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  • Il miglior robot aspirapolvere

    Ultimo aggiornamento: 23.10.20

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    Robot aspirapolvere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

     

    I robot aspirapolvere sono elettrodomestici sempre più alla portata di tutti. Il prezzo accessibile – fatta eccezione per alcuni modelli top di gamma – e l’estrema facilità d’uso permettono pure a chi dispone di un budget limitato o ha poca confidenza con i dispositivi elettronici di utilizzarli con disinvoltura e soddisfazione. Tutti i robot per pulire i pavimenti si attivano infatti, almeno nelle funzioni di base, premendo un solo pulsante fisico o virtuale (posizionato sulla parte alta di ogni robot o sul display dello smartphone cui sono connessi in Wi-Fi). Le app con le quali alcuni modelli si possono comandare a distanza sono anche di facile gestione. L’attenta comparazione delle caratteristiche tecniche e delle recensioni dei robot aspirapolvere venduti online ci ha permesso di apprezzare in particolare tre modelli attualmente sul mercato. Oltre a questi e ad altri robot aspirapolvere intesi in senso stretto, troverete in questa guida mercato modelli con funzione di lavaggio integrata. Se l’iRobot Roomba i7+ offre il meglio in termini di navigazione intelligente, di mappatura della casa e autonomia di funzionamento, meritando il gradino più alto della nostra classifica, il Neato Robotics D701 Connected si pone solo un po’ più in basso, vantando al pari del robot Roomba i7+ una raffinata intelligenza artificiale, ma perdendo il confronto sulla possibilità di svuotarsi da solo. Lo Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner piace perché unisce funzioni e caratteristiche da medio di gamma (autonomia eccellente, ottima capacità aspirante e connettività Wi-Fi) a un prezzo accessibile.

     

     

    Tabella comparativa

     

    Pregio
    Difetto
    Conclusione
    Offerte

    Il meglio del meglio!

    Pregio

    Svolge realmente al nostro posto tutto quello che serve per tenere il pavimento di casa pulito. Se le superfici da trattare sono ampie, torna a ricaricarsi per poi riprendere dal punto esatto in cui aveva interrotto. Impara e mappa la casa, consentendo di assegnare un nome a ogni stanza. In questo modo, è possibile chiedere al Roomba i7+ di pulire la cucina e il salotto, tralasciando per esempio la camera da letto. E, una volta terminate le pulizie, si svuota da solo nella speciale Clean Base Automatic Dirt Disposal. La potenza di aspirazione è 10 volte quella dei vecchi Roomba delle serie 600 e 700.

    Difetto

    Pretendere il top significa anche spendere dei soldi. E il robot aspirapolvere iRobot Roomba i7+ non è certo economico. Non è inoltre il robot più silenzioso e mostra qualche “limite comportamentale” se viene lasciato agire in assenza di luce. Affinché dia il massimo, è quindi preferibile che in casa ci sia almeno della penombra.

    Conclusione

    Se ambite al robot aspirapolvere più completo e avanzato tra quelli oggi sul mercato, comprate l’iRobot Roomba i7+, per noi il miglior robot aspirapolvere del momento: oltre a pulire per voi il pavimento, torna autonomamente alla base di ricarica e si svuota da solo. Ciò grazie al motore di aspirazione integrato nella Clean Base e a un sacco la cui capacità è 30 volte quella del contenitore del Roomba. È inoltre uno dei pochi a consentire la pulizia selettiva delle stanze, anche tramite comando vocale (Googla Assistant e Amazon Alexa).

     

     

    Come scegliere il miglior robot aspirapolvere

     

    Apprezzati in modo particolare da chi ha poco tempo a disposizione e, soprattutto da chi ha animali in casa che perdono pelo, i robot aspirapolvere svolgono al posto nostro una delle faccende domestiche più fastidiose e antipatiche: pulire il pavimento. Nella gran parte dei casi, lo fanno aspirando, ma non mancano robot in grado di passare anche lo straccio umido o di svolgere in contemporanea entrambe le operazioni: aspirazione e lavaggio. Se vi state chiedendo dove acquistare o come scegliere un buon robot aspirapolvere, seguite i nostri suggerimenti. Al di là dei “paroloni” e delle frasi ad effetto usate dai produttori, vi elenchiamo gli aspetti cui dovrete prestare attenzione per scegliere il robot aspirapolvere più indicato per voi e, soprattutto, per la vostra casa. Con i nostri consigli d’acquisto e facendo attenzione alle offerte dei vari brand, potrete confrontare i prezzi con consapevolezza e scegliere uno dei migliori robot aspirapolvere del 2020. Chi invece fosse interessato a modelli più tradizionali e tuttavia pratici da usare può dare un’occhiata alla nostra pagina sugli aspirapolvere senza fili consigliati.

    Guida all’acquisto

     

    Forma e altezza (spessore) dei robot aspirapolvere

    La prima domanda che vi porrete non appena deciderete di acquistare un robot aspirapolvere riguarda la sua capacità di pulire ovunque, di infilarsi anche sotto i mobili, i divani e raggiungere gli angoli nascosti. I robot infatti, per quanto minimo, hanno un ingombro e questo a volte impedisce loro di pulire ogni punto del pavimento come invece fareste voi con una scopa elettrica, un aspirapolvere a traino o un panno. Quasi tutti i modelli hanno forma rotonda, altri tendono ad averla un po’ squadrata o asimmetrica (come il Samsung POWERbot Precision e il Neato Robotics Botvac D701 Connected). I produttori studiano infatti le sagome con le quali garantire la maggiore copertura degli ambienti da pulire, talvolta riuscendoci, altre volte meno. È difficile dire se un robot squadrato o asimmetrico sia più efficiente di uno circolare e viceversa. Valutate in funzione dei vostri spazi e considerate che la forma circolare rende i movimenti fra gli ostacoli più agevoli mentre quella squadrata o asimmetrica, almeno in teoria, si adatta meglio agli angoli e ai bordi delle pareti

    Una valutazione più obiettiva riguarda invece l’altezza da terra del robot aspirapolvere. Più questo sarà alto, più tenderà a bloccarsi e a indietreggiare quando tenterà di infilarsi sotto i mobili, i letti e i divani. I robot che vi presentiamo in questa guida mercato sono alti in media 9 cm (come i Roomba), con qualche eccezione in negativo, come il Neato Robotics Botvac D701 Connected, che stacca da terra per 9,96 cm, e in positivo, come i meno noti Zaco V5sPro (8,1 cm), Severin RB 7025 Chill (7 cm) e Ikohs netbot S15 (7,5 cm). In compenso il Samsung e il Neato dispongono di una spazzola rotante più lunga. 

     

    Intelligenza artificiale e navigazione

    È questo il reale terreno di scontro fra i produttori di robot aspirapolvere che descrivono la loro tecnologia come la migliore in assoluto. I movimenti dei robot non sono quasi mai casuali (random): ogni modello deve ottimizzare la copertura degli ambienti da pulire in funzione della propria autonomia (almeno 60 minuti). E deve, ricorrendo a una serie di sensori, evitare gli ostacoli, non urtare contro i mobili e indietreggiare di fronte a scale e dislivelli. Recentemente anche Dyson ha lanciato un suo robot aspirapolvere. Qui potete invece trovare la nostra pagina sui migliori aspirapolvere Dyson, per così dire, tradizionali.

    Ad animare gli attuali robot aspirapolvere ci pensa una vera e propria intelligenza artificiale, accompagnata in alcuni casi da una telecamera che istante dopo istante mappa la stanza in cui il robot deve pulire. Mappare un ambiente significa ricostruire la mappa degli spazi trattati (l’intero appartamento, una o più camere). A fine pulizia, la gran parte dei robot dotati di funzione di mapping è in grado di inviare allo smartphone, cui si connette sfruttando la rete Wi-Fi, una mappa più o meno precisa degli ambienti che ha provveduto a pulire. Non si commette un grande errore se si associa un software di navigazione raffinato a un prezzo d’acquisto un po’ più alto. Tenete conto di questo aspetto prima di decidere quale robot aspirapolvere comprare

    iRobot, per esempio, dota i suoi modelli della tecnologia di navigazione “iAdapt 2.0” grazie alla quale ogni Roomba esegue l’analisi della stanza molte volte al secondo assumendo in ogni istante uno dei tanti comportamenti a disposizione. È come avere più di duemila possibilità di azione ogni secondo. 

    Grazie a questa intelligenza, i Roomba (e in linea di massima anche gli altri robot di fascia medio-alta) possono riconoscere le pareti, pulire lungo il battiscopa o il bordo dei mobili (tecnologia Wall Following), tagliare la stanza in diagonale o muoversi a spirale per concentrare la pulizia in una data area. 

    Samsung sfrutta invece un sistema di scansione frontale (Mappatura Visionary A.I.) che restituisce al robot una visione ampia 170° per muoversi senza avere punti ciechi sul suo percorso.

    Sistema di rimozione della polvere e dello sporco

    Anche se i robot aspirapolvere sono simili fra loro, soprattutto se li guardate dall’alto, il sistema meccanico di rimozione di polvere, briciole, detriti, capelli e peli di cane e gatto dal pavimento può variare da un modello all’altro. Le differenze saranno più evidenti se osservate i robot nella loro parte inferiore.  

    In linea di massima, i robot aspirapolvere si affidano a un sistema di pulizia a tre fasi: 1. la o le spazzole laterali a più bracci, ruotando, raccolgono lo sporco mentre il robot avanza e lo portano verso la sua “pancia”; 2. la o le spazzole centrali rotanti, quelle a forma di rullo, raccolgono sia lo sporco proveniente dalle spazzole laterali, sia quello che rimuovono direttamente dal pavimento; 3. la pompa a vuoto (motore di aspirazione) aspira tutto quello che le capita a tiro depositandolo nel cassetto raccoglitore.
    Ogni produttore, tuttavia, cerca di personalizzare il processo rendendolo più o meno efficiente e in grado di attrarre l’attenzione dei consumatori. Lo sforzo comune è anche quello di produrre il robot aspirapolvere più silenzioso possibile. 

    I robot Severin RB 7025 Chill, Zaco V5sPro e Ariete Robot Digital Display Evolution 2.0, per esempio, non utilizzano alcuna spazzola centrale (il che può essere un vantaggio in termini di manutenzione). I robot aspirapolvere Samsung Samsung POWERbot Precision e Neato Robotics D701 Connected, con la loro forma asimmetrica, posizionano la spazzola a rullo nella parte anteriore (rinunciando il Samsung alla spazzola laterale a tre bracci). Tutti i Roomba presentano una spazzola laterale e ben due spazzole centrali contro-rotanti (in gomma e/o in setole). L’iRobot Roomba i7+, che ha raggiunto la vetta della nostra classifica, e l’iRobot Roomba 981 si affidano infatti a due rulli in gomma che ruotano a distanza ravvicinata e in direzione opposta e a una spazzola laterale. Lo Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner sfrutta una sola spazzola centrale in setola in abbinamento a una spazzola laterale.

     

    Pulizia e manutenzione del robot aspirapolvere

    Il fatto che i robot aspirapolvere puliscano il pavimento di casa al posto vostro non significa che periodicamente non abbiano bisogno di un po’ di manutenzione e pulizia. Oltre all’inevitabile svuotamento del cassetto di raccolta della polvere (quello che in inglese viene generalmente indicato con il termine “bin”), dovrete mettere in conto di rimuovere lo sporco dalla o dalle spazzole laterali e, soprattutto, da quelle a forma di rullo sottostanti (se presenti). Considerate che le spazzole in setola trattengono peli e capelli e che questi andranno tolti a mano oppure aiutandovi con lo speciale accessorio che quasi tutti i robot hanno in dotazione.

    Niente di impossibile o particolarmente faticoso, sia chiaro: quando avrete raggiunto la giusta confidenza con il vostro robot, vi basteranno pochi minuti al mese per mantenerlo alla massima efficienza. Al contrario, lasciare che le spazzole si riempiano di sporco può davvero compromettere le prestazioni generali del vostro robot, se non addirittura danneggiarlo. 

    Dei robot aspirapolvere presi in rassegna in questa guida all’acquisto ce ne sono quattro che non utilizzano spazzole centrali in setola: il Severin RB 7025 Chill, il Zaco V5sPro e l’Ariete Robot Digital Display Evolution 2.0 che ne sono del tutto privi, affidandosi alla sola forza di aspirazione del loro motore interno e alle due spazzole laterali a tre bracci che convogliano lo sporco verso di esso e gli iRobot Roomba i7+ e iRobot Roomba 981 che, come tutti i modelli delle serie 900, “e” e l’ultimissima “i”, sfruttano due speciali rulli in gomma (l’azienda americana li chiama “estrattori AeroForce”) dotati di cordoli trasversali per rimuovere meccanicamente lo sporco dal pavimento prima che lo stesso venga risucchiato dalla pompa a vuoto e depositato dentro il vano raccoglitore. Nel caso dei Roomba i7+ e Roomba 981 vi basterà sganciare i due rulli e lavarli sotto l’acqua corrente con o senza sapone. Una bella comodità!      

    Per chi, invece, deve gestire un prato, potrebbe risultare utile valutare alcuni dei robot tagliaerba più venduti e apprezzati sul mercato. Consultate la nostra pagina!

    Funzioni speciali

    La possibilità di adattare la traiettoria a ogni situazione è ormai alla portata di tutti i modelli di robot aspirapolvere i quali possono tracciare percorsi rettilinei, a spirale, paralleli e a zig-zag.

    Diversi robot sono anche in grado di riconoscere, grazie a speciali sensori, i punti del pavimento a maggiore concentrazione di sporco e di concentrarsi su di essi fino a eliminare ogni detrito. Altri sono invece in grado di imparare dalle esperienze precedenti memorizzando la posizione degli ostacoli presenti nella vostra casa e ottimizzando di conseguenza la navigazione. Il tutto con notevole risparmio di tempo e batteria.

    Non mancano funzioni speciali di riconoscimento dei tappeti, con conseguente aumento della potenza aspirante, di disincagliamento delle spazzole rotanti o delle ruote da cavi e frange dei tappeti (che comunque è meglio rimuovere), di aumento temporaneo della potenza per una pulizia più energica o di riduzione per quella ordinaria.

    Ultimamente, oltre ai robot aspirapolvere, stanno andando forte anche le scope a vapore che permettono di igienizzare varie superfici – non solo pavimenti – senza l’aggiunta di detersivi.

     

    I migliori robot aspirapolvere del 2020

     

    Vi proponiamo nove dei robot domestici più venduti. Abbiamo incluso in questo lavoro di comparazione anche il Zaco V5sPro e l’Ikohs netbot S15 che possono funzionare sia come normali robot aspirapolvere, sia come robot lavapavimenti, essendo capaci, utilizzando un panno in microfibra inumidito, di aspirare e lavare il pavimento in contemporanea. Per questo vengono definiti anche robot aspirapolvere 2-in-1. Alcuni hanno prezzi bassi, altri richiedono invece un maggiore sforzo economico. Dell’azienda americana iRobot in particolare, da molti considerata la migliore marca di robot aspirapolvere, vi proponiamo in tutto due modelli. 

     

    Prodotti raccomandati

     

    iRobot Roomba i7+ (mod. i7556)

     

    Il robot aspirapolvere Roomba i7+ è uno degli ultimi modelli presentati dall’azienda americana iRobot. Ed è uno dei pochi sul mercato a trasferire automaticamente la polvere dal contenitore interno a un sacchetto contenuto nella sua speciale base di ricarica. Questa caratteristica, insieme ad altre tecnologie avanzate di navigazione, gli hanno permesso di guadagnare il primo posto della nostra classifica. Riteniamo infatti che il Roomba i7+ segni un ulteriore passo verso le pulizie totalmente automatizzate e per chi decide di affidare la pulizia del pavimento di casa a un robot aspirapolvere.

    Grazie alla base di ricarica dotata di motore di aspirazione – iRobot la chiama Clean Base Automatic Dirt Disposal – possiamo finalmente investire il nostro tempo in attività più piacevoli, dimenticandoci il vecchio aspirapolvere nel ripostiglio. Il robot i7+, non solo pulisce il pavimento al posto nostro, ma si occupa, quando ha terminato, di svuotare in autonomia il suo contenitore raccogli polvere dentro il sacchetto della Clean Base.

