I 5 migliori notebook 17 pollici del 2020

Ultimo aggiornamento: 10.07.20

 

Notebook 17 pollici – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni 

 

Uno schermo da 17 pollici per un notebook, qualche tempo fa, sarebbe stato considerato un’eresia. Oggi, no, sebbene le scelte dei consumatori continuino a orientarsi prevalentemente verso modelli dai 15 pollici in giù. I pc portatili sono spesso gli unici computer che si usano in casa, passano più tempo sulle scrivanie che in viaggio e hanno configurazioni hardware e software adatta alle esigenze della maggioranza degli utenti. Quindi, perché non preferire monitor più grandi? In questa guida abbiamo selezionato cinque prodotti con diverse caratteristiche tecniche e di prezzo, in un mercato in cui è sempre relativa la scelta del migliore. E tuttavia, un vincitore c’è, ed è LG Gram, un modello ben riuscito, con un prezzo accettabile e caratteristiche che lo rendono adatto a molti usi. Sotto di lui, ma molto vicino per caratteristiche, l’HP Envy, venduto a prezzo un po’ più basso, ma ugualmente efficiente.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior notebook 17 pollici?

 

Il miglior notebook 17 pollici è quello che incontra le vostre esigenze, ed è dunque impossibile redigere una classifica che abbia un valore assoluto. Come si vedrà, abbiamo cercato di esplorare le diverse pieghe di questo mercato, tra Mac, portatili per videogiocatori, notebook economici e adatti a compiti professionali. Oltre ai nostri consigli d’acquisto, vi invitiamo a leggere alcuni modesti suggerimenti sui criteri da adottare per comprendere quali caratteristiche cercare e dove acquistare. 

Tipologie di notebook

Probabilmente avete già le idee chiare sulle dimensioni dello schermo, ma questo è solo uno dei fattori, non certo il più rilevante, nella scelta di un pc portatile. Il mercato propone innanzitutto una sostanziale distinzione tra tre tipi diversi tipi di notebook: i MacBook, i computer con sistema Windows e i Chromebook. I MacBook sono prodotti dalla Apple, e i più aggiornati installano un sistema operativo chiamato Catalina, corredo software inscindibile. Esistono anche in versione Air, più leggeri e sottili. Qualche tempo fa hanno abbandonato la misura dei 17 pollici, e noi abbiamo selezionato quello più vicino. 

La maggior parte dei portatili venduti online e nei negozi, ancora oggi, usano un sistema Microsoft Windows nella sua versione più aggiornata. Da qualche anno esiste però anche una terza opzione. Sono i cosiddetti Chromebook, il cui nome deriva dall’omonimo browser, creato dalla Google. Sfruttano infatti il sistema ChromeOS e sono pensati sostanzialmente per Internet: navigazione, frequentazione dei social, consultazione della posta elettronica e uso delle applicazioni online della Google.

In realtà, bisognerebbe aggiungere la categoria dei notebook ibridi, che in modi diversi riuniscono in un solo prodotto le caratteristiche del pc e del tablet. Nella nostra guida per scegliere il migliore notebook 17 pollici, non abbiamo selezionato prodotti di questo tipo, che hanno generalmente schermi più piccoli.

 

Hardware: la Ram

Nell’ambito di queste tre tipologie (più una) esistono poi vistose differenze determinate dall’hardware, vale a dire dalla componente meccanica ed elettronica. Il pc ha due tipi di memoria: la RAM e quella del disco fisso, o hard disk. Semplifichiamo: la RAM concorre, insieme al processore (CPU), alla reattività e velocità del computer nell’elaborare dati, quindi nel fare funzionare i programmi.

Consigliamo, se possibile, di non scendere sotto gli 8 gigabyte, per ritoccare ed elaborare, a livello amatoriale, foto e video e, naturalmente, per vedere film in Full HD su Internet in streaming e usare qualche videogioco. 

Occorre preferibilmente toccare la soglia dei 16 gigabyte se si ha necessità di elaborare grafica, video, foto e musica a un livello professionale. Meglio salire ancora un po’ se dovete lavorare con programmi per il 3D o siete fanatici videogiocatori. In questi casi, è fondamentale la scheda grafica.

 

Memoria “storica”

La memoria del disco fisso coincide con la capacità di archiviazione di qualunque contenuto digitale, dai programmi alle foto, dai testi ai video. Sulla memoria dell’hard disk occorre fare due valutazioni, una riguarda la capienza, l’altra la tecnologia. Per quanto riguarda la capienza, si consideri sempre che esistono decine di servizi di archiviazione su Internet (“in cloud”), anche gratuiti, che aggiungono, di fatto, spazio alla memoria del computer. 

Inoltre, si può ricorrere a dischi fissi esterni, cioè acquistabili separatamente e collegabili al vostro notebook. Un secondo archivio (e magari anche un terzo) è sempre consigliabile, ma chi usa programmi ingombranti e impegnativi e ha bisogno di accedere a contenuti sempre disponibili, non può fare a meno di uno spazio da 250 a 500 gigabyte. 

Disco fisso: HDD o SSD?

La valutazione tecnologica è un po’ più complessa. Nelle recensioni troverete spesso qualche sottolineatura sulla differenza tra un’unità di memoria SSD e un disco fisso HDD. In un hard disk, occorre mettere insieme pezzi di memoria che si trovano, virtualmente, in punti diversi. È esattamente quello che fa la testina meccanica di un disco HDD, che si muove avanti e indietro su un disco in rotazione, come la puntina di un vecchio giradischi, per riunire le informazioni del sistema operativo.

Sul disco SSD, invece, i dati sono memorizzati in diversi chip di memoria e letti, infatti, parallelamente. Tradotto in numeri, significa una velocità di recupero che viaggia almeno a 500 MB/s, ma soprattutto un rischio quasi nullo di rottura, anche in caso di urti e cadute, dettaglio importantissimo per esempio per i notebook. Perché allora sono ancora così diffusi i dischi HDD? 

Perché il loro costo per gigabyte è inferiore e perché, alla lunga, salvo rotture, garantiscono un maggior numero di operazioni di scrittura e riscrittura dei dati. Diciamo la verità: è improbabile che il disco fisso di un pc veda mai quel traguardo. Cambierete computer molto prima, quasi certamente. La presenza di un disco di memoria solida (SSD), in ogni caso, è un buon punto di partenza per capire come scegliere un buon notebook 17 pollici.

 

I 5 migliori notebook 17 pollici – Classifica 2020

 

 

1. LG Gram Laptop 17Z990 

Principale vantaggio

Un prodotto sorprendente, sotto molti punti di vista. Installa un processore i7 di ottava generazione, dunque non recentissimo, ma regala performance del tutto soddisfacenti. Malgrado le dimensioni del display, è leggero e trasportabile, e raramente si surriscalda. 

