Il miglior robot aspirapolvere

Ultimo aggiornamento: 22.06.18

 

Robot aspirapolvere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Negli ultimi anni i robot aspirapolvere sono diventati elettrodomestici alla portata di tutti. Il prezzo accessibile – anche se differente da un modello all’altro – e l’estrema facilità d’uso permettono pure a chi ha poca confidenza con i dispositivi elettronici di utilizzarli con disinvoltura e soddisfazione. Tutti i robot per pulire i pavimenti si attivano infatti, almeno nelle funzioni di base, premendo un solo pulsante. E anche le app per smartphone, con le quali si possono comandare a distanza i modelli Wi-Fi, sono di facile lettura. L’attenta comparazione delle caratteristiche tecniche e delle recensioni dei robot venduti online ci ha permesso di apprezzare in particolare tre dei modelli attualmente sul mercato.

Se l’iRobot Roomba 960 offre il meglio in termini di navigazione intelligente e facilità di manutenzione e pulizia del robot, lo Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner è la rivelazione del momento dato l’alto rapporto qualità/prezzo (pur essendo evoluto costa come un modello entry-level). L’LG Hom-Bot Square piace invece per la sua natura equilibrata, per l’ottimo livello di pulizia che è in grado di esprimere e per la capacità di raggiungere anche gli angoli più difficili.  

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior robot aspirapolvere

 

Apprezzati in modo particolare da chi ha animali che perdono pelo, i robot aspirapolvere svolgono al nostro posto una delle faccende domestiche più fastidiose e antipatiche: pulire il pavimento. Se vi state chiedendo dove acquistare e come scegliere un buon modello, seguite allora i nostri suggerimenti. Al di là dei “paroloni” usati dai produttori, vi elenchiamo gli aspetti cui dovrete prestare attenzione per scegliere il robot aspirapolvere più indicato per voi e, soprattutto, per la vostra casa. Con i nostri consigli d’acquisto e facendo attenzione alle offerte dei vari brand, potrete confrontare i prezzi e scegliere uno dei migliori aspirapolvere robot del 2018. 

 

Guida all’acquisto

 

 

Forma e altezza dei robot aspirapolvere

La prima domanda che vi porrete non appena deciderete di acquistare un robot aspirapolvere riguarda la sua capacità di pulire ovunque, di passare anche sotto i mobili, i divani e raggiungere gli angoli nascosti.

I robot infatti, per quanto minimo, hanno un ingombro e questo a volte impedisce loro di pulire ogni punto del pavimento come invece fareste voi con una scopa elettrica o un panno. Quasi tutti i modelli hanno forma rotonda, altri tendono ad averla un po’ squadrata (come l’LG Hom-bot Square) o asimmetrica (come il Samsung POWERbot VR9000 e il Neato Botvac Connected). I produttori studiano infatti le sagome con le quali garantire la maggiore copertura degli ambienti da pulire, talvolta riuscendoci, altre volte meno. È difficile dire se un robot squadrato o asimmetrico sia più efficiente di uno circolare e viceversa. Valutate in funzione dei vostri spazi e considerate che la forma circolare rende i movimenti fra gli ostacoli più agevoli mentre quella squadrata o asimmetrica, almeno in teoria, si adatta meglio agli angoli.

Una valutazione più obiettiva riguarda invece l’altezza da terra del robot aspirapolvere. Più questo sarà alto, più tenderà a bloccarsi quando tenterà di infilarsi sotto i mobili, i letti e i divani. I robot che vi presentiamo in questa guida all’acquisto sono alti in media 9 cm, con qualche eccezione come il Samsung POWERbot VR9000 che invece stacca da terra per 13,5 cm. In compenso però dispone di una spazzola rotante lunga 31 cm.        

 

Intelligenza artificiale e navigazione

È questo il reale terreno di scontro fra i produttori di robot aspirapolvere che descrivono la loro tecnologia come la migliore in assoluto. I movimenti dei robot non sono mai casuali: ogni modello deve ottimizzare la copertura degli ambienti da pulire in funzione della propria autonomia (almeno 60 minuti). E deve, ricorrendo a una serie di sensori, evitare gli ostacoli, non urtare contro i mobili e indietreggiare di fronte a scale e dislivelli.

Ad animare gli attuali robot aspirapolvere ci pensa una vera e propria intelligenza artificiale, accompagnata in alcuni casi da una telecamera che istante dopo istante mappa la stanza in cui il robot deve pulire. Non si commette un grande errore se si associa un software di navigazione raffinato a un prezzo d’acquisto un po’ più alto. Tuttavia, non è raro imbattersi in robot dal costo modesto, come l’Ariete Briciola 2711, che soddisfano gli utenti anche per quanto riguarda l’efficienza dei movimenti. Tenete conto prima di decidere quale comprare.

iRobot, per esempio, dota i suoi modelli della tecnologia di navigazione “iAdapt Responsive Cleaning” e “iAdapt 2.0” grazie alle quali ogni Roomba esegue l’analisi della stanza più di 60 volte al secondo assumendo in ogni istante uno dei 40 comportamenti a disposizione. È come avere più di duemila possibilità di azione ogni secondo.

Grazie a questa intelligenza, i Roomba (e in linea di massima anche gli altri robot) possono riconoscere le pareti, pulire lungo il battiscopa o il bordo dei mobili (tecnologia Wall Following), tagliare la stanza in diagonale o muoversi a spirale per concentrare la pulizia in una data area.

Samsung sfrutta invece un sistema di scansione frontale (FullView Sensor) che restituisce al robot una visione ampia 170° per muoversi senza avere punti ciechi sul suo percorso. Con il metodo di navigazione My Space invece, il robot di LG passa due volte per ogni punto e se serve assume un andamento a zig-zag per pulire aree di pavimento con molti ostacoli.

 

 

Sistema di rimozione della polvere e dello sporco

Anche se i robot aspirapolvere sembrano simili fra loro, soprattutto se li guardate dall’alto, il sistema meccanico di rimozione di polvere, briciole, detriti, capelli e peli di cane e gatto dal pavimento può variare da un modello all’altro. Le differenze saranno più evidenti se osservate i robot nella loro parte inferiore.  

In linea di massima, i robot aspirapolvere si affidano a un sistema di pulizia a tre fasi: 1. la o le spazzole laterali a tre bracci, ruotando, raccolgono lo sporco mentre il robot avanza e lo portano sotto la sua “pancia”; 2. la o le spazzole centrali rotanti, quelle a forma di rullo, raccolgono sia lo sporco proveniente dalle spazzole laterali, sia quello che rimuovono direttamente dal pavimento; 3. la pompa a vuoto (motore aspirante) aspira tutto quello che le capita a tiro depositandolo nel cassetto raccoglitore.
Ogni produttore, tuttavia, cerca di personalizzare il processo rendendolo più o meno efficiente e in grado di attrarre l’attenzione dei consumatori. Lo sforzo comune è anche quello di produrre il robot aspirapolvere più silenzioso.

