La migliore bicicletta elettrica

Ultimo aggiornamento: 15.11.18

Biciclette elettriche – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

La scelta di una bicicletta elettrica appare come la soluzione più intelligente per abbinare il piacere di spostarsi senza inquinare e la comodità di disporre di un ausilio per non affaticarsi troppo. Qui di seguito vi proponiamo le recensioni dei modelli che ci hanno maggiormente convinto, tra i quali ci pare doveroso segnalarvi subito la NCM Moscow 48V 27,5″ una mountain bike dal design aggressivo e che può essere sfruttata con un livello di assistenza del motore variabile da 0 a 6, così da decidere quanto impegno fisico profondere. Oppure la Brinke BR-Allroad, caratterizzata dalla lunga durata delle batterie e dal comodo display di controllo dei parametri chiave.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere la migliore bicicletta elettrica

 

Al piacere di un giro in bicicletta vuoi aggiungere anche la comodità di un motore elettrico che ti aiuti a non fare troppa fatica? L’evoluzione tecnologica ha reso disponibili numerosi modelli capaci di soddisfare le esigenze più diverse in termini di design, materiali e prezzo di vendita.

Per aiutarti a fare chiarezza abbiamo realizzato questa guida nella quale ti forniamo tutte le indicazioni per scegliere al meglio la bicicletta elettrica da acquistare.

35

 

Guida all’acquisto

 

La potenza del motore

La potenza che il motore è in grado di erogare e la velocità massima alla quale può spingere la bicicletta sono al primo posto della classifica delle discriminanti di cui tenere conto prima di procedere alla scelta.

Da questo punto di vista i produttori delle migliori marche non possono sbizzarrirsi perché la legge italiana prevede una serie di vincoli e parametri da rispettare. Il primo è quello legato alla potenza del motore, che non deve superare i 250 W mentre il secondo è quello relativo alla velocità massima che il codice della strada limita a 25 km/h. Questo vuol dire che raggiunta questa velocità sarà possibile procedere più rapidamente solo sfruttando la forza della propria pedalata.

Sono due le tipologie di motori installati su questi mezzi: uno inserito nel mozzo di una ruota (anteriore o posteriore) e uno collocato in corrispondenza dei pedali. Il primo modello di bicicletta elettrica si caratterizza per una certa semplicità costruttiva e agisce direttamente sulla ruota agevolando la marcia. Il secondo si occupa invece di fare girare la corona a cui sono agganciati i pedali e si rivela particolarmente efficace in salita o comunque su strade con pendenze impegnative.

 

 

 

Sistema di controllo

Un secondo aspetto di cui tenere conto prima di scegliere la bicicletta più adatta è il sistema di controllo della potenza, che può essere di due tipi diversi: a sensore di cadenza di pedalata o a pressione.

Nel primo caso il motore entra in azione immediatamente, senza dover esercitare alcuna forza sui pedali (è sufficiente uno sforzo minimo), e questa potenza può essere regolata tramite dei comandi ad hoc posti sul manubrio. Nel secondo caso, invece, il motore (che può essere anche in questo caso regolato su vari livelli) si attiva a seguito della pressione del piede sui pedali, perciò è necessaria un po’ più di forza da parte del ciclista.

In definitiva, il sensore a cadenza rende la pedalata quasi superflua e regala spostamenti estremamente confortevoli mentre quello a pressione obbliga comunque a pedalare ma il risultato del movimento è moltiplicato e garantisce velocità sostenute con uno sforzo ridotto.

36

 

Le batterie utilizzate

Ci sono sostanzialmente due tipologie differenti di batterie integrate che si occupano di fornire l’energia necessaria al motore. Mettendo a confronto i prezzi noterai come il tipo di batteria influenzi in modo determinante, insieme ai materiali utilizzati per il telaio, il costo finale.

Sul mercato, come puoi valutare tu stesso leggendo le recensioni delle migliori biciclette elettriche, i mezzi più diffusi sono quelli alimentati con batterie al litio, che influiscono positivamente sia sull’autonomia, sia sul peso: sono in grado di supportare molti cicli di ricarica, hanno una vita media più lunga e sono particolarmente leggere.