 

Principale svantaggio

L’audio non è all’altezza delle altre qualità di questo prodotto è il prezzo, pur proporzionato alle caratteristiche del notebook, è in assoluto un po’ alto.

 

Verdetto 9.8/10

Non è il più economico sul mercato e non è privo di difetti, ma è un acquisto consigliabile senza indugi. Veloce, con una buona dotazione di RAM e di memoria SSD, sorprende per leggerezza ed efficienza.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Il bello della leggerezza

Lo sappiamo, è più consueto trovare il marchio LG in cima alle classifiche dei televisori, ma questo prodotto è un’eccezione, sotto molti punti di vista. Poiché qui stiamo cercando i migliori notebook 17 pollici del 2020, partiamo proprio dalle caratteristiche del monitor: eccellenti.

Il display è ampio e molto luminoso, con una risoluzione, doppia rispetto al Full HD, di 2560×1600 pixel e proporzioni 16:10. Si può dunque visionare senza sacrifici la grande maggioranza di contenuti video in HD attualmente disponibili sulle piattaforme di streaming e si ha ampio spazio per lavorare con qualunque programma. Un difetto? Non è touch, ma è davvero un limite?

Malgrado le dimensioni, questo è un portatile davvero portatile. Quando lo si prende tra le mani si resta sorpresi dalla sua leggerezza, e lo spessore massimo è di circa 2 cm. Tutto questo non non si traduce, però, in eccessiva fragilità. Il telaio in carbonio dà maggiori garanzie della plastica, anche se, nella parte centrale del computer, la struttura sembra un po’ introflettersi sotto la pressione. 

Il bello dell’autonomia

Malgrado uno schermo tra i più luminosi sul mercato, questo è un notebook con un’autonomia da record. Può lavorare per 9 ore senza problemi e, se non lo sottoponete a picchi di consumo particolari, potreste usarlo per una giornata senza dovervi preoccupare della ricarica.

Il carica batteria ha una presa proprietaria, ma è contemplata la possibilità di rigenerarlo anche tramite l’ingresso USB C sul lato sinistro. E veniamo, appunto, alle connessioni previste sullo chassis, tra le quali non manca nulla di essenziale: Thunderbolt 3, USB 3.0 di tipo A, HDMI, jack per cuffie e perfino il vano per scheda MicroSD.

La dotazione sotto il cofano non è da meno. Il processore è un Intel Core i7-8565U di ottava generazione, supportato da 16 GB di RAM DDR-2400 e un’unità allo stato solido da 512 GB. Il processore non è nuovo (sul mercato circola già la decima generazione), ma secondo i pareri unanimi di esperti e clienti, batte in velocità concorrenti con “motore” più recente.

 

Il brutto dei difetti

Non mancano però le note dolenti, a cominciare dal prezzo: in Rete si trovano offerte che si aggirano intorno ai 1.600 euro, un costo non per tutti i budget. Non è un pc consigliato ai videogiocatori e l’audio è di qualità particolarmente bassa. Un difetto che non si nota solamente quando si ascolta musica, ma anche in una conversazione su Skype o guardando un video su YouTube. 

Un problema minore, ma qui interviene anche una componente soggettiva, riguarda la progettazione della tastiera. La presenza del tastierino numerico comprime un po’, e forse inutilmente, lo spazio per i tasti e per la barra spaziatrice, che per altri versi funzionano in realtà piuttosto bene.

In compenso, il trackpad è ampio e gradevole al tatto e con la complicità di Windows non succede mai che scambi lo sfioramento involontario del palmo della vostra mano per un tocco delle dita. In conclusione, questo è un prodotto eccellente. Non è l’ultimo arrivato, ma per noi merita ancora il vertice della classifica. 

 

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 2. HP Envy 17-bw0011nl Notebook 17 pollici

 

Il modello HP Envy da 17 pollici che vi proponiamo se la gioca ad armi pari con il primo in classifica. Diciamolo, le posizioni potrebbero essere invertite senza scandalo, anche perché si tratta di un prodotto più economico, venduto online a circa 1.200 euro. La dotazione hardware è in gran parte sovrapponibile, con CPU Intel Core i7-8550U di ottava generazione, non più giovanissimo ma ancora spendibile, e (in questo caso) 8 GB di DDR4-2400 SDRAM. Anche in questo caso lo schermo da 17,3 pollici non è touchscreen e ha una risoluzione Full HD di 1920×1080, adatta praticamente a qualunque scopo, tranne i contenuti video in 4k che sono però ancora molto rari.

L’audio, per gli standard di questo tipo di prodotto, è più che buono e per una volta il nome di Bang & Olufsen non è speso per pure ragioni di marketing. La scheda grafica dedicata è una Nvidia GeForce MX150 con memoria GDDR5 da 2 GB, vale a dire un prodotto che può perfino cimentarsi con i videogiochi senza andare troppo in affanno. La memoria allo stato solido da 512 GB garantisce spazio e affidabilità, anche se qualcuno avrebbe gradito l’accostamento di un disco fisso tradizionale da un terabyte. In compenso, il particolare design della cerniera che collega tastiera e schermo  permette una più efficiente dissipazione del calore. In questo modo, il portatile non diventerà una padella bollente sulle vostre ginocchia.

Il peso complessivo è di 4kg: si tratta di un notebook trasportabile, ma non un campione di leggerezza. D’altra parte, HP ha voluto equipaggiare il computer con tutte le connessioni necessarie:  Ethernet, due USB-A, HDMI, USB-C, un jack audio a cui si aggiunge il lettore masterizzatore di DVD. L’autonomia dichiarata è di circa nove ore, se non si fanno girare video, ma l’esperienza di alcuni utenti sembra testimoniare valori inferiori. Ripercorriamo insieme, nella tabella riportata qui sotto, tutte le ragioni a favore e contro questo notevole computer HP.

Pro
Design vincente:

il portatile Notebook non è un peso piuma, ma grazie al suo particolare design non si surriscalda ed è dotato di buona ergonomia.

Grafica dedicata:

la scheda grafica è di buon livello e permette anche di azzardare l’uso con qualche videogioco.  

Audio:

la buona qualità delle casse e il sistema di amplificazione “intelligente” HP Audio Boost offrono un’ottima esperienza audio rispetto alla categoria di prodotto.

Contro
Prezzo non per tutti:

il costo di 1.200 euro non è fuori mercato ed è adeguato alle prestazioni, ma certo non è per tutti.

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3. MacBook Pro 16 pollici

 

Ci sono utenti che non vedono altro che Mac, anche con qualche buona ragione, ma in questo caso dovranno accontentarsi di un monitor da 16 pollici, perché Apple ha deciso tempo fa di non coprire più tagli da 17” con i propri MacBook e MacBook Air. Sgomberiamo il campo da equivoci, qui il difetto principale è il prezzo che parte da oltre 2.500 euro. Un’enormità per molti, ma non per chi è abituato a frequentare i prodotti della Apple, allergica ai prezzi bassi. Questo è un modello destinato a un uso professionale o, in ogni caso, a chi ha bisogno di prestazioni d’alto livello nell’elaborazione di audio, video e grafica. Il display Retina propone una risoluzione sopra la media, di 3072×1920 pixel, ha una luminosità di 500 nit e supporta la gamma di colori P3. 

