Tipi di caldaie: classificazione e caratteristiche

Ultimo aggiornamento: 29.09.20

Per riscaldare l’acqua di un appartamento è importante avere una caldaia efficiente e funzionale: in questo articolo esaminiamo le tipologie principali presenti in commercio.

 

L’impianto di riscaldamento di ogni abitazione non può prescindere da un sistema che permetta di ottenere l’acqua calda che raggiunge i termosifoni di tutta la casa e la produzione di acqua sanitaria utile per lavarsi e cucinare.

Questo avviene grazie a un dispositivo: la caldaia, che per l’appunto è la parte più importante di tutta la tecnologia installata, a prescindere dalla sua tipologia o dalle caratteristiche tecniche più o meno innovative.

Può essere utilizzata anche solo per una sola delle operazioni citate, ma in ogni caso è necessario sempre effettuare una corretta manutenzione, per essere certi di non ritrovarvi senza riscaldamento quando arriva l’inverno.

Se invece l’impianto è ormai vecchio, oppure se dovete cambiare abitazione e quindi avete in mente di effettuare una ristrutturazione, allora potrà tornarvi utile conoscere tutte le tipologie disponibili, quindi sapere già quale sia la migliore caldaia a gas che si può trovare in commercio.

Ecco il primo passo fondamentale per assicurarsi un investimento degno di nota e che può dare benefici a lungo termine, senza costringervi a spendere soldi ogni anno a causa della scarsa qualità del sistema di riscaldamento.

Se siete arrivati fin qui, allora seguiteci nei prossimi paragrafi per scoprire quali sono le differenze principali tra un modello e l’altro, e i punti di forza e di debolezza di ognuno.

 

Come funziona la caldaia

Spesso capita di dare per scontati alcuni aspetti della vita quotidiana, come il riscaldamento di casa, che funziona solo grazie a un buon impianto, quindi disponendo di una caldaia. Come già anticipato in precedenza, questa gestisce due canali di emanazione del calore, che permettono di godere di acqua calda per lavarsi e per riempire i tubi dei termosifoni da muro o posti sotto il pavimento.

Il suo corpo centrale è composto da un bruciatore, che è uno dei componenti più importanti perché trasforma la combustione del gas indispensabile per il funzionamento della caldaia. 

Tramite una piccola canna fumaria, collegata con l’esterno dell’abitazione, i residui del processo vengono espulsi nell’aria, grazie a un elettroventilatore che convoglia i fumi evitandone una dispersione nell’appartamento.

La caldaia a gas si differenzia da altre tipologie anche perché l’acqua, immessa nell’impianto di riscaldamento domestico, rimane lì fintanto che non si decide di sostituirla utilizzando il circuito principale, che può essere aperto e chiuso ogni qualvolta è necessario.

Un altro elemento fondamentale che costituisce questo dispositivo è lo scambiatore, che permette la trasmissione del calore e che può essere primario, quindi collegato ai termosifoni, oppure secondario, per quanto concerne l’acqua calda sanitaria.

La combustione di cui abbiamo parlato in precedenza, che permette il vero funzionamento della caldaia, avviene grazie a una scintilla generata dalle candelette, che aziona il meccanismo aumentando la temperatura della camera termoisolata, dove la conduzione termica è assicurata da un buon equilibrio tra gas e aria.

La principale classificazione

Soprattutto chi non è addetto ai lavori può trovare un po’ di difficoltà nel capire quale sia la migliore caldaia venduta sul web, perciò potrà essere utile capire secondo quali criteri si distinguono i diversi modelli che si trovano in commercio.

Innanzitutto, una delle discriminanti tra gli apparecchi è il luogo dove verranno installate, distinguendo quindi tra dispositivi da esterno o da interno. A questo si aggiunge anche la modalità di montaggio, perciò troveremo caldaie fisse e semifisse, oltre che altre locomobili, che si possono spostare senza difficoltà, ma caratterizzate da un utilizzo minore di energia.

La circolazione del calore può essere a tubi di acqua o di fumo, e a seconda delle necessità che avete in mente e delle dimensioni della vostra abitazione, dovrete fare attenzione a quale di queste due scegliere: una è indicata per un utilizzo domestico, mentre l’altra principalmente per condomini e aziende.

Poi, in base alla tipologia di combustibile potrete trovare anche caldaie a pellet, a legna e a gasolio, oltre quelle a gas che abbiamo visto nel paragrafo precedente. A seconda della tecnologia di scambio di calore esistono anche soluzioni a condensazione, il cui vantaggio è principalmente a livello economico e di tutela ambientale, e quelle tradizionali, che però stanno cadendo in disuso, soprattutto dopo le ultime normative europee in ambito di ecosostenibilità.

Per scegliere la caldaia più adatta alle proprie necessità è quindi fondamentale conoscere queste differenze, a cui si aggiunge anche la classe energetica, elemento fondamentale per evitare di acquistare un apparecchio troppo dispendioso.

 

 

Caldaia tradizionale e di ultima generazione: quali sono le differenze?

La maggior parte delle caldaie utilizzate nelle famiglie sono quelle tradizionali, il cui funzionamento avviene grazie alla classica camera di combustione, rivestita di fibre di ceramica che la rendono termoisolata.

In questo spazio ha luogo la miscelazione dei gas e dell’aria, quindi tutti i processi che permettono al dispositivo di emettere calore e quindi riscaldare sia l’acqua sanitaria e sia quella che andrà utilizzata per l’impianto di riscaldamento.

La camera in questo caso potrà essere aperta o stagna, a seconda della modalità di prelievo dell’aria comburente e di tiraggio, quindi del movimento nel braciere con il fine di produrre ossigeno per eliminare i fumi in eccesso.

Le caldaie della seconda tipologia utilizzano una modalità forzata, quindi ottenendo gli elemento dall’esterno della stanza dove sono state installate, praticamente l’opposto delle prime.

Il punto di forza e al tempo stesso di debolezza di entrambe le soluzioni è che, come si può intuire, devono essere collocate in spazi ampi come la cucina, o persino in un luogo apposito della casa, preferibilmente ben ventilato e munito di canna fumaria.

D’altro canto, le caldaie a condensazione sono la tipologia di ultima generazione che invece può essere installata ovunque, e sebbene abbia anche un costo più elevato, strizza un occhio alla tutela ambientale perché utilizza quasi il 100% dell’energia scaturita, minimizzando i fumi di scarico e aiutandovi anche a risparmiare con le spese in bolletta.

 

 

 

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