Aspirapolvere senza sacco – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni 2025
I consigli che stiamo per darvi riguardano elettrodomestici indispensabili a mantenere la casa pulita e ordinata: gli aspirapolvere senza sacco. Considerati una novità fino a qualche anno fa, rappresentano oggi quasi la totalità degli aspirapolvere sul mercato: molti consumatori preferiscono infatti svuotare il contenitore della polvere direttamente nella pattumiera, anziché acquistare continuamente nuovi sacchi di ricambio. Per dar vita alla nostra consueta classifica e consentirvi di rispondere alla domanda “quale aspirapolvere senza sacco comprare?”, abbiamo preso in esame i sei modelli, appartenenti ciascuno a una determinata categoria di prodotto, che per noi sono i migliori aspirapolvere senza sacco del 2025. Troviamo al primo posto della nostra classifica quello che per noi è il miglior aspirapolvere senza sacco ovvero il Samsung Cyclone Force VC5100, per l’ottimo rapporto tra prezzo e prestazioni e per il buon parco accessori. Immediatamente dopo, abbiamo dato spazio alla scopa elettrica senza sacco e con filo De’Longhi Colombina Class XL185.61 perché integra nella testina di pulizia principale un rullo rotante dotato di setole che si rivela infallibile nel rimuovere peli e capelli dai tappeti. Inoltre è proposta a un buon prezzo. Segue, al terzo posto, l’unica scopa ricaricabile della nostra comparazione, la Philips SpeedPro Max FC6823/01, una top di gamma che vanta un’autonomia superiore a 60 minuti e una progettazione funzionale alle pulizie sotto i mobili, i divani e i letti più bassi.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
È maneggevole e scorre sul pavimento con facilità, grazie alle ruote generose e alle sue piccole dimensioni. Ha una tanica raccogli-polvere capiente (ben 2 litri) e una potenza di aspirazione adeguata a eseguire con cura ogni tipo di pulizia domestica. Dispone inoltre di una mini turbo-spazzola antigroviglio, quindi facile da pulire, perfetta per rimuovere peli di animali e capelli dai tappeti. Molto utili gli altri accessori.
Non è indicato per chi vive in abitazioni disposte su più livelli: il manico dal quale l’aspirapolvere si afferra, quando lo si solleva da terra, è infatti solidale con il contenitore raccogli-polvere e con il gancio in plastica che permette di ancorare quest’ultimo al corpo motore. Nel trasportarlo da un punto all’altro della casa, o lungo le scale, occorre quindi fare attenzione. Se il gancio si rompe, l’aspirapolvere casca.
Abbiamo assegnato il primo posto all’aspirapolvere senza sacco Samsung Cyclone Force VC5100 per la buona potenza di aspirazione e l’ottima dotazione di accessori. Anche se va sollevato da terra con un minimo di accortezza, dato che la maniglia per il trasporto è fissata al corpo motore con un gancio in plastica, la presenza di una mini turbo-spazzola motorizzata con cordoli in gomma, anziché in setola, ne ha determinato il successo. Il prezzo secondo noi è giusto.
La seconda opzione
Se cercate una scopa elettrica senza sacco che stia in piedi da sola, che vanti cioè la cosiddetta “posizione di parcheggio”, siete di fronte al modello giusto. È questo un plus importante, soprattutto se la scopa sarà stivata in un piccolo ripostiglio. Rispetto ai modelli De’Longhi che, nella stessa categoria di prodotto, l’hanno preceduta, è parecchio più silenziosa. La spazzola motorizzata (il rullo rotante può essere rimosso) garantisce ottimi risultati sui tappeti di chi vive in compagnia di animali che perdono continuamente pelo.
Il manico, che di fatto coincide con la parte terminale della scopa, ad alcuni non è piaciuto molto. Anche se se ne critica l’ergonomia, per noi è più una questione di abitudine. Forse il vero limite di questa scopa elettrica senza sacco e con filo sta proprio nella lunghezza limitata del cavo elettrico che, se dovete pulire grandi ambienti, vi costringe a cambiare spesso presa di corrente.
Nel complesso, è una buona scopa elettrica senza sacco. Se il vostro arredamento stacca da terra il necessario a consentirle di infilarsi sotto letti e divani, difficilmente rimarrete delusi. Aspira bene, non ha problemi di autonomia e ben si comporta con i tappeti, grazie al rullo in setole rotante (spazzola motorizzata “Pet & Carpet Care”) che cattura peli di animali domestici e capelli umani. È anche abbastanza silenziosa.
