Il miglior robot aspirapolvere

Ultimo aggiornamento: 24.03.19

 

Robot aspirapolvere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

I robot aspirapolvere sono elettrodomestici alla portata di tutti. Il prezzo accessibile – anche se differente da un modello all’altro – e l’estrema facilità d’uso permettono pure a chi dispone di un budget limitato oppure ha poca confidenza con i dispositivi elettronici di utilizzarli con disinvoltura e soddisfazione. Tutti i robot per pulire i pavimenti si attivano infatti, almeno nelle funzioni di base, premendo un solo pulsante fisico o virtuale (sul corpo del robot o sul display dello smartphone cui sono connessi in Wi-Fi). Le app con le quali si possono comandare a distanza i modelli Wi-Fi, sono infatti di facile gestione. L’attenta comparazione delle caratteristiche tecniche e delle recensioni dei robot venduti online ci ha permesso di apprezzare in particolare tre modelli Wi-Fi attualmente sul mercato. Se l’iRobot Roomba 960 offre il meglio in termini di navigazione intelligente, di mappatura della casa tramite videocamera e facilità di manutenzione e pulizia, il Proscenis 811GB può considerarsi la rivelazione del momento. Questo robot Wi-Fi vanta un alto rapporto qualità/prezzo dato dalla capacità di aspirare e contemporaneamente lavare il pavimento, con un panno in microfibra costantemente inumidito da un serbatoio d’acqua controllato elettricamente. Lo Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner piace perché unisce funzioni e caratteristiche da top di gamma (autonomia da record, ottima capacità aspirante e connettività Wi-Fi) a un prezzo (quasi) da entry-level.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior robot aspirapolvere

 

Apprezzati in modo particolare da chi ha poco tempo e animali in casa che perdono pelo, i robot aspirapolvere svolgono al nostro posto una delle faccende domestiche più fastidiose e antipatiche: pulire il pavimento. Nella gran parte dei casi, lo fanno aspirando, ma non mancano robot in grado di passare anche lo straccio umido o di svolgere in contemporanea entrambe le operazioni: aspirazione e lavaggio. Se vi state chiedendo dove acquistare e come scegliere un buon robot aspirapolvere, seguite allora i nostri suggerimenti. Al di là dei “paroloni” e delle frasi ad effetto usate dai produttori, vi elenchiamo gli aspetti cui dovrete prestare attenzione per scegliere il robot aspirapolvere più indicato per voi e, soprattutto, per la vostra casa. Con i nostri consigli d’acquisto e facendo attenzione alle offerte dei vari brand, potrete confrontare i prezzi con consapevolezza e scegliere uno dei migliori robot aspirapolvere del 2019.

 

 

Guida all’acquisto

 

Forma e altezza (spessore) dei robot aspirapolvere

La prima domanda che vi porrete non appena deciderete di acquistare un robot aspirapolvere riguarda la sua capacità di pulire ovunque, di infilarsi anche sotto i mobili, i divani e raggiungere gli angoli nascosti. I robot infatti, per quanto minimo, hanno un ingombro e questo a volte impedisce loro di pulire ogni punto del pavimento come invece fareste voi con una scopa elettrica, un aspirapolvere a traino o un panno. Quasi tutti i modelli hanno forma rotonda, altri tendono ad averla un po’ squadrata o asimmetrica (come il Samsung POWERbot VR9000 e il Neato Botvac Connected).

I produttori studiano infatti le sagome con le quali garantire la maggiore copertura degli ambienti da pulire, talvolta riuscendoci, altre volte meno. È difficile dire se un robot squadrato o asimmetrico sia più efficiente di uno circolare e viceversa. Valutate in funzione dei vostri spazi e considerate che la forma circolare rende i movimenti fra gli ostacoli più agevoli mentre quella squadrata o asimmetrica, almeno in teoria, si adatta meglio agli angoli.

Una valutazione più obiettiva riguarda invece l’altezza da terra del robot aspirapolvere. Più questo sarà alto, più tenderà a bloccarsi e a indietreggiare quando tenterà di infilarsi sotto i mobili, i letti e i divani. I robot che vi presentiamo in questa guida mercato sono alti in media 9 cm (come i Roomba), con qualche eccezione in negativo, come il Samsung POWERbot VR9000, che stacca da terra per 13,5 cm, e in positivo, come il Proscenic 811GB alto appena 7,8 cm. In compenso il Samsung dispone di una insolita spazzola rotante lunga 31 cm.

 

Intelligenza artificiale e navigazione

È questo il reale terreno di scontro fra i produttori di robot aspirapolvere che descrivono la loro tecnologia come la migliore in assoluto. I movimenti dei robot non sono quasi mai casuali (random): ogni modello deve ottimizzare la copertura degli ambienti da pulire in funzione della propria autonomia (almeno 60 minuti). E deve, ricorrendo a una serie di sensori, evitare gli ostacoli, non urtare contro i mobili e indietreggiare di fronte a scale e dislivelli.

Ad animare gli attuali robot aspirapolvere ci pensa una vera e propria intelligenza artificiale, accompagnata in alcuni casi da una telecamera che istante dopo istante mappa la stanza in cui il robot deve pulire. Mappare un ambiente significa ricostruire la mappa degli spazi trattati (l’intero appartamento, una o più camere). A fine pulizia, la gran parte dei robot dotati di funzione di mapping è in grado di inviare allo smartphone, cui si connette sfruttando la rete Wi-Fi, la mappa più o meno precisa degli ambienti che ha provveduto a pulire. Non si commette un grande errore se si associa un software di navigazione raffinato a un prezzo d’acquisto un po’ più alto. Tenete conto di questo aspetto prima di decidere quale robot aspirapolvere comprare.

iRobot, per esempio, dota i suoi modelli della tecnologia di navigazione “iAdapt Responsive Cleaning” e “iAdapt 2.0” grazie alle quali ogni Roomba esegue l’analisi della stanza 67 volte al secondo assumendo in ogni istante uno dei 40 comportamenti a disposizione. È come avere più di duemila possibilità di azione ogni secondo.

Grazie a questa intelligenza, i Roomba (e in linea di massima anche gli altri robot) possono riconoscere le pareti, pulire lungo il battiscopa o il bordo dei mobili (tecnologia Wall Following), tagliare la stanza in diagonale o muoversi a spirale per concentrare la pulizia in una data area.

Samsung sfrutta invece un sistema di scansione frontale (FullView Sensor) che restituisce al robot una visione ampia 170° per muoversi senza avere punti ciechi sul suo percorso.

 

 

Sistema di rimozione della polvere e dello sporco

Anche se i robot aspirapolvere sono simili fra loro, soprattutto se li guardate dall’alto, il sistema meccanico di rimozione di polvere, briciole, detriti, capelli e peli di cane e gatto dal pavimento può variare da un modello all’altro. Le differenze saranno più evidenti se osservate i robot nella loro parte inferiore.  

In linea di massima, i robot aspirapolvere si affidano a un sistema di pulizia a tre fasi: 1. la o le spazzole laterali a più bracci, ruotando, raccolgono lo sporco mentre il robot avanza e lo portano verso la sua “pancia”; 2. la o le spazzole centrali rotanti, quelle a forma di rullo, raccolgono sia lo sporco proveniente dalle spazzole laterali, sia quello che rimuovono direttamente dal pavimento; 3. la pompa a vuoto (motore di aspirazione) aspira tutto quello che le capita a tiro depositandolo nel cassetto raccoglitore.
Ogni produttore, tuttavia, cerca di personalizzare il processo rendendolo più o meno efficiente e in grado di attrarre l’attenzione dei consumatori. Lo sforzo comune è anche quello di produrre il robot aspirapolvere più silenzioso possibile.

I robot Ariete Briciola 2711 e Ariete Robot Digital Display Evolution 2.0, per esempio, non utilizzano alcuna spazzola centrale (il che può essere un vantaggio in termini di manutenzione). I robot aspirapolvere Samsung POWERbot VR9000 e Neato Botvac Connected, con la loro forma asimmetrica, posizionano la spazzola a rullo nella parte anteriore (rinunciando il Samsung alla spazzola laterale a tre bracci). Tutti i Roomba presentano una spazzola laterale e ben due spazzole centrali contro-rotanti (in gomma e/o in setole). L’iRobot Roomba 960, che ha raggiunto la vetta della nostra classifica, e l’iRobot Roomba 895 si affidano infatti a due rulli in gomma che ruotano a distanza ravvicinata e in direzione opposta e a una spazzola laterale. Lo Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner sfrutta una sola spazzola centrale in setola in abbinamento a una spazzola laterale. L’iRobot Braava Jet 240 infine può essere considerato un robot catturapolvere speciale, poiché rinuncia al motore di aspirazione in favore di getti d’acqua (da cui il nome “jet”) e/o di uno straccio umido o asciutto che pulisce a fondo ogni tipo di pavimento.  

 

Pulizia e manutenzione del robot aspirapolvere

Il fatto che i robot aspirapolvere puliscano il pavimento di casa al posto vostro non significa che periodicamente non abbiano bisogno di un po’ di manutenzione e pulizia. Oltre all’inevitabile svuotamento del cassetto di raccolta della polvere (quello che in inglese viene detto “bin”), dovrete mettere in conto di rimuovere lo sporco dalla o dalle spazzole laterali e, soprattutto, da quelle a forma di rullo sottostanti (se presenti).

