Le 5 Migliori Vodka del 2020

Ultimo aggiornamento: 02.06.20

 

Vodka – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni 

 

Esistono prodotti alimentari che si identificano indissolubilmente con la storia di una nazione. La pasta e la pizza sono italiane, lo champagne francese, l’hamburger statunitense e la vodka russa. Tradizione e storia della Russia si incrociano spesso con la produzione e il consumo di questa bevanda alcolica. La Polonia, però, rivendica a gran voce la primogenitura della vodka (scritto Wodka, però), testimoniata da tracce e documenti che risalgono agli inizi del 1400. Oggi il liquore è comunque distillato e bevuto in tutto il mondo. Questa guida, quindi, sarà un viaggio fra storie e Paesi lontani, oltre che tra prezzi, gradazioni e sapori. A partire dalla scelta in cima al podio: la Stolichnaya, carica di gloria e aneddoti sulla sua produzione, dal 1938 a oggi. Al secondo posto, un giusto omaggio alla scuola polacca: inevitabile ricadere sulle bottiglie di Belvedere, eleganti oltre che impeccabili.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto  – Come scegliere la migliore vodka?

 

Bere un bicchiere di vodka non può significare soltanto consumare una bevanda (molto) alcolica. È un modo per assaggiare un pezzo di storia e gustare il sapore di un mondo che fu.

La vodka si produce oggi in molti Paesi europei, a est e a ovest, negli Stati Uniti e perfino in Giappone, ma è impossibile dimenticare l’indissolubile rapporto con la grande madre Russia, e il ruolo che ha avuto (e che ha) nella sua storia e cultura. 

 

 

Un po’ di storia

Se vi state chiedendo come scegliere una buona vodka, dovreste dedicare un po’ di tempo alla sua tradizione.

La parola Vodka è il vezzeggiativo/diminutivo del termine russo Voda, che significa acqua. In pratica, acquetta, ed è forse per questo che solitamente si manda giù in un sorso, come fosse, appunto, “acqua fresca”.

Battute a parte, a differenza di altri celebri distillati, come Whisky o grappa, la vodka si distingue per la purezza e l’assenza di aromi.

Si ottiene fermentando e distillando cereali, originariamente soprattutto patate. L’acqua è però un elemento importante nella realizzazione di questo distillato, tanto che alcune celebri marche sottolineano la purezza delle fonti in cui diluiscono il loro prodotto.

È il caso della nota vodka polacca Belvedere, che nasce da segale Dankowskie e dall’acqua dei pozzi artesiani nell’area di Polmos Zyradow.

 

Un super distillato

Per ottenere la totale pulizia da aromi e residui è fondamentale eseguire la distillazione più volte. 

Il record potrebbe appartenere alla marca svedese Purity, che esegue ben 34 distillazioni prima di procedere all’imbottigliamento.

La diffusione della vodka nell’Europa occidentale è relativamente recente. La tradizione la fa risalire al 1812, anno della tragica campagna militare in Russia di Napoleone. 

Ancora più importante, però, fu la rivoluzione russa del 1917. Alcuni nobili espatriati trasferirono le loro distillerie in Europa: Smirnoff, Romanoff, Keglevich sono oggi marchi molto noti e portano il nome di altrettanti nobili fuggiti dalla rivoluzione leninista.

La repubblica dei soviet ebbe un ruolo fondamentale anche per la produzione di vodka in patria.

Nel 1938 Stalin diede il suo imprimatur alla produzione della Stoličnaia (letteralmente: della capitale), distillato di qualità superiore destinato anche all’esportazione. 

Sull’etichetta della bottiglia, in cui compariva anche la dicitura in inglese, era rappresentato, stilizzato, l’albergo di lusso Moskva, il primo eretto vicino alla Piazza Rossa. 

Solo negli anni Cinquanta però, sotto Chruščëv, la vodka fu effettivamente esportata negli Stati Uniti, in cambio dell’importazione di Pepsi Cola.

La Stoličnaia è ancora in commercio, anche in improbabili varianti aromatizzate. 

 

 

Pura e aromatizzata

L’abitudine di aromatizzare la vodka ha radici antiche, ma è letteralmente esplosa negli ultimi decenni.

Gli aromi sono aggiunti nel processo di distillazione di macerazione o di percolazione. Sono più vicine alla traduzione le vodka alle ciliegie e al miele, nata in Polonia, nonché alle spezie. 

È molto nota anche la Zubrówka, aromatizzata con l’erba del bisonte che le conferisce una nota dolciastra di vaniglia e mandorla. 

Impossibile non citare la vodka al coriandolo, al centro di un delirante quanto geniale poema di Venedikt Erofeev, che racconta l’odissea di un ubriaco nella Mosca sovietica.

La vodka pura resta però la più venduta e la preferita dai barman per la creazione di cocktail spumeggianti. 

L’assenza di colore e di sapori troppo marcati la rende infatti l’ingrediente perfetto da accostare a succhi o altre bevande, per alzarne il tasso alcolico senza alterarne il gusto.

 

Le 5 migliori vodka – Classifica 2020

 

 

1. Stolichnaya Red Premium Vodka, L 1

 

Principale vantaggio:

Prezzo relativamente conveniente per un distillato carico di storia e di gloria. Sapore inconfondibile, particolarmente vellutato, ma forte. Una vodka impeccabile sia bevuta liscia sia in cocktail.

 

Principale svantaggio:

Per chi cerca versioni molto morbide o magari aromatizzate del prezioso distillato, questa non è forse la scelta giusta. Per solidi bevitori.

 

Verdetto: 9.7/10

La vodka Stolichnaya conserva tutto il sapore forte e rotondo delle sue origini. Si beve con soddisfazione liscia e in cocktail, ma se si cerca un distillato molto profumato e aromatizzato è meglio cercare altrove.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

80 anni di storia

Un anno fa la mitica Stolichnaya (Stoličnaya), nota anche come Stoli, ha festeggiato ottant’anni dalla sua nascita.

Era il 1938, gli anni duri del governo di Josif Stalin, quando fu depositato il primo brevetto di questa vodka.

