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La migliore lavatrice

Ultimo aggiornamento: 22.09.19

 

Lavatrici – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Come fare a scegliere la giusta lavatrice? Comincia dando un’occhiata ai due modelli che ci hanno impressionato maggiormente tra tutti gli altri esaminati: Indesit – BWE 91284X WSSS IT è una lavatrice a carica frontale dalla buona capienza, che riesce a gestire fino a 9 chili di panni da lavare con una classe energetica che arriva ad A+++. Molto interessante anche il sistema Water Balance, studiato per ottimizzare al meglio il consumo e ridurre lo spreco. Bosch – WAK20168IT lavatrice 8 kg a carica frontale si presenta come un prodotto competitivo e dalle buone specifiche. Si veda ad esempio la classe energetica A+++ o il cestello Wave, dalla forma studiata per rispettare al meglio i diversi panni.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere la migliore lavatrice

 

Non si tratta soltanto di individuare quale sia la migliore marca di lavatrici, con questa guida vogliamo condividere la nostra idea secondo cui conoscere di più riguardo alle caratteristiche di un prodotto è il primo passo per ottenere un risparmio economico rilevante.

Calibrando le aspettative con i reali bisogni della famiglia o individuali, è più facile orientarsi verso l’acquisto più adatto.

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Guida all’acquisto

 

Il ciclo di lavaggio giusto per ogni capo

Ogni lavatrice è un mondo a sé, tutte lavano a caldo, caldissimo, anche fino a 95°, e tutte oggi hanno il ciclo per il lavaggio a freddo, fino a 20°, ma qual è quella che meglio combina queste funzioni con la nostra routine quotidiana? A volte programmi troppo complicati fanno desistere l’uomo di casa dall’approccio alla cura della biancheria: troppi comandi spaventano e il tempo non è mai sufficiente per leggere le istruzioni di un ennesimo elettrodomestico.

Ma i capi che necessitano di attenzioni speciali sono quelli che richiedono programmi di lavaggio specifici. Esistono lavatrici in grado di riconoscere automaticamente il tipo di carico e la qualità dei capi da lavare, una soluzione ottimale, ma per la quale si deve essere disposti a pagare un prezzo decisamente alto.

 

Cosa c’entrano le stelle

Una volta si aspettava di rientrare in fascia economica per fare funzionare gli elettrodomestici più dispendiosi, ora si può scegliere di prestare maggiore attenzione a monte scegliendo una lavatrice con certificazione Energy Star, cioè in grado di abbattere i consumi elettrici anche durante cicli di lavaggio completi.

La nostra classifica offre alcuni suggerimenti per scegliere i modelli in grado di far risparmiare acqua e corrente, tanto selezionando il ciclo di lavaggio più economico, quanto scegliendo direttamente un prodotto che appartiene alle classi di consumo più interessanti, dalla A alla A+++.

 

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Carica dall’alto o dal basso?

Le esigenze di ottimizzazione dello spazio non implicano una rinuncia categorica alla qualità del prodotto da portare a casa. Sul mercato è possibile trovare i più diffusi modelli con carica frontale, dove per aprire l’oblò ci si china sulle ginocchia.

D’altra parte, i modelli con carica dall’alto, oltre ad avere più considerazione per le nostre giunture, permettono di sfruttare lo spazio in altezza, assottigliandosi di qualche centimetro in spessore, ma senza perdere in termini di capacità di carico complessiva.

 

Conclusioni

Abbiamo appena visto gli aspetti irrinunciabili di cui tenere conto al momento della scelta della giusta lavatrice: confronta prezzi e caratteristiche principali, in questo modo sarai sicuro di portare a casa il prodotto in grado di rispondere a pieno alle tue esigenze.

Risparmia anche nel lungo termine scegliendo un prodotto dai ridotti consumi e dalle prestazioni in grado di mantenere inalterata la qualità dei tuoi capi. Le recensioni che seguono riguardano i modelli più apprezzati quest’anno.

 

Le migliori lavatrici del 2019

 

Come faremmo oggi senza lavatrice probabilmente non vogliamo nemmeno chiedercelo, tanto siamo abituati ad affidarci a questo elettrodomestico che ha rivoluzionato il metodo di lavaggio dei capi e il concetto stesso di igiene della persona.

È tempo, invece, di scoprire qual è il modello che rispecchia le nostre esigenze trattando con cura il tipo di biancheria da lavare.

Lasciando a voi il compito di decretare quale sia la migliore lavatrice del 2019, vi proponiamo una selezione delle offerte più interessanti disponibili on line, corredate dai nostri consigli d’acquisto per facilitarne la comparazione.

 

Prodotti raccomandati

 

Indesit – BWE 91284X WSSS IT

 

Principale Vantaggio:

Un numero adeguato di programmi di lavaggio, adatti ai differenti tessuti, con una particolare attenzione riservata al risparmio energetico e a una gestione oculata dell’acqua. Merito di una classe energetica A+++ e del programma apposito Water Balance Plus.