Da considerare
Hanno lavorato bene gli ingegneri Philips nel disegnare la loro scopa elettrica senza fili e senza sacco top di gamma. La SpeedPro Max è infatti una delle poche a posizionare la tanica raccogli-polvere e il manico in posizione sopraelevata rispetto al motore. Ciò permette alla scopa di assumere una posizione perfettamente orizzontale quando è adagiata sul pavimento, quindi di infilarsi facilmente anche sotto i mobili e i letti più bassi. Buona anche la potenza di aspirazione.
La rumorosità di 84 dB non è la più bassa sul mercato. Né ci aspettavamo tanto meglio: le scope elettriche ricaricabili utilizzano infatti motori molto piccoli i quali, per generare una depressione adeguata, devono toccare velocità di rotazione molto elevate. Il prezzo, anche se non confrontabile con quello delle ultime Dyson in commercio, resta comunque importante.
Non è particolarmente economica ma si sa, le scope elettriche ricaricabili di fascia alta, quelle cioè dotate di buona autonomia, sono ancora abbastanza costose. Da questo punto di vista, sono davvero pochi i modelli a superare i 60 minuti di funzionamento continuo (come la Philips qui trattata). Si presenta bene dal punto di vista estetico e permette, a chi voglia fare il proprio ingresso nel mondo delle scope “hand stick”, di disporre subito di un prodotto dalle alte performance.
Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior aspirapolvere senza sacco?
Vi spieghiamo, come di consueto, come scegliere un buon aspirapolvere senza sacco, offrendovi una serie di suggerimenti e descrivendovi le caratteristiche tecniche di questo utile elettrodomestico a cui non dovreste rinunciare. In questo modo potrete confrontare i prezzi dei vari modelli proposti ed essere sicuri di aver fatto un buon acquisto. Una buona preparazione teorica vi permette inoltre di rivolgere la vostra attenzione anche a modelli offerti a prezzi bassi.

Perché scegliere un aspirapolvere senza sacco
I principali vantaggi che un aspirapolvere senza sacco offre, rispetto a un modello tradizionale che raccoglie polvere, peli di animali e capelli aspirati dentro un sacco in carta o in stoffa, sono due:
1. il risparmio economico sul medio-lungo temine
2. la maggiore potenza di aspirazione a parità di motore.
Il risparmio economico deriva dalla possibilità di svuotare il contenitore della polvere, di pulirlo o lavarlo quando serve, e di disporre, se si presta altrettanta attenzione ai filtri, sempre di un aspirapolvere al top della sua efficienza. Tutto questo senza sostenere alcuna spesa e chiedervi continuamente dove acquistare, se presso i negozi fisici o negli store online, i sacchi di ricambio.
Quanto alla potenza di aspirazione, a parità di motore, un aspirapolvere senza sacco aspira di più di uno tradizionale con sacco. L’effetto barriera che il sacco produce riduce infatti in qualche misura la forza aspirante. È questo il motivo per cui si dice che gli aspirapolvere ciclonici (ciclonico è ormai sinonimo di senza sacco) sono, a parità di potenza dei motori impiegati, più efficienti.
Se trovate che questi due punti (risparmio economico e potenza di aspirazione) siano fondamentali nel determinare il vostro processo di acquisto, allora non avete altra via se non scegliere un aspirapolvere senza sacco. Quanti tipi di aspirapolvere senza sacco esistono? Ve lo spieghiamo nel paragrafo che segue.
Quanti tipi di aspirapolvere senza sacco esistono?
Parlare di aspirapolvere senza sacco, senza specificare quanti tipi sono oggi reperibili sul mercato, non vi aiuterebbe molto nella ricerca. Facciamo chiarezza col dire che esistono:
1. scope elettriche senza sacco
2. aspirapolvere a traino senza sacco
3. aspirapolvere portatili senza sacco
Abbiamo tralasciato gli aspiracenere, che solitamente possono funzionano con e senza sacco, perché trattati in quest’altra guida agli acquisti. Né vi proponiamo un modello di aspirapolvere portatile perché le Oneday SCV1016 e Dyson Philips SpeedPro Max FC6823/01 possono trasformarsi in comodi portatili in pochi attimi.
Scope elettriche senza sacco (con e senza filo)
Le scope elettriche senza sacco sono indicate per chi, durante le pulizie, non ama trainare l’aspirapolvere su ruote, per chi deve quindi pulire appartamenti medio-piccoli e, allo stesso tempo, ha spazi limitati a disposizione in cui riporre l’elettrodomestico quando non viene utilizzato.
