×
  • Il miglior notebook
  • Laptop
  • Alimentatore PC
  • Barebone
  • Base di raffreddamento per PC portatili
  • Case
  • Computer desktop
  • Computer portatile
  • Chromebook
  • CPU cooler
  • Filtro privacy
  • Tastiera
  • Tavolino per portatile
  • Monitor
  • Modulo RAM
  • PC all in one
  • Scheda audio esterna
  • Sistema di raffreddamento a liquido
  • Tower PC
  • Ventola per PC
  • Occhiali protettivi per PC
  • PC lento? Ecco alcuni trucchi per velocizzare il computer

    Ultimo aggiornamento: 01.06.20

    Il vostro computer è troppo lento? Non significa necessariamente che sia da buttare nella spazzatura. A volte tutto ciò che serve al computer è una buona pulizia del sistema operativo. Questa guida vi insegnerà come pulire il vostro PC, per averlo più o meno come quando era nuovo di zecca.

     

    Aggiornare il software del computer

    Garantire che il software del computer sia aggiornato è uno dei modi più semplici per accelerare le prestazioni. Detto questo, gran parte del software potrebbero essere in balia degli sviluppatori di terze parti che sono meno puntigliosi di quelli che lavorano con i grandi nomi come Microsoft e Apple quando si tratta di rilasciare aggiornamenti.

    Tuttavia, per verificare la presenza di aggiornamenti software durante l’utilizzo di Windows, si può andare su Impostazioni (da cercare nella barra di ricerca se non lo si vede nel menu), selezionare la finestra Aggiornamento e sicurezza  e quindi Windows Update e scegliere Controlla aggiornamenti. La versione attuale di Windows 10 in genere installerà automaticamente gli aggiornamenti importanti, ma è sempre bello controllare e assicurarsi che tutto sia andato a buon fine.

     

    Eliminare i file non necessari

    Non c’è da preoccuparsi, non è necessario esaminare i file uno per uno. Esistono app di terze parti che possono aiutare a rimuovere i file non necessari, ma il più semplice metodo è quello di utilizzare lo strumento di pulizia nativo fornito con Windows 10.

    Per iniziare è necessario andare sulla barra di ricerca in Windows e digitare “pulizia del disco”. Dovrebbe apparire questo strumento. Selezionare l’unità che si desidera pulire, quindi cliccare su OK. Cercare File da eliminare e assicurarsi che siano selezionati tutti i tipi di file che si desidera cancellare. La descrizione aiuterà a saperne di più su questi file. Quando si è pronti, selezionare nuovamente OK per iniziare il processo di pulizia.

     

    Pulire le prese d’aria

    Quasi tutti i computer desktop più venduti online sono dotati di prese d’aria progettate per prevenire il surriscaldamento e aumentare la ventilazione interna. Tuttavia, queste prese molto presto accumulano un eccesso indesiderato di polvere e lanugine. Le prese d’aria ostruite possono portare al surriscaldamento dell’unità di elaborazione centrale (CPU), che a sua volta può causare scarse prestazioni, arresti imprevisti e riavvii casuali.

    La soluzione più semplice è quella di pulirle periodicamente per ridurre il rischio. È possibile utilizzare una bomboletta di aria compressa, un articolo facilmente reperibile online o presso il negozio di forniture per ufficio, per eliminare lo sporco dalle accumulato. Si potrebbe anche smontare il computer per farlo, ma non raccomandiamo di seguire questa strada, a meno che non si abbiano precedenti esperienze informatiche per poter eseguire questa operazione senza rischi.

    Deframmentare il disco rigido

    Il salvataggio e l’eliminazione dei file causa la diffusione dei dati sul disco rigido in bit anziché in interi file. Quindi, quando il disco rigido vuole trovare qualcosa, potrebbe dover cercare in più posizioni invece che in una sola, rallentando così l’intero sistema. La deframmentazione si occupa quindi di “gestire il disordine”, organizzando i dati in modo che il disco rigido possa impiegare meno tempo a cercarli.

