fbpx

Le 8 Migliori Scope Elettriche del 2019

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

Scopa Elettrica – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

La guida all’acquisto che segue parte dall’analisi di uno dei settori merceologici più vasti che il mercato degli elettrodomestici possa oggi contemplare. Alla categoria delle “scope elettriche” appartiene infatti un’infinità di modelli diversi per scopo e concezione. Noi abbiamo provato a distinguere una tipologia dall’altra con l’obiettivo di rendere la vostra ricerca più semplice e ordinata. Come di consueto, abbiamo poi stilato la classifica delle migliori scope elettriche del 2019 assegnando i primi tre posti ai modelli che più di altri hanno ottenuto l’approvazione di chi li ha già acquistati online. Sul gradino più alto del podio abbiamo collocato la Miele Swing H1 Excellence EcoLine – SACP3 per la qualità costruttiva e la capacità di durare nel tempo. Al secondo posto il nuovo Dyson V10 Animal che promette di essere la migliore scopa elettrica senza filo e senza sacco. Al terzo posto si piazza invece la De’Longhi Colombina Class XL135.21 che a un prezzo decisamente più economico assicura tutto ciò che serve per fare bene le pulizie di ogni giorno.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere la migliore scopa elettrica?

 

Data la grande possibilità di scelta, non è affatto difficile trovare modelli in offerta e venduti online a prezzi bassi. Spesso, dietro le offerte si celano i prodotti più venduti online, veri e propri affari oppure scope elettriche di qualità discutibile. Per evitare che acquistiate proprio queste ultime, vi suggeriamo di seguire i nostri consigli d’acquisto. Oltre a indicarvi dove acquistare online e spiegarvi quanti tipi di scopa elettrica esistono, vi elenchiamo pregi e difetti di ogni tipologia. In questo modo saprete come scegliere una buona scopa elettrica. Limitarsi a confrontare i prezzi dei vari modelli può non essere sufficiente e la dimostrazione giunge dalla nostra classifica.

 

 

Quanti tipi di scope elettriche esistono?

Se siete interessati all’acquisto di una nuova scopa elettrica, dovreste prima conoscere quanti e quali tipi di scope si trovano sul mercato. La prima distinzione è fra “scope elettriche con filo” e “scope elettriche senza filo”. Nell’ambito delle prime, troviamo scope elettriche con sacco e scope che, affidandosi alla più recente tecnologia ciclonica, raccolgono la polvere e lo sporco in una tanica di plastica rinunciando definitivamente al sacchetto.

Alla categoria delle seconde appartengono invece soltanto scope con tecnologia ciclonica, quindi senza sacco, e batterie ricaricabili. Di queste, alcune hanno forma tradizionale, basata cioè su un motore posto a mezza altezza, altre hanno il baricentro molto alto, alloggiando nel manico sia il motore sia il contenitore di raccolta della polvere. Queste ultime – se avete deciso di acquistare una scopa elettrica senza fili – possono rivelarsi particolarmente comode perché, oltre a infilarsi ovunque, consentono, senza fare troppa fatica, di raggiungere punti alti come davanzali, bordi di mobili e soffitti. Non solo, alle scope a baricentro alto basta sfilare il tubo principale per trasformarle in pratici aspirapolvere portatili da usare in auto, in barca o in camper o per pulire gli imbottiti di casa, come le poltrone, i divani e i loro cuscini.      

 

Scopa elettrica con filo o senza filo?

Con il filo o senza filo? Quando si decide di acquistare una nuova scopa elettrica, questa domanda è una delle più ricorrenti. Una “scopa elettrica con filo” trae l’alimentazione necessaria ad avviare e far funzionare il motore dalle normali prese di corrente da 220-230 V. Non avremo limiti nei tempi di utilizzo, potremo usare la scopa elettrica quante volte al giorno lo vorremo e avere sempre a disposizione sempre un’ottima potenza di aspirazione.

Avremo però il filo fra i piedi e, nel passare da una stanza all’altra, probabilmente dovremo spegnere l’elettrodomestico per staccare la spina e inserirla in un’altra presa elettrica. Nonostante le nuove direttive europee in tema di potenza e assorbimento elettrico siano più stringenti rispetto al passato, le scope elettriche con filo continuano a essere molto potenti e a rimuovere dal pavimento o da qualsiasi altra superficie, rigida o morbida, detriti anche pesanti diversi grammi. Alle minime velocità, se previste, alcuni modelli di scope elettriche come quelli firmati Miele sono anche abbastanza silenziosi.

“Scopa elettrica senza filo” significa invece che l’alimentazione necessaria alla scopa per funzionare giunge da una batteria interna ricaricabile, quasi sempre agli ioni di litio. Non avremo mai più il filo fra i piedi, potremo usare la scopa con disinvoltura anche in spazi angusti e lungo le scale, senza rischiare di inciampare e senza il fastidio di spostare la spina da una presa all’altra. Tutto molto bello e comodo, almeno a una prima analisi. Le scope elettriche senza filo, per quanto comode e tecnologicamente avanzate come le Dyson, mostrano ancora dei limiti. Teneteli in stretta considerazione prima di scegliere quale scopa elettrica comprare.

I limiti delle scope elettriche a batteria ricaricabile

La durata della batteria della stragrande maggioranza delle scope elettriche senza filo (e senza sacco) è ancora limitata a un massimo di 30 minuti o poco più. La gran parte dei modelli, a essere sinceri, difficilmente si spinge oltre i 20 minuti. Valori che, badate bene, si riferiscono all’uso della scopa alla minima potenza di aspirazione. E in alcuni casi, Dyson ne è un esempio, all’uso della scopa non abbinata alla spazzola motorizzata.

Ciò non è un problema se dobbiamo pulire piccoli appartamenti, ma inizia a diventarlo quando le superfici da trattare superano gli 80, 90 metri quadrati. La potenza di aspirazione, poi, quasi mai è costante nel tempo. Soprattutto nei modelli economici, accade che nei primi minuti la scopa elettrica sia più efficiente che nei minuti finali. Non è un caso che i più importanti produttori di scope senza filo tendano a sottolineare che la potenza dei loro modelli si mantiene costante per tutti i minuti di funzionamento. Per evitare anche il minimo spreco di energia, quasi tutte le scope ricaricabili funzionano solo se si tiene costantemente premuto il pulsante On/Off.

Le batterie inoltre non hanno vita eterna. Per questo motivo si dice che la bontà di una scopa ricaricabile deve essere valutata sul medio-lungo termine (da sei mesi in su). Sono molto diffusi i casi e i pareri online in cui gli utenti denunciano un calo di potenza già entro il primo anno di utilizzo. Una batteria che abbia subito un alto numero di cicli carica/scarica va sostituita (quando possibile).

I tempi di ricarica necessari a riportare le scope elettriche al massimo della loro autonomia sono inoltre di diverse ore. Se la scopa si scarica a metà delle pulizie o non è completamente carica quando ci serve, ci toccherà quindi aspettare un bel po’ prima di ricominciare.    

 

Scopa elettrica con o senza sacchetto?

Questa domanda ha iniziato ad assillare la mente di chi acquista una nuova scopa elettrica da quando si è diffusa la tecnologia ciclonica. Le scope che la utilizzano, affidandosi alla forza centrifuga cui è sottoposta l’aria in ingresso, non hanno infatti bisogno di alcun sacchetto in cui depositare la polvere. Fatta questa premessa, non esiste ancora una risposta definitiva alla domanda “con o senza sacchetto?” perché, come per le scope a filo e per quelle ricaricabili, i due tipi di elettrodomestico hanno i loro pro e i loro contro. Vediamoli insieme.

Gli aspetti negativi del sacco, e delle tante scope elettriche che ancora ne fanno uso, sono la spesa da sostenere a ogni cambio e la necessità di reperirlo, di solito in confezioni da cinque o dieci pezzi, nei negozi fisici o online. Esistono sacchi originali e compatibili con tutte le scope elettriche sul mercato e il prezzo medio per unità si aggira intorno a un euro, poco più, poco meno. Le scope che raccolgono la sporcizia aspirata dentro il sacchetto – e questo è il loro vantaggio – non costringono a entrare in contatto con polvere, capelli e sporco in generale. Una volta che il sacco è pieno, lo si rimuove dalla sua sede e lo si butta nella pattumiera. Il lavoro sporco si limita alla pulizia, al lavaggio e alla sostituzione, quando è necessario, dei filtri. Non dimenticate tuttavia che se, presi dalla pigrizia, rinviate continuamente la sostituzione del sacco pieno e la pulizia del filtro, la scopa elettrica subirà un netto calo di potenza.  

Le scope elettriche senza sacchetto invece, tutte con tecnologia ciclonica, non prevedono alcun cambio e non costringono a successivi acquisti. Quando la tanica in cui lo sporco viene depositato si riempie, la si rimuove dalla scopa e la si svuota. L’operazione di solito è semplice da eseguire ma comporta un minimo contatto fra voi e il suo contenuto. Serve anche un minimo di cautela affinché durante lo svuotamento, la polvere non finisca nuovamente nell’aria. Il contenitore va periodicamente pulito e lavato, insieme ai filtri. Nulla di grave o impossibile. Con il tempo ci si fa l’abitudine e si perfeziona la tecnica.     