 

Principale Svantaggio:

Non sono emersi particolare dubbi e aspetti negativi legati al prodotto. Le uniche perplessità riguardano invece le tempistiche di spedizione, mediamente più lunghe del solito.

 

Verdetto: 9.8/10

Indesit è riuscita nell’intento di proporre una lavatrice robusta e comoda da utilizzare. Capiente quanto basta, sfrutta un apertura frontale per una gestione rapida e intuitiva di tutto ciò che riguarda il lavaggio e l’asciugatura dei panni.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Comodità d’uso

La scelta di realizzare una lavatrice a libera installazione si è rivelata un’opzione vincente per chi cerca un prodotto da posizionare e collegare facilmente alla rete idrica. Le dimensioni poi e il carico rispondono al meglio alle esigenze di un nucleo familiare di due persone. L’apertura collocata nella parte frontale, così come i programmi, sono chiari e adatti a tipologie di capi differenti, da quelli sintetici passando poi per quelli in cotone e la lana.

La certificazione Woolmark Apparel care si occupa di rispettare standard qualitativi che mirano a mantenere intatto il tessuto, senza restringimenti o perdita del colore originario. Dai pareri raccolti, il montaggio e il collegamento procedono spediti e senza difficoltà, liberando così gli utenti da spiacevoli e complicati passaggi.

Efficienza

Un punto su cui ormai molti utenti pongono grande attenzione è la classificazione dell’efficienza energetica. Il modello Indesit si assesta su un A+++, con una classe di performance di asciugatura che arriva invece a B. Se il primo valore brilla particolarmente anche per quel che riguarda i diversi programmi la questione si fa comunque interessante.

Da una parte infatti la funzione Rapido 30’ lavora ottimizzando molto sui tempi, magari per chi ha necessità di un bucato leggero. Dall’altro invece la scelta del programma Water Balance Plus è un’altra voce legata all’ottimizzazione, minor acqua. minor energia e una personalizzazione del lavaggio che soddisfa le particolari necessità di ognuno.

 

Rapporto investimento/risultati

Da quanto letto nelle righe precedenti non ci si stupisce del fatto che la scelta di molti ricada su questo modello. Dalla sua ha infatti una buona capienza, con i 9 chili studiati per accogliere un buon numero di panni e una gestione delle funzioni comoda e alla portata di tutti. Silenziosità e una formula intelligente dei programmi aiutano gli utenti a scegliere secondo il bisogno che cambia di volta in volta, secondo gli eventi e le situazioni che capitano quotidianamente in casa. 

 

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Bosch – WAK20168IT

 

Quanti desiderano un prodotto realizzato da un marchio affidabile, possono puntare sulla proposta Bosch a colpo sicuro. Riassumendo in poche righe i punti forti dell’oggetto menzioniamo da una parte l’ottima classe energetica A+++ e una rumorosità ridotta al minimo, con un valore massimo che arriva a 61dB.

Tutto questo è possibile grazie alla creazione di pareti studiate ad hoc per contenere e attutire al meglio il rumore che si crea in fase di centrifuga. La casa produttrice ha poi lavorato sodo anche nella realizzazione di un cestello idoneo ad accogliere e rispettare come si conviene i panni inseriti. Il nome è Vario Drum e possiede una modalità di funzionamento specifica per un trattamento delicato dei panni, indipendentemente dal senso di marcia intrapreso.

La modalità di avvio ritardato consente di gestire poi con la massima autonomia tutti i passaggi e il lavaggio del bucato, sapendo esattamente il momento in cui sarà tempo di stendere i panni. 

Pro
Linea:

La forma della lavatrice e le sue dimensioni complessive si adattano anche ad ambienti ristretti, con un’apertura dell’oblò frontale pratica e rapida. Stesso discorso che vale anche per l’isolamento in fase di chiusura.

Efficacia:

Grazie a un cestello studiato nel dettaglio e alle pareti ottimizzate per ridurre il rumore, la silenziosità e il rispetto delle caratteristiche specifiche di ogni capo sono garantiti.

Intuitiva:

I diversi programmi e le modalità di gestione della lavatrice sono pensati per essere gestiti in maniera rapida e chiara dagli utenti. In tal senso è stato svolto un buon lavoro e le opzioni non mancano per chi ha inserito anche capi particolari.

Contro
Costo:

Non tutti si sono detti appagati per il costo finale dell’oggetto, preferendo un ritocco al ribasso per una lavatrice di questo tipo.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

SanGiorgio SES510D 

 

2.SanGiorgio SES510DAdatta a chi ha poca dimestichezza con i modelli ultratecnologici, questa SanGiorgio si presenta parecchio utile per essere usata ogni giorno senza impazzire tra mille programmi e funzioni digitalizzate a gogò.