Di contro le batterie al piombo, che rappresentano l’alternativa, stanno rapidamente perdendo quote di mercato perché hanno un peso molto più elevato (che grava su quello complessivo della bici) e risultano anche più inquinanti.

 

Le migliori biciclette elettriche del 2018

 

La bicicletta elettrica è probabilmente il mezzo migliore con cui muoversi in città, a patto di scegliere un modello adatto alle proprie esigenze e caratteristiche fisiche. Con i nostri consigli d’acquisto ti suggeriamo cinque ottime biciclette elettriche che non hanno bisogno di offerte per essere allettanti.

 

Prodotti raccomandati

 

NCM Moscow 48V 27,5″

Principale vantaggio:

Permette di gestire facilmente il livello di assistenza del motore elettrico, agendo su un selettore e passando da 0 (spento, dunque da utilizzare come una normale bici) a 6 (totalmente assistito).

 

Principale svantaggio:

Si tratta di una bicicletta piuttosto pesante, considerati telaio e motore, dunque meglio usare una certa cautela nel caso vogliate affrontare terreni accidentati perché il rischio di trovarsi con una gomma a terra è concreto.

 

Verdetto: 9.8/10

Una mountain bike davvero ben fatta, realizzata con cura e che permette di adattare le sue caratteristiche al vostro stile e a quanta fatica volete fare una volta saliti in sella. Certo non costa poco ma si tratta di soldi ben spesi.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Si adatta al vostro stile

L’aspetto che immediatamente balza all’occhio parlando di questa mountain bike di NCM è la semplicità con cui è possibile adattarla alle proprie esigenze di pedalata. Si caratterizza infatti per la presenza di un motore elettrico Das-Kit X15, collocato nella parte posteriore, con una potenza di 250 W e dunque in grado di permettervi di raggiungere una velocità massima di 25 km/h.

La nota particolarmente apprezzata è quella legata alla possibilità di impostare il livello di potenza, ovvero quanto la pedalata debba essere assistita, scegliendola tra sei diversi step. Il più basso esclude completamente il supporto dell’elettronica e dunque lascia lo spostamento delle ruote a esclusivo appannaggio della forza delle vostre gambe.

Gli altri livelli introducono la pedalata assistita in modo incrementale, fino ad arrivare a permettervi di muovervi senza alcuno sforzo.

Da dove arriva l’energia

Il motore deve naturalmente essere alimentato e, nel caso della bicicletta NCM Moscow, la fonte di energia è la batteria agli ioni di litio integrata e rimovibile DeHawk da 48V. Quando abbiamo a che fare con una batteria di questo tipo è importante valutarne l’autonomia e, anche in questo caso, i risultati sono apprezzabili, visto che garantisce fino a 120 km di viaggio assistito, anche se il dato è naturalmente influenzato da una serie di parametri, non ultima la tipologia di percorso che andrete ad affrontare.

Inoltre, grazie alla porta USB integrata, è possibile sfruttare l’energia anche per ricaricare lo smartphone mentre siete in movimento. Sul manubrio fa inoltre bella mostra di sé un comodo display retroilluminato che segnala una serie di parametri molto utili, come velocità, carica residua della batteria, distanza percorsa e livello di assistenza alla pedalata selezionato.

 

Qualità dei materiali

La grande cura messa in ogni dettaglio è evidente anche nella qualità dei materiali, a cominciare dalla lega di alluminio utilizzati per il telaio e per la forcella, scelta che va nella direzione di contenere il peso e assicurare una buona resistenza.

Certo, considerando tutti gli elementi presenti, la bici non si può definire leggera e, con voi in sella, il peso si fa sostenuto. Questo aspetto non va trascurato perché alla fine, nonostante si tratta di una mountain bike e dunque pensata per affrontare terreni accidentati, è meglio non eccedere perché, nel caso di buche particolarmente profonde, il rischio di forare la gomma posteriore è piuttosto concreto.

D’altra parte una certa accortezza è indispensabile, visto che stiamo parlando di una bicicletta che costa parecchio e che obbliga quindi a un investimento importante, che ripaga con prestazioni e una qualità davvero alte.