Tecnologia ciclonica. A cosa serve?

L’espressione “tecnologia ciclonica” è una delle più utilizzate da venditori e consumatori che parlano di scope elettriche, con filo o senza filo, e più in generale di aspirapolvere. A essa vengono talvolta associate prestazioni miracolose e in sua funzione le scope elettriche vengono erroneamente distinte in “buone” e “meno buone”. In realtà, esistono scope elettriche cicloniche pessime e scope non cicloniche eccellenti. Così come ce ne sono di eccellenti cicloniche e scarse non cicloniche.

Le prestazioni di una scopa elettrica, se guardiamo alla potenza di aspirazione, dipendono soltanto in minima parte dalla tecnologia ciclonica che invece serve a separare in modo più netto la polvere dall’aria aspirata.

Quest’ultima, arrivata nel cassetto raccogli polvere, procede ad alta velocità lungo un percorso a forma di ciclone, quindi circolare. Su di essa si esercita così un’enorme forza centrifuga che determina la separazione dei corpi solidi, più pesanti, dall’aria, più leggera, con conseguente accumulo, prima sul bordo, poi sul fondo del contenitore, di polvere, peli, capelli e sporco in generale.

L’aria in uscita dal corpo motore, ulteriormente purificata da un filtro speciale o di tipo hepa, risultando particolarmente pulita, non inquina gli ambienti in cui viene riemessa e mantiene alto il comfort nella nostra casa.

Va da sé che non tutte le scope cicloniche sono uguali: un modello più economico determina una separazione meno netta di uno più costoso. Le scope ricaricabili Dyson per esempio, sfruttano una tecnologia ciclonica almeno sulla carta più evoluta, detta “multiciclonica”. L’aria sporca in ingresso, anziché seguire un solo percorso ciclonico, viene smistata all’interno di tanti piccoli cicloni, in media 15, con un effetto separatore maggiore, dovuto alla forza centrifuga più intensa di quella che si genera in una scopa “mono-ciclonica”.

L’incidenza della tecnologia ciclonica sulla capacità aspirante è quindi dovuta all’assenza del sacchetto che, in fase di aspirazione, determina un calo inevitabile di potenza. Ma così come l’efficienza delle scope con sacco diminuisce mano a mano che questo si riempie, anche quella delle scope cicloniche, cioè senza sacco, diminuisce con il riempirsi della tanica raccogli polvere. Fra le principali raccomandazioni d’uso dei produttori vi è infatti quella di svuotare il contenitore della polvere con la maggiore frequenza possibile.     

 

Il peso della scopa elettrica, un aspetto da non trascurare

Le dimensioni della scopa contano, perché da queste dipendono parte della sua maneggevolezza e la facilità con cui la si ripone anche nei ripostigli più piccoli. Conta però di più il peso e il modo in cui lo stesso è distribuito lungo il corpo della scopa elettrica stessa. Una scopa pesante non è facile da passare, appesantisce il braccio e alla lunga stanca.

Il rischio, se la scopa è pesante, è che la usiate sempre meno lasciando accumulare lo sporco in caso o addirittura tornando alla vecchia scopa manuale. L’influenza del peso tuttavia è soggettiva. Una scopa pesante per una donna anziana può non esserlo per un giovane atletico o per un uomo che ha parecchia forza nelle braccia. Valutate quindi in base alle vostre forze o a quelle di chi utilizzerà la scopa che state acquistando online. Va detto che i motori aspiranti più robusti sono anche quelli più grossi e pesanti e che questi, di solito, sono anche i più silenziosi. Cercate quindi un compromesso.  

Oltre al peso, valutate se possibile anche la maneggevolezza ossia la facilità con cui la scopa avanza, spinta dal vostro braccio, e cambia traiettoria. A determinare la facilità di scivolamente contribuiscono sia la distribuzione dei pesi dentro la scopa, sia la testina, detta impropriamente spazzola. Ci sono scope elettriche abbastanza leggere ma poco maneggevoli così come ce ne sono altre pesanti che però scorrono più facilmente. Lo sforzo di tutti i produttori è naturalmente quello di consentirvi di pulire senza faticare troppo.

 

 

Il fastidioso effetto ventosa

Succede talvolta (e sempre più spesso) che la troppa potenza di aspirazione, nelle scope elettriche con filo, produca il cosiddetto “effetto ventosa”. In pratica, la spazzola tende ad attaccarsi al pavimento rendendo difficili e faticosi gli spostamenti. Per risolvere, potreste provare a usare la velocità di aspirazione più bassa, ricorrendo alla massima potenza solo in caso di detriti grossolani e pesanti. Non sono poche tuttavia le attuali scope elettriche con le quali, anche riducendo la potenza di aspirazione al minimo, il problema resta irrisolto. Ricordiamo a tal proposito che l’effetto ventosa rende queste scope elettriche praticamente inutilizzabili sui tappeti. Non disperate, perché la soluzione è dietro l’angolo e costa davvero pochi euro.

L’effetto ventosa è infatti prodotto non dalla troppa potenza del motore, ma dalla spazzola che, sprovvista di opportune feritoie, crea il vuoto tra sé stessa e il pavimento, finendo per attaccarsi a quest’ultimo. Vi chiederete a questo punto come mai le case produttrici inciampano in simili ingenuità. Piuttosto che sforzarvi di trovare una risposta, acquistate online una spazzola compatibile con la vostra scopa elettrica con filo e ritroverete il gusto e il piacere di metterla ogni giorno in funzione. La spesa di solito si aggira sui 15 euro.     

 

Fate attenzione alla lunghezza del filo elettrico

Potrà sembrarvi solo un dettaglio eppure la lunghezza del cavo di corrente, se avete deciso di acquistare una scopa elettrica con filo, è di fondamentale importanza. Se avete una casa grande, disporre di un lungo cavo significa poter pulire in punti diversi, anche passando da una camera all’altra, senza dover staccare la spina dalla presa per inserirla in un’altra.

Un filo corto costringe a molti cambi, soprattutto se le stanze sono arredate con tavoli, sedie e poltrone. Le loro gambe faranno da ostacolo e accorceranno ulteriormente il raggio d’azione della scopa elettrica. Anche se impiegherete più tempo per avvolgere un cavo lungo intorno ai fermagli di cui la scopa è dotata, sarete compensati durante le pulizie.

 

Gli accessori servono eccome

In pochi prestano attenzione agli accessori in dotazione ai vari modelli di scopa elettrica. Eppure gli accessori giusti possono realmente fare la differenza fra un modello e l’altro perché ne aumentano la versatilità, soprattutto se la scopa elettrica da noi scelta si trasforma in un aspirapolvere portatile – a farlo non sono solo le ricaricabili ma anche alcuni modelli con filo.

La spazzola larga e a setole morbide per il parquet è utilissima quando parte o tutta la casa è pavimentata con listelli più o meno pregiati di legno. La bocchetta stretta e piatta può invece rivelarsi efficace sui tappeti o sugli imbottiti (come cuscini da letto e divani). La lancia per le fughe è indispensabile per raggiungere i punti più stretti e gli spigoli, quindi per pulire tra le fughe delle piastrelle o lungo gli angoli tra parete e battiscopa.

 

 

Come rimediare all’assenza del tubo flessibile fra gli accessori

C’è un aspetto per alcuni versi inspiegabile che accomuna quasi tutti i modelli di scopa elettrica in commercio (con e senza filo): l’assenza tra gli accessori di un tubo flessibile (detto anche corrugato) che garantisca una maggiore efficienza nell’utilizzo portatile dell’elettrodomestico. Anche se i vari produttori indicano i loro articoli come perfetti per l’aspirazione in spazi ristretti, come l’auto, il furgone, il camper e la barca, l’assenza del tubo flessibile nel corredo accessori, diciamolo, lascia un po’ di amaro in bocca. Soprattutto se lo si dà per scontato in aspirapolvere portatili di bassa qualità e proposti a poche decine di euro.

Una soluzione per rimediare ci sarebbe ed è quella di acquistare un tubo flessibile universale. Ce ne sono diversi online, ma prima di procedere con l’acquisto accertatevi che sia effettivamente compatibile con il vostro modello di scopa elettrica. Alcune scope elettriche ricaricabili infatti, come quelle che includono il motore nell’impugnatura (a baricentro alto), dispongono di sistemi di aggancio a clip che potrebbe rivelarsi non idoneo a ospitare un tubo flessibile universale. Detto questo, c’è chi con un po’ di ingegno è riuscito a creare sistemi di aspirazione portatile davvero efficienti.    

 

Le 8 Migliori Scope Elettriche – Classifica 2019

 

1. Miele Swing H1 Excellence Ecoline Aspirapolvere

 

Se siete alla ricerca di una scopa elettrica instancabile, avete trovato il modello giusto. L’azienda tedesca Miele, per molti la migliore marca di scope elettriche, è sinonimo di qualità e per certi aspetti si pone in concorrenza con le più costose scope Worwerk Folletto di cui ripropone robustezza e solidità strutturale.