Considerate che le spazzole in setola trattengono peli e capelli e che questi andranno tolti a mano oppure aiutandovi con lo speciale accessorio che quasi tutti i robot hanno in dotazione. Niente di impossibile o particolarmente faticoso, sia chiaro: quando avrete raggiunto la giusta confidenza con il vostro robot, vi basteranno pochi minuti al mese per mantenerlo alla massima efficienza. Al contrario, lasciare che le spazzole si riempiano di sporco può davvero compromettere le prestazioni generali del vostro robot, se non addirittura danneggiarlo.

Dei robot aspirapolvere presi in rassegna in questa guida all’acquisto ce ne sono quattro che non utilizzano spazzole centrali in setola: l’Ariete Briciola 2711 e l’Ariete Robot Digital Display Evolution 2.0 che ne sono del tutto privi, affidandosi alla sola forza di aspirazione del loro motore interno e alle due spazzole laterali a tre bracci che convogliano lo sporco verso di esso e gli iRobot Roomba 960 e iRobot Roomba 895 che, come tutti i modelli delle serie 800, 900, “e” e l’ultimissima “i”, sfruttano due speciali rulli in gomma (l’azienda americana li chiama “estrattori AeroForce”) dotati di cordoli trasversali per rimuovere meccanicamente lo sporco dal pavimento prima che lo stesso venga risucchiato dalla pompa a vuoto e depositato dentro il vano raccoglitore.

Nel caso dei Roomba 960 e Roomba 895 vi basterà sganciare i due rulli e lavarli sotto l’acqua corrente con o senza sapone. Una bella comodità!

Discorso a parte merita l’iRobot Braava Jet 240 che pulisce il pavimento non mediante spazzole e/o aspirazione, ma passando uno straccio umido o asciutto (universale o dedicato). Se scegliete di acquistare questo piccolo ma efficiente robot, dovrete semplicemente cambiare il panno una volta che sarà sporco.   

Funzioni speciali

La possibilità di adattare la traiettoria a ogni situazione è ormai alla portata di tutti i modelli di robot aspirapolvere i quali possono tracciare percorsi rettilinei, a spirale, paralleli e a zig-zag.

Diversi robot sono anche in grado di riconoscere, grazie a speciali sensori, i punti del pavimento a maggiore concentrazione di sporco e di concentrarsi su di essi fino a eliminare ogni detrito. Altri sono invece in grado di imparare dalle esperienze precedenti memorizzando la posizione degli ostacoli presenti nella vostra casa e ottimizzando di conseguenza la navigazione. Il tutto con notevole risparmio di tempo e batteria.

Non mancano funzioni speciali di riconoscimento dei tappeti, con conseguente aumento della potenza aspirante, di disincagliamento delle spazzole rotanti o delle ruote da cavi e frange dei tappeti (che comunque è meglio rimuovere), di aumento temporaneo della potenza per una pulizia più energica o di riduzione per quella ordinaria.

 

I migliori robot aspirapolvere del 2019

 

Vi proponiamo dieci fra i robot per le pulizie domestiche più venduti. Sono tutti robot aspirapolvere fatta eccezione per l’iRobot Braava Jet 240 che è un robot lavapavimenti per piccoli ambienti, come il bagno e la cucina, e il Proscenic 811GB che può funzionare sia come normale robot aspirapolvere, sia come robot “combinato”, essendo capace, utilizzando un panno in microfibra inumidito, di aspirare e lavare il pavimento in contemporanea.

Alcuni hanno prezzi bassi, altri richiedono invece un maggiore sforzo economico. Dell’azienda americana iRobot in particolare, da molti considerata la migliore marca di robot aspirapolvere, vi proponiamo in tutto quattro modelli (tre Roomba e un Braava).

 

Prodotti raccomandati

 

iRobot Roomba 960

 

Grazie alle funzioni smart che vi permettono di controllarlo a distanza e programmare con lo smartphone le pulizie settimanali, il Roomba 960 è uno dei robot aspirapolvere più avanzati sul mercato. Pulisce gli ambienti grazie a un motore aspirante particolarmente potente.

La sua efficacia è apprezzata non solo sulle piastrelle e sul parquet, ma anche sui tappeti e la moquette, superfici difficili e note per l’accumulo di peli di animali, capelli, germi e acari della polvere. Il robot è in grado riconoscere i tappeti e di incrementare in loro corrispondenza la potenza aspirante (funzione Carpet Boost). Nel modello 960 questa è 5 volte maggiore di quella che caratterizza i robot delle serie 700 e 600.

Il Roomba 960, prima che la batteria si esaurisca, torna alla Home Base per ricaricarsi e riprendere il lavoro da dove l’aveva lasciato.

Una nota di merito va alla sua limitata altezza, solo 9,1 cm, che permette al Roomba 960 di insinuarsi sotto la gran parte dei mobili, dei letti e dei divani. Da questo punto di vista, iRobot si è dimostrata sempre particolarmente attenta, progettando robot aspirapolvere molto agili.

I movimenti del Roomba 960 dipendono dalla sua intelligenza artificiale, dal sistema di navigazione iAdapt 2.0 e dalle tecnologie Adaptive Navigation e Visual Localization basate su uno speciale sensore ottico posizionato sulla parte inferiore, nonché sulla iAdapt Camera che si trova sopra, accanto al pulsante Clean. Il Roomba 960 è infatti in grado di mappare in ogni istante l’ambiente da pulire, fino a riconoscerlo in ogni suo punto. L’autonomia della batteria agli ioni di litio ricaricabile è di 75 minuti.

Per quanto riguarda il sistema di pulizia, non si affida a classiche spazzole con setole ma a rulli in gomma, messi quasi a contatto, che ruotano alla velocità di 600 giri al minuto. Sono gli estrattori AeroForce che risucchiano lo sporco dal pavimento, lo sminuzzano e lo trasportano nel cassetto estraibile. Questo è dotato di efficaci filtri che impediscono la dispersione nell’aria delle polveri più sottili.

L’uso dei rulli, anziché di spazzole tradizionali, riduce gli interventi di manutenzione: se le setole si riempiono di polvere e sudiciume da rimuovere periodicamente con le mani, i rulli, non trattenendo nulla, possono essere rimossi e lavati direttamente sotto l’acqua corrente. Il Roomba 960 vi tiene costantemente aggiornati sui suoi interventi di pulizia, inviando al vostro smartphone, alla fine di ogni ciclo, un report di quanto eseguito.

Questo contiene una mappa del vostro appartamento e di tutte le aree che ha pulito, informazioni sul tempo che ha impiegato e sulle volte in cui è entrata in azione la tecnologia Dirt Detect 2, quella cioè che permette al Roomba 960 di riconoscere le aree a maggiore concentrazione di sporco.

Ciò grazie alla tecnologia Wi-Fi incorporata, all’app iRobot Home e alla già citata videocamera posta nella sua parte superiore. Sempre attraverso l’app è possibile accedere al supporto tecnico nel caso in cui abbiate bisogno di assistenza. Da non sottovalutare infine l’accessorio in dotazione Dual Mode Virtual Wall, una sorta di torretta alimentata a pile che crea una barriere invisibile di fronte alla quale il Roomba 960 indietreggia.

È detta “Dual Mode” perché può assumere forma circolare (quando la si posiziona, ad esempio, accanto alle scodelle dei nostri amici animali) o forma lineare (quando la si pone in corrispondenza di un uscio per impedire al Roomba 960 di passare da una stanza all’altra).

 

» Scheda Tecnica

Tipo: robot aspirapolvere
Altezza massima da terra: 9,1 cm
Diametro o dimensioni: 35 cm
Autonomia: fino a 75 minuti
Accessori inclusi: Home Base (caricabatteria), un filtro aggiuntivo High Efficiency, una spazzola aggiuntiva laterale, un Dual Mode Virtual Wall (batterie incluse)
Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
Tempo di ricarica: 3 ore
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì
Connettività Wi-Fi: Sì
Livello sonoro: 70 dB
Mappatura dell’appartamento: Sì
Programmazione settimanale: Sì (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app iRobot Home)
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

» Scheda Tecnica

 

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Proscenic 811GB

 

Della nostra comparazione è l’unico robot aspirapolvere che svolge due funzioni contemporaneamente: aspirazione e lavaggio tramite panno in microfibra inumidito da un piccolo serbatoio d’acqua a controllo elettronico. Per il prezzo a cui è proposto, stando ai pareri espressi online da chi lo ha già acquistato, difficilmente si può trovare di meglio.

Il Proscenic 811GB è uno dei robot più sottili della categoria: con un’altezza di appena 7,8 cm, riesce a raggiungere anche le porzioni di pavimento più difficili come quelle occupate da poltrone, divani e letti. Di un bel colore azzurro chiaro, vanta anche un design elegante, impreziosito da alcune luci Led che nel frontale illuminano il suo percorso. Led che, va detto, hanno puramente una funzione estetica in quanto la navigazione del robot avviene combinando movimenti rettilinei, circolari e a zig-zag.