Attenzione però, la lavatrice ha un cestello di appena 5 chili, questo significa che riesce bene a gestire il carico quotidiano anche di una famiglia numerosa, ma non aiuta la lavare in casa capi ingombranti come trapunte o coperte matrimoniali, anche se sarebbe presente un programma apposito.

Sono quindici in tutto i programmi tra cui selezionare lavaggi più o meno robusti, alcuni si possono personalizzare: la centrifuga per esempio può essere impostata manualmente a giri inferiori, altrimenti arriva fino a 1000 al minuto.

Nonostante la potenza massima si assesti sui 2.200 W, la lavatrice conquista una dignitosissima A+ come classe di consumi. Si tratta di un buon rapporto costi/benefici visto anche il prezzo di partenza molto vantaggioso.

Non mancano le funzioni accessorie molto utili in questo tipo di elettrodomestici, come la partenza ritardata o l’autodiagnosi per identificare rapidamente l’origine dei guasti della lavatrice.

Ecco una carrellata delle principali caratteristiche organizzate in una lista di pro e contro che te ne facilita la comparazione con altri modelli.

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Haier HW70-1211N

 

Ottimo rapporto qualità/prezzo per questa lavatrice Haier che, tra i principali punti di forza, può vantare una grande silenziosità, aspetto che è stato indubbiamente apprezzato dagli utenti che l’hanno scelta.

Altra chicca di questo modello è la classe energetica A+++, al momento quanto di meglio offra il mercato per quanti desiderano che i propri elettrodomestici non incidano in modo sostanzioso sulla bolletta della luce. 

Come tutti i migliori elettrodomestici, anche quello Haier permette di scegliere tra vari programmi di lavaggio, a seconda della tipologia di tessuto e di sporco. In questo caso sono tredici, forse meno di quelli presenti nei modelli più sofisticati, ma comunque più che sufficienti per soddisfare le normali esigenze. La capacità di lavaggio è di 7 chilogrammi, dunque è adeguata a una famiglia non troppo numerosa che apprezzerà l’esborso contenuto necessario per l’acquisto.

Pro
Rapporto qualità/costo:

Si tratta di un modello che può essere acquistato a un prezzo molto competitivo. Compatto, ha tredici programmi e centrifuga regolabile.

Efficiente:

Nella scala energetica che va da A+++ a D, la lavatrice Haier si colloca al primo posto, riuscendo a garantire il massimo risparmio, circa il 75% rispetto a un analogo modello in classe A.

Capacità:

Permette di collocare nel suo cestello fino a 7 chilogrammi di panni sporchi, una quantità adeguata per le esigenze di una famiglia di tre/quattro persone.

Contro
Dotazione:

Considerato il prezzo contenuto non integra le più innovative funzioni presenti sui modelli di fascia (e costo) superiore.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Beko WTX61031W

 

Beko propone un modello pensato per chi non ha grandi quantità di panni da lavare, vista la capacità di carico di 6 chilogrammi, perfetta per le coppie senza figli. La lavatrice è in classe energetica A+++ ovvero quanto di meglio al momento offra il mercato in termini di attenzione ai consumi di corrente, perciò potrete azionarla senza eccessivi patemi anche se siete molto attenti al risparmio. 

Si fa inoltre apprezzare per l’integrazione del sistema Aquafusion che si incarica di chiudere temporaneamente, nelle prime fasi del lavaggio, il tubo dello scarico in modo da evitare che il detersivo vada sprecato inutilmente. Tra i vari programmi di lavaggio da menzionare quello specifico per la lana, che assicura movimenti delicati così da evitare la frizione delle fibre e scongiurare il rischio che si deteriorino. In generale è possibile scegliere la velocità della centrifuga in modo da adattarla alla tipologia di tessuti inseriti nel cestello.

Alcuni utenti si sono lamentati per l’eccessiva rumorosità della lavatrice Beko ma sono in molti a sostenere che, invece, sia sufficiente posizionare e regolare con attenzione i piedini così da evitare che l’elettrodomestico si muova e generi rumori fastidiosi. Prezzo di vendita molto conveniente.

Pro
Classe energetica:

Si tratta di un elettrodomestico A+++, il che si traduce in grande attenzione al consumo di energia, con ricaduta positiva sulla bolletta della luce a fine mese.

Regolazione:

Permette di scegliere la velocità massima di rotazione della centrifuga - tra 1.000 e 400 giri al minuto - così da adattarla alla tipologia di tessuto inserito nel cestello.

Economica:

Il prezzo di vendita è economico e si accompagna con una buona qualità generale del prodotto e con la classe energetica A+++.

Contro
Collocazione:

Se non posizionata correttamente, intervenendo sui piedini, la lavatrice si rivela un po’ instabile e quindi, durante la centrifuga, tende a muoversi generando un rumore fastidioso.

