Grappa – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni
Come la vodka, la grappa ha origini umili e contadine, ma da tempo ha conquistato il suo posto nella vetrina accanto ai distillati “nobili”. Lo possiamo dire con un certo orgoglio, poiché l’Italia ne produce le migliori qualità e detiene il “copyright” sulla denominazione, come si potrà osservare nella nostra “top five”. Al primo posto abbiamo selezionato un grande classico della storia della grappa: la produce Nonino, un nome che ha dato un contributo sostanziale nel promuovere questo prodotto nel pantheon dei distillati. La Riserva Antica Cuvée mescola vinacce fresche di Cabernet, Merlot e Schioppettino, invecchiate in barrique. Dal secondo posto in poi abbiamo puntato su bottiglie meno costose, ma senza mai perdere di vista la qualità, a partire dalla grappa Marzadro 18 Lune.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Una grappa che conferma l’arte del blend nella storica distilleria Nonino: realizzata con vinacce fresche di tre vitigni a bacca rossa, Cabernet, Merlot e Schioppettino, mescola grappe invecchiate da 5 fino a vent’anni. Aromatica, morbida, calda, è l’esempio della trasformazione del distillato in un prodotto nobile da degustazione.
Si trovano grappe, anche della Nonino, vendute a 15 euro. In questo caso si danza intorno ai 50 euro. Un prezzo non certo economico, ma proporzionato alla cura, alla confezione e al risultato finale di questa grappa.
In testa alla classifica abbiamo messo un prodotto un po’ più costoso, ma neppure tra i più cari. Se il budget lo consente, se volete fare un regalo significativo, se vi muove una passione non superficiale per i distillati, allora questa è una bottiglia da non farsi sfuggire.
La seconda opzione
Ottimo rapporto qualità prezzo, per una grappa prodotta da una storica azienda trentina. Un distillato invecchiato, con saggio equilibrio di aromi e profumi, venduta in una elegante bottiglia a un prezzo più che avvicinabile.
Questa è una grappa di grande personalità, ma potrebbe deludere chi cerca un distillato più secco e tagliente.
Un acquisto di cui è improbabile pentirsi: un regalo di sicuro gradimento, una bottiglia ideale per accompagnare fredde sere invernali, in montagna o in città, dopo una cena che non si vuole dimenticare e si vuole fare emergere dall’anonimato dei ricordi.
Da considerare
Grappa monovitigno di Brachetto, un vitigno piemontese che non ha bisogno di presentazioni. Un distillato dolce e vellutato, venduto in bottiglie originali e in set collezionabili con una spesa contenuta.
Troppo dolce? Questione di gusti, ma non manca chi preferisce grappe più severe e forti. Non tutti apprezzano l’innovazione (in auge ormai da circa mezzo secolo) del monovitigno.
Non solo una bottiglia, ma una serie di bottiglie etichettate come Primaneve dalla premiata ditta Berta, da anni un marchio di garanzia della grappa. Un distillato dolce e aromatico, che merita d’essere bevuto con i tempi della riflessione e della chiacchiera tra amici.