Non sembra avere particolari algoritmi che gli suggeriscono questo o quel comportamento, come invece avviene nei robot Roomba, ma il robot riesce comunque a cavarsela abbastanza bene in tutte le situazioni. Se non vi aspettate miracoli, resterete soddisfatti della sua copertura. Senza dubbio sarete colpiti dalla sua silenziosità che si attesta intorno ai 60 dB (pochi modelli concorrenti riescono a fare altrettanto). Come se non bastasse, si connette in Wi-Fi allo smartphone Android o iOS, consentendo la programmazione settimanale delle pulizie (impostando ore di inizio differenti nei giorni compresi fra lunedì e domenica) e l’avvio in remoto (comodo se si rientra tardi dal lavoro).

L’app visualizza anche l’autonomia residua della batteria. Una piacevole sorpresa è data dal telecomando in dotazione che consente, attraverso tasti direzionali, di pilotare il robot standosene comodamente seduti in poltrona. Ciò permette di ottimizzare i tempi di pulizia e di coprire in modo spedito le aree a maggiore concentrazione di sporco. Le ruote in gomma ben ammortizzate gli permettono di salire sui tappeti e di oltrepassare piccoli ostacoli, come i classici fili elettrici che spesso attraversano le nostre case e i nostri salotti.   

La caratteristica che più delle altre fa spiccare il robot Proscenic 811GB consiste nella capacità di passare, contemporaneamente al lavoro di aspirazione, lo straccio inumidito secondo tre differenti carichi d’acqua. Anche al massimo livello, l’erogazione elettronica dell’acqua (mista, se lo si desidera, a un po’ di detergente) è tale da non far comparire sul pavimento antiestetici aloni. Il punto in cui si fissa il panno in microfibra è arretrato rispetto alla parte frontale del robot.

Ciò fa sì che il panno umido sfreghi contro il pavimento già pulito. Se avete tappeti in casa, considerate che il Proscenic 811GB, se usato in abbinamento al panno umido, non li eviterà finendo per inumidirli. Se volete che ciò non accada, limitatevi allora alla sola opera di aspirazione o rimuovete i tappeti da terra.      

 

» Scheda Tecnica

Tipo: robot aspirapolvere e lavapavimenti
Altezza massima da terra: 7,8 cm
Diametro o larghezza: 32 cm
Autonomia: 120 minuti
Accessori inclusi: base di ricarica, due spazzole aggiuntive laterali, due panni in microfibra per lavare i pavimenti, nastro magnetico virtuale, telecomando
Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
Tempo di ricarica: da 4 a 6 ore
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
Connettività Wi-Fi: Sì
Livello sonoro: 60 dB
Mappatura dell’appartamento: No
Programmazione settimanale: Sì (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app Proscenic Robotic)
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: n.d.

» Scheda Tecnica

 

Pro
Rapporto qualità/prezzo:

non potrebbe essere migliore visto che al prezzo di un robot (quasi) entry-level, potrete acquistarne uno in grado sia di aspirare, sia di lavare con un panno in microfibra inumidito.

Prestazioni:

il livello di pulizia che il robot è in grado di esprimere, sia a secco, sia a umido, è buono. Le caratteristiche tecniche interessanti sono confermate anche dai risultati e dalla recensioni online.

Telecomando e nastro virtuale in dotazione:

non tutti i robot venduti a prezzi bassi includono nella confezione un telecomando completo come quello del Proscenic. Il nastro adesivo riposizionabile permette invece di delimitare aree dalle quali il robot non deve uscire.

Contro
Wi-Fi “instabile”:

alcuni utenti lamentano continue disconnessioni del robot dall’app Proscenic. Ciò limita alcune funzioni come la possibilità di programmare le pulizie giornaliere per tutta la settimana.

Colore e design:

il celeste che caratterizza il robot Proscenic 811GB, può ma può anche non piacere, soprattutto se ad ospitare il robot aspirapolvere sarà un ambiente classico. Una versione nera avrebbe fatto contenti tutti.

Manuale di istruzioni:

pur se presente dentro la confezione, la traduzione in italiano delle istruzioni non è delle migliori. Ciò può rappresentare un limite per quegli utenti non proprio a loro agio con elettrodomestici ad alta contenuto tecnologico.  

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Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner

 

A giudicare dal grado di soddisfazione di chi l’ha già messo alla prova, il robot aspirapolvere rotondo dell’azienda cinese Xiaomi può considerarsi un vero affare. A favorire gli apprezzamenti contribuisce infatti un prezzo da modello entry-level le cui caratteristiche tecniche sembrano invece essere da top di gamma. La batteria agli ioni di litio, per esempio, vantando ben 5.200 mAh, garantisce oltre 2 ore di pulizia alla potenza massima (l’azienda dichiara 150 minuti, ossia 2,5 ore, di autonomia garantita).

Quanto basta per aspirare un appartamento completo di oltre 100 metri quadri. E poi c’è il software di navigazione, il cui algoritmo di base, stando alle recensioni degli utenti, sembra essere uno dei più efficienti del momento. Insieme con il misuratore laser delle distanze (che ruota vorticosamente durante il funzionamento), lo Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner analizza l’ambiente circostante in ogni punto, fino a 1.800 volte al secondo, per mappare la stanza in cui si trova e adattare i movimenti in funzione della sua forma, del mobilio e degli ostacoli presenti.

In contemporanea, svela un altro suo punto di forza: la connessione Wi-Fi e la buona integrazione con l’app per smartphone Android e iPhone. Potrete infatti visualizzare su schermo, durante la pulizia, la mappa del vostro appartamento e le aree che il robot ha già pulito.

Sempre con l’app potrete cambiare programma di pulizia, regolare la potenza, monitorare lo stato dei sensori e delle spazzole, programmare gli interventi giornalieri e settimanali e fissare gli orari in cui il robot dovrà pulire senza disturbare. Le dimensioni sono pressoché le stesse che caratterizzano i robot aspirapolvere Roomba, dimostrando una buona agilità anche negli spazi più ristretti.       

 

» Scheda Tecnica

Tipo: robot aspirapolvere
Altezza massima da terra: 9,6 cm
Diametro o larghezza: 34,5 cm
Autonomia: 150 minuti
Accessori inclusi: base di ricarica, strumento per la pulizia delle spazzole (pettine)
Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
Tempo di ricarica: circa 4 ore
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: n.d.
Connettività Wi-Fi: Sì
Livello sonoro: n.d.
Mappatura dell’appartamento: Sì
Programmazione settimanale: Sì
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì (potrebbe non essere ancora supportata la lingua italiana)

» Scheda Tecnica

 

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Ariete Robot Digital Display Evolution 2.0 (mod. 2712)

 

Se volete affidare le pulizie di casa a un robot aspirapolvere senza disporre di un budget importante, il modello Robot Digital Display Evolution 2.0 di Ariete rappresenta la giusta soluzione. A fronte di una spesa molto contenuta, capirete se siete portati o meno per questo genere di elettrodomestico. Nulla vi impedisce di passare a un robot più sofisticato in un futuro non molto lontano. Il 2712 è il top di gamma di casa Ariete (marchio del gruppo De’Longhi) che evidentemente punta ad aggredire, riuscendoci, la parte bassa del mercato.

Malgrado ciò, il robot ha più di un asso nella propria manica. Innanzitutto è alto solo 9 cm, a tutto vantaggio dell’agilità e della facilità con cui riesce a passare e pulire sotto i mobili, i letti e i divani. Anche se gli spostamenti sono casuali (così è dichiarato nella scheda tecnica ufficiale), è possibile impostare movimenti circolari o a zig zag, aumentando le probabilità che ogni punto della stanza nel quale viene a trovarsi venga coperto e pulito.

Il nostro suggerimento è di spostarlo manualmente da una camera all’altra e di lasciarlo lavorare in ogni ambiente, dopo aver chiuso la o le porte, per almeno mezz’ora. L’autonomia dichiarata di 90 minuti, confermata dalle recensioni pubblicate online, permette infatti di pulire un intero appartamento di dimensioni medie.

Buono il comportamento di fronte agli ostacoli: il robot infatti dispone di sensori frontali di prossimità e sensori sottostanti del vuoto, che gli permettono di avvicinarsi agli ostacoli senza urtarli con forza e di non cascare per le scale.

Quanto alla rumorosità, il robot Ariete è nella media, soprattutto se viene utilizzato in modalità Auto (nel modo Turbo la potenza aspirante aumenta ma il robot diventa anche più rumoroso). Se lo lasciate libero di pulire, prima che la batteria si esaurisca completamente, torna alla base di ricarica. Se questa, nel momento in cui il robot decide di far ritorno, si trova particolarmente lontana, potrebbe anche non essere raggiunta.

Facciamo notare come il robot Ariete Robot Digital Display Evolution 2.0 sia uno dei pochi a utilizzare due spazzole laterali per raccogliere lo sporco e portarlo verso la bocchetta di aspirazione sottostante. E soprattutto, come non sia dotato di doppia o singola spazzola centrale rotante.

Il lavoro di rimozione di polvere, detriti, peli di animali e capelli umani è quindi affidato per intero al motore di aspirazione. Se da un lato questa scelta costruttiva potrebbe rivelarsi limitante in termini di prestazioni, dall’altro riduce sia il consumo energetico, sia la necessità di intervenire manualmente per pulire le varie componenti.      