 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Brinke BR-Allroad 

 

3.Brinke BR-AllroadSe ti stai chiedendo come scegliere una buona bicicletta elettrica e non badi a spese, allora la Brinke BR-Allroad è quella che fa per te. Molto costosa, ripaga l’investimento con caratteristiche di primo piano che la pongono un gradino sopra le altre bici elettriche presentate nella nostra guida.

La bici è un vero concentrato di tecnologia. In particolare, la batteria Samsung ad alta efficienza da 420 watt non solo offre ottime prestazioni (pedalata assistita per 40-70 km) in rapporto al peso non eccessivo, ma può anche essere smontata e ricaricata in casa in sole 4-6 ore.

Il cambio Shimano a 9 rapporti permette di impostare la marcia giusta per ogni superficie e pendenza, limitando il tuo sforzo e sfruttando appieno il motorino elettrico.

Un altro elemento fondamentale della bici elettrica Brinke BR-Allroad è il display LCD da 3 pollici montato sul manubrio, che ti tiene informato su vari parametri di velocità e distanza percorsa e sullo stato della batteria.

La Brinke Allroad è una bicicletta elettrica che, rispetto alle altre, si situa su una fascia qualitativa decisamente superiore. Nelle righe successive vedrai come usi delle batterie molto longeve, come sia dotata di un display LCD e, sopratutto, di come il suo prezzo sia particolarmente elevato rispetto a bici elettriche molto più modeste in termini di servizi offerti.

button-IT-2

 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

 

Biwbik Book 200 

 

I motivi per cui dovresti dare un’occhiata alla bici elettrica Biwik sono diversi. In primo luogo, si tratta di un modello di qualità che può essere acquistato a un prezzo competitivo, inferiore a quello di tanti altri modelli con prestazioni simili. Clicca sul link in basso e controlla tu stesso.

In secondo luogo, della dotazione fa parte anche una batteria al litio che garantisce un’autonomia di tutto rispetto, si va da 35 a 65 km in base al peso dell’utente, alle condizioni della strada e ad altre variabili. Una volta esaurita, va ricaricata col caricabatterie fornito, un’operazione che può essere effettuata agevolmente senza estrarla dal suo alloggiamento.

Le prestazioni non sono male neanche per quanto riguarda la velocità che, grazie al motore da 250 watt, può toccare i 25 km/h, mentre il cambio Shimano a sei rapporti permette di affrontare efficacemente ogni pendenza. Dotata di tre modalità di pedalata assistita, si adatta perfettamente a ogni situazione e alle varie esigenze dell’utente.

Ma l’elemento che caratterizza maggiormente questa bici è che si tratta di un modello pieghevole che si presta per essere trasportata con maggiore facilità e, nonostante i 24 kg di peso complessivo, può essere caricata in auto o tenuta in casa e in garage occupando un ingombro ridotto.

Non manca il faretto anteriore a LED da usare in condizioni di scarsa visibilità e il portapacchi, utile per uscire a fare compere senza utilizzare l’auto.

Se sei in cerca di una bici elettrica efficiente ma che non costi un capitale dai un’occhiata a questo modello e ai vantaggi che assicura. Ecco, in breve, quali sono.

button-IT-2

 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Revoe 16 pollici

 

Il modello proposto da Revoe è pensato per garantire un comfort assoluto a chi decide di acquistarlo. Questo perché si tratta di una bicicletta elettrica, dunque in grado di assistervi nella pedalata così da garantire spostamenti affatto faticosi, ma anche perché è pieghevole.

In questo modo non sarà un problema portarla con sé per un’escursione in campagna caricandola nel bagagliaio dell’auto ma anche toglierla dalla strada una volta arrivati a destinazione, portandola in casa o in ufficio, così da scongiurare il rischio che qualcuno ve la rubi. Il trasporto è agevolato anche da un peso complessivo contenuto – parliamo di 18 chilogrammi – e dalla semplicità con cui si completa l’operazione di chiusura.

Il design è quello tipico delle biciclette con le ruote piccole, in questo caso sono da 16 pollici, scelta che contribuisce a compattare la Revoe quando è chiusa in modo da non essere per nulla ingombrante. Il motore elettrico assicura una velocità massima di 20 km/h mentre la batteria ricaricabile garantisce un’autonomia di una ventina di chilometri ma si tratta di un dato suscettibile a variazioni, in base al peso di chi guida e alla presenza di salite sul percorso.