Si affermò immediatamente come un prodotto raffinato, destinato alle “élite”, pensato per la diffusione all’estero, come testimoniava l’etichetta che ne riproduceva il nome anche in inglese, in caratteri europei. 

Per la prima volta, nella storia sovietica, si ammiccava esplicitamente a un consumo di lusso. 

Sull’etichetta, dal 1953, fu rappresentato l’albergo Moskva (disegnato dal pittore Andrey Borisovitch Johanson), progettato per accogliere gli occidentali senza privarli dei comfort a cui erano abituati nelle “metropoli del capitalismo”.

L’albergo fu raso al suolo e ricostruito nel 2004, anche perché, racconta lo scrittore Manuel Vasquez Montalban, era nato storto e asimmetrico. 

L’autore spagnolo, nel saggio La Mosca della rivoluzione, narra che Stalin, di fronte a due progetti alternativi, li interpretò per stanchezza come se fossero uno solo, e nessuno osò contraddirlo.

Lavorazione impeccabile

Non vi è nulla di storto, invece nella Vodka Red Premium Stolichnaya, che nasce da materie prime selezionate con cura.

All’origine c’è il grano “invernale” che cresce nella regione di Tambov, in Russia.

Le cosiddette terre nere dei cosacchi sono da sempre una miniera agricola e oggi ospitano bellissimi monumenti naturali. 

Dal dopoguerra la Stoli è prodotta nella distilleria Latvijas Balzams, fondata ai tempi dello Zar nel 1901, ed è ancora lì. 

Prima di essere imbottigliata, la vodka della capitale (questo il significato russo del suo nome) subisce 4 operazioni di filtraggio, attraverso sabbia di quarzo, prima, e poi attraverso il carbone di legno di betulla russa. 

È di fondamentale importanza anche l’ultima fase di miscelazione, che avviene nell’acqua raccolta dai pozzi artesiani di Balzams, profondi centinaia di metri. 

 

Il risultato finale

Grazie alle successive filtrazioni, il distillato raggiunge una purezza e una morbidezza non comuni, che possono soddisfare i palati più sofisticati e anche quelli vergini.

Quando la si versa nel bicchiere si resta colpiti dalla sua trasparenza cristallina, ma pareri esperti garantiscono che se si avvicina il naso è possibile cogliere un bouquet articolato, impreziosito da aromi di scorza d’agrumi e spezie, cui si sovrappongono note di paglia e miele. 

Gli stessi sentori, miele e spezie in particolare, si ripropongono al palato quando si assaggia. 

La purezza aromatica, tuttavia, resta una delle sue caratteristiche principali, caratteristiche che la fanno consigliare sia per la degustazione liscia, sia come complemento per qualche celebre cocktail, dal Bloody Mary, con succo di pomodoro, Tabasco o Salsa Worcestershire, al Cosmopolitan, con succo di limone, Cointreau, lime, succo di mirtillo.

Non è un caso se negli anni Settanta la Stolichnaya sfondò negli Stati Uniti, tanto che, secondo alcune fonti, superò le vendite di Whiskey.

Dagli anni Ottanta è venduta in tutto il mondo in diverse declinazioni fruttate e aromatizzate, ma noi consigliamo di partire dal prodotto originale, capace di proiettarvi in un sorso nel cuore della storia russa e nei misteriosi labirinti della guerra fredda. 

Se la domanda “quale vodka comprare”, include un interrogativo su quale sia la marca capace di restituire il sapore e il clima di un luogo, allora la Stolichnaya è senza dubbio la risposta.

 

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2. Belvedere Vodka 0,70 lt.

 

Non nascondiamo un pizzico d’orgoglio italiano nel consigliare questa Vodka: il nome Belvedere appartiene al bellissimo palazzo di Varsavia ispirato all’architettura di Palladio, in cui ha sede la presidenza polacca. 

Ma per il resto, l’orgoglio è tutto polacco, ed è stata la vodka a contribuire alla celebrità dell’edificio, non viceversa.

Non si sbaglia scegliendo questa marca per sé o per un regalo. L’elegante bottiglia di vetro satinato è la degna custode di un distillato morbido ma forte, puro e solo lievemente profumato di mandorla, erede di una tradizione di 600 anni.

È prodotta con segale Dankowskie selezionata, su cui si procede a 4 distillazioni (senza l’aggiunta di nessun tipo di additivo, assicurano i produttori) e infine si diluisce nell’acqua dei pozzi artesiani, nei pressi della distilleria di Polmos Zyrardow. 

L’acqua utilizzata è precedentemente filtrata per 11 volte. Al termine di questa lavorazione, il risultato è una vodka di classe superiore. 

Alcuni clienti la trovano più adatta all’uso nei cocktail che al consumo liscio, perché sarebbe priva di sfumature aromatiche.

Quella qui recensita è infatti la versione secca, ma è in vendita in molte versioni aromatizzate di ottima qualità, in particolare agli agrumi. 

Merita d’essere menzionata l’edizione Red, un fondo che permette di destinare la metà dei proventi della vendita alle popolazioni africane afflitte da malaria, hiv e altre malattie.

Ecco, in sintesi, i principali vantaggi di questo distillato, e i punti deboli rilevati dai degustatori.

Pro
Distillazione e filtraggio:

a partire da materie prime selezionate, la Belvedere è realizzata con un lungo e impeccabile processo di distillazione.

Elegante e secca:

venduta in bottiglie satinate di rara eleganza, ha un gusto secco e forte, secondo la tradizione di questo distillato.

Contro
Prezzo alto:

non è la vodka più economica sul mercato (nemmeno la più cara), sebbene il prezzo ne rispecchi la qualità produttiva.

Mancanza di aromi:

per alcuni clienti non è una vodka da bere liscia: la traccia aromatica è fin troppo lieve. Meglio nei cocktail.

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3. Beluga Vodka Noble 70 cl

 

La vodka Beluga ha una storia relativamente recente. Lo dimostra anche la scelta delle materie prime e la ricerca di una più evidente marcatura aromatica, in linea con i gusti occidentali abituati a distillati più profumati.