Il robot Ariete Briciola 2711, per esempio, non presenta alcuna spazzola centrale (il che può essere un vantaggio in termini di manutenzione). Il robot aspirapolvere Samsung POWERbot VR9000 e il Neato Botvac Connected con la loro forma asimmetrica, posizionano la spazzola a rullo nella parte anteriore (rinunciando il Samsung alla spazzola laterale a tre bracci). L’iRobot Roomba 620 presenta una spazzola laterale e ben due spazzole centrali contro-rotanti (l’una in gomma, l’altra in setola). L’LG Hom-Bot Square e lo Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner sfruttando una sola spazzola centrale in setola in abbinamento, rispettivamente, a due e a una spazzola laterale. L’iRobot Roomba 960 si affida a due rulli in gomma che ruotano a distanza ravvicinata e in direzione opposta e a una spazzola laterale. L’iRobot Braava Jet 240 infine adotta un sistema diverso e passa uno straccio umido o asciutto per pulire a fondo ogni tipo di pavimento.      

 

 

Pulizia e manutenzione del robot aspirapolvere

Il fatto che i robot aspirapolvere puliscano il pavimento di casa al posto vostro non significa che periodicamente non abbiano bisogno di un po’ di manutenzione e pulizia. Oltre all’inevitabile svuotamente del cassetto di raccolta della polvere (quello che in inglese viene detto “bin”), dovrete mettere in conto di rimuovere lo sporco dalla o dalle spazzole laterali e, soprattutto, da quelle a forma di rullo sottostanti (se presenti).

Considerate che le spazzole in setola trattengono peli e capelli e che questi andranno tolti a mano oppure aiutandovi con lo speciale accessorio che quasi tutti i robot offrono in dotazione. Niente di impossibile o particolarmente faticoso, sia chiaro: quando avrete raggiunto la giusta confidenza con il vostro robot, vi basteranno pochi minuti al mese per mantenerlo alla massima efficienza. Al contrario, lasciare che le spazzole si riempiano di sporco può davvero compromettere le prestazioni generali del vostro robot.

Dei robot aspirapolvere presi in rassegna in questa guida all’acquisto ce ne sono due che non utilizzano spazzole centrali in setola: l’Ariete Briciola 2711 che ne è del tutto privo, affidandosi alla sola forza di aspirazione del suo motore interno e alle due spazzole laterali a tre bracci che convogliano lo sporco verso di esso e l’iRobot Roomba 960 che, come tutti i modelli della serie 900, sfrutta due speciali rulli in gomma (l’azienda americana li chiama “estrattori AeroForce”) dotati di cordoli trasversali per rimuovere meccanicamente lo sporco dal pavimento prima che lo stesso venga risucchiato dalla pompa a vuoto e depositato dentro il vano raccoglitore. Nel caso del Roomba 960 vi basterà sganciare i due rulli e lavarli sotto l’acqua corrente con o senza sapone.

Una bella comodità! Discorso a parte merita l’iRobot Braava Jet 240 che pulisce il pavimento non mediante spazzole e/o aspirazione, ma passando uno straccio umido o asciutto. Se scegliete di acquistare questo piccolo ma efficiente robot, dovrete semplicemente cambiare il panno una volta che sarà sporco.      

Funzioni speciali

La possibilità di adattare la traiettoria a ogni situazione è ormai alla portata di tutti i modelli di robot aspirapolvere i quali possono tracciare percorsi rettilinei, a spirale, paralleli e a zig-zag.

Diversi robot sono anche in grado di riconoscere, grazie a speciali sensori, i punti del pavimento a maggiore concentrazione di sporco e di concentrarsi su di essi fino a eliminare ogni detrito. Altri sono invece in grado di imparare dalle esperienze precedenti memorizzando la posizione degli ostacoli presenti nella vostra casa e ottimizzando di conseguenza la navigazione. Il tutto con notevole risparmio di tempo e batteria.

Non mancano funzioni speciali di riconoscimento dei tappeti, con conseguente aumento della potenza aspirante, di disincagliamento delle spazzole rotanti o delle ruote da cavi e frange dei tappeti (che comunque è meglio rimuovere), di aumento temporaneo della potenza per una pulizia più energica o di riduzione per quella ordinaria.

 

I migliori robot aspirapolvere del 2018

 

Vi proponiamo otto dei robot per la pulizia della casa più venduti. Sono tutti robot aspirapolvere fatta eccezione per l’iRobot Braava Jet 240 che invece è un robot lavapavimenti per piccoli ambienti come bagno e cucina. Alcuni hanno prezzi bassi, altri richiedono invece un maggiore sforzo economico. Di iRobot in particolare, da molti considerata la migliore marca, vi proponiamo in tutto tre modelli.

 

 

Prodotti raccomandati

 

iRobot Roomba 960

Principale vantaggio

Si tratta di un robot aspirapolvere particolarmente avanzato dal punto di vista tecnologico perché fa parte della serie 900, la più innovativa di casa iRobot. È in grado di creare una mappa precisa dell’abitazione che gli consente di pulirla efficacemente senza alcun intervento da parte dell’utente.

 

Principale svantaggio

Parliamo di un modello innovativo dalle prestazioni superiori, ma anche il prezzo è maggiore di tanti altri prodotti simili.

 

Verdetto 9,8/10

È uno dei modelli più apprezzati in rete. Va avanti a pulire per 75 minuti e dopo torna da solo alla propria base di ricarica. Potente ed efficace, integra numerose utili funzioni e può essere programmato, avviato e monitorato da remoto grazie all’apposita app.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Comfort

Questo robot è pensato per chi cerca il massimo della comodità e delle prestazioni. Si tratta infatti di un modello che fa parte della serie 900, quella più avanzata di iRobot.

Questi robot aspirapolvere utilizzano l’innovativo sistema iAdapt 2.0 che, grazie a numerosi sensori, mappano tutta la superficie della casa e impostano un preciso schema di pulizia. In pratica non bisogna fare nessuna operazione manuale perché sarà il robot a pulire da solo tutta la casa. Beh, almeno per circa 75 minuti. Dopodiché, quando la ricarica si sta per esaurire, il robot torna da solo alla sua base di ricarica e quindi anche in questo caso l’utente non deve fare niente.

Quando il raccoglitore è pieno, una luce LED lo segnala in modo da svuotarlo. Niente sacchetti da cambiare e da comprare.

È un robot tecnologicamente molto avanzato ma tutto sommato facile da usare perché basta impostarlo all’inizio e dopo funziona premendo un solo tasto.