Tanto per capirsi, Apple ha previsto una nuova funzione che consente di regolare la frequenza di aggiornamento del monitor, direttamente nelle preferenze del sistema Display. Se lo schermo è spettacolare, l’audio non è da meno. Con il MacBook Pro da 16 pollici, l’azienda di Cupertino si è superata. Il pc è equipaggiato con sei altoparlanti e doppi woofer e, come testimoniano utenti e specialisti, la differenza con gli altri prodotti sul mercato è più che evidente. Con questo Mac si possono realizzare e montare video e audio di qualità professionale, a patto che si abbia una telecamera all’altezza. Quella attualmente montata sul computer non lo è. I modelli MacBook Pro da 16 pollici di Apple sono forniti di serie con 16 GB Ram, aggiornabili al momento dell’acquisto a 64 GB. Apple utilizza la RAM DDR4 a 2666 MHz che fa parte della scheda madre, quindi non è possibile aggiornare la RAM in un secondo momento. 

Il processore montato sui modelli base è Intel i7 di nona generazione, mentre la configurazione più alta propone un i9. Per la grafica si affida a AMD Radeon Pro 5300M con memoria GDDR6, i cui difetti si possono vedere soltanto testandola su prove di altissimo livello. Se si acquista online, si può scegliere tra un disco SSD da 512 GB o da 1 TB, anche se la Apple permette di arrivare, in teoria, a configurazioni che prevedono fino a 8 terabyte. Si vola però a cifre astronomiche, di diverse migliaia di euro… Infine, la notizia che tanti utenti Apple aspettavano (e chiedevano): la tastiera è di nuovo efficiente, è stata abbandonato il design “a farfalla”, si è tornati allo stile a “forbice” e i tasti non si incastrano più. Nella tabella, abbiamo sintetizzato per punti i vantaggi e gli svantaggi di questo acquisto, sicuramente non adatto a tutti.

Pro
Qualità del display:

luminosità elevatissima e una risoluzione di 3072x1920. Il display Retina si conferma un prodotto eccellente. 

Audio professionale:

sei altoparlanti e tre microfoni permettono un ascolto e un’elaborazione dell’audio di qualità professionale.

Contro
Prezzo alto:

le prestazioni sono alte, ma il prezzo anche. Chi ama Apple non prende in considerazione alternative, ma a parità di prestazioni i concorrenti ci sono.

Connessioni:

Apple insiste a puntare solamente sulle porte Thunderbolt/USB C, ma questo mette ancora in difficoltà molti utenti. 

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4. Acer Aspire 5 Notebook 17 pollici

 

Dopo avere guardato come un miraggio i costi e le prestazioni del MacBook, torniamo sulla terra con un prodotto che sa coniugare una relativa convenienza (si trova in Rete a meno di 750 euro) a prestazioni efficienti, discreta solidità e ottima trasportabilità. Parliamo dell’Acer Aspire 5 con display da 17,3 pollici, un prodotto che non smette di convincere, nelle sue diverse e progressive declinazioni.

Certo, in questo caso bisogna accontentarsi di un processore i5 di ottava generazione (il modello in questione è sul mercato da un paio di anni), che è comunque in grado di svolgere egregiamente tutte le operazioni e le funzioni necessarie alla maggior parte degli utenti. Non mettetelo alla prova con videogiochi di ultima generazione, ma per il resto non avrete problemi, comprese semplici operazioni di fotoritocco e montaggio amatoriale di brevi video casalinghi. 

Gli 8 GB di memoria RAM e i 256 GB di memoria allo stato solido sono, inoltre, una discreta dotazione di complemento. In più, questo modello Acer è un portatile di nome e di fatto, malgrado le dimensioni generose dello schermo: non pesa più di 3 kg ed è molto sottile. La leggerezza e la sottigliezza hanno un prezzo. Manca, infatti, il lettore masterizzatore di DVD, da qualcuno considerata una mancanza seria, anche perché è possibile aggiungerne uno esternamente solamente via USB. Su Amazon se ne trova una versione con un processore i7 e un terabyte di memoria allo stato solido, a un prezzo superiore di circa 100 euro. 

Pro
Buon rapporto prezzo qualità:

le prestazioni sono buone, a fronte di un prezzo piuttosto convincente.

Buona trasportabilità:

malgrado le dimensioni, il peso è contenuto e il pc può viaggiare abbastanza agevolmente con noi.

Contro
Vecchio reparto hardware:

il processore i5 è di fascia media e non è certo tra i più giovani sebbene fornisca ancora prestazioni adatte alla maggior parte delle funzioni indispensabili.

Poco espandibile:

manca il lettore ottico e si può aggiungere solo esternamente via USB. Complicata anche l’aggiunta di un secondo disco per incrementare la memoria SSD di “soli” 256 GB.

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5. MSI GL75 9SE-029IT Notebook 17 Pollici

 

L’MSI GL75 9SE-029IT appartiene alla categoria dei notebook per videogiocatori. È difficile che un notebook generico abbia le caratteristiche hardware e software adatte alle esigenze di chi è appassionato utente di videogame e di 3D. MSI ha una lunga tradizione in questo campo. Se il prezzo (circa 1.600 euro) vi sembra alto, confrontatelo con i prodotti ad esso più prossimi. È un modello relativamente recente, in circolazione da circa un anno, e le sue caratteristiche lo rendono assolutamente consigliabile e degno di rappresentare la sua categoria in questa classifica. 

Sa conciliare potenza e trasportabilità: il monitor da 17,3 pollici consente di godere della straordinaria grafica 3D dei videogiochi, grazie anche alla risoluzione Full HD di 1920×1080 pixel. Per gli sviluppatori di videogiochi: è possibile gestire anche una grafica 4k, sebbene non la si possa vedere a schermo. Al disco fisso SSD (più dinamico e veloce di quelli meccanici HDD) da 256 GB si aggiunge un hard disk da un terabyte per archiviare contenuti multimediali molto ingombranti. Questo pc, infatti, si adatta bene anche all’uso di software per la modellazione 3D, sostenuta dai suoi 16 GB di RAM DDR4 (2666 MHz). 

Non è un prodotto leggero, perché supera i 4 kg, ma rientra ampiamente nella “trasportabilità”. Il processore i7 9750H è uno dei migliori prodotti sul mercato per i videogiochi e, come confermano le numerose recensioni positive su questo notebook, è ben servito dalla architettura complessiva del prodotto. Preinstallato, si trova il software MSI Dragon Center, una sorta di cabina di controllo che consente di ottimizzare le risorse, ridurre i consumi, risparmiare le batterie. 