 

» Scheda Tecnica

Tipo: robot aspirapolvere
Altezza massima da terra: 9 cm
Diametro o larghezza: 34 cm
Autonomia: 90 minuti
Accessori inclusi: base di ricarica, pennello per la pulizia dei vari componenti
Tempo di ricarica: 3,5 ore
Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
Connettività Wi-Fi: No
Livello sonoro: 67,6 dB in modo Auto; 69,4 dB in modo Turbo
Mappatura dell’appartamento: No
Programmazione settimanale: Sì (stessa ora di inizio per ogni giorno della settimana)
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

» Scheda Tecnica

 

Pro
Riconosce le aree a maggiore concentrazione di sporco:

il robot attiva la modalità Turbo e concentra la sua azione in un’area di circa un metro quadrato.

Concezione:

senza costringervi a troppe rinunce e a un esborso notevole, permette di approcciare il mondo dei robot per la pulizia di casa robotizzata.

Agile e sottile:

il corpo sottile gli regala ampia libertà di movimento, anche nelle camere con poltrone, letti e divani. Un robot che non si arresta o non indietreggia di fronte a questi elementi di arredo, è senza dubbio più efficiente.  

Contro
Manca una maniglia:

se volete trasportare il robot manualmente da un punto all’altro della casa, dovrete afferrarlo con entrambe le mani per il perimetro. Una maniglia a scomparsa sarebbe stata sicuramente più comoda.

Movimenti casuali:

ad alcuni utenti non è piaciuto il fatto che i movimenti casuali portino il robot a passare diverse volte sullo stesso punto e, semmai, a trascurarne completamente altri.

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iRobot Roomba 895

 

I robot aspirapolvere Roomba della serie 800, nel catalogo iRobot, precedono i Roomba della serie 900. Da questi si differenziano per il fatto di non disporre di una videocamera che mappi l’ambiente in cui si muovono, quindi per un diverso sistema di navigazione, e per l’incapacità di riprendere a pulire, dopo essersi ricaricati, nel punto in cui avevano interrotto prima di tornare automaticamente alla Home Base per fare il pieno di energia.

Fatta questa premessa, restano ottimi e apprezzati robot aspirapolvere. Il Roomba 895 in particolare riscuote online il massimo gradimento sia per l’ottimo motore aspirante (la cui potenza è 5 volte superiore se paragonata a quella dei modelli entry-level della serie 600), sia per la logica con cui segue i movimenti fino a coprire ogni punto della stanza (sistema di navigazione iAdapt). Non solo, la tecnologia Wall Following permette al robot di riconoscere le superfici verticali dei muri e degli armadi che poggiano direttamente sul pavimento, quindi di seguirle e di pulire alla base, per tutta la loro lunghezza. Merito anche della spazzola laterale che, fungendo da scopa, raccoglie tutta la polvere e la sporcizia che si annida alla base dei battiscopa.

Sotto le spazzole centrali, si trovano inoltre speciali sensori (piezoelettrici e ottici) che rilevano eventuali concentrazioni di sporco, inviando al robot l’ordine di soffermarsi proprio su quei punti, con movimenti mirati e circolari. Immaginate un bimbo che lascia cadere per terra dei biscotti o che temperi una matita direttamente sul pavimento: il Roomba 895 è capace, al suo passaggio, di individuare la concentrazione in eccesso di briciole o pezzi di legno attivando temporaneamente una modalità di pulizia approfondita.

Sul versante della connettività Wi-Fi, è garantita la connessione fra il Roomba 895 e lo smartphone (o tablet) Android o iOS. Dopo aver installato l’app iRobot Home e aver instaurato il collegamento fra i due dispositivi, potrete programmare le pulizie giornaliere direttamente dall’app e avviare la pulizia (anche) in remoto, mentre siete ancora in ufficio o in viaggio d’affari. Al termine del lavoro, riceverete dal robot una notifica di conferma. Ricordate però il Roomba 895 non inoltra allo smartphone una mappa dell’appartamento e delle superfici trattate, come invece fa il Roomba 960, non disponendo di una videocamera e di un sistema di localizzazione.    

 

» Scheda Tecnica

Tipo: robot aspirapolvere
Altezza massima da terra: 9,2 cm
Diametro o larghezza: 34,3 cm
Autonomia: 60 minuti
Accessori inclusi: Home Base (caricabatteria), un Dual Mode Virtual Wall (batterie incluse), un filtro aggiuntivo High Efficiency
Tempo di ricarica: 2 ore
Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
Connettività Wi-Fi: Sì
Livello sonoro: 57 dB
Mappatura dell’appartamento: No
Programmazione settimanale: Sì (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app iRobot Home)
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

» Scheda Tecnica

 

Pro
Altezza e agilità:

è uno dei punti di forza che accomuna i robot aspirapolvere Roomba di tutte le serie. Con soli 9,1 cm di altezza, il robot aspirapolvere riesce a pulire anche sotto le poltrone, i letti e i divani, a meno che questi non poggino direttamente sul pavimento.

Spazzole in gomma AeroForce:

quando i Roomba della serie 800 sono stati lanciati, una delle novità che più avevano impressionato era (ed è) l’utilizzo di due spazzole in gomma prive di setole (iRobot le chiama AeroForce) che non si riempiono di peli e capelli anche a fronte di un uso intensivo. Per pulirle, basta scuoterle e sciacquarle sotto l’acqua.  

Accessori:

nella confezione troverete, insieme con il Dual Mode Virtual Wall che fa da muro o cilindro virtuale, anche un filtro High Efficiency di ricambio. Non dovrete quindi sostenere alcuna spesa aggiuntiva per un bel po’ di tempo.

Silenziosità:

con i suoi 57 dB di rumore prodotti, il Roomba 895 è uno dei robot aspirapolvere più silenziosi oggi sul mercato. Ciò significa tenerlo in funzione anche mentre guardate la TV o fate altro che richieda silenzio e concentrazione.

Contro
Autonomia:

il tempo di funzionamento dichiarato del Roomba 895 è di 60 minuti, limitato se messo a confronto con le autonomie di altri modelli di pari prezzo in commercio. Molti utenti sottolineano però, che all’atto pratico, il robot riesce a superare i 90 minuti con una sola ricarica.

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Ariete Briciola 2711

 

È uno dei robot aspirapolvere più semplici che il mercato mette oggi a disposizione. Della nostra classifica è anche il più economico. Grazie ai 90 minuti di autonomia, può pulire più di una stanza in un’unica sessione a patto però di trasferirlo a mano da un ambiente all’altro. Se lasciate che faccia tutto in autonomia, in una sola camera, tornerà automaticamente alla base di ricarica prima che la batteria si sia esaurita. Qui impiegherà circa 3,5 ore per una ricarica completa.

Il produttore non fa riferimento a particolari software di navigazione ma alla possibilità di alternare movimenti rettilinei ad altri a spirale e lungo le pareti. Il robot aspirapolvere Ariete Briciola 2711 individua automaticamente le aree a maggiore concentrazione di sporco concentrandosi su di esse e aumentando la potenza di aspirazione. I sensori di prossimità e di vuoto fanno sì che gli ostacoli siano superati agevolmente scongiurando il rischio che il robot finisca giù per le scale. Come con ogni robot aspirapolvere, dovrete preoccuparvi di liberare quanto più possibile il pavimento da cavi e oggetti inutili.

La particolarità del robot di Ariete è l’assenza di una o più spazzole centrali a rullo. La pulizia è infatti affidata alle due spazzole laterali a tre bracci rotanti e al motore aspirante che raccoglie lo sporco e lo deposita nel cassetto raccoglitore a cui si accede dall’alto. Molto comodo il telecomando in dotazione con il quale potrete guidare il robot lungo i percorsi da voi preferiti, impostare un’ora fissa di accensione e cambiare programma di pulizia.   

 

» Scheda Tecnica

Tipo: Aspirapolvere robot
Altezza massima da terra: 9,4 cm
Diametro o larghezza: 34 cm
Autonomia: 90 minuti
Accessori inclusi: base di ricarica, caricabatteria portatile, strumento per la pulizia del robot (pettine), telecomando
Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
Tempo di ricarica: 3,5 ore
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
Connettività Wi-Fi: No
Livello sonoro: 67,6 dB in modalità Auto; 69,4 dB in modalità Turbo
Mappatura dell’appartamento: No
Programmazione settimanale: Sì (stessa ora di inizio per ogni giorno della settimana)
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

» Scheda Tecnica

 

Acquista su Amazon.it (€163,8)

 

 

 

Samsung POWERbot VR9000 (mod. VR20H9050UW/ET)

 

L’aspetto avveniristico lascia intuire quanta tecnologia ci sia dietro il robot aspirapolvere di Samsung. Oltre a vantare una forma asimmetrica che gli consente di raggiungere e pulire più facilmente gli angoli, si avvale anche di una spazzola rotante “fuori standard”. I suoi 31 cm di larghezza dovrebbero accorciare i tempi necessari a pulire i vari ambienti della casa mentre il motore di aspirazione ciclonico di cui è dotato – da questo punto di vista il POWERbot VR9000 è quasi unico nel suo genere – è progettato per rimuovere peli di animali (da questo punto di vista è un robot per peli di cane e gatto), capelli e sporco di ogni genere, in una sola passata.

Le ruote hanno diametro di 10,5 cm e sono ammortizzate: soluzione che dovrebbe permettere al robot di passare agevolmente sui tappeti, calpestare piccoli ostacoli ed evitare di bloccarsi sui cavi posati sul pavimento e sulle frange dei tappeti. Nonostante questa caratteristica, non sono pochi gli utenti che testimoniano blocchi proprio in corrispondenza di piccoli ostacoli. Il display che si osserva nella parte superiore è ricco di simboli ma vi basterà prendere un po’ di confidenza con le varie funzioni per apprezzare la sua utilità.

