Il miglior aspirapolvere portatile

Ultimo aggiornamento: 17.10.18

Aspirapolvere portatili – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Se vi piace l’idea di avere sempre a portata di mano un aspirapolvere per rimuovere, quando siete dentro o fuori casa, lo sporco che vi capita sotto gli occhi, non vi resta che acquistare un modello portatile. Non appena inizierete a cercare offerte online e a confrontare prezzi, vi troverete di fronte a centinaia di aspirapolvere portatili, senza sacco e con tecnologia ciclonica, all’apparenza molto simili. Leggete la nostra guida mercato per individuare le caratteristiche tecniche più importanti e capire quale aspirapolvere portatile comprare. Riuscirete così a ordinare il modello migliore al miglior prezzo. Fra i più venduti online, abbiamo scelto quelli che per noi sono i migliori aspirapolvere del 2018, ovvero il Dyson V6 Trigger, per la tecnologia avanzata che mette in campo, e il Black+Decker Dustbuster Flexi 18VPD1820L per la potenza, il design e la capacità di raggiungere, grazie ai tanti accessori forniti, punti alti e intermedi. Questa è la nostra classifica.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior aspirapolvere portatile

 

Spendere bene i propri soldi significa individuare l’aspirapolvere portatile ciclonico e senza sacco che più rispetta i propri gusti ed esigenze. Capire come scegliere un buon aspirapolvere portatile, che vi dia tranquillità per qualche anno, non è sempre facile. Per facilitarvi nella scelta del miglior aspirapolvere portatile, vi elenchiamo alcuni dei concetti e delle caratteristiche cui dovrete prestare attenzione.

 

Guida all’acquisto

 

Quale tipo per quale utilizzo

Esistono due categorie di aspirapolvere portatili senza sacco basati su tecnologia ciclonica. La prima comprende gli aspirapolvere con filo, da alimentare collegandoli alla normale presa di corrente. La seconda, ben più ampia della prima, annovera un’infinità di modelli senza filo (detti generalmente cordless), quindi a batteria ricaricabile. La scelta, di primo acchito, potrebbe ricadere sui secondi, considerati più comodi e utilizzabili ovunque.

Vero, ma non escludete a priori un aspirapolvere portatile 220 V perché può vantare interessanti punti di forza: primo fra tutti, la possibilità di aspirare per quanto tempo vorrete, senza preoccuparvi dell’autonomia residua e del tempo necessario alla successiva ricarica. L’alimentazione elettrica assicura inoltre una notevole capacità aspirante. D’altro canto, se la portabilità è la vostra priorità assoluta, non avrete che l’imbarazzo della scelta nello scegliere l’aspirapolvere portatile cordless per voi più indicato.

 

Maneggevolezza e peso

Lo dice il nome stesso: un aspirapolvere portatile deve essere appunto “portatile” e quindi leggero. Destinato a pulire superfici poste all’altezza dei fianchi o poco più, come i tavoli, le mensole, i piani della credenza e i divani, deve prestarsi a un utilizzo sciolto e disinvolto, che non affatichi il braccio.

Questo aspetto è fondamentale, specie se l’utente che dovrà utilizzarlo ogni giorno è una donna o una persona anziana. Anche se i produttori fanno molta attenzione a non andare oltre un peso limite, tenete in stretta considerazione questa caratteristica e puntate ai modelli più leggeri. Noi lo abbiamo fatto e nella comparazione che segue vi proponiamo aspirapolvere portatili che, non pesando più di 1,6/1,7 kg, potrete usare anche più volte al giorno senza alcuno sforzo.    

 

Potenza aspirante

Di solito la potenza aspirante è il primo requisito che si chiede a un aspirapolvere portatile, con o senza filo. Vogliamo che sia potente e aspiri di tutto. Questo desiderio deve purtroppo fare i conti con la realtà.

Gli aspirapolvere portatili hanno motori piccoli – perché devono essere maneggevoli – e, quando alimentati da batteria ricaricabile, devono restare in un determinato peso. Fatte queste premesse, ci si trova a dover accettare dei compromessi: il primo è che gli aspirapolvere portatili con filo sono mediamente più potenti di quelli senza filo. Sta a voi scegliere, anche e soprattutto in funzione delle vostre necessità. Se siete interessati a levar via le briciole dal tavolo della cucina, dopo pranzo e cena, allora un aspirabriciole a batteria è più che sufficiente e adeguato allo scopo.

Il paradosso vuole che in questi casi un’eccessiva potenza di aspirazione potrebbe risultare addirittura fastidiosa. Insieme alle briciole infatti, un aspirapolvere particolarmente potente potrebbe risucchiare la tovaglia, specie se di tessuto leggero come il lino e il cotone sottile, rendendovi le operazioni quasi impossibili. Valutate bene prima di comprare. Se oltre alla tovaglia, vorrete anche aspirare gli interni dell’auto, del camper o della barca, con un occhio particolare alla moquette e agli imbottiti, avrete senza dubbio bisogno di un po’ di potenza in più.  

In ogni caso, non aspettatevi la stessa capacità aspirante degli aspirapolvere più grandi, quelli concepiti per la pulizia del pavimento, soprattutto se optate per un modello cordless. Sono molte le recensioni online in cui gli utenti lamentano una potenza sufficiente a catturare polvere, peli e detriti molto piccoli, non di più. Anche in auto, la pulizia sarà il più delle volte superficiale.

 

Cosa vuol dire aspirapolvere ciclonico?

Un aspirapolvere portatile senza sacco nella maggior parte dei casi è anche ciclonico. Ma cosa svela questo termine? La tecnologia ciclonica, inventata da molti anni, è stata applicata agli aspirapolvere per utilizzo domestico nel 1984. Il merito va a James Dyson fondatore dell’omonima azienda, considerata oggi la più all’avanguardia del settore.

L’aria aspirata insieme allo sporco segue dentro l’aspirapolvere un percorso a spirale formando un vero e proprio ciclone (vortice). Questo genera la forza centrifuga necessaria a separare le particelle solide (polvere, detriti, capelli, peli di animali e briciole) dall’aria che passando per il filtro di libera di ogni minimo residuo prima di essere rimessa in circolo nell’ambiente come aria pulita. Un buon aspirapolvere ciclonico portatile deve operare questa divisione in maniera netta.