Tecnologia e potenza

Abbiamo già accennato all’avanzato sistema di navigazione iAdapt 2.0 che consente al robot di spostarsi senza problemi in tutta la casa per pulirla efficacemente e completamente.

Il robot passa tranquillamente da una stanza all’altra e da un tipo di pavimento all’altro, compresi tappeti con frange e moquette. Niente sembra fermarlo: del resto, le recensioni entusiastiche dei consumatori parlano da sole. Questo è uno dei modelli più apprezzati sul mercato online, anche se il prezzo non è certo di prima fascia.

Non manca la spazzola rotante esterna che serve per pulire meglio gli angoli, i bordi, i muri e portare all’interno del robot polvere e altre particelle.

In generale, va detto che il sistema di pulizia impiegato è il più avanzato iRobot e la potenza aspirante del motore è maggiore di ben cinque volte rispetto ai modelli della serie 600 e 700.

 

Funzioni e controllo da remoto

Tra le varie funzioni disponibili ricordiamo la possibilità di creare un muro virtuale oltre il quale non far andare il robot, un accorgimento utile, per esempio, in presenza di oggetti particolarmente delicati.

DirtDetect è un’altra funzione molto utile: se il robot avverte che una zona ha una maggiore concentrazione di sporco, vi passa su più volte.

Tra le chicche di questo robot ci piace segnalare l’applicazione che permette di programmarlo, avviarlo e monitorarlo da remoto, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo si trovi l’utente. Il robot genera un rapportino con tante informazioni, per esempio le zone con maggiore concentrazione di sporco, la superficie pulita e il tempo impiegato. Questi dati sono utili per ottimizzare e personalizzare meglio la pulizia.

 

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Xiaomi Mi Robot

 

A giudicare dal grado di soddisfazione di chi l’ha già messo alla prova, il robot aspirapolvere rotondo dell’azienda cinese Xiaomi può considerarsi la rivelazione del momento. A favorire gli apprezzamenti contribuisce un prezzo da modello entry-level le cui caratteristiche tecniche sembrano invece essere da top di gamma.

La batteria agli ioni di litio, per esempio, vantando ben 5.200 mAh, garantisce oltre 2 ore di pulizia alla potenza massima (l’azienda dichiara 150 minuti di autonomia garantita). Quanto basta per aspirare un appartamento completo di oltre 100 metri quadri. E poi c’è il software di navigazione, il cui algoritmo di base, stando alle recensioni degli utenti, sembra essere uno dei più efficienti del momento.

Insieme con il misuratore laser delle distanze (che ruota vorticosamente durante il funzionamento), lo Xiaomi Mi Vacuum Cleaner analizza l’ambiente circostante in ogni punto, fino a 1.800 volte al secondo, per mappare la stanza in cui si trova e adattare i migliori movimenti. In contemporanea svela un altro suo punto di forza: la connessione Wi-Fi e la buona integrazione con l’app per smartphone Android e iPhone. Potrete infatti visualizzare su schermo, durante la pulizia, la mappa del vostro appartamento e le aree che il robot ha già pulito. Sempre con l’app potrete cambiare programma di pulizia, regolare la potenza, monitorare lo stato dei sensori e delle spazzole, programmare gli interventi giornalieri e settimanali e fissare gli orari in cui il robot non dovrà disturbare.        

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LG Hom-Bot Square

 

La forma squadrata, unita alle due spazzole laterali rotanti, fa almeno sulla carta, del robot aspirapolvere LG Hom-Bot Square, lo specialista degli angoli. I pareri espressi da chi lo ha scelto per affidargli le pulizie della propria abitazione sembrano confermare quanto suggerito dall’intuito. Il robot di LG dà il meglio di sé là dove gli altri tendono a mostrare qualche lacuna. Ma non è solo questo il compito per cui l’Hom-Bot è stato costruito.

Le prestazioni sono buone in tutte le situazioni grazie a un software di navigazione ben concepito e (forse) alle due telecamere di cui è dotato. La prima “guarda” avanti, la seconda, in posizione classica, punta verso l’alto per mappare istante dopo istante l’ambiente da pulire. Stando a quanto dichiarato dall’azienda, la funzione di auto-apprendimento consente al robot di memorizzare la posizione degli ostacoli presenti in casa riducendo, pulizia dopo pulizia, il tempo necessario a svolgere il proprio compito. Fra le caratteristiche tecniche si legge che l’area massima trattabile con una sola ricarica è di 150 metri quadrati, niente male, mentre l’autonomia massima garantita in ogni sessione di pulizia è di 100 minuti.

Il robot, oltre che di telecomando, dispone di sette programmi di pulizia: cell by cell, spot, my space, repeat, turbo e smart turbo. La funzione turbo si attiva automaticamente quando il robot si accorge di essere salito su un tappeto. Comodo anche l’accesso al raccoglitore della polvere. Vi basterà sollevare il coperchio per accedere alla vaschetta in plastica dotata di maniglia e pennello per una più accurata pulizia. Anche per questo modello firmato LG, il rientro alla base di ricarica, prima che le batterie siano del tutto esaurite, è automatico.   

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Ariete Briciola 2711

 

È uno dei robot aspirapolvere più semplici che il mercato mette a disposizione. Della nostra classifica è anche il più economico. Grazie ai 90 minuti di autonomia, può pulire più di una stanza in un’unica sessione a patto però di trasferirlo a mano da un ambiente all’altro. Se lasciate che faccia tutto in autonomia, in una sola camera, tornerà automaticamente alla base di ricarica prima che la batteria si sia esaurita. Qui impiegherà circa 3,5 ore per una ricarica completa.

Il produttore non fa riferimento a particolari software di navigazione ma alla possibilità di alternare movimenti rettilinei ad altri a spirale e lungo le pareti. Il robot aspirapolvere Ariete Briciola 2711 individua automaticamente le aree a maggiore concentrazione di sporco concentrandosi su di esse e aumentando la potenza di aspirazione. I sensori di prossimità e di vuoto fanno sì che gli ostacoli siano superati agevolmente scongiurando il rischio che il robot finisca giù per le scale. Come con ogni robot aspirapolvere, dovrete preoccuparvi di liberare quanto più possibile il pavimento da cavi e oggetti inutili.

La particolarità del robot di Ariete è l’assenza di una o più spazzole centrali a rullo. La pulizia è infatti affidata alle due spazzole laterali a tre bracci rotanti e al motore aspirante che raccoglie lo sporco e lo deposita nel cassetto raccoglitore a cui si accede dall’alto. Molto comodo il telecomando in dotazione con il quale potrete guidare il robot lungo i percorsi da voi preferiti, impostare un’ora fissa di accensione e cambiare programma di pulizia.   

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Neato Botvac Connected

 

Neato Robotics è un’azienda californiana relativamente giovane controllata dalla tedesca Vorwerk. Il suo primo robot aspirapolvere risale infatti al 2010. La buona qualità dei suoi robot domestici, pur non esenti da difetti, ha favorito la diffusione del nome anche in Italia.

