Il miglior aspirapolvere centralizzato Air

Ultimo aggiornamento: 18.11.18

Come scegliere il miglior aspirapolvere centralizzato Air del 2018?

 

A non tutti piace trascinarsi dietro l’aspirapolvere, se siete tra questi, magari avete preso in considerazione l’idea di munirvi del miglior aspirapolvere centralizzato. Conviene? Non conviene? Comporta dei reali vantaggi? Sono tutte domande lecite e interessanti alle quali proveremo a dare risposta con la guida che abbiamo preparato per i nostri lettori.

 

Chi bene o male sa di cosa stiamo parlando, intuirà immediatamente che non si tratta di un elettrodomestico a basso costo. Bisogna prepararsi a investire una cifra non di poco conto e ben superiore ai comuni aspirapolvere, in quanto parliamo di un vero e proprio sistema di aspirazione centralizzato.

Idealmente un impianto del genere andrebbe installato approfittando, magari, della necessità di eseguire lavori di ristrutturazione e/o ammodernamento della casa. Tipicamente si compone di una centrale di aspirazione, delle prese terminali strategicamente installate in casa e una serie di tubi che passano sotto traccia convogliati alla centrale.

Un sistema del genere può vantare una potenza di aspirazione che un comune aspirapolvere se la sogna. L’uso, a nostro avviso, è consigliabile in ambienti particolarmente grandi e i tempi di pulizia si ridurranno significativamente.

Ma cosa ce ne facciamo delle prese di cui abbiamo parlato poco fa? Semplice vi si attacca un tubo di aspirazione che risulterà essere molto leggero e maneggevole. Altro vantaggio comportato da un sistema del genere è il poco rumore se paragonato ai classici aspirapolvere.

Come abbiamo anticipato in precedenza, per l’installazione di tale impianto servono particolari condizioni come quella della realizzazione di un nuovo edificio oppure lavori di ristrutturazione perché nessuno si sognerebbe mai di distruggere mezza casa soltanto per installare un aspirapolvere centralizzato. Inoltre è bene affidarsi a una ditta specializzata in questo tipo di lavori.

La manutenzione è meno complicata di quanto si potrebbe immaginare: basta pulire periodicamente i filtri seguendo le indicazioni presenti nel libretto delle istruzioni. Ora che i lettori ne sanno abbastanza, possiamo presentare quello che secondo noi è il miglior aspirapolvere centralizzato Air del 2018.

 

 

System Air Tecno Style mini 150

Principale vantaggio

Il sistema di aspirazione è energy saving, in sostanza sono stati ridotti i consumi energetici, soprattutto rispetto alla linea precedente prodotta da Sistem Air.

 

Principale svantaggio

Il costo non è alla portata di tutti ma il vero problema, secondo noi, è rappresentato dalla necessità di dover necessariamente eseguire lavori di ristrutturazione della casa per installare l’impianto.

 

Verdetto: 9.4/10

Le componenti di questo aspirapolvere centralizzato Air sono molto valide e assicurano una generale durata del prodotto. La rumorosità è contenuta, così come anche le spese in bolletta.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Per ambienti da 150 metri quadrati

Questo sistema di aspirazione centralizzato è indicato per ambienti che hanno una dimensione massima di 150 metri quadrati. Non è quanto di più grande, in termini di superfici, si possa trovare in commercio e la stessa System Air offre la possibilità di acquistare impianti che possano ripulire dalla polvere superfici ben più grandi. Naturalmente il prezzo aumenta. Una centrale del genere risolve problemi quali acari e allergeni in quanto le micropolveri aspirate verranno espulse all’esterno dell’abitazione.

I consumi energetici non sono eccessivi grazie al sistema Energy Saving che, rispetto ai modelli prodotti in precedenza da System Air, permette di risparmiare il 20%. Buone notizie arrivano anche dal livello di rumorosità che si assesta sui 70 dB, poi se la centrale si trova in un luogo abbastanza insonorizzato, neanche ci si accorgerà che è in funzione.

L’installazione

Per quanto riguarda l’installazione, non è particolarmente complicata ma innanzitutto è preferibile avvalersi della professionalità di una ditta specializzata. Si tratta di un consiglio, non di un obbligo. Detto ciò, il problema principale è che i vari tubi da convogliare alla centrale vanno messi sotto traccia, dunque, un lavoro di muratura è indispensabile. Poi, in base alle esigenze o scelte personali si può decidere se questi tubi devono passare sotto il pavimento o più semplicemente all’interno delle pareti per giungere alle prese che andranno installate in casa.

Quanto alla centrale vera e propria non mancano le possibilità, infatti, possono trovare posto in un locale caldaia, nel garage, in un ripostiglio, oppure sul balcone, a patto che la caldaia sia debitamente protetta.

 

Costruzione solida

La centrale ha un grado di protezione IP20, questo ci dice che è bene tenerla lontano dall’acqua il più possibile. Sia a destra sia a sinistra troviamo gli ingressi di tubazione di polveri e scarico dell’aria, caratteristica che facilita l’installazione, secondo noi.

A protezione del motore c’è un sensore termico di sicurezza che previene i danni di un eventuale surriscaldamento.

Per quanto riguarda il filtro è di tipo a cartuccia, realizzato in poliestere. Molto positivo il nostro parere sulla scocca che è fatta con della buona plastica, molto resistente, antivibrazione e fonoassorbente. Più in generale, possiamo dirci molto soddisfatti dei materiali impiegati per la costruzione di tutto il sistema.

 

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