I produttori garantiscono ingredienti naturali, privi additivi artificiali. L’uso dell’orzo fermentato è leggermente atipico nella tradizione di un liquore originariamente prodotto con scorze di patate.

Impeccabile il processo di distillazione e di filtraggio: la vodka è filtrata cinque volte, in due occasioni attraverso sabbia di quarzo è nelle successive tre attraverso carbone attivo all’argento arricchito. 

L’acqua è quella teoricamente purissima della siberia, raccolta da pozzi artesiani che riposano a 300 metri sotto il suolo. 

Un’altra anomalia è l’uso di ingredienti come miele, infuso di avena è cardo mariano per aromatizzare il prodotto finale, lasciato riposare per un mese prima dell’imbottigliamento.

Tutte queste caratteristiche lo rendono più adatto alla degustazione liscia nei salotti occidentali, piuttosto che al consumo nella taiga siberiana. 

Un particolarità: fate attenzione al piccolo pesce Beluga in peltro attaccato a mano su ogni etichetta.

Rivediamo nella tabella qui sotto i diversi pro e contro di questo raffinato prodotto russo, spesso nelle posizione alte dei prodotti più venduti.

Pro
Aromatica:

la tradizione della vodka cerca la purezza di sapore, è la riduzione al minimo degli aromi. La Beluga è in controtendenza, forse in linea con il tipo di degustazione occidentale.

Produzione curata:

grande attenzione ai processi di purificazione e filtraggio, attraverso sabbia di quarzo e argento arricchito. 

Contro
Prezzo alto:

il prezzo non è fuori mercato, ma lievemente superiore ad altri prodotti.

Profumata:

rispetto ai brandy, o al Ruhm, non c’è confronto, ma tra le vodka (a parte quelle fruttate) è tra quelle che conserva maggiori profumi e aromi, è non tutti apprezzano.

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4. Absolut Vodka Raspberry 1L

 

La Absolut è qui a rappresentare la tradizione della vodka del nord Europa e lo fa con onore. 

Alla fine degli anni Settanta ha invaso il mercato statunitense, ma fa riferimento a una tradizione del 1879, a cui si deve, tra l’altro, la tipica bottiglia ispirata a un flacone medicinale. 

Abbiamo selezionato questa particolare declinazione aromatizzata al lampone, molto citata nei consigli d’acquisto, come quasi tutti i prodotti di questo tipo della Absolut.

Ne esiste una grande varietà, impreziosita da bottiglie con design originale divenute ormai oggetto da collezione. 

Merita una menzione a parte, in questo senso, la speciale edizione Absolut drop, che veicola messaggi di fratellanza a pace sulle etichette, usando inchiostro riciclato, proveniente da messaggi di odio. 

La distilleria svedese rispetta tutte le regole della tradizione: quattro distillazioni conferiscono la giusta e inconfondibile purezza al prodotto finale. 

La materia prima di base è il frumento invernale. Una volta fermentato e distillato è diluito con acqua del profondo pozzo di Åhus, la località in cui la produzione iniziò oltre un secolo fa. 

Nello stesso territorio cresce pure il frumento invernale, così chiamato perché seminato in autunno e raccolto l’autunno successivo, dopo un anno trascorso sotto la neve. 

Il risultato è una vodka finissima, di gusto rotondo, in questo caso addolcita da una traccia di lampone maturo.

Ideale anche per cocktail, può essere bevuta liscia con soddisfazione, anche da chi non è un purista della vodka.

Molti utenti hanno segnalato difficoltà nel trovare questo prodotto, se non tra quelli venduti online. 

Vediamo insieme cosa caratterizza in bene e in male l’ormai celeberrima marca svedese.

Pro
Aromi e tradizione:

la vodka Absolut ha un sapore morbido e deciso, e il dosaggio degli aromi non è mai eccessivo.

Eleganza:

la cura, e allo stesso tempo l’inconfondibile tradizione, rendono le bottiglie Absolut oggetti unici da collezionare in tutte le loro declinazioni.

Prezzo conveniente:

questa versione aromatizzata, come le altre, è acquistabile a prezzi relativamente convenienti rispetto alla concorrenza.

Contro
Proposta insolita:

la vodka al gusto di lampone non è esattamente nel solco della tradizione di questo prodotto, benché realizzata con equilibrio, i puristi potrebbero non apprezzare.

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5. Zubrowka Vodka Bison Grass 1 L

 

Restiamo nel solco delle vodka aromatizzate, ma non con un prodotto nuovo: torniamo alla tradizione più pura e alla Polonia.

L’etichetta di questa bottiglia è ormai famosa presso gli intenditori. Può sembrare strano sorseggiare un distillato arricchito con un’erba gradita ai bisonti, ma dopo la prova non resterete insoddisfatti. 

Nella bottiglia è possibile intravedere, immerso nel distillato, un filo dell’erba descritta, che è però del tutto decorativo. 

In realtà, questa vodka polacca è realizzata con segale locale a cui è aggiunta nelle fasi cruciali del processo di produzione un filo d’erba profumata di cui sono grandi mangiatori i bisonti europei, ormai confinati nel parco naturale di Bialowieza, che ne custodisce gli ultimi esemplari. 

Questa soluzione dovrebbe permettere al profumo di penetrare più a fondo e risultare poi più persistente nel gusto.

Il risultato finale è una vodka frutto di molteplici distillazioni, che riposa in botti per qualche mese e arriva in bottiglia con forti sentori di mandorla, cocco e vaniglia.

Secondo quanto riferiscono i produttori, c’è un numero limitato di famiglie del posto che hanno l’autorizzazione per la raccolta della preziosa erba. L’accesso al parco sarebbe infatti ormai precluso ai mezzi su ruota, per garantire massima protezione ai grandi erbivori.

Nella tabella sottostante, tutti le migliori caratteristiche di questa vodka speciale, accanto agli elementi di minor valore e interesse.

Pro
Liscia o accompagnata:

lo speciale bouquet di aromi di questa “Wodka” la rende perfetta per essere bevuta liscia, ma anche accompagnata, per esempio, da succo di mela.