Non è ammissibile infatti che l’aspirapolvere rilasci aria sporca dannosa alla salute, soprattutto dei soggetti allergici. Ci sono aspirapolvere a ciclone singolo e aspirapolvere multiciclonici. Fra i modelli portatile di cui vi offriamo qui una recensione, l’uno multiciclonico è il Dyson V6 Trigger.    

 

Cassetto raccoglipolvere e filtro

La capacità del cassetto raccoglipolvere è importante negli aspirapolvere portatili ma non tanto quanto quella degli aspirapolvere dedicati ai pavimenti e alle pulizie più approfondite. Non fatevi quindi scoraggiare dai modelli con raccoglitori particolarmente piccoli (da 0,2 o 0,3 litri). Se state acquistando un aspirapolvere per rimuovere soprattutto le briciole di pane dalla tavola, dopo aver mangiato, ci metterete qualche secondo per svuotarlo non appena si sarà riempito.

Un aspirabriciole tende poi a riempirsi di materiale meno difficile da gestore rispetto allo sporco che potreste tirar su dal pavimento. Un aspetto cui dovreste invece fare attenzione è la possibilità di staccare fisicamente il vano raccoglpolvere dal motore. Solo così, quando è necessario, potrete immergerlo in acqua e lavarlo con cura. Alcuni modelli di aspirapolvere portatile hanno infatti il cassetto che si apre ruotando, ma restando attaccato al corpo motore.

Quanto al filtro, il massimo sarebbe disporre di un filtro HEPA perché, rispetto a tutti gli altri, è costruito per trattenere anche le particelle più fini. Non va tuttavia sottovalutata l’efficacia di tutti gli altri filtri che il più delle volte svolgono egregiamente il loro lavoro. Lo noterete a ogni apertura del cassetto raccoglipolvere: sarà ogni volta più scuro.

 

I migliori aspirapolvere portatili del 2018

 

Per offrirvi consigli d’acquisto sui vari tipi di aspirapolvere portatili da comprare online, abbiamo scelto quelli che secondo noi sono i sei modelli più interessanti del momento. Troverete nella comparazione che segue due aspirabriciole ricaricabili, due aspirapolvere portatili con filo e tre aspirapolvere cordless più potenti, adatti anche a fare pulizie in casa, in auto, in camper o in barca o da usare come aspirapolvere per peli di animali.

 

Prodotti raccomandati

 

Dyson V6 Trigger

Principale vantaggio:

Si assesta come uno tra i più potenti in circolazione nella sua categoria. Per essere un dispositivo senza filo è in grado di movimentare una quantità d’aria considerevole, riuscendo ad aspirare in profondità anche nei punti più difficili.

 

Principale svantaggio:  

I prodotti Dyson costano parecchio. Specie se si devono acquistare separatamente ricambi o accessori per espanderne la portata, il costo finale lievita parecchio.

 

Verdetto: 9.9/10

Dyson è tutt’oggi un punto di riferimento per quanto riguarda potenza ed efficacia. I risultati che offrono gli aspiratori sono molto al di sopra del livello atteso dai prodotti della concorrenza. Per questo non ci si stupisce del prezzo alto e si rimane impressionati dalle qualità complessive offerte dal dispositivo.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Come funziona questo aspirapolvere portatile

La forma ricorda proprio quella di una pistola laser in dotazione alle forze Vulcaniane. Eppure, l’aspetto futuristico è perfettamente in linea con le prestazioni all’avanguardia di questo dispositivo. La sua forza sta tutta nella grande capacità di aspirare grossi volumi d’aria in brevissimo tempo. Applicando la massima potenza riesce a tirare via, anche dagli angoli più difficili, qualsiasi deposito di polvere o sporcizia.

Un buon risultato dal momento che la sua particolare forma affusolata è pensata proprio per raggiungere anche gli angoli più difficili.

Il funzionamento è intuitivo. Malgrado l’aspetto aggressivo, infatti, è semplice impostare la potenza di aspirazione oppure lasciarlo in funzione mentre ci si muove intorno alla zona da pulire a fondo e in fretta.

Batteria potente e affidabile

Gli aspirapolvere portatili hanno tutti lo stesso limite: un’autonomia molto limitata. Anche qui le prestazioni sono ridotte all’osso, ma non ci discostiamo troppo dalla media rispetto ad articoli simili. L’aspirazione con potenza normale prosegue ininterrotta per 20 minuti, tutto sommato sufficienti per dare una pulita veloce dopo pranzo o per spolverare l’auto dopo che si è versato qualcosa all’interno.

Il tempo di ricarica è di tre ore e mezzo, tutto sommato poco tempo. La qualità della batteria è data dalla scelta del litio come materiale d’elezione. Più resistente all’azione del tempo e insensibile al temuto effetto memoria, offre prestazioni stabili a lungo e inalterate nel tempo o durante l’uso dell’aspirapolvere.

 

Sistema ciclonico

Dyson è stato il primo marchio a proporre al grande pubblico la tecnologia di aspirazione ciclonica. Quindi hanno introdotto gli innovativi modelli senza sacco di raccolta della polvere. Anche il modello in scala rispetta le caratteristiche che ci si aspetta dai modelli più grandi. La potenza importante si associa a una generale facilità nello svuotamento del contenitore della polvere e perfetta aderenza delle parti, da levare o mettere a seconda della necessità.

Gli accessori in dotazione non sono tantissimi, ma la lancia e la bocchetta affusolata consentono di lavorare bene anche a terra oltre che negli interstizi e tra le fessure più difficili.

Se si vuole, a parte è possibile acquistare i pezzi compatibili per espandere le funzioni di base offerte da questo aspirapolvere. Una buona soluzione per evitare di riempire casa di pezzi inutili destinati a finire nella cesta dei giochi dei bimbi, scegliendo, invece, con cura solo quello di cui si ha realmente bisogno.

 

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Black+Decker Dustbuster Flexi 18VPD1820L

 

Le specifiche tecniche (batteria agli ioni di litio da 18 V che si ricarica in due ore e contenitore raccoglipolvere da 0,5 litri), fanno dell’aspirapolvere portatile Black+Decker con tecnologia ciclonica uno dei più versatili di questa guida mercato. Non ha la semplicità estetica di un aspirabriciole, ma un corpo più ricercato da cui parte un tubo flessibile che si allunga fino a 1,5 metri.