Da questo punto di vista, perciò, non aspettatevi performance impeccabili, anzi tenete sempre d’occhio il livello di carica per evitare di dover fare a meno del supporto elettrico.

Pro
Comodità:

Vi consente di muovervi senza faticare, visto il supporto del motore elettrico che permette alla bicicletta di raggiungere una velocità massima di 20 chilometri all’ora.

Trasportabile:

Si tratta di un modello pieghevole che, una volta compattato, non occupa molto spazio. Inoltre il peso è tutto sommato contenuto perciò non avrete problemi a portarla con voi, evitando il rischio di lasciarla in strada.

Design:

Esteticamente è gradevole, anche grazie alla scelta delle ruote da 16 pollici che le conferiscono un look originale.

Contro
Autonomia:

Quella assicurata dalla batteria è di una ventina di chilometri in condizioni ottimali, dunque è facile immaginare che in realtà ne potrete percorrere meno prima che si scarichi.   

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Come utilizzare una bicicletta elettrica

 

La scelta di puntare su un modello di bici che supporti la pedalata e riduca lo sforzo del ciclista, è solo uno dei tanti motivi che spingono diversi utenti a cercare e documentarsi prima dell’acquisto di una bicicletta elettrica. Di seguito abbiamo inserito alcune note e specifiche che consentono di usare al meglio questo mezzo.

Controllate potenza e velocità

Un primo passo è quello di tenere sotto controllo la potenza di 250 watt, con una velocità fornita dal motore che non superi i 25 km orari. In caso non vengono rispettati questi limiti si rischia di incorrere in multe salate.

 

Tenete in buono stato la batteria

La batteria non deve essere mai portata al livello 0 di potenza, facendola così scaricare del tutto. Il nostro consiglio è di tenerla in un luogo asciutto e a bassa temperatura, mantenendo una percentuale di carica del 50% anche quando non è utilizzata. In questo modo si allunga la vita del supporto con una manutenzione attenta e fruttuosa.

 

Controllate sul display lo stato di carica

Buona norma prevede di avere sempre un occhio puntato verso il display; così potrete tenere sotto stretta osservazione il livello della batteria e non rischiate di rimanere senza la giusta spinta e il supporto necessario per una pedalata assistita.

 

Tenete ben protetta da urti e danni la centralina

Nel caso in cui la vostra bici percorre strade movimentate o percorsi poco asfaltati è bene avere cura che non vada ad urtare la parte della centralina. Così si riducono i rischi di un malfunzionamento e di interventi esterni che potrebbero avere un certo impatto sul vostro portafoglio.

 

Optate per quanto possibile sull’utilizzo di freni a disco

La bici elettrica possiede una struttura e un impatto maggiori che richiedono uno sforzo superiore per frenare la bici. La bontà ed efficienza dei freni a disco in ogni condizione ambientale li fa preferire al modello V-brake, meno performante su bagnato, fango e in presenza di neve.

 

Scegliete una batteria al litio

La tecnologia a litio ha dalla sua una durata e un’affidabilità superiori rispetto alla tipologia a piombo. La seconda è più economica ma anche ingombrante e possiede un ciclo di vita decisamente inferiore. Importante anche il posizionamento; l’ideale sarebbe collocare la batteria in una parte centrale, vicino a terra.

Indossate sempre il casco

La scelta di un modello elettrico non dispensa l’utente da tutte quelle accortezze che possono fare la differenza e aumentare il livello di sicurezza del ciclista, come l’utilizzo di un casco di ottima qualità e luci intermittenti mobili.

 

Scegliete luci anteriori e posteriori con funzionamento a dinamo

Anche se su alcuni modelli di bici elettrica la luce è collegata alla batteria, per ottimizzare e ridurre i consumi vi consigliamo di sfruttare la dinamo presente sul mozzo per alimentare le fonti luminose della vostra bici. L’uso di luci rimovibili in certi contesti, da montare anche come supporto aggiuntivo su casco possono migliorare la percorrenza e la visibilità di punti e zone sconnesse.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Pedeco 56032

Principale vantaggio:

La batteria integrata garantisce un’elevata autonomia per questo modello di bicicletta elettrica. Il design, inoltre, la rende un prodotto adatto sia alle donne sia agli uomini.