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Come utilizzare una lavatrice

 

La scelta di una lavatrice è un momento importante, specie per quanti hanno necessità di un elettrodomestico che riesca a dare un buon supporto a chi vuole una pulizia dei panni che rispecchi i propri bisogni. In queste righe abbiamo inserito una serie di note che speriamo possano tornare utili a quanti desiderano utilizzare al meglio il prodotto.

Puntate al risparmio energetico

Nella scelta di un modello non è cosa buona scegliere un prodotto con una classe energetica inferiore a A++. In questo modo sarete in grado di ottimizzare il tipo di lavaggio, con una spesa inferiore in bolletta. Il costo superiore verrà ripagato da consumi moderati.

 

Verificate la bontà dei collegamenti

Un buon gesto è quello di controllare la bontà dei collegamenti a pareti con il tubo dell’acqua. Conrollate che lo spazio sia esatto e ben proporzionato e che non ci siano perdite e che le chiusure siano ben serrate.  

 

Mantenete pulita la vaschetta

Buona norma è mantenere pulita e libera da resti di detersivo la vaschetta. Con l’uso di un antibatterico potete evitare la proliferazione di muschi e sostanze nocive che possono rovinare nel tempo la lavatrice e creare cattivi odori sui panni.

 

Regolate il carico in base alla capienza

Sfruttate al meglio la capacità di carico della vostra lavatrice senza eccedere con le quantità ma prendendo il meglio in fatto di misure e carico complessivo. Non sovraccaricate il cestello con un quantitativo esagerato di panni che potrebbero sforzare troppo il meccanismo e il motore interno.

 

Impostate il giusto programma di lavaggio

La disponibilità di opzioni diverse a seconda del tipo di lavaggio consente di poter sfruttare la tipologia di lavaggi messi a disposizione per tessuti delicati, naturali e di tipo sintetico. La corretta predisposizione vi consentirà un lavaggio in linea con gli standard e nessuna sorpresa una volta aperto l’oblò.

 

Versate nei giusti contenitori gli strumenti per la pulizia

Utilizzate gli spazi messi a disposizione per il corretto versamento di prodotti come detersivo e ammorbidente. Il nostro consiglio è di leggere attentamente le istruzioni riportate sul manuale di istruzioni così da non confondere i cassetti dedicati a uno e all’altro.

Controllate gli indumenti

Una pratica utile è quella di controllare all’interno di tasche e zip presenti negli indumenti prima di ogni lavaggio. In questo modo potete esser certi che monete e altri oggetti non vaghino nel vano dedicato ai panni e possano finire bloccati all’interno della lavatrice.

 

Impostate la corretta temperatura di lavaggio

Le lavatrici dispongono oltre a programmi per il lavaggio di capi specifici di una manopola o un set grazie a cui regolare la temperatura, più efficace nel caso di sporco più ostinato o in presenza di indumenti specifici. Controlla bene sull’etichetta del vestito la temperatura consigliata e se l’abito deve essere lavato a mano.

 

 

 

Domande frequenti

 

Chi ha inventato la lavatrice?

Se si guarda al modello più simile alle nostre attuali macchine per lavare la biancheria, l’invenzione si deve all’americano Thomas Bradford e al suo rudimentale apparecchio, creato nel 1860. La struttura era composta da un cestello dalla forma ottagonale posto all’interno di una scatola più grande con dell’acqua saponata. Sfruttando il movimento di una manovella esterna si faceva girare la parte interna, procedendo così al lavaggio dei panni.

Altri sostengono che il vero modello che diede il via al commercio e alla fabbricazione di questo utile strumento nacque una quindicina di anni dopo per merito di William Blackstone, per altro il primo a mettere in produzione lo strumento, al tempo alquanto rudimentale ma funzionale allo scopo.

 

Dove mettere il detersivo e l’ammorbidente nella lavatrice?

Al momento di impostare la lavatrice si deve gestire al meglio il programma in base al tipo di panni utilizzati. In seguito arriva l’annoso dilemma di dove posizionare il detersivo e dove l’ammorbidente. Il primo step da compiere riguarda l’apertura della vaschetta al cui interno sono presenti gli scomparti. Sono contrassegnati il più delle volte con alcuni simboli: I, II e un logo che ricorda un fiorellino.

Nei primi due va collocato il detersivo, nella sezione I se si è impostato un programma di prelavaggio o nella sezione II in caso si procede a un programma differente. Il logo con il fiore invece è quello destinato all’ammorbidente. Una volta collegato il simbolo alla funzione il gioco è fatto. A quel punto però non esagerate con il dosaggio.

 

Dove mettere la candeggina e l’anticalcare nella lavatrice?

Per chi cerca invece delle informazioni legate all’uso della candeggina nella lavatrice, la questione è presto risolta. La lettera C infatti è studiata apposta per questo altro elemento.

