisky single malt, il Lagavulin, prodotto da più di due secoli nell’omonima distilleria sull’isola di Islay. Per la seconda piazza, invece, un classico intramontabile e più economico: il Jack Daniel’s old n.7.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Un whisky “torbato”, particolarmente amato dal pubblico italiano, prodotto nella mitica isola di Islay. Un gusto dolce e affumicato, unico nel suo genere. Uno scotch whisky che non si dimentica, realizzato con cura artigianale per infondergli tutto il carattere delle “island” scozzesi.
Il gusto torbato del whisky, che ne può costituire il pregio principale, può essere considerato fin troppo ruvido da alcuni amanti di marche più classiche.
Un prezzo ragionevole per uno scotch whisky dal gusto inconfondibile e marcato. Frutto del sapiente lavoro di affumicatura ottenuta bruciando la torba locale, il Lagavulin trattiene aromi dolci e unici dell’isola di Islay. Un whisky da degustare, che però può conquistare anche i neofiti ai primi passi nel mondo del re dei distillati.
La seconda opzione
Il più conosciuto e venduto Tennessee Whiskey d’America (e del mondo). Può vantare un rapporto qualità prezzo molto alto. Dolce e avvolgente: una sicurezza.
Il suo gusto dolce, con evidenti sfumature di miele, può entusiasmare, ma anche non incontrare il gusto di chi cerca sapori un po’ più secchi.
Un acquisto di cui è improbabile pentirsi: un regalo di sicuro gradimento, una bottiglia ideale per accompagnare fredde sere invernali, in montagna o in città, dopo una cena che non si vuole dimenticare e si vuole fare emergere dall’anonimato dei ricordi.
Da considerare
Un blended whisky straordinariamente ricco e, come il nome suggerisce, armonioso. Un riuscito mosaico di profumi e sapori, dal candito alla cioccolata. Il tutto confezionato in una sontuosa bottiglia.
Il prezzo sfiora i 100 euro e, sebbene questo whisky giapponese dimostri di valerli, si tratta pur sempre di una cifra che non tutti sono disposti a spendere.
Un ottimo esempio dell’arte dei distillatori giapponesi. Un corretto rapporto qualità prezzo, un regalo prezioso, una bottiglia per occasioni speciali, ma anche per qualche momento di relax e consolazione. Una festa per il palato e per il naso, in una bottiglia che vorrete conservare anche dopo averla vuotata.