Grande tradizione piccolo prezzo:

a dispetto del suo lungo e particolare processo di creazione, si può acquistare a prezzi inferiori ai 20 euro a bottiglia.

Contro
Atipica:

Il colore giallastro e la forte caratterizzazione aromatica la rendono atipica rispetto ai classici valori della vodka, e c’è chi non apprezza.

Attenti al cocktail:

l’uso nei cocktail va fatto considerandone attentamente l’aroma. Meno duttile rispetto a un distillato secco. 

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Come bere e servire vodka

 

La vodka è ormai un prodotto diffuso e prodotto in tutto il mondo, ma se lo si vuole gustare fino in fondo è meglio recuperarne le radici, che affondano indiscutibilmente nel nord e nell’est dell’Europa.

Se si vuole entrare in sintonia con questo celeberrimo distillato, è consigliabile scoprire i segreti della sua degustazione custoditi nella cultura russa.

 

Vodka in tavola

La vodka non è tradizionalmente un prodotto da centellinare, magari in solitudine davanti a un caminetto, come suggeriscono molte pubblicità del brandy.

Al contrario, la vodka in Russia stava normalmente sulle tavole apparecchiate, generalmente versata in caraffe e pesata in grammi anziché in litri.

 

 

Le bottiglie, in epoca sovietica, non erano provviste di tappi avvitabili. Erano sigillate con una linguetta metallica (detta beskozyra, come il classico berretto da marinai) che, una volta eliminata, non poteva essere ricollocata.

Insomma, aperta una bottiglia doveva essere consumata fino in fondo. E infatti, sulle tavole russe il distillato apriva, accompagnava e chiudeva le occasioni conviviali, con il classico brindisi “za vaše zdorov’e!” (Alla vostra salute!), a cui si risponde “ura!” (Urrà!).

 

Bicchieri gelati

I russi non facevano e non fanno troppa attenzione ai recipienti in cui si versa e si scola la vodka, dagli antichi ed eleganti rjumki ai più quotidiani bicchieri a faccette.

Per quanto ci riguarda, quelli che si usano per la grappa possono andare bene, ma gli esperti consigliano di conservarli in freezer assieme alla bottiglia per almeno un paio d’ore, prima di servirli.

Come si è detto, il primo brindisi arriva a digiuno, ma è comunque necessario un appoggio (zakuska). Nella tradizione russa era costituito da pane nero, pancetta, cetrioli in salamoia, uova, a cui potendo, oggi, si possono aggiungere funghetti, caviale rosso e, se la circostanza lo merita, anche caviale nero. 

Se si vuole bere alla russa (ma ci sentiamo di sconsigliarlo), è bene accompagnare ogni bicchiere con qualcosa di solido ed essere sicuri che nessuno dovrà guidare alla fine della serata.

 

 

La vodka al tempo dei cocktail

Come abbiamo accennato, la grande popolarità della vodka è oggi legata al suo uso in celeberrimi cocktail, resi ancor più famosi dal cinema e dalla televisione.

È il caso del citatissimo Vodka Martini, che James Bond, nei film, si fa servire “agitato non mescolato”. La formula prevede 5 parti di vodka e poco più di una di Vermouth dry, ma non corrisponde al vero drink preferito da 007 nei libri di Jan Fleming. 

L’agente segreto beve un Vesper Martini (in onore della protagonista femminile del romanzo Casino Royale), composto da gin, vodka e Vermouth. 

Un drink tra i più popolari presso i giovani statunitensi è, attualmente, il cosiddetto Sex on the beach, che mescola 4 parti di vodka, altrettante di succo di mirtillo e di arancia e 2 di succo di pesche (il nome originale era, appunto, peach on the beach). 

A noi piace però ricordare il Black Russian, oggi un po’ dimenticato come i tempi della guerra fredda in cui si diffuse: 5 parti di vodka e 2 di liquore al caffè. 

Nella sua variante con aggiunta di panna, il White Russian, era la colazione prediletta del protagonista nel film Il grande Lebowsky, scritto e diretto dai fratelli Coen.

Abbiamo esagerato un po’ con le note di colore e di folclore? Forse, ma pensiamo non potessero mancare in una guida per scegliere la migliore vodka.

 

 

 

Domande frequenti 

 

Qual è la migliore vodka? 

In questa guida abbiamo raccolto una cinquina di marche che, secondo il parere di esperti e semplici clienti, possono considerarsi le migliori vodka del 2020.

Esistono però dei criteri, oltre al semplice assaggio, che permettono di distinguere un distillato di buona qualità da un prodotto dozzinale.

Innanzi tutto, la distillazione: le marche migliori ne prevedono almeno tre o quattro processi.

In secondo luogo, bisogna considerare il metodo di filtraggio e purificazione. Nella vodka più scadente questa operazione avviene una sola volta, con l’aiuto di carbone attivo.

Le alternative migliori prevedono più filtrazioni, tramite sostanze sofisticate quali quarzi o speciali calcari.

Infine, l’acqua. Come accennato nella guida, i produttori più attenti cercano di usare fonti particolarmente pure. 

 

Quali caratteristiche distinguono le migliori vodka? 

Se si parla di gusto, va da sé, ognuno ha il suo. C’è chi ama ricevere un pugno allo stomaco quando beve vodka, e chi preferisce maggiore morbidezza.

In generale, sarebbe meglio che la vodka non desse eccessivo bruciore allo stomaco quando ingerita, e scorresse lieve e vellutata. 

 

Dove acquistare una buona vodka? 

In Rete è possibile acquistare diverse marche, anche molto affidabili, a prezzi relativamente contenuti. 

L’immigrazione dai Paesi dell’est ha portato con sé la nascita nelle nostre città di negozi dedicati ai prodotti gastronomici tipici, in cui è possibile trovare vodka di sicura provenienza.

Le enoteche sono spesso provviste di distillati di ottima qualità, ma anche nei supermercati più forniti si possono trovare prodotti di buon livello.

 

Ci si può fidare della vodka molto economica?