I prezzi a cui però le vende, pur attestandosi su livelli medio-alti, restano comunque accessibili. La Swing H1 Excellence EcoLine, malgrado i soli 550 watt di potenza, aspira praticamente di tutto. Alla prima velocità è così silenziosa che durante le pulizie potrete parlare con chi vi sta a fianco. Chi l’ha acquistata, la usa anche in tarda serata senza correre il rischio di disturbare i vicini o chi già dorme. Il tubo in acciaio estraibile la trasforma poi in un ottimo aspirapolvere portatile anche se la mancanza di un tubo di prolunga flessibile, fra gli accessori, ne limita un po’ l’uso.

Il motore è di ottima qualità ed è progettato per durare a lungo. Il prezzo da pagare per tanta solidità è il peso: la scopa elettrica Miele pesa infatti ben 5 kg e, a onor del vero, non è delle più maneggevoli e scorrevoli sul mercato. Se siete uomini e avete forza nelle braccia, il nostro consiglio è di non scoraggiarvi e di procedere con l’acquisto senza esitazione. Il suo raggio d’azione di ben 9 metri vi faciliterà le pulizie consentendovi di passare da una stanza all’altra senza staccare la spina per riattaccarla in un’altra presa. Se la scopa è invece destinata a una persona anziana oppure a una donna di corporatura esile, il nostro consiglio è di passare in rassegna altri modelli.

Il peso potrebbe rappresentare un vero limite. C’è un altro aspetto che vi invitiamo a considerare: la Miele H1 Excellence EcoLine non è una scopa ultra-slim cioè super sottile. Se avete in casa tavolini, mobiletti, letti e divani sotto i quali intendete passare l’aspirapolvere, questa scopa non è adatta. Segnaliamo infine il sacco da 2,5 litri che vi permette di usare la scopa elettrica per settimane prima che siate costretti a cambiare il sacchetto.

 

» Scheda Tecnica

Tipo: scopa elettrica con filo e con sacco

Potenza: 550 W

Classe energetica: A+ (in una gamma di classi di efficienza dalla A+++ alla D)

Autonomia:

Tempo di ricarica:

Capacità vano/sacco raccoglipolvere: 2,5 l

Filtro: AirClean+

Raggio d’azione: 9 m

Filo:

Sacco:

Dimensioni: 55×55,4×165 cm

Peso: 5,02 kg

» Scheda Tecnica

Pro

È una delle scope più robuste sul mercato. Come tutte le Miele, è costruita per lavorare senza stancarsi mai. Un sistema di sicurezza spegne inoltre la scopa se un oggetto ingombrante ostruisce il flusso d’aria. Sfilando il manico, si trasforma in un comodo aspirapolvere portatile. È inoltre molto silenziosa, soprattutto alla più bassa velocità. Il tubo di metallo telescopico si adatta all’altezza dell’utente.  

Contro

Non è una scopa elettrica peso piuma. Se avete poca forza nelle braccia potreste infatti trovarla pesante e poco scorrevole durante la pulizia del pavimento. Con un tubo flessibile, sarebbe stata anche un eccellente aspirapolvere portatile per auto.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

2. Dyson, Aspirapolvere Senza Filo Cyclone V10 Animal

 

Abbiamo assegnato alla Dyson V10 Animal il secondo posto in classifica per premiare l’azienda inglese che, modello dopo modello, disegna scope elettriche senza filo e senza sacco sempre più evolute. Il motore digitale V10 di ultima generazione, adottato da questa serie di scope ricaricabili, sfrutta infatti soluzioni ingegneristiche che, rispetto alle versioni precedenti, aumentano la potenza aspirante di circa il 20% e la resistenza alle alte temperature generate dalla velocità di rotazione che supera i 12.000 giri al minuto.

La potenza massima non è ben indicata fra le caratteristiche tecniche della V10 Animal, ma a giudicare dai pareri espressi dagli utenti che la hanno già messa alla prova, si attesta ai massimi consentiti dalle scope senza filo. Merito anche del motore allineato alla traiettoria del flusso d’aria, quindi del tubo di estensione.

Il nuovo design ha permesso inoltre di assottigliare la scopa elettrica con un conseguente aumento della maneggevolezza d’uso. Non è leggerissima la Dyson V10 Animal (2,58 kg) eppure i pesi sembrano così ben distribuiti da non rappresentare un limite durante le pulizie giornaliere. Da ciò deriva la possibilità di usare la scopa senza rinunciare al comfort anche quando la si direziona verso l’alto per pulire punti elevati, per rimuovere ragnatele dal soffitto o per rimuovere lo sporco dai tessuti dei divani. Sui pavimenti duri e sui tappeti, la spazzola motorizzata contribuisce molto ad aumentare il potere pulente.

Dyson anche con questo modello fornisce la comoda base di ricarica da fissare a parete che permette da un lato di avere la scopa sempre pronta all’uso, dall’altro di riporla in modo ordinato. La tecnologia ciclonica in questo caso sfrutta 14 piccoli ciclonici per filtrare al massimo l’aria e rimetterla nell’ambiente priva di sporco e allergeni.    

 

» Scheda Tecnica

Tipo: scopa elettrica senza filo e senza sacco

Potenza: n.d.

Autonomia: 60 minuti

Tempo di ricarica: 3 ore

Classe energetica:

Capacità vano/sacco raccoglipolvere: 0,76 litri

Filtro: in tutto l’apparecchio  

Raggio d’azione:

Filo: No

Sacco: No

Dimensioni: 25,0×126,6×25,6 cm

Peso: 2,58 kg

» Scheda Tecnica

Pro

Il sistema di filtrazione è applicato all’intero corpo motore. Ciò consente la massima purificazione dell’aria in uscita. Buona capacità di aspirazione, soprattutto se la scopa è abbinata alla spazzola motorizzata o all mini turbo-spazzola. Buona la dotazione di accessori che rende la V10 Animal particolarmente adatta a chi ha animali in casa. Comodo il sistema di svuotamento della tanica.

Contro

Visto il prezzo a cui è proposta, ci si aspetta una qualità costruttiva al top. I punti di giuntura ad alcuni utenti appaiono ancora deboli. Per farla funzionare si deve costantemente tenere premuto il pulsante di accensione, non il massimo della comodità per chi ha poca forza nelle dita.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

3. De’Longhi XL135.21 Colombina Class Scopa Elettrica Senza Sacco

 

Come ogni scopa elettrica De’Longhi, vanta un buon rapporto qualità/prezzo. Acquistata in periodo di offerte può essere un buon affare. Non è leggerissima ma non è neanche la scopa elettrica più pesante fra quelle messe a confronto nella nostra comparazione. Scivola abbastanza bene sui pavimenti duri ma, stando a quanto fanno notare alcuni utenti che l’hanno acquistata, la spazzola in dotazione non è per nulla adatta ad aspirare la polvere dai tappeti.

Tenetelo quindi in considerazione prima di acquistarla. Per quanto riguarda invece la potenza aspirante, la scopa è nella media. C’è chi se ne lamenta e chi la ritiene tutto sommato adeguata. Si comporta bene con la maggior parte dei detriti, ma non raggiunge i livelli di forza di altri modelli. Mette a disposizione tre livelli di potenza selezionabili mediante una leva a tre posizioni. Già a quello intermedio si possono fare le pulizie di tutti i giorni, a quello inferiore fa invece più fatica.

In compenso, il motore da 450 watt le permette di ottenere la certificazione energetica A++ che a lungo andare potrebbe comportare un certo risparmio in bolletta. Né dovrete spendere soldi per comprare i sacchetti di ricambio perché la De’Longhi Colombina Class XL135.21 è una scopa con filo ma senza sacco. Facciamo inoltre notare che è abbastanza silenziosa, anche se utilizzata alla potenza massima. Anche il raggio d’azione è nella media: i 6 metri sono sufficienti per appartamenti medio-piccoli, un po’ al limite se vivete in un appartamento grande. La dotazione di accessori comprende una bocchetta a T e una lancia per le fughe.

 

» Scheda Tecnica

Tipo: scopa elettrica con filo senza sacco

Potenza: 450 W

Classe energetica: A++ (in una gamma di classi di efficienza dalla A+++ alla D)

Autonomia:

Tempo di ricarica:

Capacità vano/sacco raccoglipolvere: 1,3 l

Filtro: Hepa

Raggio d’azione: 6 m

Filo:

Sacco: No

Dimensioni: 14,5x28x120 cm

Peso: 3,9 kg

» Scheda Tecnica

Pro

Il sistema di svuotamento della tanica da 1,3 litri, valore più che dignitoso, è particolarmente facile e comodo. Buono il rapporto qualità/prezzo, in particolare se la scopa viene acquistata in offerta.  

Contro

La potenza di aspirazione non è quella che si aveva con le scope elettriche con filo di una volta. I soli 450 watt si fanno sentire e potrebbero lasciare perplessi qualcuno. La scopa elettrica è costruita interamente in plastica per cui va usata con un po’ di attenzione. Non dà il massimo di sé sui tappeti.

Acquista su Amazon.it (€74,98)

 

 

 

4. Severin HV 7156 Aspirapolvere Senza Fili, per Casa, Scopa Elettrica Portatile

 

Se fate parte di quegli utenti in cerca di scope elettriche senza filo e senza sacco e dalla buona autonomia, la Severin HV 7156 fa al vostro caso, per almeno due motivi. Il primo sta nella buona efficienza della batteria usata che, alla minima potenza, garantisce circa 30 minuti di pulizie continue; il secondo nella possibilità di rimuovere la batteria, quindi di acquistare una di scorta per raddoppiare i tempi di aspirazione senza dover fare alcuna pausa.