    Questo ha una capacità pari a 30 volte quella del contenitore. Supponendo che a ogni pulizia si riempia per la metà, per circa 60 giorni il Roomba i7+ sarà totalmente indipendente. Non solo, il Roomba i7+, se deve pulire una superficie particolarmente grande, torna alla base in totale autonomia per ricaricarsi e, dopo aver fatto il pieno di energia, riprende a pulire dal punto in cui aveva interrotto. Solo quando il contenitore raccogli polvere sarà pieno, provvederà a svuotarlo, trasferendo polvere, detriti, peli di animali e capelli nel sacchetto contenuto nella home base. 

    Un’altra importante caratteristica pone il Roomba i7+ una spanna sopra la gran parte dei modelli concorrenti ed è la capacità di imparare e mappare le superfici da pulire (un appartamento o un livello di un’abitazione a più piani). Già al primo utilizzo, il robot raccoglie informazioni sull’ambiente costruendo una mappa. L’utente può visualizzarla direttamente sul display del proprio smartphone grazie all’app gratuita iRobot Home.

    Man mano che il numero degli interventi di pulizia aumenta, la mappa si fa sempre più precisa, fino a rappresentare nel dettaglio la propria casa. Potete a questo punto assegnare un nome a ogni stanza (cucina, disimpegno, salotto, camera da letto e via dicendo) e ordinare al robot aspirapolvere Roomba i7+ di pulire una, due o più stanze e, al tempo stesso, di tralasciarne altre.

    Tutto ciò è possibile attraverso l’app oppure mediante comandi vocali. L’aspirapolvere robot Roomba i7+ è compatibile con Google Assistant e Amazon Alexa. Per fugare ogni dubbio ai nostri lettori, sottolineiamo come il Roomba i7+ non memorizzi immagini della casa in quanto la sua telecamera non è in grado di vedere, ma semplicemente di “capire” dove e come sono posizionate le pareti, i mobili e gli ostacoli che il robot incontra durante il suo percorso.  

    Da non sottovalutare l’utilizzo di sue spazzole-rulli in gomma privi di setole, che non trattengono peli e capelli e che si puliscono facilmente, come il contenitore raccogli polvere, anche sotto l’acqua corrente. 

     

    » Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere con base di ricarica dotata di motore aspirante e sacchetto per il trasferimento automatico dello sporco

    Altezza massima da terra: 9,22 cm

    Diametro (o dimensioni): 33,88 cm

    Capacità del contenitore della polvere: 0,4 litri

    Capacità del serbatoio d’acqua: n.d.

    Autonomia: fino a 75 minuti

    Nella confezione: iRobot Roomba i7; Clean Base Automatic Dirt Disposal per lo svuotamento automatico della polvere e cavo di alimentazione (la base funziona anche da caricabatteria); 1x Dual Mode Virtual Wall (2x batterie AA incluse); 2x sacchetti per lo svuotamento della polvere; 2x filtri High Efficiency; 2x spazzole laterali

    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì

    Tempo di ricarica: 90 minuti

    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì

    Connettività Wi-Fi: Sì

    Livello sonoro: n.d.

    Mappatura dell’appartamento: Sì

    Programmazione settimanale (ore di inizio differenti per ogni giorno della settimana): Sì

    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

    » Scheda Tecnica

     

    Pro

    La mappatura della casa, oltre a consentire l’aspirazione di singole stanze (anche tramite comando vocale), rende le operazioni di pulizia sempre più veloci. Il robot Roomba i7+ sa infatti in ogni momento dove si trova, dove ha già pulito e dove deve ancora passare. La potenza di aspirazione è ottima, risultando 10 volte superiore a quella dei vecchi robot delle serie Roomba 600 e Roomba 700. Se la batteria si esaurisce, torna autonomamente alla base per ricaricarsi e, una volta carico, riprende a pulire nel punto esatto in cui aveva interrotto. Il robot è in grado di riconoscere le zone a maggiore concentrazione di sporco, concentrandosi maggiormente su di esse.     

    Contro

    Non è un robot economico ma le tecnologie e le innovazioni che integra lo giustificano. Alcuni utenti lo trovano un po’ rumoroso, limite che però scompare se lo si lascia pulire, dopo averlo programmato, nelle ore in cui siamo al lavoro, quindi fuori casa. Meglio non farlo lavorare al buio (è preferibile che in casa ci sia almeno della penombra).   

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    Neato Robotics D701 Connected

     

    Dal punto di vista tecnologico, Neato Robotics è una delle poche aziende che può competere con iRobot, la casa nota per aver inventato il robot aspirapolvere Roomba e più in generale il robot aspirapolvere. Il modello D701 Connected ha dalla sua parte aspetti interessanti che lo rendono un robot realmente efficiente.

    Può imparare e mappare gli ambienti da pulire (fino a tre), inviare un report di fine pulizia allo smartphone, essere comandato attraverso Amazon Alexa e Google Assistant e riconoscere le varie stanze di casa. Sempre attraverso l’app è infatti possibile assegnare, dopo la mappatura, i nomi ai vari ambienti per poi ordinare al robot di pulirne uno solo, più di uno o l’intero appartamento. In più, senza posizionare barriere fisiche, è possibile fissare limiti virtuali che il robot non oltrepasserà durante le operazioni di pulizia. Pensate per esempio all’area della cucina in cui sono posizionate le ciotole dei vostri amici animali: se il Neato Robotics D701 Connected non fosse in grado di riconoscerle ed evitarle, creerebbe un bel pasticcio. Per quanto riguarda il motore di aspirazione, le recensioni online sono concordi nel definirlo abbastanza potente, anche se un po’ rumoroso.

    Buona anche l’idea della forma a D che permette al robot aspirapolvere Neato di essere particolarmente efficiente negli angoli e lungo le pareti. Quanto all’altezza da terra, il modello Neato Robotics D701 Connected tocca i 10 cm (superando il Roomba i7+ e tutti gli altri robot di questa comparazione). Considerate questo aspetto se avete divani e mobili bassi, sotto i quali il robot potrebbe non infilarsi o incastrarsi. Durante le pulizie, se la batteria si esaurisce, il robot torna automaticamente alla base per ricaricare le batterie e riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto. Il ciclo di carica e ripresa delle pulizie può essere compiuto ben due volte volte durante la stessa sessione.

    C’è un programma di pulizia delicata che permette al robot di muoversi più lentamente e toccare con la massima delicatezza i mobili. Sarà apprezzato da chi possiede un mobilio particolarmente costoso che non vorrebbe in alcun caso vedere danneggiato.

    A fronte di queste considerazioni, abbiamo deciso di assegnare al Neato Botvac D701 Connected la seconda posizione in classifica per alcuni motivi: 1. non dispone di una base di ricarica che funzioni anche da deposito per la polvere (prerogativa del Roomba i7+); 2. con i suoi 10 cm di altezza, è uno dei modelli più alti oggi in commercio; 3. con alcuni tipo di modem/router, come si fa notare nelle recensioni pubblicate online, la connessione viene spesso interrotta.    

     

    » Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere

    Altezza massima da terra: 9,96 cm

    Diametro (o dimensioni): 33,5 x 31,9 cm

    Capacità del contenitore della polvere: 0,7 litri

    Capacità del serbatoio d’acqua: n.d.

    Autonomia: fino a 120 minuti

    Nella confezione: Neato Robotics D701 Connected; base di ricarica; 1x strumento per la pulizia del filtro; 1x strumento marca-limiti

    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì

    Tempo di ricarica: 150 minuti

    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì

    Connettività Wi-Fi: Sì

    Livello sonoro: 69 dB

    Mappatura dell’appartamento: Sì

    Programmazione settimanale (ore di inizio differenti per ogni giorno della settimana): Sì

    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

    » Scheda Tecnica

     

    Pro

    È molto efficiente in termini di prestazioni, grazie alla navigazione intelligente, al motore aspirante che spicca per la buona potenza e alla spazzola centrale più lunga della media (27,6 cm). La batteria ha un’autonomia dichiarata di 120 minuti, un valore al (quasi) vertice per la sua categoria. La possibilità di ordinare al robot, anche tramite comandi vocali, di pulire solo determinate stanze lo rende davvero pratico e prossimo al cosiddetto “robot perfetto”.  

    Contro

    L’app è considerata un po’ troppo semplice per un robot aspirapolvere evoluto come il Neato Robotics D701 Connected. Inoltre, con alcuni tipi di router/modem la connessione Wi-Fi risulta instabile (alcuni utenti hanno avuto conferma anche dal centro di assistenza tecnica). Con i suoi 10 cm, è uno dei più alti robot aspirapolvere sul mercato: se avete mobili e divani bassi, potrebbe mostrare qualche limite di agilità.   

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    Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner

     

    A giudicare dal grado di soddisfazione di chi l’ha già messo alla prova, il robot aspirapolvere rotondo dell’azienda cinese Xiaomi può considerarsi un buon acquisto. A favorire gli apprezzamenti contribuisce infatti un prezzo da modello entry-level le cui caratteristiche tecniche sembrano invece appartenere a un robot aspirapolvere di categoria superiore.

    La batteria agli ioni di litio, per esempio, vantando ben 5.200 mAh, garantisce oltre 2 ore di pulizia alla potenza massima (l’azienda dichiara 150 minuti, ossia 2,5 ore di autonomia garantita). Quanto basta per aspirare un appartamento completo di oltre 100 metri quadrati. E poi c’è il software di navigazione, il cui algoritmo di base, stando alle recensioni degli utenti, sembra essere uno dei più efficienti sul mercato.

    Insieme con il misuratore laser delle distanze (che ruota velocemente durante il funzionamento), lo Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner analizza l’ambiente circostante in ogni punto, fino a 1.800 volte al secondo, per mappare la stanza in cui si trova e adattare i movimenti in funzione della sua forma, del mobilio e degli ostacoli presenti. In contemporanea, svela un altro suo punto di forza: la connessione Wi-Fi e la buona integrazione con l’app per smartphone Android e iPhone.

    Potrete infatti visualizzare su schermo, durante la pulizia, la mappa del vostro appartamento e le aree che il robot ha già pulito. Sempre con l’app potrete cambiare programma di pulizia, regolare la potenza, monitorare lo stato dei sensori e delle spazzole, programmare gli interventi giornalieri e settimanali e fissare gli orari in cui il robot dovrà pulire senza disturbare. Le dimensioni sono pressoché le stesse che caratterizzano i robot aspirapolvere Roomba, dimostrando una buona agilità anche negli spazi più ristretti.    

     

    » Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere
    Altezza massima da terra: 9,6 cm
    Diametro (o dimensioni): 34,5 cm
    Capacità del contenitore della polvere: 0,42 litri
    Capacità del serbatoio d’acqua: n.d.
    Autonomia: 150 minuti
    Nella confezione: Xiaomi Mi Robot Vacuum Cleaner; base di ricarica; 1x strumento per la pulizia delle spazzole (pettine)
    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
    Tempo di ricarica: circa 4 ore
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: n.d.
    Connettività Wi-Fi: Sì
    Livello sonoro: 66 dB
    Mappatura dell’appartamento: Sì
    Programmazione settimanale (ore di inizio differenti per ogni giorno della settimana): Sì
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì (potrebbe non essere ancora supportata la lingua italiana)

    » Scheda Tecnica

     

    Pro

    Grazie alla batteria da 5.200 mAh, il robot di Xiaomi fissa un record nel settore: 150 minuti di autonomia garantita dal produttore. L’App per smartphone è una delle più riuscite e complete: consente anche di ordinare al robot di rientrare alla base per ricaricarsi. L’azione combinata di sensori, torretta laser, software di navigazione e pompa a vuoto da 1.800 kPa (circa 18 atmosfere) assicura ottime prestazioni e un pulito profondo nei punti di passaggio del robot.

    Contro

    Anziché di un muro virtuale a raggi infrarossi, il robot Xiaomi si avvale di barre magnetiche per delimitare le aree da non invadere. È un prodotto di una grande azienda cinese ben strutturata in Italia per quanto riguarda gli smartphone, un po’ meno per gli elettrodomestici. Al momento potrebbero ancora verificarsi problemi di comunicazione con il servizio di assistenza.

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    Zaco V5sPro

     

    Se volete spendere poco e al tempo stesso provare un robot aspirapolvere 2-in-1, capace sia di aspirare polvere e sporcizia dal pavimento, sia di lavarlo passando lo straccio umido, vi conviene prendere in considerazione lo Zaco V5sPro. A chi è interessato a un minimo di informazioni su questa azienda tedesca, diciamo che Zaco è il nuovo nome di iLife. Le recensioni pubblicate online da chi l’ha già acquistato lo definiscono un buon prodotto, con qualche limite, ma capace di offrire un livello di pulizia apprezzabile. 

    Non potrete connetterlo in Wi-Fi al vostro smartphone, non disporrete di alcun report finale di pulizia o mappa digitale della vostra casa, ma in compenso avrete a disposizione un telecomando con il quale programmare il robot, pilotarlo o farlo semplicemente partire  standovene seduti comodamente in poltrona. 

    Pur non affidandosi ad alcuna intelligenza artificiale, il robot aspirapolvere Zaco si mostra efficace su superfici medio-piccole, grazie a più modalità di pulizia e a una serie di sensori che lo fanno indietreggiare di fronte agli ostacoli, alle scale e ai piccoli dislivelli. 

    Lasciato libero di lavorare, anche se con movimenti (più o meno) casuali, riesce quasi sempre a coprire per intero la superficie da trattare. Alla modalità Auto è abbinata la funzione Spot (per la pulizia concentrata di piccole porzioni di pavimento) e la Edge, da preferire per pulire a fondo gli angoli, i contorni dei mobili e alla base del battiscopa.

    Se riempite il serbatoio d’acqua da 0,3 litri, aggiungendo un po’ di detergente (tutti consigliano di non esagerare per non far formare troppa schiuma) e fissando il panno in microfibra azzurro nella parte bassa, oltre ad aspirare la polvere, i peli di animali e i capelli, il robot aspirapolvere 2-in-1 Zaco V5sPro laverà in contemporanea il pavimento passando lo straccio umido. Il rilascio di acqua e detergente è graduale e continuo, in modo da mantenere costante il giusto livello di umidità del panno in microfibra (tecnologia i-Dropping).

    Con il tempo, sarete voi stessi a individuare il modo migliore per far funzionare il robot. C’è chi preferisce aspirare in un primo momento e passare lo straccio umido in una fase successiva, chi fare tutto in una volta. Considerate infine che il robot aspirapolvere 2-in-1 Zaco non dispone di rulli o spazzole orizzontali, come la gran parte dei modelli concorrenti, ma di una sola bocchetta di aspirazione supportata dalle spazzole laterali a più bracci che convogliano verso di essa lo sporco.   

     

    » Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere 2-in-1 (aspira e lava il pavimento con un panno umido fissato nella sua parte inferiore)

    Altezza massima da terra: 8,1 cm

    Diametro (o dimensioni): 30 cm

    Capacità del contenitore della polvere: 0,3 litri

    Capacità del serbatoio d’acqua: 0,3 litri

    Autonomia: fino a 130 minuti

    Nella confezione: robot Zaco V5sPro; base di ricarica con alimentatore; telecomando (batterie AAA escluse); serbatoio per l’acqua da 0,3 litri; contenitore della polvere da 0,3 litri; 1x panno in microfibra; 4x spazzole laterali; 1x strumento di pulizia; 2x filtri

    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì

    Tempo di ricarica: n.d.

    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No

    Connettività Wi-Fi: No

    Livello sonoro: 60 dB

    Mappatura dell’appartamento: No

    Programmazione settimanale (ore di inizio differenti per ogni giorno della settimana): No (è possibile impostare una sola ora di attivazione valida per ogni giorno della settimana)

    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

    » Scheda Tecnica

     

    Pro

    Il rapporto qualità/prezzo è considerato vantaggioso, visto che alla funzione di aspirazione, il Zaco V5sPro abbina quella di lavaggio del pavimento con panno umido. La durata della batteria, con i suoi 130 minuti, consente sessioni di pulizia approfondite. È un buon compromesso fra semplicità d’uso ed efficienza. Con un’altezza di soli 8,1 cm, si infila facilmente sotto i mobili e i divani più bassi. 