A questo si possono attaccare accessori per raggiungere anche i punti più difficili. Uno di questi è la bocchetta con setole retrattili e pronte all’uso. L’idea dell’azienda americana è infatti quella di fornire un aspirapolvere portatile a batteria “tuttofare”, con il quale passare da casa all’auto, dall’ufficio alla barca.

Per come è accessoriato, può aspirare polvere e piccoli detriti da ogni livello: dalle superfici intermedie fino in cima ai mobili e agli armadi. Non è tuttavia l’aspirapolvere portatile ideale per pulire il pavimento perché sprovvisto di tubo rigido. Molti utenti lo considerano infatti l’aspirapolvere portatile per auto per eccellenza.    

Pro
Potente quanto basta:

per essere un aspirapolvere portatile ricaricabile, la potenza di aspirazione è buona (merito anche della batteria da 18 V). Non sono molti gli utenti che si lamentano dei 1.060 litri d’aria aspirati ogni minuto.

Ben concepito:

non è un semplice aspirabriciole ma grazie agli accessori e al tubo flessibile può essere usato anche per pulire tutte le superfici di casa (a esclusione del pavimento).  

Design molto gradevole:

gli ingegneri Black+Decker non si sono limitati a costruire un aspirapolvere portatile potente. Hanno fatto anche attenzione al design che risulta molto piacevole e moderno.

Contro
Un po’ rumoroso:

benché gli aspirapolvere portatili a batteria non spicchino per silenziosità, pare che l’aspirapolvere Black+Decker produca del rumore sopra la media. In parte però è giustificato dalla maggiore potenza.

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Trevi Idea Magnifico

 

Esiste da diversi anni ed è apprezzato da chi preferisce un mini aspirapolvere portatile ciclonico con filo (alimentato alla presa di corrente) piuttosto che uno a batteria. I 500 watt di potenza erogata dal motore del Trevi Idea Magnifico assicurano maggiore efficienza, dal punto di vista della capacità aspirante, dei più costosi portatili cordless.

Il corpo è a forma di croce e si ripiega su se stesso premendo semplicemente un pulsante. La soluzione è comoda perché permette di salvare spazio. Sulla sinistra si osserva il cassetto della polvere con filtro circolare, sulla destra c’è invece il motore che nella stessa direzione emette aria calda. Tenete questo aspetto in considerazione, quando lo usate, perché il getto d’aria in uscita può spostare la polvere prima che l’aspiriate con la bocchetta.

Il filo elettrico lungo 4 metri vi regala notevole libertà di movimento mentre il tubo di prolunga e gli accessori rendono l’aspirapolvere versatile. La buona potenza di aspirazione, insieme alla maneggevolezza, ne fanno un aspirapolvere tuttofare, perfetto anche in macchina per pulire interni e tappetini.    

Pro
Lo userete ovunque:

fatta eccezione per i pavimenti (fra gli accessori non vi è un tubo rigido e/o una spazzola larga), l’aspirapolvere Trevi Idea fa il suo dovere sia dentro, sia fuori casa. È perfetto per pulire l’auto, la barca e il camper.

Ricca dotazione:

al tubo flessibile che troverete nella confezione potrete fissare sia la bocchetta con spazzola in setole, sia la lancia per le fughe con cui raggiungere i punti più difficili. L’aspirapolvere dispone anche di un convogliatore che permette di usarlo come dispositivo di soffiaggio.

Cassetto raccoglipolvere:

basta ruotarlo per rimuoverlo e svuotarlo. La possibilità di separarlo dal corpo motore vi permette di metterlo sotto l’acqua e lavarlo in modo accurato.  

Contro
Rumoroso:

come tutti gli aspirapolvere dotati di motori piccoli ma potenti fa un bel po’ di rumore. Meglio non usarlo dopo l’ora di cena.

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Bosch Pas 18 LI

 

Se avete altri elettroutensili Bosch alimentati da una batteria agli ioni di litio da 18 V, come trapani avvitatori o cesoie cordless, potete comprare, dell’aspirapolvere portatile Pas 18 Li, la versione senza batteria spendendo parecchio meno (circa la metà). Verificate tuttavia la compatibilità prima di procedere.

In caso contrario, Bosch mette a disposizione lo stesso modello Pas 18 Li dotato di batteria. Fatta questa premessa, è facile intuire la qualità del prodotto in questione che, grazie a una dotazione di accessori ricca e a una buona potenza aspirante (la portata è di 1,4 m3 al minuto), può essere usato anche per pulire il pavimento. L’autonomia dichiarata è di 20 minuti mentre il chip Syneon integrato si occupa di gestire al meglio i consumi erogando la giusta quantità di corrente.

Pesa, con tutta la batteria, solo 1,3 kg per cui non sarà un problema usarlo agevolmente con una mano per pulire le superfici in cucina, nel resto della casa e i divani imbottiti. La definizione di “aspirabriciole” è infatti un po’ limitante: il Bosch Pas 18 Li è a tutti gli effetti un aspirapolvere portatile. Se volete garantirvi maggiore autonomia, potete acquistare una batteria aggiuntiva: la sostituzione è immediata. Non vi aspettate comunque la potenza aspirante di un dispositivo alimentato dalla presa di corrente.     

Pro
Ricarica veloce:

la batteria è uno dei principali plus di questo prodotto. Oltre a essere compatibile con altri prodotti Bosch, si ricarica anche abbastanza in fretta (solo 40 minuti laddove gli accumulatori dei prodotti concorrenti impiegano diverse ore).

Non ha una stazione per il parcheggio:

il caricabatteria dell’aspirapolvere portatile Bosch non permette di appenderlo alla parete o posizionare ordinatamente in piano. È semplicemente un corpo separato.

Funziona come scopa elettrica:

fra gli accessori c’è anche un tubo rigido e una spazzola larga per i pavimenti.

Contro
Molto rumoroso:

è questa forse la nota dolente che caratterizza l’aspirapolvere portatile Bosch. Gli utenti lamentano una rumorosità esagerata.

Malfunzionamento nel lungo termine:

in più di una recensione qualcuno fa notare che dopo diversi mesi di utilizzo l’aspirapolvere tende a spegnersi improvvisamente.