 

Principale svantaggio:

Il peso di ben 25 chili non la rende una delle biciclette elettriche più leggere sul mercato, e quindi se deve essere trasportata non sarà un’operazione molto agevole.

 

Verdetto 9.6/10

Design unisex, colori gradevoli e prestazioni di assoluto valore consentono di avere una bicicletta elettrica all’avanguardia per gli spostamenti quotidiani e rispettando l’ambiente.

 

 

DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Peso non basso

La particolarità di questa bicicletta elettrica è la presenza della batteria sul retro, sopra la ruota posteriore, in prossimità di dove solitamente viene posizionato il portapacchi. Il motore elettrico è posto in corrispondenza del mozzo centrale. La disposizione di questi due importanti elementi consente di avere tra la mani un mezzo stabile anche se si affrontano ripide discese, dove il peso distribuito nella zona centrale e posteriore consente di avere la leggerezza necessaria nella zona del manubrio, consentendo così manovre anche delicate senza particolare fatica.

Detto questo il peso totale delle bicicletta non è basso, circa 25 kg che, se da una parte la rendono robusta, dall’altra non rende di certo agevole lo spostamento se bisogna portarla, ad esempio, in metropolitana utilizzando le scale oppure su un treno.

Alta autonomia

Una delle caratteristiche più apprezzate da chi l’ha acquistata è la più che buona autonomia offerta. La batteria da 10 Ah consente di utilizzare il motore elettrico per una distanza compresa tra i 50 e 70 Km prima che si esaurisca la potenza. Questi valori sono riferiti a un utilizzo su strada pianeggiante, con gomme ben gonfie e con un peso della persona non superiore ai 120 chilogrammi. È chiaro che se si affronta una lunga strada in salita, dove il motore deve spingere e quindi utilizzare più energia in arrivo dalla batteria, l’autonomia è destinata a scendere.

I sensori di velocità in abbinamento al controller di potenza consentono di avere il necessario supporto dal motore durante la pedalata assistita. Un cambio a sette velocità permette di scegliere l’andatura più congeniale al percorso che si sta affrontando. Non manca una luce LED posta nella parte anteriore deputata ad illuminare la strada nelle ore notturne.

 

Unisex

Altra particolarità di questa bicicletta elettrica è che il suo telaio è stato studiato per renderla utilizzabile sia dagli uomini sia dalle donne. Quest’ultime, anche se indossano gonne un po’ strette, non avranno problema alcuno a salire sulla sella e pedalare, grazie allo scavalco basso che non limita questo tipo di attività. Grazie a questo design, anche le persone non particolarmente alte potranno avere un buon feeling con la bicicletta elettrica.

Importante per la stabilità del mezzo quando non viene utilizzato è la presenza di un cavalletto centrale e non laterale come è facile trovare su altre biciclette di questo tipo. Gli pneumatici sono stati studiati per utilizzare la bicicletta su diversi tipi di percorso, anche se per tipologia è consigliato pedalare su strade asfaltate.

 

 

Dekota Bings

 

5.Dekota BingsNon potevamo portare a termine la nostra classifica senza proporti una delle migliori biciclette elettriche pieghevoli dell’anno, non a caso anche uno dei prodotti più venduti. La Dekota Bings è un ottimo prodotto di qualità giapponese, perfetto per chi ha l’abitudine di portare con sé la propria bici in vacanza. Piegata, entra facilmente anche nel cofano di una macchina. È molto adatta, inoltre, a chi muovendosi in bici ha bisogno di effettuare anche tratte in treno o in metropolitana, dato che ingombra la metà!

Ha un motore da 250 watt e una buona batteria agli ioni di litio che permette di compiere circa 30-40 km con pedalata assistita e si ricarica in 4-6 ore. È dotata di un cambio Shimano Gear a 7 rapporti di qualità giapponese che funziona sempre alla perfezione.

Una bici elettrica pieghevole come questa permette di mantenersi sempre in forma senza compiere sforzi eccessivi!