    Contro

    Visto il prezzo e data la versatilità del prodotto, non riusciamo a individuare un vero e proprio contro. Se il robot fosse dotato della connettività Wi-Fi, anche basica, sarebbe forse più al passo con i tempi. Peccato infine che non si possano programmare orari di inizio pulizie differenti per ogni giorno della settimana. 

    Acquista su Amazon.it (€199,99)

     

     

     

    iRobot Roomba 981

     

    Se volete spendere il giusto ma allo stesso tempo farvi spedire a casa un Roomba, il robot aspirapolvere iRobot Roomba 981 può fare al caso vostro. Riassume infatti il meglio che l’azienda americana iRobot ha previsto per la serie 900 e comprende una dotazione di accessori completa, pensata per ottimizzare l’esperienza d’uso e di pulizia. I due Virtual Wall Dual Mode che troverete nella scatola vi permetteranno di delimitare, in linea retta o conica, aree da proteggere, porzioni di pavimento cioè che il robot non dovrà invadere durante le sue sessioni di lavoro.

    Il Roomba 981 è un robot di forma circolare, alto 9,2 cm e dotato di spazzole in gomma prive di setole. Queste, grazie a una serie di cordoli disposti in modo intelligente, consentono da un lato di raccogliere anche i detriti più grossolani, dall’altro una pulizia più immediata e igienica. Contrariamente alle spazzole in setola, i rulli in gomma non trattengono peli di animali e capelli umani e si possono anche sciacquare sotto l’acqua corrente.

    La potenza di aspirazione è ben 10 volte superiore a quella che caratterizzava (e caratterizza) i Roomba della Serie 600, a garanzia di un buon livello di pulito sia sulle superfici dure, sia sulla moquette e sui tappeti. La potenza aspirante aumenta automaticamente non appena il robot sale su un tappeto.  

    Quanto alla tecnologia di navigazione, il Roomba 981 utilizza la iAdapt 2.0 supportata dal sistema di navigazione vSLAM che, in abbinamento alla speciale videocamera di cui il robot è dotato, analizza l’ambiente migliaia di volte al secondo in modo da adottare il comportamente più adeguato.

    Il robot sa infatti, in ogni istante, dove si trova e dove deve ancora pulire. Non è però in grado di costruire la mappa della casa, come il Roomba i7+ e il Neato […], e di pulire le stanze in modo selettivo. L’app iRobot Home permette il controllo a distanza, la programmazione delle pulizie settimanali e l’invio di un report di pulizia alla fine di ogni sessione di lavoro. La spazzola laterale infine, con tre gruppi di setole, è inclinata di 27° per raccogliere la massima quantità di polvere dal pavimento.     

     

    » Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere

    Altezza massima da terra: 9,2 cm

    Diametro (o dimensioni): 35,1 cm

    Capacità del contenitore della polvere: 0,6 litri

    Autonomia: fino a 120 minuti

    Nella confezione: iRobot Roomba 981, Home Base di ricarica, 2x Dual Mode Virtual Wall (batterie incluse); 1x filtro AeroForce High-Efficiency aggiuntivo; 1x spazzola laterale aggiuntiva

    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì

    Tempo di ricarica: 180 minuti

    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì

    Connettività Wi-Fi: Sì

    Livello sonoro: n.d.

    Mappatura dell’appartamento: Sì (report di pulizia finale)

    Programmazione settimanale (ore di inizio differenti per ogni giorno della

    settimana): Sì

    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

    » Scheda Tecnica

     

    Pro

    Le due ore abbondanti di autonomia permettono al Roomba 981 di pulire in modo approfondito un’abitazione di 150 metri quadri in una sola sessione. La tecnologia di navigazione è una delle più avanzate di quelle disponibili sul mercato. Molto buona la dotazione di accessori. App iRobot Home intuitiva e facile da usare.  I rulli in gomma non si riempiono di peli e capelli risultando particolarmente facili da pulire. 

    Contro

    Alcuni utenti trovano il robot un po’ rumoroso e quindi poco indicato per l’utilizzo notturno. Per funzionare al meglio ha bisogno che nelle stanze ci sia un po’ di luce.

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    Severin RB 7025 Chill

     

    È il robot aspirapolvere più economico fra quelli che vi descriviamo in questo lavoro di comparazione. Anche se deve considerarsi un entry-level da tutti i punti di vista, non vi è motivo per scartarlo a priori, anzi. Il robot aspirapolvere Severin RB 7025 Chill è il modello ideale per chi non vuole investire un budget importante ma al tempo stesso è curioso di vedere all’opera il suo primo aspirapolvere robot.

    Vuoi per il prezzo economico, vuoi per la sua semplicità d’uso, il Severin RB 7025 Chill ha impressionato positivamente chi lo ha già acquistato. Non dispone di alcuna intelligenza artificiale, di algoritmi sofisticati che gli suggeriscono dove pulire, tanto meno di connettività Wi-Fi. Di contro, i movimenti preimpostati, insieme a diverse modalità di pulizia (il manuale di istruzione le definisce “pattern”) e ai sensori che gli impediscono di andare giù per le scale, fanno sì che nei tempi giusti il robot riesca a coprire ogni punto della superficie da pulire. La casa dichiara 90 minuti di autonomia per un’area trattabile di 100 metri quadri. 

    È opportuno sottolineare che il robot aspirapolvere Severin è anche il più piccolo di quelli trattati in questa nostra guida mercato. Con i suoi 28,1 cm di diametro e (soprattutto) i suoi 7 cm di altezza, riesce davvero a infilarsi laddove fanno fatica tutti gli altri. Noterete una particolare agilità nel pulire sotto i letti, le poltrone e i divani più bassi. Un bordo di gomma attutisce gli urti contro mobili e pareti, prevenendone ogni danneggiamento.

    Uno speciale selettore, posto nella parte bassa del robot, accanto alle spazzole laterali, permette il corretto posizionamento di queste ultime in funzione delle superfici da pulire (pavimenti duri, moquette o tappeti). Il contenitore raccogli polvere e il filtro si rimuovono e puliscono facilmente. Quando riterrete opportuno pulirli in modo più approfondito, potete tranquillamente lavarli sotto l’acqua corrente. I giusti interventi di pulizia e manutenzione, che dovranno anche riguardare le spazzole laterali, vi consentiranno di disporre di un robot aspirapolvere sempre al massimo della sua efficienza. 

     

    » Scheda Tecnica

    Tipo: Aspirapolvere robot

    Altezza massima da terra: 7 cm

    Diametro (o dimensioni): 28,1 cm

    Capacità del contenitore della polvere: 0,35 litri

    Capacità del serbatoio d’acqua: n.d.

    Autonomia: fino a 90 minuti

    Nella confezione: Severin RB 7025 Chill; caricabatteria; 4x spazzole laterali; 2x filtro; 1x strumento per la pulizia (pettine)

    Rientro automatico alla base di ricarica: No

    Tempo di ricarica: 390 minuti (6,5 ore)

    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No

    Connettività Wi-Fi: No

    Livello sonoro: 65 dB

    Mappatura dell’appartamento: No

    Programmazione settimanale (ore di inizio differenti per ogni giorno della

    settimana): No

    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

    » Scheda Tecnica

     

    Pro

    È un robot efficiente nella sua (estrema) semplicità. Per questo motivo è particolarmente adatto a chi ambisce a un elettrodomestico da accendere e lasciar funzionare. È piccolo e soprattutto sottile (l’altezza di soli 7 cm ne fa quasi un mini robot aspirapolvere): si infila e pulisce con facilità anche sotto i divani più bassi. È inoltre particolarmente silenzioso (65 dB), aspetto da non sottovalutare visto che il Severin RB 7025 Chill non è programmabile e richiede necessariamente la presenza di qualcuno durante i suoi interventi di pulizia. Ammesso che ne troviate di nuove, la batteria è removibile.     

    Contro

    Le setole delle spazzole laterali, un po’ più lunghe della media, possono incastrarsi fra le frange dei tappeti. Non disponendo di spazzole a rullo, il robot si affida alla sola potenza aspirante del motore e alle spazzole laterali che raccolgono polvere e sporcizia indirizzandola verso la bocchetta di aspirazione. Questa è piccola (scelta voluta per aumentare la velocità dell’aria in ingresso) e ciò causa un accumulo di capelli o peli di animali che finiscono talvolta per ostruirla.

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    Ikohs netbot S15

     

    Aspira e (se lo volete) passa in contemporanea lo straccio umido in modo da lasciare i vostri pavimenti puliti e profumati. In più, si connette allo smartphone in Wi-Fi consentendo di controllare le pulizie in remoto, è compatibile con Amazon Alexa e Google Assistant ed è sufficientemente basso da infilarsi e pulire facilmente anche sotto i mobili e i letti più bassi. Con queste premesse, visto il prezzo economico, potremmo assegnare il titolo di “robot perfetto” all’Ikohs netbot S15.

    In realtà è più opportuno definirlo un buon robot aspirapolvere 2-in-1, ossia dotato di funzione lavaggio, adatto a chi non ha particolari pretese (tecnologiche) e deve pulire appartamenti o unità abitative di metraggio non esagerato. Come tutti i robot che apparentemente non rinunciano a nulla pur essendo proposti a prezzi bassi, anche l’Ikohs S15 non è esente da difetti.

    Per quanto pulisca in profondità, grazie al suo aspirapolvere potente, non sfrutta una vera e propria intelligenza artificiale basata sulla mappatura degli ambienti, per cui si affida a una serie di movimenti ben studiati e di tipo diverso che gli consentono, nella gran parte dei casi, di coprire quasi per intero le superfici tra trattare. Quanto alla navigazione, la casa madre Ikohs fa riferimento alla tecnologia SmartGyroscope senza però scendere nei dettagli.

    Presenta due spazzole laterali che ruotando catturano e trasferiscono polvere e sporcizia nella parte centrale del robot e a una spazzola a forma di rullo sottostante che solleva lo sporco “consegnandolo” al motore interno di aspirazione. Le varie componenti, stando a quanto si legge nelle recensioni pubblicate da chi sta già usando il robot, si puliscono facilmente, anche sotto l’acqua. Buona l’idea di includere nella confezione – per la verità molto ricca – di un telecomando con il quale pilotare il robot, impostare data e ora e programmare le pulizie quotidiane.   

     

    » Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere 2-in-1 (aspira e lava il pavimento con un panno umido fissato nella sua parte inferiore)

    Altezza massima da terra: 7,5 cm

    Diametro (o dimensioni): 33 cm

    Capacità del contenitore della polvere: 0,4 litri

    Capacità del serbatoio d’acqua: 0,6 litri

    Autonomia: fino a 120 minuti

    Nella confezione: Ikohs netbot S15; base di ricarica e alimentatore/caricabatteria; telecomando (batterie AAA non incluse); nastro magnetico; strumento di pulizia; 2x spazzole laterali; 1x filtro Hepa; contenitore della polvere; serbatoio per l’acqua; 1x panno in microfibra.

    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì

    Tempo di ricarica: da 180 a 300 minuti

    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No

    Connettività Wi-Fi: Sì

    Livello sonoro: 62 dB

    Mappatura dell’appartamento: No (si limita a fornire informazioni grafici e numeriche sui percorsi seguiti durante gli interventi di pulizia)

    Programmazione settimanale (diverse ore di inizio per ogni giorno della settimana): No (è possibile impostare una sola ora di attivazione)

    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

    » Scheda Tecnica

     

    Pro

    Le prestazioni in fase di aspirazione sono ottime, soprattutto se il robot attiva la sua massima potenza. Alcuni utenti fanno notare la capacità di rimuovere la polvere anche dalle fughe delle piastrelle in cotto. È alto appena 7,5 cm (si infila e pulisce anche sotto i mobili più bassi).  

    Contro

    L’app è considerata molto semplice e di base, un limite tollerabile se si guarda al prezzo a cui il robot Ikohs è proposto. La spazzola a rullo è in setole e va districata manualmente, quando serve, da peli di animali e capelli. Il nastro magnetico in dotazione permette di delimitare aree e impedire al robot di trattarle. Purtroppo molti utenti ritengono che una banda da soli 1,5 metri sia insufficiente per qualsiasi appartamento e che il loro funzionamento a volte è discutibile. Qualche difficoltà in fase di connessione Wi-Fi allo smartphone e di utilizzo in abbinamento ad Amazon Alexa e Google Assistant.  

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    Ariete Robot Digital Display Evolution 2.0 (mod. 2712)

     

    Se volete affidare le pulizie di casa a un robot aspirapolvere senza disporre di un budget importante, il modello Robot Digital Display Evolution 2.0 di Ariete può rappresentare la giusta soluzione. A fronte di una spesa molto contenuta, capirete se siete portati o meno per questo genere di elettrodomestico. Nulla vi impedisce di passare a un robot più sofisticato in un futuro non molto lontano.

    Il 2712 è uno dei migliori robot aspirapolvere Ariete (marchio del gruppo De’Longhi) che evidentemente punta ad aggredire, riuscendoci, la parte bassa del mercato. Malgrado ciò, il robot ha più di un asso nella propria manica. Innanzitutto è alto solo 9 cm, a tutto vantaggio dell’agilità e della facilità con cui riesce a passare e pulire sotto i mobili, i letti e i divani. Anche se gli spostamenti sono casuali (così è dichiarato nella scheda tecnica ufficiale), è possibile impostare movimenti circolari o a zig zag, aumentando le probabilità che ogni punto della stanza nel quale viene a trovarsi venga coperto e pulito.

    Il nostro suggerimento è di spostarlo manualmente da una camera all’altra e di lasciarlo lavorare in ogni ambiente, dopo aver chiuso la o le porte, per almeno mezz’ora. L’autonomia dichiarata di 90 minuti, confermata dalle recensioni pubblicate online, permette infatti di pulire un intero appartamento di dimensioni medie. Buono il comportamento di fronte agli ostacoli: il robot infatti dispone di sensori frontali di prossimità e sensori sottostanti del vuoto, che gli permettono di avvicinarsi agli ostacoli senza urtare con forza e di non cascare per le scale.

    Quanto alla rumorosità, il robot Ariete è nella media, soprattutto se viene utilizzato in modalità Auto (nel modo Turbo la potenza aspirante aumenta ma il robot diventa anche più rumoroso). Se lo lasciate libero di pulire, prima che la batteria si esaurisca completamente, torna alla base di ricarica. Se questa, nel momento in cui il robot decide di far ritorno, si trova particolarmente lontana, potrebbe anche non essere raggiunta. 

    Facciamo notare come il robot Ariete Robot Digital Display Evolution 2.0 sia uno dei pochi a utilizzare due spazzole laterali per raccogliere lo sporco e portarlo verso la bocchetta di aspirazione sottostante. E soprattutto, come non sia dotato di doppia o singola spazzola centrale rotante. Il lavoro di rimozione di polvere, detriti, peli di animali e capelli umani è quindi affidato per intero al motore di aspirazione. Se da un lato questa scelta costruttiva potrebbe rivelarsi limitante in termini di prestazioni, dall’altro riduce sia il consumo energetico, sia la necessità di intervenire manualmente per pulire le varie componenti.   

     

    » Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere
    Altezza massima da terra: 9 cm
    Diametro (o dimensioni): 34 cm
    Capacità del contenitore della polvere: 0,5 litri
    Capacità del serbatoio d’acqua: n.d.
    Autonomia: 90 minuti
    Nella confezione: Ariete Robot Digital Display Evolution 2.0; base di ricarica; pennello per la pulizia dei vari componenti; 1x filtro cassetto; 1x fltro motore
    Tempo di ricarica: 3,5 ore
    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
    Connettività Wi-Fi: No
    Livello sonoro: 67,6 dB in modo Auto; 69,4 dB in modo Turbo
    Mappatura dell’appartamento: No
    Programmazione settimanale (ore di inizio differenti per ogni giorno della settimana): No (è possibile impostare la stessa ora di inizio per ogni giorno della settimana)
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

    » Scheda Tecnica

     

    Pro

    Riconosce le aree a maggiore concentrazione di sporco. Il robot attiva infatti la modalità Turbo e concentra la sua azione in un’area di circa un metro quadrato. Senza costringervi a troppe rinunce e a un esborso notevole, permette di approcciare il mondo dei robot per la pulizia di casa robotizzata. Il corpo sottile gli regala ampia libertà di movimento, anche nelle camere con poltrone, letti e divani. Un robot che non si arresta o non indietreggia di fronte a questi elementi di arredo è senza dubbio più efficiente.