Le modalità di pulizia sono in tutto sette, supportate da una videocamera digitale e da 10 sensori intelligenti che dettano al robot, in ogni istante, il percorso da seguire per portare a termine la sessione di pulizia nel minor tempo possibile. La batteria agli ioni di litio in dotazione al POWERbot VR9000 assicura 60 minuti di pulizia ininterrotta, tempo che raggiunge i 100 minuti se si attiva la modalità Silent (la potenza si riduce in favore della silenziosità). La dotazione include un pratico telecomando, un filtro extra e un muro invisibile Virtual Guard.

 

» Scheda Tecnica

Tipo: robot aspirapolvere
Altezza massima da terra: 13,5 cm
Diametro o dimensioni: 37,8×36,2 cm
Autonomia: da 60 a 100 minuti (nel modo di funzionamento Silence)
Accessori inclusi: telecomando, Virtual Guard (muro virtuale), strumento per la pulizia della spazzola, filtro aggiuntivo
Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
Tempo di ricarica: 160 minuti
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì
Connettività Wi-Fi: No
Livello sonoro: 76 dB
Mappatura dell’appartamento: Sì (sistema Visionary Mapping Plus)
Programmazione settimanale: Sì
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

» Scheda Tecnica

 

Pro
Aspirapolvere potente:

il sistema di aspirazione ciclonico assicura la giusta potenza anche per rimuovere i detriti più pesanti e grossolani (come piccole monete). Inoltre la sua efficienza è costante anche con il cassetto della polvere quasi pieno.

Muro virtuale:

nella confezione del Samsung POWERbot VR9000 troverete anche un Virtual Guard con il quale delimitare aree il cui ingresso al robot è proibito.

Riprende a pulire da dove aveva interrotto:

se vivete in un grande appartamento non dovrete preoccuparvi della durata delle batterie del robot perché questo, dopo essersi ricaricato, è in grado di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto.

Contro
Altezza:

con i suoi 13,5 cm di altezza può mostrare qualche limite nell’infilarsi sotto i mobili.

Cassetto raccogli-polvere:

a causa della forma tende a sporcarsi parecchio per cui richiede passaggi frequenti sotto l’acqua corrente.

Rumore:

alcuni utenti che hanno provato anche robot di altri produttori, ritengono che questo Samsung sia un po’ rumoroso.

Durata della batteria:

con i suoi 60 minuti di autonomia, la batteria del robot aspirapolvere Samsung POWERbot VR9000 non segna certo un record.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

iRobot Roomba 691

 

iRobot non ha bisogno di presentazioni essendo stata la prima azienda – correva l’anno 2002 – a creare un robot aspirapolvere in grado di rivoluzionare il concetto di pulizie domestiche. Il Roomba 691 mette insieme la semplicità d’uso e l’esperienza che l’azienda americana ha accumulato in tutti questi anni di storia.

In più, il modulo Wi-Fi integrato vi permette di connetterlo alla rete di casa, quindi al vostro smartphone, per un controllo efficace e remoto. Attraverso l’app iRobot Home potrete per esempio avviare il Roomba 691 a distanza, arrestarlo e programmare gli interventi di pulizia per tutti i sette giorni della settimana. All’ora pre-impostata il robot lascia la Home Base e inizia a pulire passando più volte per ogni punto della stanza grazie alla batteria ricaricabile che gli assicura un tempo massimo di funzionamento di 60 minuti. Il funzionamento si esplica attraverso tre fasi: la spazzola laterale rotante cattura la polvere, i peli d’animali e i capelli che il robot incontra lungo il suo percorso avvicinandolo alle spazzole contro-rotanti; queste lo catturano grazie anche alla forza aspirante generata dalla pompa a vuoto di cui il robot è dotato.

Il cassetto di raccolta rimovibile, di capacità pari a 0,6 litri, lo intrappola definitivamente mentre i filtri AeroVac trattengono le particelle più sottili impedendo si disperdano nell’ambiente. Il Roomba 691 è l’unico dei robot presentati in questa guida all’acquisto a utilizzare due spazzole centrali contro-rotanti (da non confondere con quella laterale), l’una in setole, l’altra in gomma. Se non amate la tecnologia e non avete voglia di connettere il Roomba allo smartphone, vi basterà allora premere il pulsante Clean che si trova al centro del robot per avviare la pulizia. L’intelligenza artificiale iAdapt Navigation permette al robot di seguire percorsi logici e di muoversi nella parte centrale della stanza da pulire e lungo le pareti, rimuovendo lo sporco anche sotto il battiscopa e intorno alla gambe di tavoli e sedie. In questo è di grande aiuto la spazzola rotante laterale.

 

» Scheda Tecnica

Tipo: robot aspirapolvere
Altezza massima da terra: 9,3 cm
Diametro o larghezza: 33,5 cm
Autonomia: 60 minuti
Accessori inclusi: Home Base (base di ricarica), un Dual Mode Virtual Wall (batterie incluse), un filtro aggiuntivo AeroVac, strumento per la pulizia delle spazzole (pettine)
Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
Tempo di ricarica: 2 ore
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
Connettività Wi-Fi: Sì
Livello sonoro: 60 dB
Mappatura dell’appartamento: no
Programmazione settimanale: (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app iRobot Home)
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

» Scheda Tecnica

 

Pro
Doppia spazzola:

come gli altri Roomba, il 691 sfrutta due spazzole controrotanti per sollevare e raccogliere lo sporco.

Semplicità d’uso ed esperienza:

facile da usare, il robot si affida al software di navigazione iAdapt continuamente perfezionato nel tempo. I risultati si vedono.

Assistenza di qualità:

distribuiti in Italia dall’azienda torinese Nital, i Roomba godono dell’iRobot Care Assistance, servizio che offre risposte a ogni domanda (in italiano), anche per via telefonica.

Maniglia:

la maniglia a scomparsa è comodissima per spostare il robot da un punto all’altro della casa.

Contro
Prezzo:

per alcuni utenti, il prezzo del Roomba 691 è un po’ alto visto che non dispone di un sensore laser o di una videocamera che gli comunichi in ogni istante la posizione.

Dotazione:

il Virtual Wall, dispositivo che impedisce al Roomba di oltrepassare un uscio o di avvicinarsi a oggetti di valore, va acquistato a parte.

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Neato Botvac Connected

 

Neato Robotics è un’azienda californiana relativamente giovane controllata dalla tedesca Vorwerk. Il suo primo robot aspirapolvere risale infatti al 2010. La buona qualità dei suoi robot domestici, pur non esenti da difetti, ha favorito la diffusione del nome anche in Italia.

Il Neato Botvac Connected mette insieme un’alta resa delle operazioni di pulizia con la possibilità di connettere il robot aspirapolvere alla rete Wi-Fi di casa. Potrete così comandarlo a distanza tramite smartphone Android o iPhone e attivarlo quando siete fuori, impostando per esempio le dimensioni dell’area da pulire e il numero di passaggi da effettuare in ogni punto del pavimento (uno o due passaggi). L’app Neato Robotics vi fornirà inoltre, a fine pulizia, la planimetria degli spazi trattati e l’area coperta. Saprete così dove il robot è passato e in quale punto eventualmente ha omesso di pulire. Potrete inoltre scegliere fra pulizia Turbo ed Eco. La prima è più energica e consuma più batteria. La seconda più delicata e risparmiosa, oltre che più silenziosa.

Potrete inoltre programmare il robot scegliendo per ogni giorno della settimana l’ora di inizio delle pulizie. Dei robot aspirapolvere passati in rassegna in questa guida all’acquisto, il Botvac Connected, come il Samsung POWERbot VR9000, presenta una forma asimmetrica e la parte anteriore, quella in cui si trova anche la spazzola a rullo, con contorno piatto. Lo scopo dei progettisti, più o meno raggiunto, è quello di permettere al robot di pulire alla perfezione anche negli angoli.     

 

» Scheda Tecnica

Tipo: robot aspirapolvere
Altezza massima da terra: 10 cm
Diametro o Dimensioni: 32 cm
Autonomia: n.d.
Accessori inclusi: base di ricarica, strumento per la pulizia delle spazzole
Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
Tempo di ricarica: n.d.
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì
Connettività Wi-Fi: Sì
Livello sonoro: 69 dB
Mappatura dell’appartamento: Sì
Programmazione settimanale: Sì (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app Neato Robotics)
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

» Scheda Tecnica

 

Acquista su Amazon.it (€629)

 

 

 

iRobot Braava Jet 240

 

È tecnologicamente avanzato, progettato per pulire il pavimento, ma non è un mini robot aspirapolvere. Come un adetto alle pulizie, passa lo straccio umido o asciutto ed emette, se lo desiderate, getti d’acqua e detergente ben direzionati, secondo quantità regolabili, per sciogliere lo sporco. Pulisce ogni tipo di superficie (piastrelle, pietra, marmi e parquet sigillato) fatta eccezione per la moquette e i tappeti.