Oggi, a prescindere dalla tua età, sesso e posizione lavorativa, poterti muovere in sinergia con la rete trasporti preesistente nel tuo territorio è un grandissimo vantaggio: con questa bici pieghevole potrai integrarti al meglio nel tuo ambiente di vita e di lavoro.

 

Pro

Pieghevole: Nello scenario della mobilità integrata, una bicicletta elettrica piegabile è certamente quanto di meglio si possa chiedere: pedalata assistita che, a seconda dei casi, si coniuga con trasporto su gomma o con trasporto su rotaia.

Leggera: Una bicicletta pieghevole deve essere rapidamente smontabile e sollevabile per poter essere spostata da un luogo a un altro. Questo prodotto firmato Dekota Bing è stato pensato per rispondere prioritariamente proprio a questa esigenza.

 

Contro

Prestazioni: Purtroppo gli utenti segnalano nelle loro recensioni dei pareri non proprio ottimali sulla durata delle batterie e sul livello complessivo delle prestazioni motoristiche e del telaio della bicicletta.

 

 

Be Smart L7Q4

 

1.Be Smart L7Q4Uno dei più grossi freni all’acquisto di una bicicletta elettrica è spesso il prezzo molto elevato al quale viene solitamente venduta. Anche per questo la migliore bicicletta elettrica del 2018 è a nostro avviso la Be Smart, che più delle altre si è sforzata di mantenere un prezzo accessibile senza eccessive rinunce a qualità e prestazioni.

Progettata per essere utilizzata sia da uomini che da donne, ha una portata massima di 125 kg che comprende anche il carico retto dal portapacchi. Monta un motore da 250 watt nella parte posteriore, grazie al quale si ha una autonomia di circa 50 km in pianura, con pedalata assistita.

La bicicletta elettrica monta un cambio Shimano TZ-20 a 6 rapporti per mezzo del quale è possibile affrontare pendenze anche molto diverse e si comporta bene sia in città che per qualche gitarella fuori porta. Monta una luce a LED sia anteriore che posteriore e un catarifrangente sul retro. Potrai quindi muoverti senza rischi e problemi anche in piena notte.

La bicicletta elettrica diviene sempre più uno strumento di mobilità indispensabile per molte persone. Nel seguito la comparazione tra pro e contro della bici Be Smart.

 

Pro

Stabilità: Salire in groppa a questa bicicletta e sentirsi immediatamente parte di essa è un attimo, ciò grazie a un motore elettrico potente ma progressivo, a dei freni efficienti ma dolci e a un cambio veloce e fluido.

Usabilità: Con questa bicicletta hai a disposizione un mezzo di trasporto comodo, veloce ed economico, utilizzabile sia di giorno che di sera (grazie alla luce al led integrata).

Versatilità: Con questa bicicletta puoi passeggiare durante il tempo libero, puoi fare la spesa (grazie all’ampio cestello portaoggetti), puoi muoverti nel traffico, puoi gestire in maniera nuova i tuoi tempi.

 

Contro

Batterie: Alcune recensioni degli utenti hanno segnalato il progressivo deterioramento, a ogni ricarica, delle batterie. Si tratta di un aspetto molto delicato, perché potrebbe accadere che un giorno esse ti abbandonino, senza preavviso, nel bel mezzo di una pedalata.

 

 

Atala B5

 

Uno degli aspetti maggiormente critici delle biciclette elettriche, come si sa, è la durata della batteria. Nel caso di questa Atala l’utente ha il vantaggio di poter selezionare tre modalità – eco, tour e sport – e pedalare fino a 175 km nel primo caso, non male per chi vuole fare una passeggiata fuori anche molto lunga. Il kit incluso nella confezione permette di ricaricare la batteria senza smontarla dalla bici e i tempi necessari non sono particolarmente lunghi, basta aspettare 3 ore e mezza per poter ripartire di nuovo.

Queste tre diverse modalità assistono il ciclista fino a una certa velocità che può arrivare a 25 km/h dopo di che il motore elettrico si stacca automaticamente. È un valore di tutto rispetto che difficilmente si raggiungerà in salita, dove c’è maggiormente bisogno della pedalata assistita. La funzione “walk assist”, invece, permette di viaggiare solo con l’ausilio del motore, ma fino a 6 km/h, un bel vantaggio per chi non vuole fermarsi ma non ha neanche intenzione di pedalare.