Pro
Potenza di calcolo:

L’MSI non mostra incertezze con nessuno dei titoli più recenti. Il processore e la dotazione hardware funzionano egregiamente.

Gestione del calore:

un comando diretto permette di fare funzionare le ventole a velocità maggiore, per gestire i picchi di calore tipi delle sessioni di gioco.

Contro
Prezzo:

si trovano notebook per il gaming a prezzi più bassi, ma generalmente bisogna accontentarsi di monitor più piccoli e fare qualche compromesso sulle prestazioni.

Risoluzione FHD:

non è supportata la risoluzione 4k (ma non è un’eccezione) anche se il computer è in grado di gestirla. Per vederla su schermo bisogna connettersi, per esempio, a una tv 4k.

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Come usare un notebook 17 pollici

 

La vita media di un pc portatile è particolarmente influenzata dall’uso che se ne fa. Un conto è usare il notebook perennemente appoggiato su una scrivania, un altro è usarlo per la funzione che le è propria di compagno di viaggio, sottoposto quindi a urti e sbalzi di temperatura. Per fortuna, si può adottare qualche precauzione per prolungare gli anni di servizio del pc portatile, ma non sono tutte di facile attuazione. 

La pulizia innanzi tutto

Per prima cosa: nei limiti del possibile, meglio non cercare il risparmio a tutti i costi, perché i prodotti di informatica invecchiano e i produttori fanno di tutto perché invecchino in fretta. Una delle principali insidie per il notebook è in tutte le case ed è, banalmente, la polvere. È un nemico sottile, ma da non sottovalutare. Curate la pulizia tra i tasti e, magari, ricorrete a prodotti appositi per soffiare via lo sporco, come spray ad aria compressa.

Almeno ogni due anni, sebbene l‘operazione sia un po’ complicata e rischiosa, bisognerebbe controllare sotto il “cofano” del vostro computer, per ripulire almeno la ventola di raffreddamento. Questa operazione vi aiuterebbe a proteggervi da un altro pericolo per la longevità del notebook: il surriscaldamento. Malgrado sistemi di raffreddamento siano oggi molto efficienti, bisognerebbe ricordarsi di usare il computer in modo che possa circolare aria sotto di esso, magari con l’ausilio di supporti creati appositamente per questo. 

Attenzione al disco fisso: è uno dei pezzi più predisposti alla rottura, soprattutto se si tratta di un vecchio HDD. Grazie a mani esperte, si può sostituire, ma bisogna ricordarsi di fare sempre copia dei dati, su un hard disk esterno o su Internet. La diffusione delle memorie allo stato solido (SSD) ha ridotto di molto questo rischio.

 

Risparmiare la batteria

La batteria del pc portatile è uno dei componenti fondamentali: in viaggio la sua durata è essenziale. Difficile fare una comparazione: i dati delle aziende sono solo indicativi e molto dipende dall’uso che fate del pc. Si possono però adottare accorgimenti per ridurre al minimo i consumi del computer. Per prima cosa, dosate la luminosità del monitor, dalla tastiera o dagli appositi menu del sistema operativo. 

Esistono anche display in grado di autoregolarsi in base al livello di luce ambientale. Chi possiede pc portatili con tastiera retroilluminata può disattivare questa funzione, utile solamente in ambienti molto bui. Il sistema del vostro computer, sia Windows sia Mac, mette a disposizione una modalità di risparmio energetico, di solito facilmente raggiungibile. 

Influisce sul consumo d’energia anche il tipo di software che si usa, ma ancora di più l’attivazione della connessione Wi-Fi e Bluetooth: spegnetela se non necessaria, magari attivando la modalità “aereo”. Cercate, infine, di non tenere aperti troppi programmi: ve ne sono alcuni che restano attivi senza che ve ne accorgiate. E ricordatevi che video e animazioni sono particolarmente avidi di energia. 

Come smaltire un vecchio notebook?

Quando il computer è da mandare al macero, non diventa spazzatura comune ma RAEE (Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche), un’etichetta che comprende dai frigoriferi al cellulare. I rifiuti elettronici, infatti, se dispersi nell’ambiente possono recare danni all’uomo e al suo ambiente, ma se raccolti nelle discariche consentono il recupero di materiali preziosi.

Non c’è bisogno però di andare in discarica per liberarsi degli apparecchi più piccoli. A luglio 2016, infatti, è entrato in vigore il decreto “Uno contro Zero”, che permette di consegnare il vecchio dispositivo in negozio, senza acquistarne uno analogo come contropartita.

L’Uno contro Zero è una possibilità limitata però ai piccoli elettrodomestici, con un limite preciso: il lato più lungo non può superare i 25 centimetri. Il che escluderebbe i notebook da 17”. Per i notebook c’è l’opzione “Uno contro uno”, grazie alla quale potete lasciare un vecchio portatile in un negozio se ne acquistate uno equivalente. Attenzione però, se volete essere sicuri che lo smaltimento avvenga nel modo più corretto, la cosa migliore è recarsi di persona nei centri di raccolta. 

 

 

 

Domande frequenti 

 

Cos’è una CPU e come scelgo la migliore?

La CPU è lo strumento fondamentale per la elaborazione dei dati, determina in gran parte la velocità e l’efficienza del computer. Non è sostituibile, quindi bisogna fare la scelta giusta al momento dell’acquisto del pc. Non bisogna decidere quale notebook 17 pollici comprare esclusivamente in base a questo parametro, ma è certamente un elemento essenziale. Accanto al nome del produttore (Intel, Amd, PowerPC), trovate un valore in gigahertz: più è alto, più rapidamente il processore è in grado di lavorare. Le CPU cosiddette multicore (dual core, quad core e oltre) sono più potenti. I notebook migliori, oggi, dispongono di CPU multi core.

Le CPU Intel i5 e Amd Ryzen 5 rappresentano, a seconda del modello (riconoscibile dalla sigla alfanumerica che li caratterizza) la fascia media o medio-alta. Coprono molto bene le normali attività (uso di Office, Internet, streaming video anche in HD, video e foto editing amatoriale) e anche i video giocatori, purché non estremi, possono restarne soddisfatti. I processori i7 sono di un livello superiore, ma anche in questo caso dipende dalla generazione a cui appartengono.

È opinione comune che Intel supporti meglio i videogame, ma di solito fa salire un po’ i prezzi dei pc. Amd, con la linea Ryzen, si è fatta concorrenziale sul piano delle prestazioni nel gaming, e costa mediamente di meno. Processori Intel i9 e Xeon possono essere la scelta giusta se siete professionisti nel campo multimediale. 

 

Cos’è una GPU? 

L’acronimo sta per Graphics Processing Unit, e si tratta di un processore che si occupa però esclusivamente della elaborazione dei dati che riguardano le immagini. È di fatto il principale collaboratore della CPU del computer, e funziona anche in modo, per certi versi, molto simile.