Il Neato Botvac Connected mette insieme un’alta resa delle operazioni di pulizia con la possibilità di connettere il robot aspirapolvere alla rete Wi-Fi di casa. Potrete così comandarlo a distanza tramite smartphone Android o iPhone e attivarlo quando siete fuori, impostando per esempio le dimensioni dell’area da pulire e il numero di passaggi da effettuare in ogni punto del pavimento (uno o due passaggi). L’app Neato Robotics vi fornirà inoltre, a fine pulizia, la planimetria degli spazi trattati e l’area coperta. Saprete così dove il robot è passato e in quale punto eventualmente ha omesso di pulire. Potrete inoltre scegliere fra pulizia Turbo ed Eco. La prima è più energica e consuma più batteria. La seconda più delicata e risparmiosa, oltre che più silenziosa.

Potrete inoltre programmare il robot scegliendo per ogni giorno della settimana l’ora di inizio delle pulizie. Dei robot aspirapolvere passati in rassegna in questa guida all’acquisto, il Botvac Connected, come il Samsung POWERbot VR9000, presenta una forma asimmetrica e la parte anteriore, quella in cui si trova anche la spazzola a rullo, con contorno piatto. Lo scopo dei progettisti, più o meno raggiunto, è quello di permettere al robot di pulire alla perfezione anche negli angoli.     

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Samsung POWERbot VR9000

 

L’aspetto avveniristico lascia intuire quanta tecnologia ci sia dietro il robot aspirapolvere di Samsung. Oltre a vantare una forma asimmetrica che gli consente di raggiungere e pulire più facilmente gli angoli, si avvale anche di una spazzola rotante “fuori standard”. I suoi 31 cm di larghezza dovrebbero accorciare i tempi necessari a pulire i vari ambienti della casa mentre il motore di aspirazione ciclonico di cui è dotato – da questo punto di vista il POWERbot VR9000 è quasi unico nel suo genere – è progettato per rimuovere peli d’animali (peli di cane), capelli e sporco di ogni genere, in una sola passata.

Le ruote hanno diametro di 10,5 cm e sono ammortizzate: soluzione che dovrebbe permettere al robot di passare agevolmente sui tappeti, calpestare piccoli ostacoli ed evitare di bloccarsi sui cavi posati sul pavimento e sulle frange dei tappeti. Nonostante questa caratteristica, non sono pochi gli utenti che testimoniano blocchi proprio in corrispondenza di piccoli ostacoli. Il display che si osserva nella parte superiore è ricco di simboli ma vi basterà prendere un po’ di confidenza con le varie funzioni per apprezzare la sua utilità. Le modalità di pulizia sono in tutto sette, supportate da una videocamera digitale e da 10 sensori intelligenti che dettano al robot, in ogni istante, il percorso da seguire per portare a termine la sessione di pulizia nel minor tempo possibile.

La batteria agli ioni di litio in dotazione al POWERbot VR9000 assicura 90 minuti di pulizia ininterrotta, tempo che raggiunge i 100 minuti se si attiva la modalità Silent (la potenza si riduce in favore della silenziosità). La dotazione include anche un pratico telecomando.

Pro
Aspirapolvere potente:

il sistema di aspirazione ciclonico assicura la giusta potenza anche per rimuovere i detriti più pesanti e grossolani (come monete). Inoltre la sua efficienza è costante anche con il cassetto della polvere quasi pieno.

Muro virtuale:

nella confezione del Samsung POWERbot VR9000 troverete anche un Virtual Guard con il quale delimitare aree il cui ingresso al robot è proibito.

Contro
Altezza:

con i suoi 13,5 cm di altezza può mostrare qualche limite nell’infilarsi sotto i mobili.

Cassetto raccogli-polvere:

a causa della forma tende a sporcarsi parecchio per cui richiede passaggi frequenti sotto l’acqua corrente.

Rumore:

alcuni utenti che hanno provato anche robot di altri produttori, ritengono che questo Samsung sia un po’ rumoroso.

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iRobot Roomba 691

 

iRobot non ha bisogno di presentazioni essendo stata la prima azienda – correva l’anno 2002 – a creare un robot aspirapolvere in grado di rivoluzionare il concetto di pulizie domestiche. Il Roomba 691 mette insieme la semplicità d’uso e l’esperienza che l’azienda americana ha accumulato in tutti questi anni di storia.

In più, il modulo Wi-Fi integrato vi permette di connetterlo alla rete di casa, quindi al vostro smartphone, per un controllo efficace e remoto. Attraverso l’app iRobot Home potrete per esempio avviare il Roomba 691 a distanza, arrestarlo e programmare gli interventi di pulizia per tutti i sette giorni della settimana. All’ora pre-impostata il robot lascia la Home Base e inizia a pulire passando più volte per ogni punto della stanza grazie alla batteria ricaricabile che gli assicura un tempo massimo di funzionamento di 60 minuti. Il funzionamento si esplica attraverso tre fasi: la spazzola laterale rotante cattura la polvere, i peli d’animali e i capelli che il robot incontra lungo il suo percorso avvicinandolo alle spazzole contro-rotanti; queste lo catturano grazie anche alla forza aspirante generata dalla pompa a vuoto di cui il robot è dotato.

Il cassetto di raccolta rimovibile, di capacità pari a 0,6 litri, lo intrappola definitivamente mentre i filtri AeroVac trattengono le particelle più sottili impedendo si disperdano nell’ambiente. Il Roomba 691 è l’unico dei robot presentati in questa guida all’acquisto a utilizzare due spazzole centrali contro-rotanti (da non confondere con quella laterale), l’una in setole, l’altra in gomma. Se non amate la tecnologia e non avete voglia di connettere il Roomba allo smartphone, vi basterà allora premere il pulsante Clean che si trova al centro del robot per avviare la pulizia. L’intelligenza artificiale iAdapt Navigation permette al robot di seguire percorsi logici e di muoversi nella parte centrale della stanza da pulire e lungo le pareti, rimuovendo lo sporco anche sotto il battiscopa e intorno alla gambe di tavoli e sedie. In questo è di grande aiuto la spazzola rotante laterale.

Pro
Doppia spazzola:

come gli altri Roomba, il 691 sfrutta due spazzole controrotanti per sollevare e raccogliere lo sporco.

Semplicità d’uso ed esperienza:

facile da usare, il robot si affida al software di navigazione iAdapt continuamente perfezionato nel tempo. I risultati si vedono.

Assistenza di qualità:

distribuiti in Italia dall’azienda torinese Nital, i Roomba godono dell’iRobot Care Assistance, servizio che offre risposte a ogni domanda (in italiano), anche per via telefonica.