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Clatronic HS2631

 

Il design un po’ vintage esibisce un corpo di forma arrotondata la cui maniglia è solidale con il blocco motore. Su questa potete osservare l’interruttore ON/OFF e, immediatamente sotto, il tasto di sblocco del contenitore da 0,8 litri nel quale si raccoglie la polvere.

L’aspirapolvere portatile Clatronic HS2631 con filo bada quindi alla sostanza e, a giudicare dai pareri espressi nelle recensioni online, ha potenza sufficiente per aspirare non soltanto briciole, polvere e peli di animali, dai divani e dagli interni dell’auto, ma anche la cenere e la fuliggine dal camino.

La versatilità è quindi uno dei suoi punti di forza, confermata dai 700 W di potenza. Valore che solo un aspirapolvere da collegare alla presa elettrica può garantire, per di più per un tempo teoricamente infinito. Gli accessori comprendono due spazzole di diverse dimensioni, un tubo di prolunga flessibile dotato di bocchetta e una tracolla che permette di scaricare il peso sulle spalle e avere le mani libere. Un buon prodotto insomma, se considerate anche che è il più economico della comparazione.        

Pro
Cavo elettrico:

sembra poco ma disporre, con un aspirapolvere così piccolo, di un cavo di corrente lungo 6 metri significa concentrarsi sul lavoro senza doversi preoccupare di staccare e riattaccare la spina.

Arriva dappertutto:

grazie al peso limitato (meno di 1,5 kg), potrete sollevarlo con un braccio anche se non siete particolarmente forti. Ciò vi permetterà di raggiungere punti sopraelevati e nascosti impossibili per dei normali aspirapolvere a traino o scopa elettrica.

Non servono i sacchetti:

la polvere si raccoglie nel contenitore rimovibile, un po’ piccolo ma molto facile da svuotare e pulire.  

Contro
Rumoroso:

la rumorosità, per altro comune ai motori potenti ma di piccole dimensioni, è uno dei pochi punti deboli di questo aspirapolvere portatile. Evitate insomma di utilizzarlo nelle ore notturne.

Qualità dei materiali:

come tutti i prodotti economici, anche questo Clatronic HS2631 lamenta qualche punto di debolezza strutturale. Gli utenti fanno notare che con il tempo i punti di aggancio tendono un po’ ad allentarsi. Le plastiche sono nel complesso un po’ fragili.

Scalda un po’:

è quanto si legge in alcune recensioni online, soprattutto da parte di chi ha provato a “indossarlo”, con la tracolla in dotazione, durante l’estate.

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Rowenta Extenso Dry AC4769

 

Il look non tradisce la natura di aspirabriciole dell’aspirapolvere portatile Rowenta Extenso Dry. La sua funzione essenziale è rimuovere appunto le briciole dalla tovaglia o da qualsiasi piano di lavoro in cucina, ma anche sale, zucchero o caffè nei casi in cui se ne versi per errore.

Fatta questa premessa, il prodotto è valido ma, come fanno notare quasi tutte le recensioni pubblicate online, non va oltre questo genere di utilizzo. Se pensate cioè di usarlo anche per aspirare gli imbottiti o come aspirapolvere generico resterete delusi. La batteria da 7,2 V che anima l’Extenso Dry AC4769 e la tecnologia di aspirazione ciclonica su cui si basa gli danno la potenza necessaria a svolgere con efficienza i compiti per cui è progettato, non di più.

Al massimo, potrete usarlo in auto per pulizie superficiali, sfruttando i due accessori in dotazione (lancia per le fughe e bocchetta con spazzola integrata). Il contenitore raccoglipolvere si stacca con facilità dal corpo motore e altrettanto facilmente si svuota. Una spia Led indica invece lo stato di avanzamento della ricarica: quando la batteria ha raggiunto la carica massima, il Led si spegne.   

Pro
Accessori:

il beccuccio è ad estrazione mentre la spazzola (in dotazione) va applicata in caso di necessità. Ciò permette di rimuovere le briciole con efficacia anche da tovaglie in stoffa e da ripiani.

Autonomia:

della linea Extenso di Rowenta, il Dry è uno dei più efficienti in termini di durata della batteria. Con una sola ricarica si superano facilmente i 10 minuti (l’azienda ne dichiara 16 minuti), sufficienti per le normali pulizie in cucina.  

Contro
Posizionamento a parete:

per quanto comoda, chi ha progettato la docking station ha fatto sì che il manico fosse rivolto verso il basso, non il massimo del comfort quando si afferra l’aspirapolvere.

Tempi di ricarica:

l’accumulatore NiMH (nichel-metallo idruro), quindi non al litio, impiega un bel po’ per ricaricarsi: per disporre di un’autonomia sufficiente alle normali operazione di pulizia, fanno notare gli utenti, servono non meno di 8 ore. Per una carica massima ne occorrono invece 16.

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Hoover Clik SC96DWR

 

Si chiama Clik perché una semplice leva posizionata al di sotto dell’impugnatura permette di aprire il cassetto raccoglipolvere di 45° oppure 90° senza toccarlo con le mani (sistema Advanced Dust Control Technology). Una bella trovata per chi non sopporta di entrare in contatto con la sporcizia ogni volta che occorre svuotarlo.

Mettete comunque in conto che periodicamente ciò dovrà avvenire, per una pulizia del contenitore più profonda. Fatta questa premessa, l’aspirapolvere portatile Hoover si affida a una batteria con tensione di 9,6 V per un’autonomia dichiarata di 14 minuti. Fosse anche inferiore, sarebbe comunque sufficiente a mettere ordine in cucina dopo aver fatto colazione, pranzo o cena. Per farlo non dovrete neanche sforzarvi più di tanto dato il peso contenuto (1 kg esatto) e la sua maneggevolezza.

Per far fronte alle altre situazioni, l’aspirapolvere portatile Hoover Click SC96DWR, basato su tecnologia ciclonica, mette a disposizione due lance per le fughe di dimensioni differenti e tre piccole spazzole. Dopo averlo utilizzato, dovrete riporlo, per ricaricarlo, nella sua base da fissare al muro o da appoggiare in orizzontale su di un piano.