    Contro

    Manca una maniglia: se volete trasportare il robot manualmente da un punto all’altro della casa, dovrete afferrarlo con entrambe le mani per il perimetro. Una maniglia a scomparsa sarebbe stata sicuramente più comoda. Ad alcuni utenti non è piaciuto il fatto che i movimenti casuali portino il robot a passare diverse volte sullo stesso punto e, semmai, a trascurarne completamente altri.

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    Samsung POWERbot Precision (mod. VR20R7250WC)

     

    Se non lo comprate in offerta, il prezzo di questo robot aspirapolvere Samsung è da considerarsi alto. Ha una potenza di aspirazione eccellente, frutto di un efficiente sistema ciclonico, ma dal punto di vista dell’intelligenza artificiale (AI), potete acquistare robot con caratteristiche simili a prezzi molto più bassi. Il discorso cambia se viene comprato a un prezzo pari a circa la metà di quello di listino. Ma stiamo alle sue caratteristiche.

    Il Samsung Powerbot Precision ha una forma simile a quella del Neato, voluta per garantire la massima pulizia in corrispondenza degli angoli, delle pareti e dei mobili a filo pavimento. La spazzola è una delle più lunghe della categoria: con i suoi 28 cm circa assicura una rapida copertura delle aree da pulire.

    Il robot aspirapolvere Samsung dedica molta attenzione a questo aspetto, mettendo a disposizione anche una specia di paletta che viene spinta verso il basso quando il robot si trova a contatto con le pareti. Bloccato lo sporco, un movimento all’indietro porta polvere, peli e capelli verso la bocchetta di aspirazione fino a quando il tutto non verrà completamente rimosso.

    Come i robot di fascia premium, il Samsung POWERbot Precision è inoltre in grado di riconoscere il tipo di pavimento sul quale si muove, duro o tappeto, e di adattare in automatico la potenza di aspirazione. Questa, se lo si vuole, può essere anche impostata manualmente sui valori Max, Normal e Quiet. Quest’ultima è da preferire se serve mantenere il silenzio in casa.

    Anche la modalità di pulizia può essere impostata in funzione delle esigenze: alla Auto, in cui robot fa tutto fa tutto da solo, si può preferire la Manual (da utilizzare in abbinamento al telecomando laser) e allo Spot, utile quando lo sporco si concentra solo in un’area limitata. Quanto alla connettività Wi-Fi e all’uso dell’app Samung SmartThings, non aspettatevi grandi cose: il robot non mappa la casa come invece fanno i più moderni Roomba. Sfrutta invece la sua capacità di “vedere” gli ambienti per ottimizzare i suoi percorsi.        

     

    » Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere

    Altezza massima da terra: 9,7 cm

    Diametro (o dimensioni): 34 x 34,8 cm

    Capacità del contenitore della polvere: 0,3 litri

    Capacità del serbatoio d’acqua: n.d.

    Autonomia: fino a 90 minuti

    Nella confezione: Samsung POWERbot Precision; base di ricarica; telecomando con puntatore laser; 1x filtro

    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì

    Tempo di ricarica: 160 minuti

    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì

    Connettività Wi-Fi: Sì

    Livello sonoro: 78 dB

    Mappatura dell’appartamento: Sì

    Programmazione settimanale (ore di inizio differenti per ogni giorno della settimana): Sì

    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: no

    » Scheda Tecnica

     

    Pro

    È uno dei pochi robot aspirapolvere sul mercato a vantare una barriera mobile che, all’occorrenza, viene estratta per catturare lo sporco lungo le pareti e alla base del battiscopa (tecnologia Edge Clean Master). La spazzola contenente fili d’argento utilizza la carica elettrostatica per catturare anche le polveri più sottili. Utile il telecomando che permette di puntare le aree di pavimento più sporche mediante puntamento laser. L’uso di un sistema di aspirazione ciclonico garantisce sulla potenza con cui il robot aspira anche detriti solidi. 

    Contro

    La lama di precisione incorporata, che dovrebbe sminuzzare peli di animali e capelli, evitando che si attorciglino intorno alla spazzola, stando ai pareri espressi dagli utenti, non svolge al meglio la sua funzione. La spazzola va quindi pulita manualmente. Non mappa la casa per derivare una mappa e consentire all’utente di scegliere quale o quali stanze pulire. Anche se sul sito web ufficiale Samsung, è scritto che il robot arriva dove gli altri non arrivano, considerate che non è proprio il più sottile fra quelli disponibili sul mercato. Il Samsung Powerbot Precision è infatti alto 97 mm (quasi 10 cm). Il contenitore della polvere, da soli 0,3 litri, è fra i più piccoli della categoria.   

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    Come utilizzare un robot aspirapolvere

     

    Per ottenere il massimo dal vostro nuovo robot aspirapolvere, dovrete metterlo in condizioni di lavorare al meglio. Se con il tempo notate un calo delle prestazioni, quindi una ridotta capacità di rimuovere dal pavimento polvere, detriti e peli di animali, vuol dire che non state seguendo le semplici regole necessarie a mantenere inalterata nel tempo la sua efficienza. La buona notizia è che tutto è riportato nel suo libretto di istruzioni (per cui leggetelo!).

    Liberate il pavimento  dai cavi e dagli oggetti inutili

    Il primo accorgimento da seguire, qualunque sia il modello di robot da voi scelto, è quello di liberare il pavimento da oggetti e cavi inutili. Consentirete al robot di muoversi su una superficie con pochi ostacoli ottimizzando il lavoro di pulizia. Se possibile, togliete di mezzo cavi volanti, tappetini leggeri con o senza frange, piccoli oggetti delicati come vasi preziosi o statue delicate. I sensori di prossimità e di vuoto, di cui tutti i robot sono dotati, aiutano senza dubbio a non fare i danni, ma il software di navigazione risente delle continue interruzioni dovute alla presenza degli ostacoli.

     

    Usate i “muri virtuali”

    A volte sono in dotazione, altre volte, se il modello da voi scelto li prevede, dovrete acquistarli come optional. I “muri virtuali” (iRobot per esempio li chiama “Virtual Wall”) sono utilissimi e servono a delimitare mediante raggi infrarossi le aree da pulire impedendo al robot di invadere spazi indesiderati. Il loro utilizzo razionale permette inoltre di accorciare i tempi di pulizia.

    I robot aspirapolvere producono rumore di intensità variabile in funzione del modello. L’uso di un muro virtuale è per esempio utile di notte, se desiderate che il robot non entri nella camera da letto e vi disturbi durante il sonno. Alcuni muri virtuali possono delimitare anche zone circolari impedendo al robot di avvicinarsi alle ciotole di cibo e acqua dei vostri animali domestici. Ci sono robot, come alcuni di quelli trattati in questa guida mercato, che sfruttano invece nastri magnetici per arrestare il loro percorso e indietreggiare.

     

    La giusta posizione per la base di ricarica

    Mettete la base di ricarica, verso la quale il vostro nuovo robot si dirigerà per fare il pieno di energia prima che la batteria sia del tutto scarica, in un punto “facile” con spazio sufficiente a destra e a sinistra. Le basi emettono infatti segnali di richiamo che il robot aspirapolvere deve ricevere senza che fra i due dispositivi ci siano ostacoli inutili. Troverete sul manuale di istruzioni le indicazioni per posizionarla a parete nel modo più opportuno. Cercate di rispettare le istruzioni alla lettera ed eviterete di rientrare dal lavoro e trovare il robot aspirapolvere scarico in mezzo alla stanza.

    Pulite il robot e fate la giusta manutenzione

    È buona norma pulire periodicamente il robot aspirapolvere, in particolare le spazzole laterali e le spazzole centrali. Se queste sono in setola, tenderanno a riempirsi di peli di animali e capelli e con i tempo a perdere la loro efficienza. Con un po’ di pazienza e con i giusti accessori non vi servirà molto a districare le setole dalla sporcizia. Il vostro robot vi sarà inoltre riconoscente se provvederete a svuotare frequentemente il cassetto di raccolta della polvere e a pulire i filtri. Per quanto riguarda questi ultimi, dopo averli rimossi, potrete sia pulirli sia lavarli con acqua e sapone. Mettete in conto che i filtri non sono eterni e che dopo diversi mesi di utilizzo vanno sostituiti. I produttori offrono un ampio parco di pezzi di ricambio e parti da sostituire a prezzi tutto sommato convenienti. Arriverà infatti il momento di cambiare anche le spazzole e, se il vostro robot si rivelerà particolarmente longevo, anche la batteria ricaricabile.  

     

     

     

    » Controlla gli articoli degli anni passati

    Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

     

    iRobot Roomba 960

     

    Grazie alle funzioni smart che vi permettono di controllarlo a distanza e programmare con lo smartphone le pulizie settimanali, il Roomba 960 è uno dei robot aspirapolvere più avanzati sul mercato. Pulisce gli ambienti grazie a un motore aspirante particolarmente potente.

    La sua efficacia è apprezzata non solo sulle piastrelle e sul parquet, ma anche sui tappeti e la moquette, superfici difficili e note per l’accumulo di peli di animali, capelli, germi e acari della polvere. Il robot è in grado riconoscere i tappeti e di incrementare in loro corrispondenza la potenza aspirante (funzione Carpet Boost). Nel modello 960 questa è 5 volte maggiore di quella che caratterizza i robot delle serie 700 e 600.

    Il Roomba 960, prima che la batteria si esaurisca, torna alla Home Base per ricaricarsi e riprendere il lavoro da dove l’aveva lasciato.

    Una nota di merito va alla sua limitata altezza, solo 9,1 cm, che permette al Roomba 960 di insinuarsi sotto la gran parte dei mobili, dei letti e dei divani. Da questo punto di vista, iRobot si è dimostrata sempre particolarmente attenta, progettando robot aspirapolvere molto agili.

    I movimenti del Roomba 960 dipendono dalla sua intelligenza artificiale, dal sistema di navigazione iAdapt 2.0 e dalle tecnologie Adaptive Navigation e Visual Localization basate su uno speciale sensore ottico posizionato sulla parte inferiore, nonché sulla iAdapt Camera che si trova sopra, accanto al pulsante Clean. Il Roomba 960 è infatti in grado di mappare in ogni istante l’ambiente da pulire, fino a riconoscerlo in ogni suo punto. L’autonomia della batteria agli ioni di litio ricaricabile è di 75 minuti.

    Per quanto riguarda il sistema di pulizia, non si affida a classiche spazzole con setole ma a rulli in gomma, messi quasi a contatto, che ruotano alla velocità di 600 giri al minuto. Sono gli estrattori AeroForce che risucchiano lo sporco dal pavimento, lo sminuzzano e lo trasportano nel cassetto estraibile. Questo è dotato di efficaci filtri che impediscono la dispersione nell’aria delle polveri più sottili.

    L’uso dei rulli, anziché di spazzole tradizionali, riduce gli interventi di manutenzione: se le setole si riempiono di polvere e sudiciume da rimuovere periodicamente con le mani, i rulli, non trattenendo nulla, possono essere rimossi e lavati direttamente sotto l’acqua corrente. Il Roomba 960 vi tiene costantemente aggiornati sui suoi interventi di pulizia, inviando al vostro smartphone, alla fine di ogni ciclo, un report di quanto eseguito.

    Questo contiene una mappa del vostro appartamento e di tutte le aree che ha pulito, informazioni sul tempo che ha impiegato e sulle volte in cui è entrata in azione la tecnologia Dirt Detect 2, quella cioè che permette al Roomba 960 di riconoscere le aree a maggiore concentrazione di sporco.

    Ciò grazie alla tecnologia Wi-Fi incorporata, all’app iRobot Home e alla già citata videocamera posta nella sua parte superiore. Sempre attraverso l’app è possibile accedere al supporto tecnico nel caso in cui abbiate bisogno di assistenza. Da non sottovalutare infine l’accessorio in dotazione Dual Mode Virtual Wall, una sorta di torretta alimentata a pile che crea una barriere invisibile di fronte alla quale il Roomba 960 indietreggia.

    È detta “Dual Mode” perché può assumere forma circolare (quando la si posiziona, ad esempio, accanto alle scodelle dei nostri amici animali) o forma lineare (quando la si pone in corrispondenza di un uscio per impedire al Roomba 960 di passare da una stanza all’altra).

     

    Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere
    Altezza massima da terra: 9,1 cm
    Diametro o dimensioni: 35 cm
    Autonomia: fino a 75 minuti
    Accessori inclusi: Home Base (caricabatteria), un filtro aggiuntivo High Efficiency, una spazzola aggiuntiva laterale, un Dual Mode Virtual Wall (batterie incluse)
    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
    Tempo di ricarica: 3 ore
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì
    Connettività Wi-Fi: Sì
    Livello sonoro: 70 dB
    Mappatura dell’appartamento: Sì
    Programmazione settimanale: Sì (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app iRobot Home)
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

     

     

     

    Proscenic 811GB

     

    Della nostra comparazione è l’unico robot aspirapolvere che svolge due funzioni contemporaneamente: aspirazione e lavaggio tramite panno in microfibra inumidito da un piccolo serbatoio d’acqua a controllo elettronico. Per il prezzo a cui è proposto, stando ai pareri espressi online da chi lo ha già acquistato, difficilmente si può trovare di meglio.

    Il Proscenic 811GB è uno dei robot più sottili della categoria: con un’altezza di appena 7,8 cm, riesce a raggiungere anche le porzioni di pavimento più difficili come quelle occupate da poltrone, divani e letti. Di un bel colore azzurro chiaro, vanta anche un design elegante, impreziosito da alcune luci Led che nel frontale illuminano il suo percorso. Led che, va detto, hanno puramente una funzione estetica in quanto la navigazione del robot avviene combinando movimenti rettilinei, circolari e a zig-zag.

    Non sembra avere particolari algoritmi che gli suggeriscono questo o quel comportamento, come invece avviene nei robot Roomba, ma il robot riesce comunque a cavarsela abbastanza bene in tutte le situazioni. Se non vi aspettate miracoli, resterete soddisfatti della sua copertura. Senza dubbio sarete colpiti dalla sua silenziosità che si attesta intorno ai 60 dB (pochi modelli concorrenti riescono a fare altrettanto). Come se non bastasse, si connette in Wi-Fi allo smartphone Android o iOS, consentendo la programmazione settimanale delle pulizie (impostando ore di inizio differenti nei giorni compresi fra lunedì e domenica) e l’avvio in remoto (comodo se si rientra tardi dal lavoro).

    L’app visualizza anche l’autonomia residua della batteria. Una piacevole sorpresa è data dal telecomando in dotazione che consente, attraverso tasti direzionali, di pilotare il robot standosene comodamente seduti in poltrona. Ciò permette di ottimizzare i tempi di pulizia e di coprire in modo spedito le aree a maggiore concentrazione di sporco. Le ruote in gomma ben ammortizzate gli permettono di salire sui tappeti e di oltrepassare piccoli ostacoli, come i classici fili elettrici che spesso attraversano le nostre case e i nostri salotti.   

    La caratteristica che più delle altre fa spiccare il robot Proscenic 811GB consiste nella capacità di passare, contemporaneamente al lavoro di aspirazione, lo straccio inumidito secondo tre differenti carichi d’acqua. Anche al massimo livello, l’erogazione elettronica dell’acqua (mista, se lo si desidera, a un po’ di detergente) è tale da non far comparire sul pavimento antiestetici aloni. Il punto in cui si fissa il panno in microfibra è arretrato rispetto alla parte frontale del robot.

    Ciò fa sì che il panno umido sfreghi contro il pavimento già pulito. Se avete tappeti in casa, considerate che il Proscenic 811GB, se usato in abbinamento al panno umido, non li eviterà finendo per inumidirli. Se volete che ciò non accada, limitatevi allora alla sola opera di aspirazione o rimuovete i tappeti da terra.      

     

    Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere e lavapavimenti
    Altezza massima da terra: 7,8 cm
    Diametro o larghezza: 32 cm
    Autonomia: 120 minuti
    Accessori inclusi: base di ricarica, due spazzole aggiuntive laterali, due panni in microfibra per lavare i pavimenti, nastro magnetico virtuale, telecomando
    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
    Tempo di ricarica: da 4 a 6 ore
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
    Connettività Wi-Fi: Sì
    Livello sonoro: 60 dB
    Mappatura dell’appartamento: No
    Programmazione settimanale: Sì (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app Proscenic Robotic)
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: n.d.