Maniglia:

la maniglia a scomparsa è comodissima per spostare il robot da un punto all’altro della casa.

Contro
Prezzo:

per alcuni utenti, il prezzo del Roomba 691 è un po’ alto visto che non dispone di un sensore laser o di una videocamera che gli comunichi in ogni istante la posizione.

Dotazione:

il Virtual Wall, dispositivo che impedisce al Roomba di oltrepassare un uscio o di avvicinarsi a oggetti di valore, va acquistato a parte.

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iRobot Braava Jet 240

 

È tecnologicamente avanzato, progettato per pulire il pavimento, ma non è un mini robot aspirapolvere. Come un adetto alle pulizie, passa lo straccio umido o asciutto ed emette, se lo desiderate, getti d’acqua e detergente ben direzionati, secondo quantità regolabili, per sciogliere lo sporco. Pulisce ogni tipo di superficie (piastrelle, pietra, marmi e parquet sigillato) fatta eccezione per la moquette e i tappeti.

Ideale con gli ambienti di piccole dimensioni come il bagno e la cucina, è agile e compatto (17×17,8×8,4 cm per 1,2 kg di peso) e può raggiungere gli angoli nascosti spostandosi con facilità anche sotto i mobili o intorno ai sanitari. La sua forza pulente è data dall’unione di getti d’acqua pura o soluzione detergente con la testina di pulizia basculante che vibra e strofina, pulisce e nello stesso tempo rimuove dal pavimento il liquido in eccesso. A fine lavaggio sentirete un fresco profumo e una piacevole sensazione di pulito. Il Braava Jet 240 può operare in modalità “lavaggio”, “a umido” e “a secco”.

Nei primi due modi, sfruttando i panni blu e giallo intrisi di detergente che si attiva al contatto con l’acqua, il robot avanza e dal foro anteriore spruzza del liquido direttamente sul pavimento mentre la testina vibrante lo strofina e lo lava. In modalità “a secco”, le superfici restano invece asciutte e il panno bianco fissato alla testina rimuove polvere, peli d’animali e capelli. Tutti i panni sono in dotazione.

Pro
Efficace fino a 20 mq:

se si imposta il getto d’acqua su “medio”, si riesce a lavare anche un salone di 20 mq con un solo serbatoio e una sola ricarica.

Silenzioso:

il robot non emette rumori fastidiosi durante il funzionamento. Potrete così attivarlo prima di andare a letto per trovare il bagno all’indomani fresco e profumato.

Regolazione del getto d’acqua:

si può scegliere fra tre livelli. Quello minimo è perfetto per non rovinare il parquet.

Assistenza di qualità:

distribuiti in Italia dall’azienda torinese Nital, i Braava godono dell’iRobot Care Assistance, servizio che offre risposte a ogni domanda (in italiano), anche per via telefonica.

Contro
Panni un po’ cari:

i panni di ricambio per alcuni utenti sono un po’ cari ma si rimedia facilmente con i panni in microfibra lavabili (e in dotazione), quindi riutilizzabili.

Slitta su alcune superfici:

su pavimenti particolarmente lisci e lucidi le ruote possono perdere aderenza. Il ciclo di pulizia non si conclude quindi in modo ottimale.  

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iRobot Roomba 960

 

Grazie alle funzioni smart che vi permettono di controllarlo a distanza e programmare con lo smartphone le pulizie settimanali, il Roomba 960 è uno dei robot aspirapolvere più avanzati sul mercato. Pulisce gli ambienti grazie a un motore aspirante particolarmente potente. La sua efficacia è apprezzata non solo sulle piastrelle e sul parquet, ma anche sui tappeti e la moquette, superfici difficili e note per l’accumulo di germi e acari della polvere. La potenza aspirante del modello 960 è infatti pari al doppio di quella della serie 800 e fino a 10 volte maggiore (quando si attiva la funzione Carpet Boost dedicata ai tappeti) di quella dei robot delle serie 700 e 600. Il Roomba 960, prima che la batteria si esaurisca, torna alla Home Base per ricaricarsi e riprendere il lavoro da dove l’aveva lasciato.

I movimenti dipendono dalla sua intelligenza artificiale, dal sistema di navigazione iAdapt 2.0 e dalle tecnologie Adaptive Navigation e Visual Localization basate su uno speciale sensore ottico posizionato sulla parte inferiore, nonché sulla iAdapt Camera che si trova sopra, accanto al pulsante Clean. Il Roomba 960 è infatti in grado di mappare in ogni istante l’ambiente da pulire, fino a riconoscerlo in ogni suo punto. L’autonomia della batteria agli ioni di litio ricaricabile è di 75 minuti.

Per quanto riguarda il sistema di pulizia, non si affida a classiche spazzole con setole ma a rulli in gomma, messi quasi a contatto, che ruotano alla velocità di 600 giri al minuto. Sono gli estrattori AeroForce che risucchiano lo sporco dal pavimento, lo sminuzzano e lo trasportano nel cassetto estraibile. Questo è dotato di efficaci filtri che impediscono la dispersione nell’aria delle polveri più sottili. L’uso dei rulli, anziché di spazzole tradizionali, riduce gli interventi di manutenzione: se le setole si riempiono di polvere e sudiciume da rimuovere periodicamente, i rulli, non trattenendo nulla, possono essere lavati direttamente sotto l’acqua corrente.

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Come utilizzare un robot aspirapolvere

 

Per ottenere il massimo dal vostro nuovo robot aspirapolvere, dovrete metterlo in condizioni di lavorare al meglio. Se con il tempo notate un calo delle prestazioni, quindi una ridotta capacità di rimuovere dal pavimento polvere, detriti e peli, vuol dire che non state seguendo le semplici regole necessarie a mantenere inalterata nel tempo la sua efficienza. La buona notizia è che tutto è riportato nel suo libretto di istruzioni.

 

 

Liberate il pavimento  dai cavi e dagli oggetti inutili

Il primo accorgimento da seguire, qualunque sia il modello di robot da voi scelto, è quello di liberare il pavimento da oggetti e cavi inutili. Consentirete al robot di muoversi su una superficie con pochi ostacoli ottimizzando il lavoro di pulizia. Se possibile, togliete di mezzo cavi volanti, tappetini leggeri con o senza frange, piccoli oggetti delicati come vasi preziosi o statue leggere. I sensori di prossimità e di vuoto, di cui tutti i robot sono dotati, aiutano senza dubbio a non fare i danni, ma il software di navigazione risente delle continue interruzioni dovute alla presenza degli ostacoli.