Ideale con gli ambienti di piccole dimensioni come il bagno e la cucina, è agile e compatto (17×17,8×8,4 cm per 1,2 kg di peso) e può raggiungere gli angoli nascosti spostandosi con facilità anche sotto i mobili o intorno ai sanitari. La sua forza pulente è data dall’unione di getti d’acqua pura o soluzione detergente con la testina di pulizia basculante che vibra e strofina, pulisce e nello stesso tempo rimuove dal pavimento il liquido in eccesso. A fine lavaggio sentirete un fresco profumo e una piacevole sensazione di pulito. Il Braava Jet 240 può operare in modalità “lavaggio”, “a umido” e “a secco”.

Nei primi due modi, sfruttando i panni blu e giallo intrisi di detergente che si attiva al contatto con l’acqua, il robot avanza e dal foro anteriore spruzza del liquido direttamente sul pavimento mentre la testina vibrante lo strofina e lo lava. In modalità “a secco”, le superfici restano invece asciutte e il panno bianco fissato alla testina rimuove polvere, peli d’animali e capelli. Tutti i panni sono in dotazione.

 

» Scheda Tecnica

Tipo: robot lavapavimenti a secco e a umido
Altezza massima da terra: 8,4 cm
Diametro o dimensioni: 17 x 17,8 cm
Autonomia: fino a 20 mq di superficie nella modalità lavaggio; fino a 25 mq di superficie nelle modalità a secco o a umido.
Accessori inclusi: due panni usa e getta per la modalità lavaggio, due panni usa e getta per la modalità a secco, due panni usa e getta per la modalità a umido
Rientro automatico alla base di ricarica: No
Tempo di ricarica: n.d.
Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
Connettività Wi-Fi: No
Livello sonoro: n.d.
Mappatura dell’appartamento: No
Programmazione settimanale: No
Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

» Scheda Tecnica

 

Pro
Efficace fino a 20 mq:

se si imposta il getto d’acqua su “medio”, si riesce a lavare anche un salone di 20 mq con un solo serbatoio e una sola ricarica.

Silenzioso:

il robot non emette rumori fastidiosi durante il funzionamento. Potrete così attivarlo prima di andare a letto per trovare il bagno all’indomani fresco e profumato.

Regolazione del getto d’acqua:

si può scegliere fra tre livelli. Quello minimo è perfetto per non rovinare il parquet.

Assistenza di qualità:

distribuiti in Italia dall’azienda torinese Nital, i Braava godono dell’iRobot Care Assistance, servizio che offre risposte a ogni domanda (dall’Italia e in italiano), anche per via telefonica.

Contro
Panni un po’ cari:

i panni di ricambio per alcuni utenti sono un po’ cari ma si rimedia facilmente con i panni in microfibra lavabili (e in dotazione), quindi riutilizzabili.

Slitta su alcune superfici:

su pavimenti particolarmente lisci e lucidi le ruote possono perdere aderenza. Il ciclo di pulizia non si conclude quindi in modo ottimale.  

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Come utilizzare un robot aspirapolvere

 

Per ottenere il massimo dal vostro nuovo robot aspirapolvere, dovrete metterlo in condizioni di lavorare al meglio. Se con il tempo notate un calo delle prestazioni, quindi una ridotta capacità di rimuovere dal pavimento polvere, detriti e peli, vuol dire che non state seguendo le semplici regole necessarie a mantenere inalterata nel tempo la sua efficienza. La buona notizia è che tutto è riportato nel suo libretto di istruzioni (per cui leggetelo!).

 

 

Liberate il pavimento  dai cavi e dagli oggetti inutili

Il primo accorgimento da seguire, qualunque sia il modello di robot da voi scelto, è quello di liberare il pavimento da oggetti e cavi inutili. Consentirete al robot di muoversi su una superficie con pochi ostacoli ottimizzando il lavoro di pulizia. Se possibile, togliete di mezzo cavi volanti, tappetini leggeri con o senza frange, piccoli oggetti delicati come vasi preziosi o statue delicate. I sensori di prossimità e di vuoto, di cui tutti i robot sono dotati, aiutano senza dubbio a non fare i danni, ma il software di navigazione risente delle continue interruzioni dovute alla presenza degli ostacoli.

 

Usate i “muri virtuali”

A volte sono in dotazione, altre volte, se il modello da voi scelto li prevede, dovrete acquistarli come optional. I “muri virtuali” (iRobot per esempio li chiama “Virtual Wall”) sono utilissimi e servono a delimitare mediante raggi infrarossi le aree da pulire impedendo al robot di invadere spazi indesiderati. Il loro utilizzo razionale permette inoltre di accorciare i tempi di pulizia.

I robot aspirapolvere producono rumore di intensità variabile in funzione del modello. L’uso di un muro virtuale è per esempio utile di notte, se desiderate che il robot non entri nella camera da letto e vi disturbi durante il sonno. Alcuni muri virtuali possono delimitare anche zone circolari impedendo al robot di avvicinarsi alle ciotole di cibo e acqua dei vostri animali domestici. Ci sono robot, come alcuni di quelli trattati in questa guida mercato, che sfruttano invece nastri magnetici per arrestare il loro percorso e indietreggiare.

 

La giusta posizione per la base di ricarica

Mettete la base di ricarica, verso la quale il vostro nuovo robot si dirigerà per fare il pieno di energia prima che la batteria sia del tutto scarica, in un punto “facile” con spazio sufficiente a destra e a sinistra. Le basi emettono infatti segnali di richiamo che il robot aspirapolvere deve ricevere senza che fra i due dispositivi ci siano ostacoli inutili. Troverete sul manuale di istruzioni le indicazioni per posizionarla a parete nel modo più opportuno. Cercate di rispettare le istruzioni alla lettera ed eviterete di rientrare dal lavoro e trovare il robot aspirapolvere scarico in mezzo alla stanza.

 

 

Pulite il robot e fate la giusta manutenzione

È buona norma pulire periodicamente il robot aspirapolvere, in particolare le spazzole laterali e le spazzole centrali. Se queste sono in setola, tenderanno a riempirsi di peli di animali e capelli e con i tempo a perdere la loro efficienza. Con un po’ di pazienza e con i giusti accessori non vi servirà molto a districare le setole dalla sporcizia. Il vostro robot vi sarà inoltre riconoscente se provvederete a svuotare frequentemente il cassetto di raccolta della polvere e a pulire i filtri. Per quanto riguarda questi ultimi, dopo averli rimossi, potrete sia pulirli sia lavarli con acqua e sapone. Mettete in conto che i filtri non sono eterni e che dopo diversi mesi di utilizzo vanno sostituiti. I produttori offrono un ampio parco di pezzi di ricambio e parti da sostituire a prezzi tutto sommato convenienti. Arriverà infatti il momento di cambiare anche le spazzole e, se il vostro robot si rivelerà particolarmente longevo, anche la batteria ricaricabile.  

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

LG Hom-Bot Square

 

La forma squadrata, unita alle due spazzole laterali rotanti, fa almeno sulla carta, del robot aspirapolvere LG Hom-Bot Square, lo specialista degli angoli. I pareri espressi da chi lo ha scelto per affidargli le pulizie della propria abitazione sembrano confermare quanto suggerito dall’intuito. Il robot di LG dà il meglio di sé là dove gli altri tendono a mostrare qualche lacuna. Ma non è solo questo il compito per cui l’Hom-Bot è stato costruito.

Le prestazioni sono buone in tutte le situazioni grazie a un software di navigazione ben concepito e (forse) alle due telecamere di cui è dotato. La prima “guarda” avanti, la seconda, in posizione classica, punta verso l’alto per mappare istante dopo istante l’ambiente da pulire. Stando a quanto dichiarato dall’azienda, la funzione di auto-apprendimento consente al robot di memorizzare la posizione degli ostacoli presenti in casa riducendo, pulizia dopo pulizia, il tempo necessario a svolgere il proprio compito. Fra le caratteristiche tecniche si legge che l’area massima trattabile con una sola ricarica è di 150 metri quadrati, niente male, mentre l’autonomia massima garantita in ogni sessione di pulizia è di 100 minuti.

Il robot, oltre che di telecomando, dispone di sette programmi di pulizia: cell by cell, spot, my space, repeat, turbo e smart turbo. La funzione turbo si attiva automaticamente quando il robot si accorge di essere salito su un tappeto. Comodo anche l’accesso al raccoglitore della polvere. Vi basterà sollevare il coperchio per accedere alla vaschetta in plastica dotata di maniglia e pennello per una più accurata pulizia. Anche per questo modello firmato LG, il rientro alla base di ricarica, prima che le batterie siano del tutto esaurite, è automatico.   

 

 

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Robot aspirapolvere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Il primo robot che ti consigliamo è iRobot Roomba 620, molto potente, non solo riesce a garantirti un pavimento pulito in ogni angolo calcolando autonomamente percorsi e traiettorie, ma addirittura individua le aree più sporche che necessitano di diversi ripassi. Se però vuoi qualcosa di un po’ più economico, un ottimo prodotto potrebbe essere Ariete 00P271221AR0, in grado di recarsi da solo alla stazione di ricarica e può essere programmato per lavorare anche quando sei assente.

 

 

 

Come scegliere il miglior robot aspirapolvere

 

Perché sprecare prezioso tempo libero per occuparsi della pulizia dei pavimenti? Domanda legittima, alla quale da qualche anno a questa parte i robot aspirapolvere hanno fornito una risposta, visto che sono in grado di occuparsene senza alcun aiuto.

Sul mercato ne sono stati lanciati numerosi modelli perciò abbiamo pensato di fare un po’ di chiarezza proponendoti una guida all’acquisto che comprende sia i nostri suggerimenti su quali aspetti considerare prima di scegliere il robot giusto, sia la classifica con le nostre recensioni.