Nell’ambito delle scope elettriche senza sacco, esistono ben quattro tipi:
1. scope elettriche senza sacco e con filo a baricentro basso
2. aspirapolvere senza sacco e senza filo a baricentro basso
3. aspirapolvere senza sacco e con filo a baricentro alto
4. aspirapolvere senza sacco e senza filo a baricentro alto (tipo Dyson).

Insomma, potete scegliere davvero tra diversi modelli e tipologie. Per rendere il discorso semplice e comprensibile, spieghiamo cosa sono le scope elettriche a baricentro basso e quelle a baricentro alto.
Le prima hanno il motore e il contenitore della polvere in basso, in prossimità cioè della spazzola che poggia sul pavimento. Le seconde vedono invece contenitore e motore in alto, in corrispondenza del manico. Quali differenze caratterizzano i due tipi di scopa elettrica senza sacco? Ve li spieghiamo subito.
Le scope elettriche con il motore e il contenitore della polvere posti in basso possono risultare più maneggevoli negli spostamenti, ma si infilano soltanto sotto i mobili da soggiorno più alti. Fatte alcune eccezioni, non si infilano, per esempio, sotto i divani.
Le scope elettriche con il motore e il contenitore della polvere posti in alto in prossimità del manico, , tipo le Dyson per intenderci, si infilano praticamente ovunque, grazie al ridotto spessore del tubo in plastica o in alluminio che collega il corpo motore alla bocchetta di pulizia. In più, possono essere facilmente sollevate per pulire nei punti sopraelevati, anche negli angoli tra parete e soffitto per rimuovere le onnipresenti e fastidiose ragnatele. Rimuovendo il tubo di prolunga e utilizzando gli accessori di solito forniti in dotazione, si trasformano all’occorrenza anche in comodi aspirapolvere portatili, indicati per pulire la tavola a fine cena o pranzo, ma anche l’automobile, il camper, la roulotte e il furgone. Badate bene però che molto raramente le scope elettriche sono vendute insieme a un tubo corrugato (flessibile), accessorio praticamente indispensabile per la pulizia degli interni dell’autovettura.
Tutte e due le tipologie di scopa elettrica appena descritte sono disponibili con o senza filo, alimentate quindi a corrente o a batteria ricaricabile. Difficile dire se siano migliori le prime o le seconde: molto dipende dai vostri gusti e dalle vostre esigenze. Come ogni categoria merceologica, anche le due appena descritte hanno i loro pro e i loro contro. Proviamo a individuare quelli che maggiormente possono influire sulla vostra scelta. Le scope elettriche con filo vi permettono di pulire senza preoccuparvi della carica e dell’autonomia residua della batteria; sono più potenti di quelle ricaricabili e non vi abbandonano mai, anche se intendete pulire per diverse ore. Costano solitamente meno, soprattutto se puntate alle offerte e a marche il cui prezzo non è mai troppo alto. In più, sono molto meno soggette all’usura. La batteria infatti, nel tempo e a causa dei ripetuti cicli di carica e scarica, riduce la sua autonomia, sicché una scopa che inizialmente mantiene intatta la sua potenza aspirante per mezz’ora, dopo qualche mese può vedere ridursi i suoi tempi di funzionamento a 15, 20 minuti al massimo.
Dal canto loro, le scope elettriche senza sacco e senza filo offrono il massimo in termini di comodità perché non vi costringono ad avere continuamente il filo tra i piedi, né a cambiare presa di corrente quando passate da una stanza all’altra. Altrettanta praticità si rivela per chi vive in case disposte su più piani. Pulire le scale con una scopa ricaricabile è davvero comodo: potete infatti muovervi in tutta libertà e, soprattutto, non rischiare di inciampare nel filo. Non sottovalutate questo aspetto di sicurezza soprattutto se a occuparsi delle pulizie è una persona non più ventenne.
Fatte queste doverose premesse, i modelli più venduti online attualmente sono quelli senza sacco e senza filo, tipo Dyson, cioè con il motore, il contenitore della polvere e il manico in alto.
Aspirapolvere a traino senza sacco (con e senza filo)
Contrariamente alle scope elettriche, gli aspirapolvere a traino senza sacco appartengono quasi tutti a una categoria, quella degli aspirapolvere a traino con filo. I modelli senza filo, quindi a batteria ricaricabile, si contano sulle dita di una sola mano e, al momento, stando alle recensioni pubblicate online, risultano poco pratici ed efficienti.