Anche la potenza di una GPU è in gran parte determinata dalla cosiddetta frequenza di clock, espressa in Hertz, che determina la frequenza con cui questo componente porta a termine il suo lavoro di elaborazione dei dati. 

Come la CPU, ha una struttura che può essere costituita da più Core. Va da sé che una GPU multicore sarà più rapida nel leggere ed eseguire le istruzioni che le sono impartite. La qualità della GPU è essenziale nell’elaborazione di immagini tridimensionali.

 

Quanto dura un buon notebook? 

I componenti più soggetti a rotture e usura sono l’hard disk, che si può però sostituire così come la batteria, e lo schermo. Alcune statistiche propongono una vita media di cinque anni, ma in realtà è un dato molto impreciso. 

Un pc portatile può funzionare anche per dieci anni. Il problema è che la sua potenza di calcolo, nel frattempo, non risulterà probabilmente più adeguata ai continui aggiornamenti dei sistemi operativi e dei software. Si può però ricorrere a sistemi operativi open source, adattabili ai vecchi computer che non vogliono saperne di farsi rottamare.

 

Cosa significano le sigle DDR3, DDR4 e Gddr?

Si parla spesso, genericamente di ram, ma ne esistono di diversi tipi. È importante distinguerle nel momento in cui si vuole procedere a una espansione della ram a disposizione. Il tipo DDR3 (l’acronimo significa Double Data Rate) è arrivato prima sul mercato. Va da sé che ha caratteristiche meno all’avanguardia, prime fra tutte un maggiore consumo di energia e una minore frequenza.

Le ddr4 possono lavorare a frequenze di 3200 MHz, se non superiori. L’acronimo GDDR sta per Graphics Double Data Rate. Si tratta di un tipo di memoria RAM usata esclusivamente per schede grafiche. Ha da qualche anno sostituito la VRAM (Video RAM).

 

 

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Notebook 17 Pollici – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

I notebook sono diventati ormai uno strumento insostituibile, sia per lavoro sia per il tempo libero, e sono prodotti in numerosissime varianti. I notebook da 17 pollici, generalmente, appartengono alla fascia medio-alta, dal momento che offrono prestazioni di alto livello, soprattutto a livello grafico, ma non è escluso trovarne qualcuno anche nella categoria dei prodotti a basso costo. La nostra guida vi fornirà tutte le informazioni utili per orientarvi nell’acquisto di un modello che possa soddisfare le vostre esigenze, oppure potete saltare direttamente alla recensione di quelli che, meritano particolare attenzione. Tra questi distinguono soprattutto l’Asus FX753VD-GC193T, per le elevate prestazioni della sua CPU coadiuvata da ben 16 GB di RAM, e l’HP ENVY 17-AE102NL, che integra una eccellente scheda audio Bang & Olufsen che pochi altri modelli sono in grado di offrire e che quindi diventa una postazione multimediale di tutto rispetto.

 

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il migliore notebook 17 pollici?

 

Se vi state chiedendo quale notebook 17 pollici comprare è necessario valutare alcuni aspetti che possono fare la differenza. Questo infatti è un tipo di computer portatile che si distingue innanzitutto per le dimensioni dello schermo, che è più ampio rispetto ai modelli che vanno per la maggiore, il cui display è di 15 pollici. 

Le ampie dimensioni, non solo del display ma dell’intero notebook, fanno sì che ci sia più spazio a disposizione per le componenti elettroniche. Infatti, normalmente i notebook 17 pollici sono anche più performanti rispetto a quelli di taglia inferiore. Molto spesso, proprio per questo motivo i migliori notebook 17 pollici del 2020 sono adatti ai videogiocatori, che possono sfruttare schede grafiche con una certa potenza di elaborazione, utilizzate per consentire di sfruttare al massimo le caratteristiche offerte dallo schermo più ampio e, tipicamente, con una maggior risoluzione.

Prezzi alti, come le prestazioni

Ovviamente, però, questo implica anche un costo maggiore e quindi è bene ricordare che se volete acquistare il miglior notebook 17 pollici, dovrete rivolgervi per lo più ai modelli della fascia medio-alta, tenendo presente che, nella maggior parte dei casi, più è alto il prezzo, più elevate sono le prestazioni offerte.

I modelli più costosi, quindi, hanno il pregio avere CPU di ultima generazione, con un’elevata velocità di clock, ma è possibile anche, a parità di prezzo, trovare dei modelli che sacrificano le prestazioni in cambio di un miglioramento di alcuni aspetti secondari, come la resa audio o quella video che però sono spesso considerate prioritarie per molti utenti. 

Non a caso un videogiocatore sceglierà un notebook 17 pollici con una scheda video potente, piuttosto che un modello con una CPU di ultima generazione e una scheda grafica non adatta al gioco. Come sempre vige la regola che il bilanciamento di tutti i componenti, ovvero tutti della stessa categoria, sia la soluzione migliore, a costo di spendere qualche euro in più del previsto. 

Nelle nostre recensioni per sapere quale notebook da 17 pollici acquistare valutiamo infatti la totalità della configurazione, segnalandovi i componenti responsabili di essere i classici “colli di bottiglia” che possono compromettere le prestazioni generali del laptop.

Notebook da 17 pollici a basso costo

I notebook 17 pollici dal prezzo competitivo che potete trovare tra i nostri consigli d’acquisto, invece, hanno il pregio di essere economicamente alla portata di molte più persone, ma, per forza di cose, devono scendere a compromessi per offrire costo vantaggioso. Ad esempio montano CPU con una minore velocità di elaborazione, magari anche non molto recenti, oppure hanno configurazioni particolari che esaltano un determinato aspetto a discapito degli altri. 

Questi particolari tipi di notebook che potrete trovare nella nostra guida per scegliere il migliore notebook 17 pollici, infatti, sono destinati per lo più a coloro che li utilizzano per intrattenimento, soprattutto per lo streaming audio e video, in quanto le loro prestazioni limitate li rendono poco adatti per il gaming o per l’uso professionale. 

In pratica il loro aspetto principale per cui possono essere acquistati è appunto la dimensione dello schermo e la loro risoluzione, che per chi vede serie TV e film in streaming fa una bella differenza in comparazione ai modelli da 15,6 o peggio 14 pollici.

 

I 5 Migliori Notebook 17 Pollici – Classifica 2020

 

 

1. Asus FX753VD-GC193T Notebook, 17.3 pollici

 

Principale vantaggio:

La presenza di due dischi, uno SSD e uno meccanico ma da 7.200 RPM consente di avere tutto lo spazio disponibile dove installare programmi e giochi ed aprirli velocemente.

 

Principale svantaggio:

Il peso di ben 2,8 chilogrammi lo rende meno “portatile” di altri laptop, ma questo è da mettere in preventivo se si punta a un notebook con display da 17 pollici.