Con queste premesse, la scopa elettrica cordless Severin promette soddisfazioni a chiunque l’acquisti. Anche perché, come sottolineato in più recensioni, ha una buona potenza di aspirazione non solo sui pavimenti duri come piastrelle e parquet ma anche sui tappeti, dove l’azione della spazzola motorizzata che entra in funzione alla seconda velocità si fa sentire. La facilità con cui la si può rimuovere, vi permette anche di montarla solo quando serve a rimuovere peli e capelli dalla trame del tessuto. La spazzola vanta uno snodo di 180°.

Eliminato il tubo di prolunga in alluminio, la scopa elettrica senza filo si trasforma in un aspirapolvere ciclonico portatile, utile a pulire i punti e le superfici sopraelevate oppure l’interno dell’auto, del furgone e delle barca. Peccato che la dotazione non preveda un tubo flessibile.

Un ultimo plus che potrebbe convincervi ad acquistarla si identifica nel pulsante di accensione: basta premerlo e lasciarlo per accendere il motore. Altri modelli concorrenti costringono invece a una continua e scomoda pressione continua. La scopa è inoltre dotata di un doppio sistema di filtrazione: l’uno in spugna che agisce sul cassetto raccogli polvere, l’altro di tipo Hepa installato in corrispondenza del motore. Entrambi sono rimovibili e lavabili.   

 

» Scheda Tecnica

Tipo: scopa elettrica senza filo e senza sacco

Potenza: batteria agli ioni di litio da 22,2 V e 2.200 mAh

Classe energetica: –  

Autonomia: 30 minuti (alla minima potenza); 20 minuti (alla potenza massima e con spazzola motorizzata in funzione)

Tempo di ricarica: 3 ore

Capacità del vano/sacco raccogli polvere: 0,65 litri

Filtro: in spugna e Hepa

Raggio d’azione: n.d.

Filo: no

Sacco: no

Dimensioni: 120 x 22 x 25 cm

Peso: 2,52 kg

» Scheda Tecnica

Pro

La spazzola motorizzata, il cui rullo di setole ruota quando viene attivata la maggiore potenza aspirante, è un toccasana sui tappeti, poiché riesce a rimuovere meccanicamente i peli di animali e i capelli intrappolati nelle loro trame. Chi affronta quotidianamente questo genere di pulizia, sa bene quanto sia difficile anche per gli aspirapolvere a filo più potenti. Il lato estetico è molto curato, con il colore bianco che strizza l’occhio alle case arredate in stile moderno. La potenza di aspirazione e l’autonomia sono buone secondo tutti gli utenti che hanno già acquistato la Severin HV 7156. Non occorre tenere il dito premuto per farlo funzionare. La batteria è rimovibile quindi sostituibile.

Contro

Non ha una posizione di parcheggio e non sta facilmente in piedi anche quando la si poggia in verticale. Il nostro suggerimento è quello di posarla sul pavimento nel caso si voglia fare una pausa, anche perché le plastiche con cui è costruita non sono delle più robuste. Come con la gran parte delle scope elettriche senza filo cicloniche, svuotare il cestino non è poi così un gioco da ragazzi come viene descritto, specie se al suo interno ci sono molti capelli e peli di animali.

Acquista su Amazon.it (€99,99)

 

 

 

5. Rowenta RH8133WA Powerline Extreme Cyclonic, Scopa Elettrica

 

Le recensioni pubblicate online su questa scopa elettrica descrivono in modo coerente i suoi pregi e difetti. Gli utenti, per esempio, concordano sulla buona potenza di aspirazione, la quale permette di affrontare senza alcuna difficoltà anche le pulizie di casa più impegnative.

Il motore elettrico da 750 watt da questo punto di vista è una garanzia. Concordano inoltre sul peso forse eccessivo dell’elettrodomestico che ne relega l’uso all’utenza maschile o comunque a chi una buona dose di forza nelle braccia. Curioso il fatto che sia particolarmente difficile reperire online sia le misure, sia il peso dell’apparecchio. Usata inoltre alla massima potenza, la scopa elettrica Rowenta Powerline Extreme Bagless RH8133WA genera il cosiddetto “effetto ventosa” che la porta ad attaccarsi al pavimento, in particolare se questo è caratterizzato da una superficie molto liscia.

L’accessorio in dotazione per il parquet la rende invece idonea all’uso con i pavimento in legno. Grazie infatti alle setole particolarmente morbide della spazzola per parquet, non rischierete di rigare o graffiare i pannelli. C’è addirittura che ha deciso di affidarsi a quest’ultima anche sugli altri pavimenti duri, per rimediare appunto al fastidioso effetto ventosa. La scopa non eccelle né per il raggio d’azione – francamente i 6 metri dichiarati non sono il massimo – né per la facilità con cui si rimuove la tanica di raccolta dello sporco per svuotarla e pulirla.

C’è chi ci ha messo un po’ prima di raggiungere la giusta confidenza per eseguire l’operazione in una manciata di minuti. Infine la parte estetica: il design è piuttosto rétro ma in compenso prevede un comodo manico sul retro che rende lo spostamento della scopa più facile.

 

» Scheda Tecnica

Tipo: scopa elettrica con filo senza sacco

Potenza: 750 W

Classe energetica: A (in una gamma di classi di efficienza dalla A+++ alla D)

Autonomia:

Tempo di ricarica:

Capacità vano/sacco raccoglipolvere: 0,9 l

Filtro: n.d.

Raggio d’azione: 6 m

Filo:

Sacco: No

Dimensioni: 20,3×28,5×125,6 cm

Peso: 4,1 kg

» Scheda Tecnica

Pro

I 750 watt di potenza del motore sono una garanzia in termini di potenza aspirante. Se non volete quindi rinunciare a questa caratteristica, la scopa Rowenta può rappresentare una buona scelta. Il prezzo d’acquisto è sicuramente conveniente.

Contro

Lo sfiato dell’aria calda proveniente dal motore è posto in posizione retrostante, proprio di fronte alle gambe di chi utilizza la scopa. D’estate può essere molto fastidioso. È un po’ pesante per cui non indicata per donne e uomini anziani.

Acquista su Amazon.it (€69,99)

 

 

 

6. Puppyoo A9EU Aspirapolvere Casa, Scopa Elettrica Senza Sacco e Senza Filo

 

Si basa su un motore brushless, ossia senza spazzole, quindi molto più silenzioso di uno tradizionale. Per intenderci, la tecnologia brushless è la stessa che adottano le lavatrici più moderne per ridurre la rumorosità e le vibrazioni durante la rotazione del cestello.

La potenza della Puppyoo A9EU è paragonabile a quella di un motore elettrico da 200 watt, un valore che potrà sembrarvi appena sufficiente eppure questa scopa elettrica cordless ha lasciato esterrefatti i propri acquirenti. A dimostrazione che i numeri contano meno delle prove pratiche, la scopa senza filo e senza sacco firmata Puppyoo aspira praticamente di tutto: polvere, capelli e peli di animali, grazie anche al supporto della spazzola motorizzata che si trova nella testina di pulizia principale.

Alla massima potenza – la scopa ne mette a disposizione due – riesce a raccogliere senza particolare sforzo anche detriti e piccolo corpi solidi (il video dimostrativo la ritrae addirittura mentre, in modalità portatile, aspira piccoli chiodi). Quanto all’autonomia, si passa dai circa 40 minuti alla minima potenza, ai circa 10 alla potenza di aspirazione massima. Nella confezione troverete cinque pezzi in tutto: il corpo motore, il tubo metallico di prolunga che trasforma quest’ultimo in una scopa, la spazzola principale e una lancia 2-in-1 con setole retrattili (da usare soprattutto in modalità portatile).

Infine, il supporto a muro con caricabatteria integrato. Peccato non sia prevista una mini spazzola motorizzata per la pulizia di poltrone, divani e imbottiti in generale. Fra gli aspetti positivi che maggiormente emergono leggendo la varie recensioni online, ci sono senza dubbio la buona potenza di aspirazione e la maneggevolezza (leggerezza e scorrevolezza su pavimenti e tappeti).    

 

» Scheda Tecnica

Tipo: scopa elettrica senza filo e senza sacco

Potenza: 200 watt

Classe energetica:

Autonomia: 40 minuti (10 minuti alla massima potenza)

Tempo di ricarica: 3,5 ore

Capacità del vano/sacco raccogli polvere: 0,5 litri

Filtro: n.d.

Raggio d’azione:

Filo: No

Sacco: No

Dimensioni: 109,2 x 24,5 x 27,8 cm

Peso: 1,98 kg

» Scheda Tecnica

Pro

Gli utenti apprezzano dal punto di vista progettuale la scopa elettrica ciclonica senza filo e senza sacco Puppyoo A9EU perché permette di estrarre la batteria dal corpo motore, quindi di sostituirla quando sarà logora. Vista la potenza di aspirazione, la facilità con cui si svuota il contenitore della polvere e si rimuove il filtro (entrambi possono essere lavati in acqua), il rapporto qualità/prezzo è più che soddisfacente. Comodi i Led anteriori che fanno luce e permettono di pulire con precisione anche sotto i mobili e i letti, laddove la luce scarseggia. È infine particolarmente maneggevole e leggera.