Se si fa una comparazione tra i prezzi sugli scaffali di un negozio di liquori o tra le offerte online si riscontrano variazioni molto significative tra una marca e l’altra. 

In generale, sconsigliamo di inseguire a tutti i costi il prodotto più economico: non dimenticate che gli alcolici danneggiano la salute, soprattutto se consumati in grandi quantità.

È meglio un consumo moderato e di qualità. Anche in questa guida abbiamo giocato sulla cultura del bere in Russia, ma non bisogna mai dimenticarne il lato oscuro: l’alcolismo è una piaga profonda che causa la rovina di molte famiglie.

Regalatevi una bottiglia di vodka di qualità, e risparmiate sul consumo, non sul prezzo.

 

 

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Vodka – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensione

 

La vodka è una delle bevande alcoliche più caratteristiche e apprezzate, come il whisky e la tequila per esempio, vere e proprie icone delle culture e delle popolazioni che le hanno originate. Se ne volete acquistare una bottiglia, magari per fare un regalo gradito e di una certa importanza, la nostra guida vi aiuterà a capire come scegliere una buona vodka; abbiamo aggiunto anche la recensione di quelle che, secondo le opinioni dei consumatori, sono le migliori vodka del 2020 attualmente disponibili sul mercato. Le più apprezzate in assoluto sono la Moskovskaya 38, una delle più “popolari”, ottima sia liscia sia nei cocktail, e la Belvedere 0.7L, una vodka costosa ma di alta qualità, pensata per i palati fini.

 

 

Tabella comparativa

 

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Guida all’acquisto – Come scegliere la migliore vodka?

 

Se invece non siete interessati a una “breve storia sulla vodka”, ma preferite affidarvi ai nostri consigli d’acquisto, allora troverete molto utile la nostra tabella di comparazione, che vi permetterà farvi subito un’idea di quale vodka comprare, in base alle vostre esigenze ovviamente. La tabella confronta prezzi, pregi e difetti dei brand che hanno occupato i primi posti della nostra classifica, stilata sia in base al rapporto qualità-prezzo dei diversi prodotti, sia in base alle preferenze dei consumatori.

 

 

Le origini della vodka

Forse non tutti sanno che “voda” è la parola che, in quasi tutte le lingue slave, indica l’acqua; l’aggiunto del suffisso ka è un mero vezzeggiativo e, di conseguenza, il termine “vodka” può essere tradotto come “acquetta”.

Le ragioni di questa definizione si devono soprattutto al colore chiaro e cristallino di questo distillato, e alla leggerezza e pulizia del suo gusto; la sua gradazione alcolica, invece, è tutt’altro affare, dato che in alcune varietà il tasso di alcol può raggiungere perfino il 50%.

Nell’immaginario collettivo, la vodka è considerata il superalcolico tradizionale della Russia, ma in realtà l’unica cosa certa, riguardo l’origine di questo distillato, è la sua comunanza a tutte le culture dell’est europeo, tra cui ovviamente la Russia, che tra l’altro si contende con la Polonia la paternità del nome.

 

Cenni storici

La vodka è ottenuta dalla fermentazione e dalla successiva distillazione e filtrazione di vari cereali, oppure della fecola e polpa delle patate; riguardo questo aspetto c’è da dire, però, che l’ingrediente principale della vodka rimane il grano, e gli altri cereali, o le patate, sono utilizzati soltanto dalle distillerie minori e in ambito locale.

La vodka, infatti, divenne nota in Europa e nell’occidente, soltanto a partire dai primi decenni del 1800, grazie alla fallimentare spedizione di Napoleone in Russia, e fu soltanto dopo la Rivoluzione Russa del 1917, a seguito delle massicce emigrazioni, che la vodka cominciò a diffondersi nel resto del globo e, in poco più di un secolo, a diventare una delle bevande alcoliche più amate al mondo.

 

 

I diversi tipi di vodka

Esistono due categorie principali di vodka, le pure e le aromatizzate. La vodka pura è del tutto neutrale, infatti la filtrazione al carbone attivo tende a eliminare del tutto, o quasi, gli aromi tipici delle materie prime; la vodka pura è apprezzata soprattutto dagli estimatori, che amano gustarla ben ghiacciata e riescono a percepire i sottili aromi rimasti, a seconda della particolare ricetta utilizzata.

La vodka aromatizzata, invece, si è diffusa solo di recente e sull’onda del successo che questo distillato ha ottenuto come base per la preparazione di cocktails, e può essere di tipo tradizionale o moderno.

Le aromatizzate tradizionali, solitamente, sono a base di miele, ciliegie, spezie o erbe particolari, come nel caso della polacca Zubròwna, aromatizzata con l’erba del bisonte; quelle moderne, invece, sono solitamente aromatizzate con le fragranze naturali offerte dalla frutta, ma vengono usati anche la vaniglia, il pepe e il caramello.

 

Le 5 Migliori Vodka – Classifica 2020

 

Tra gli alcolici venduti online è possibile trovare degli ottimi prodotti, e la vodka non fa certo eccezione; per venire incontro alle esigenze di un vasto pubblico di consumatori, però, abbiamo inserito nella nostra classifica delle migliori vodka del 2020, sia dei prodotti più “commerciali”, adatti a essere consumati in occasione di feste e party, sia una vodka di alta qualità, da sorseggiare liscia e ghiacciata, con calma e gustando ogni piccolo sorso.

In questo modo cercheremo di essere d’aiuto sia a coloro che sono alla ricerca di una vodka con cui preparare cocktail, sia ai veri estimatori e a coloro che hanno bisogno di fare un regalo “importante” e più di carattere.

 

1. Moskovskaya Vodka 38 Ml.700

Principale vantaggio:

Il pregio principale della vodka Moskovskaya è il suo aroma morbido, che l’ha resa una delle vodka più amate dai Bartender di tutto il mondo; non a caso, infatti, è quella più usata come base nella preparazione dei cocktail e delle bevande.