     

    Pro
    Rapporto qualità/prezzo:

    non potrebbe essere migliore visto che al prezzo di un robot (quasi) entry-level, potrete acquistarne uno in grado sia di aspirare, sia di lavare con un panno in microfibra inumidito.

    Prestazioni:

    il livello di pulizia che il robot è in grado di esprimere, sia a secco, sia a umido, è buono. Le caratteristiche tecniche interessanti sono confermate anche dai risultati e dalla recensioni online.

    Telecomando e nastro virtuale in dotazione:

    non tutti i robot venduti a prezzi bassi includono nella confezione un telecomando completo come quello del Proscenic. Il nastro adesivo riposizionabile permette invece di delimitare aree dalle quali il robot non deve uscire.

    Contro
    Wi-Fi “instabile”:

    alcuni utenti lamentano continue disconnessioni del robot dall’app Proscenic. Ciò limita alcune funzioni come la possibilità di programmare le pulizie giornaliere per tutta la settimana.

    Colore e design:

    il celeste che caratterizza il robot Proscenic 811GB, può ma può anche non piacere, soprattutto se ad ospitare il robot aspirapolvere sarà un ambiente classico. Una versione nera avrebbe fatto contenti tutti.

    Manuale di istruzioni:

    pur se presente dentro la confezione, la traduzione in italiano delle istruzioni non è delle migliori. Ciò può rappresentare un limite per quegli utenti non proprio a loro agio con elettrodomestici ad alta contenuto tecnologico.  

     

     

    iRobot Roomba 895

     

    I robot aspirapolvere Roomba della serie 800, nel catalogo iRobot, precedono i Roomba della serie 900. Da questi si differenziano per il fatto di non disporre di una videocamera che mappi l’ambiente in cui si muovono, quindi per un diverso sistema di navigazione, e per l’incapacità di riprendere a pulire, dopo essersi ricaricati, nel punto in cui avevano interrotto prima di tornare automaticamente alla Home Base per fare il pieno di energia.

    Fatta questa premessa, restano ottimi e apprezzati robot aspirapolvere. Il Roomba 895 in particolare riscuote online il massimo gradimento sia per l’ottimo motore aspirante (la cui potenza è 5 volte superiore se paragonata a quella dei modelli entry-level della serie 600), sia per la logica con cui segue i movimenti fino a coprire ogni punto della stanza (sistema di navigazione iAdapt). Non solo, la tecnologia Wall Following permette al robot di riconoscere le superfici verticali dei muri e degli armadi che poggiano direttamente sul pavimento, quindi di seguirle e di pulire alla base, per tutta la loro lunghezza. Merito anche della spazzola laterale che, fungendo da scopa, raccoglie tutta la polvere e la sporcizia che si annida alla base dei battiscopa.

    Sotto le spazzole centrali, si trovano inoltre speciali sensori (piezoelettrici e ottici) che rilevano eventuali concentrazioni di sporco, inviando al robot l’ordine di soffermarsi proprio su quei punti, con movimenti mirati e circolari. Immaginate un bimbo che lascia cadere per terra dei biscotti o che temperi una matita direttamente sul pavimento: il Roomba 895 è capace, al suo passaggio, di individuare la concentrazione in eccesso di briciole o pezzi di legno attivando temporaneamente una modalità di pulizia approfondita.

    Sul versante della connettività Wi-Fi, è garantita la connessione fra il Roomba 895 e lo smartphone (o tablet) Android o iOS. Dopo aver installato l’app iRobot Home e aver instaurato il collegamento fra i due dispositivi, potrete programmare le pulizie giornaliere direttamente dall’app e avviare la pulizia (anche) in remoto, mentre siete ancora in ufficio o in viaggio d’affari. Al termine del lavoro, riceverete dal robot una notifica di conferma. Ricordate però il Roomba 895 non inoltra allo smartphone una mappa dell’appartamento e delle superfici trattate, come invece fa il Roomba 960, non disponendo di una videocamera e di un sistema di localizzazione.    

     

    Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere
    Altezza massima da terra: 9,2 cm
    Diametro o larghezza: 34,3 cm
    Autonomia: 60 minuti
    Accessori inclusi: Home Base (caricabatteria), un Dual Mode Virtual Wall (batterie incluse), un filtro aggiuntivo High Efficiency
    Tempo di ricarica: 2 ore
    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
    Connettività Wi-Fi: Sì
    Livello sonoro: 57 dB
    Mappatura dell’appartamento: No
    Programmazione settimanale: Sì (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app iRobot Home)
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

     

    Pro
    Altezza e agilità:

    è uno dei punti di forza che accomuna i robot aspirapolvere Roomba di tutte le serie. Con soli 9,1 cm di altezza, il robot aspirapolvere riesce a pulire anche sotto le poltrone, i letti e i divani, a meno che questi non poggino direttamente sul pavimento.

    Spazzole in gomma AeroForce:

    quando i Roomba della serie 800 sono stati lanciati, una delle novità che più avevano impressionato era (ed è) l’utilizzo di due spazzole in gomma prive di setole (iRobot le chiama AeroForce) che non si riempiono di peli e capelli anche a fronte di un uso intensivo. Per pulirle, basta scuoterle e sciacquarle sotto l’acqua.  

    Accessori:

    nella confezione troverete, insieme con il Dual Mode Virtual Wall che fa da muro o cilindro virtuale, anche un filtro High Efficiency di ricambio. Non dovrete quindi sostenere alcuna spesa aggiuntiva per un bel po’ di tempo.

    Silenziosità:

    con i suoi 57 dB di rumore prodotti, il Roomba 895 è uno dei robot aspirapolvere più silenziosi oggi sul mercato. Ciò significa tenerlo in funzione anche mentre guardate la TV o fate altro che richieda silenzio e concentrazione.

    Contro
    Autonomia:

    il tempo di funzionamento dichiarato del Roomba 895 è di 60 minuti, limitato se messo a confronto con le autonomie di altri modelli di pari prezzo in commercio. Molti utenti sottolineano però, che all’atto pratico, il robot riesce a superare i 90 minuti con una sola ricarica.

     

     

    Ariete Briciola 2711

     

    È uno dei robot aspirapolvere più semplici che il mercato mette oggi a disposizione. Della nostra classifica è anche il più economico. Grazie ai 90 minuti di autonomia, può pulire più di una stanza in un’unica sessione a patto però di trasferirlo a mano da un ambiente all’altro. Se lasciate che faccia tutto in autonomia, in una sola camera, tornerà automaticamente alla base di ricarica prima che la batteria si sia esaurita. Qui impiegherà circa 3,5 ore per una ricarica completa.

    Il produttore non fa riferimento a particolari software di navigazione ma alla possibilità di alternare movimenti rettilinei ad altri a spirale e lungo le pareti. Il robot aspirapolvere Ariete Briciola 2711 individua automaticamente le aree a maggiore concentrazione di sporco concentrandosi su di esse e aumentando la potenza di aspirazione. I sensori di prossimità e di vuoto fanno sì che gli ostacoli siano superati agevolmente scongiurando il rischio che il robot finisca giù per le scale. Come con ogni robot aspirapolvere, dovrete preoccuparvi di liberare quanto più possibile il pavimento da cavi e oggetti inutili.

    La particolarità del robot di Ariete è l’assenza di una o più spazzole centrali a rullo. La pulizia è infatti affidata alle due spazzole laterali a tre bracci rotanti e al motore aspirante che raccoglie lo sporco e lo deposita nel cassetto raccoglitore a cui si accede dall’alto. Molto comodo il telecomando in dotazione con il quale potrete guidare il robot lungo i percorsi da voi preferiti, impostare un’ora fissa di accensione e cambiare programma di pulizia.   

     

    Scheda Tecnica

    Tipo: Aspirapolvere robot
    Altezza massima da terra: 9,4 cm
    Diametro o larghezza: 34 cm
    Autonomia: 90 minuti
    Accessori inclusi: base di ricarica, caricabatteria portatile, strumento per la pulizia del robot (pettine), telecomando
    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
    Tempo di ricarica: 3,5 ore
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
    Connettività Wi-Fi: No
    Livello sonoro: 67,6 dB in modalità Auto; 69,4 dB in modalità Turbo
    Mappatura dell’appartamento: No
    Programmazione settimanale: Sì (stessa ora di inizio per ogni giorno della settimana)
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

     

     

     

    Samsung POWERbot VR9000 (mod. VR20H9050UW/ET)

     

    L’aspetto avveniristico lascia intuire quanta tecnologia ci sia dietro il robot aspirapolvere di Samsung. Oltre a vantare una forma asimmetrica che gli consente di raggiungere e pulire più facilmente gli angoli, si avvale anche di una spazzola rotante “fuori standard”. I suoi 31 cm di larghezza dovrebbero accorciare i tempi necessari a pulire i vari ambienti della casa mentre il motore di aspirazione ciclonico di cui è dotato – da questo punto di vista il POWERbot VR9000 è quasi unico nel suo genere – è progettato per rimuovere peli di animali (da questo punto di vista è un robot per peli di cane e gatto), capelli e sporco di ogni genere, in una sola passata.

    Le ruote hanno diametro di 10,5 cm e sono ammortizzate: soluzione che dovrebbe permettere al robot di passare agevolmente sui tappeti, calpestare piccoli ostacoli ed evitare di bloccarsi sui cavi posati sul pavimento e sulle frange dei tappeti. Nonostante questa caratteristica, non sono pochi gli utenti che testimoniano blocchi proprio in corrispondenza di piccoli ostacoli. Il display che si osserva nella parte superiore è ricco di simboli ma vi basterà prendere un po’ di confidenza con le varie funzioni per apprezzare la sua utilità.

    Le modalità di pulizia sono in tutto sette, supportate da una videocamera digitale e da 10 sensori intelligenti che dettano al robot, in ogni istante, il percorso da seguire per portare a termine la sessione di pulizia nel minor tempo possibile. La batteria agli ioni di litio in dotazione al POWERbot VR9000 assicura 60 minuti di pulizia ininterrotta, tempo che raggiunge i 100 minuti se si attiva la modalità Silent (la potenza si riduce in favore della silenziosità). La dotazione include un pratico telecomando, un filtro extra e un muro invisibile Virtual Guard.

     

    Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere
    Altezza massima da terra: 13,5 cm
    Diametro o dimensioni: 37,8×36,2 cm
    Autonomia: da 60 a 100 minuti (nel modo di funzionamento Silence)
    Accessori inclusi: telecomando, Virtual Guard (muro virtuale), strumento per la pulizia della spazzola, filtro aggiuntivo
    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
    Tempo di ricarica: 160 minuti
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì
    Connettività Wi-Fi: No
    Livello sonoro: 76 dB
    Mappatura dell’appartamento: Sì (sistema Visionary Mapping Plus)
    Programmazione settimanale: Sì
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

     

    Pro
    Aspirapolvere potente:

    il sistema di aspirazione ciclonico assicura la giusta potenza anche per rimuovere i detriti più pesanti e grossolani (come piccole monete). Inoltre la sua efficienza è costante anche con il cassetto della polvere quasi pieno.

    Muro virtuale:

    nella confezione del Samsung POWERbot VR9000 troverete anche un Virtual Guard con il quale delimitare aree il cui ingresso al robot è proibito.

    Riprende a pulire da dove aveva interrotto:

    se vivete in un grande appartamento non dovrete preoccuparvi della durata delle batterie del robot perché questo, dopo essersi ricaricato, è in grado di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto.

    Contro
    Altezza:

    con i suoi 13,5 cm di altezza può mostrare qualche limite nell’infilarsi sotto i mobili.

    Cassetto raccogli-polvere:

    a causa della forma tende a sporcarsi parecchio per cui richiede passaggi frequenti sotto l’acqua corrente.

    Rumore:

    alcuni utenti che hanno provato anche robot di altri produttori, ritengono che questo Samsung sia un po’ rumoroso.

    Durata della batteria:

    con i suoi 60 minuti di autonomia, la batteria del robot aspirapolvere Samsung POWERbot VR9000 non segna certo un record.

     

     

    iRobot Roomba 691

     

    iRobot non ha bisogno di presentazioni essendo stata la prima azienda – correva l’anno 2002 – a creare un robot aspirapolvere in grado di rivoluzionare il concetto di pulizie domestiche. Il Roomba 691 mette insieme la semplicità d’uso e l’esperienza che l’azienda americana ha accumulato in tutti questi anni di storia.

    In più, il modulo Wi-Fi integrato vi permette di connetterlo alla rete di casa, quindi al vostro smartphone, per un controllo efficace e remoto. Attraverso l’app iRobot Home potrete per esempio avviare il Roomba 691 a distanza, arrestarlo e programmare gli interventi di pulizia per tutti i sette giorni della settimana. All’ora pre-impostata il robot lascia la Home Base e inizia a pulire passando più volte per ogni punto della stanza grazie alla batteria ricaricabile che gli assicura un tempo massimo di funzionamento di 60 minuti. Il funzionamento si esplica attraverso tre fasi: la spazzola laterale rotante cattura la polvere, i peli d’animali e i capelli che il robot incontra lungo il suo percorso avvicinandolo alle spazzole contro-rotanti; queste lo catturano grazie anche alla forza aspirante generata dalla pompa a vuoto di cui il robot è dotato.

    Il cassetto di raccolta rimovibile, di capacità pari a 0,6 litri, lo intrappola definitivamente mentre i filtri AeroVac trattengono le particelle più sottili impedendo si disperdano nell’ambiente. Il Roomba 691 è l’unico dei robot presentati in questa guida all’acquisto a utilizzare due spazzole centrali contro-rotanti (da non confondere con quella laterale), l’una in setole, l’altra in gomma. Se non amate la tecnologia e non avete voglia di connettere il Roomba allo smartphone, vi basterà allora premere il pulsante Clean che si trova al centro del robot per avviare la pulizia. L’intelligenza artificiale iAdapt Navigation permette al robot di seguire percorsi logici e di muoversi nella parte centrale della stanza da pulire e lungo le pareti, rimuovendo lo sporco anche sotto il battiscopa e intorno alla gambe di tavoli e sedie. In questo è di grande aiuto la spazzola rotante laterale.

     

    Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere
    Altezza massima da terra: 9,3 cm
    Diametro o larghezza: 33,5 cm
    Autonomia: 60 minuti
    Accessori inclusi: Home Base (base di ricarica), un Dual Mode Virtual Wall (batterie incluse), un filtro aggiuntivo AeroVac, strumento per la pulizia delle spazzole (pettine)
    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
    Tempo di ricarica: 2 ore
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
    Connettività Wi-Fi: Sì
    Livello sonoro: 60 dB
    Mappatura dell’appartamento: no
    Programmazione settimanale: (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app iRobot Home)
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

     

    Pro
    Doppia spazzola:

    come gli altri Roomba, il 691 sfrutta due spazzole controrotanti per sollevare e raccogliere lo sporco.

    Semplicità d’uso ed esperienza:

    facile da usare, il robot si affida al software di navigazione iAdapt continuamente perfezionato nel tempo. I risultati si vedono.

    Assistenza di qualità:

    distribuiti in Italia dall’azienda torinese Nital, i Roomba godono dell’iRobot Care Assistance, servizio che offre risposte a ogni domanda (in italiano), anche per via telefonica.

    Maniglia:

    la maniglia a scomparsa è comodissima per spostare il robot da un punto all’altro della casa.

    Contro
    Prezzo:

    per alcuni utenti, il prezzo del Roomba 691 è un po’ alto visto che non dispone di un sensore laser o di una videocamera che gli comunichi in ogni istante la posizione.

    Dotazione:

    il Virtual Wall, dispositivo che impedisce al Roomba di oltrepassare un uscio o di avvicinarsi a oggetti di valore, va acquistato a parte.

     

     

    Neato Botvac Connected

     

    Neato Robotics è un’azienda californiana relativamente giovane controllata dalla tedesca Vorwerk. Il suo primo robot aspirapolvere risale infatti al 2010. La buona qualità dei suoi robot domestici, pur non esenti da difetti, ha favorito la diffusione del nome anche in Italia.