 

Usate i “muri virtuali”

A volte sono in dotazione, altre volte, se il modello da voi scelto li prevede, dovrete acquistarli come optional. I “muri virtuali” (iRobot per esempio lo chiama “Virtual Wall”) sono utilissimi e servono a delimitare mediante raggi infrarossi le aree da pulire impedendo al robot di invadere spazi indesiderati. Il loro utilizzo razionale permette inoltre di accorciare i tempi di pulizia. I robot aspirapolvere producono rumore di intensità variabile in funzione del modello. L’uso di un muro virtuale è per esempio utile di notte, se desiderate che il robot non entri nella camera da letto e vi disturbi durante il sonno. Alcuni muri virtuali possono delimitare anche zone circolari impedendo al robot di avvicinarsi alle ciotole di cibo e acqua dei vostri animali domestici.    

 

La giusta posizione per la base di ricarica

Mettete la base di ricarica, verso la quale il vostro nuovo robot si dirigerà per fare il pieno di energia prima che la batteria sia del tutto scarica, in un punto “facile” con spazio sufficiente a destra e a sinistra. Le basi emettono infatti segnali di richiamo che il robot aspirapolvere deve ricevere senza che fra i due dispositivi ci siano ostacoli inutili. Troverete sul manuale di istruzioni le indicazioni per posizionarla a parete nel modo più opportuno. Cercate di rispettare le istruzioni alla lettera ed eviterete di rientrare dal lavoro e trovare il robot aspirapolvere scarico in mezzo alla stanza.

 

 

Pulite il robot e fate la giusta manutenzione

È buona norma pulire periodicamente il robot aspirapolvere, in particolare le spazzole laterali e le spazzole centrali. Se queste sono in setola, tenderanno a riempirsi di peli di animali e capelli e con i tempo a perdere la loro efficienza. Con un po’ di pazienza e con i giusti accessori non vi servirà molto a districare le setole dalla sporcizia. Il vostro robot vi sarà inoltre riconoscente se provvederete a svuotare frequentemente il cassetto di raccolta della polvere e a pulire i filtri. Per quanto riguarda questi ultimi, dopo averli rimossi, potrete sia pulirli sia lavarli con acqua e sapone. Mettete in conto che i filtri non sono eterni e che dopo diversi mesi di utilizzo vanno sostituiti. I produttori offrono un ampio parco di pezzi di ricambio e parti da sostituire a prezzi tutto sommato convenienti. Arriverà infatti il momento di cambiare anche le spazzole e, se il vostro robot si rivelerà particolarmente longevo, anche la batteria ricaricabile.  

 

 

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Robot aspirapolvere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Il primo robot che ti consigliamo è iRobot Roomba 620, molto potente, non solo riesce a garantirti un pavimento pulito in ogni angolo calcolando autonomamente percorsi e traiettorie, ma addirittura individua le aree più sporche che necessitano di diversi ripassi. Se però vuoi qualcosa di un po’ più economico, un ottimo prodotto potrebbe essere Ariete 00P271221AR0, in grado di recarsi da solo alla stazione di ricarica e può essere programmato per lavorare anche quando sei assente.

 

 

 

Come scegliere il miglior robot aspirapolvere

 

Perché sprecare prezioso tempo libero per occuparsi della pulizia dei pavimenti? Domanda legittima, alla quale da qualche anno a questa parte i robot aspirapolvere hanno fornito una risposta, visto che sono in grado di occuparsene senza alcun aiuto.

Sul mercato ne sono stati lanciati numerosi modelli perciò abbiamo pensato di fare un po’ di chiarezza proponendoti una guida all’acquisto che comprende sia i nostri suggerimenti su quali aspetti considerare prima di scegliere il robot giusto, sia la classifica con le nostre recensioni.

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Guida all’acquisto

 

Quanto c’è da pulire?

Facendo un veloce confronto tra i prezzi dei modelli di robot aspirapolvere avrai sicuramente notato come la forbice di spesa sia piuttosto ampia. Questo perché i vari apparecchi presenti sul mercato hanno funzionalità e caratteristiche tecniche anche molto diverse tra loro.

La ricerca del modello giusto comincia dalla valutazione della superficie sulla quale il robot dovrà operare. E per superficie intendiamo sia l’ampiezza dei pavimenti della tua casa sia il tipo di materiale con il quale sono realizzati.

Va da sé che un pavimento in marmo necessiti di un tipo di pulizia diverso rispetto al parquet. Per questo i più costosi modelli delle migliori marche hanno dei sensori che consentono loro di riconoscere il tipo di superficie e adattarvisi, per esempio modificando la velocità o la modalità di rotazione delle spazzole. Se in casa hai un solo tipo di pavimento, dunque, puoi evitare di acquistare un robot con queste caratteristiche ma indirizzarti verso un modello dal prezzo minore che effettua un solo tipo di aspirazione.

Anche l’ampiezza dell’appartamento determina il modello di apparecchio da acquistare, perché un aspirapolvere troppo potente risulterebbe sovradimensionato per un monolocale, così come uno di taglia piccola sarebbe inadeguato in una villa.

 

 

 

Sensori e ostacoli

Gli apparecchi di questo tipo sono dotati di una serie di sensori che consentono loro di muoversi in modo intelligente all’interno della stanza che devono pulire. Questi sensori permettono al robot di riconoscere un ostacolo, che può essere rappresentato da un mobile, dalle gambe di una sedia o da un divano, e aggirarlo, proseguendo il proprio lavoro.

Molti modelli sono dotati anche di un sensore di caduta e quindi sono in grado di capire se si trovano sul bordo di un gradino e fermarsi per tempo. Se nella tua casa ci sono scale o anche solo un soppalco, si tratta di una funzionalità da cui non puoi prescindere.

Nonostante siano mediamente intelligenti, il nostro consiglio è quello di “aiutare” i robot nell’esecuzione del loro compito, per esempio spostando alcuni elementi che potrebbero costituire un ostacolo e complicare l’operazione di pulizia.

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Optional e accessori

Vista la ricchezza dell’offerta di robot aspirapolvere, non avrai difficoltà a trovare quello che fa al caso tuo, anche se hai esigenze particolari o vuoi una dotazione particolarmente ricca. Sul mercato ci sono infatti numerosi modelli dotati di funzionalità e una serie di optional molto interessanti.

Ci sono modelli dotati di display, utile per visualizzare tutta una serie di informazioni sull’attività svolta o su eventuali problemi di funzionamento; ci sono poi i robot programmabili che, grazie a un timer, possono essere attivati solo in orari specifici magari anche utilizzando un telecomando ad hoc. E ci sono infine quelli specializzati nel rimuovere un tipo di sporco particolare, come per esempio i capelli o i peli degli animali o in grado di pulire anche i tappeti o la moquette.

 

I migliori robot aspirapolvere del 2018

 

Tenere un ambiente in ordine e pulito è un impegno quotidiano, a volte questo compito può essere semplificato con l’ausilio di macchine che svolgono automaticamente il loro dovere come nel caso dei robot aspirapolvere.

Spazio ai nostri consigli d’acquisto per aiutarvi nella comparazione tra le migliori offerte on line.