    Windows 10 rende tutto questo molto semplice anche per i nuovi utenti grazie a un processo di deframmentazione nativo. Basta andare nella  barra di ricerca nella schermata iniziale e digitare “deframmenta”, quindi scegliere lo strumento che appare chiamato “Deframmenta e ottimizza unità”. Si aprirà una finestra in cui è possibile scegliere quali unità si desidera analizzare o ottimizzare. 

    Scegliere le unità che desiderano e selezionare Ottimizza per iniziare il processo. Se si dispone di un SSD, la deframmentazione potrebbe effettivamente peggiorare l’unità. Ma niente paura: Windows 10 eviterà automaticamente la fase di deframmentazione se rileva che è stato scelto un SSD da ottimizzare.

     

    Mantenere e ottimizzare il computer con software nativo e di terze parti

    Il software di terze parti può aiutare a rimuovere file e cronologie del browser non necessari, accelerando così il tempo di avvio del computer.

    Antivirus: I virus sono spesso da biasimare quando il sistema perde il suo antico splendore a livello di performance. Fortunatamente, non è necessario sborsare soldi per ottenere un software antivirus di qualità. BitDefender, ad esempio è basato su cloud, è progettato per Windows ed esegue scansioni approfondite per identificare ed eliminare software dannoso.

    Rimuovere i file di registro obsoleti: i programmi di pulizia del registro sono pratici perché, quando si installa e disinstalla un software nel tempo, il registro si confonde con voci obsolete e corrotte che possono provocare errori di sistema e arresti anomali. 

    La soluzione? Utilizza il pulitore di registro Auslogics, facile da usare per eliminare quello che non serve e correggere gli errori. Il programma seleziona un elenco predefinito di unità ed elementi sul computer, scansionando e riparando rapidamente i problemi, Nel caso in cui si elimina qualcosa che in seguito si deciderà di installare di nuovo, si può comunque andare nel “Rescue Center” in “File” per ripristinare i file da un backup.

     

    Aggiornare le periferiche hardware

    Avete provato tutti i nostri trucchi e avete anche reinstallato il vostro sistema operativo, ma non siete ancora soddisfatti? Allora, probabilmente il vostro computer ha raggiunto i suoi limiti. Potrebbe essere il momento di aggiornare alcuni componenti essenziali, tralasciando la CPU che richiede un po’ più di esperienza in campo informatico.

     

    Memoria (RAM)

    Se si eseguono programmi pesanti come Photoshop o si tende a utilizzare molti software contemporaneamente, e si nota che il sistema rallenta quando si passa da uno all’altro, l’installazione di più memoria ad accesso casuale (RAM) potrebbe semplificare la vita.

    Per scoprire quanta RAM è installata, basta controllare le “Informazioni di sistema” (su un Mac, fare clic sull’icona Apple nell’angolo in alto a sinistra dello schermo e quindi su “Informazioni su questo Mac”). Successivamente, bisogna scoprire quanta RAM in più può gestire il computer e che tipo si può installare.

    Unità a stato solido (SSD)

    Il passaggio da un normale disco rigido a un’unità a stato solido (SSD, a volte chiamato disco a stato solido) può fare un’enorme differenza in termini di velocità e affidabilità perché un SSD ha una memoria invece di parti in movimento (testina e piatti), rendendo la lettura dei dati molto più veloce. 

    Quando si ha un disco di questo tipo nel proprio PC, non importa se i frammenti di file si trovano in punti adiacenti o sparsi ovunque: le prestazioni in lettura non cambiano mai e rimangono ultra veloci. Gli SSD possono persino memorizzare intenzionalmente pezzi di file in luoghi diversi per uniformare l’usura. La mancanza di parti mobili rende anche questi componenti più durevoli nel tempo, prolungando ulteriormente la vita del computer.

     

     

     

    Sottoscrivere
    Notifica di
    guest
    0 Comments
    Inline Feedbacks
    View all comments

    Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

    Buono ed Economico © 2020. All Rights Reserved.

    DMCA.com Protection Status