    Il Neato Botvac Connected mette insieme un’alta resa delle operazioni di pulizia con la possibilità di connettere il robot aspirapolvere alla rete Wi-Fi di casa. Potrete così comandarlo a distanza tramite smartphone Android o iPhone e attivarlo quando siete fuori, impostando per esempio le dimensioni dell’area da pulire e il numero di passaggi da effettuare in ogni punto del pavimento (uno o due passaggi). L’app Neato Robotics vi fornirà inoltre, a fine pulizia, la planimetria degli spazi trattati e l’area coperta. Saprete così dove il robot è passato e in quale punto eventualmente ha omesso di pulire. Potrete inoltre scegliere fra pulizia Turbo ed Eco. La prima è più energica e consuma più batteria. La seconda più delicata e risparmiosa, oltre che più silenziosa.

    Potrete inoltre programmare il robot scegliendo per ogni giorno della settimana l’ora di inizio delle pulizie. Dei robot aspirapolvere passati in rassegna in questa guida all’acquisto, il Botvac Connected, come il Samsung POWERbot VR9000, presenta una forma asimmetrica e la parte anteriore, quella in cui si trova anche la spazzola a rullo, con contorno piatto. Lo scopo dei progettisti, più o meno raggiunto, è quello di permettere al robot di pulire alla perfezione anche negli angoli.     

     

    Scheda Tecnica

    Tipo: robot aspirapolvere
    Altezza massima da terra: 10 cm
    Diametro o Dimensioni: 32 cm
    Autonomia: n.d.
    Accessori inclusi: base di ricarica, strumento per la pulizia delle spazzole
    Rientro automatico alla base di ricarica: Sì
    Tempo di ricarica: n.d.
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: Sì
    Connettività Wi-Fi: Sì
    Livello sonoro: 69 dB
    Mappatura dell’appartamento: Sì
    Programmazione settimanale: Sì (giorno della settimana e ora di inizio, tramite app Neato Robotics)
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: Sì

     

     

     

    iRobot Braava Jet 240

     

    È tecnologicamente avanzato, progettato per pulire il pavimento, ma non è un mini robot aspirapolvere. Come un adetto alle pulizie, passa lo straccio umido o asciutto ed emette, se lo desiderate, getti d’acqua e detergente ben direzionati, secondo quantità regolabili, per sciogliere lo sporco. Pulisce ogni tipo di superficie (piastrelle, pietra, marmi e parquet sigillato) fatta eccezione per la moquette e i tappeti.

    Ideale con gli ambienti di piccole dimensioni come il bagno e la cucina, è agile e compatto (17×17,8×8,4 cm per 1,2 kg di peso) e può raggiungere gli angoli nascosti spostandosi con facilità anche sotto i mobili o intorno ai sanitari. La sua forza pulente è data dall’unione di getti d’acqua pura o soluzione detergente con la testina di pulizia basculante che vibra e strofina, pulisce e nello stesso tempo rimuove dal pavimento il liquido in eccesso. A fine lavaggio sentirete un fresco profumo e una piacevole sensazione di pulito. Il Braava Jet 240 può operare in modalità “lavaggio”, “a umido” e “a secco”.

    Nei primi due modi, sfruttando i panni blu e giallo intrisi di detergente che si attiva al contatto con l’acqua, il robot avanza e dal foro anteriore spruzza del liquido direttamente sul pavimento mentre la testina vibrante lo strofina e lo lava. In modalità “a secco”, le superfici restano invece asciutte e il panno bianco fissato alla testina rimuove polvere, peli d’animali e capelli. Tutti i panni sono in dotazione.

     

    Scheda Tecnica

    Tipo: robot lavapavimenti a secco e a umido
    Altezza massima da terra: 8,4 cm
    Diametro o dimensioni: 17 x 17,8 cm
    Autonomia: fino a 20 mq di superficie nella modalità lavaggio; fino a 25 mq di superficie nelle modalità a secco o a umido.
    Accessori inclusi: due panni usa e getta per la modalità lavaggio, due panni usa e getta per la modalità a secco, due panni usa e getta per la modalità a umido
    Rientro automatico alla base di ricarica: No
    Tempo di ricarica: n.d.
    Capacità di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto: No
    Connettività Wi-Fi: No
    Livello sonoro: n.d.
    Mappatura dell’appartamento: No
    Programmazione settimanale: No
    Compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa: No

     

    Pro
    Efficace fino a 20 mq:

    se si imposta il getto d’acqua su “medio”, si riesce a lavare anche un salone di 20 mq con un solo serbatoio e una sola ricarica.

    Silenzioso:

    il robot non emette rumori fastidiosi durante il funzionamento. Potrete così attivarlo prima di andare a letto per trovare il bagno all’indomani fresco e profumato.

    Regolazione del getto d’acqua:

    si può scegliere fra tre livelli. Quello minimo è perfetto per non rovinare il parquet.

    Assistenza di qualità:

    distribuiti in Italia dall’azienda torinese Nital, i Braava godono dell’iRobot Care Assistance, servizio che offre risposte a ogni domanda (dall’Italia e in italiano), anche per via telefonica.

    Contro
    Panni un po’ cari:

    i panni di ricambio per alcuni utenti sono un po’ cari ma si rimedia facilmente con i panni in microfibra lavabili (e in dotazione), quindi riutilizzabili.

    Slitta su alcune superfici:

    su pavimenti particolarmente lisci e lucidi le ruote possono perdere aderenza. Il ciclo di pulizia non si conclude quindi in modo ottimale.  

     

     

    LG Hom-Bot Square

     

    La forma squadrata, unita alle due spazzole laterali rotanti, fa almeno sulla carta, del robot aspirapolvere LG Hom-Bot Square, lo specialista degli angoli. I pareri espressi da chi lo ha scelto per affidargli le pulizie della propria abitazione sembrano confermare quanto suggerito dall’intuito. Il robot di LG dà il meglio di sé là dove gli altri tendono a mostrare qualche lacuna. Ma non è solo questo il compito per cui l’Hom-Bot è stato costruito.

    Le prestazioni sono buone in tutte le situazioni grazie a un software di navigazione ben concepito e (forse) alle due telecamere di cui è dotato. La prima “guarda” avanti, la seconda, in posizione classica, punta verso l’alto per mappare istante dopo istante l’ambiente da pulire. Stando a quanto dichiarato dall’azienda, la funzione di auto-apprendimento consente al robot di memorizzare la posizione degli ostacoli presenti in casa riducendo, pulizia dopo pulizia, il tempo necessario a svolgere il proprio compito. Fra le caratteristiche tecniche si legge che l’area massima trattabile con una sola ricarica è di 150 metri quadrati, niente male, mentre l’autonomia massima garantita in ogni sessione di pulizia è di 100 minuti.

    Il robot, oltre che di telecomando, dispone di sette programmi di pulizia: cell by cell, spot, my space, repeat, turbo e smart turbo. La funzione turbo si attiva automaticamente quando il robot si accorge di essere salito su un tappeto. Comodo anche l’accesso al raccoglitore della polvere. Vi basterà sollevare il coperchio per accedere alla vaschetta in plastica dotata di maniglia e pennello per una più accurata pulizia. Anche per questo modello firmato LG, il rientro alla base di ricarica, prima che le batterie siano del tutto esaurite, è automatico.   

     

     

    Robot aspirapolvere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

     

    Negli ultimi anni i robot aspirapolvere sono diventati elettrodomestici alla portata di tutti. Il prezzo accessibile – anche se differente da un modello all’altro – e l’estrema facilità d’uso permettono pure a chi ha poca confidenza con i dispositivi elettronici di utilizzarli con disinvoltura e soddisfazione. Tutti i robot per pulire i pavimenti si attivano infatti, almeno nelle funzioni di base, premendo un solo pulsante. E anche le app per smartphone, con le quali si possono comandare a distanza i modelli Wi-Fi, sono di facile lettura. Continuiamo la nostra guida concentrandoci su una comparazione delle caratteristiche tecniche e delle recensioni dei robot venduti online ci ha permesso di apprezzare in particolare tre dei modelli attualmente sul mercato. Se l’iRobot Roomba 960 offre il meglio in termini di navigazione intelligente e facilità di manutenzione e pulizia del robot, il ILIFE A4s si impone perché ha una bella forza di aspirazione e un prezzo che non spaventa.

     

     

    Come scegliere il miglior robot aspirapolvere

     

    Perché sprecare prezioso tempo libero per occuparsi della pulizia dei pavimenti? Domanda legittima, alla quale da qualche anno a questa parte i robot aspirapolvere hanno fornito una risposta, visto che sono in grado di occuparsene senza alcun aiuto.

    Sul mercato ne sono stati lanciati numerosi modelli perciò abbiamo pensato di fare un po’ di chiarezza proponendoti una guida all’acquisto che comprende sia i nostri suggerimenti su quali aspetti considerare prima di scegliere il robot giusto, sia la classifica con le nostre recensioni.

     

    Guida all’acquisto

     

    Quanto c’è da pulire?

    Facendo un veloce confronto tra i prezzi dei modelli di robot aspirapolvere avrai sicuramente notato come la forbice di spesa sia piuttosto ampia. Questo perché i vari apparecchi presenti sul mercato hanno funzionalità e caratteristiche tecniche anche molto diverse tra loro.

    La ricerca del modello giusto comincia dalla valutazione della superficie sulla quale il robot dovrà operare. E per superficie intendiamo sia l’ampiezza dei pavimenti della tua casa sia il tipo di materiale con il quale sono realizzati.

    Va da sé che un pavimento in marmo necessiti di un tipo di pulizia diverso rispetto al parquet. Per questo i più costosi modelli delle migliori marche hanno dei sensori che consentono loro di riconoscere il tipo di superficie e adattarvisi, per esempio modificando la velocità o la modalità di rotazione delle spazzole. Se in casa hai un solo tipo di pavimento, dunque, puoi evitare di acquistare un robot con queste caratteristiche ma indirizzarti verso un modello dal prezzo minore che effettua un solo tipo di aspirazione.

    Anche l’ampiezza dell’appartamento determina il modello di apparecchio da acquistare, perché un aspirapolvere troppo potente risulterebbe sovradimensionato per un monolocale, così come uno di taglia piccola sarebbe inadeguato in una villa.

     

    Sensori e ostacoli

    Gli apparecchi di questo tipo sono dotati di una serie di sensori che consentono loro di muoversi in modo intelligente all’interno della stanza che devono pulire. Questi sensori permettono al robot di riconoscere un ostacolo, che può essere rappresentato da un mobile, dalle gambe di una sedia o da un divano, e aggirarlo, proseguendo il proprio lavoro.

    Molti modelli sono dotati anche di un sensore di caduta e quindi sono in grado di capire se si trovano sul bordo di un gradino e fermarsi per tempo. Se nella tua casa ci sono scale o anche solo un soppalco, si tratta di una funzionalità da cui non puoi prescindere.

    Nonostante siano mediamente intelligenti, il nostro consiglio è quello di “aiutare” i robot nell’esecuzione del loro compito, per esempio spostando alcuni elementi che potrebbero costituire un ostacolo e complicare l’operazione di pulizia.

     

    Optional e accessori

    Vista la ricchezza dell’offerta di robot aspirapolvere, non avrai difficoltà a trovare quello che fa al caso tuo, anche se hai esigenze particolari o vuoi una dotazione particolarmente ricca. Sul mercato ci sono infatti numerosi modelli dotati di funzionalità e una serie di optional molto interessanti.

    Ci sono modelli dotati di display, utile per visualizzare tutta una serie di informazioni sull’attività svolta o su eventuali problemi di funzionamento; ci sono poi i robot programmabili che, grazie a un timer, possono essere attivati solo in orari specifici magari anche utilizzando un telecomando ad hoc. E ci sono infine quelli specializzati nel rimuovere un tipo di sporco particolare, come per esempio i capelli o i peli degli animali o in grado di pulire anche i tappeti o la moquette.

     

    I migliori robot aspirapolvere del 2020

     

    Tenere un ambiente in ordine e pulito è un impegno quotidiano, a volte questo compito può essere semplificato con l’ausilio di macchine che svolgono automaticamente il loro dovere come nel caso dei robot aspirapolvere.

    Spazio ai nostri consigli d’acquisto per aiutarvi nella comparazione tra le migliori offerte on line.

     

    Prodotti raccomandati

     

    iRobot Roomba 620 

     

    Cominciamo la nostra rassegna con quello che ci è sembrato il miglior robot aspirapolvere del 2020, sono particolarmente interessanti le prestazioni e funzioni, ben rapportate al prezzo tutto sommato importante.

    Consideriamo questo modello il miglior robot aspirapolvere e lavapavimenti grazie alle qualità e alla sua tecnologia di punta, celata dietro un aspetto discreto e poco invadente.

    La forma arrotondata e il sensore evitano di danneggiare i mobili urtandoli, mentre il sistema di calcolo delle traiettorie garantisce di passare in ogni angolo di casa e più volte nello stesso punto, assicurando così una pulizia efficace. Anche il sensore piezoelettrico aiuta a rendere ancora più efficiente questo dispositivo, che individua autonomamente dove si raccoglie la sporcizia sul pavimento.

    Due spazzole concentriche che girano in direzione opposta sono supportate dal sistema di aspirazione, tanto potente da evitare che i peli e i capelli raccolti si accumulino sulle setole. Il cassetto di raccolta della polvere è sufficientemente grande per contenere una buona quantità di sporco prima di dovere essere svuotato, una vera comodità che rende questo robot pienamente autonomo.

    Il nuovo iRobot Roomba 620, considerando le qualità possedute e il prezzo di vendita a cui è possibile acquistarlo, è risultato primo nella nostra classifica. Ecco una breve panoramica delle sue caratteristiche.

     

    Pro

    Tecnologia: La tecnologia che l’iRobot ha utilizzato per il suo Roomba è all’avanguardia grazie, per esempio, al sensore che permette di non urtare i mobili, al ritorno automatico alla base di ricarica e al sistema di calcolo delle traiettorie per passare in ogni angolo della casa. Tutte queste funzioni garantiscono una pulizia veloce, comoda ed efficace.

    Sensore piezoelettrico: Si tratta di un particolare sensore che riesce a individuare i punti dove c’è maggiore sporcizia dedicandovi più tempo col risultato di rendere ancora più efficiente la pulizia.

    Aspirazione: Il sistema di aspirazione è molto potente e impedisce a peli e capelli di accumularsi sulle setole in modo da avere sempre il miglior risultato possibile.

    Cassetto di raccolta: È comodo perché capiente, raccoglie una quantità di sporco sufficiente e non obbliga a svuotarlo troppo spesso.

    Contro

    Traiettorie: Nel caso in cui il robot facesse confusione con le traiettorie può essere necessario doverlo spostare manualmente.

     

     

    ILIFE A4s

     

    Questo robot aspirapolvere è in grado di risparmiarvi un bel po’ di fatica. Lo accendete e ci pensa lui a scorrazzare per casa  a caccia di polvere, briciole, peli di animali e qualsiasi altra sporcizia. La forza dell’aspirazione è uno dei punti di forza, come viene sottolineato in diverse recensioni presenti in rete. Il dispositivo, inoltre, è in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di pavimento, moquette compresa.

    Non va bene, invece, per la pulizia dei tappeti (il produttore, invece, ne esalta l’efficacia) visto che, quando li incontra sulla sua strada, li considera come un ostacolo e li aggira. La batteria ha un’ottima durata: può arrivare fino a 140 minuti. Ma cosa accade quando termina la batteria?

    Si mette da solo in ricarica. Temete che l’aspirapolvere cada dalle scale  e si rompa? Non preoccupatevi, i sensori sono in grado di riconoscere il pericolo e si fermano in tempo. Grazie alla funzione mini stanza si stabiliscono in automatico gli orari della pulizia per le stanze piccole, risparmiando batteria. Non costa molto ma è altrettanto vero che pare non avere lunga vita: molte persone lamentano il verificarsi di guasti dopo pochi mesi.

    P/C

    Pro

    Forza di aspirazione: È molto potente, quando entra in azione aspira tutto ciò che trova sul pavimento: polvere, briciole e se avete animali in casa, anche i loro peli.

    Batteria: Ha una buona autonomia, che può arrivare fino a 140 minuti, inoltre, quando si esaurisce, il robot si mette da solo in ricarica.

    Sensori anti caduta: Se avete delle scale in casa, non preoccupatevi perché il robot aspirapolvere è dotato di sensori in grado di rilevarle e non cadere.

    Contro

    Aggira i tappeti: Il robot si è dimostrato poco adatto per la pulizia dei tappeti, a quanto pare li identifica come ostacoli e li aggira.