Questa Atala è una MTB ed è versatile, come si vede dalle diverse funzioni presenti. È pensata per poter essere utilizzata su varie superfici, sia in collina che in montagna. Non eccessivamente pesante, si trasporta con facilità ed è anche semplice da usare grazie ai comandi intuitivi del nuovo display Intuvia.

Riepiloghiamo adesso le principali caratteristiche della bici elettrica Atala, nata in collaborazione con Bosch che ha realizzato il motore.

 

Pro

Autonomia: Grazie alle tre modalità a disposizione dell’utente – eco, tour, sport – è possibile selezionare anche l’autonomia della batteria che può arrivare a 175 km.

25 km/h: È la velocità massima, superata la quale, il motore non dà più assistenza e si stacca in automatico. Difficilmente si raggiungerà questo valore in salita, quando c’è più bisogno della pedalata assistita.

Walk assist: Si tratta di una funzione molto comoda e utile perché permette di utilizzare solo la spinta del motore fino a 6 km/h, ideale quando si vuole passeggiare ma senza fare il minimo sforzo.

Versatile: È una bici molto versatile, pensata per percorsi diversi. Può essere adoperata dal ciclista esperto così come dal principiante perché è completa ma facile da usare.

 

Contro

Prezzo: Il prezzo di questa Atala non è certo quello più competitivo che si può trovare sul mercato.

 

 

DHS 28123

 

4.DHS 28123La bici elettrica DHS risulta tra i modelli più apprezzati e venduti online, a dimostrazione di come gli italiani siano sempre più attenti all’ambiente e alla propria salute. Le bici elettriche, poi, hanno il vantaggio di poter essere guidate senza casco, di non avere spese di assicurazione e di avere un costo per chilometraggio davvero molto basso.

La bici elettrica DHS qui recensita è un modello da uomo, che impiega un motore da 250 watt nella parte posteriore e consente un’ottima autonomia che si aggira sui 60-80 km circa.

Il suo peso si attesta intorno ai 25 kg e ha un comodo portapacchi grazie al quale poter portare la spesa o altri pesi che non superino i 15-20 kg.

È dotata di un display LCD sul manubrio e permette di viaggiare anche di notte, grazie al set di luci montate sia sulla parte anteriore che posteriore.

La guida per scegliere la miglior bici elettrica si conclude adesso con la comparazione dei pareri degli utenti in termini di pro e contro e con il link da dove acquistare il prodotto.

button-IT-2

 

 

 

Pedeco 56032

 

2.Pedeco 56032Proseguiamo la nostra comparazione tra modelli con un’altra bicicletta elettrica che coniuga al meglio ottime prestazioni e un prezzo piuttosto abbordabile. Se ti stai chiedendo quale bicicletta elettrica comprare e hai un debole per il colore verde, hai un motivo in più per scegliere la Pedeco qui recensita.

La bici permette di muoversi agevolmente su tutte le superfici, grazie a pneumatici ultra-comfort di grande sezione e di viaggiare a qualunque ora del giorno e della notte, dato che è dotata di potenti luci a LED.

La sua batteria è abbastanza leggera da non appesantire troppo il mezzo e offre comunque ottime prestazioni, permettendo a chi inforca la bicicletta di godere di una pedalata assistita per tantissimi chilometri.

Ulteriori motivi per scegliere la bici elettrica Pedeco sono dati dall’ottimo portapacchi strutturale e dallo scavalco basso, adatto anche ai principianti delle due ruote.

Per concludere la guida, ti proponiamo l’elenco dei pro e dei contro e il link dove acquistare la bici Pedeco.

button-IT-2

 

 

 

 

Altri articoli popolari scritti da noi:

 

La migliore asse da stiro

Asciugatrici Bosch

Il miglior cuscino per allattamento

Barometri

Il miglior carrello da cucina

 

Leave a Reply

avatar
  Sottoscrivere  
Notifica di
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (51 votes, average: 4.78 out of 5)
Loading...

Buono ed Economico © 2018. All Rights Reserved.