 

Principale svantaggio:

Nessun difetto di sorta per questo distillato; gli acquirenti sono tutti d’accordo nel riconoscere alla vodka Moskovskaya un ottimo livello qualitativo; il suo gusto particolare, infatti, è adatto anche a coloro che preferiscono berla pura.

 

Verdetto 9.9/10

Nonostante il brand sia molto “commerciale” ed economico, soprattutto rispetto ai marchi più più blasonati, la Moskovskaya è ritenuta una delle migliori vodka sul mercato.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

La preferita dai Bartenders

La vodka, considerata uno dei simboli tradizionali della Russia, in realtà è tra le bevande alcoliche più amate al mondo perché il suo gusto neutro e l’elevata componente alcolica, che può variare dai 37,5 ai 60 volumi in percentuale, la rendono la base ideale per la preparazione di cocktails e bevande miscelate tipo punch.

La Moskovskaya ha una proporzione alcolica del 38%, è una delle più utilizzate nei bar di tutto il mondo e le ragioni di questo successo sono da ricercarsi nel suo gusto particolare, apprezzato anche dagli estimatori, nonché nel suo eccellente rapporto qualità-prezzo dal momento che è relativamente economica, soprattutto rispetto ai brand più blasonati.

È venduta nella classica bottiglia di vetro trasparente incolore da 0,7 litri, con tappo ed etichette stampate nei colori distintivi del marchio Moskovskaya: bianco, verde smeraldo e oro.

Distillato di grano al 100%

La vodka, tradizionalmente, si ottiene dalla fermentazione e successiva distillazione di diversi tipi di cereali, oppure di patate; anche se i palati meno fini potrebbero non percepire alcuna differenza tra un tipo di distillato e l’altro, a causa del forte carattere alcolico di questa bevanda quando è pura, il suo gusto cambia decisamente in base al tipo di ingrediente usato in fase di fermentazione.

La vodka Moskovskaya è ottenuta distillando puro grano, proveniente al 100% da una sola varietà di pianta; questo le permette di acquisire un gusto più morbido rispetto alle vodka ottenute da cereali misti o dai tuberi, e la rende molto gradevole da bere anche pura, oltre che per la preparazione dei cocktails.

 

Gusto morbido e vellutato

A conferire alla Moskovskaya il suo gusto morbido e vellutato, però, non è soltanto il grano selezionato; quest’ultimo, infatti, dopo aver fermentato e riposato per un breve periodo, viene sottoposto a un processo di tripla distillazione; nella prima distillazione l’etanolo e i suoi congeneri vengono separati dal liquido alcolico, quelle successive, invece, servono a separare la “testa”, il “cuore” e la “coda” del distillato, che in questa fase presenta una proporzione alcolica ancora molto elevata.

Quest’ultimo viene poi lentamente filtrato attraverso uno strato di carbone attivo; il carbone lascia permeare il distillato ma trattiene tutti i tannini e la maggior parte dei sentori, in modo da garantirgli la trasparenza incolore e la neutralità tipiche della vodka.

A questo punto viene aggiunta acqua sorgiva, estratta direttamente da pozzi artesiani, nella quantità adeguata a raggiungere la corretta proporzione alcolica posseduta da questa vodka.

 

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2. Belvedere Vodka 0.7L

 

La vodka Belvedere, invece, appartiene al Gotha delle vodka blasonate, eccellenti tanto per la qualità del distillato quanto per il prezzo della bottiglia.

La distilleria che la produce, fondata nel 1910, si trova nella cittadina di Zyrardòw, in Polonia, luogo esclusivo della sua produzione, e prende il nome da Belweder, il palazzo presidenziale della Polonia, la cui immagine è riprodotta sulle etichette di ogni bottiglia.

Per quanto riguarda il distillato c’è poco da dire, la Belvedere è considerata una vodka “di lusso”, ed è stata una delle prime in assoluto a essere commercializzata come “super premium”; ha un gusto morbido e lievemente aromatico e, nonostante la sua gradazione raggiunga il 40%, non pizzica in gola come invece accade con i distillati forti ma meno pregiati.

Secondo gli acquirenti, la Belvedere è l’ideale per tutti coloro che amano consumare la vodka pura, soprattutto se viene servita ghiacciata.

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3. Keglevich Vodka Pesca Ml.700

 

Keglevich è un brand molto noto, appartiene alla famosa compagnia italiana di liquori Stock SpA ma la sede principale della distilleria che produce la vodka, si trova nella Repubblica Ceca.

Il nome è dovuto al conte ungherese di origine croata Stephan Keglevich, che mise a punto la ricetta originale di questa vodka, ottenuta interamente dal grano, fermentato e distillato tre volte, con altrettanti processi di filtrazione; è una vodka di media qualità, particolarmente adatta alla preparazione di cocktails, ragion per cui la distilleria Keglevich ha lanciato diverse varietà già aromatizzate, come è il caso di questa ottima varietà alla pesca.

Gli estimatori della Keglevich la apprezzano innanzitutto per l’eccellente rapporto qualità-prezzo, perché è una vodka di qualità media che deve il suo successo soprattutto al fatto che è indicata come base per cocktail oppure, in versione già aromatizzata, come aperitivo nelle sere estive.

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4. Artic Vodka Menta Verde Ml.700

 

La vodka Artic ha il pregio di essere la più economica, tra tutte quelle che abbiamo esaminato e messo a confronto nella nostra guida; è un brand appartenente alla ditta di liquori italiana ILLVA Saronno, produttrice del famoso liquore all’Amaretto, attualmente commercializzato con il brand DiSaronno.

Questa particolare varietà della vodka Artic è aromatizzata alla menta, e ha una gradazione alcolica del 25%; la menta aggiunge un sapore intenso e caratteristico, che ben si combina con la base dry della della vodka, ed è piacevole da gustare anche assoluta, ben ghiacciata in modo da esaltare ancora di più l’aroma balsamico della menta, soprattutto d’estate quando fa più caldo.

Come tutte le altre vodke aromatizzate, è apprezzata soprattutto dalle donne, sia per il gusto fresco e fruttato sia per la bassa gradazione alcolica, che permette di consumarne anche più di un bicchierino se si è in gradita compagnia.