L’attenzione dei consumatori è rivolta quindi agli aspirapolvere con filo. Ce ne sono davvero per tutti i gusti e tutte le tasche e tutti, fatta eccezione per pochi modelli, sono in grado di assicurare un ottimo livello di pulizia. Le differenze fra un aspirapolvere a traino senza sacco e l’altro, risiedono nella comodità d’uso, nella loro silenziosità, nella maggiore o minore facilità con cui si svuota il contenitore della polvere e, fatto assai curioso, nel meccanismo di aggancio e sgancio con cui quest’ultimo è assicurato al corpo motore. Dedichiamo infatti a questo particolare aspetto degli aspirapolvere a traino senza sacco il paragrafo seguente.
Il meccanismo di aggancio del contenitore della polvere all’aspirapolvere a traino
Quando si valuta la qualità complessiva degli aspirapolvere a traino basati su tecnologia ciclonica oggi sul mercato, le maggiori perplessità degli utenti riguardano assai di frequente il meccanismo di aggancio del contenitore della polvere all’aspirapolvere. Che si tratti dell’aspirapolvere più economico o dell’ultima versione proposta dalla migliore marca in circolazione, il contenitore della polvere è quasi sempre fissato all’unità principale (quella che contiene il motore di aspirazione, le ruote posteriori e il sistema avvolgicavo) mediante un semplice gancio in plastica.
Premendo un pulsante, sempre in plastica, i due elementi si separano dando modo di svuotare il contenitore e procedere con le normali operazioni di manutenzione (pulizia interna con o senz’acqua, pulizia o sostituzione del filtro e via dicendo). Nulla di preoccupante se non fosse che il manico con cui l’aspirapolvere, all’occorrenza, è sollevato dal pavimento, è solidale con il contenitore e non con il resto dell’elettrodomestico. Ciò vale a dire che, quando l’aspirapolvere a traino viene sollevato, il peso grava esclusivamente sul quel gancio in plastica. I dubbi sulla sua resistenza alla rottura si presentano soprattutto quando chi sta per acquistare vive in una casa disposta su più piani e dovrà portare l’aspirapolvere su e giù per le scale tenendolo proprio per il manico: il timore che il gancio da un momento all’altro ceda, facendo cascare l’aspirapolvere dritto in terra è più che giustificabile. Noi, per dovere di informazione, possiamo garantirvi che nella gran parte dei casi, il gancio, se non sottoposto a strattoni, regge il peso dell’elettrodomestico senza mostrare esitazioni. Vi suggeriamo tuttavia di verificare, prima di sollevare da terra l’aspirapolvere, che il gancio sia ben ancorato alla sua sede. L’unica volta in cui, durante i nostri test si è staccato, c’era stata da parte nostra un po’ di superficialità in fase di montaggio. Leggendo le recensioni delle principali piattaforme di e-commerce, ci siamo imbattuti molto spesso in questo tipo di dubbio, ed è questo il motivo per cui abbiamo voluto dedicare al sistema di ancoraggio del contenitore trasparente all’aspirapolvere un intero paragrafo. Facciamocene quindi una ragione: la stragrande maggioranze dei modelli in commercio, siano essi economici o costosi, adottano questo meccanismo.

Senza sacco fa rima con ciclonico
Quando sul mercato sono comparsi, anni fa, i primi aspirapolvere per uso domestico senza sacco, la tecnologia ciclonica era ancora appannaggio dei modelli per uso industriale. Gli aspirapolvere senza sacco destinati alla casa, per lo più portatili, sfruttavano semplicemente un filtro interposto fra la spazzola e il motore. L’effetto barriera che ne derivava impediva alla polvere, ai peli e ai capelli di finire dentro la turbina del motore. Un meccanismo semplice ma poco efficiente, data la necessità di pulire, lavare o sostituire continuamente il filtro. Un grosso aiuto è arrivato dall’azienda inglese Dyson che, per la prima volta, ha applicato i principi della filtrazione ciclonica agli aspirapolvere domestici. Integrando nei suoi aspirapolvere uno speciale contenitore cilindrico, Dyson ha permesso all’aria in ingresso di seguire percorsi circolari (ciclonici per l’appunto) ad altissima velocità. La forza centrifuga che ne derivava era tale da spingere sul bordo del contenitore le particelle solide fino a farle depositare, per gravità, alla sua base. Un sistema di filtrazione basato su filtri in carta, in spugna o Hepa si occupava di eliminare le particelle solidi e sottili sfuggite alla forza centrifuga.
Negli anni, la tecnologia ciclonica si è perfezionata sempre di più, soppiantando totalmente quella precedente. Se oggi il termine ciclonico viene infatti usato come sinonimo di “senza sacco”, non si commette alcun errore.