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Guida all’acquisto

 

Quanto c’è da pulire?

Facendo un veloce confronto tra i prezzi dei modelli di robot aspirapolvere avrai sicuramente notato come la forbice di spesa sia piuttosto ampia. Questo perché i vari apparecchi presenti sul mercato hanno funzionalità e caratteristiche tecniche anche molto diverse tra loro.

La ricerca del modello giusto comincia dalla valutazione della superficie sulla quale il robot dovrà operare. E per superficie intendiamo sia l’ampiezza dei pavimenti della tua casa sia il tipo di materiale con il quale sono realizzati.

Va da sé che un pavimento in marmo necessiti di un tipo di pulizia diverso rispetto al parquet. Per questo i più costosi modelli delle migliori marche hanno dei sensori che consentono loro di riconoscere il tipo di superficie e adattarvisi, per esempio modificando la velocità o la modalità di rotazione delle spazzole. Se in casa hai un solo tipo di pavimento, dunque, puoi evitare di acquistare un robot con queste caratteristiche ma indirizzarti verso un modello dal prezzo minore che effettua un solo tipo di aspirazione.

Anche l’ampiezza dell’appartamento determina il modello di apparecchio da acquistare, perché un aspirapolvere troppo potente risulterebbe sovradimensionato per un monolocale, così come uno di taglia piccola sarebbe inadeguato in una villa.

 

Sensori e ostacoli

Gli apparecchi di questo tipo sono dotati di una serie di sensori che consentono loro di muoversi in modo intelligente all’interno della stanza che devono pulire. Questi sensori permettono al robot di riconoscere un ostacolo, che può essere rappresentato da un mobile, dalle gambe di una sedia o da un divano, e aggirarlo, proseguendo il proprio lavoro.

Molti modelli sono dotati anche di un sensore di caduta e quindi sono in grado di capire se si trovano sul bordo di un gradino e fermarsi per tempo. Se nella tua casa ci sono scale o anche solo un soppalco, si tratta di una funzionalità da cui non puoi prescindere.

Nonostante siano mediamente intelligenti, il nostro consiglio è quello di “aiutare” i robot nell’esecuzione del loro compito, per esempio spostando alcuni elementi che potrebbero costituire un ostacolo e complicare l’operazione di pulizia.

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Optional e accessori

Vista la ricchezza dell’offerta di robot aspirapolvere, non avrai difficoltà a trovare quello che fa al caso tuo, anche se hai esigenze particolari o vuoi una dotazione particolarmente ricca. Sul mercato ci sono infatti numerosi modelli dotati di funzionalità e una serie di optional molto interessanti.

Ci sono modelli dotati di display, utile per visualizzare tutta una serie di informazioni sull’attività svolta o su eventuali problemi di funzionamento; ci sono poi i robot programmabili che, grazie a un timer, possono essere attivati solo in orari specifici magari anche utilizzando un telecomando ad hoc. E ci sono infine quelli specializzati nel rimuovere un tipo di sporco particolare, come per esempio i capelli o i peli degli animali o in grado di pulire anche i tappeti o la moquette.

 

I migliori robot aspirapolvere del 2019

 

Tenere un ambiente in ordine e pulito è un impegno quotidiano, a volte questo compito può essere semplificato con l’ausilio di macchine che svolgono automaticamente il loro dovere come nel caso dei robot aspirapolvere.

Spazio ai nostri consigli d’acquisto per aiutarvi nella comparazione tra le migliori offerte on line.

 

Prodotti raccomandati

 

iRobot Roomba 620 

 

Cominciamo la nostra rassegna con quello che ci è sembrato il miglior robot aspirapolvere del 2019, sono particolarmente interessanti le prestazioni e funzioni, ben rapportate al prezzo tutto sommato importante.

Consideriamo questo modello il miglior robot aspirapolvere e lavapavimenti grazie alle qualità e alla sua tecnologia di punta, celata dietro un aspetto discreto e poco invadente.

La forma arrotondata e il sensore evitano di danneggiare i mobili urtandoli, mentre il sistema di calcolo delle traiettorie garantisce di passare in ogni angolo di casa e più volte nello stesso punto, assicurando così una pulizia efficace. Anche il sensore piezoelettrico aiuta a rendere ancora più efficiente questo dispositivo, che individua autonomamente dove si raccoglie la sporcizia sul pavimento.

Due spazzole concentriche che girano in direzione opposta sono supportate dal sistema di aspirazione, tanto potente da evitare che i peli e i capelli raccolti si accumulino sulle setole. Il cassetto di raccolta della polvere è sufficientemente grande per contenere una buona quantità di sporco prima di dovere essere svuotato, una vera comodità che rende questo robot pienamente autonomo.

Il nuovo iRobot Roomba 620, considerando le qualità possedute e il prezzo di vendita a cui è possibile acquistarlo, è risultato primo nella nostra classifica. Ecco una breve panoramica delle sue caratteristiche.

 

Pro

Tecnologia: La tecnologia che l’iRobot ha utilizzato per il suo Roomba è all’avanguardia grazie, per esempio, al sensore che permette di non urtare i mobili, al ritorno automatico alla base di ricarica e al sistema di calcolo delle traiettorie per passare in ogni angolo della casa. Tutte queste funzioni garantiscono una pulizia veloce, comoda ed efficace.

Sensore piezoelettrico: Si tratta di un particolare sensore che riesce a individuare i punti dove c’è maggiore sporcizia dedicandovi più tempo col risultato di rendere ancora più efficiente la pulizia.

Aspirazione: Il sistema di aspirazione è molto potente e impedisce a peli e capelli di accumularsi sulle setole in modo da avere sempre il miglior risultato possibile.

Cassetto di raccolta: È comodo perché capiente, raccoglie una quantità di sporco sufficiente e non obbliga a svuotarlo troppo spesso.

 

Contro

Traiettorie: Nel caso in cui il robot facesse confusione con le traiettorie può essere necessario doverlo spostare manualmente.

Acquista su Amazon.it (€300)

 

 

 

Ariete 00P271221AR0 

 

Continuiamo proponendo i nostri consigli su come scegliere un buon robot aspirapolvere Ariete che ben si adatti alle esigenze di igiene domestica.

Il prezzo più contenuto rispetto ai modelli visti in precedenza non si ripaga con minore funzionalità. Ideale per servire comunità o case alloggio dove molta gente condivide lo stesso spazio pur non potendo incaricarsi di curare personalmente la pulizia dei locali, questo modello offre un valido supporto per mantenere in buone condizioni anche i pavimenti più vissuti.

È dotato di sensori per la rilevazione degli ostacoli, in modo da scansare oggetti, animati e non, senza danneggiarli, oltre al sensore di baratro che evita di farlo cadere dalle scale.
Inferiore la capacità di raccolta dello sporco rispetto agli altri modelli esaminati, mezzo litro. Anche l’autonomia cambia: un’ora e mezzo a fronte di tre e mezzo per l’alimentazione, ma il robot è programmato in modo da riuscire a tornare alla stazione di ricarica in tempo e in qualsiasi stanza della casa si trovi.

In compenso si può agevolmente programmare perché si attivi autonomamente nei giorni desiderati e a orari diversi.

Il robot aspirapolvere Ariete è più economico del Samsung visto prima, ma il prezzo competitivo è solo una delle caratteristiche che lo contraddistinguono. Ecco in breve quali sono le altre.

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LG VR64607LV 

 

Continuiamo la nostra recensione concentrandoci su uno tra i robot aspirapolvere LG più venduti. Innovativo nella forma e nella tecnologia impiegata, questo modello promette risultati francamente invidiabili.

Compatto e discreto, è il trucco per avere casa sempre in ordine e suscitare l’invidia degli ospiti.

Le due telecamere incorporate, una che inquadra il soffitto e l’altra che punta verso il pavimento, aiutano il dispositivo a riconoscere senza errore le aree da pulire, mentre il sistema RoboNavi crea una mappatura della casa che permette all’aspirapolvere di memorizzare la disposizione dei mobili e calcolare il percorso più breve per effettuare la pulizia. Si serve di ultrasuoni per identificare gli ostacoli prima di andarci a sbattere contro, molto più efficiente di chi, un po’ maldestro ma di solito con pochissimo tempo disponibile, per fare in fretta urta immancabilmente contro le porcellane sparse per casa.

La forma quadrata ma senza spigoli vivi consente di raggiungere bene gli angoli e il battiscopa, compito facilitato anche dalle spazzoline sporgenti che arrivano bene ovunque non danneggiando i mobili, o facendo del male a qualcuno.

Al quarto posto della classifica di buonoedeconomico.it troviamo l’innovativo robot aspirapolvere della LG di cui per comodità facciamo una panoramica generale.

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Samsung SR8980 

 

2.Samsung SR8980 Vediamo insieme quale robot aspirapolvere Samsung comprare se si cerca un valido aiuto per le faccende domestiche. Elegante e compatto, questo modello total black dotato di schermo a led si comanda con un tocco facilitando la programmazione delle funzioni base; si muove con agilità tra gli ostacoli di casa aspirando efficacemente la sporcizia che trova lungo il suo percorso.