C’è da dire che ultimamente non si incontra così di frequente anche perché alcuni hanno messo in discussione l’effettiva efficacia della candeggina evidenziando maggiormente certe problematiche legate all’azione corrosiva della stessa.

Per quel che riguarda invece l’azione anticalcare si può optare per un supporto liquido e va inserito nella stessa vaschetta dove si posiziona il detersivo, solitamente indicato con il segno II. Chi si affida poi a una pallina dosatrice può gestire anche in questo modo l’anticalcare, dopo aver consultato con attenzione tutte le indicazioni del caso.

 

Come pulire la lavatrice?

Per la parte esterna è sufficiente procedere a una pulizia con un detergente e un panno umido, avendo cura di non trascurare l’oblò e le parti in plastica che possono essersi macchiate nel tempo. Gli scomparti su cui vengono messi detersivo e ammorbidente di solito possono essere rimossi dal loro alloggiamento.

Una volta proceduto a questa operazione si può lavare l’interno con un detergente delicato, facendo attenzioni anche agli ugelli superiore da cui passa l’acqua. Per quel che riguarda il cestello un po’ di aceto nella sezione del detersivo e un lavaggio a vuoto dovrebbero aiutare a eliminare il calcare.

 

Perché la lavatrice non lava bene?

Tra le cause principali troviamo sicuramente una cattiva manutenzione e una gestione sbagliata del detersivo. Alcune parti, come il filtro e il cestello vanno monitorate periodicamente, così da eliminare accumulo di sporco e altro.

Un dosaggio al di sotto del livello consigliato produce un bucato lavato male, così come un’acqua con un eccesso di calcare. Per risolvere la questione in questo caso è opportuno inserire un filtro ad hoc e non scordare una manutenzione regolare dell’elettrodomestico.

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Howell HO.LP435C

 

2.Howell HO.LP435CConcludiamo con un modello da usare in contesti non quotidiani, ma in cui è necessario dotarsi dell’attrezzo idoneo per rispondere a bisogni speciali: casa vacanze, campeggio, o per servire una sola persona dato che ha una capacità di carico molto limitata, nonostante la buona forza pulente.

Si possono caricare meno di 3,5 chili di bucato, ma in fondo sufficienti per coprire le necessità di villeggianti in vacanza al mare come in montagna.

Indispensabile se ci sono bimbi, l’uso un po’ laborioso si ripaga con l’estrema maneggevolezza che ne rende facile lo spostamento da una stanza all’altra, indispensabile quando gli spazi sono limitati.

Funziona con due cestelli separati, uno che lava e un altro che centrifuga, quindi i panni si devono spostare manualmente da una parte all’altra fino alla fine del lavaggio.

Assicura una buona pulizia dei capi, grazie al potere lavante del motore che riesce a garantire risultati niente male nonostante i consumi energetici ridotti. Un accorgimento ulteriore per velocizzarne il lavoro è inserire acqua già alla temperatura desiderata, non perdendo troppo tempo prima che la macchina arrivi a quella necessaria per il lavaggio.

 

 

Whirlpool DLC6010

 

3.Whirlpool DLC6010 Continuiamo con la nostra indagine e vediamo quale lavatrice Whirlpool comprare se i nostri desideri non sono particolarmente difficili da accontentare.

È un elettrodomestico di classe A++, quindi con un consumo che non supera i 263 kW/h in un anno. Il cestello ha una capienza tale da sopportare un carico di 6 chili: non adatta per lavare il copriletto invernale, ma comunque perfetta per rispondere alle esigenze di una coppia.

Semplice e intuitiva da usare, basta ruotare la manopola e selezionare il tipo di lavaggio in base ai tessuti e ai capi da trattare. Il ciclo più robusto per il cotone particolarmente sporco o da sterilizzare a caldo arriva fino a 95°, mentre biancheria più delicata come la lingerie di pizzo ha un ciclo dedicato a 30°. Sono facili da programmare anche i singoli processi, come il risciacquo, la centrifuga o lo scarico dell’acqua in modo da personalizzare il trattamento in base all’effettivo stato dei capi.

Tra i programmi speciali di questa macchina spiccano il SuperEco e Rapido 30°, particolarmente contenuti nei consumi e ideali per dare una rinfrescata a quei vestiti non troppo sporchi ma che non vogliamo riporre in armadio dopo averli usati durante il giorno.

La centrifuga arriva al massimo a 1000 giri, perfetta per tirare fuori i vestiti appena un po’ umidi, ma la velocità si regola manualmente o in base al programma selezionato, per proteggere gli indumenti più delicati.

Siamo di nuovo giunti al punto in cui ti sottoponiamo un elenco di pro e contro del prodotto recensito. Whirlpool se l’è cavata molto bene!