Contro

Il contenitore raccogli polvere, opaco, da un lato contribuisce all’estetica complessiva dell’elettrodomestico, dall’altro, coprendo parzialmente lo sporco e la polvere raccolta al suo interno, deve essere osservato con attenzione per capire se è arrivato il momento di svuotarlo o se ha ancora autonomia.

Acquista su Amazon.it (€169,99)

 

 

 

7. Puppyoo WP536 Aspirapolvere per Casa Scopa Elettrica

 

Difficile non pensare alle più blasonate scope elettriche ricaricabili con tecnologia ciclonica Dyson quando si posa lo sguardo sulla Puppyoo WP536. La giovane azienda cinese, che da qualche tempo sta ben impressionando per la qualità dei suoi prodotti, propone colori, design e filosofia simili a quelli del brand inglese. Anzi, pare che dal punto di vista della qualità costruttiva, quindi della precisione con cui vanno a incastrarsi le varie parti componenti, sembra addirittura avere la meglio.

Quella presa in esame nella nostra comparazione è infatti una scopa elettrica senza filo e senza sacco caratterizzata da una buona agilità. Piace inoltre per la silenziosità, vantaggio tutt’altro che scontato nel settore della scope a batteria ricaricabile. Le recensioni esprimono soddisfazione e confermano grosso modo le caratteristiche dichiarate dall’azienda nella scheda tecnica. Oltre infatti alla leggerezza e alla maneggevolezza d’uso – il peso di 1,5 kg da questo punto di vista è rassicurante -, sono confermate l’autonomia di circa mezz’ora e la buona potenza aspirante.

Usata sia per pulire i pavimenti, sia sulle superfici morbide, si comporta bene. Polvere, capelli, peli di animali, briciole e piccoli detriti sono infatti alla sua portata, sia in casa sia in auto. I detriti grossolani, così come i chicchi di caffè, la mettono invece in difficoltà. Il tempo di ricarica è in linea con quello dei migliori prodotti: la scopa infatti si ricarica in circa tre ore. Non è prevista una base di ricarica ma un semplice caricabatteria simile a quello di uno smartphone.   

 

» Scheda Tecnica

Tipo: scopa elettrica senza filo e senza sacco

Potenza: 120 VA

Autonomia: 35 minuti

Tempo di ricarica: 3 ore

Classe energetica:

Capacità vano/sacco raccoglipolvere: 0,5 l

Filtro: n.d.  

Raggio d’azione:

Filo: No

Sacco: No

Dimensioni: 22x23x114,5 cm

Peso: 1,5 kg

» Scheda Tecnica

Pro

Rimuovendo il tubo, la scopa elettrica si trasforma in un comodo aspirapolvere portatile con il quale pulire, oltre alle superfici sopraelevate, anche l’auto, il camper e la barca. Buona la dotazione di accessori ma il WP536 non dispone di un tubo di prolunga flessibile. È particolarmente silenziosa e ben costruita. Buona la capacità di aspirazione.   

Contro

Anche se l’autonomia dichiarata è di circa mezz’ora, se usato alla massima potenza il tempo di funzionamento non supera i 15 minuti. Ricordate che è un ciclonico ricaricabile per cui non aspettatevi la potenza di una normale scopa elettrica con filo.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

8. Proscenic Aspirapolvere Senza Fili Proscenic, Scopa Elettrica con Aspirazione 7500 Pa

 

Compete con il modello di Puppyoo per caratteristiche tecniche e concept. Con un design piacevole e moderno, concentra nel manico il motore di aspirazione, la batteria ricaricabile da 2.200 mAh e la tanica raccogli polvere da 1 litro. Grazie ai due chilogrammi di peso, è abbastanza maneggevole e rende confortevoli le pulizie di ogni giorno. Da questo punto di vista è d’aiuto la testina snodabile che si insinua senza troppe difficoltà anche negli spazi più piccoli. La scopa elettrica ciclonica Proscenic P8 è ben costruita e si smonta in pezzi facilmente. Le recensioni pubblicate online la descrivono infatti come un elettrodomestico facile da pulire. La tanica raccogli polvere si svuota facilmente e si lava anche sotto l’acqua corrente.

Si comporta bene con la polvere, i peli e i capelli ma con i detriti più grossolani si dimostra meno efficiente. Anche nel caso della scopa elettrica ricaricabile Proscenic P8, la durata della batteria dichiarata di circa 30, 35 minuti si riferisce all’utilizzo alla minima potenza, dimezzandosi o quasi se si usa la scopa al massimo. I tempi di ricarica sono di 150, 200 minuti, quindi poco più di tre ore. Se acquisterete una seconda batteria potrete raddoppiare i tempi di utilizzo. Ciò è un aspetto decisamente positivo per questa scopa. Altri modelli concorrenti, disponendo di batterie integrate e non sostituibili, costringono all’attesa della ricarica tra una sessione di pulizia e l’altra.

Anche se la ricarica avviene collegando l’apposito caricabatteria alla scopa, un gancio da applicare al muro consente di riporre in modo ordinato la Proscenic quando non viene utilizzata.

 

» Scheda Tecnica

Tipo: scopa elettrica senza filo e senza sacco

Potenza: n.d.

Autonomia: 30-35 minuti

Tempo di ricarica: 3 ore

Classe energetica:

Capacità vano/sacco raccoglipolvere: 1 l

Filtro: n.d.  

Raggio d’azione:

Filo: No

Sacco: No

Dimensioni: 110x23x21 cm

Peso: 2 kg

» Scheda Tecnica

Pro

La buona dotazione di accessori vi permette di sfruttare la scopa elettrica per quello che sono le sue potenzialità, non solo in casa ma anche in auto o in camber. Il pannello Led permette di tenere sott’occhio la batteria residua. Il piccolo gancio da muro in dotazione permette di riporla ordinatamente quando non utilizzata. Possibilità di comprare ricaricabile una batteria di riserva.

Contro

Anche se la scopa è molto leggera, c’è chi fa notare che quando utilizzata senza tubo, quindi come aspirapolvere portatile, il peso che si scarica sul polso è tutt’altro che trascurabile. A prezzi simili si trovano scope elettriche senza filo e senza sacco un po’ più potenti.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Hoover Syrene SR71_SR01011

 

Se amate la semplicità, la scopa elettrica con filo e con sacco Hoover può fare al caso vostro. Non ha funzioni speciali, né adotta soluzioni innovative, ma alla facilità d’uso e di gestione. La Syrene SR71_SR01011 manca anche di un regolatore di potenza, mettendo a disposizione la sola funzione On/Off abbinata a un selettore di pavimento (duro o tappeto). Di ciò alcuni utenti si lamentano perché, per via della sua vigorosa forza aspirante, finisce per attaccarsi ai tappeti più leggeri e sottili rendendo le operazioni di pulizia più difficili.

La scopa risente del cosiddetto “effetto ventosa” anche sui pavimenti duri: la testina tende infatti a “incollarsi”, per la troppa potenza, alle superfici. D’altro canto, avrete la certezza che anche i detriti o le briciole più grossolane saranno aspirate senza problemi. E che, con il passare del tempo, le parti elettriche, data la loro estrema semplicità, non mostreranno i sintomi della vecchiaia. Dal punto di vista estetico, la scopa elettrica Hoover si presenta con il più classico dei design. È un corpo unico in plastica interrotto nei punti di giuntura e laddove si intravede la finestra che nasconde il sacco.

Questo andrà sostituito con uno nuovo non appena si sarà riempito. Non sarete tuttavia costretti a farlo ogni due settimane vista la sua capacità di 1,5 litri. Per contenere il prezzo complessivo, l’azienda americana ha dotato il suo modello Syrene di un filo lungo soltanto 5 metri. Si poteva e doveva fare di più perché a risentire di questa scelta è il raggio d’azione che, secondo gli utenti che l’hanno già comprata, è davvero limitato. Armatevi quindi di pazienza e prolunga.    

 

» Scheda Tecnica

» Scheda Tecnica

Tipo: scopa elettrica con filo con sacco

Potenza: 700 W

Classe energetica: A+ (in una gamma di classi di efficienza dalla A+++ alla D)

Capacità vano/sacco raccoglipolvere: 1,5 l

Filtro: microfiltro

Raggio d’azione: 5 m

Filo:

Sacco:

Dimensioni: 25,5×23,8×116,8 cm

Peso: 3,3 kg

 

Pro

Il rapporto qualità/prezzo, se la vostra ricerca è rivolta a una scopa elettrica con filo e con sacco semplice nell’uso e nella concezione, è più che buono. I 700 watt di potenza permettono di aspirare qualsiasi cosa.

 

Contro

I 5 metri di cavo sono proprio il minimo sindacale. La sua limitata lunghezza si avverte anche in appartamenti di dimensioni medio-piccole. Vi conviene procurarvi una prolunga. Crea spesso l’effetto ventosa, particolarmente fastidioso quando si devono pulire i tappeti. Un selettore di velocità avrebbe risolto il problema.