 

 

Pro
Estetica:

il look è curato e permette di tenere l’aspirabriciole anche in bella vista, dentro la sua base di ricarica.

Autonomia:

i 15 minuti di autonomia dichiarata sembrano essere veritieri stando ai pareri espressi online da chi lo sta usando con soddisfazione. I primi sette, otto sono a piena potenza.

Contro
Contenitore non rimovibile:

la possibilità di aprire il cassetto raccogli polvere di 45° e 90° è senz’altro una comodità ma non piace a tutti l’impossibilità di staccarlo dal blocco motore. La rimozione completa avrebbe consentito di immergerlo in acqua e sapone per lavarlo.   

Solo per le briciole:

la capacità aspirante consente una facile rimozione di briciole di pane e biscotti. L’aspirapolvere fa fatica se utilizzato in altri ambiti, risultando appena sufficiente nella pulizia dei tappetini dell’auto.

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Dyson V6 Trigger

 

Non può mancare in una guida mercato dedicata agli aspirapolvere portatili, con e senza filo, un modello Dyson. Abbiamo considerato, forse della migliore marca in circolazione, uno dei più recenti perché abbina alle potenzialità un prezzo sì alto ma coerente con la qualità e la filosofia dell’azienda inglese.

Il V6 Trigger, animato dal motore digitale V6, aspira 15 litri di aria al secondo per un totale di 900 litri al minuto, all’incirca la capacità di un aspirapolvere con filo da 100 watt di potenza. La gran parte delle recensioni è favorevole anche perché – si sottolinea – l’aspirapolvere portatile è compatibile con gli accessori degli altri prodotti Dyson, vantando così una versatilità sopra la media.

L’aspirapolvere portatile Dyson V6 Trigger è inoltre uno dei pochi a vantare la tecnologia multiciclonica per una migliore separazione della polvere dall’aria in entrata. Il filtro fa poi il resto a patto di tenerlo costantemente pulito. La dotazione prevede un accessorio multifunzione dotato di setole e una lancia per pulire nelle fughe e nei punti più difficili. Nel complesso è davvero un buon prodotto.   

Pro
Potenza aspirante:

dà soddisfazioni nelle normali pulizie domestiche e per aspirare polvere, capelli e piccoli detriti dall’auto e dagli imbottiti.  

Autonomia:

se utilizzato alla più bassa potenza si toccano i 30 minuti di autonomia. Basta prendere un po’ di confidenza con il prodotto per fruire al massimo delle sue potenzialità.  

Contro
Solo 6 minuti alla massima potenza:

data la buona capacità aspirante alla massima potenza, gli utenti fanno notare che questa è però utilizzabile soltanto per sei minuti.

Tempi di ricarica:

fino a 6 ore per una carica completa è il tempo da attendere se ogni volta l’aspirapolvere viene usato fino al suo spegnimento.

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Come utilizzare un aspirapolvere portatile

 

Fare un uso corretto di un aspirapolvere portatile è molto semplice. Le regole da seguire sono più o meno le stesse sia per gli aspirapolvere con filo (alimentati alla presa di corrente a muro), sia per quelli senza filo (a batteria ricaricabile).

 

Svuotate il cassetto raccoglipolvere e pulite spesso il filtro

Gli aspirapolvere con filo, se usati in modo opportuno, possono funzionare per diversi anni. Affinché non perdano efficienza è necessario che il contenitore raccoglipolvere sia svuotato non appena si riempie. Ancora meglio se lo svuotate quando la polvere oltrepassa la metà. Se per pigrizia si tralascia questo piccolo accorgimento, il potere aspirante potrebbe risentirne parecchio. Pari attenzione va riservata al filtro HEPA o di altro tipo.

Conviene liberarlo dalla polvere che si accumula sulla sua superficie con un pennello morbido, ma dopo alcuni mesi di uso intenso è buona norma sostituirlo. Se proprio vorrete sfruttarlo al massimo prima di buttarlo via, potrete lavarlo in acqua tiepida e sapone. Capirete tuttavia che è arrivato il momento di passare a un nuovo filtro quando il colore di quello vecchio, originariamente bianco, tenderà al grigio molto scuro. Sul mercato ci sono pezzi di ricambio originali e compatibili venduti spesso a prezzi bassi. Se non sapete dove acquistare potete ordinarli online. Gli aspirapolvere portatili con filo trattati in questa guida all’acquisto sono “dry” cioè “a secco”. In altri termini, non possono aspirare liquidi.

Fate quindi attenzione a non posizionare la bocchetta su accumuli di acqua o di altri liquidi perché potreste irrimediabilmente danneggiare il motore. Sembra un’eventualità remota eppure capita più spesso di quanto crediate, in particolare se siete abituati a pranzare e cenare su tovaglie in plastica o impermeabili. Queste semplici regole valgono anche per gli aspirapolvere e gli aspirabriciole portatili senza filo.

 

Batteria ricaricabile

Gli aspirapolvere portatili ricaricabili, oltre a disporre del classico cassetto raccoglipolvere e del filtro HEPA (o di altro tipo), si avvalgono di una batteria ricaricabile, talvolta agli ioni di litio, altre volte no. Dalla batteria deriva l’energia di cui hanno bisogno per funzionare per cui è opportuno trattarla nel migliore dei modi.

Oltre a evitare che cascando prenda colpi, è opportuno che segua completi cicli di carica/scarica. Ciò significa accertarsi che l’aspirapolvere sia completamente carico prima di iniziare a pulire e rimetterlo in carica solo quando si sarà scaricato. I modelli che prevedono una base di ricarica, da fissare al muro o da posizionare in piano, rendono questa operazione molto semplice.

 

Prendete confidenza con il vostro aspirapolvere

Non esistendo regole di validità assoluta, sarete voi stessi, giorno dopo giorno, a comprendere il miglior modo per ottenere dal vostro aspirapolvere la massima efficienza. Troppo spesso si finisce, per esempio, per trascurare gli accessori lasciandoli addirittura invecchiare nella scatola. Niente di più sbagliato: l’uso corretto degli accessori amplia notevolmente le potenzialità dell’aspirapolvere facilitando inoltre diverse operazioni di pulizia.