 

Verdetto: 9.8/10

Un laptop destinato principalmente ai video giocatori vista la presenza di una potente CPU ma soprattutto di una scheda video destinata a questa esperienza d’uso. Il prezzo però è abbastanza alto così come il peso del laptop.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Il modello di notebook 17 pollici Asus FX753VD-GC193T fa parte della serie “ROG”, acronimo di “Republic Of Gamers” che già indica il suo principale utilizzo, ovvero cimentarsi con i giochi di ultima generazione. E per fare questo offre una chiaramente una configurazione hardware di tutto rispetto, con componenti al passo con i tempi.

 

Gioco fluido

Tutti i videogiocatori più esigenti sanno dell’importanza di avere nel proprio PC o laptop un processore e una scheda video potenti. Asus per il suo modello ha scelto un processore Intel Core i7-7700HQ di settima generazione che arriva a una velocità di clock di ben 3,8 GHz abilitando la modalità “turbo”. 

Per quanto riguarda la GPU è inserita una nVidia GeForce GTX 1050 che integra 4 GB di memoria GDDR5. Questo significa che per elaborare le immagini non dovrà “rubare” memoria a quella di sistema, che in questo caso è pari a 8 GB di tipo DDR4. 

La scheda, anche se non è l’ultima versione per dispositivi mobile, è sufficiente per giocare con tutti i titoli più recenti, anche se in alcuni casi si dovrà magari rinunciare a qualche dettaglio per avere il massimo di frame per secondo.

Ampio display

I giochi (ma anche tutti il resto) sono visualizzabili sull’ampio display da 17,3 pollici che offre una risoluzione Full HD (1.920 x 1.080 pixel). La finitura opaca rende il display immune da fastidiosi riflessi nel caso lampadine o raggi del sole colpiscano direttamente lo schermo. I colori sono ben riproposti e di certo anche per altri utilizzi diversi dal gioco la resa cromatica soddisferà anche i più esigenti.

 

Doppio disco fisso

Per non essere da meno al resto dei componenti anche la parte di storage è di alto livello. Infatti sono inseriti sia un disco SSD da 256 GB sia un disco fisso meccanico da ben 1 TB con velocità di rotazione dei piatti pari a 7.200 RPM. Sul primo si potranno installare i programmi e giochi per sfruttare la velocità di lettura di questo modello ed averli pronti all’uso in pochissimo tempo. Sul secondo, si potranno salvare documenti, foto, musica, video e via dicendo.

 

Peso e batteria da “desktop”

Tra i pochi difetti da segnalare c’è un peso che arriva a ben 2.8 kg, che rende questo laptop poco agevole da avere tutto il giorno in uno zaino. Per tipologia di dispositivo è però pensato a sostituire un desktop su scrivanie che hanno poco spazio. A questo utilizzo si addice anche la durata della batteria che arriva a malapena a 4 ore. DI certo chi gioca non vuole che la partita si interrompa perché la batteria si scarica e molto probabilmente il notebook sarà sempre collegato a una presa elettrica.

 

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2. HP ENVY 17-ae102nl Notebook Display da 17.3″

 

Anche il notebook 17 pollici ENVY 17-AE102NL, prodotto dalla ditta HP, è dotato di un processore Intel Core i7, ma la sua velocità di elaborazione di 1,8 GHz, quindi inferiore al modello Asus descritto in precedenza.

Ha 16 gigabyte di memoria RAM, su schede di tipo DDR4 SDRAM, ma la sua scheda video nVidia GeForce MX 150 possiede soltanto 2 gigabyte di memoria RAM dedicata, su scheda DDR5 SDRAM, in compenso però, i suoi quattro ingressi USB sono tutti di tipo 3.0; dispone anche di una HDMI e di un hard disk ibrido HDD/SDD da 1 terabyte di capacità di memoria.

Secondo gli acquirenti anche questo è un buon notebook 17 pollici, dalle prestazioni inferiori rispetto all’Asus, a causa della versione meno veloce della CPU, ma rifinito meglio dal punto di vista estetico e con una resa sonora migliore, grazie alla scheda audio integrata e realizzata in collaborazione con Bang & Olufsen.

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3. MSI GE73 Raider RGB 8RF-212IT Notebook da Gaming 17.3″

 

Per tutti i giocatori in cerca di un nuovo laptop per cimentarsi con i titoli più recenti, MSI propone il modello GE73 Raider RGB 8RF-212IT che offre quanto di meglio la tecnologia pensata per il gaming può offrire in questo momento. 

A partire dalla scheda video nVidia GTX1070, probabilmente una delle migliori a sentire i pareri di chi l’ha spremuta a fondo con i giochi che richiedono il massimo delle prestazioni grafiche. Ad “aiutare” la scheda video ci pensa il processore Intel Core i7-8750 da 4,1 GHz di clock, affiancato da una dotazione di RAM pari a qualcosa come 16 GB di tipo DDR4.

Come ogni laptop gaming che si rispetti sono due i dischi presenti: uno SSD da 256 GB e uno HDD da 1 TB. E, per tenere al fresco la scheda video, MSI ha inserito il sistema di raffreddamento Cooler Boost 5 che si basa su due ventole dotate di sette heatpipe e quattro flussi d’aria.

Pro
Raffreddamento:

La potente scheda video nVidia GTX1070 è raffreddata da un sistema proprietario MSI che consente quindi di giocare per ore e ore senza il rischio che questa si surriscaldi.

Slot SSD NVMe:

Oltre al disco SSD presente è possibile aggiungerne un secondo compatibile con l’interfaccia NVMe (molto più veloce della SATA3) per il massimo delle prestazioni anche in questo settore.

Display a 120 Hz:

Per non avere sfarfallio durante le azioni più concitate, è da segnalare che il generoso display da 17,3 pollici ha una frequenza di aggiornamento pari a 120 Hz, come i monitor esterni più attuali.

Contro
Scocca:

Al prezzo a cui viene venduto questo laptop, non adatto a chi cerca prezzi bassi, stride lo chassis realizzato interamente in plastica.

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4. Asus Vivobook Pro N705UD-GC104T Notebook con Monitor da 17.3″ 

 

Asus non produce solo laptop gaming con display da 17,3 pollici ma anche modelli destinati a un utilizzo più casalingo o professionale. Da questo ecco la serie Vivobook Pro di cui fa parte il modello N705UD-GC104T. La differenza principale rispetto alla serie “ROG” è un design più sobrio e meno aggressivo tipico dei laptop Asus destinati al gioco. Infatti si nota il classico chassis di colore argento, con tasti di colore nero. 

Sotto la scocca però Asus non ha risparmiato per quanto riguarda i componenti. Si parte da un processore Intel Core I7-8550U abbinato a ben 16 GB di RAM DDR4. Lo storage prevede la presenza di un disco SSD da 256 GB e di un secondo disco HDD da 1 TB. Niente male anche la scheda video, una nVidia GeForce GTX1050 con 4 GB di RAM DDR5. 