 

 

 

Come utilizzare una scopa elettrica

 

I consigli d’uso di una scopa elettrica cambiano al cambiare del tipo di scopa. I modelli alimentati alla presa di corrente con tensione di 220-230 V richiedono minore attenzione. A quelli ciclonici, senza filo e senza sacco, è necessario invece riservare maggiori accortezze. Più che consigli d’uso, vi offriamo qui suggerimenti utili a rendere la vostra scopa elettrica più efficiente e ad allungarne la vita.  

Come usare le scope elettriche con filo, con o senza sacco

La loro manutenzione si limita alla pulizia dei filtri – quando sono troppo sporchi questi vanno sostituiti – e allo svuotamento, a seconda del tipo di scopa acquistata, della tanica raccogli polvere (scope cicloniche) o alla sostituzione del sacco. Tanica e sacco pieno determinano infatti uno scadimento delle prestazioni.

È buona norma inoltre rimuovere periodicamente peli, capelli e lanugine dalle spazzole della testina di pulizia, quella per intenderci che scivola sul pavimento, e accertarsi che la stessa non sia parzialmente o totalmente ostruita. Nell’arco temporale della vita di una scopa elettrica, la quantità di sporco aspirata dal pavimento è tanta e tale da causare ostruzioni inimmaginabili.

Da questo punto di vista, anche se la potenza aspirante della vostra scopa lo permette, evitate di tirar su oggetti che eccedano il mezzo centimetro di diametro. Piuttosto chinatevi, raccoglieteli con la mano (e con un po’ di pazienza) e gettateli via nella pattumiera. Quanto alla regolazione della potenza, se la scopa elettrica che avete acquistato consente la regolazione tramite manopola o leva, usate sempre quella inferiore in relazione allo sporco da rimuovere. Maggiore potenza significa infatti maggiori consumi i quali, spalmati sull’intero anno solare, possono contribuire a far lievitare sensibilmente i costi di gestione della scopa.     

 

Come usare le scope senza filo e senza sacco

Più accortezza è richiesta nell’uso delle scope elettriche cicloniche senza sacco e senza fili. Non perché siano più delicate delle altre, ma perché di queste occorrerà sempre preservare energia. Traendo la corrente da batterie al litio ricaricabili, hanno un’autonomia limitata nel tempo.

Questa va quindi preservata per allungarne il funzionamento. Fate innanzitutto in modo di avere la scopa sempre alla massima carica. Eviterete così di lasciare le pulizie a metà e attendere diverse ore affinché la scopa torni a funzionare. Evitate di fare più passaggi nello stesso punto, soprattutto se notate che la porzione di pavimento sulla quale avete appena pulito risulta sgombra da qualsiasi residuo. E guardatevi bene, se non serve, di spingere la scopa alla massima potenza. Ricordate a tal proposito che i tempi di autonomia dei modelli ricaricabili dichiarati dalle aziende produttrici si riferiscono sempre alle scope accese alla minima potenza. In realtà, ci pensano già i produttori a scongiurare il rischio di consumare inutilmente energia. Lo fanno dotando le scope elettriche di interruttori a pulsante che attivano il motore solo se mantenuti costantemente premuti.

C’è poi la questione della pulizia dei filtri e del contenitore di raccolta della polvere. I nostri suggerimenti sono simili a quelli dispensati per le normali scope elettriche. Con quelle ricaricabili vi consigliamo però di svuotare il cassetto quando questo ha esaurito la metà della sua capacità. Trattasi di un’operazione che non comporta alcuna spesa. È buona norma, periodicamente, lavare la tanica sotto l’acqua corrente.

Un ultimo ma importantissimo consiglio che ci sentiamo di darvi in merito alle scope ricaricabili riguarda la pulizia della spazzola motorizzata che si trova nella testina. Ruotando ad alta velocità raccoglie peli e capelli che con il tempo si aggrovigliano formando veri e propri batuffoli. Rimuoveteli spesso e troverete l’operazione in sé meno faticosa.  

 

 

Scope elettriche – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Vuoi acquistare una scopa elettrica ma non sai districarti tra le varie offerte presenti sul mercato? Sei nel posto giusto. Dai un’occhiata alla nostra guida e ai due modelli consigliati: Rowenta RH8771 Air Force Extreme, potente quanto un comune aspirapolvere ma maneggevole e snodato quanto e più di una scopa tradizionale. Decisamente meno costosa ma performante è la scopa Imetec Piuma 8630, che punta sul contenimento del peso della struttura per assicurare maggiore versatilità.

 

Come scegliere la migliore scopa elettrica

 

A metà strada tra l’aspirapolvere e la comune ramazza, ecco la soluzione snella ma versatile offerta dalla scopa elettrica. È più sottile e agile del solito aspirapolvere che si deve portare dietro la zavorra del motore, ma certamente più potente di una scopa nel raccogliere la polvere senza rimetterla di nuovo in circolo come quando si spazza. Vediamo insieme a cosa prestare attenzione al momento della scelta, oltre al prezzo, che spesso non è la discriminante più importante da tenere sott’occhio quando si tratta di scegliere il meglio.

1

 

Guida all’acquisto

 

Con o senza filo

Le pulizie veloci si fanno a volte in pochi minuti e, come si evince dalla recensione dei modelli più venduti online, sempre più gettonate sono le scope elettriche senza fili.

L’assenza di cavo può permettere di ottimizzare tempo prezioso se nella nostra routine di pulizie quotidiane riusciamo in un quarto d’ora a togliere il grosso da tutta casa.

Sul mercato esistono numerosi modelli che funzionano, sono quelli dotati di base ricaricabile, molto spesso la stessa su cui stazionano una volta riposti dopo l’uso, in modo da ridurne al minimo l’ingombro.

È buona norma scegliere quei modelli in grado di assicurare almeno 30 minuti di autonomia, in modo da non lasciare a metà il lavoro.

 

Alla massima potenza

Confrontare i prezzi in rapporto alla potenza dell’elettrodomestico può essere d’aiuto al momento della scelta. Il potere aspirante cambia, e di molto, a seconda della capacità del motore espressa tanto in watt come in base al rapporto volt/ampere: più è alto maggiore sarà l’affidabilità della scopa.

Trattandosi comunque di dispositivi meno potenti del comune aspirapolvere, altri aspetti vanno tenuti in considerazione prima dell’acquisto: se l’autonomia della scopa è bassa, di solito non più di 60 minuti dichiarati e non alla massima potenza, anche il potere aspirante scemerà durante l’uso se la batteria è scarica.

 

2

 

Il filtro

I modelli della migliore marca dotano i propri elettroutensili per la pulizia con un filtro anti particolato. Sono cioè quei filtri in grado di trattenere al loro interno anche le più minute particelle invisibili alla vista ma responsabili di allergie, dai pollini agli acari.

Una guida che si rispetti, però, deve mettere in guardia su un aspetto da tenere in considerazione: la presenza di un filtro, in particolare quando parecchio intasato, è un ostacolo al buon funzionamento della scopa che, come abbiamo visto, non ha una potenza sorprendente di norma.

Specifiche esigenze di salute potrebbero essere delegate a un più potente aspirapolvere, mentre le mansioni di mantenimento quotidiano, che rubano pochi minuti al dì, possono essere affidate alla scopa elettrica basilare, magari quella più silenziosa.

 

Le migliori scope elettriche del 2019

 

Preferite la maneggevolezza di una scopa a un aspirapolvere, ma non siete soddisfatti del grado di pulizia che permette? La soluzione è una buona scopa elettrica, che racchiude in un solo prodotto i pregi di entrambi gli strumenti. Scegliere il modello giusto, però, non è facile e le offerte online non sono sempre affidabili. Seguite i nostri consigli d’acquisto e attenetevi alla comparazione da noi effettuata e non avrete sgradite sorprese.

 

Prodotti raccomandati

 

Rowenta RH8771 Air Force Extreme

Principale vantaggio

Si tratta di una scopa confortevole da usare per almeno tre motivi: è senza filo e quindi più pratica da spostare per casa; è senza sacco e per svuotare il contenitore raccoglipolvere basta un gesto e non ci si sporca; la scopa sta in piedi da sola, per cui non graffia la parete.

 

Principale svantaggio

Essendo alimentata unicamente a batteria, bisogna fare i conti con l’autonomia (45 minuti se viene tenuta alla minima potenza) e con i tempi di ricarica, pari a circa dieci ore.

 

Verdetto 9.8/10

Modello gettonatissimo, questo elettrodomestico vanta prestazioni elevate per essere una scopa elettrica e non un vero e proprio aspirapolvere. Come questi ultimi, impiega la tecnologia ciclonica che separa meglio la polvere dall’aria. La spazzola triangolare è molto sottile e arriva bene negli angoli.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Comfort

Il comfort superiore della scopa elettrica Rowenta è dato da diversi fattori: in primo luogo, si tratta di un elettrodomestico senza filo, quindi estremamente confortevole da portare in giro per casa senza l’ingombro del fastidioso cavo di alimentazione che intralcia e che costringe a non allontanarsi troppo da una presa di corrente: tutti inconvenienti che con questo modello non ci sono.