Quando, per esempio, si fissa alla bocchetta la lancia per le fughe, la fisica vuole che il flusso d’aria in ingresso, dovendo passare per una sezione più piccola, aumenti di velocità. Ne deriva una maggiore potenza aspirante. Vi aiuterà da questo punto di vista il manuale di istruzioni dal quale potrete apprendere suggerimenti importantissimi sull’uso del vostro nuovo acquisto.     

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Aspirapolvere portatili – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Scopri nella nostra guida i fattori importanti da valutare e quali sono gli aspirapolvere che consigliamo, con particolare attenzione ai primi due classificati tra tutti quelli esaminati: uno è il Dyson V6 Trigger Plus, tanto potente quanto leggero e maneggevole. In alternativa, valuta anche le prestazioni del Black&Decker DV9610NF-QW Dustbuster Plus, molto più economico e dotato di bocchetta telescopica per pulire anche i punti più lontani e in alto.

 

 

 

Come sceglere il miglior aspirapolvere portatile

 

Ripulire un ripiano in un lampo, o far brillare l’auto per fare accomodare i passeggeri, ecco cosa può fare un aspirabriciole portatile, un elettrodomestico piccolo, maneggevole e spesso più potente di quanto si possa pensare.

La nostra guida si propone di offrire alcuni suggerimenti da tenere in considerazione al momento di fare una scelta d’acquisto ponderata in base alle reali esigenze.

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Guida all’acquisto

 

Dove usarlo

In base al prezzo che sei disposto a pagare potrai scegliere un modello più o meno versatile, cioè in grado di essere d’aiuto in differenti contesti, oppure concentrarti solo su alcune prestazioni a scapito di altre per contenere la spesa.

Confronta prezzi e caratteristiche, dunque, e troverai che normalmente gli aspiratori portatili sono pensati per scopi precisi. Possono servire in casa, per pulire il tavolo dopo pranzo o dopo aver cucinato; oppure per ripulire una scrivania spesso affollata dove si lavora e mangia allo stesso tempo.

I modelli più piccoli sono quelli pensati per ripulire la tastiera del computer e si collegano direttamente tramite porta USB; infine quelli dotati di cavo di alimentazione compatibili con l’accendisigari fanno il loro dovere tenendo pulita l’automobile.

 

 

 

Alimentazione

Abbiamo visto che esistono diverse soluzioni per l’alimentazione di questi mini elettrodomestici, non esiste una classifica che decreti quale sia il miglior metodo: ognuno risponde a delle esigenze specifiche.

Quello che di solito ogni recensione del prodotto evidenzia è la capacità di autonomia del dispositivo. Inoltre va considerato che un filo troppo corto renderà necessario l’uso di una prolunga per collegare l’aspiratore alla corrente e avere gioco a sufficienza per muoversi; mentre un modello cordless con batteria ricaricabile sarà di certo più comodo, ma ne risentirà la potenza.

Sul mercato sono presenti anche i modelli che si possono collegare all’accendisigari, in questo modo sfruttando l’energia generata dal movimento della stessa auto. Si tratta di soluzioni intelligenti per avere un buon potere aspirante e risultati soddisfacenti in poco tempo. Considerando che in commercio esistono i trasformatori che permettono di collegare alla corrente di casa anche gli ingressi pensati per l’accendisigari, è possibile sfruttare al massimo questi dispositivi outdoor e indoor.

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Tecnologia

La migliore marca in questo caso è quella capace di mettere insieme tutte le caratteristiche in grado di rendere particolarmente versatile l’aspirabriciole combinandole con un giusto prezzo.

Di solito la potenza dell’aspiratore portatile è ridotta rispetto a quella del comune aspirapolvere, eppure esistono modelli con una potenza di 700 W, che si traduce in una buona resistenza del motore e prestazioni non deludenti.

La nostra guida si conclude ricordando che quasi tutti i modelli di aspirabriciole non hanno sacco. Alcuni sfruttano la potenza ciclonica per separare l’aria dalle impurità raccolte per accumularle nel vano contenitore. Molti adoperano filtri speciali che trattengono le polveri sottili e possono essere ripuliti e usati a lungo.

 

I migliori aspirapolvere portatili del 2018

 

La polvere è il vostro peggior nemico? Rabbrividite al pensiero di tutti quegli acari che si aggirano per la casa, pronti a scatenare le vostre allergie? Grazie ai nostri consigli per l’acquisto, potrete scegliere tra i migliori aspiratori portatili venduti online quello che fa per voi, approfittando della comparazione da noi effettuata e delle offerte più allettanti.

 

Prodotti raccomandati

 

Dyson V6 Trigger Plus

 

Sono stati effettuati test sugli aspiratori portatili senza filo più venduti e questo Dyson è risultato il più potente. Le notevoli prestazioni derivano dal nuovo motore che, a differenza dei modelli precedenti, presenta due file di cicloni più piccoli che aumentano la velocità di circolazione dell’aria e riescono a separare e catturare meglio sporco e polvere, anche quella più sottile. In più è presente la modalità Max per trattare zone con sporco particolarmente ostinato.

La spazzola motorizzata è un altro elemento fondamentale che contribuisce a rendere il Dyson un aspirapolvere tra i più apprezzati sul mercato: le setole rigide in nylon riescono a penetrare efficacemente nelle fibre di superfici come tappezzeria auto, poltrone e divani per aspirare meglio detriti e peli di animale.

Come conferma la maggior parte degli utenti, un altro pregio del Dyson è la grande compattezza, leggerezza e maneggevolezza che lo rendono estremamente comodo da utilizzare.

Una volta terminata la pulizia, basta premere un tasto col pollice, come se fosse il grilletto di una pistola, per far aprire il tappo del serbatoio e svuotare il contenuto in un attimo e, soprattutto, con la massima comodità senza alcun contatto della mano con lo sporco.

Un altro vantaggio di questo modello è la buona durata della batteria, 20 minuti al massimo e 17 se si usa la modalità Max, abbastanza per terminare il lavoro con tranquillità.

Il Dyson V6 Trigger Plus è tra gli aspirapolvere portatili più apprezzati dai consumatori. Rivediamo, dunque, brevemente le ragioni di questo successo.