 

 

 

Smeg LBW65E

 

5.Smeg LBW65EAndiamo avanti lungo questa panoramica tra le migliori lavatrici vendute online con questo modello della Smeg, dalle prestazioni interessanti seppur meno entusiasmanti dei modelli precedenti.

Più contenuta anche nel prezzo, questa lavatrice offre la possibilità di carico frontale, con un cestello dalla capienza massima di 5 kg.

Non ha una centrifuga particolarmente potente, arriva al massimo a 600 giri, cosa che ha l’indubbio svantaggio di rallentare l’asciugatura della biancheria, ma che d’altra parte aiuta a distendere le fibre ed evitare che i capi si stropiccino troppo durante l’asciugatura.

La temperatura di lavaggio è regolabile nelle varie combinazioni di lavaggio, ha ben 15 programmi da poter selezionare, compreso quello che simula il lavaggio a mano e quello per la lana, ideali per non sciupare le fibre dei vestiti più delicati.

Interessante la funzione antischiuma che, come abbiamo visto, riconosce automaticamente se si sta accumulando troppo sapone nel cestello, cosa che finisce con lo sporcare i capi.

Continuiamo la recensione passando in rassegna punti di forza e punti di debolezza dell’ultima lavatrice recensita. Fa al caso tuo?

 

 

 

Beko WB 10805 IT

 

1.Beko WB 10805 ITL’ultimo gradino del nostro podio è occupato da questa lavatrice dal prezzo ragionevole associato a caratteristiche di tutto rispetto.

Appartiene alla classe energetica A+, quindi attenta e oculata nei consumi, consente di lavorare con discrezione e offre una buona gamma di cicli di lavaggio per venire incontro alle esigenze di tutti.

La capacità di carico di appena 5 chili risponde alla perfezione ai bisogni di una coppia o di un single, che accetta di buon grado l’idea di portare il piumone alla lavanderia a gettoni quando arriva il momento di riporlo. Dettaglio, questo della capacità ridotta, che entra in secondo piano quando si guarda al reale spazio occupato, con i suoi 49 cm di profondità risulta anche più discreta dei modelli con carica dall’alto.

Attenta nei consumi, tanto elettrici come d’acqua, anche la rumorosità rientra nella media con la sua centrifuga che raggiunge al massimo 76 decibel.

Proseguiamo la nostra guida per scegliere la migliore lavatrice con un elenco dei principali pro e contro legati all’acquisto di Beko WB. In seguito, troverai anche un link che ti suggerisce dove acquistare il prodotto.

 

 

Samsung WF70F5E5U2W

 

Principale vantaggio:

È una potenza, un concentrato di tecnologia a disposizione della cura dei propri tessuti e abiti. Le funzioni si possono regolare da smartphone così come tramite app si controllano eventuali malfunzionamenti.

 

Principale svantaggio:  

Forse è un po’ troppo all’avanguardia e potrebbe intimorire chi cerca un elettrodomestico dall’uso intuitivo e più scontato. Una vera e propria macchina intelligente da integrare nel sistema di domotica.

 

Verdetto: 9.8/10

Possiede tante funzioni in grado di ottimizzare i consumi elettrici, di detersivo e di acqua, pur garantendo una pulizia impeccabile. Si può programmare in base alle reali necessità di lavaggio ed è predisposta per l’autodiagnosi di eventuali criticità nel suo funzionamento.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Grande capacità di carico

Vanta una capacità del cestello nella media, fino a 7 chili che sono sufficienti per lavare comodamente anche le coperte matrimoniali meno spesse. Ha una buona resa in fatto di consumi, grazie alla sua prestigiosa classe energetica A+++. E la lista dei vantaggi insiti in fase di progettazione potrebbe continuare ancora a lungo.

Basti ricordare che monta un motore con tecnologia inverter. Quindi il top di gamma in fatto di limitazione dell’usura e del logorio per colpa del movimento delle parti del motore. Anche la rumorosità è molto contenuta e la rende perfetta per essere usata nelle ore notturne, per ridurne ulteriormente l’impatto in bolletta sfruttando le fasce di consumo più economiche.

È possibile decidere se sfruttare la macchina al massimo del suo potenziale e farle raggiungere i 1.200 giri di centrifuga. In questo modo i capi saranno pronti per essere stesi con la minore umidità residua per asciugarsi in un batter d’occhio.

Tante funzioni smart

La lavatrice Samsung si propone in una fascia medio alta, per cercare di rispondere al meglio alle esigenze di una clientela parecchio esigente. Quindi fa piacere sapere di poter contare su tante funzioni regolabili in modo da ottimizzare i consumi elettrici, d’acqua e di detersivo.

Il sistema di immissione di bolle d’aria riesce a nebulizzare il detersivo che così raggiunge i vestiti in modo uniforme e senza creare grumi. Un altro vantaggio di questo metodo di distribuzione del sapone è la netta efficacia del lavaggio anche a bassissime temperature, a partire da 15° C. Una vera bella notizia per quei capi dai colori vivaci e i tessuti moderni che temono anche le medie temperature.