Come si può notare la configurazione è molto simile al laptop Asus della serie ROG recensito nelle righe precedenti. Quindi anche il “professionista” che, oltre che per lavoro vuole un laptop per farsi una partita al gioco preferito, potrà tranquillamente accontentare questa esigenza.

Pro
Processore:

Con una CPU Intel di ottava generazione qualsiasi software verrà elaborato velocemente e senza intoppi dovuto alle performance non all’altezza del processore.

Design:

Chi desidera un laptop potente tra i più venduti online che offra anche un design sobrio può contare su questo modello della serie Vivobook di Asus.

Storage:

Nessuna limitazione in fatto di spazio di archiviazione per questo notebook che mette sul piatto sia un disco SSD sia un HDD da ben 1 TB.

Contro
Prezzo:

Non è certo il più economico notebook in commercio, ma la configurazione di alto livello vale ogni euro che si sborsa per avere prestazioni sopra la media.

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5. Dell Inspiron 17 5770 Notebook

 

Dell propone il modello Inspiron 5770, un notebook 17 pollici pensato anche per chi lavora e ha la necessità di avere un ampio display per svolgere al meglio le sue attività. La sua destinazione “lavorativa” si evince anche da alcune tecnologie che sono pensate principalmente per questo tipo di utilizzo. 

A cominciare dalla Intel Identity Protection che offre l’autenticazione a due fattori che aiuta a prevenire l’accesso non autorizzato al laptop. Chiaramente questa funzione è importante anche per un’utenza “casalinga” che non sia dedita al gioco più spinto, vista la dotazione hardware di assoluto livello. La potenza di elaborazione è affidata al processore Intel Core I7-8550U ben supportato da 8 GB di RAM. La scheda video è una AMD Radeon 530 che ben si comporta con tutte le applicazioni multimediali ma, come detto, non è particolarmente adatta al gioco. 

Lo schermo ha una risoluzione Full HD ed è di tipo touchscreen, anche se difficilmente verrà utilizzato tramite questa funzione. Lo storage vede la presenza di un SSD da 128 GB e di un normale hard disk da 1 TB. Per sapere dove acquistare questo modello basta cliccare sul link presente in questa pagina.

Pro
Elegante:

Il Dell Inspiron 5770 è ideale per chi vuole un laptop elegante e bello da vedere e da mostrare, grazie al suo color argento che è proposto anche sulla tastiera e touchpad.

Prezzo:

Questo è uno dei notebook 17 pollici più venduti tra le varie offerte presenti sul web grazie a un costo che non supera i 1.000 euro, nonostante una configurazione di tutto rispetto.

Intel Identity Protection:

Per proteggere il laptop da intrusioni Dell lo ha dotato della tecnologia che prevede due fattori di autenticazione per accedere all’account.

Contro
Batteria:

Difficilmente si superano le 4 ore di autonomia, ma questo “problema” è un po’ comune a tutti i notebook da 17 pollici che sono pensati per essere utilizzati principalmente tramite alimentazione di rete.

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Asus FX753VD-GC193T Notebook 17.3″ Intel Core i7

 

Il notebook 17 pollici modello FX753VD-GC193T, prodotto dalla ditta Asus, è basato su un processore Intel Core i7 con una velocità di elaborazione di 2,8 GHz, e su un hard disk ibrido HDD/SDD della capacità di 1 terabyte.

Dispone di ben 16 gigabyte di memoria RAM, su schede di tipo DDR4 SDRAM e di una scheda video nVidia GeForce GTX 1050 con 4 GB di memoria RAM dedicata, su scheda GDDR5; il lettore CD/DVD integrato possiede l’ottica S-Multi DL, capace di leggere anche i dischi multistrato mentre l’interfaccia della scheda grafica è di tipo PCI-E, inoltre integra un ingresso USB 2.0, tre USB 3.0 e un ingresso HDMI.

Secondo gli acquirenti è un buon notebook, veloce nell’avvio e nello spegnimento e privo di problemi di riscaldamento, a patto però che non si sforzi eccessivamente la CPU o la GPU; soltanto l’aspetto esteriore non ha riscosso un apprezzamento unanime.

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Come utilizzare al meglio un notebook 17 pollici

 

I laptop da 17 pollici, forse più di altri modelli con display più piccolo possono andare a soddisfare più esigenze. L’unico problema, se così si può dire, che accomuna tutti questi notebook sono le dimensioni e il peso, e che li rendono meno “trasportabili” dei modelli più piccoli. Sono infatti pensati come sostituti del classico desktop, per ambienti dove lo spazio a disposizione non è ampio. Ovviamente però possono essere “spostati” e quindi sono considerati più versatili di un PC o un all-in-one.

 

 

Videogiocatori

Molti dei modelli di laptop da 17 pollici sono pensati per il gioco. Questo perché appunto offrono un display molto ampio, e che favorisce la visione anche dei più piccoli dettagli, molto importanti per chi gioca. A questo vanno aggiunti componenti di altissimo livello, specialmente la scheda video, componente principale che fa la differenza tra un modello pensato per i videogiocatori e uno per attività multimediali o lavorative.

 

Aziende

Molte aziende potrebbero optare per un laptop da 17 pollici per creare postazioni di lavoro con pochi cavi (bastano quello di alimentazione e, al massimo, quello di rete se non si sfrutta il Wi-Fi) e che offrano prestazioni più che decenti. La possibilità di avere uno schermo da 17 pollici consente gli utenti di visualizzare due o tre schermate in contemporanea, che di norma sono molto utili durante l’attività lavorativa. 

In aiuto a questa funzione è una dotazione di RAM che spesso supera i 4 GB. Allo stesso tempo lo storage prevede spesso nelle configurazioni anche non di altissimo livello almeno due dischi, di cui uno SSD. La presenza spesso un sistema Kensington inoltre consente di bloccare il laptop alla scrivania per prevenirne il furto.

 

 

Professionisti

Non sono pochi i professionisti soprattutto nell’ambito video e fotografico, in cerca di laptop dall’ampio schermo. Questa gli consente di avere immagini nitide e spesso supportate da una risoluzione che può arrivare a 4K partendo da una Full HD che è la norma per questi laptop. Inoltre, come detto, lo storage più che sufficiente consente di salvare video e foto senza doversi appoggiare a un HDD esterno. 

Nel caso, i laptop da 17 pollici sono provvisti di un buon numero di porte di connessione tra le più recenti, e spesso offrono anche un masterizzatore DVD. Infine, processori e schede grafiche potenti che sono la norma per i notebook da 17 pollici consentono di eseguire lavori di fotoritocco o video editing in tempi brevi.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cosa significa notebook?