 

 

 

 

 

Black & Decker Dustbuster Plus 

 

2.Black & Decker DV9610NF-QW Dustbuster Plus

Sul nostro podio dei migliori aspirapolvere portatili dell’anno salgono anche due degli aspirapolvere portatili Black & Decker più venduti. Chi conosce la qualità di questo brand, però, non ne sarà affatto sorpreso e al momento di decidere come scegliere un buon aspiratore ricaricabile con tutta probabilità vorrà affidarsi proprio a Black & Decker.

Questo aspirapolvere a mano funziona senza filo (la batteria non dura a sufficienza per pulire un’intera casa di grandi dimensioni, ma abbastanza per gli usi più comuni) e può essere ricaricato comodamente tramite il supporto per riponimento a muro fornito al momento dell’acquisto.

Utilizzabile anche come aspirabriciole, è dotato di spazzola rigida regolabile per tappeti e pavimenti duri ed è usatissimo per raccogliere i peli degli animali sparsi per casa e in particolare sui divani.

Con una spesa contenuta è possibile procurarsi un aspirapolvere ricaricabile potente e leggero, che permette di eliminare la polvere anche dai punti più nascosti della casa grazie alla bocchetta aspirante lunga.

Il primo modello della nostra lista targato Black & Decker ha riscosso i pareri positivi di tantissimi utenti e ha impressionato positivamente anche noi. Del resto, come vedrai, i suoi pregi superano di gran lunga i suoi difetti.

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Dirt Devil Gator M 137 

 

1.Dirt Devil Gator M 137Piace tanto questo mini aspirapolvere portatile che è campione di vendite anche quest’anno e colpisce per la facilità e versatilità con cui si può usare.

È alimentato esclusivamente a batteria ricaricabile, quindi non richiede fili ingombranti e la presa di corrente per potere lavorare. Ideale per tenere in ordine l’auto, si presta bene per tutti i piccoli lavori di manutenzione di spazi all’esterno della casa. Ha una capacità di raccolta di soli 0,2 litri, cosa che però non ne pregiudica il funzionamento reso ancora più potente dalla presenza di una turbo spazzola motorizzata che, grazie alla rotazione, consente di raccogliere sporco e polvere anche più pesante. Mentre per raggiungere gli spazi più stretti è possibile usare la bocchetta retrattile piatta appositamente studiata.

Il contenitore dello sporco raccolto si apre grazie alla pressione di un pulsante e tanto questo come il filtro possono essere lavati con semplicità e non richiedono di essere sostituiti coll’andare del tempo.

Leggero e facile da maneggiare, l’aspirapolvere proposto da Dirt Devil aiuta specialmente là dove è più difficile pulire efficacemente. Eccone pro e contro per capire se fa al caso tuo.

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Black & Decker PAV1205-XJ 

 

3.Black & Decker PAV1205-XJ

Chi si sta chiedendo come scegliere un buon aspirapolvere ricaricabile da utilizzare soprattutto in macchina sarà felice di sapere che esistono modelli come questo pensati esattamente per questo scopo. Questo apparecchio può infatti essere collegato direttamente alla presa dell’accendisigari presente in ogni vettura e grazie alla bocchetta a lancia estendibile riesce a pulire ogni angolo della vettura.

Nonostante una potenza sulla carta contenuta, la maggior parte degli utenti si dichiara soddisfatto della sua capacità di aspirazione, anche se molti avrebbero voluto trovare in dotazione una seconda spazzola priva di setole e/o una bocchetta più sottile.

Il dispositivo, piuttosto leggero (circa 1 kg di peso), risulta molto comodo da usare e da pulire, e la tripla azione filtrante garantisce una longevità importante. Lo sporco viene accumulato in un contenitore apposito (privo di sacchetto), facile da aprire, svuotare e pulire.

Questo aspirapolvere ricaricabile rappresenta quindi un’ottima scelta per la pulizia di auto, camion e camper.

Continuiamo di nuovo la recensione con un elenco di pro e contro del dispositivo, per offrirti tutti gli strumenti necessari a prendere una decisione convinta.

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Clatronic HS 2631 

 

5.Clatronic HS 2631

L’ultimo modello della nostra lista rappresenta una buona scelta per chi cerca un prodotto capace di svolgere tutti i compiti di un aspirapolvere portatile a un prezzo contenuto. Il rovescio della medaglia, però, sta in una qualità generale al di sotto della media, evidenziata dall’uso di materiali scadenti, dal rumore piuttosto forte e dal cattivo innesto degli accessori sull’attrezzo.

Molti utenti, comunque, si dicono soddisfatti dell’acquisto, perché pagando poco si ottiene uno strumento comunque potente, leggero e pratico. Grazie alle dimensioni ridotte e al filo molto lungo si riesce a usarlo in ogni punto della casa ed è molto utilizzato anche per l’auto, nonostante non sia possibile collegarlo alla presa accendisigari.

I 700 Watt di potenza garantiscono una buona aspirazione e la presenza di diversi accessori conferiscono versatilità e longevità. Si tratta, in definitiva, di una buona scelta per chi non può investire molto e vuole comunque un prodotto in grado di svolgere tanti compiti diversi.

Tra gli aspirapolvere portatili venduti a prezzi bassi, è questo quello che ci ha convinti di più. Di seguito, trovi i suoi pregi e difetti più evidenti.

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Dyson DC43H

 

1.1 Dyson DC43H

Chi soffre di allergia alla polvere o ha un gatto o un cane in casa conosce bene l’importanza di un buon aspirapolvere portatile, capace di agire in maniera mirata e raggiungere posti inaccessibili ai modelli più ingombranti. Dopo aver confrontato diversi modelli, abbiamo deciso di assegnare la palma di miglior aspirapolvere portatile del 2018 a questo modello della Dyson soprattutto per due motivi: l’impressionante potenza del suo motore (e quindi dell’aspirazione) e la grande maneggevolezza d’uso.

La tecnologia Root Cyclone e il motore digitale Dyson creano una potente forza centrifuga che risucchia polvere e acari da qualunque superficie. Perfetto per pulire i materassi, grazie ai numerosi accessori forniti in dotazione (spazzola multifunzione, bocchetta a lancia, minispazzola motorizzata, spazzola per spolverare) consente di intervenire rapidamente in ogni punto della casa.

Bello e moderno il design, che non ha solo valore estetico. L’aspirapolvere risulta infatti comodo da usare e capace di raggiungere punti di solito difficilmente accessibili. Ottimi, robusti e comunque leggeri i materiali utilizzati.