    Longevità: Nessuno pretende una durata eterna ma a giudicare dai commenti presenti in rete, il robot non è longevo: in molti lamentano guasti dopo pochi mesi.

     

     

    LG VR64607LV 

     

    Continuiamo la nostra recensione concentrandoci su uno tra i robot aspirapolvere LG più venduti. Innovativo nella forma e nella tecnologia impiegata, questo modello promette risultati francamente invidiabili.

    Compatto e discreto, è il trucco per avere casa sempre in ordine e suscitare l’invidia degli ospiti.

    Le due telecamere incorporate, una che inquadra il soffitto e l’altra che punta verso il pavimento, aiutano il dispositivo a riconoscere senza errore le aree da pulire, mentre il sistema RoboNavi crea una mappatura della casa che permette all’aspirapolvere di memorizzare la disposizione dei mobili e calcolare il percorso più breve per effettuare la pulizia. Si serve di ultrasuoni per identificare gli ostacoli prima di andarci a sbattere contro, molto più efficiente di chi, un po’ maldestro ma di solito con pochissimo tempo disponibile, per fare in fretta urta immancabilmente contro le porcellane sparse per casa.

    La forma quadrata ma senza spigoli vivi consente di raggiungere bene gli angoli e il battiscopa, compito facilitato anche dalle spazzoline sporgenti che arrivano bene ovunque non danneggiando i mobili, o facendo del male a qualcuno.

    Al quarto posto della classifica di buonoedeconomico.it troviamo l’innovativo robot aspirapolvere della LG di cui per comodità facciamo una panoramica generale.

     

     

     

    Samsung SR8980 

     

    Vediamo insieme quale robot aspirapolvere Samsung comprare se si cerca un valido aiuto per le faccende domestiche. Elegante e compatto, questo modello total black dotato di schermo a led si comanda con un tocco facilitando la programmazione delle funzioni base; si muove con agilità tra gli ostacoli di casa aspirando efficacemente la sporcizia che trova lungo il suo percorso.

    Il pregio di questo modello è l’autosufficienza con cui riesce a pulire casa senza interruzioni: lavora per 100 minuti a fronte di un tempo di ricarica di 3 ore, è dotato di cestello per la raccolta della sporcizia dalla capacità di 2 litri, cosa che dilata i tempi di svuotamento che avviene autonomamente nell’apposita base.

    È un valido aiuto per chi lavora o non trascorre molto tempo in casa, tra le funzioni infatti, troviamo anche quella che consente di programmare l’orario e il giorno in cui il robot si deve mettere al lavoro. Numerose poi le modalità di pulizia, rispondendo a diverse esigenze con semplicità: per esempio, le schegge di un bicchiere rotto verranno aspirate grazie alla funzione turbo prima che i piccoli di casa si accorgano dell’accaduto.

    Subito dopo il Roomba, nella nostra guida per scegliere il miglior robot aspirapolvere troviamo il modello prodotto dalla Samsung di cui elenchiamo brevemente i vantaggi e gli svantaggi.

     

    Pro

    Tecnologicamente avanzato: Il robot aspirapolvere Samsung integra tutte le più moderne tecnologie, per esempio, si pulisce da solo e quando è pieno torna alla base di ricarica per svuotare il serbatoio a tutto vantaggio della comodità d’utilizzo.

    Autosufficienza: Dopo una ricarica di tre ore, il robot aspirapolvere è in grado di lavorare per 100 minuti consecutivamente e sarà quindi possibile pulire tutta la casa o gran parte di questa in una volta sola.

    Capacità: Non avrai problemi nella gestione del contenitore della sporcizia perché è capiente e quando è pieno il robot ne riversa autonomamente il contenuto in un serbatoio esterno da 2 litri.

    Programmi: Il robot può essere impostato in base a diversi programmi che ti permetteranno di gestirlo in maniera versatile a seconda delle varie esigenze mentre, grazie al comodo timer, sarà possibile programmare giorno e ora in cui farlo partire per avere la casa sempre pulita al proprio ritorno.

     

    Contro

    Prezzo: Il robot aspirapolvere Samsung non è adatto a tutte le tasche visto il prezzo a cui viene venduto.

     

     

    Vileda Italia 147269

     

    Per concludere la nostra panoramica tra i migliori robot aspirapolvere venduti online vogliamo proporre questo modello, comunque efficace, ma contenuto nel prezzo e quindi in grado di offrire un valido contributo alle pulizie di casa a fronte di un investimento contenuto.

    Si muove bene su tutti i pavimenti, la moquette e i tappeti. Ha tre funzioni programmabili, basicamente in base al tempo d’uso da 5 minuti a un’ora, per rispondere a esigenze diverse: l’aiuto ideale per raccogliere le briciole formate dopo mangiato mentre si rimette in ordine la cucina, oppure per mantenere pulita la superficie di una casa di piccole o medie dimensioni.

    Si carica con semplicità, collegando il dispositivo all’alimentatore come per qualsiasi elettrodomestico ricaricabile, richiede un’alimentazione di circa 4/5 ore a fronte di 80 minuti di autonomia.

    Due i livelli di spazzole controrotanti che, unite al potere aspirante, raccolgono lo sporco nel cassetto da svuotare diligentemente alla fine di ogni utilizzo. Anche questo robot, seppur dalle prestazioni ridotte rispetto ai precedenti modelli, è dotato di sensore di vuoto per evitare accidentali cadute dalle scale.

    L’ultimo robot della nostra classifica si caratterizza per i prezzi bassi a cui è possibile trovarlo sul mercato ma anche per altre caratteristiche che qui riassumiamo brevemente.

     

    Pro

    Prezzo: Se vuoi spendere il meno possibile per un robot aspirapolvere, il modello proposto dalla Vileda Italia, è accessibile dal punto di vista economico ed è il meno caro tra i cinque che abbiamo selezionato.

    Programmi: Il robot aspirapolvere Vileda Italia è dotato di tre programmi di pulizia che permettono una certa versatilità d’uso in base alle varie esigenze.

     

    Contro

    Ricarica: Occorrono ben 4/5 ore di ricarica per un’autonomia che non supera gli 80 minuti.

    Sensori: Pur potendo vantare prestazioni di buon livello, il robot aspirapolvere Vileda Italia non è dotato di tutti i sensori presenti invece negli altri modelli e questo si traduce in prestazioni conseguentemente inferiori.

     

     

    Come utilizzare un robot aspirapolvere

     

    Farsi aiutare nelle faccende di casa è un’opzione percorribile a più livelli, specialmente negli ultimi tempi in cui molti si affidano ai piccoli ed efficienti robot aspirapolvere. Nelle righe seguenti potete trovare suggerimenti di massima per un utilizzo al meglio di questo elettrodomestico.

     

    Considerate la grandezza della casa

    La scelta di un robot in grado di coprire una determinata superficie deve fare i conti con la metratura dell’abitazione e delle zone da pulire. Fate attenzione a questa informazione, così da evitare di acquistare un robot sovra o sottodimensionato rispetto al lavoro che dovrà svolgere.

     

    Mettete in sicurezza oggetti e cose

    I modelli più interessanti di robot sono dotati di sensori di movimento e di prossimità.

    Questo però non vi solleva dalla responsabilità di eliminare o ridurre quanti più oggetti possano frapporsi sul suo cammino. In questo modo ridurrete di molto i possibili urti e blocchi del vostro aiutante automatico.

     

    Scegliete modelli che si fermano in presenza di scale

    Quanti dispongono di una casa su due piani e non vogliono rischiare di far volare nel vuoto il robot, devono considerare questo aspetto e tutelare il dispositivo da eventuali tuffi nell’ignoto, optando per modelli che dispongono dei sensori adatti per ovviare al problema.

     

    Scegliete modelli che mappano la casa

    La scelta di modelli che riescono a decifrare le zone di casa, mappando la superficie interessata, ha un impatto notevole sulla qualità della pulizia nel corso del tempo.

    Imparando la disposizione fissa di alcune zone, il robot riesce a migliorare sfruttando quanto appreso, senza lasciare spazi sporchi in giro per casa.

     

    Sfruttate il timer

    Alcuni robot aspirapolvere presentano tra le opzioni quella di una programmabilità. Il nostro consiglio è sfruttarla, anche in orari notturni o in vostra assenza per far partire un ciclo di pulizie. In questo modo, al risveglio, il robot si sarà occupato della pulizia al posto vostro e avrete una casa bella linda.

     

    Leggete con attenzione le istruzioni

    La presenza di un manuale ha di positivo un ricco e completo elenco delle funzionalità disponibili nel modello di robot che avete scelto per la casa. Prendetevi il tempo necessario per una corretta lettura, così da trarre il meglio dal vostro aiuto automatico.

     

    Svuotate regolarmente il serbatoio

    Ogni robot che si rispetti dispone di un serbatoio studiato per la raccolta del materiale trovato in giro per casa. Una volta compresa la modalità e le tempistiche di riempimento, vi invitiamo a effettuare una regolare pulizia dello stesso, così da non rischiare di mandare in fumo un ciclo di raccolta del robottino.

     

    Non lasciate il pavimento bagnato

    Prima di passare lo straccio, sperando che dopo il passaggio del robottino il pavimento sia pulito e asciutto, capite quello che il vostro supporto su ruote può fare e ciò che invece esula dalle sue mansioni principali. Saprete così sfruttare quanto di buono un robot aspirapolvere riesce a fare, senza chiedere l’impossibile.

     

     

    Domande frequenti

     

    Chi ha inventato il robot aspirapolvere?

    Il primo robot aspirapolvere è stato creato da iRobot Corporation, azienda nata nel 1990 e fondata da Colin Angle, Helen Greiner e Rodney Brooks. I tre ingegneri dopo aver lavorato presso il Massachusetts Institute of Technology decidono di fondare iRobot e nel 1998, grazie a un contratto DARPA, sviluppano il PackBot.

    Nel giro di qualche anno arriva Roomba, il primo robot aspirapolvere domestico che vende milioni di esemplari dopo la sua presentazione sul mercato. Roomba è stato progettato con una porta seriale accessibile facilmente e un API pubblico per permettere ai consumatori di modificare le sue funzionalità. Nel 2005, l’azienda iRobot viene quotata in borsa sotto l’acronimo di IRBT.

     

    Come funziona il robot aspirapolvere?

    Il robot aspirapolvere non è il classico elettrodomestico che utilizziamo, ma un vero gioiellino tecnologico ideato per alleggerire le pulizie domestiche. Lavora in modo autonomo e aspira efficacemente senza creare intralci. Grazie alla presenza di sensori installati per evitare ostacoli, come mobili e pareti, il robot si muove per tutta la casa senza fermarsi fino a quando la pulizia non è completata.

    Ci sono modelli con sensori anti-caduta integrati, utili se vivete in case a due piani o avete degli scalini. Lo stesso vale se avete dei pavimenti diversi in casa, e se così fosse, potete optare per un modello dotato di sensori in grado di riconoscere superfici diverse e modificare la potenza di aspirazione di conseguenza. Inoltre, il robot aspirapolvere è un apparecchio in grado di quantificare l’energia necessaria per pulire a fondo gli ambienti domestici.

     

    Come pulire un robot aspirapolvere?

    I robot aspirapolvere sono dotati di un contenitore che ha il compito di raccogliere lo sporco raccolto in casa. Di tanto in tanto è quindi necessario svuotare il contenitore come accade nei modelli ciclonici più comuni. Per garantire la massima efficienza del robot, il primo accorgimento è quello di controllare la quantità di sporco nel contenitore e svuotarlo quando è pieno.

    Se il robot è dotato di spazzola, sarebbe opportuno sganciarla e pulirla periodicamente per togliere eventuali grovigli di peli o capelli; lo stesso vale per il sistema di filtrazione, che come per gli aspirapolvere ciclonici, anche nel caso dei robot il filtro si rimuove e si lava sotto l’acqua corrente. Ricordatevi di asciugare le parti prima di inserirlo nuovamente all’interno del robot aspirapolvere.

     

    Quali sono i pro e contro dei robot aspirapolvere?

    I vantaggi del robot aspirapolvere sono numerosi, a partire dalla pulizia efficace e dal sistema di filtrazione progettato per garantire una certa potenza all’apparecchio che ha la capacità di lavorare in modo autonomo. Ideale per coloro che amano vivere in un ambiente pulito ma non hanno tanto tempo da dedicare alle pulizie domestiche. Un grande alleato in presenza di animali domestici o bimbi piccoli, è un elettrodomestico innovativo e molto comodo. La presenza di sensori permettono al robot di aggirare gli ostacoli e di proseguire nella pulizia domestica senza intralci.

    D’altro canto la spesa da affrontare può spaventare qualcuno, e questo sembra l’unico punto debole del prodotto. I robot aspirapolvere costano almeno il doppio dei modelli classici ma, se desiderate affrontare questa spesa perché ne avete bisogno, il nostro consiglio è quello di attendere i periodi di sconti e offerte per assicurarvi un costo più vantaggioso.

     

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    Continuiamo proponendo i nostri consigli su come scegliere un buon robot aspirapolvere Ariete che ben si adatti alle esigenze di igiene domestica.

    Il prezzo più contenuto rispetto ai modelli visti in precedenza non si ripaga con minore funzionalità. Ideale per servire comunità o case alloggio dove molta gente condivide lo stesso spazio pur non potendo incaricarsi di curare personalmente la pulizia dei locali, questo modello offre un valido supporto per mantenere in buone condizioni anche i pavimenti più vissuti.

    È dotato di sensori per la rilevazione degli ostacoli, in modo da scansare oggetti, animati e non, senza danneggiarli, oltre al sensore di baratro che evita di farlo cadere dalle scale.
    Inferiore la capacità di raccolta dello sporco rispetto agli altri modelli esaminati, mezzo litro. Anche l’autonomia cambia: un’ora e mezzo a fronte di tre e mezzo per l’alimentazione, ma il robot è programmato in modo da riuscire a tornare alla stazione di ricarica in tempo e in qualsiasi stanza della casa si trovi.

    In compenso si può agevolmente programmare perché si attivi autonomamente nei giorni desiderati e a orari diversi.

    Il robot aspirapolvere Ariete è più economico del Samsung visto prima, ma il prezzo competitivo è solo una delle caratteristiche che lo contraddistinguono. Ecco in breve quali sono le altre.

     

     

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    Una forma per iRobot rivoluzionaria e un motore aspirante 40 volte più potente rispetto ai modelli di vecchia generazione. Ciò pone i nuovi robot aspirapolvere Roomba s9 e s9+ ai vertici della categoria. 

     

    Che i Roomba siano i migliori robot aspirapolvere sul mercato non ci sono dubbi. iRobot, l’azienda americana che nei primi anni duemila li ha inventati, investe continuamente denaro ed energie nello sviluppo di modelli capaci di pulire il pavimento di casa sempre più a fondo e nel modo più intelligente possibile. Ed è proprio sull’efficienza che il brand del Massachusetts si sta concentrando negli ultimi tempi. 

    Essere efficiente per un robot aspirapolvere significa non soltanto rimuovere ogni forma di sporco che incontra lungo il suo cammino (polvere, detriti più o meno grossolani, peli di animali e capelli umani), ma anche spostarsi in modo intelligente, logico, evitando di passare troppe volte nei punti in cui ha già pulito per dedicarsi a quelli ancora scoperti. Un po’ come farebbe chiunque fra noi, spostando in avanti e indietro, in modo opportuno, il proprio aspirapolvere. Solo che noi abbiamo gli occhi, i robot Roomba no. Questi usano sensori speciali in grado di rilevare dall’ambiente che li circonda informazioni sulla presenza di tavoli, sedie, divani e mobili, sulle loro dimensioni, sulla ubicazione delle porte di comunicazione tra una stanza e l’altra e via dicendo. 

    Una risposta all’esigenza del pubblico di disporre di robot realmente intelligenti e autonomi, iRobot l’ha data in modo deciso presentando il suo ultimo Roomba, l’s9, disponibile anche nella versione s9+ che, rispetto alla prima, prevede un accessorio in grado realmente di fare la differenza. Vediamolo nel dettaglio.

     

    Differenze fra il Roomba s9 ed s9+

    Prima di descrivere le caratteristiche innovative del nuovo Roomba s9, rispondiamo alla più classica delle domande: cosa distingue il Roomba s9 dal Roomba s9+?