Con il termine notebook si identificano i computer che integrano in solo dispositivo display, tastiera e componenti hardware. Sono dispositivi nati per essere utilizzati in mobilità in quanto sono dotati di una batteria che consente loro di funzionare e che può essere ricaricata quando si esaurisce. Si suddividono principalmente per la dimensione del display che può essere da 13, 14, 15 o 17 pollici. I prezzi variano dalla configurazione hardware e possono superare abbondantemente anche i 1.000 euro.

 

Cosa significa notebook convertibile?

I notebook convertibili sono degli speciali dispositivi che hanno le sembianze di un normale laptop (quindi tastiera e display) ma che possono essere utilizzati anche come tablet. Questo avviene grazie a delle cerniere inserite nello chassis che consentono di ruotare di 360 gradi il display in modo da avere questo nella parte anteriore e la tastiera nella parte posteriore. In questa modalità, definita “tablet”, lo schermo è di tipo touch e quindi per utilizzare le varie applicazioni non servono tastiera e mouse. 

Chiaramente sono offerti con sistemi operativi adeguati, come l’ultimo Windows 10 con cui si può appunto interagire con mouse e tastiera o con il semplice tocco delle dita. Normalmente i notebook convertibili non superano i 14 pollici di dimensioni dello schermo.

 

Come funziona il lucchetto per notebook?

Il lucchetto per notebook è anche come conosciuto come blocco Kensington ed è un dispositivo sviluppato dall’omonima azienda, che di fatto ha reso questo sistema di sicurezza standard sulla maggior parte dei computer e non solo. Per poter utilizzare questo sistema “antifurto” è necessario che il laptop preveda la presenza di uno slot Kensington (o slot K) all’interno del telaio. 

Si deve poi acquistare a parte un lucchetto a chiave o a combinazione provvisto di cavo in acciaio compatibile con tale sistema. In pratica è necessario avvolgere un’estremità di questo robusto cavo di sicurezza intorno a un qualsiasi oggetto che si ben fissato a terra o sul muro e che sia anche abbastanza pesante da non essere rimosso facilmente dalla struttura a cui è assicurato. A questo punto basta inserire il cavo nello slot Kensington del computer e quindi nel blocco, che si può chiudere con l’apposito lucchetto in dotazione.

 

Come formattare un notebook?

Se il notebook dispone di un solo disco fisso, è necessario creare un disco di boot di Windows o Linux e seguire le istruzioni per la formattazione che vengono esposte a video. Lo stesso dicasi se la formattazione è in preventivo di una nuova installazione del sistema operativo. 

Se il notebook è dotata di due dischi allora si può formattare quello secondario (non quello dove è installato il sistema operativo) direttamente da Windows, cliccando con il tasto destro del mouse (o del touchpad) sul disco che si vuole formattare. Apparirà una finestra a scorrimento con diverse voci. Quella da scegliere è, chiaramente, “formatta”.

 

Cosa fare se il notebook è lento?

Ci sono diverse cause che possono rallentare un notebook e spesso trovare la soluzione migliore per risolvere questo problema non è così semplice. Tralasciando il fatto che il rallentamento potrebbe essere dovuto da un componente hardware difettoso, si può innanzitutto cominciare con una scansione antivirus approfondita. Spesso malware e virus sono appunto la causa principale del rallentamento del notebook. 

In secondo luogo una deframmentazione del disco può essere molto utile, soprattutto se il notebook e relativo hard disk hanno qualche anno di vita. Sempre riguardo al disco è opportuno che questo non sia troppo pieno o peggio che sia quasi giunto al limite della sua capienza. 

Per liberare il disco la cosa migliore è disinstallare applicazioni che non si usano o si usano raramente. Oltre al metodo di disinstallazione offerto da Windows esistono diversi programmi che sono più efficaci in quanto tolgono il software installato dall’hard disk in modo più profondo e senza lasciare pezzi sparsi sul disco.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Acer E5-774G-54AF Aspire Notebook Processore i5

 

Il notebook 17 pollici Acer Aspire E5-774G-54AF, invece, è il modello ideale per chi cerca un portatile dallo schermo ampio ma non vuole spendere eccessivamente, dal momento che si distingue soprattutto per il prezzo, decisamente vantaggioso.

È disponibile in due versioni, una con processore Intel Core i5-6200U da 2,3 GHz e una con processore Intel Core i7-6500U, da 2,5 GHz; per il resto, invece, entrambe le versioni montano un normale HDD da 1 terabyte di memoria, una scheda video NVidia GeForce GTX940MX, da 2 GB di memoria RAM dedicata, su schede di tipo GDDR5, e la tastiera è priva di retroilluminazione

Secondo gli acquirenti è un prodotto interessante dal momento che, anche se il livello di prestazioni è leggermente inferiore rispetto ai portatili di fascia medio-alta, è comunque un notebook 17 pollici a tutti gli effetti, che offre le stesse potenzialità di utilizzo e la stessa risoluzione grafica dei modelli più costosi.

 

Come scegliere i migliori notebook 17 pollici del 2020?

 

Il notebook 17 pollici è un tipo di computer portatile che si distingue innanzitutto per le dimensioni dello schermo, che è più ampio rispetto ai modelli di notebook che vanno per la maggiore, il cui display è di 15 pollici. Le maggiori dimensioni fanno sì che ci sia più spazio a disposizione per le componenti elettroniche, per questo motivo i notebook 17 pollici tendono a essere molto più prestanti rispetto a quelli di taglia inferiore; ciò è dovuto anche alla necessità di utilizzare delle schede grafiche con una certa potenza di elaborazione, in modo da consentire di sfruttare in pieno le caratteristiche offerte dallo schermo più ampio e, tipicamente, con una maggior risoluzione.

Ovviamente, però, questo implica anche un costo maggiore e quindi è bene ricordare che se volete acquistare un notebook 17 pollici, dovrete rivolgervi per lo più ai modelli della fascia medio-alta, tenendo presente che più è alto il prezzo, più elevate sono le prestazioni offerte.

I modelli più costosi, quindi, hanno il pregio avere CPU di ultima generazione, con un’elevata velocità di elaborazione, ma è possibile anche, a parità di prezzo, trovare dei modelli che sacrificano le prestazioni di elaborazione in cambio di un miglioramento di alcuni aspetti secondari, come la resa audio o quella video.

I notebook 17 pollici dal prezzo competitivo, invece, hanno il pregio di essere meno cari, ma montano CPU con una minore velocità di elaborazione, oppure hanno delle configurazioni particolari che esaltano un determinato aspetto a discapito degli altri; è giusto il caso di alcuni computer che sono realizzati per essere venduti nella fascia dei prodotti a basso costo.

Questo particolare tipo di notebook, infatti, sono destinati per lo più a coloro che li utilizzano per intrattenimento, soprattutto per lo streaming audio e video, in quanto le loro prestazioni limitate li rendono poco adatti per il gaming o per l’uso professionale.

 

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