Sono previsti cicli più robusti per trattare le macchie più ostinate che necessitano di un pre lavaggio, oppure è possibile ricorrere alla classica suddivisione dei cicli in base al tipo di tessuto da lavare, cotone, sintetico, capi scuri o colorati.

 

Autodiagnosi tramite smartphone

Tutte le lavatrici a un certo punto fanno cilecca. Vuoi per un eccesso di durezza dell’acqua o per colpa di un accumulo di residui nel filtro. In più, il modello Samsung offre un pratico sistema di autodiagnosi delle principali cause di malfunzionamento da individuare direttamente tramite smartphone.

In questo modo è facile porvi rimedio prima di disperare o rivolgersi al più costoso servizio di assistenza tecnica. Lo Smart Check analizza e rileva il tipo di problema e su smartphone suggerisce le soluzioni da applicare con facilità prima che la situazione si aggravi.

Si fa apprezzare anche il programma specifico per il lavaggio del cestello, in modo da semplificare e rendere più comodo provvedere alla regolare pulizia dell’elettrodomestico e prolungarne l’efficacia.

 

 

Bosch WAK24268IT

 

1.Bosch WAK24268ITRicca di funzioni e possibilità di personalizzazione dei programmi, questa lavatrice che Bosch ha lanciato nella sua Serie 4 ha un costo tutto sommato contenuto ma un potenziale molto più ricco rispetto ad altre di pari prezzo. Sono i consumi contenuti e il sistema di rilevamento intelligente del carico effettivo che la rendono particolarmente adatta a rispondere in modo mirato alle esigenze di lavaggio quotidiane, lavorando su panni più o meno sporchi in modo specifico.

Offre la possibilità di decidere se risparmiare tempo, dimezzando i tempi di lavaggio, oppure se ridurre l’uso dell’acqua con i programmi TurboPerfect o EcoPerfect. Un programma speciale è dedicato a chi ha soffre di allergie in modo da ripulire bene i vestiti da resti di sapone.

La centrifuga è regolabile su diversi livelli di intensità: da 400 a 1200 giri al minuto, un dettaglio che consente di dimezzare i tempi di asciugatura, specie dei capi più robusti come il cotone che non soffrono l’eccesso di strapazzo. Il cestello è dotato di una specifica tecnologia che riduce lo sfregamento dei tessuti, responsabile soprattutto dell’usura dei capi.

La Bosch è una lavatrice in grado di rispondere a bisogni specifici in particolare di chi in guardaroba ha vestiti che richiedono diverse cure e cicli ad hoc. Se credi possa fare al caso tuo eccoti una lista rapida di pro e contro che ne mette in luce le caratteristiche principali.

 

 

 

Samsung WF70F5E5U2W

 

1.Samsung WF70F5E5U2WCominciamo subito con quella che ci è sembrata la migliore lavatrice Samsung attualmente in circolazione. Altamente performante ma davvero contenuta nei consumi, questa lavatrice appartiene alla classe energetica A+++, meno di 188 kW/h in un anno, oltre a essere dotata di sistema di lavaggio ecologico che riduce pure l’impiego di acqua.

Il sistema Ecolavaggio Crystal immette nel cestello bolle d’aria che facilitano il dissolvimento del detersivo, con il risultato di massimizzarne il potere pulente anche a bassissime temperature, lava bene anche a 15 gradi, così da evitare che grumi di sapone possano sporcare i vestiti e per prevenire lo sfibramento dei tessuti.

Il motore supporta l’innovativa tecnologia Inverter, che si traduce in performance estremamente fluide e per questo durevoli, dato che riduce drasticamente attrito e vibrazioni responsabili dell’usura delle parti meccaniche.

Sofisticata e moderna, questa lavatrice si comanda con un tocco tramite il display LCD. È progettata per pulirsi e ripararsi da sola: supporta uno specifico programma di pulizia del cestello, oltre a un dispositivo Smart Check che tramite un’applicazione dello Smartphone permette di individuare possibili problemi meccanici e suggerirne la soluzione. Ha tutte le carte in regola per essere una tra le lavatrici più vendute.

I pregi del modello appena recensito sono tantissimi, così come i pareri entusiasti di chi ha avuto modo di provarlo. Eccone un breve elenco.

 

 

HAIER HW60-1211N

 

Ottimo rapporto qualità/prezzo per questa lavatrice Haier che, tra i principali punti di forza, può vantare l’appartenenza alla classe energetica A+++, quella che assicura il massimo risparmio in bolletta. Rispetto a un modello in classe A, si risparmia qualcosa come il 75%.