Per completezza di informazione, aggiungiamo che alcuni aspirapolvere possono sfruttare un ciclone principale, cui viene affidato il compito di separare dall’aria la gran parte della polvere, e cicloni secondari più piccoli deputati a trattenere le particelle più sottili. Dyson, che della tecnologia multiciclonica ha fatto il suo punti di forza, afferma di poter a breve creare il primo aspirapolvere senza filtri, a dimostrazione di come un sistema multiciclonico possa eliminare dall’aria ogni particella solida.
Non trascurate la dotazione di accessori
Quasi mai, in fase di acquisto, si fa attenzione agli accessori contenuti nella confezione dei vari aspirapolvere. Eppure, gli accessori possono fare la differenza, nel senso che possono rendere l’aspirapolvere più versatile. Anche se acquistato per pulire il pavimento, un aspirapolvere ben accessoriato permette di rimuovere polvere, peli di animali e capelli da tutte le superfici, orizzontali e verticali, dure, in legno, in resina e in stoffa come i tappeti, divani, i cuscini, i materassi e gli imbottiti in generale. Se siete particolarmente interessati a questi, una spazzola motorizzata, in grado cioè di ruotare e offrire un supporto meccanico all’aspirazione, non dovrebbe mancare. Fate attenzione perché, tranne che in rari casi, se la spazzola motorizzata manca sin dall’inizio, molto difficilmente potrà essere acquistata come optional in un secondo momento. Per ruotare, ha bisogno di corrente elettrica e di un contatto dedicato, previsto cioè in fase di progettazione dell’aspirapolvere.
I 6 Migliori Aspirapolvere Senza Sacco – Classifica 2025
1. Samsung CycloneForce VC5100
Samsung continua a proporre aspirapolvere di buona qualità, le cui soluzioni costruttive rendono, nel caso dei modelli ciclonici senza sacco e con filo, lo svuotamento del contenitore della polvere un’operazione tutto sommato semplice. La struttura interna al recipiente del Samsung Cyclone Force VC5100 consente infatti alla polvere e allo sporco di compattarsi a sufficienza, tanto da non creare insalubri dispersioni nell’ambiente quando gli stessi vengono riversati nella pattumiera. Il lungo cavo di alimentazione, che scompare dentro l’aspirapolvere grazie a un efficiente sistema di avvolgimento (azionabile premendo con il piede l’apposito pulsante), ottimizza i tempi di pulizia, permettendovi di muovervi liberamente su superfici ampie, o di passare da una stanza all’altra, senza dover continuamente staccare la spina elettrica dalla presa a muro per attaccarla altrove.
Il modello Samsung Cyclone Force VC5100 vanta inoltre, nella dotazione, una piccola spazzola motorizzata (mini turbo spazzola) con la quale potete rimuovere e aspirare polvere, capelli e peli di animali dagli imbottiti (poltrone, divani e cuscini) senza creare grovigli intorno alla spazzola rotante. L’uso infatti di un rullo con cordoli in gomma, anziché di una spazzola classica dotata di setole, permette il passaggio (più o meno) diretto dei peli dal divano al contenitore della polvere, evitando a voi il fastidioso compito di liberare le setole dallo sporco.
Piccolo al punto giusto e maneggevole, l’aspirapolvere è dotato di grandi ruote in gomma sul retro e di una ruota più piccola, invisibile e pivotante, nella parte anteriore che facilita lo scorrimento sul pavimento. L’aspirapolvere Samsung VC5100 è però uno dei tanti che vedono il contenitore di raccolta dello sporco fissato all’unità contenente il motore e il sistema avvolgicavo mediante un solo gancio in plastica. Richiede quindi la giusta attenzione quando lo si solleva da terra per spostarlo rapidamente da un punto all’altro della casa. Il nostro suggerimento, se abitate in una casa disposta su più piani e dovete continuamente trasportare l’aspirapolvere da un livello all’altro, è quello di rivolgere la vostra attenzione a un altro modello. Nulla da eccepire per quanto riguarda il sistema di filtraggio dell’aria che viene emessa nuovamente nell’ambiente, visto che può contare su tre barriere, di cui una rappresentata da un filtro Hepa.