In secondo luogo, bisogna considerare che si tratta di un modello che è anche senza sacchetto, per cui l’eliminazione dello sporco è particolarmente facile e veloce: tutto quello che bisogna fare è estrarre il contenitore, aprirlo su un secchio della spazzatura, e schiacciare il bottone che apre il coperchio e fa fuoriuscire la polvere. Non c’è alcun contatto tra lo sporco e le mani.

In terzo luogo, a differenza di altre scope elettriche simili, questo modello Rowenta sta in piedi da solo, per cui non bisogna appoggiarlo alla parete, rischiando di graffiare i muri ed è quindi anche più comodo da riporre quando non in uso.

Prestazioni

Come tutte le scope elettriche, le prestazioni di questa Rowenta non raggiungono quelle di un aspirapolvere tradizionale, ma si ci avvicinano moltissimo. Anzi, test indipendenti hanno dimostrato che sulle superfici lisce dure non c’è praticamente differenza con gli aspirapolvere a traino della stessa azienda.

Del resto, la tecnologia di aspirazione prende proprio spunto da questi ultimi: qui abbiamo un’elettrospazzola che garantisce 6.200 giri al minuto e l’impiego della tecnologia ciclonica che, grazie alla velocità di 120 km/h, separa l’aria dalla polvere e dallo sporco molto più efficacemente rispetto ai modelli con filtro tradizionale. Anche in questo caso, test indipendenti dimostrano la differenza tra i due sistemi di pulizia.

Va detto che, siccome la scopa elettrica funziona a batterie, bisogna fare i conti con l’autonomia che, alla potenza minima, arriva a 45 minuti. Per ricaricarla, bisogna collegare il caricabatterie incluso nella confezione alla parete, come per un cellulare. La batteria Ni-MH è meno performante di quella al litio e occorrono anche più di dieci ore per una ricarica completa.

 

Altre caratteristiche

Tra le altre caratteristiche da segnalare, ricordiamo la presenza della spazzola delta triangolare che raggiunge bene gli angoli e i punti più difficili. La spazzola si può rimuovere, un accorgimento importante per togliere capelli e peli di animale che inevitabilmente vi finiranno e si aggroviglieranno. Può essere usata tranquillamente su tappeti e moquette.

Essendo anche molto sottile, consente di arrivare sotto ai mobili, grazie anche al manico inclinabile fino a 158 gradi.

Come detto, la durata della batteria è maggiore quando la scopa è tenuta alla minima potenza: sono tre infatti le velocità tra le quali è possibile scegliere.

Un’ultima notazione: la scopa Rowenta ha due rotelle che facilitano lo scorrimento sul pavimento ma chi ha un parquet potrebbe non gradirle.

 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Imetec Piuma 8630 

 

4.Imetec Piuma 8630

Tra le migliori scope elettriche vendute online rientra, a nostro avviso, anche questo modello della Imetec, apprezzatissimo dagli utenti per i suoi bassi consumi (appartiene alla classe energetica A e permette un abbattimento dei consumi fino al 30%) e la grande leggerezza (pesa appena 3 kg). Costruita in maniera ergonomica per permettere una presa salda e comoda, consente di raggiungere gli angoli più remoti di ogni stanza senza troppe difficoltà.

Priva di batteria, si alimenta tramite cavo ed è dotata di una comodissima spazzola tre in uno. In questo modo, non avrete bisogno di cambiare continuamente accessorio a seconda della zona della casa, ma potrete procedere spediti nelle pulizie. La potenza, di tutto rispetto soprattutto se si ha cura di svuotare con frequenza il contenitore della polvere, può essere regolata a mano a seconda della superficie da pulire.

Si tratta di un’ottima scelta, economica ed efficiente. Bisogna però averne particolare cura in fase di manutenzione, pena un rapido decadimento delle prestazioni.

Venduta a prezzi bassi, la Imetec Piuma si fa forte di una serie di pregi che hanno convinto tantissimi utenti ad acquistarla e consigliarla. Ecco di seguito i principali pro e contro del prodotto recensito.

Pro
Leggera:

La scopa elettrica Imetec Piuma tiene fede al suo nome con un peso di appena 3 kg. Utilizzarla per pulire tutta la casa non comporterà una grande fatica.

Ecologica:

Anche Imetec Piuma vanta una classe energetica A, che comporta un risparmio del 30% sui consumi elettrici in relazione alla potenza di aspirazione.

Spazzola multisuperficie:

La scopa monta un’unica spazzola che si adatta a tutte le superfici, dalla ceramica al parquet.

Contro
Rumorosa:

Il rumore prodotto dalla scopa è superiore rispetto a quello della maggior parte dei modelli che ti abbiamo suggerito nella nostra guida.

Va curata:

Il contenitore per la polvere va svuotato a ogni utilizzo e il filtro deve essere controllato con una certa frequenza.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Hoover FJ180B2 Freejet 2 in 1 

 

2.Hoover FJ180B2 Freejet 2 in 1

Molti utenti, stufi dei continui cambi di sacchetto cui la maggior parte degli aspiratori li costringe, si chiedono come scegliere una buona scopa elettrica senza sacco che sia facile da pulire e offra buone prestazioni. Questo modello risponde perfettamente alle loro esigenze e offre altre funzioni aggiuntive che saranno sicuramente gradite.

Questa scopa elettrica, infatti, funge anche da aspirabriciole e da battitappeto, aiutandoci anche nelle piccole pulizie di casa. Dotata di un motore di discreta potenza, anche se non ai livelli del modello precedente, ha un’autonomia di mezz’ora sufficiente per la maggior parte degli scopi e non fa uso di cavo.

Uno dei pregi principali di questo modello è sicuramente la grande maneggevolezza: la spazzola, snodata, raggiunge tutti i punti più sensibili e passa con facilità sotto i mobili più bassi. Facile da smontare, rimontare e pulire, può essere facilmente riposta dato che rimane in piedi da sola!

La nostra guida per scegliere la migliore scopa elettrica è ricca di modelli di qualità che hanno riscontrato pareri favorevoli presso gli utenti. Anche per il modello della Hoover i pregi superano di gran lunga i difetti.

Pro
Versatile:

Acquistando la scopa elettrica si ottengono, in pratica, altri due prodotti. Un comodo aspirabriciole con cui effettuare piccole pulizie ed eliminare lo sporco dai mobili e un battitappeto.

Senza sacco:

La scopa elettrica non solo è priva di cavo, ma anche di sacco. In questo modo non dovrai preoccuparti di acquistare e sostituire i sacchetti, risparmiando tempo e denaro.

Rapporto qualità/prezzo:

Più economica del modello precedente, la scopa elettrica Hoover Freejet 2 in 1 offre grande versatilità e tanti accessori senza rinunciare a una buona qualità generale.

Contro
Potenza:

Come prevedibile per un prodotto che si alimenta a batteria e ha un prezzo contenuto, la potenza erogata non è eccezionale e potrebbe servire passare una seconda volta sui punti più sporchi.

Acquista su Amazon.it (€97,88)

 

 

 

Rowenta RH7937WA Powerline 

 

3. Rowenta RH7937WA Powerline

Tra le scope elettriche Rowenta più vendute figura anche questo modello a filo, dotato di grandissima potenza (regolabile tramite una comoda manopola) e classe energetica A per consumi ridotti in bolletta. Il cavo, lungo 6 metri, non è di grande impiccio e la scopa, solida ma non troppo pesante, scorre bene sulle diverse superfici. Il contenitore della polvere ha 0,9 litri di capienza ed è facile da aprire, svuotare e pulire. Nella confezione viene fornita anche una bocchetta per le fessure e una prolunga.

Questa scopa elettrica è dotata di un ottimo filtro Hepa che riesce a frenare anche le particelle più sottili di polvere: rappresenta quindi un’ottima scelta per chi soffre di allergie e vuole assicurarsi di non respirare fastidiose fuoriuscite.

Con questo modello a filo potrete pulire casa in tutta tranquillità, senza temere che la batteria possa esaurirsi, né prevedere pause per i tempi di ricarica.

Continuiamo di nuovo la recensione passando in rassegna tutti gli elementi che ci sono piaciuti della scopa elettrica Rowenta Powerline e quelli che ci hanno deluso.

Pro
Classe energetica:

Con una classe energetica A e consumi da 750 watt, la scopa elettrica Rowenta Powerline non incide in maniera significativa sulla bolletta dell’elettricità di una famiglia.

Capienza:

Ancora una volta, si tratta di una scopa elettrica priva di sacco, che può contare su un capace contenitore da 0,9 litri, che sarà facile aprire, svuotare e lavare.

Filtro:

La scopa elettrica può essere acquistata senza preoccupazioni anche da chi è allergico alla polvere. Il filtro Hepa 10 si occuperà della filtrazione delle particelle di polvere più piccole.

Contro
Va appoggiata:

La scopa, purtroppo, non si regge in piedi da sola per cui ogni volta che vogliamo fare una pausa o vogliamo metterla via dobbiamo appoggiarla a qualcosa.