    La risposta è la seguente: la Clean Base Automatic Dirt Disposal, ossia la speciale base di ricarica, a sviluppo verticale, dotata di un sacchetto nel quale il Roomba s9, terminata ogni sessione di pulizia, trasferisce lo sporco di volta in volta raccolto. Ciò grazie a un potente motore aspirante, che si trova nella base di ricarica, e a un sacchetto la cui capacità è pari a 30 volte quella del contenitore in plastica di cui dispone il Roomba s9. L’attivazione è del tutto automatica e non richiede alcun intervento da parte dell’utente. Non appena il Roomba s9 rientra alla Clean Base Automatic Dirt Disposal per ricaricarsi, il motore si accende e lo sporco viene aspirato definitivamente dentro il sacchetto. 

     

    Questa soluzione offre diversi vantaggi

     

    1. Il Roomba s9 può disporre di un cassetto raccogli-polvere sempre vuoto a tutto vantaggio della sua potenza aspirante. Si sa infatti che quando il cassetto è pieno per metà, o anche di più, la potenza di aspirazione tende un po’ a ridursi. Cassetto vuoto significa quindi massima efficienza di pulizia. 

    2. Il sistema Roomba s9 + Clean Base Automatic Dirt Disposal, ossia il Roomba s9+, fa tutto al vostro posto. Voi non dovrete preoccuparvi di nulla. Supponendo che il Roomba s9 venga programmato per pulire ogni giorno e che ogni volta il suo cassetto raccogli polvere si riempia per metà, il sacchetto della Clean Base Automatic Dirt Disposal impiegherà ben 2 mesi per riempirsi (60 giorni). A voi non resta che sostituire il sacchetto ogni due mesi e dedicare il vostro tempo ad altro, non certo alla pulizia del pavimento.

    3. il trasferimento dello sporco dal Roomba s9 al sacchetto avviene lungo un circuito perfettamente sigillato. Non vi è infatti alcuna dispersione di polvere, per cui anche i soggetti allergici godranno di un ambiente sano e respireranno aria priva di allergeni. La sostituzione del sacchetto pieno sarà effettuata all’insegna della massima igiene e senza rischiare che si formino nuvole di polvere. Addio starnuti e rinite allergica. Basterà rimuoverlo dalla base e buttarlo nella pattumiera.  

     

    Nella dotazione della Clean Base Automatic Dirt Disposal consiste anche la differenza fra i modelli Roomba i7 e Roomba i7+, presentati da iRobot una manciata di mesi prima dell’s9 e dell’s9+.  

     

    Principali caratteristiche del Roomba s9 (e dell’s9+)

    Basta poco, dopo averlo osservato, per attribuire alla forma una delle caratteristiche salienti del modello s9. Il Roomba s9 (e quindi l’s9+) è infatti il primo Roomba della storia a presentare un design squadrato nella parte anteriore. 

    Qualcosa di simile si vede già sul mercato con i robot aspirapolvere Neato e con alcuni modelli Samsung e Proscenic. Per anni, iRobot ha insistito sulla forma rotonda, ma con il nuovo nato ha deciso di abbracciare anche l’altra corrente di pensiero. Non si sa se i Roomba del futuro saranno tutti squadrati o se iRobot opterà per entrambe le soluzioni. Al momento, di fatto, il catalogo dell’azienda americana offre soluzioni di entrambi i tipi.

    La forma squadrata, che la stessa iRobot ha individuato nella tecnologia costruttiva PerfectEdge, si adatta bene agli angoli e a pulire lungo i bordi delle pareti già nel momento in cui il robot le avvicina. In più consente di montare le spazzole in posizione più avanzata favorendo una più efficace pulizia nei pressi di ostacoli, bordi e pareti. Le spazzole del Roomba s9 sono inoltre più lunghe del 30% rispetto a quelle adottate dai Roomba della serie “i” e della serie “900”. Ciò permette al robot di raccogliere più polvere a ogni passaggio. Ogni spazzola inoltre è progettata per garantire il miglior contatto con la superficie da pulire, riducendo praticamente a zero le probabilità che qualche granello di polvere, pelo di animale o capello umano, possa sfuggire alla sua rotazione. 

    Sempre a questo scopo, iRobot ha dotato il Roomba s9 (e l’s9+) di una testina di pulizia auto-livellante, che adatta cioè la propria altezza al pavimento o al tappeto da pulire. Ricordiamo che le spazzole utilizzate da iRobot con i suoi robot – a partire dalla serie 800 in su – non sono in setole, ma esclusivamente in gomma. Ciò per evitare che le stesse si riempiano di peli e capelli, costringendo l’utente a liberarle periodicamente a mano. Un lavoro, se non difficile, molto fastidioso.

    L’azione delle due spazzole in gomma è supportata da quella laterale che si occupa di catturare lo sporco e di convogliarlo verso le prime. Queste lo sollevano e lo direzionano lungo il flusso d’aria in ingresso generato dal motore di aspirazione. La spazzola pulisci-angoli – così iRobot la chiama – utilizza cinque bracci di setole da 30 mm di lunghezza ciascuno ed è opportunamente inclinata per raggiungere gli angoli e i punti più nascosti.

     

    Altre caratteristiche del Roomba s9 (e del Roomba s9+) sono: 

     

    1. la capacità di “apprendere” l’appartamento e di memorizzare una mappa dettagliata dello stesso, visibile poi sul display del proprio smartphone. Affinché ciò avvenga è necessario che il Roomba s9 inizi e porti a termine alcuni cicli di pulizia 

    2. la possibilità di assegnare, dopo che il robot ha derivato la mappa dell’appartamento (o del livello abitativo), un nome alle varie stanze e di ordinargli di pulirne una o più di una ogni volta che lo si attiva. È possibile ordinare al robot di recarsi, per esempio, direttamente in cucina o nella stanza dei bambini, tralasciando tutte le altre stanze  

    3. la possibilità di essere gestito a distanza tramite l’app iRobot HOME, grazie alla tecnologia Wi-Fi di cui è dotato. L’app include diverse funzioni tra cui report di pulizia, programmazione delle pulizie settimanali, inizio e fine delle pulizie premendo il pulsante virtuale CLEAN, tempo totale di lavoro, aggiornamento del firmware e via dicendo 

    4. la compatibilità con i sistemi di assistenza vocale basati su Amazon Alexa e Google Assistant, quindi la possibilità di avviare le pulizie semplicemente ordinandolo a voce

    5. la capacità di interrompere le pulizie in un punto, se la batteria si scarica, di tornare alla Clean Base Automatic Dirt Disposal per ricaricarsi e di riprendere a pulire esattamente nel punto in cui il robot aveva interrotto il suo lavoro

    6. la capacità, grazie a un avanzato sensore 3D, posto anteriormente al robot, di costruire istante per istante tutto ciò che gli sta davanti. Le potenzialità di questo sensore sono inoltre alla base del punto 1, ossia della capacità del robot di mappare e “imparare” la casa da pulire

    7. la capacità di muoversi in modo intelligente per la casa, grazie agli algoritmi iAdapt 3.0 sviluppati da iRobot e supportati dalla tecnologia vSLAM  

    8. il motore di aspirazione, di nuova generazione, è ben 40 volte più potente se messo a confronto con il motore utilizzato per costruire i Roomba della Serie 600

    9. la capacità di rilevare la presenza di un tappeto e di attivare automaticamente la funzione PowerBoost che consiste in un temporaneo aumento della potenza di aspirazione, necessario a rimuovere lo sporco fra le trame del suo tessuto

    10. la capacità del filtro High-Efficiency di trattenere oltre il 99% delle polveri più sottili, degli allergeni di cani e gatti, della muffa e degli acari della polvere, per una casa più sana da vivere e un’aria più salubre da respirare

    11. la capacità, grazie alla presenza di speciali sensori, di individuare le aree di pavimento con maggiore concentrazione di sporco e di dedicare a queste ultimi maggior tempo e attenzione (si pensi alle aree della casa di maggiore passaggio)

    12. la capacità di evitare scale, dislivelli e ostacoli, di rallentare in prossimità dei mobili e di toccarli con delicatezza, senza mai cascare o procurare danni in casa. Ciò grazie a sensori di prossimità e di vuoto. 

    13. la capacità, grazie alla connessione Wi-Fi, di operare insieme al nuovo robot lavapavimenti Braava m6. Quando il Roomba s9 ha terminato le pulizie, torna alla base e ordina, in totale autonomia, al Braava m6 di iniziare a lavare. L’idea che i robot possano definitivamente sostituirsi all’essere umano, nello svolgimento dei lavori casa, è finalmente diventata realtà. 

     

    Principale vantaggio

    La sua forma quadrata, con angoli arrotondati, si dimostra molto efficace poiché riesce a pulire con più accortezza gli angoli della casa.

     

    Principale svantaggio

    Il suo costo è un po’ elevato, risultando non accessibile a tutti. Ci sentiamo però di dire che il suo prezzo è giustificato dalla buona tecnologia di cui è dotato questo modello della LG.

     

    Verdetto: 9/10

    Molto innovativo, con la sua tecnologia e la sua forma studiata per arrivare ovunque è anche in grado di riconoscere gli ostacoli, non creando danni.

    Un buon acquisto, che ti permetterà di uscire di casa senza sensi di colpa, perché ci penserà lui a pulire il tuo pavimento.

     

     

    Descrizione Caratteristiche Principali

     

    Tecnologia

    I robot aspirapolvere sono un’invenzione che ci fanno realizzare quanto il futuro sia ormai qui. In questo modello troverai delle caratteristiche che ti lasceranno a bocca aperta come il sistema Dual Eye 2.0™, ovvero la doppia telecamera. È infatti dotato di una telecamera che mappa il soffitto, mentre l’altra analizza il pavimento, tenendo sotto controllo tutta la casa, gli ostacoli, le distanze e anche la conformazione del pavimento.

    Ma non è tutto, perché Hom Bot Square ha anche un doppio processore che lo rende molto reattivo ai segnali che riceve dall’ambiente circostante.

    Scaricando degli upgrade sul sito, potrai tenere aggiornato il sistema RoboNavi™ 9.0, come se fosse uno smartphone o un computer. Con un po’ di pratica informatica (il minimo indispensabile) puoi modificare alcuni parametri, come la distanza. Alcuni utenti l’hanno dotato di una chiavetta Wi-Fi, in modo da poterlo comandare con uno smartphone, predefinendo anche gli orari e i giorni in cui farlo attivare.

    L’aspetto strabiliante è che funziona anche di notte e, poiché poco rumoroso, potrai tranquillamente attivarlo prima di andare a dormire, così al risveglio troverai la casa pulita.

     

    Pulizia

    Gli utenti che l’hanno provato sono rimasti molti entusiasti dalla pulizia accurata. Attenzione a non lasciare in giro lacci e cavi, poiché potrebbe non fare in tempo a visualizzarli.

    Ha ben sette programmi di pulizia, capace di soddisfare abbondantemente le tue esigenze e quelle dettate dalla conformazione della casa. Ad esempio, se l’ambiente è piccolo, oppure lo sporco è concentrato principalmente in una zona, userà un tipo di pulizia Spot, ovvero mirato.

    Se, al contrario, la superficie è molto ampia potrai usare l’opzione “Cell By Cell”, che divide il pavimento in piccole celle, aspirando la polvere in modo così meticoloso che forse neanche noi umani potremmo competere.

    Ma non è tutto, perché non abbiamo ancora detto della funzione Turbo che potrai attivare quando la polvere da aspirare è davvero molta. Inoltre, quest’ultima funzione si attiva da sola, quando il robot rileva dei tappeti (ti consigliamo di tenere sotto controllo quelli più delicati, per evitare che possano essere rovinati).

    Grazie alla sua forma quadrata e alle sue spazzole laterali riesce a raggiungere anche gli angoli, svolgendo il suo compito molto accuratamente.

     

    Design e altre caratteristiche

    Abbiamo già parlato della forma quadrata, con angoli smussati, gli permette di raggiungere più facilmente gli angoli. Ma un altro aspetto da non sottovalutare è anche la sua piacevole linea, con dei colori che si adattano bene a ogni ambiente, così potrai lasciarlo tranquillamente a vista, anche quando in casa ci sono degli ospiti.

    Il suo serbatoio contiene fino a 0,6 litri e si svuota facilmente. Munito di filtro Hepa restituisce all’ambiente aria pulita. Secondo gli utenti anche la durata della batteria è soddisfacente.

    E se durante il suo lavoro ci sono degli intoppi te li segnala, indicandoti anche come risolverli!

     

     

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    EMY
    EMY
    November 13, 2017 11:53 am

    QUAL E’ IL ROBOT CHE ASPIRA E LAVA I PAVIMENTI, FUNZIONANDO ANCHE SU QUELLI SCURI O NERI°?

    Simone
    Simone
    March 8, 2018 3:43 pm
    Reply to  EMY
    ale
    ale
    February 4, 2019 6:51 pm

    ciao. ho una casa di 100 mq, niente tappeti e animali e niente scale. Vorrei un robot che quando è scarico torni alla base per ricaricarsi per poi ripartire. Esistono? mi sai consigliare una marca? grazie

    Davide
    Davide
    March 2, 2019 6:09 am

    Sono proprietario di un brava 380t, di un brava jet roomba 620 e adesso ho regalato a mia madre un briciola 2717. premetto subito che il brava jet non lo riacquisterei in quanto è utile solo per stanze di piccola metratura non superiore a 15 metri quadri. mi trovo benissimo da 4 anni con il mio roomba 620 ma lo ariete briciola è stato una sorpresa fantastica. intanto come avete scritto nella vostra recensione non avendo la spazzola centrale è facilissimo da pulire e la potenza del robot viene tutta concentrata nella aspirazione, rispetto al roomba i ricambi costano niente,… Read more »

    Alex
    Alex
    March 5, 2019 3:48 pm

    Mi permetto di descrivervi una piccola prova che ho fatto: Ho versato a terra 60 grammi di riso, ho acceso il mio roomba e l’ho fatto funzionare per 15 minuti ma dopo 5 minuti è tornato alla base credendo di aver finito mentre il riso era ancora sparso ovunque dalla sua spazzola laterale,ho quindi riavviato il robot per altri 10 minuti e a fine ciclo ho pesato il contenuto del cassetto: 56 grammi. Ho versato allora altri 100 grammi di riso a terra e ho attivato l ariete briciola 2717, già con la prima passata ho visto la differenza: il… Read more »

    Luciano
    Luciano
    March 8, 2019 11:41 am
    Reply to  Alex

    Credo sia una questione di fisica: il roomba disperde la sua forza d’ispirazione su tutta la lunghezza della spazzola mentre il briciola concentra la sua potenza di aspirazione in una bocchetta di circa 5 o 6 cm ad occhio vedendo le foto in internet a parità di flusso di aria questo rende molto più potente l’aspirazione del briciola.

    Nunzia
    Nunzia
    June 21, 2019 2:00 pm

    Salve,io cerco un aspirapolvere senza troppe pretese,(meglio se poco costoso😅)non ho animali,nè scale,mi serve solo per la raccolta della polvere quotidiana ,visto che ho poco tempo e una casa con parquet,l’unica cosa che cerco è un robot che riesca a pulire tutti i 140 mt di casa mia con una sola carica oppure tornando alla base se scarico e che riparta da solo appena ricaricatosi,in maniera che rincasando la sera io possa trovare il pavimento senza polvere.Grazie.

    BuonoedEconomico
    Admin
    BuonoedEconomico
    June 22, 2019 11:02 pm
    Reply to  Nunzia

    Salve Nunzia, i robot aspirapolvere che prima di scaricarsi tornano alla base per riprendere a pulire in totale autonomia dal punto in cui avevano interrotto purtroppo non rispondono al primo requisito da te ricercato, ossia l’economicità. I Roomba della serie 900 e della nuova serie “i”, per esempio, offrono questa interessante caratteristica. Il nostro consiglio è di investire il giusto acquistando un prodotto molto valido come il Roomba 960 (https://www.amazon.it/iRobot-Roomba-960-Aspirapolvere-Tangle-Free/dp/B01IEEVDOK/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=B01IEEVDOK&qid=1561244499&s=gateway&sr=8-1) che ha raggiunto, nella nostra comparativa, il primo posto in classifica. Dispone di rulli in gomma che non si riempiono di peli e capelli e quindi sono anche facili da… Read more »

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