» Scheda Tecnica
Tipo: aspirapolvere ciclonico senza sacco, a traino e con filo
Classe di efficienza energetica: A+
Capacità del contenitore della polvere: 2 litri
Lunghezza del cavo di alimentazione: 7 metri
Raggio di azione: 10,5 metri
Potenza del motore: 550 watt
Rumore: 78 dB
Accessori: spazzola principale con setole retrattili (per pavimenti duri e tappeti), spazzola per parquet e pavimenti delicati, spazzola anti-groviglio per imbottiti, accessorio 3-in-1 per fughe e angoli
Dimensioni: 29,4 x 33,7 x 45 cm
Peso: 5,3 kg
» Scheda Tecnica
La leva posteriore, che si osserva sotto il manico, permette la regolazione graduale della potenza. Chi ha comprato questo aspirapolvere senza sacco lo trova inoltre potente al punto giusto, non troppo rumoroso (si fa sentire soprattutto alla massima potenza) e agile negli spostamenti, grazie anche al raggio di azione che tocca i 10 metri. I due litri di capacità del contenitore della polvere rendono inoltre meno frequenti le operazioni di svuotamento. La spazzola motorizzata, con rullo in gomma anti-groviglio, è un plus da non sottovalutare.
Il contenitore della polvere è fissato al corpo motore con un solo gancio in plastica. Conviene, quando lo si afferra per la maniglia, per spostarsi velocemente da un punto all’altro o per fare le scale, usare la giusta cautela. Quel gancio infatti deve sostenere quasi tutto il peso dell’elettrodomestico.
2. De’Longhi Colombina Class XL185.61
La scopa elettrica De’Longhi che abbiamo deciso di proporvi in questa guida mercato mette insieme l’autonomia teoricamente infinita – si alimenta infatti dalla presa elettrica a muro – e la spazzola motorizzata alloggiata nella testina di pulizia principale. Premendo con il piede l’apposito pulsante, il rullo interno alla spazzola, dotato di setole, inizia a girare velocemente, mostrando tutta la sua efficacia sui tappeti a pelo medio-lungo e ovunque la sola forza di aspirazione non sia sufficiente. Tenete bene in mente questo aspetto perché se avete animali domestici che perdono pelo e tappeti le cui trame tendono a intrappolare peli e capelli, la spazzola motorizzata potrebbe rappresentare l’unica soluzione possibile. La spazzola a bordo delle Colombina Class XL185.61 è però una spazzola classica con setole che corrono a formare una spirale: mettete in conto che ogni cinque, sei utilizzi, va ripulita e liberata dalla sporcizia. Non si tratta di un’operazione difficile, ma neanche immediata. Aiutatevi con delle forbici e farete molto prima. Va detto, tuttavia, che il rullo rotante può essere anche rimosso.
Per il resto, la scopa si comporta bene su tutti i tipi di pavimento, grazie a una buona potenza di aspirazione e al manico ergonomico che le consente di scorrere senza troppa fatica. Da questo punti di vista, il peso contenuto è di grosso aiuto. La De’Longhi della nostra comparazione è una scopa a baricentro basso, per cui dimenticatevi di passarla sotto i divani e i mobili più bassi o di far forza con il braccio per sollevarla e raggiungere superficie e punti sopraelevati. I tre livelli di potenza, selezionabili agendo su una leva, vi permettono di regolare la forza aspirante in funzione della situazione. La spazzola per i parquet, con setole delicate, accresce ulteriormente la sua versatilità d’uso.
» Scheda Tecnica
Tipo: scopa elettrica con filo e senza sacco a baricentro basso (motore e contenitore posizionati in basso)
Classe di efficienza energetica: A++
Capacità del contenitore della polvere: 1,3 litri
Lunghezza del cavo di alimentazione: n.d.
Raggio di azione: 6 metri
Potenza del motore: 500 watt
Rumore: 80 dB
Accessori: spazzola principale con rullo interno motorizzato, spazzola per parquet con setole delicate, bocchetta a T e lancia per le fughe
Dimensioni: 28 x 20 x 117 cm
Peso: 4,3 kg
» Scheda Tecnica
È uno dei pochi modelli di scopa elettrica senza sacco in circolazione a stare in piedi da sola (posizione di parcheggio). Ciò significa che, se mentre pulite sopraggiunge una telefonata, potete spegnerla e lasciarla lì dove si trova, senza preoccuparvi di poggiarla sul pavimento. La rumorosità non è eccessiva e scorre facilmente su ogni tipo di pavimento. La spazzola motorizzata è molto efficiente sui tappeti, nei confronti di peli e capelli, ma se non vi serve potete tranquillamente rimuoverla.