La guida per scegliere il miglior aspirapolvere portatile prosegue con un link dove acquistare il prodotto, preceduto da un breve elenco di tutti i pregi e i difetti principali dello stesso.

 

Pro

Potente: La potenza di aspirazione del primo modello della nostra lista si avvicina molto a quella di molti aspirapolvere tradizionali. Riuscirai a pulire ogni superficie senza dover ricorrere a più passate.

Maneggevole: L’aspirapolvere portatile realizzato da Dyson è molto leggero e ben bilanciato. L’impugnatura è comoda e grazie alle dimensioni compatte ti sarà facile passarlo anche nei punti più ostici.

Accessoriato: Con la sua ricca dotazione di accessori adatti alle funzioni più disparate, è un prodotto molto versatile e completo.

Design: Se per te l’estetica ha il suo valore e ti piace il design all’avanguardia, è il tipo che fa per te.

 

Contro

Supporto da parete: Peccato per l’assenza di questo utile accessorio, per molti praticamente indispensabile. Dovremo procurarcelo a parte.

 

 

 

JSG VC-1000

 

4.JSG VC-1000

Come deve essere il miglior aspirapolvere portatile? Potente, versatile, leggero e possibilmente economico. Tutte caratteristiche possedute da questo modello, uno dei più apprezzati dagli utenti italiani. Dotato di tecnologia ciclonica, è capace di assorbire in breve tempo ampi quantitativi di polvere e grazie all’efficace filtro EPA (che può essere facilmente rimosso e lavato) non teme fuoriuscite: una vera manna per chi soffre di allergia alla polvere e agli acari.

La polvere viene depositata direttamente in un contenitore privo di sacchetto, facile da estrarre, svuotare e pulire, mentre il tubo retrattile consente di raggiungere ogni superficie. L’acquisto comprende anche una “cannula” lunga e sottile con cui raggiungere i posti più impervi.

Alcune piccole pecche sono rappresentate dal cavo un po’ corto (6 metri), dal rumore forse un po’ eccessivo e dal peso non troppo contenuto (2,7 kg). Non può, inoltre, essere collegato allo spinotto dell’accendisigari per un uso prolungato in macchina.

Di seguito, abbiamo riassunto per te le caratteristiche che più abbiamo apprezzato nell’aspirapolvere portatile e quelle che ci hanno maggiormente deluso.

 

Pro

Potente: Visto e considerato il prezzo, è un dispositivo davvero potente che saprà occuparsi bene della polvere e dello sporco in casa e in auto. Sfrutta appieno la tecnologia ciclonica di cui è dotato!

Pratico: Non essendo dotato di sacchetto ma di un comodo contenitore, una volta terminate le pulizie smaltire la polvere è un gioco da ragazzi. Comodo anche il filtro HEPA, che può essere rimosso e lavato alla bisogna.

 

Contro

Pesante: Rispetto a molti altri prodotti della nostra breve classifica, ha un peso maggiore e dopo un po’ di tempo potresti stancarti di utilizzarlo e aver bisogno di una pausa.

Rumoroso: Sarà per via della potenza maggiorata, ma l’aspirapolvere portatile JSG emette un rumore più vicino a quello della versione largeche a quello di un modello portatile.

 

 

 

Come utilizzare un aspirapolvere portatile

 

Quanti non dispongono del giusto spazio in casa in cui riporre l’aspirapolvere, possono puntare a modelli portatili, che consentono un utilizzo agile e senza troppi aggravi per l’utente. Vediamo insieme come sfruttare al meglio questo elettrodomestico, così da trarre giovamento dalle opportunità offerte, mantenendolo in buono stato e sempre pronto all’occorrenza.

Controllate il tipo di alimentazione

Una buona comprensione delle dinamiche di funzionamento dell’aspirapolvere, vi consentirà di ottenere il massimo in termini di supporto e versatilità. Meglio puntare su modelli con un filo lungo il giusto, in grado di assecondare i movimenti dell’utente con un buon grado di manovrabilità.

 

Non aspirate liquidi o materiali di grosse dimensioni

Il rischio di catturare materiali non adatti a un aspiratore è sempre dietro l’angolo.

Vi suggeriamo per questo di guardare con attenzione a cosa e dove state aspirando,  evitando che oggetti che possono rovinare l’aspirapolvere vengano raccolti, inclusi liquidi non adatti allo scopo.

 

Utilizzate gli accessori come indicato

Diversi aspirapolvere possiedono accessori come spazzole per la pulizia che ampliano il ventaglio delle funzioni a disposizione dell’utente. Per questo motivo vi suggeriamo di controllare quali e quante modalità sono disponibili, così da utilizzare al meglio l’oggetto non solo in casa ma anche, per esempio, per pulire l’interno dell’auto.

 

Controllate l’autonomia del prodotto

Un buon aspirapolvere portatile deve possedere tra i suoi punti di forza una capacità di supporto all’utente commisurata allo spazio da pulire. Per questo vi diciamo di mettere particolare cura nella scelta di un prodotto che sappia soddisfare le vostre richieste in quanto a metratura e copertura di utilizzo.

 

Sfruttate la possibilità di una collocazione a parete

Quanti, una volta concluse le operazioni di pulizia vogliono rimettere in posizione l’aspirapolvere, possono sfruttare la possibilità di disporre di un attacco a muro in cui posizionare l’oggetto, avendo cura di scegliere una sede pratica e facilmente raggiungibile.

Svuotate il contenitore

La raccolta di polvere, residui di cibo e altri piccoli materiali, passa da una buona manutenzione e da uno svuotamento regolare della zona deputata. In presenza di sacchetti vi suggeriamo di controllarne lo stato di riempimento una volta concluso il lavoro o comunque a intervalli regolari.

 

Regolate la potenza in base alla superficie

Nei modelli comunemente presenti in commercio l’utente è in grado di modificare la potenza di aspirazione. Controllate il materiale su cui volete operare, facendo attenzione e liberando il campo per non aspirare oggetti che potrebbero rovinare la macchina.

 

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Aspirapolvere verticale

Lavapavimenti a vapore

Bidone aspiratutto

Sacchetto per aspirapolvere

 

 

 

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