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  • Come velocizzare l’asciugatura del bucato in casa durante l’inverno

    Ultimo aggiornamento: 27.05.20

    Stendere i panni in casa nelle giornate fredde e piovose e aspettare invano che si asciughino, può essere un vero incubo. Cosa bisogna fare?

     

    Durante l’inverno le giornate oltre a essere fredde, sono caratterizzate da un alto tasso di umidità, per non parlare di quando si mette anche a piovere. Con tali premesse climatiche, stendere la biancheria all’esterno diventa un’impresa impossibile.

    In questi casi l’unica soluzione disponibile rimane quella di ripiegare in casa, ma ahimè anche così il bucato fatica ad asciugare da solo, a meno che non disponiate di un’asciugatrice elettrica.

    Spesso, i panni umidi lasciati appesi allo stendino per troppo tempo, iniziano a emanare cattivi odori in casa; senza considerare che l’umidità è una condizione perfetta per la formazione di muffe sui capi.

    Per evitare tutto ciò, in questo articolo vi suggeriremo dei trucchetti molto utili, che possono salvare il vostro bucato e il vostro naso. Vediamone insieme qualcuno:

     

     Il telo protettivo

    Utilizzare un telo in plastica appoggiato sullo stendino, può consentirvi di far asciugare il bucato sul balcone di casa, anche in caso di pioggia. Ci sono però delle piccole precauzioni da prendere, in quanto l’evaporazione dell’acqua dai capi rimane imprigionata sotto la copertura e ciò porterebbe soltanto alla formazione di odori sgradevoli, senza far ottenere il risultato sperato.

    Per evitare che ciò accada, è molto importante praticare dei forellini d’aerazione sul telo, in maniera da far fuoriuscire il vapore acqueo, permettendo così agli indumenti di asciugare, anche se lentamente.

     

     La doppia centrifuga

    Un altro metodo efficace per consentire al bucato di asciugare prima durante l’inverno, consiste nell’effettuare una doppia centrifuga a fine lavaggio. In questo modo è molto più facile eliminare l’acqua in eccesso prima di stendere i panni.

    Se gli indumenti sono in cotone o in altri tessuti resistenti, vi suggeriamo di impostare una velocità di centrifuga a 1200 giri. Con una velocità del genere, il cestello è in grado di eliminare molto liquido residuo e a ciclo terminato i capi saranno a malapena umidi e asciugheranno in tempi più brevi.

    Onde evitare di stropicciare troppo gli indumenti, cercate di fare il bucato durante la notte; successivamente piegate con cura i capi e posizionateli in un’ampia bacinella. Attendete l’indomani mattina per stendere il tutto ad asciugare.

    Lo stendibiancheria

    Optate per uno stendibiancheria ampio e resistente, in modo da distanziare per bene i capi tra di loro. Se gli indumenti sono troppo vicini o addirittura accavallati l’uno sull’altro, l’aria non circolerà bene tra i tessuti e di conseguenza potranno formarsi muffe, germi, batteri e odori stantii.

    Utilizzate uno schema intelligente di distribuzione dei panni sullo stendino, ovvero appendete gli indumenti più pesanti sui fili esterni e man mano posizionate verso l’interno i capi più facili da asciugare.

    Solitamente un ampio stendibiancheria pieghevole da pavimento è molto capiente, perché riesce a supportare fino a due carichi di lavaggio senza grossi problemi. Diversamente potreste optare per un modello verticale dotato di base raccogligocce.

    Se a casa non disponete di molto spazio, non preoccupatevi, in commercio esistono anche gli stendibiancheria salvaspazio. Questi modelli sono compatti e generalmente sono muniti di rotelle per agevolare gli spostamenti.

    Infine troviamo gli stendibiancheria elettrici, composti da barre riscaldanti che fungono da veri e propri termosifoni; ideali per chi vive in appartamenti poco soleggiati e privi di balconi.

     

    Le fonti di calore

    Un modo alternativo per asciugare il bucato durante l’inverno, consiste nel posizionare lo stendibiancheria vicino a un termosifone, in modo da sfruttarne il calore. Per quanto riguarda i capi più piccoli tipo gli slip e i calzini, è possibile posizionarli sulla parte alta del calorifero, al fine di ottimizzare tutti gli spazi utili. 

    Ricordate però che non è consigliabile appoggiare degli indumenti troppo bagnati direttamente su una fonte di calore, perché si rischia di danneggiare i tessuti. Chiaramente andrà bene anche una stufa, un camino o un termoconvettore, l’importante è posizionare lo stendibiancheria vicino alle fonti di calore, mantenendo delle distanze di sicurezza laddove fosse necessario. 

    Inoltre state attenti nel rivoltare gli indumenti ogni mezz’ora, così consentirete ai tessuti di asciugare meglio, facendo evaporare l’umidità. Per accelerare il processo di asciugatura del bucato, alcune persone si avvalgono dell’aiuto di un ventilatore; infatti posizionando lo stendino nei pressi del dispositivo, i panni asciugano prima.

     

     Il deumidificatore

    Il deumidificatore è un dispositivo molto utile che previene la formazione di muffa sulle pareti di una stanza. Riducendo l’umidità presente nell’aria, crea l’ambiente perfetto nel quale collocare uno stendibiancheria.

    Per questo motivo, cercate di sistemare il bucato da asciugare in una stanza ben riscaldata e possibilmente poco umida; se il locale è dotato di deumidificatore, ancora meglio. In tal caso accostate lo stendibiancheria al dispositivo con il getto d’aria puntato verso gli indumenti. Inoltre cercate di attivarlo durante la sera, quando i costi dei consumi di energia elettrica sono inferiori.

     

    L’asciugatrice

    Se desiderate un metodo efficace e veloce per asciugare i vostri capi appena lavati, l’asciugatrice è la soluzione migliore. Si tratta di un elettrodomestico molto amato, anche se ha i suoi contro.

    Innanzitutto è un dispositivo voluminoso che richiede abbastanza spazio in casa. Inoltre, anche se le sue prestazioni sono eccellenti, incidono molto sui consumi di energia elettrica.

    Se proprio non potete fare a meno di questo apparecchio, vi suggeriamo di andare alla ricerca della migliore asciugatrice slim, così potrete collocarla anche in spazi molto ristretti. 

    In commercio esistono addirittura dei modelli che possono essere sovrapposti alla lavatrice, in maniera tale da sfruttare lo spazio in verticale.

    Come eliminare i cattivi odori del bucato steso in casa

    Quando si fanno asciugare i panni in casa perché fuori piove, spesso nell’aria e sui capi rimane uno sgradevole odore di umido. Per eliminarlo, potete preparare una soluzione da spruzzare direttamente sugli indumenti asciugati.

    Prendete un flacone con vaporizzatore e miscelate al suo interno 250 ml d’acqua distillata e 15 g di bicarbonato di sodio. Successivamente aggiungete al composto tre o quattro gocce d’olio essenziale alla fragranza che preferite e il gioco è fatto. Questa soluzione non profuma soltanto gli indumenti ma rende più fresco anche l’ambiente.

     

     

     

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