Il pregio di questo modello è l’autosufficienza con cui riesce a pulire casa senza interruzioni: lavora per 100 minuti a fronte di un tempo di ricarica di 3 ore, è dotato di cestello per la raccolta della sporcizia dalla capacità di 2 litri, cosa che dilata i tempi di svuotamento che avviene autonomamente nell’apposita base.

È un valido aiuto per chi lavora o non trascorre molto tempo in casa, tra le funzioni infatti, troviamo anche quella che consente di programmare l’orario e il giorno in cui il robot si deve mettere al lavoro. Numerose poi le modalità di pulizia, rispondendo a diverse esigenze con semplicità: per esempio, le schegge di un bicchiere rotto verranno aspirate grazie alla funzione turbo prima che i piccoli di casa si accorgano dell’accaduto.

Subito dopo il Roomba, nella nostra guida per scegliere il miglior robot aspirapolvere troviamo il modello prodotto dalla Samsung di cui elenchiamo brevemente i vantaggi e gli svantaggi.

 

Pro

Tecnologicamente avanzato: Il robot aspirapolvere Samsung integra tutte le più moderne tecnologie, per esempio, si pulisce da solo e quando è pieno torna alla base di ricarica per svuotare il serbatoio a tutto vantaggio della comodità d’utilizzo.

Autosufficienza: Dopo una ricarica di tre ore, il robot aspirapolvere è in grado di lavorare per 100 minuti consecutivamente e sarà quindi possibile pulire tutta la casa o gran parte di questa in una volta sola.

Capacità: Non avrai problemi nella gestione del contenitore della sporcizia perché è capiente e quando è pieno il robot ne riversa autonomamente il contenuto in un serbatoio esterno da 2 litri.

Programmi: Il robot può essere impostato in base a diversi programmi che ti permetteranno di gestirlo in maniera versatile a seconda delle varie esigenze mentre, grazie al comodo timer, sarà possibile programmare giorno e ora in cui farlo partire per avere la casa sempre pulita al proprio ritorno.

 

Contro

Prezzo: Il robot aspirapolvere Samsung non è adatto a tutte le tasche visto il prezzo a cui viene venduto.

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Vileda Italia 147269

 

5.Vileda Italia 147269 Per concludere la nostra panoramica tra i migliori robot aspirapolvere venduti online vogliamo proporre questo modello, comunque efficace, ma contenuto nel prezzo e quindi in grado di offrire un valido contributo alle pulizie di casa a fronte di un investimento contenuto.

Si muove bene su tutti i pavimenti, la moquette e i tappeti. Ha tre funzioni programmabili, basicamente in base al tempo d’uso da 5 minuti a un’ora, per rispondere a esigenze diverse: l’aiuto ideale per raccogliere le briciole formate dopo mangiato mentre si rimette in ordine la cucina, oppure per mantenere pulita la superficie di una casa di piccole o medie dimensioni.

Si carica con semplicità, collegando il dispositivo all’alimentatore come per qualsiasi elettrodomestico ricaricabile, richiede un’alimentazione di circa 4/5 ore a fronte di 80 minuti di autonomia.

Due i livelli di spazzole controrotanti che, unite al potere aspirante, raccolgono lo sporco nel cassetto da svuotare diligentemente alla fine di ogni utilizzo. Anche questo robot, seppur dalle prestazioni ridotte rispetto ai precedenti modelli, è dotato di sensore di vuoto per evitare accidentali cadute dalle scale.

L’ultimo robot della nostra classifica si caratterizza per i prezzi bassi a cui è possibile trovarlo sul mercato ma anche per altre caratteristiche che qui riassumiamo brevemente.

 

Pro

Prezzo: Se vuoi spendere il meno possibile per un robot aspirapolvere, il modello proposto dalla Vileda Italia, è accessibile dal punto di vista economico ed è il meno caro tra i cinque che abbiamo selezionato.

Programmi: Il robot aspirapolvere Vileda Italia è dotato di tre programmi di pulizia che permettono una certa versatilità d’uso in base alle varie esigenze.

 

Contro

Ricarica: Occorrono ben 4/5 ore di ricarica per un’autonomia che non supera gli 80 minuti.

Sensori: Pur potendo vantare prestazioni di buon livello, il robot aspirapolvere Vileda Italia non è dotato di tutti i sensori presenti invece negli altri modelli e questo si traduce in prestazioni conseguentemente inferiori.

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Come utilizzare un robot aspirapolvere

 

Farsi aiutare nelle faccende di casa è un’opzione percorribile a più livelli, specialmente negli ultimi tempi in cui molti si affidano ai piccoli ed efficienti robot aspirapolvere. Nelle righe seguenti potete trovare suggerimenti di massima per un utilizzo al meglio di questo elettrodomestico.

Considerate la grandezza della casa

La scelta di un robot in grado di coprire una determinata superficie deve fare i conti con la metratura dell’abitazione e delle zone da pulire. Fate attenzione a questa informazione, così da evitare di acquistare un robot sovra o sottodimensionato rispetto al lavoro che dovrà svolgere.

 

Mettete in sicurezza oggetti e cose

I modelli più interessanti di robot sono dotati di sensori di movimento e di prossimità.

Questo però non vi solleva dalla responsabilità di eliminare o ridurre quanti più oggetti possano frapporsi sul suo cammino. In questo modo ridurrete di molto i possibili urti e blocchi del vostro aiutante automatico.

 

Scegliete modelli che si fermano in presenza di scale

Quanti dispongono di una casa su due piani e non vogliono rischiare di far volare nel vuoto il robot, devono considerare questo aspetto e tutelare il dispositivo da eventuali tuffi nell’ignoto, optando per modelli che dispongono dei sensori adatti per ovviare al problema.

 

Scegliete modelli che mappano la casa

La scelta di modelli che riescono a decifrare le zone di casa, mappando la superficie interessata, ha un impatto notevole sulla qualità della pulizia nel corso del tempo.

Imparando la disposizione fissa di alcune zone, il robot riesce a migliorare sfruttando quanto appreso, senza lasciare spazi sporchi in giro per casa.

 

Sfruttate il timer

Alcuni robot aspirapolvere presentano tra le opzioni quella di una programmabilità. Il nostro consiglio è sfruttarla, anche in orari notturni o in vostra assenza per far partire un ciclo di pulizie. In questo modo, al risveglio, il robot si sarà occupato della pulizia al posto vostro e avrete una casa bella linda.

 

Leggete con attenzione le istruzioni

La presenza di un manuale ha di positivo un ricco e completo elenco delle funzionalità disponibili nel modello di robot che avete scelto per la casa. Prendetevi il tempo necessario per una corretta lettura, così da trarre il meglio dal vostro aiuto automatico.

Svuotate regolarmente il serbatoio

Ogni robot che si rispetti dispone di un serbatoio studiato per la raccolta del materiale trovato in giro per casa. Una volta compresa la modalità e le tempistiche di riempimento, vi invitiamo a effettuare una regolare pulizia dello stesso, così da non rischiare di mandare in fumo un ciclo di raccolta del robottino.

 

Non lasciate il pavimento bagnato

Prima di passare lo straccio, sperando che dopo il passaggio del robottino il pavimento sia pulito e asciutto, capite quello che il vostro supporto su ruote può fare e ciò che invece esula dalle sue mansioni principali. Saprete così sfruttare quanto di buono un robot aspirapolvere riesce a fare, senza chiedere l’impossibile.

 

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EMY
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EMY

QUAL E’ IL ROBOT CHE ASPIRA E LAVA I PAVIMENTI, FUNZIONANDO ANCHE SU QUELLI SCURI O NERI°?

Simone
Ospite
Simone
ale
Ospite
ale

ciao. ho una casa di 100 mq, niente tappeti e animali e niente scale. Vorrei un robot che quando è scarico torni alla base per ricaricarsi per poi ripartire. Esistono? mi sai consigliare una marca? grazie

Davide
Ospite
Davide

Sono proprietario di un brava 380t, di un brava jet roomba 620 e adesso ho regalato a mia madre un briciola 2717. premetto subito che il brava jet non lo riacquisterei in quanto è utile solo per stanze di piccola metratura non superiore a 15 metri quadri. mi trovo benissimo da 4 anni con il mio roomba 620 ma lo ariete briciola è stato una sorpresa fantastica. intanto come avete scritto nella vostra recensione non avendo la spazzola centrale è facilissimo da pulire e la potenza del robot viene tutta concentrata nella aspirazione, rispetto al roomba i ricambi costano niente,… Read more »

Alex
Ospite
Alex

Mi permetto di descrivervi una piccola prova che ho fatto: Ho versato a terra 60 grammi di riso, ho acceso il mio roomba e l’ho fatto funzionare per 15 minuti ma dopo 5 minuti è tornato alla base credendo di aver finito mentre il riso era ancora sparso ovunque dalla sua spazzola laterale,ho quindi riavviato il robot per altri 10 minuti e a fine ciclo ho pesato il contenuto del cassetto: 56 grammi. Ho versato allora altri 100 grammi di riso a terra e ho attivato l ariete briciola 2717, già con la prima passata ho visto la differenza: il… Read more »

Luciano
Ospite
Luciano

Credo sia una questione di fisica: il roomba disperde la sua forza d’ispirazione su tutta la lunghezza della spazzola mentre il briciola concentra la sua potenza di aspirazione in una bocchetta di circa 5 o 6 cm ad occhio vedendo le foto in internet a parità di flusso di aria questo rende molto più potente l’aspirazione del briciola.

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