Altra chicca di questo modello è l’ABT, il trattamento antibatterico che garantisce maggiore protezione alle parti dove i batteri tendono ad accumularsi, in particolare la guarnizione dello sportello e il contenitore per il detersivo.
Come tutti i migliori elettrodomestici, anche Haier permette di regolare la centrifuga, in questo caso fino a 1.200 giri al minuto, per lavare efficacemente i capi più e meno delicati.

I programmi sono 13, forse meno di quelli presenti nei modelli più sofisticati, ma dovrebbero essere più che sufficienti per le normali esigenze.

La lavatrice misura 59,5 x 85 x 45 cm (profondità): praticamente è un modello slim, ideale per chi ha poco spazio a disposizione. La capacità di 6 kg potrebbe non essere adatta alle necessità di una famiglia numerosa.

Rivediamo adesso in breve le principali caratteristiche della nuova Haier, molto apprezzata dai consumatori. Ecco perché.

Pro
Qualità/prezzo:

Si tratta di un modello che può essere acquistato a un prezzo molto competitivo. Compatto, ha 13 programmi e centrifuga regolabile fino a 1.200 giri.

A+++:

Nella scala dell’efficienza energetica che va da A+++ a D, la lavatrice Haier si colloca al primo posto, riuscendo a garantire il massimo risparmio, circa il 75% rispetto a un analogo modello in classe A.

ABT:

È uno speciale trattamento che elimina la quasi totalità dei batteri nelle zone in cui tendono ad annidarsi maggiormente, come la guarnizione dello sportello e il contenitore del detersivo.

Contro
6 kg:

La lavatrice misura 59,5 x 85 x 45 cm, per cui occupa un ingombro molto ridotto. Lo svantaggio è che la capacità è di 6 kg, non sufficiente per tutte le esigenze.

Trema:

Secondo alcuni, il tremolio durante la centrifuga è eccessivo.

 

 

Bosch WAE20037IT

 

4.Bosch WAE20037IT Vediamo adesso come scegliere una buona lavatrice Bosch e a cosa prestare attenzione se stiamo cercando un prodotto durevole e smart.

Questo modello appartiene alla classe energetica A+++, superando i limiti di consumo associati a questa classificazione, con il suo dispendio annuo di 170 kW/h con una media di 0,75 kW/h per ciclo di lavaggio.

La potenza della centrifuga arriva fino a 1000 giri, ma può essere regolata manualmente o in base al programma a velocità inferiore. Comodo il cestello con una portata fino a 7 chili, ma è il sistema

ActiveWater a regolare automaticamente il giusto programma e dispendio d’acqua in base al peso della biancheria. Anche il bilanciamento del carico durante la centrifuga avviene in maniera intelligente e automatica distribuendo correttamente il peso in tutto il cestello evitando inutili sobbalzi.

Un sensore speciale riconosce la presenza di eccessiva schiuma, cosa che capita quando i capi sono stati pretrattati in acqua e sapone e poi passati alla lavatrice con una nuova dose di detersivo non ben ponderata.
Le misure e il design permettono di posizionare questa lavatrice ovunque, anche sotto un piano in una nicchia o in un mobile a incasso.

Il prodotto della Bosch non sarà di certo il più economico sul mercato, ma il marchio resta una garanzia per chi non ha già in mente un modello specifico. Ecco i suoi pregi e difetti più importanti.

 

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Gabriele
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Gabriele

Non toccate Whirlpool! Fa schiffo! Ho una DLC 7200 …la peggior lavatrice mai vista. Ho la estenssioni di garanzia, ma il servizio di assistenza clienti Whirlpool fa schiffo! Sconsigliatissima!

Andrea
Ospite
Andrea

Hehe, pure io ho avuto un’esperienza totalmente negativa, mi ha dato subito problemi appena acquistata. A volte all’improvviso faceva una sacco di schiuma e trovavo acqua in terra. Venuto il tecnico prima chiamata senza pagare, mi scavolò che usavo detersivi liquidi cinesi, quando invece erano i soliti di marca che andavano benissimo con la vecchia. Continuando il problema richiamo, nuovo tecnico che invece si inventa che il tubo di scarico nel muro non scarica bene (stavolta la seconda chiamata mi tocca pagarla). Faccio le mie prove con la pompa, nessun problema perché scarica benissimo. Nel frattempo dal lavaggio esce una… Read more »

Bruno De Domenico
Ospite
Bruno De Domenico

vedo che purtroppo in pochi casi è considerata una caratteristica per me molto importante: la durata minima dei lavaggi. Vivendo da solo, gradirei fare dei lavaggi veloci anche in 15 o 20 minuti, non metterci un’ora o più per lavare delle magliette, come per esempio adesso d’estate.

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico

Salve Bruno,

in relazione ai primi tre modelli in classifica, abbiamo:

Indesit: Rapido 30 minuti
Bosch: Rapido 15 minuti
SanGiorgio: Espresso 30 minuti.

Saluti

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