Filo:

Il filo di alimentazione è un po’ corto e probabilmente ti toccherà acquistare una prolunga.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Vileda 123186 

 

5.Vileda 123186

A chiudere la nostra classifica per la migliore scopa elettrica del 2019 è questo modello della Vileda, estremamente economico e leggero. Non è, a nostro avviso, la migliore scopa elettrica senza fili sul mercato, ma comunque una scelta interessante per chi ha un budget molto limitato o non ha mai utilizzato un elettrodomestico di questo tipo e vuole fare una prova senza investire grosse cifre.

Dotata di un’autonomia di 45 minuti e di batterie agli ioni di litio ricaricabili come in un normale telefonino, può essere utilizzata insieme al panno catturapolvere, diventando ancora più efficace. È leggera e comoda da usare; la polvere viene immagazzinata in un contenitore privo di sacco per uno smaltimento rapido.

La scelta migliore, probabilmente, è quella di utilizzare questo modello in aggiunta a un normale aspirapolvere o a una scopa elettrica più potente. Non è, infatti, molto adatta per pulizie serie e approfondite, ma piuttosto per passate rapide e frequenti.

La scopa elettrica Vileda è la più economica tra quelle che ti abbiamo presentato, ma non va intesa come un sostituto di un aspirapolvere. Leggi il seguente elenco di pregi e difetti per capire se risponde alle tue esigenze.

Pro
Economica:

Si acquista con una spesa quasi irrisoria e dà una grossa mano in casa se usata correttamente. Anche i consumi sono molto limitati e non ci sono né ricambi né filtri.

Maneggevole:

Pesa poco più di un chilo, il che permette di muoverla per la casa senza sforzi eccessivi e di farla passare sotto tavoli e negli angoli più lontani.

Contro
Utilizzo limitato:

La scopa Vileda qui recensita non va certo acquistata come unico strumento per la pulizia dei pavimenti, ma piuttosto per raccogliere le briciole in cucina, pulire rapidamente i tappeti e per altre operazioni limitate e sporadiche.

Batteria:

La batteria garantisce ottime prestazioni quando è del tutto carica, ma perde di potenza con il passare del tempo. Dovrebbe durare per circa 250 cicli di ricarica.

Acquista su Amazon.it (€44,9)

 

 

 

Rowenta RH8771 Air Force Extreme  

 

1.Rowenta RH8771 Air Force Extreme

Al primo posto della nostra classifica troviamo un modello di scopa elettrica capace di garantire le stesse prestazioni di un aspirapolvere sulla maggior parte delle superfici. Se vi state chiedendo quale scopa elettrica Rowenta comprare tra le tante a disposizione (ne analizzeremo un altro modello più avanti), quindi, sappiate che la nostra prima scelta è questa.

A convincerci non è stata soltanto la potenza (2200 watt), ma anche l’autonomia sufficiente a pulire appartamenti anche molto grandi (45 minuti) e la maneggevolezza più che discreta. L’assenza del filo, un fastidioso e pericoloso impedimento durante le pulizie, e l’assenza di sacchetti sono particolari molto graditi. La polvere e i capelli raccolti si smaltiscono facilmente con una semplice operazione.

L’attrezzo può essere utilizzato a tre velocità diverse a seconda del grado di pulizia desiderato e della superficie su cui viene utilizzato e la potente elettrospazzola può essere rimossa per essere pulita più facilmente.

Prima di indicarti dove acquistare tale meraviglia, ti invitiamo a dare uno sguardo alla sezione successiva, che mette in risalto tutti i pregi e i difetti che abbiamo riscontrato in fase di recensione. Non potrà che rafforzare il tuo desiderio di procurarti questa scopa elettrica!

Pro
Pratica:

L’assenza del cavo di alimentazione fa sì che riusciamo a muoverci per la casa senza ostacoli, sfruttando appieno la lunga autonomia di 45 minuti. Anche l’assenza di sacchetti da dover buttare e sostituire offre un grosso vantaggio in termini di praticità.

Potente:

La grande capacità di aspirazione della scopa elettrica non è dovuta solo alla potenza del motore, da 2200 watt, ma anche alla tecnologia ciclonica Air Force e all’elettrospazzola.

Regolabile:

Non sempre occorre agire alla massima potenza e limitando le prestazioni si possono ottenere risultati ottimi riducendo i consumi. A questo serve il regolatore di velocità su tre livelli.

Contro
Pesante:

Per via della batteria integrata, arriva a pesare un po’ di più rispetto ad altri modelli che si alimentano con il cavo.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Come utilizzare una scopa elettrica

 

La scopa elettrica è un apparecchio molto utile per avere i pavimenti di casa sempre puliti. A differenza dell’aspirapolvere, risulta più leggera, maneggevole e anche meno ingombrante; mentre, se paragonata alla combinazione di scopa tradizionale più paletta, è facile intuire come raccogliere briciole, capelli e polvere diventi un’operazione molto più accurata.

Praticità e accuratezza

Avere una scopa elettrica in casa può essere un buon modo per incentivare le persone più pigre a pulire quotidianamente i pavimenti di casa. Alcuni di questi modelli, come vedremo più avanti, si alimentano a batteria quindi non abbiamo neanche il fastidio di dover collegare il cavo di alimentazione.

Con la scopa tradizionale, riuscire a raccogliere ogni briciola o capello è una missione quasi impossibile. Chi ha un animale domestico che perde peli, inoltre, sa bene quanto sia difficile poter avere pavimenti e tappeti davvero puliti.

Tuttavia, occorre fare qualche precisione: ad esempio, l’aspirapolvere può essere molto più potente della scopa elettrica e dotato di accessori che ci consentono di pulire anche tende, divani o di rimuovere la polvere dai mobili. La scopa tradizionale, inoltre, è la soluzione più adatta quando dobbiamo raccogliere dal pavimento elementi che hanno volumi più generosi, poiché potrebbero rovinare l’elettrodomestico. Pensiamo a quando cuciniamo e cadono pezzetti di cibo, al posacenere pieno che si ribalta per terra o a quando compriamo un nuovo mobile e abbiamo piccoli pezzi di imballaggio e di polistirolo che rotolano per casa.

 

Di cosa abbiamo bisogno realmente?

Chi ha già dato uno sguardo ai diversi modelli di scopa elettrica presenti sul mercato si sarà posto degli interrogativi riguardo l’alimentazione oppure la modalità di raccoglimento.

Le scope elettriche senza fili sono adatte a chi vuole perdere meno tempo possibile, immaginiamo di voler dare una veloce pulita ai pavimenti prima di andare a lavorare, ogni minuto può essere prezioso. Chi teme la possibilità di dimenticare frequentemente di ricaricare la batteria può far riferimento ai modelli con base ricaricabile, quindi non bisogna fare altro che riporre la scopa sulla stazione e il resto verrà da sé, risparmiando anche un po’ di spazio. Tuttavia, meglio puntare ad articoli con almeno 30 minuti di autonomia.

I modelli con il cavo di alimentazione sono adatti a chi vuole che la macchina continui ad avere sempre la stessa potenza e ad assicurare una prestazione continua, poiché man mano che la batteria si scarica, corriamo il rischio che l’apparecchio diventi meno potente. Questa valutazione è da fare soprattutto in base all’esperienza personale, a quanto la casa viene vissuta e all’eventuale presenza di animali domestici.

Raccoglipolvere fisso o usa e getta?

I principali raccoglipolvere sono di tipo fisso o usa e getta, ovvero simili a dei sacchetti. Anche questa scelta deve essere sottoposta alle abitudini e a quanta sporcizia si accumula in casa quotidianamente.

Il raccoglipolvere fisso va svuotato e pulito. Il suo pregio è che non dovrete preoccuparvi di acquistare dei nuovi sacchetti, ma bisogna prendersene cura per non penalizzare il funzionamento dell’elettrodomestico. Un buon compromesso potrebbe essere scegliere un serbatoio della capienza di 2 litri.

Il raccoglipolvere usa e getta deve essere sostituito tutte le volte che si riempie. L’ideale sarebbe cambiarlo appena la spia inizia ad accendersi ed evitare che possa riempirsi totalmente.

 

Manutenzione della scopa elettrica

Certo, alcuni modelli risultano essere più duraturi nel tempo, ma per far sì che la scopa elettrica sia sempre perfettamente funzionale, ed evitare anche grossi guai, è meglio avere delle accortezze.

Ad esempio, non aspirare liquidi, per evitare che la scheda elettronica possa rovinarsi e arrivare a provocare anche un corto circuito.

Il cavo di alimentazione deve essere sempre ben districato ed è importante ricordare di non staccarlo violentemente dalla presa della corrente.

Alcuni modelli non hanno dei LED per segnalarci quando il sacchetto è pieno: è preferibile affidarsi al buon senso e monitorarlo di tanto in tanto, per evitare che le particelle più piccole di polvere possano fuoriuscire andando a toccare il motore e rovinandolo.

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Ecco altri articoli che potrebbero interessarti:

 

Migliore scopa a vapore

Scopa elettrica senza fili

Il miglior aspirapolvere ad acqua

Aspirabriciole

Aspirapolvere verticale

 

 

Leave a Reply

avatar
  Sottoscrivere  
Notifica di
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (214 voti, media: 4.83 su 5)
Loading...

Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

Buono ed Economico © 2019. All Rights Reserved.

DMCA.com Protection Status