Sono ben pochi i contro che si possono riconoscere a questa scopa elettrica. Se siete consapevoli di dover districare la spazzola rotante da peli di animali e dai capelli, il suo utilizzo risulta soddisfacente. Ciò che alcuni utenti fanno notare è che il filo elettrico non è molto lungo, il che costringe a cambiare presa di corrente (il raggio di azione dichiarato è infatti di 6 metri, non da record). Ad altri non è piaciuto molto il manico, poco ergonomico e dalla presa non sempre sicura.
3. Philips SpeedPro Max FC6823/01
Più di un motivo ci ha indotto a includere la Philips SpeedPro Max FC6823/01 fra le migliori scope elettriche senza sacco del 2025. I pareri espressi online concordano sul fatto che sia un ottimo aspirapolvere ricaricabile. Possiamo a tal proposito citare: la durata della batteria (alla media potenza regge per circa mezz’ora, superando i 60 minuti se usata al minimo); la presenza di un display nella parte alta che informa sullo stato di carica e sull’efficienza del filtro; la progettazione del sistema “motore + contenitore della polvere + manico”.
Contrariamente alle altre scope elettriche a baricentro alto, la Philips posiziona nella parte superiore, rispetto al motore, sia la tanica trasparente sia il manico. Ciò si traduce nella possibilità di posare la scopa sul pavimento orizzontalmente e quindi di infilarla negli spazi più angusti, per esempio sotto i letti, i divani, le poltrone e così via. Particolare è la spazzola principale dotata di rullo motorizzato in setole. Oltre a essere provvista di Led, che aiutano a individuare lo sporco anche quando si pulisce nella penombra o sotto il letto, ha una conformazione interna tale da aspirare in tutte le direzioni. Philips infatti la definisce “360”, con l’intento di comunicare al suo pubblico la facilità con cui lo sporco viene aspirato su tutti e quattro i lati e non soltanto frontalmente.
Se avete animali che perdono pelo, troverete utile anche uno degli accessori a corredo, la cosiddetta mini-spazzola motorizzata. Sfrutta lo stesso principio della spazzola principale (essendo al pari dotata di un rullo rotante in setole), ma è di dimensioni più contenute, idonee all’uso dell’aspirapolvere come portatile. Gioverete della sua utilità, passando la spazzola sui divani, sulle poltrone e, perché no, sui materassi. Completa la dotazione di accessori la lancia per le fughe integrata nel tubo di aspirazione.
» Scheda Tecnica
Tipo: scopa elettrica senza sacco e senza filo (a batteria ricaricabile)
Autonomia: fino a 65 minuti (alla minima potenza)
Batteria ricaricabile: 25,2 V
Tempo di ricarica: 5 ore
Capacità del contenitore della polvere: 0,65 litri
Lunghezza del cavo di alimentazione: n.d.
Raggio di azione: teoricamente infinito
Potenza del motore: n.d.
Rumore: 84 dB
Accessori: spazzola principale 360 con rullo in setole motorizzato, mini turbo-spazzola motorizzata, lancia per le fughe integrata, docking a parete per lo stivaggio e la ricarica, caricabatteria
Dimensioni: n.d.
Peso: 2,73 kg
» Scheda Tecnica
Anche se l’autonomia dichiarata di 65 minuti si riferisce all’uso della scopa alla minima potenza, la durata è più che accettabile anche alla massima: circa 20 minuti. La potenza di aspirazione è considerata buona e adeguata a tutte le situazioni (la scheda tecnica quantifica la capacità aspirante in 1000 litri di aria per ora). Lo snodo della spazzola principale, insieme con la particolare disposizione del contenitore della polvere, permettono di allineare quest’ultima al tubo di prolunga, fino alla posizione orizzontale, consentendo alla scopa di infilarsi anche sotto i mobili, i divani e i letti più bassi. È anche gradevole dal punto di vista estetico.
Con una capacità che supera di poco il mezzo litro (0,65 litri), il contenitore raccogli-polvere della scopa elettrica senza filo e senza sacco Philips tende a riempirsi rapidamente. Per il resto, se si accettano i limiti insiti in una scopa a batteria ricaricabile, quella in esame non presenta particolari contro. Considerate al massimo gli 84 dB di rumore generato durante il suo funzionamento e il prezzo non proprio popolare.