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5. Keglevich Fresh, Liquore Vodka e Limone, 700 ml

 

Concludiamo la nostra guida sulla miglior vodka con un altro prodotto Keglevich, questa volta una vodka aromatizzata al limone.

C’è da dire qualcosa riguardo questo particolare distillato, dal momento che noi italiani siamo abituati a un liquore al limone d’eccellenza, ovvero il Limoncello, che sostanzialmente è completamente diverso; infatti, mentre la formula del limoncello è basata principalmente su alcol, scorza di limone e una grande quantità di zucchero, che danno origine a un distillato alcolico molto dolce a dal sapore di limone decisamente intenso, la vodka Keglevich aromatizzata al limone, invece, è all’esatto opposto.

L’aroma di limone è meno intenso, molto meno dolce e si aggiunge, senza coprirlo, al gusto secco e tipico della vodka; è una delle varietà di vodka Keglevich più controverse che si possano trovare attualmente sul mercato; dal momento che, secondo i consumatori, chi la assaggia o la ama o la odia, senza vie di mezzo.

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Moskovskaya Vodka 38 Ml.700

 

La distilleria Moskovskaya venne originariamente fondata nel 1894 dal monopolio di stato russo, chiusa durante la Prima Guerra Mondiale a causa del proibizionismo e successivamente rifondata nel 1925 dall’Unione Sovietica.

La distilleria, in seguito, è sopravvissuta al crollo dell’URSS e attualmente produce una delle migliori vodka “popolari”, di largo consumo nella fascia medio-bassa, nei suoi stabilimenti a Riga, in Lettonia.

La vodka Moskosvkaya è ottenuta al 100% dalla fermentazione del grano e successivamente sottoposta a tripla distillazione, come avviene generalmente anche per il whisky irlandese; è ottima come base per la preparazione dei cocktails ma, secondo gli estimatori, si presta anche a essere consumata liscia, grazie al suo sapore morbido e vellutato con finale intenso e prolungato.

Secondo gli acquirenti, è la migliore marca tra quelle disponibili nella fascia medio-bassa, e produce una vodka con un rapporto qualità-prezzo che non ha eguali nella sua categoria.

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Come utilizzare la vodka

 

Le caratteristiche uniche di questo distillato lo rendono estremamente versatile; la vodka è apprezzata universalmente proprio per questa ragione infatti, agli estimatori piace gustarla pura mentre altri la preferiscono miscelata ad altre bevande, oppure aromatizzata.

Ecco perché è uno dei liquori più diffusi al mondo, amato da uomini e donne di tutte le età e adatto a tutte le stagioni.

 

 

Perché acquistare la vodka?

Tenere una piccola riserva di alcolici in casa è un’abitudine consolidata e comune a tutte le culture e tradizioni umane, a qualsiasi latitudine del pianeta.

I motivi alla base di questa abitudine sono svariati, alcune persone amano semplicemente avere il piacere di rilassarsi bevendo un bicchierino o due, dopo una dura giornata di lavoro, ad altre invece, piace invitare gli amici di tanto in tanto e bere insieme godendo della mutua e piacevole compagnia; ci sono anche persone che acquistano la vodka per usarla come ingrediente culinario, nella preparazione di piatti raffinati.

Quale che sia il motivo per cui la si acquista, è sempre bene avere almeno una bottiglia di vodka conservata nella credenza, o nel reparto congelatore del vostro frigo.

 

Come scegliere la vodka

Come abbiamo accennato in precedenza, data la sua grande versatilità la vodka si presta a tanti utilizzi, per questo motivo molte ditta produttrici, col passare del tempo e l’aumentare della domanda, oltre alla vodka classica come tutti la conosciamo, hanno cominciato a produrre delle vodka aromatizzate a vari gusti, soprattutto a base di frutta, in modo da offrire ai consumatori un’ampia scelta in base ai loro gusti personali.

Ogni distilleria, inoltre, ha una sua produzione stagionale di alcune particolari varianti di vodka che vengono commercializzate come edizioni limitate.

 

La vodka classica

La vodka classica non ha certo bisogno di presentazioni, questo distillato si distingue subito per la sua trasparenza cristallina, analoga a quella dell’acqua pura, e per il suo gusto semplice, dovuto alla tradizione di utilizzare un singolo ingrediente base, sia esso una varietà particolare di cereale o di tubero.

È il tipo di vodka più venduto in assoluto, dal momento che è buona sia liscia sia come base nella preparazione di cocktail, inoltre è molto usata anche come ingrediente in cucina.

 

La vodka aromatizzata

Le vodka aromatizzate invece, che siano alla frutta o alle erbe aromatiche, sono amate soprattutto dalle donne e dai più giovani, grazie al loro gusto dolce e al tenore di alcol decisamente inferiore rispetto al distillato puro; questo tipo di vodka offre anche il vantaggio di non dover perdere tempo a miscelare gli ingredienti per fare il cocktail, perché sono già pronte alla degustazione.

 

 

Le edizioni speciali

Le edizioni speciali sono solitamente prodotte in numero limitato, a prescindere dal marchio di produzione, in quanto utilizzano ingredienti selezionati che non sempre sono disponibili; come determinate varietà di cereale, per esempio, che hanno una produzione limitata o occasionale.

Questo tipo di vodka, spesso e volentieri, passa anche attraverso un diverso processo di produzione, teso a dare al distillato delle caratteristiche uniche in termini di gusto o di gradazione alcolica; rispetto alla vodka classica e a quella aromatizzata, però, le edizioni speciali tendono a essere molto più costose e pregiate, ovviamente.

 

 

Vodka Belvedere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

 

Nonostante l’inizio della sua produzione risalga soltanto al 1993, la vodka Belvedere si è rapidamente imposta sul mercato mondiale dei liquori, divenendo uno dei brand più apprezzati per quanto riguarda questo caratteristico distillato; le varianti disponibili sono numerose, a partire dalla classica fino alle versioni aromatizzate e alle edizioni limitate. Per venire incontro alle esigenze degli appassionati ed estimatori abbiamo recensito tre varianti in particolare che, secondo il parere dei consumatori, sono le migliori vodka Belvedere del 2020, tra tutti quelle attualmente disponibili online. La preferita dagli acquirenti rimane innanzitutto la Belvedere 0.7Lt, per il suo gusto pieno e rotondo, buona sia assoluta sia per preparare cocktail, quindi la Belvedere Unfiltered Rare Diamond, un’edizione speciale non filtrata, creata apposta per gli estimatori.