 

Prodotti raccomandati

 

iRobot Roomba 620 

 

1.iRobot Roomba 620Cominciamo la nostra rassegna con quello che ci è sembrato il miglior robot aspirapolvere del 2018, sono particolarmente interessanti le prestazioni e funzioni, ben rapportate al prezzo tutto sommato importante.

Consideriamo questo modello il miglior robot aspirapolvere e lavapavimenti grazie alle qualità e alla sua tecnologia di punta, celata dietro un aspetto discreto e poco invadente.

La forma arrotondata e il sensore evitano di danneggiare i mobili urtandoli, mentre il sistema di calcolo delle traiettorie garantisce di passare in ogni angolo di casa e più volte nello stesso punto, assicurando così una pulizia efficace. Anche il sensore piezoelettrico aiuta a rendere ancora più efficiente questo dispositivo, che individua autonomamente dove si raccoglie la sporcizia sul pavimento.

Due spazzole concentriche che girano in direzione opposta sono supportate dal sistema di aspirazione, tanto potente da evitare che i peli e i capelli raccolti si accumulino sulle setole. Il cassetto di raccolta della polvere è sufficientemente grande per contenere una buona quantità di sporco prima di dovere essere svuotato, una vera comodità che rende questo robot pienamente autonomo.

Il nuovo iRobot Roomba 620, considerando le qualità possedute e il prezzo di vendita a cui è possibile acquistarlo, è risultato primo nella nostra classifica. Ecco una breve panoramica delle sue caratteristiche.

 

Pro

Tecnologia: La tecnologia che l’iRobot ha utilizzato per il suo Roomba è all’avanguardia grazie, per esempio, al sensore che permette di non urtare i mobili, al ritorno automatico alla base di ricarica e al sistema di calcolo delle traiettorie per passare in ogni angolo della casa. Tutte queste funzioni garantiscono una pulizia veloce, comoda ed efficace.

Sensore piezoelettrico: Si tratta di un particolare sensore che riesce a individuare i punti dove c’è maggiore sporcizia dedicandovi più tempo col risultato di rendere ancora più efficiente la pulizia.

Aspirazione: Il sistema di aspirazione è molto potente e impedisce a peli e capelli di accumularsi sulle setole in modo da avere sempre il miglior risultato possibile.

Cassetto di raccolta: È comodo perché capiente, raccoglie una quantità di sporco sufficiente e non obbliga a svuotarlo troppo spesso.

 

Contro

Traiettorie: Nel caso in cui il robot facesse confusione con le traiettorie può essere necessario doverlo spostare manualmente.

Acquista su Amazon.it (€700)

 

 

 

Ariete 00P271221AR0 

 

3.Ariete 00P271221AR0 Continuiamo proponendo i nostri consigli su come scegliere un buon robot aspirapolvere Ariete che ben si adatti alle esigenze di igiene domestica.

Il prezzo più contenuto rispetto ai modelli visti in precedenza non si ripaga con minore funzionalità. Ideale per servire comunità o case alloggio dove molta gente condivide lo stesso spazio pur non potendo incaricarsi di curare personalmente la pulizia dei locali, questo modello offre un valido supporto per mantenere in buone condizioni anche i pavimenti più vissuti.

È dotato di sensori per la rilevazione degli ostacoli, in modo da scansare oggetti, animati e non, senza danneggiarli, oltre al sensore di baratro che evita di farlo cadere dalle scale.
Inferiore la capacità di raccolta dello sporco rispetto agli altri modelli esaminati, mezzo litro. Anche l’autonomia cambia: un’ora e mezzo a fronte di tre e mezzo per l’alimentazione, ma il robot è programmato in modo da riuscire a tornare alla stazione di ricarica in tempo e in qualsiasi stanza della casa si trovi.

In compenso si può agevolmente programmare perché si attivi autonomamente nei giorni desiderati e a orari diversi.

Il robot aspirapolvere Ariete è più economico del Samsung visto prima, ma il prezzo competitivo è solo una delle caratteristiche che lo contraddistinguono. Ecco in breve quali sono le altre.

Acquista su Amazon.it (€196)

 

 

 

LG VR64607LV 

 

4.LG VR64607LV Continuiamo la nostra recensione concentrandoci su uno tra i robot aspirapolvere LG più venduti. Innovativo nella forma e nella tecnologia impiegata, questo modello promette risultati francamente invidiabili.

Compatto e discreto, è il trucco per avere casa sempre in ordine e suscitare l’invidia degli ospiti.

Le due telecamere incorporate, una che inquadra il soffitto e l’altra che punta verso il pavimento, aiutano il dispositivo a riconoscere senza errore le aree da pulire, mentre il sistema RoboNavi crea una mappatura della casa che permette all’aspirapolvere di memorizzare la disposizione dei mobili e calcolare il percorso più breve per effettuare la pulizia. Si serve di ultrasuoni per identificare gli ostacoli prima di andarci a sbattere contro, molto più efficiente di chi, un po’ maldestro ma di solito con pochissimo tempo disponibile, per fare in fretta urta immancabilmente contro le porcellane sparse per casa.

La forma quadrata ma senza spigoli vivi consente di raggiungere bene gli angoli e il battiscopa, compito facilitato anche dalle spazzoline sporgenti che arrivano bene ovunque non danneggiando i mobili, o facendo del male a qualcuno.

Al quarto posto della classifica di buonoedeconomico.it troviamo l’innovativo robot aspirapolvere della LG di cui per comodità facciamo una panoramica generale.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Samsung SR8980 

 

2.Samsung SR8980 Vediamo insieme quale robot aspirapolvere Samsung comprare se si cerca un valido aiuto per le faccende domestiche. Elegante e compatto, questo modello total black dotato di schermo a led si comanda con un tocco facilitando la programmazione delle funzioni base; si muove con agilità tra gli ostacoli di casa aspirando efficacemente la sporcizia che trova lungo il suo percorso.

Il pregio di questo modello è l’autosufficienza con cui riesce a pulire casa senza interruzioni: lavora per 100 minuti a fronte di un tempo di ricarica di 3 ore, è dotato di cestello per la raccolta della sporcizia dalla capacità di 2 litri, cosa che dilata i tempi di svuotamento che avviene autonomamente nell’apposita base.

È un valido aiuto per chi lavora o non trascorre molto tempo in casa, tra le funzioni infatti, troviamo anche quella che consente di programmare l’orario e il giorno in cui il robot si deve mettere al lavoro. Numerose poi le modalità di pulizia, rispondendo a diverse esigenze con semplicità: per esempio, le schegge di un bicchiere rotto verranno aspirate grazie alla funzione turbo prima che i piccoli di casa si accorgano dell’accaduto.