4. Hoover XARION PRO XP81_XP15011
Con un cavo di alimentazione lungo 9 metri, l’aspirapolvere a traino senza sacco Hoover Xarion Pro vanta un raggio di azione complessivo che supera gli 11 metri. Piace per il suo design, per la facilità con cui si svuota il contenitore della polvere e, lo sottolineiamo anche noi, per la sua speciale progettazione. La maniglia con cui si solleva da terra è infatti solidale con l’unità principale e non con il cilindro trasparente in cui finiscono la polvere e lo sporco aspirati. Ciò significa che potete sollevarlo a cuor leggero e quante volte volete, senza correre il rischio che qualcosa vada storto e che l’elettrodomestico caschi sul pavimento. Da questo punto di vista, l’aspirapolvere a traino senza sacco Hoover può quindi rappresentare la scelta giusta per chi vive in case disposte su più livelli, con conseguente necessità di spostarsi da un piano all’altro passando per le scale.
Il meccanismo di separazione della polvere dall’aria che entra attraverso la spazzola e il tubo flessibile è quello multiciclonico, a garanzia, almeno in teoria, di un più efficiente filtraggio dell’aria che verrà emessa nell’ambiente circostante quasi del tutto priva di impurità. A ciò contribuisce anche il filtro Hepa laterale, nascosto nella ruota posteriore destra, che trattiene anche le particelle più sottili sfuggite alla forza centrifuga generata dai percorsi ciclonici. Buona infine la dotazione di accessori: anche se sprovvisto di spazzole motorizzate, l’aspirapolvere a traino senza sacco Hoover Xarion Pro porta in dote, insieme alla spazzola universale con setole retraibili, anche una spazzola per pulire i pavimenti in parquet e un’altra da utilizzare sulla moquette e sui tappeti. L’obiettivo di Hoover, da questo punto di vista, è consentire a chiunque di rimuovere non solo la polvere e lo sporco in genere, ma anche i capelli e i peli di animali dalle trame dei tessuti.
» Scheda Tecnica
Tipo: aspirapolvere multi-ciclonico senza sacco, a traino e con filo
Classe di efficienza energetica: A
Capacità del contenitore della polvere: 1,5 litri
Lunghezza del cavo di alimentazione: n.d.
Raggio di azione: 9 metri
Potenza del motore: 800 watt
Rumore: 75 dB
Accessori: spazzola principale con setole retrattili (per pavimenti duri e tappeti), spazzola per tappeti e moquette (non motorizzata), spazzola per parquet e pavimenti delicati, lancia per le fughe e spazzola piccola rotonda con setole
Dimensioni: 30 x 40 x 30,5 cm
Peso: 5,9 kg
» Scheda Tecnica
La lancia per le fughe e la bocchetta rotonda a pennello (con setole) possono essere fissate al tubo telescopico in modo da averle sempre a portata di mano. Il raggio di azione, da cui deriva la possibilità di pulire in stanze vicine senza cambiare presa a muro, è uno dei più ampi sul mercato. Gli utenti che lo hanno acquistato concordano sul fatto che l’aspirapolvere è abbastanza silenzioso e facile da pulire (soprattutto per quanto riguarda il contenitore della polvere). La forza aspirante è sempre all’altezza della situazione.
Qualche critica riguarda la potenza di aspirazione che alcuni utilizzatori, visto che si tratta di un aspirapolvere con filo, quindi alimentato a corrente, considerano buona, ma non eccellente. C’è poi chi fa notare che le plastiche con cui è costruito non sono molto robuste.
5. Oneday SCV1016 Verticale Ciclonico
Abbiamo incluso nella guida mercato che state leggendo la scopa elettrica senza sacco e con filo Oneday SCV1016 per le tante recensioni positive pubblicate online da chi l’ha già messa alla prova, per il buon prezzo e per la disinvoltura che dimostra in quasi tutte le situazioni. La possibilità di staccare e dividere in due il tubo di prolunga, e riporre scopa e accessori in una speciale base di stivaggio, ne fa un elettrodomestico pratico, soprattutto quando lo si deve riporre tra una pulizia e l’altra. Buona anche la dotazione di accessori che prevede il tubo di prolunga scomponibile, una spazzola universale per pavimenti e tappeti, una spazzola piccola rettangolare con setole, una bocchetta con cui aspirare i materassi e una lancia per le fughe. La spazzola universale colpisce per una particolarità: le alette di setole che sporgono sui lati sinistro e destro, integrate per pulire i battiscopa o in posizione lievemente sopraelevata i bordi dei mobili quando li si segue con l’aspirapolvere.
L’idea della casa produttrice è infatti quella di fornire una scopa elettrica ciclonica in stile Dyson, ossia con il motore e il contenitore della polvere posizionati in alto, ma al tempo stesso di fornire tutto il necessario per pulire da cima a fondo la casa. Collegando infatti le spazzole direttamente al corpo motore si ottiene un comod