 

Come scegliere le migliori vodka Belvedere del 2020?

 

La vodka è un liquore di origine russa, ricavato dalla fermentazione e distillazione di diversi tipi di cereali o patate, soprattutto fecola e polpa, le cui peculiari caratteristiche l’hanno resa una tra la bevande alcoliche più diffuse e amate al mondo.

 

 

Le varie ditte produttrici di vodka e i relativi distillati prodotti, a prescindere dalla loro nazionalità, si differenziano tra loro soprattutto per il tipo di ingrediente principale utilizzato nella fermentazione, che spesso e volentieri è anche unico; come nel caso della nota distilleria polacca Belvedere, che utilizza esclusivamente la segale, un cereale estremamente diffuso soprattutto in Europa centrale.

La distilleria Belvedere prende il nome dal palazzo presidenziale polacco, Belweder, e commercializza una vodka classica di tipo super premium, molto apprezzata per il gusto particolare, pieno e di media corposità; ed è ottima sia a se bevuta liscia, a qualsiasi temperatura, sia per essere usata come base nella preparazione di numerosi tipi di cocktail.

La vodka Belvedere classica deve il suo gusto particolare non soltanto alla segale, ma anche al successivo processo di filtrazione, attraverso vari strati di carbone; la bottiglia satinata semitrasparente da 0,7 litri, con la tipica etichettatura serigrafata, è la versione che conta il maggior numero vendite.

Poi c’è una speciale linea di vodka aromatizzate alla frutta, chiamate Macerations, che invece di essere filtrate al carbone passano attraverso degli speciali filtri in cellulosa subito prima dell’imbottigliamento; ma le edizioni più apprezzate, prodotte dalla distilleria Belvedere, sono quelle limitate e rare che purtroppo, però, sono ben lungi dall’essere reperibili a basso costo, le quali si distinguono per un gusto ancor più raffinato rispetto alla versione classica o alle Macerations.

 

Quali sono le migliori vodka Belvedere?

 

Prodotti raccomandati

 

Belvedere 0.7Lt

 

La Belvedere classica è la prima vodka di qualità super premium creata da questa famosa e apprezzata distilleria polacca, secondo una tradizione che dura da ben 600 anni.

Questa vodka è apprezzata soprattutto per le leggere note olfattive di vaniglia e per il gusto pieno e rotondo, di media corposità, perfettamente bilanciato tra dolce e salato, grazie al piacevole contrasto tra il gusto leggero della vaniglia e quello delle spezie e del pepe bianco; è realizzata utilizzando la segale come ingrediente unico, fatta macerare, distillata e successivamente filtrata, inoltre è completamente priva di additivi e zucchero.

La vodka Belvedere, infatti, è molto apprezzata non soltanto per la sua qualità superpremium, ma anche perché è un prodotto certificato Kosher dall’Unione Ortodossa, ed è conforme agli standard legali della vodka polacca; gli acquirenti la ritengono ideale soprattutto da consumare liscia, in modo da apprezzarne pienamente il gusto strutturato e vellutato.

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Belvedere Unfiltered Rare Diamond

 

Questa particolare varietà della vodka Belvedere è una edizione limitata, ragion per cui il suo costo è così elevato nonostante il formato della bottiglia sia quello standard da 700 ml, la Unfiltered Rare Diamond, infatti, è ideale soprattutto come idea regalo per una persona a cui si tiene molto.

La si riconosce subito dall’aspetto unico della bottiglia, interamente nera con la silhouette del palazzo presidenziale in grigio e gli alberi e le scritte in oro; anche questa vodka è ottenuta al 100% da segale, ma della varietà Diamond di qualità superiore, coltivata esclusivamente nella regione polacca della Mazovia.

A differenza della normale vodka Belvedere in bottiglia trasparente che abbiamo esaminato in precedenza, la Unfiltered Rare Diamond, come lascia intuire il nome, non è sottoposta alla fase di filtrazione, e questo le dona un sapore molto più intenso e corposo rispetto alla Belvedere classica, nonostante mantenga la stessa gradazione alcolica.

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Belvedere Red Limited Edition

 

Ancora una edizione limitata che gli acquirenti hanno particolarmente apprezzato, sia per la veste grafica della confezione, sia perché il 50% del ricavato dalle vendite globali di questa speciale edizione è destinato al Fondo per la lotta contro l’AIDS in Africa.

Si tratta della normale vodka Belvedere ma, al posto della confezione classica, è imbottigliata in una veste grafica dai colori rosso metallizzato e grigio argento, molto elegante e attrattiva; costa leggermente meno rispetto alla Unfiltered Rare Diamond esaminata in precedenza, ma non ha le stesse caratteristiche uniche in termini di gusto, è stata comunque apprezzata per l’iniziativa umanitaria a favore della lotta contro la diffusione dell’HIV in Africa.

Gli acquirenti la consigliano più che altro per questa ragione, infatti, o come idea regalo originale; il gusto è quello classico a cui ci ha abituati la distilleria Belvedere, ed è buona sia assoluta sia come ingrediente nella preparazione dei cocktails.

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Giuseppe Tarallo
Giuseppe Tarallo
December 12, 2018 7:47 pm

Quali marchi di vodka si trovano generalmente nei bar. Grazie.

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico
December 13, 2018 7:19 am

Buongiorno Giuseppe,

a differenza degli altri Paesi, in Italia son molto diffuse le vodka alla frutta che trovi in tutti i bar, in particolare la vodka Keglevich prodotta dall’italiana Stock. Molto diffusa è anche la vodka Smirnoff (russa), Absolut (svedese) e Belvedere (polacca).

Saluti

Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

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