Subito dopo il Roomba, nella nostra guida per scegliere il miglior robot aspirapolvere troviamo il modello prodotto dalla Samsung di cui elenchiamo brevemente i vantaggi e gli svantaggi.

 

Pro

Tecnologicamente avanzato: Il robot aspirapolvere Samsung integra tutte le più moderne tecnologie, per esempio, si pulisce da solo e quando è pieno torna alla base di ricarica per svuotare il serbatoio a tutto vantaggio della comodità d’utilizzo.

Autosufficienza: Dopo una ricarica di tre ore, il robot aspirapolvere è in grado di lavorare per 100 minuti consecutivamente e sarà quindi possibile pulire tutta la casa o gran parte di questa in una volta sola.

Capacità: Non avrai problemi nella gestione del contenitore della sporcizia perché è capiente e quando è pieno il robot ne riversa autonomamente il contenuto in un serbatoio esterno da 2 litri.

Programmi: Il robot può essere impostato in base a diversi programmi che ti permetteranno di gestirlo in maniera versatile a seconda delle varie esigenze mentre, grazie al comodo timer, sarà possibile programmare giorno e ora in cui farlo partire per avere la casa sempre pulita al proprio ritorno.

 

Contro

Prezzo: Il robot aspirapolvere Samsung non è adatto a tutte le tasche visto il prezzo a cui viene venduto.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Vileda Italia 147269

 

5.Vileda Italia 147269 Per concludere la nostra panoramica tra i migliori robot aspirapolvere venduti online vogliamo proporre questo modello, comunque efficace, ma contenuto nel prezzo e quindi in grado di offrire un valido contributo alle pulizie di casa a fronte di un investimento contenuto.

Si muove bene su tutti i pavimenti, la moquette e i tappeti. Ha tre funzioni programmabili, basicamente in base al tempo d’uso da 5 minuti a un’ora, per rispondere a esigenze diverse: l’aiuto ideale per raccogliere le briciole formate dopo mangiato mentre si rimette in ordine la cucina, oppure per mantenere pulita la superficie di una casa di piccole o medie dimensioni.

Si carica con semplicità, collegando il dispositivo all’alimentatore come per qualsiasi elettrodomestico ricaricabile, richiede un’alimentazione di circa 4/5 ore a fronte di 80 minuti di autonomia.

Due i livelli di spazzole controrotanti che, unite al potere aspirante, raccolgono lo sporco nel cassetto da svuotare diligentemente alla fine di ogni utilizzo. Anche questo robot, seppur dalle prestazioni ridotte rispetto ai precedenti modelli, è dotato di sensore di vuoto per evitare accidentali cadute dalle scale.

L’ultimo robot della nostra classifica si caratterizza per i prezzi bassi a cui è possibile trovarlo sul mercato ma anche per altre caratteristiche che qui riassumiamo brevemente.

 

Pro

Prezzo: Se vuoi spendere il meno possibile per un robot aspirapolvere, il modello proposto dalla Vileda Italia, è accessibile dal punto di vista economico ed è il meno caro tra i cinque che abbiamo selezionato.

Programmi: Il robot aspirapolvere Vileda Italia è dotato di tre programmi di pulizia che permettono una certa versatilità d’uso in base alle varie esigenze.

 

Contro

Ricarica: Occorrono ben 4/5 ore di ricarica per un’autonomia che non supera gli 80 minuti.

Sensori: Pur potendo vantare prestazioni di buon livello, il robot aspirapolvere Vileda Italia non è dotato di tutti i sensori presenti invece negli altri modelli e questo si traduce in prestazioni conseguentemente inferiori.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Come utilizzare un robot aspirapolvere

 

Farsi aiutare nelle faccende di casa è un’opzione percorribile a più livelli, specialmente negli ultimi tempi in cui molti si affidano ai piccoli ed efficienti robot aspirapolvere. Nelle righe seguenti potete trovare suggerimenti di massima per un utilizzo al meglio di questo elettrodomestico.

Considerate la grandezza della casa

La scelta di un robot in grado di coprire una determinata superficie deve fare i conti con la metratura dell’abitazione e delle zone da pulire. Fate attenzione a questa informazione, così da evitare di acquistare un robot sovra o sottodimensionato rispetto al lavoro che dovrà svolgere.

 

Mettete in sicurezza oggetti e cose

I modelli più interessanti di robot sono dotati di sensori di movimento e di prossimità.

Questo però non vi solleva dalla responsabilità di eliminare o ridurre quanti più oggetti possano frapporsi sul suo cammino. In questo modo ridurrete di molto i possibili urti e blocchi del vostro aiutante automatico.

 

Scegliete modelli che si fermano in presenza di scale

Quanti dispongono di una casa su due piani e non vogliono rischiare di far volare nel vuoto il robot, devono considerare questo aspetto e tutelare il dispositivo da eventuali tuffi nell’ignoto, optando per modelli che dispongono dei sensori adatti per ovviare al problema.

 

Scegliete modelli che mappano la casa

La scelta di modelli che riescono a decifrare le zone di casa, mappando la superficie interessata, ha un impatto notevole sulla qualità della pulizia nel corso del tempo.

Imparando la disposizione fissa di alcune zone, il robot riesce a migliorare sfruttando quanto appreso, senza lasciare spazi sporchi in giro per casa.

 

Sfruttate il timer

Alcuni robot aspirapolvere presentano tra le opzioni quella di una programmabilità. Il nostro consiglio è sfruttarla, anche in orari notturni o in vostra assenza per far partire un ciclo di pulizie. In questo modo, al risveglio, il robot si sarà occupato della pulizia al posto vostro e avrete una casa bella linda.

 

Leggete con attenzione le istruzioni

La presenza di un manuale ha di positivo un ricco e completo elenco delle funzionalità disponibili nel modello di robot che avete scelto per la casa. Prendetevi il tempo necessario per una corretta lettura, così da trarre il meglio dal vostro aiuto automatico.

Svuotate regolarmente il serbatoio

Ogni robot che si rispetti dispone di un serbatoio studiato per la raccolta del materiale trovato in giro per casa. Una volta compresa la modalità e le tempistiche di riempimento, vi invitiamo a effettuare una regolare pulizia dello stesso, così da non rischiare di mandare in fumo un ciclo di raccolta del robottino.

 

Non lasciate il pavimento bagnato

Prima di passare lo straccio, sperando che dopo il passaggio del robottino il pavimento sia pulito e asciutto, capite quello che il vostro supporto su ruote può fare e ciò che invece esula dalle sue mansioni principali. Saprete così sfruttare quanto di buono un robot aspirapolvere riesce a fare, senza chiedere l’impossibile.

 

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EMY
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EMY

QUAL E’ IL ROBOT CHE ASPIRA E LAVA I PAVIMENTI, FUNZIONANDO ANCHE SU QUELLI SCURI O NERI°?

Simone
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Simone
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